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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte, al via le candidature per il Sindaco dei Giovani

🚨 GIOVANI E PARTECIPAZIONE: ROCCA DI BOTTE APRE IL BANDO PER IL SINDACO E IL CONSIGLIO DEI RAGAZZIIl futuro della comunità passa dalle idee delle nuove generazioni! Il Comune di Rocca di Botte ha aperto ufficialmente i termini per presentare le candidature per l’elezione del Sindaco dei Giovani e del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Un’iniziativa istituzionale straordinaria pensata per coinvolgere attivamente i più giovani, ascoltare le loro proposte e renderli protagonisti della vita amministrativa del borgo della Marsica. 🏛️👦👧✨Possono candidarsi tutti i ragazzi e le ragazze residenti a Rocca di Botte di età compresa tra i 10 e i 17 anni. Ogni candidato dovrà presentare due idee concrete per migliorare il paese, che entreranno a far parte del futuro programma di governo giovanile. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per martedì 4 agosto 2026 alle ore 12:00: il modulo, completo di autorizzazione dei genitori, va consegnato all’Ufficio Protocollo. Le elezioni si terranno domenica 23 agosto 2026 presso la Sala Consiliare. Un’occasione imperdibile di crescita e di educazione civica! 🇮🇹🗳️👇 Quali sono secondo te le priorità su cui i giovani dovrebbero fare proposte per il futuro di Rocca di Botte? Scrivilo nei commenti!#SindacoDeiGiovani #RoccaDiBotte #ConsiglioDeiRagazzi #CittadinanzaAttiva #ElezioniGiovani #Marsica #PedagogiaCivica #Partecipazione #AbruzzoGiovani

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Locandina Rocca di Botte

Rocca di Botte – Nel quadro delle moderne politiche per le giovani generazioni e dei processi di cittadinanza attiva promossi dalle autonomie locali, il coinvolgimento diretto dei minori nella vita amministrativa rappresenta un fattore cardine per lo sviluppo del senso civico. L’Amministrazione Comunale di Rocca di Botte ha aperto ufficialmente i termini per la presentazione delle candidature volte all’elezione del Sindaco dei Giovani e del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. L’iniziativa istituzionale si configura come un laboratorio permanente di democrazia e partecipazione, ideato per offrire alle fasce giovanili un canale formale all’interno del quale esprimere le proprie idee, elaborare programmi di sviluppo territoriale e sperimentare in prima persona i meccanismi della rappresentanza elettiva e del servizio a favore della comunità locale.

I requisiti di partecipazione: la presentazione dei micro-programmi

Il bando comunale definisce con precisione i parametri demografici e procedurali per l’accesso all’elettorato passivo della rassegna. Possono presentare formale candidatura tutti i ragazzi e le ragazze residenti nel comune di Rocca di Botte che abbiano un’età compresa tra i 10 e i 17 anni compiuti. Al fine di stimolare una riflessione concreta sulle esigenze materiali del borgo, ogni candidato ha l’obbligo statutario di allegare alla propria domanda un mini-programma contenente esattamente due proposte o idee progettuali orientate al miglioramento del paese. Tali istanze, che spazieranno dalle politiche ambientali al potenziamento dei servizi scolastici, sportivi e culturali, saranno successivamente integrate nel programma amministrativo generale che il futuro Sindaco dei Giovani sottoporrà alla votazione della platea dei coetanei.

I termini di scadenza burocratica e la consegna al protocollo

La roadmap amministrativa fissata dagli uffici municipali impone scadenze rigorose per garantire la regolarità delle successive operazioni di voto. Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato per martedì 4 agosto 2026, alle ore 12:00. Il modello e il modulo ufficiale di candidatura sono reperibili presso gli uffici comunali o scaricabili direttamente tramite la piattaforma digitale dell’ente; il documento, compilato in ogni sua parte, dovrà essere depositato presso l’Ufficio Protocollo dell’ente. Data la minore età dei partecipanti, la validità legale della richiesta è rigidamente subordinata alla sottoscrizione dell’autorizzazione e della liberatoria da parte dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore, pena l’esclusione d’ufficio dall’elenco dei candidati.

Il voto del 23 agosto nella sala consiliare e il welfare civico

Il momento culminante della consultazione si consumerà nella giornata di domenica 23 agosto 2026, all’interno della cornice istituzionale della Sala Consiliare del Comune di Rocca di Botte, dove verrà allestito un regolare seggio elettorale. Questa iniziativa di welfare civico e pedagogia politica punta a formare i cittadini di domani, educando gli adolescenti al valore del confronto democratico, del rispetto delle regole elettorali e della sintesi programmatica in opposizione alla polarizzazione dei conflitti. Le idee espresse dai ragazzi offriranno inoltre alla giunta comunale in carica un prezioso indicatore sociologico per comprendere le percezioni e le necessità della popolazione giovanile delle aree interne dell’Appennino, dimostrando che il futuro e la tenuta demografica della comunità passano inevitabilmente dalla valorizzazione dell’intraprendenza delle nuove generazioni.

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Carsoli – La DI.GI. Impianti diventa marchio registrato

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marchio registrato

Carsoli-  Dopo tanti sacrifici, e tanti encomi, la DI.GI. Impianti di Gianni Di Giambattista diventa azienda con marchio registrato. Il Dipartimento Mercato e Tutela Direzione Generale per la Proprietà industriale – UIBM, con numero di registrazione 302025000199096 ha comunicato l’avvenuta registrazione. Encomio all’azienda, ed al suo mentore, per l’eccellente traguardo dopo anni di lavoro.

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Carsoli – grande serata di Ballo Country all’Osteria Moderna V’INCANTO con il maestro Vittorio Montagliani

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Locandina

Carsoli-  Una grande serata di BALLO COUNTRY, venerdi 31 Luglio, a Carsoli. L’Osteria moderna V’INCANTO , in collaborazione con il gruppo Country THE SOUL FLIES COUNTRY DANCE, della scuola THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE di Carsoli, con il maestro Vittorio Montagliani. Una serata all’insegna del WEST, delle splendide musiche Country, con uno special guest del maestro Montagliani, con una mini lezione prova gratuita. Una serata con menu’ alla carta, e tanta Birra…………

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“La Via delle Cantine”, Rocca di Botte ricorda Fernando Antonio Marzolini

🚨 EMOZIONI A ROCCA DI BOTTE: LA VIA DELLE CANTINE CELEBRA LE SUE RADICI E COMMEMORA IL SINDACO MARZOLINIIl vino come memoria, cultura e legame profondo di un intero popolo. Il convegno della XX edizione de “La Via delle Cantine” ha vissuto un momento di straordinaria commozione con la consegna del premio alla memoria dell’ex sindaco Fernando Antonio Marzolini, pilastro della crescita della manifestazione. A ritirare il riconoscimento è stata la figlia e Vicesindaca Francesca Marzolini, che ha trasformato la gratitudine in una profonda analisi storica sulle radici agricole del borgo della Marsica. 🍷🌿Attraverso i racconti storici del pastore e viticoltore Gino Iale, è emerso come la vite fosse legata alla pastorizia, alla solidarietà vicinale e all’identità stessa della comunità. Un patrimonio nei secoli che oggi ispira il futuro economico e turistico del territorio, affinché la terra torni a produrre eccellenza. Sul palco anche l’ideatore Francesco Gallizzi, che ha ripercorso con gratitudine i 20 anni di questo straordinario cammino culturale. ⛰️✨👇 Quanto ritieni importante il legame tra le vecchie tradizioni contadine e il rilancio dei nostri splendidi borghi? Scrivilo nei commenti!#LaViaDelleCantine #RoccaDiBotte #FernandoMarzolini #Marsica #IdentitàETradizione #VinoEStoria #AbruzzoCultura #BorghiItaliani

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In ricordo di Fernando Marzolini ex sindaco di Rocca di Botte

Rocca di Botte – Nel processo di riscatto civile ed economico delle aree interne dell’Appennino centrale, il recupero delle matrici identitarie e storiche si configura come la precondizione culturale per arginare lo spopolamento e pianificare lo sviluppo futuro. La ventesima edizione de “La Via delle Cantine” ha vissuto il suo momento di massima intensità emotiva e spessore istituzionale durante il convegno di apertura, contrassegnato dalla consegna di un solenne riconoscimento alla memoria di Fernando Antonio Marzolini, storico sindaco del borgo e tra i principali artefici della nascita e dello sviluppo strutturale della kermesse enologica. A ritirare il premio è stata la vicesindaca Francesca Marzolini, la quale ha saputo trasformare un formale atto di gratitudine in una profonda riflessione storiografica e antropologica, tesa a dimostrare come il vino, prima ancora di essere un bene di consumo o un asset commerciale, rappresenti la stratificazione della memoria collettiva e l’essenza stessa dell’identità della comunità marsicana.

La transumanza, la vite e il modello agrario di Gino Iale

La ricostruzione filologica operata dalla vicesindaca ha trovato un solido ancoraggio scientifico e umano nel recupero della memoria orale e delle testimonianze biografiche del territorio, con particolare riferimento alla figura di Gino Iale, storico cittadino, pastore e viticoltore di Rocca di Botte. Attraverso questa lente biografica, l’analisi ha evidenziato come la coltura della vite non fosse un elemento isolato, bensì una componente simbiotica all’interno di un sistema economico integrato che univa la pastorizia transumante al lavoro dei campi e alle colture cerealicole di sussistenza. La pianta della vite scandiva i ritmi della quotidianità e regolava gli scambi commerciali e di baratto con i comprensori limitrofi del Lazio e dell’Abruzzo interno, fungendo da collante sociale per una comunità rurale coesa. Il vino veniva percepito nell’antichità e nella cultura contadina secondo una triplice dimensione: come alimento energetico indispensabile per i lavoratori, come fulcro della ritualità religiosa e come simbolo cardine della socialità comunitaria.

L’eredità politico-amministrativa di Fernando Antonio Marzolini

L’omaggio al precedente primo cittadino Fernando Antonio Marzolini ha permesso di tracciare un bilancio della sua dottrina amministrativa, storicamente orientata alla valorizzazione delle specificità paesaggistiche come leve di marketing territoriale. Sotto la sua guida lungimirante, “La Via delle Cantine” ha compiuto il salto di qualità da festa rionale a forum programmatico di rilievo regionale, capace di attrarre l’attenzione di agronomi, storici ed enologi. L’eredità lasciata dal compianto amministratore costituisce oggi una traccia metodologica per l’attuale giunta, mossa dall’auspicio che la vite possa tornare a recitare un ruolo da protagonista assoluta nel disegno del paesaggio agrario locale e nella diversificazione delle entrate economiche del borgo, dimostrando che la tutela delle radici storiche rappresenta il più efficace investimento per la creazione di nuova occupazione e per l’indipendenza produttiva del territorio.

Il ventennale del festival: la retrospettiva di Francesco Gallizzi

A completare l’analisi storica della manifestazione è intervenuto sul palco dei relatori Francesco Gallizzi, ideatore e fondatore storico de “La Via delle Cantine”, il quale ha guidato la platea in una rigorosa retrospettiva tecnica dei quattro lustri di attività del festival. Gallizzi ha ripercorso le tappe logistiche, le difficoltà iniziali legate all’isolamento geografico e la progressiva espansione del network istituzionale che ha decretato il successo della rassegna. Il suo discorso si è articolato attraverso un sentito ringraziamento corale rivolto a tutti i volontari, alle associazioni di categoria, ai viticoltori e agli specialisti scientifici che, con il loro apporto gratuito e costante, hanno permesso a una scommessa culturale nata nel secolo scorso di trasformarsi nel principale motore di promozione e cooperazione per l’intera comunità di Rocca di Botte.

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