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Spettacolo

“Cantautorap” è il nuovo singolo di Digaonthemic che sfida le etichette musicali

🎤 Digaonthemic torna sulla scena con il singolo “Cantautorap”, un brano che rompe gli schemi tra hip hop, pop e cantautorato. Un viaggio tra le colline venete e il cinema di Oderzo in una canzone che celebra la libertà espressiva.

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#Digaonthemic #Cantautorap #MusicaItaliana #Oderzo

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Redazione-  Oderzo, città veneta celebre per le sue stratificazioni storiche che vanno dall’epoca romana fino al fervore culturale contemporaneo, diventa il palcoscenico naturale dell’ultima scommessa artistica di Digaonthemic. Da venerdì 3 luglio 2026, l’artista trevigiano ha ufficialmente lanciato in radio e su tutte le principali piattaforme di streaming digitale il brano intitolato “Cantautorap”. Il pezzo funge da apripista per l’album omonimo, la cui pubblicazione è fissata per il prossimo 10 luglio, segnando un punto di svolta nel percorso di un musicista che ha fatto della libertà espressiva il proprio marchio di fabbrica.

Il superamento degli schemi tra pop e hip hop

Il brano nasce da una riflessione profonda sul bisogno umano e artistico di appartenenza. Digaonthemic analizza nel testo quella fase di transizione in cui un interprete smette di cercare un genere di riferimento per abbracciare la propria identità. Il ritornello, cuore pulsante della composizione, recita: «troppo pop per il rap, troppo hip hop per la trap, troppo rap per il rock, troppo soul per il punk». Queste parole non descrivono una crisi d’identità, ma dichiarano l’indipendenza da ogni categoria precostituita. Il singolo è il risultato di un incontro felice con Mari Sugli Alberi, il trio composto da Matteo Corazza, Giovanni Rigoni e Federico Celia. La collaborazione tra l’artista e la band non si è limitata alla sola esecuzione tecnica, ma si è trasformata in un intreccio di influenze che spaziano dal cantautorato classico alla musica reggae, passando per il rock. Il processo di mix e mastering è stato affidato a Luca Liessi, noto nell’ambiente con lo pseudonimo di James Cella, mentre l’estetica visiva del progetto è stata curata da Jonny Mancin, in arte Jeft.

La cornice veneta nel videoclip ufficiale

Per tradurre in immagini questo concetto di contaminazione, Digaonthemic ha scelto luoghi simbolo della sua quotidianità. Il videoclip di “Cantautorap” trasporta lo spettatore tra le poltrone storiche del Cinema Turroni di Oderzo e i filari geometrici che caratterizzano la campagna veneta circostante, in provincia di Treviso. La narrazione visiva ruota attorno a un incontro tra generazioni apparentemente distanti: i musicisti si esibiscono davanti alla compagnia di danza Ballando sull’Onda, formata da ballerini over settanta.

La regia, curata dallo stesso Digaonthemic – al secolo Andrea Digati – insieme alle riprese di Luca Liessi e Leandro Schizzi, cattura una trasformazione sociale. Ciò che inizia come un’esibizione frontale si scioglie in una partecipazione corale, culminando in una grande tavolata all’aperto tra i vigneti, dove il vino, la cucina locale e la musica diventano collante di relazioni umane. Le inquadrature aeree sottolineano la bellezza del territorio veneto, elevando il senso di libertà che permea l’intero brano. Si tratta di una visione che riflette il percorso dell’artista: una vita dedicata alla musica iniziata già a quindici anni, nutrita da vent’anni di scrittura, ricerca sonora e pubblicazioni che vanno dai tempi dei The Fox fino alla maturità del progetto solista.

Un percorso artistico lontano dalle mode

Digaonthemic non è nuovo a esperimenti di questo tipo. La sua carriera, che vanta la pubblicazione di quattro album con la precedente band e brani solisti come “Darling”, “Rafiki” e “Maracujá”, è sempre stata guidata dalla necessità di non piegarsi alle correnti commerciali. Per chi segue la scena musicale della Marca Trevigiana, il nome di questo artista è sinonimo di una continua evoluzione. Il suo approccio alla scrittura fonde la velocità metrica del rap con la densità emotiva del cantautorato italiano profondo.

Oggi, l’artista si presenta al pubblico con la convinzione che la musica non debba essere un esercizio di stile, ma un racconto coerente di un’esistenza. In un’epoca dominata dagli algoritmi che impongono la categorizzazione dei brani in playlist basate sui generi, “Cantautorap” si pone come un manifesto di resistenza. Non è solo il lancio di un disco, ma una dichiarazione d’intenti che sposta l’asse dell’attenzione dal genere musicale al contenuto, celebrando la contaminazione come l’unica strada percorribile per chi desidera una carriera autentica e duratura nel panorama discografico odierno.

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Spettacolo

Elena Camo lancia il singolo “Niente prove”: il pop d’avanguardia sposa i synth anni Ottanta

🚨 NOVITÀ POP IN RADIO: ELENA CAMO LANCIA “NIENTE PROVE”! Da domani, venerdì 17 luglio 2026, arriva su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica il nuovo, attesissimo singolo della cantautrice veronese Elena Camo, promosso da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy. Laureata in pianoforte e canto al Conservatorio di Trento e già protagonista su Rai 1 e nei teatri con orchestra sinfonica, l’artista firma un inno pop fresco e travolgente influenzato dai synth anni ’80. Una presa di posizione decisa contro i compromessi sentimentali: un brano per chi sceglie di riconoscere il proprio valore e non accetta di essere un piano B. Scoprilo in anteprima qui 👇#elenamo | #nienteprove | #nuovosingolo | #redandblue | #adamusicitaly | #popitaliano | #synthpop | #conservatoriotrento | #musica2026 | #pagineutili

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I laboratori di registrazione a Trento e la distribuzione ufficiale di Ada Music Italy

Verona – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione melodica e valorizzazione della canzone d’autore della penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della discografia indipendente e sulla necessità impellente di connettere le strutture liriche tradizionali ai moderni circuiti dello streaming digitale per favorire lo sviluppo culturale dei corpi sociali dell’intrattenimento, si appresta a caratterizzare il mercato discografico nazionale. A partire da venerdì diciassette luglio entrerà ufficialmente in programmazione su tutti i terminali web il brano intitolato Niente prove, la nuova produzione musicale firmata dalla cantante e performer Elena Camo. Il pezzo, promosso capillarmente dall’agenzia Red&Blue Music Relations e distribuito dai manager di Ada Music Italy, si configura come un inno pop fresco e dinamico concepito per rifiutare i compromessi affettivi e per deliziare i passeggeri della grande musica.

I faldoni tecnici della produzione delineano un arrangiamento dal respiro estivo ed internazionale, strutturato attorno a un ritornello immediato ed irresistibile che ha iniziato a camminare in totale autonomia ben prima del mix finale, proiettando le prime tracce acustiche sui display dei consumatori mobili.

Il successo nei festival di Castrocaro e Saint Vincent ed il tour sinfonico nei teatri

L’identità espressiva di Elena Camo, all’anagrafe Elena Camocardi, classe millenovecentonovantuno, sfugge ai cliché del mercato commerciale grazie a una solida e rigorosa formazione accademica culminata con la laurea in pianoforte e canto conseguita presso le aule del Conservatorio di Trento. L’autrice ha perfezionato il proprio stile moderno frequentando laboratori musicali tra Milano, Bari e Penne, ottenendo premi di rilievo in concorsi storici quali Castrocaro e Saint Vincent, fino a calcare i palcoscenici del Nord Italia alternandosi tra l’opera lirica, i musical ed i set televisivi di Rai 1. Dopo il debutto discografico avvenuto nel duemilaventitré con la pubblicazione dell’album Contromano, l’artista ha consolidato la propria bacheca espositiva coordinando tra il duemilavanticique ed il duemilaventisei un fortunato tour nei teatri con orchestra sinfonica.

Le sonorità dell’inedito innestano elementi elettronici ed atmosfere synth anni Ottanta su una solida base classica influenzata dalle grandi colonne sonore europee, schierando aperture armoniche di forte impatto emotivo che intercettano l’ascolto dei consumatori di età compresa tra i venti ed i quarantacinque anni.

I parallelismi con le metriche di Elisa e Giorgia ed il valore della scrittura contemporanea

La scrittura poetica di Elena Camo assimila la lezione delle grandi icone del pop e del soul globale, fondendo l’intensità interpretativa di Giorgia ed Elisa alle ampie escursioni vocali di Adele e Lady Gaga senza mai tramutarsi in esercizio stilistico o citazione nostalgica della provincia. Questa commistione permette di edificare un ponte empatico stabile con il pubblico, traducendo le fragilità e le rinascite personali in un linguaggio universale che incrementa la competitività delle riforme della canzone d’autore dello Stato. Il lancio di Niente prove fa seguito ai precedenti singoli Colombia, Big Babol e Sola, brani che hanno ridefinito la consistenza etica del progetto musicale ed evidenziato la determinazione dell’artista nel rifiutare il ruolo di seconda opzione sentimentale all’interno delle relazioni.

L’obiettivo a medio termine della cantante veneta punta a una crescita costante sulle piattaforme informatiche e sulla partecipazione attiva ai festival di rilevanza nazionale, combinando l’immediatezza del pop alle discipline del teatro in totale sicurezza contrattuale dei partner industriali.

I registri del diritto d’autore nell’editoria ed i collegamenti con i siti istituzionali ufficiali

Il sostegno alle nuove generazioni di cantautrici italiane costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare lo sviluppo economico delle imprese creative della penisola, garantendo la legalità delle produzioni ed elevando il prestigio dello spettacolo dal vivo. I cittadini, i ricercatori universitari e tutti i professionisti del settore forense o musicale interessati a verificare i calendari dei successivi concerti dal vivo, consultare i cataloghi delle opere registrate o esaminare i bandi ministeriali di finanziamento per la saggistica e lo spettacolo, possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Ministero della Cultura per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali.

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San Benedetto in Festa a Peschiera del Garda: arrivano le grandi orchestre tributo e Radio Studio Più

🚨 FESTA SUL GARDA: AL VIA L’11ª EDIZIONE DI “SAN BENEDETTO IN FESTA”! Dal 31 luglio al 3 agosto 2026, la frazione di San Benedetto di Lugana a Peschiera del Garda (Verona) ospiterà quattro giorni straordinari a ingresso gratuito tra grande musica live, enogastronomia d’eccellenza e solidarietà. Sul palco grandi tribute band: si parte venerdì con il pop degli 883 (CircoMax), sabato i ritmi blues di Zucchero (CipoSugar), domenica la mitica dance anni ’80 e ’90 con la Flash Dance Academy e lunedì il travolgente Summer Dance Tour di Radio Studio Più. Per i bambini un’area giochi d’altri tempi e l’arrivo eccezionale della mascotte di Gardaland, Prezzemolo. Stand aperti dalle 19:30 con ampio parcheggio gratuito. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza per il territorio. Tutti i dettagli 👇#sanbenedettoinfesta | #peschieradelgarda | #lagodigarda | #circomax | #ciposugar | #radiostudiopiù | #gardalandprezzemolo | #solidarietàveneto | #pagineutili

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I concerti tributo agli 883 ed a Zucchero nell’area della parrocchia di Lugana

Peschiera del Garda – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di animazione territoriale e valorizzazione delle tradizioni ricreative del comprensorio benacense, incentrato sulle riforme dei palinsesti del turismo gardesano e sulla necessità impellente di connettere le manifestazioni popolari di prossimità ai circuiti della solidarietà e dell’assistenza sociale per incrementare la coesione civile dei corpi sociali della penisola, si appresta a caratterizzare la stagione estiva della provincia veronese. All’interno degli spazi logistici adiacenti alla parrocchia di San Benedetto di Lugana, situata lungo l’omonima strada nel territorio comunale di Peschiera del Garda, si terranno i lavori dell’undicesima edizione di San Benedetto in Festa. La fortunata kermesse di aggregazione, programmata da venerdì trentuno luglio a lunedì tre agosto per volontà dei membri del sodalizio Amici in Festa, trasformerà l’intero quartiere rivierasco in un grande laboratorio all’aperto concepito per deliziare i visitatori.

Il palinsesto degli spettacoli acustici prenderà il via a partire dalle ore ventuno di ciascuna serata con lo schieramento di formazioni orchestrali d’élite, destinate a intercettare l’interesse dei residenti, dei passeggeri del turismo balneare e dei consumatori mobili radunati nel distretto.

I balli degli Area Ottanta ed il Summer Dance Tour di Radio Studio Più con Gardaland

I faldoni della programmazione artistica si apriranno nella serata inaugurale del trentuno luglio con il concerto d’assalto dei CircoMax, apprezzata cover band che proporrà lo show tributo incentrato sui grandi successi commerciali di Max Pezzali e degli 883. La giornata di sabato primo agosto registrerà lo spiegamento sul palco dei musicisti della CipoSugar Band, interpreti di rilievo internazionale impegnati a riprodurre le sonorità blues di Zucchero Fornaciari, mentre domenica due agosto sarà la volta del format itinerante ideato dal gruppo degli Area Ottanta. Questo ensemble sposterà inline la propria ricognizione sonora sulle canzoni pop e dance degli anni Ottanta e Novanta, supportato sul palco dalle coreografie strutturate dalle ballerine della Flash Dance Academy della provincia prima di cedere il passo alla discoteca.

La sessione conclusiva di lunedì tre agosto risulterà interamente affidata ai dj ed agli speaker di Radio Studio Più, i quali approderanno nel borgo del Garda con il camion del Summer Dance Tour per far cantare i consumatori mobili a schermo intero sui display della notte.

I giochi di una volta promossi dall’associazione ed i parcheggi gratuiti per le famiglie

Le serate estive risulteranno arricchite dall’allestimento di un’ampia area market artigianale e da un parco giochi dedicato alla riscoperta dei divertimenti di una volta, affiancati da sessioni quotidiane di baby dance per l’intrattenimento dei più piccoli. L’apertura dei cancelli di venerdì vedrà la partecipazione straordinaria di Prezzemolo, la mitica mascotte di Gardaland che saluterà i bambini dei nuclei familiari, mentre i banchi culinari della tradizione culinaria veneta soddisferanno i palati a partire dalle ore diciannove e trenta. Il comitato organizzatore, che ha ereditato il testimone etico dal precedente sodalizio Noi Amici Insieme, destinerà i proventi commerciali derivanti dalle transazioni gastronomiche al finanziamento delle associazioni benefiche locali ed a sussidi per le realtà più bisognose della nazione.

Il patrocinio concesso dall’assessorato alla cultura di Peschiera del Garda assicura la corretta gestione della viabilità stradale e la disponibilità di un ampio parcheggio gratuito adiacente ai campi di gioco, garantendo la totale sicurezza contrattuale dei fornitori e dei viaggiatori della penisola.

I registri del terzo settore in Veneto ed i collegamenti con i canali del turismo regionale

Il consolidamento di queste feste diffuse costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica delle località lacustri, elevando l’indice di vivibilità del territorio veneto ed offrendo risposte veloci ed efficaci alle riforme del turismo integrato dello Stato. Per verificare i menu delle cucine, consultare i calendari delle successive rassegne patronali della provincia o esaminare le bacheche istituzionali delle ordinanze di sicurezza stradale, i cittadini e i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Consiglio Regionale del Veneto per esaminare i documenti e le comunicazioni pubbliche ufficiali.

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Spettacolo

I Mercanti di Liquore lanciano in radio “Maracaibo”: omaggio acustico a David Riondino

🚨 RIVOLUZIONE FOLK-ROCK IN RADIO: I MERCANTI DI LIQUORE LANCIANO “MARACAIBO”! Da venerdì 17 luglio arriva in rotazione radiofonica nazionale la straordinaria e inedita reinterpretazione del mitico tormentone estivo di Lu Colombo, firmata dai Mercanti di Liquore feat. Filippo Pax. Un arrangiamento acustico raffinatissimo che cancella i fiati per fare spazio a chitarre, mandolini e alla travolgente fisarmonica di Elio Biffi. Un pezzo d’assalto che racconta la rocambolesca epopea di Zazà tra traffico d’armi, la rivoluzione di Cuba e i colpi di pistola di Fidel Castro. Il leader Lorenzo Monguzzi svela il retroscena: “Un modo tenero e sincero per ricordare il grande amico David Riondino, co-autore del brano”. Scoprila qui 👇#mercantidiliquore #maracaibo #filippopax #lucolombo #davidriondino #folkrock #abbeyroad #musicaitaliana #canzonedautore #pagineutili

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I nuovi arrangiamenti di Lorenzo Monguzzi tra chitarre, mandolini e fisarmoniche

Milano – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione acustica e valorizzazione del patrimonio cantautorale della penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della discografia folk-rock e sulla necessità impellente di connettere la canzone d’autore alle moderne piattaforme dello streaming digitale per favorire lo sviluppo culturale dei corpi sociali della nazione, si arricchisce di una produzione di assoluto rilievo. A partire da venerdì diciassette luglio entrerà ufficialmente in rotazione radiofonica nazionale il brano intitolato Maracaibo, il nuovo singolo ufficiale firmato dalla storica band dei Mercanti di Liquore in collaborazione con l’artista Filippo Pax. La pubblicazione discografica, distribuita capillarmente all’interno delle bacheche informatiche globali, rielabora in chiave acustica il mitologico tormentone estivo lanciato negli anni Ottanta da Lu Colombo, offrendo risposte veloci per deliziare i passeggeri della grande musica.

Il sound del pezzo conserva l’orizzonte narrativo originario ma ne stravolge l’architettura strumentale, escludendo lo schieramento dei fiati tropicali per privilegiare l’allestimento di un fitto ordito di chitarre, mandolini, banjo e ukulele, sorretti dalla fisarmonica per assecondare i consumatori mobili.

Il testo d’assalto sulle avventure di Zazà a Cuba ed i rapporti con Fidel Castro

Il leader e cantante della formazione, Lorenzo Monguzzi, ha illustrato i presupposti concettuali della registrazione spiegando che la scelta del brano è scaturita dal desiderio della band di allontanarsi dalla propria comfort zone artistica, confrontandosi con un testo potente, evocativo e ricco di colori. La lirica della canzone si sviluppa come un romanzo d’avventura esotico, narrando le vicende di Zazà, una bellissima ballerina del locale notturno Barracuda impegnata segretamente nella gestione di un traffico d’armi durante i mesi caldi della rivoluzione di Cuba. La contrastata relazione sentimentale intessuta con il leader Fidel Castro e la successiva fuga d’assalto in mare aperto a seguito dei colpi di pistola esplosi per gelosia, compongono una bacheca narrativa di forte impatto emotivo, culminando nel naufragio e nel morso di un pescecane prima del riscatto finale a Maracaibo.

L’incisione della traccia assume inoltre un profondo valore commemorativo a seguito della scomparsa del coautore del pezzo, il drammaturgo David Riondino, intellettuale eclettico con cui i musicisti avevano condiviso i palchi dei festival della provincia nel corso degli anni passati.

La collaborazione storica con Marco Paolini ed i progetti in vinile per Emergency

L’organigramma attuale dei Mercanti di Liquore, nucleo polistrumentale attivo da quasi un trentennio sulle scene musicali dello Stato, vede l’avvicendamento sul palco di Andrea Verga alle corde, Elio Biffi alle tastiere, Nadir Giori al basso e Lorenzo Bonfanti alla batteria. La biografia del gruppo affonda le proprie radici nello studio filologico delle ballate di Fabrizio De André, un amore originario da cui deriva lo stesso nome della band e che ha guidato la successiva e pluriennale collaborazione teatrale attivata con l’attore veneto Marco Paolini. Il sodalizio ha prodotto album storici quali Sputi e Miserabili, alternati a progetti sociali in vinile realizzati per sostenere le bacheche umanitarie di Emergency durante i mesi della pandemia, incrementando l’indice di vivibilità ed offrendo soluzioni rapide alle vertenze dei lavoratori dello spettacolo.

Il lancio di Maracaibo fa seguito alla recente pubblicazione dell’album Non ci troverete mai, distribuito dai manager di A1 Entertainment per confermare la vitalità contrattuale di una formazione capace di raccontare le contraddizioni del presente in totale sicurezza.

I registri del diritto d’autore nella discografia ed i collegamenti con i canali del Ministero

Il sostegno alle storiche formazioni della musica popolare italiana costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica delle imprese creative della penisola, tutelando la memoria storica dei borghi ed elevando il prestigio dello spettacolo dal vivo. Per verificare i calendari dei successivi concerti da camera, consultare i cataloghi delle pubblicazioni depositate o esaminare i bandi di finanziamento statali stanziati per lo sviluppo della saggistica musicale, i cittadini ed i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Ministero della Cultura per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali delle riforme.

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