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Spettacolo

La ballata pop che sfida il tempo e canta l’amore assoluto: Lemuri il Visionario lancia “Fino all’eterno” prima del grande show di Roma

La poesia del pop italiano sfida il tempo con una dedica d’amore immenso! 🎤❤️ Da venerdì 4 settembre arriva in radio e nei digital store “Fino all’eterno” (Azzurra Music), la travolgente ballata di Lemuri il Visionario (Vittorio Centrone) dedicata ai suoi 33 anni di matrimonio. 🎹✨ Il grande artista, già voce cult di Dragostea Din Tei e finalista a The Voice Senior su Rai 1, chiuderà la sua fortunata estate live sabato 19 settembre con un grande concerto gratuito a Roma al Mondo Nuovo Festival (Bar Vanni), prima del debutto a teatro con “Sarò Diverso”. Un’emozione pura per il cuore. Leggi qui per scoprire i retroscena della canzone, la biografia dell’autore e tutti i dettagli dello show sotto le stelle! 👇

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Fino all'eterno

Roma – Ci sono melodie capaci di superare le barriere del tempo, della moda passeggera e degli algoritmi digitali per farsi custodi di una promessa sacra, trasformando la fragilità umana in una corazza indistruttibile di complicità e speranza condivisa. Il panorama della musica d’autore italiana si prepara ad accogliere un’opera densa di pathos, lirismo e autentica maturità espressiva. Da venerdì 4 settembre 2026 sarà ufficialmente disponibile in rotazione radiofonica nazionale e su tutte le piattaforme di streaming digitale “Fino all’eterno” (etichetta Azzurra Music), il nuovissimo e atteso singolo di Lemuri il Visionario. Una ballata pop dal monumentale impatto emotivo, concepita come una dedica universale a quell’amore vero che non teme le tempeste della vita ma che si fortifica, giorno dopo giorno, nella trasparenza di uno sguardo reciproco.

“Fino all’eterno è in realtà una sentita, viscerale e pubblica dichiarazione d’amore alla meravigliosa donna con cui condivido il cammino della vita da ormai 33 anni, e che amo oggi molto di più rispetto al primo giorno in cui le nostre strade si sono incrociate”, confessa con profonda commozione il cantautore Vittorio Centrone, in arte Lemuri il Visionario. “Con questa traccia ho voluto celebrare la forza trasformativa di un legame profondo, capace di superare le paure del domani e ogni limite umano. Spero sinceramente che queste note possano rappresentare un faro di speranza e un’ispirazione di purezza per chiunque stia vivendo o aspiri a vivere un amore totale, inteso come un dono prezioso e un percorso comune verso l’infinito”. Il brano si sviluppa attraverso un linguaggio poetico essenziale e immagini visive potenti, in cui anche le debolezze trovano conforto nella certezza di un sentimento protetto e duraturo.

Dalle cantine del Great Complotto alla voce cult di Dragostea Din Tei

Per comprendere appieno lo spessore artistico, colto e versatile di Lemuri il Visionario, occorre riavvolgere il nastro di una carriera eccellente costellata di successi storici nel cinema, nel teatro e nella televisione. Cresciuto culturalmente a Pordenone durante gli anni ruggenti del movimento d’avanguardia del Great Complotto, Centrone è stato dal 1983 al 1992 il tastierista dei mitici Futuritmi, una delle rock band più apprezzate e stimate della scena alternativa italiana. Trasferitosi a Milano nel 1992, vince il prestigioso concorso per autori indetto da EMI, DDD e Warner, fino a firmare nel 2003 il brano sanremese “Chi sei non lo so”. Nel 2004 entra nella memoria collettiva europea prestando la sua potente voce maschile alla versione italiana della hit globale “Dragostea Din Tei” all’interno del fortunatissimo progetto Haiducii.

Parallelamente all’attività discografica, l’artista ha edificato una solida reputazione nel mondo del teatro musicale, dando vita all’opera rock “Lemuri il Visionario”. Uno show multimediale straordinario capace di fondere musica dal vivo, recitazione drammaturgica, illustrazione e animazione grafica, applaudito sulle scene di mezza Europa, degli Stati Uniti e del Canada, fino a conquistare il Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême. Negli ultimi anni, il suo talento puro è stato incoronato dal premio per la miglior performance a Musicultura (2020), dal premio Rock Targato Italia (2021) e da una memorabile cavalcata fino alla finalissima del programma cult The Voice Senior su Rai 1 nel 2024, che lo ha consacrato definitivamente agli occhi del grande pubblico televisivo.

Il grande concerto romano a via Col di Lana e l’anteprima del Teatro Ghione

L’estate live di Lemuri il Visionario si chiuderà con un grandioso evento sotto le stelle nel cuore della Capitale. Sabato 19 settembre 2026, a partire dalle ore 21:00, l’artista salirà sul palco all’aperto del Mondo Nuovo Festival, allestito nella storica e accogliente cornice del Bar Vanni (Via Col di Lana, 10). Sarà l’occasione ideale per abbracciare i propri fan e presentare in anteprima assoluta e trasparente, in vista dell’uscita ufficiale fissata per il 9 ottobre, la sua personalissima, ironica e rockeggiante cover di “Dragostea Din Tei”. Ad accompagnarlo sul panno del palco ci sarà la sua affiatata band di grandi professionisti, composta da Stefano Tedeschi alle chitarre, Max Minoia alla batteria, Fabrizio Fasella Cascione al basso e Andrea Minissale alle tastiere, garantendo un muro sonoro compatto e travolgente.

Questo tour e il nuovo singolo rappresentano un ponte d’oro e un presidio di prossimità verso le grandi sfide del domani. Vittorio Centrone, fiero delle proprie radici, è stato infatti nominato testimonial ufficiale per Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, un ruolo istituzionale che lo vedrà esportare la bellezza e la creatività del territorio in tutta Europa. Inoltre, fervono già i preparativi e le prove in sala per il debutto del nuovissimo e ambizioso spettacolo teatrale e musicale intitolato “Sarò Diverso”, il cui debutto ufficiale è fissato sul calendario per il prossimo 2 dicembre 2026 sul prestigioso palco del Teatro Ghione di Roma. Scommettere sulla musica d’autore significa fare comunità, sconfiggere l’isolamento dei nostri giorni e ricordare al mondo che solo l’onestà di un sentimento pulito può traghettarci sani e salvi verso il futuro. 👇

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Spettacolo

L’orbita segreta dei sentimenti invisibili che esplode all’alba: La Tempesta Gentile lancia il singolo “Pianeta Interno”

L’astronomia e l’elettronica d’avanguardia si fondono in una ballata pop notturna e travolgente! 🌌🎹 Disponibile da oggi 1° settembre sulle piattaforme di streaming “Pianeta Interno” (Overdub Recordings), il nuovissimo e atteso singolo del trio emiliano La Tempesta Gentile. Un viaggio viscerale e gratuito in versi che usa le orbite segrete di Venere e Mercurio per raccontare i legami invisibili che resistono alla distanza. ☄️🖤 Il brano è il primo tassello del nuovo album “Assenza E Rumore” in arrivo il 29 settembre. Leggi qui per scoprire i retroscena del testo, la biografia della band da The Voice e tutti i segreti del loro sound shoegaze con handpan! 👇

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Pianeta Interno

Reggio Emilia – Ci sono armonie nate nel silenzio della ricerca indipendente capaci di trasformare la rigidità delle leggi astronomiche in un’intensa, viscerale e commovente riflessione sulle fragilità umane, curando le solitudini contemporanee attraverso la bellezza dell’ascolto profondo. La scena musicale alternativa del Paese si appresta a essere graffiata dall’onda d’urto di una release discografica densa di pathos e innovazione. È ufficialmente disponibile da oggi, martedì 1° settembre 2026, sulle principali piattaforme di streaming digitale, ed entrerà in rotazione radiofonica da venerdì 4 settembre, “PIANETA INTERNO” (etichetta Overdub Recordings), il nuovissimo e attesissimo singolo della band emiliana La Tempesta Gentile. Un brano magnetico e notturno, nato per raccontare la forza di quei legami indissolubili che sanno resistere all’usura del tempo, della polvere e della distanza fisica.

La traccia edifica una potente e colta metafora scientifica: Venere e Mercurio sono i corpi celesti più vicini alla Terra, ma possiedono un’orbita interna rispetto alla nostra. Per questa precisa ragione astronomica, pur essendo quasi sempre sopra di noi durante le ore diurne, restano nascosti e accecati dalla luce del Sole, lasciandosi ammirare dall’occhio umano solo per pochissimi istanti all’alba o al crepuscolo. “Proprio come questi pianeti segreti, esistono persone preziose che abitano silenziosamente le nostre vite, sembrano invisibili o distanti, ma non smettono mai di esserci”, spiega la band con straordinaria onestà intellettuale. “Poi arriva un’alba dell’anima, un tramonto inaspettato, un momento di rottura in cui la connessione riaffiora con tutta la sua intensità originaria. È un attimo fuggente, ma le condizioni si fanno finalmente perfette per tornare a guardarsi e a viversi davvero”.

Dallo shoegaze acustico all’handpan: la metamorfosi del trio reggiano

Per comprendere appieno la traiettoria d’avanguardia de La Tempesta Gentile, occorre ripercorrere le tappe di una biografia d’eccellenza nata nel 2021 a Reggio Emilia. Il nucleo originario, composto da Luca Canei (basso e voce) e Giovanni Artioli (batteria e handpan), ha mosso i primi passi con una scommessa bizzarra e temeraria: dare una personalissima e intima rilettura al genere chitarristicamente stratificato per eccellenza, lo shoegaze britannico, utilizzando esclusivamente un basso elettrico saturo di effettistica e distorsioni, supportato dai ritmi della batteria e dalle risonanze ancestrali dell’handpan, uno strumento denso di riverberi metallici che pulsa di spiritualità montana.

Il debutto discografico sulla lunga distanza avviene ad aprile 2024 con l’album omonimo “LTG”, stampato sempre sotto l’egida trasparente di Overdub Recordings, che raccoglie critiche eccellenti sui principali network specializzati. Nel corso del 2025, la band decide di ampliare ed evolvere il proprio vocabolario sonoro integrando stabilmente in formazione la musicista Ilaria Past ai sintetizzatori e alle sequenze digitali. Con l’ingresso dei synth, il duo si trasforma in un potentissimo power-trio basso-batteria-elettronica, le cui trame traggono una forte e dichiarata ispirazione dalle atmosfere fumose del trip-hop di Bristol e dalle scariche ritmiche dell’electroclash europeo, fuggendo dalle vuote trappole commerciali della musica preconfezionata dagli algoritmi dei social.

Il conto alla rovescia per il nuovo album Assenza E Rumore: la tracklist si svela

“Pianeta Interno” si configura come una pietra miliare strategica all’interno del percorso del trio reggiano, fungendo da ponte perfetto e inclusivo tra le origini rock e la nuova maturità cibernetica. “Si tratta di uno dei brani più rappresentativi della nostra attuale produzione, in cui i riferimenti testuali all’astronomia che avevano caratterizzato il nostro esordio si sposano con una ricerca elettronica sartoriale e avvolgente”, dichiara la band. “Per questo motivo abbiamo scelto di posizionarlo come prima traccia assoluta nella tracklist del nuovo disco: un punto di partenza netto, un varco di luce che introduce al meglio la nostra evoluzione antropologica e sonora”.

Il singolo fa seguito al successo di “FANTASMA”, pubblicato lo scorso 9 giugno, e si pone come l’ultimo, definitivo e folgorante avamposto promozionale che precede il lancio del secondo e attesissimo album in studio, intitolato significativamente “Assenza E Rumore”, la cui uscita ufficiale nei negozi di dischi è fissata sul calendario per il prossimo 29 settembre 2026. Scommettere sulla musica indipendente di prossimità significa fare comunità, sostenere i sogni dei giovani artisti del territorio e ricordare a tutta la cittadinanza che la cultura libera è l’unico vero specchio in grado di salvare l’identità sociale dall’omologazione contemporanea. Preparate le cuffie e collegatevi agli store digitali: La Tempesta Gentile vi aspetta per una notte densa di costellazioni ed emozioni pure, dove il rumore del presente si fa melodia del futuro. 👇

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Spettacolo

Il graffio della musica militante che celebra il giorno del riscatto: a Sesto Fiorentino i 99 Posse accendono il Liberi Tutti Festival

La musica militante e l’orgoglio della libertà accendono le notti della Toscana! 🎸🇮🇹 Martedì 1° settembre non perdere a Sesto Fiorentino lo straordinario Concerto della Liberazione con i mitici 99 Posse in Piazza Vittorio Veneto, un mega evento a ingresso completamente gratuito. 💥🌟 Da Napoli al grande pubblico, la band raggamuffin dà il via al “Liberi Tutti Festival”, che vedrà sfilare sotto le stelle giganti della musica come Dimartino, Zen Circus, Ex-Otago e Fulminacci, tra street food h18 e incontri d’inchiesta alla Libreria Ubik. Un’emozione immenso per l’anima che unisce i giovani alla memoria storica. Leggi qui per scoprire i dettagli della scaletta, gli orari dei concerti e il programma completo! 👇

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99 posse-2026

Sesto Fiorentino (FI) – Ci sono notti in cui le piazze della provincia italiana smettono di essere semplici snodi urbanistici o luoghi di passeggio quotidiano per trasformarsi in enormi e vibranti amplificatori di memoria storica, impegno civile e riscatto sociale collettivo. Sesto Fiorentino, comune fiero e operoso dell’hinterland fiorentino, si prepara a diventare l’ombelico del mondo per la musica alternativa e indipendente nazionale. Martedì 1° settembre 2026, a partire dalle ore 21:15, i riflettori della centralissima Piazza Vittorio Veneto si accenderanno per ospitare il solenne e attesissimo Concerto della Liberazione. Protagonisti assoluti della scena saranno gli storici 99 Posse, una band leggendaria che ha saputo ridefinire i confini della canzone di protesta in Italia, unendo l’energia della strada alle tutele dei diritti civili all’interno di un evento monumentale, interamente a ingresso gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.

Nati nel cuore ribelle e creativo di Napoli nel lontano 1991 come espressione pura e spontanea delle nuove culture urbane, i 99 Posse si sono consacrati nel corso dei decenni come la formazione più influente della scena indipendente e militante del Paese. Partendo dall’esperienza autogestita dei centri sociali, la band partenopea è riuscita a rompere l’isolamento della periferia per raggiungere il grandissimo pubblico delle hit-parade, mantenendo però intatte e non negoziabili le proprie radici ideologiche e l’onestà intellettuale del messaggio politico. Pionieri assoluti del raggamuffin in Italia, i musicisti campani hanno saputo fondere le metriche del reggae con potenti e colte incursioni nell’elettronica d’avanguardia, nel drum’n’bass e nel trip hop, edificando una corazza sonora indistruttibile capace di graffiare le coscienze di tre generazioni di ascoltatori.

Da Dimartino a Fulminacci: una settimana d’oro per il festival della legalità

L’esplosivo concerto dei 99 Posse segna l’inizio ufficiale e il nucleo centrale della nuova edizione del Liberi Tutti Festival, la grandiosa kermesse diffusa e interamente gratuita voluta e organizzata con trasparenza dal Comune di Sesto Fiorentino, in stretta e profonda collaborazione logistica con la We Agency e grazie al fondamentale contributo economico di Unicoop Firenze. Il tabellone degli eventi in Piazza Vittorio Veneto si preannuncia come una vera e propria parata di stelle della musica d’autore contemporanea: mercoledì 2 settembre salirà sul palco l’eleganza pop di Dimartino per presentare i brani del nuovissimo e acclamato album “L’improbabile piena dell’Oreto”; giovedì 3 settembre sarà la volta del rock viscerale e poetico degli Zen Circus con il tour legato all’ultima uscita discografica “Il Male”.

La carovana del festival continuerà a correre venerdì 4 settembre con l’attesissimo show degli Ex-Otago, una notte speciale concepita per celebrare il decennale del loro capolavoro indie “Marassi”, mentre sabato 5 settembre il gran finale sarà affidato al ciclone creativo di Fulminacci, che farà tappa a Sesto Fiorentino all’interno del fortunatissimo e travolgente tour estivo “Fulminacci all’aperto”. Per accogliere al meglio i visitatori del fine settimana e fare comunità attorno all’abbraccio della musica dal vivo, Piazza Vittorio Veneto ospiterà tutti i giorni, a partire dalle ore 18:00, un’ampia ed eccellente area food dedicata allo street food locale, agli aperitivi biologici e alle birre artigianali a chilometro zero, creando le condizioni ideali per una socialità sana, sicura e protetta.

La memoria operaia a Mauthausen: la finestra letteraria alla Libreria Ubik

Il Liberi Tutti Festival dimostra la propria eccezionale maturità culturale integrando i grandi concerti sul panno del palco con una serie di incontri letterari, dibattiti e rassegne teatrali ad alto spessore civile e costituzionale. Il sipario sulla manifestazione si alzerà infatti già nel pomeriggio di martedì 1° settembre, alle ore 18:00, presso gli spazi della Libreria Ubik Rinascita di Sesto Fiorentino. Le stanze della libreria ospiteranno la presentazione ufficiale del libro di inchiesta storica “E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen”, scritto a quattro mani dalle giornaliste Vera Paggi e Lorenza Pleuteri. Un momento di profonda riflessione sulla memoria, sui diritti dei lavoratori e sulle ferite del nazifascismo, che vedrà le autrici dialogare apertamente con i cittadini (l’ingresso è libero, ma l’organizzazione suggerisce la prenotazione telefonica al numero 055.440107 o via email a sestofiorentino@ubiklibri.it per garantire la migliore gestione logistica della sala).

Scommettere sulla sussidiarietà e sui festival di prossimità diffusi sul territorio rappresenta l’unico vero antidoto politico e sociale per curare le solitudini dei nostri giorni e riappropriarsi del proprio tempo, allontanandosi dalle vuote trappole degli algoritmi digitali e dei social network per riscoprire il valore sacro della cittadinanza attiva. Sesto Fiorentino dimostra all’Europa intera come la celebrazione della Liberazione non debba essere un freddo monumento di pietra del passato, ma un cammino vivo che cammina sulle gambe dei giovani e risuona nelle note di una chitarra elettrica. Per consultare il programma orario completo, scoprire le modifiche temporanee alla viabilità o per informazioni sui parcheggi gratuiti, è possibile visitare il portale istituzionale www.comune.sesto-fiorentino.fi.it o seguire le pagine social ufficiali del festival. Non rimanete isolati tra le mura di casa: prendete posto in piazza e lasciatevi spettinare la coscienza dall’energia pulita dei 99 Posse. 👇

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Spettacolo

Le chitarre elettriche accendono la storia nel cuore degli Estensi: a Ferrara arrivano le finali di Sanremo Rock per decretare i campioni del domani

Il grande rock internazionale incendia di note il Castello Estense di Ferrara! 🎸🏰 Venerdì 4 e domenica 6 settembre non perdere le spettacolari finali del Nord Italia di “Sanremo Rock & Sanremo Trend 2026”: un evento immenso e totalmente gratuito per scoprire le migliori band emergenti d’Italia pronte a conquistare il palco dell’Ariston. 🌟🎶 Sul palco grandi ospiti come i Capabrò e una giuria d’onore con i direttori del Ferrara Summer Festival per premiare il talento pulito contro gli algoritmi dei social. Leggi qui per scoprire gli orari delle esibizioni, l’elenco delle band e tutti i dettagli per non mancare! 👇

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Locandina evento Ferrara

Ferrara – Ci sono monumenti storici in cui la pietra antica, i canali d’acqua e le imponenti torri medievali non si limitano a custodire il ricordo di un passato glorioso, ma si aprono al presente per farsi cassa di risonanza dei linguaggi più energici, liberi e dirompenti della cultura giovanile contemporanea. Il meraviglioso e suggestivo cortile d’onore del Castello Estense di Ferrara si prepara a trasformarsi nell’ombelico del mondo per la musica indipendente ed emergente italiana. Venerdì 4 e domenica 6 settembre 2026, la fortezza simbolo della città emiliana ospiterà le attesissime finali del Nord Italia di “Sanremo Rock & Trend Festival – Live Tour 2026”. Due calde serate di fine estate, interamente a ingresso gratuito a partire dalle ore 19:00, pronte a far vibrare le mura storiche e a curare le solitudini contemporanee attraverso la forza aggregativa del rock suonato dal vivo.

La manifestazione, patrocinata con orgoglio dal Comune di Ferrara, è organizzata con un rigore logistico e una trasparenza esemplare da Nove Eventi, in stretta e profonda collaborazione con la Fondazione del Teatro Comunale di Ferrara. Questo concorso d’alto spessore internazionale, giunto alla sua trentasettesima edizione, rappresenta il più antico e autorevole punto di riferimento per le band emergenti che aspirano a far conoscere la propria musica e a intraprendere una carriera discografica. Il palco ferrarese vedrà sfidarsi le migliori formazioni vincitrici delle varie finali regionali del tour estivo, pronte a mettere a nudo il proprio talento per conquistare uno dei pochissimi e ambitissimi posti utili per le finali nazionali, in programma sul leggendario palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo venerdì 11 e sabato 12 settembre.

Dalle sfumature alternative al metal: una parata di ospiti sotto le stelle

Il ricco e articolato programma della rassegna è stato strutturato per offrire uno spettacolo visivo e acustico totale, capace di attraversare i territori della musica indie, del pop rock, dell’alternative e del metal senza trascurare alcuna contaminazione sonora contemporanea. Venerdì 4 settembre, la sessione interamente dedicata alla categoria “Sanremo Trend” sarà impreziosita dalle esibizioni live di tre ospiti d’onore d’eccezione, già affermati nel panorama musicale indipendente: Ferretti, i Capabrò e l’affascinante Monikà. Domenica 6 settembre, l’atmosfera crepuscolare del castello sarà invece addolcita e graffiata dalle performance acustiche e interpretative di Valentina Carati e Nicola Ferrari, due voci colte e versatili molto amate dal pubblico della rete.

A condurre con brio, eleganza e tempi televisivi impeccabili le due serate sul panno del palco sarà il noto presentatore Mirco Realdini, volto storico delle kermesse musicali regionali. Le tantissime candidature arrivate quest’anno in redazione, provenienti non solo da ogni angolo della penisola ma anche da numerosi Paesi esteri, testimoniano la fame di spazi reali e protetti in cui i giovani possano esibire l’anima e la propria arte a favore di una giuria qualificata, fuggendo dalle vuote trappole degli algoritmi dei social network per riscoprire la dignità dell’esibizione dal vivo e il contatto empatico con gli spettatori in tribuna.

Una giuria di grandi esperti per decretare le icone della musica di domani

La valutazione tecnica e artistica delle performance sul campo sarà affidata a una commissione di esperti e addetti ai lavori di assoluto rilievo nazionale, radunata dai Cristiano Riformisti della musica per garantire la massima trasparenza dei verdetti. I giurati chiamati a giudicare il groove, l’originalità dei testi e la tenuta scenica delle band sono: Paolo Martorana (SetteTreMusic / Ananas Studio Ferrara), Fabio Marzola (stimato Direttore Artistico del Ferrara Summer Festival), Davide Maggioni (produttore per i marchi Matilde, Maionese e Dischi), Annarosa Fava in rappresentanza ufficiale della Fondazione Teatro Comunale, e Monica Atzei, firma critica per Punishment18 Records, Lungomare e la storica testata Metal Hammer.

L’appuntamento con Sanremo Rock a Largo Castello 1 si configura come un prezioso salvagente culturale per il territorio ferrarese, un presidio di prossimità e di socialità sana in cui la cittadinanza, le famiglie e i ragazzi possono riscoprire il valore della condivisione civile. Le candidature e la qualità delle canzoni dimostrano che la scena rock italiana è viva, vegeto e fiera delle proprie radici costituzionali e di libertà. Non lasciatevi raccontare queste due notti dai social il giorno dopo: prendete posto all’interno del cortile estense fino a esaurimento dei posti disponibili e lasciatevi spettinare la coscienza dall’energia pulita dei musicisti che scriveranno il futuro della nostra civiltà musicale. 👇

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