Redazione – Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma nella profondità delle emozioni che riescono a risvegliare nell’anima. Mettete insieme duecento cuori giovani, un paio di scarponcini, lo zaino in spalla e la bellezza selvaggia e struggente della montagna abruzzese: è questa la ricetta magica de “Il Cammino dello Studente”. Un’avventura senza precedenti nel panorama nazionale che prenderà ufficialmente il via martedì 25 agosto, per concludersi venerdì 28, attraversando i sentieri millenari e i borghi incantati della suggestiva Valle Subequana.
200 giovani alla scoperta dell’Abruzzo: tra natura, arte e spiritualità
L’iniziativa, promossa con enorme passione dall’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU) dell’Aquila, porterà circa 200 studenti universitari a staccare gli occhi dai libri e dagli schermi degli smartphone per immergersi fisicamente nella storia, nell’arte, nell’architettura e nelle antiche tradizioni dell’Abruzzo più autentico. Il progetto nasce da una convinzione profonda, radicalmente sposata dall’ADSU: la scuola e l’università non possono e non devono essere esclusivamente dei “luoghi di studio” chiusi tra quattro mura, ma devono trasformarsi in comunità umane da vivere, respirare e costruire insieme.
Per quattro giorni, i ragazzi avranno la straordinaria opportunità di camminare fianco a fianco, di conoscersi, di confrontarsi e di generare nuove e profonde relazioni umane. Il cammino lento tra i boschi e le valli favorirà il benessere fisico, certo, ma aprirà anche preziosi spiragli per una crescita interiore, offrendo momenti di riflessione personale e spirituale: un viaggio che si trasforma in esercizio di ascolto, di sé e degli altri.
L’Aquila Capitale della Cultura 2026: l’orgoglio di ADSU
L’evento si inserisce a pieno titolo nel ricchissimo calendario di Coolture Fest 2026, incastrandosi come una gemma preziosa nelle celebrazioni monumentali per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. «Siamo pronti a partire per questo viaggio che per l’ADSU L’Aquila rappresenta un enorme motivo di orgoglio e grande soddisfazione», ha commentato con emozione la Presidente Marica Schiavone. «Questo evento premia il nostro lavoro grazie a una nutrita e commovente presenza di studenti. Il nostro grande obiettivo è quello di far partecipare la comunità studentesca in modo attivo, e non da spettatrice, alle celebrazioni per L’Aquila Capitale della Cultura. Il Cammino rappresenta per noi il simbolo dell’operosità che contraddistingue la nostra macchina organizzativa».
Le parole del Direttore Suriani: “Un esperimento sociale senza precedenti”
A fare eco alla Presidente è il Direttore dell’ADSU, Michele Suriani, che sottolinea l’ambizione del progetto: «Per noi il Cammino dello studente è un vero e proprio esperimento a livello sociale, organizzativo, culturale e umano. È un’iniziativa di un impatto rilevantissimo per l’intero territorio. È una sfida immensa che stiamo affrontando con entusiasmo e nuove idee, e vedere questa partecipazione massiccia è la prova tangibile che stiamo percorrendo esattamente il sentiero giusto».
Dal percorso formativo alla magia del Corteo della Bolla
L’itinerario non si limiterà al solo camminare. I giovani pellegrini parteciperanno a preziosi momenti di incontro con i sindaci e gli amministratori locali dei Comuni attraversati (da Tione degli Abruzzi a San Demetrio ne’ Vestini, passando per Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo). Saranno affiancati da guide d’eccezione, docenti universitari ed esperti dell’ARPA e dell’INGV, che spiegheranno loro i segreti geologici, ambientali e storici del territorio.
Per chi non potrà esserci fisicamente, il viaggio sarà documentato minuto per minuto attraverso un racconto social in tempo reale, con interviste, foto e video sulle principali piattaforme digitali. Ma l’apoteosi del viaggio si raggiungerà nel giorno conclusivo, quando i 200 studenti sfoceranno maestosamente nel leggendario Corteo della Bolla, per assistere all’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio all’Aquila, nel cuore della Perdonanza Celestiniana. Un abbraccio finale tra i giovani e la storia millenaria della loro terra.
IL PROGRAMMA COMPLETO
25 AGOSTO
ORE 7:00 RITROVO A L’AQUILA PRESSO PIAZZALE MERIDIANA (spostamento in pullman verso Pratola Peligna)
ORE 8:15 RITROVO PRESSO MADONNA DELLA LIBERA DI PRATOLA PELIGNA
ORE 8:30 CERIMONIA DI APERTURA DEL CAMMINO
ORE 9:00 PARTENZA DA PRATOLA PER CORFINIO (CIRCA 4 km)
ORE 10:00 ARRIVO A CORFINIO – CATTEDRALE DI SAN PELINO: Corfinium nel 91 a.C. divenne capitale della Confederazione dei popoli italici, detta Lega Italica, e fu ribattezzata con il nome ITALIA. Incontro con l’amministrazione comunale/regionale e le guide locali.
ORE 11:00 PARTENZA VERSO RAIANO – SOLFA (CIRCA 4.0 km). Incontro con l’amministrazione comunale e regionale. Visita alla Solfa con intervento del Prof. TALLINI.
ORE 12:30 PAUSA PRANZO presso la Solfa di Raiano
ORE 13:00 PARTENZA PER GOLE DI SAN VENANZIO (CIRCA 1.0 km) – VISITA AL FIUME SOTTOSTANTE L’EREMO
ORE 13:30 RIPARTENZA DALLE GOLE DI SAN VENANZIO VERSO IL TEMPIO ITALICO DI CASTEL DI IERI (circa 11 km) – spostamento in pulmino per alcuni nel primo tratto. Interventi della Prof.ssa Vinciguerra di UNIVAQ
ORE 18:00 ARRIVO AL TEMPIO ITALICO: pausa coordinata dalle guide locali
ORE 19:30 PARTENZA PER CASTEL DI IERI PER LA CENA (CIRCA 1.5 km)
SPOSTAMENTO SERALE IN NAVETTA VERSO CASTELVECCHIO SUBEQUO per il pernotto
26 AGOSTO
ORE 7:00 COLAZIONE PRESSO CASTELVECCHIO SUBEQUO
Ore 8:00 incontro con l’amministrazione di Castelvecchio Subequo. Di antichissima origine, Castelvecchio conserva il patrimonio archeologico che fu della antica Superaequum, una delle tre capitali dei Peligni, con le attuali Corfinio e Sulmona. Numerose sono le testimonianze archeologiche relative alle epoche peligna, romana e paleocristiana, come pavimenti musivi, resti di un tempio dedicato ad Ercole Vincitore, resti di terme, acquedotti e fortificazioni, innumerevoli reperti scultorei, monete, anfore e gioielli, oltre al pregevole cimitero catacombale del IV secolo, tra le più antiche testimonianze di religiosità cristiana in Abruzzo. Interventi con professori e guide locali.
ORE 9:00 PARTENZA PER MOLINA ATERNO (3 km)
ORE 10:00 ARRIVO A MOLINA ATERNO (zona di sosta attrezzata all’inizio di via Pila, tratto lungo fiume Aterno): saluto all’amministrazione comunale. Interventi delle guide locali sulla storia medievale del paese, le sue necropoli e il sito archeologico di San Valentino
ORE 10:30 PARTENZA DA MOLINA ATERNO VERSO ACCIANO (9 km circa percorsi interamente lungo fiume): interventi lungo il percorso da parte della dott.ssa ROSONE di ARPA e degli altri presenti
ORE 13:30 ARRIVO AD ACCIANO: incontro con l’amministrazione e pausa pranzo. Interventi durante la pausa sul Borgo Fortificato di Acciano, la sua storia, i suoi monumenti, i mulini e le torri medievali di Beffi e Roccapreturo (avvistamento da lontano). Intervento sulla faglia di Roccapreturo da parte di Marika Mariani e Sara D’Annibale, borsiste del gruppo paleosismologico INGV coordinato dal Dott. STEFANO GORI.
ORE 15:00 PARTENZA DA ACCIANO VERSO TIONE DEGLI ABRUZZI (11 km) – si transita anche in prossimità del ponte medievale di Acciano, si avvista il Castello medievale di Beffi, le frazioni di Succiano e San Lorenzo
Ore 19:30 ARRIVO A TIONE DEGLI ABRUZZI e incontro con l’amministrazione comunale.
Ore 20:00 CENA e successivo spostamento (di alcuni) in navetta presso le sedi del pernotto
27 AGOSTO
ORE 7:00 SPOSTAMENTO (OVE NECESSARIO IN NAVETTA) DALLE LOCALITA’ DI PERNOTTO AL PUNTO COLAZIONE
ORE 8:00 PARTENZA DA TIONE DEGLI ABRUZZI VERSO FONTECCHIO (7 km lungo fiume Aterno) – interventi lungo il percorso da parte delle dott.ssa ROSONE e degli altri presenti
ORE 10:30 ARRIVO A FONTECCHIO: incontro con l’amministrazione. Visita basamento del tempio dedicato a Giove ove poi venne edificata la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, emergenza architettonica di tipo romano. Interventi dei proff. FORGIONE e PEZZUTO di UNIVAQ
ORE 11:30 PARTENZA DA FONTECCHIO PER LA FRAZIONE “CAMPANA” DI FAGNANO ALTO (circa 5 km lungo fiume)
ORE 13:30 ARRIVO A CAMPANA: incontro con l’amministrazione di Fagnano Alto e pausa pranzo presso il Ponte Romano (inserito anche nella lista dei luoghi FAI). Interventi da parte dei professori FORGIONE e PEZZUTO sui luoghi e i monumenti presenti. Intervento del Dott. GIANCARLO BOISCAINO del Servizio Idrografico della Regione Abruzzo
ORE 15:00 PARTENZA DA CAMPANA PER STIFFE (4 km lungo fiume Aterno) – interventi della dott.ssa ROSONE, guide CAI e associazioni locali
ORE 16:30 ARRIVO A STIFFE: visita alle omonime Grotte con interventi dei docenti FORGIONE e PEZZUTO e guide locali
ORE 18:30 PARTENZA DA STIFFE PER SAN DEMETRIO NE’ VESTINI PASSANDO PER VILLA SANT’ANGELO (saluto all’amministrazione) – (2,2 + 3 = 5,3 km circa)
ORE 20:00 ARRIVO A SAN DEMETRIO NE’ VESTINI: incontro con l’amministrazione, cena e pernotto
28 AGOSTO
ORE 6:00 COLAZIONE
ORE 6:30 PARTENZA DA SAN DEMETRIO NE’ VESTINI VERSO SANT’EUSANIO FORCONESE (3,3 km)
ORE 8:00 ARRIVO A SANT’EUSANIO FORCONESE: saluto all’amministrazione, storia e Castello medievale raccontati dai professori FORGIONE e PEZZUTO (descrizione anche itinerante)
ORE 8:30 PARTENZA DA SANT’EUSANIO FORCONESE VERSO FOSSA (4,4 km circa)
ORE 10:00 ARRIVO A FOSSA: saluto all’amministrazione e descrizione delle necropoli, Castello, Santa Maria ad Cryptas (luogo di sosta), conventi e Falesia da parte dei professori FORGIONE e PEZZUTO e delle guide locali
ORE 11:00 PARTENZA DA FOSSA VERSO MONTICCHIO (3,6 km)
ORE 12:30 ARRIVO A MONTICCHIO: pranzo presso Area Sport Monticchio
ORE 13:30 PARTENZA DA MONTICCHIO PER PORTA NAPOLI (7,6 km)
ORE 15:30 ARRIVO ALLE PORTE DELLA CITTA’ (PORTA NAPOLI – zona ex Pesa comunale) – rinfresco e sosta in attesa della partenza della Corteo della Bolla che verrà intercettato all’altezza dell’inizio di Viale Collemaggio in congiunzione con la delegazione UNIVAQ