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Attualità

A24 e A25, scatta il piano per il grande esodo del weekend: bollino rosso, mappa dei cantieri e info sul traffico

🚨 GRANDE ESODO SULLE AUTOSTRADE A24 E A25! Scatta il bollino rosso per il primo weekend di grandi partenze estive verso l’Abruzzo. Stop ai mezzi pesanti, ma attenzione ai cantieri attivi tra Avezzano, Celano e Pescina con possibili code. Ecco la mappa dei lavori e i consigli per viaggiare informati 👇#a24 #a25 #stradadeiparchi #traffico #esodoestivo #marsica #abruzzo #viabilità #pagineutili

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Code casello autostradale

Le previsioni della viabilità per il primo fine settimana di partenze verso le località abruzzesi

Redazione  – È scattato ufficialmente il primo fine settimana contrassegnato dal grande esodo estivo lungo le principali arterie autostradali del centro Italia, con un monitoraggio speciale attivato sulla rete della strada dei parchi. Per le giornate di sabato e domenica i flussi veicolari lungo la A24 e la A25 registreranno un incremento esponenziale di passeggeri, in particolare nel tratto compreso tra la barriera di Roma Est e le diramazioni verso Teramo e Pescara. Le centrali operative della viabilità hanno confermato l’applicazione del bollino rosso per la mattinata odierna, prevedendo massicci spostamenti di turisti e pendolari romani diretti verso le spiagge dell’adriatico, i parchi nazionali e i borghi della Marsica, una situazione che richiederà massima prudenza da parte di chi si mette alla guida per evitare code e rallentamenti nei punti nevralgici del tracciato appenninico.

Per agevolare il transito delle autovetture private e ridurre al minimo i fattori di intralcio lungo le carreggiate di valico, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha disposto il fermo totale e rigoroso dei mezzi pesanti e dei veicoli industriali con massa superiore alle sette tonnellate e mezza. Il blocco dei camion rimarrà attivo per l’intera giornata di sabato fino alla tarda serata e riprenderà nella giornata di domenica, liberando di fatto le corsie di marcia dal traffico commerciale pesante. Le pattuglie della Polizia Stradale e le squadre mobili di assistenza della società di gestione hanno potenziato i presìdi di vigilanza in prossimità delle barriere di esazione del pedaggio e nei tratti caratterizzati da pendenze elevate, pronti a intervenire in tempo reale per prestare soccorso in caso di guasti meccanici o veicoli in avaria.

La mappa dei cantieri inamovibili e i restringimenti di carreggiata sulla rete autostradale

Nonostante la sospensione della maggior parte dei lavori di manutenzione ordinaria per favorire l’esodo estivo, gli automobilisti in viaggio lungo la A24 e la A25 dovranno prestare una grandissima attenzione ad alcuni cantieri urgenti e inamovibili legati alla sicurezza sismica dei viadotti. Lungo il tracciato della A25, i restringimenti di carreggiata con possibili rallentamenti temporanei interesseranno i tratti compresi tra le stazioni di Pescina e Avezzano, e tra lo svincolo di Avezzano e quello di Aielli-Celano. In queste aree la circolazione stradale sarà canalizzata su corsie ridotte per consentire il proseguimento dei lavori di adeguamento strutturale delle pile dei ponti, una condizione che potrebbe generare code nei momenti di massimo afflusso della giornata.
Sulla tratta della A24 Roma-Teramo, sotto stretta sorveglianza rimangono i tratti compresi tra Tornimparte e L’Aquila Ovest, dove sono attive deviazioni di traiettoria che richiedono il rispetto rigoroso dei limiti di velocità ridotti a sessanta chilometri orari per garantire la sicurezza degli operai e degli stessi viaggiatori. I tecnici di Strada dei Parchi hanno provveduto a ottimizzare la segnaletica stradale temporanea gialla e a posizionare pannelli luminosi integrativi per avvisare i conducenti con largo anticipo. Le autorità raccomandano di consultare i bollettini informativi prima di intraprendere il viaggio e di mantenere una distanza di sicurezza maggiorata all’interno delle gallerie di valico del Gran Sasso, dove la visibilità e gli spazi di manovra risultano più limitati.

I canali digitali per viaggiare informati e i consigli degli esperti per la sicurezza stradale

Per monitorare la situazione del traffico in tempo reale e scegliere gli orari migliori per mettersi in viaggio evitando le ore di picco termico e veicolare, gli utenti possono usufruire di una vasta gamma di strumenti digitali gratuiti. Il portale istituzionale di Strada dei Parchi aggiorna costantemente la sezione dedicata alle telecamere e ai messaggi di viabilità, mentre le frequenze radiofoniche di pubblica utilità diffondono notiziari flash ogni trenta分 minuti. Anche l’utilizzo delle applicazioni di navigazione satellitare sui telefoni cellulari consente di ricevere avvisi sonori immediati su rallentamenti improvvisi o incidenti localizzati, ricalcolando automaticamente il percorso lungo le vecchie strade statali interne in caso di blocco totale dell’autostrada.
Gli esperti della Polizia Stradale raccomandano caldamente di effettuare un controllo preventivo dei livelli dei liquidi del motore, dell’efficienza dell’impianto frenante e della pressione degli pneumatici prima di iniziare lo spostamento verso le località di vacanza. Durante la guida sotto il sole estivo è fondamentale mantenere l’abitacolo fresco per evitare colpi di calore o cali di attenzione alla guida, effettuando soste frequenti nelle aree di servizio dislocate lungo il percorso appenninico. La redazione del giornale manterrà un filo diretto con i centri di coordinamento della protezione civile per fornire aggiornamenti tempestivi qualora la situazione della viabilità sulla A24 e A25 dovesse registrare variazioni significative nel corso del fine settimana.

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Attualità

Pubblica Amministrazione … e chi la sveglia la bella addormentata?

Per ora in borsa gli investimenti su Capacità di Calcolo e A.I. gonfiano i valori dei listini con una disinvoltura che sorprende persino i più ottimisti. Facendo intravedere il rischio di una prossima bolla, così come in passato con le “dot.com” alla partenza del Web.

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Cesare Scotoni

Redazione-  Per ora in borsa gli investimenti su Capacità di Calcolo e A.I. gonfiano i valori dei listini con una disinvoltura che sorprende persino i più ottimisti. Facendo intravedere il rischio di una prossima bolla, così come in passato con le “dot.com” alla partenza del Web.

La gestione documentale, la revisione procedurale ed organizzativa, come l’assistenza di base all’utenza sembrano i primi risultati di breve termine destinati a semplificare il rapporto tra chi offre bene e servizi e chi intende fruirne.

Anche i meno vivaci hanno già intuito che oltre ad avere un ampio impatto organizzativo sia in termini di produttività e di fruibilità, sarà possibile discriminare poi tra modelli di intelligenza per valutarne adeguatezza ed efficacia, distinguendo così tra assiemi che potranno trarre un maggiore o un minor beneficio gestionale dalla scelta di uno specifico modello. Ciò offrirà a breve la possibilità di rivedere le risorse anche umane da destinare alla gestione di specifici processi in cui adeguatezza ed efficacia dei modelli permettano così di ripensare le procedure e di riorganizzare l’allocazione delle risorse.

Nel mondo della competizione produttiva e tecnologica vi è già la flessibilità e disponibilità nel rivedere periodicamente i propri processi organizzativi per sopravvivere all’innovazione, in altri ambiti questa è meno spinta. Se poi si guarda alla Pubblica Amministrazione (o per meglio dire alle Pubbliche Amministrazioni), lì dove l’osservanza delle Procedure è figlia legittima di quella stratificazione delle Norme che implica un reato nell’errore e fissa nell’attenta osservanza della procedura il valore dell’azione del pubblico dipendente la situazione è assai più complessa. Ma è qui che l’A.I. può offrire il suo vantaggio competitivo. Fin da subito nell’evidenziare le molte contraddizioni della norma, nell’armonizzazione tra centro ed amministrazioni delegate, come nella revisione dei percorsi documentali e poi ovviamente nell’ottimizzazione delle risorse e della loro allocazione.

Ci si potrebbe chiedere perché a fronte di una ritualistica attribuzione di tutti i mali del Paese ad una cattiva amministrazione con l’Ambaradam malamente messo in piedi prima da Conte, poi da Draghi ed infine dalla Meloni con il ricorso ai debiti del PNRR e lo tsunami rappresentato per chi è delegato a progettare le norme con la gestione del superbonus pentastellato, lo sforzo per le Riforme non si sia indirizzato da subito in quella direzione. Si è in tempo per intervenire e le competenze tecniche in quel “privato” che è obbligato ad innovare per sopravvivere ci sono e possono fare la differenza. Una grande differenza. Ricordando che il ricorrente abbaglio della Politica per i “tecnici” come facile alibi di fronte alle scelte, ha portato spesso costoro, che professionalmente della capacità di risposta tattica han fatto la propria linea di sopravvivenza, a disegnare percorsi strategici che appartengono invece alla Politica. E che, tra la viltà della Politica e l’arroganza della Competenza sono poi i “cittadini sudditi” a pagare per quel pericoloso cortocircuito.

Oggi dire informatizzazione della Pubblica Amministrazione non significa mettere un computer su ogni scrivania in memoria del prof. Brunetta, né saper usare Word ed Excel, ma costruire ed integrare poi in piattaforme archivi documentali, norme e procedure per rendere fruibili in prima istanza proprio a chi opera nella Pubblica Amministrazione e con la Pubblica Amministrazione. E come priorità viene prima di molti scenografici “sportelli” i cui dati di utilizzo, se letti con attenzione, sono deprimenti. La Politica ci regali finalmente un’idea di burocrazia che serva al contempo la norma e la ragionevolezza e sia pure fruibile e comprensibile dal cittadino. Ora o mai più.

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Politica

Evoluzione e libertà compie un anno: il bilancio del partito tra crescita nazionale ed espansione internazionale

🚀 Dodici mesi di traguardi e una crescita che non accenna a fermarsi: Evoluzione e Libertà festeggia il suo primo anno di attività politica portando la voce del territorio nelle istituzioni.

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Esponenti di Evoluzione e Libertà

Formello – È trascorso esattamente un anno dalla nascita di Evoluzione e Libertà, una formazione politica che ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo nel dibattito pubblico italiano. Dalla sede nazionale situata nel cuore di Formello, alle porte di Roma, il Presidente Mirko Greco e il Segretario Nazionale Giuseppe Basile hanno voluto tracciare un bilancio di questi primi dodici mesi di attività, descrivendo un percorso caratterizzato da una rapida espansione e da un radicamento capillare nelle realtà amministrative locali.

Il progetto politico è nato con una missione ben precisa: intercettare il disagio di quella ampia fetta di elettorato che, nel corso dell’ultimo decennio, ha scelto la strada dell’astensionismo, perdendo fiducia nelle compagini tradizionali. Secondo i vertici del partito, la risposta ottenuta dai territori ha superato le aspettative iniziali, trasformando lo scetticismo di chi si era allontanato dalle urne in una partecipazione attiva e costante.

La rete territoriale e il peso nelle amministrazioni locali

La forza del partito risiede nel legame diretto con le istanze dei cittadini. A differenza delle grandi strutture centralizzate che spesso perdono il contatto con la realtà, Evoluzione e Libertà ha puntato tutto sulla presenza nelle piazze e nelle amministrazioni comunali. Questo approccio ha permesso di costruire una squadra di sindaci e assessori che operano quotidianamente lungo tutto lo Stivale. La presenza di figure istituzionali locali permette al movimento di tradurre le istanze programmatiche in soluzioni tangibili per la vita di tutti i giorni, dai piccoli centri della provincia italiana fino alle aree urbane più complesse.

La struttura organizzativa non si è limitata alla sola Penisola. In un anno, infatti, sono state inaugurate undici sedi regionali, un numero importante che testimonia la volontà di presidiare il territorio con uffici fisici, luoghi di confronto e snodi logistici per gli iscritti. La strategia di crescita non si è fermata ai confini nazionali: il partito ha varcato le frontiere italiane, aprendo quattro sedi estere in città strategiche per l’economia e la diplomazia europea e mondiale. Londra, Monaco, Lugano e Dubai rappresentano i primi avamposti di una rete che vuole dialogare con le comunità italiane all’estero, mantenendo vivo il filo rosso con chi ha lasciato l’Italia per motivi professionali o di studio.

Il momento della svolta: l’assemblea di Formello

Se il lavoro quotidiano è stato il pilastro dell’anno trascorso, l’evento clou è stato rappresentato dalla prima Assemblea Nazionale tenutasi proprio a Formello. La scelta del comune laziale come quartier generale non è casuale: Formello funge da base operativa da cui il partito coordina le proprie azioni su scala nazionale. Durante l’assemblea, oltre quattrocento persone tra amministratori locali, militanti di lungo corso e nuovi sostenitori hanno riempito la sala, confermando la coesione del gruppo dirigente.

Durante l’incontro, Mirko Greco e Giuseppe Basile hanno dettato la linea politica, smarcandosi dalle logiche partitiche del passato e insistendo sulla necessità di risposte concrete sui temi dell’economia, del lavoro e della semplificazione burocratica. L’unità d’intenti emersa durante la convention è stata definita dai vertici come il requisito minimo per affrontare le sfide che attendono il movimento nei mesi a venire. La capacità di catalizzare così tante energie in un solo anno di vita pone Evoluzione e Libertà in una posizione di osservata speciale per i prossimi appuntamenti elettorali, sia locali che nazionali.

Guardando alle prospettive future, l’obiettivo dichiarato è quello di un’ulteriore espansione, con nuove aperture di sedi già pianificate in regioni dove il consenso sta crescendo rapidamente. Per gli esponenti del partito, questo primo anno non rappresenta una meta, bensì la rampa di lancio verso un’attività politica che si preannuncia ancora più serrata e orientata al pragmatismo. La sfida per il secondo anno di vita sarà mantenere questo ritmo, trasformando il favore dei cittadini in una capacità di incidere sulle decisioni politiche che determinano il futuro del Paese.

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Politica

“Evoluzione e Libertà ” compie un anno: il bilancio del movimento tra radici e futuro

🚀 Evoluzione e Libertà festeggia il primo anniversario tracciando un bilancio positivo e guardando con ambizione alle elezioni politiche del 2027. Il movimento si conferma una realtà in costante crescita.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

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Esponenti di Evoluzione e Libertà

Roma – Il panorama politico nazionale segna una tappa significativa con il primo anniversario di Evoluzione e Libertà, il progetto nato dodici mesi fa con l’intento di rigenerare il legame tra istituzioni e cittadini. Dalla sede operativa di Formello fino agli uffici di rappresentanza legale in via Valadier, nel cuore pulsante della Capitale, il movimento ha tracciato un bilancio di dodici mesi caratterizzati da una crescita rapida, trasformando un’idea visionaria in una compagine strutturata e presente su gran parte del territorio nazionale.

Il percorso del movimento tra radicamento e visione nazionale

La nascita di Evoluzione e Libertà è coincisa con la volontà di rispondere a un vuoto di rappresentanza, proponendo un modello che mette al centro l’ascolto dei territori. Sotto la guida del presidente nazionale Mirko Greco e del segretario nazionale Giuseppe Basile, il movimento ha saputo costruire una rete capillare. Non si tratta soltanto di un’organizzazione politica operante in Italia, ma di una struttura che guarda con attenzione anche alle comunità italiane all’estero. Con presidi attivi in hub internazionali come il Principato di Monaco, la Svizzera, Londra e Dubai, la realtà confederale si prepara a gestire le sfide di un elettorato sempre più globale.

Il vice segretario nazionale vicario, Gianluca Quadrini, ha voluto sottolineare l’importanza del capitale umano in questo primo anno di vita: «Desidero rivolgere i miei complimenti a tutta la squadra, a donne, uomini, giovani e professionisti che, con sacrificio, lavorano quotidianamente per far battere il cuore del nostro progetto. Il ringraziamento va in particolare a Mirko Greco e Giuseppe Basile, che hanno dato origine a questo sogno credendoci fin dal primo istante. Oggi, grazie alla loro guida e all’impegno corale di tutti i dirigenti apicali, quella visione si è tramutata in una realtà politica solida per la Nazione».

I pilastri ideologici e l’impegno per il territorio

Fin dalla sua fondazione, Evoluzione e Libertà ha definito un perimetro valoriale preciso, custodito dall’azione del Comitato Etico. Al centro dell’agenda politica si trovano le radici cristiane e i principi della Carta Costituzionale, intesi come base necessaria per ogni scelta amministrativa e legislativa. Il movimento pone una forte enfasi sul superamento del divario tra Nord e Sud, un tema storico che viene affrontato attraverso la prospettiva del rilancio infrastrutturale, della protezione del Made in Italy e del sostegno concreto al tessuto produttivo locale.

In un’epoca segnata da livelli altissimi di astensionismo, la missione del partito è riavvicinare l’elettorato alla partecipazione attiva. Le politiche sociali e la difesa della famiglia tradizionale rappresentano il nucleo di un programma che intende fornire risposte concrete contro il precariato e a favore della natalità. La struttura organizzativa, coordinata dal nazionale Diego Sardellitti e dal portavoce Fabio De Stefano, lavora per garantire che le istanze raccolte nei vari circoli, dalle realtà locali come Abruzzo, Campania, Lombardia e Liguria, trovino una traduzione pratica nelle aule di governo.

Verso le scadenze del 2027: una sfida per il futuro

L’anniversario non viene vissuto solo come una celebrazione, ma come il trampolino di lancio verso le elezioni politiche del 2027. La capacità di attrarre nuove figure di rilievo conferma la vitalità del progetto. Recentemente, la squadra è stata rafforzata dal coordinatore nazionale dei coordinatori, Tommaso Scalzi, e dall’ingresso del dottor Antonio Cianci, la cui esperienza politica arricchisce il dibattito interno.

L’attività si articola ora attraverso dipartimenti tematici altamente specializzati che spaziano dalla sanità alla giustizia, fino alle politiche economiche e all’antiriciclaggio. Questa compartimentazione permette ad Evoluzione e Libertà di studiare soluzioni tecniche adeguate alle problematiche del Paese. Con una classe dirigente formata e un’organizzazione territoriale che non intende fermarsi, il movimento si candida ufficialmente come l’alternativa moderata e concreta per il futuro dello scenario politico italiano, forte di una coesione che pone la dignità della persona al vertice della propria gerarchia di interessi. Il prossimo anno si preannuncia denso di incontri e confronti, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la base elettorale e consolidare il consenso in vista delle prossime consultazioni nazionali.

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