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CARSOLI, UNA DATA SPECIALE: RICORDANDO EDOARDO NEL GIORNO DEL SUO VENTITREESIMO COMPLEANNO

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Redazione-  Oggi segnerebbe una data importante: il ventitreesimo compleanno di Edoardo Marcangeli. Purtroppo, il destino ha voluto diversamente, portandolo via prematuramente all’età di soli dodici anni nell’estate del 2015, a causa di una grave forma di leucemia.

Nonostante il tempo trascorso, lo spirito di Edoardo continua a vivere e a ispirare attraverso l’instancabile impegno dell’Associazione Edoardo Marcangeli, fondata e portata avanti con profondo amore dai suoi genitori, Cinzia e Adelfo. In occasione di questa ricorrenza, i genitori hanno condiviso sui social un messaggio carico di emozione e amore, trasformando un dolore privato in un augurio di speranza per tutti.

La loro commovente nota non è solo un ricordo, ma un appello affinché la memoria di Edoardo diventi un baluardo protettivo per coloro che stanno affrontando battaglie simili. “Edo, oggi… ti chiediamo di continuare a essere presenza costante e preziosa per tutti i bambini che sperimentano la sofferenza vera, come è stato per te,” scrivono i genitori. Queste parole sottolineano la missione dell’Associazione: far sì che il sacrificio di Edoardo non sia vano, ma si traduca in un sostegno concreto per i piccoli pazienti oncologici.

Nel corso degli anni, l’Associazione è diventata un punto di riferimento essenziale, offrendo supporto logistico, psicologico e umano alle famiglie che si trovano ad affrontare il difficile percorso ospedaliero. “Ti chiediamo di essere sostegno e speranza per i loro genitori. Ti chiediamo di consolare chi, come noi, speranza non ne ha più. Guidaci verso il bene e illumina il nostro cammino sempre più faticoso senza te,” si legge nel toccante messaggio.

Oggi, dunque, non si celebra solo un compleanno che non ci sarà, ma si rende omaggio a una presenza che, pur non essendo più fisicamente tra noi, abbraccia ogni bambino e ogni genitore che in questo momento necessita di non sentirsi solo. La luce di Edoardo continua a illuminare il cammino. Buon compleanno, Edoardo.

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ROCCA SAN GIOVANNI, CONTI IN ORDINE E DEFINIZIONE AGEVOLATA

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Il sindaco Fabio Caravaggio: “Grande lavoro di risanamento, bilancio 2025 in avanzo, cresce la liquidità e cala l’indebitamento”

 

 

 

Redazione – Il consiglio comunale di Rocca San Giovanni ha approvato, nella seduta di ieri sera, il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, una misura che consente ai cittadini di regolarizzare debiti tributari non pagati, con l’azzeramento di sanzioni e interessi, in applicazione della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, commi 102-110).

Il provvedimento riguarda le entrate oggetto di riscossione coattiva derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2023, relativi a crediti maturati a partire dal 1° gennaio 2000. Rientrano nella definizione agevolata anche gli omessi versamenti dei piani rateali già concessi e scaduti al 1° gennaio 2026, nonché le liti pendenti, i ricorsi e le posizioni legate a omesse o infedeli dichiarazioni. È prevista la possibilità di pagamento in un’unica soluzione oppure tramite rateizzazione, fino a un massimo di 72 rate mensili, proporzionate all’importo dovuto. Le domande di adesione dovranno essere presentate secondo le modalità e la modulistica che saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’ente entro 15 giorni dall’approvazione del regolamento.

Nella stessa seduta del consiglio è stato approvato anche il rendiconto di gestione 2025. “Il bilancio del nostro ente si chiude in avanzo anche nel 2025, con un risultato positivo di 387 mila euro al netto degli accantonamenti, confermando un percorso di risanamento avviato negli ultimi cinque anni – ha spiegato il sindaco Fabio Caravaggio – Un dato significativo se confrontato con il disavanzo ereditato nel 2020, pari a meno 700 mila euro, ridotto a meno 258 mila euro nel 2022 e superato con il ritorno in positivo già nel 2023 (+80 mila euro) e nel 2024 (+443 mila euro)”.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato “il costante aumento della disponibilità di cassa nell’ultimo triennio e la significativa riduzione dell’indebitamento, passato dai 993 mila euro del 2023 ai 591 mila euro del 2025”. Una dinamica che ha consentito di ridurre gli interessi passivi e gli oneri finanziari, eliminando il ricorso all’anticipazione di tesoreria, “una pratica inadeguata ereditata dal passato e oggi completamente superata”.

Tra gli indicatori economico-finanziari si segnalano il rispetto dei parametri strutturali, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, un patrimonio netto pari a circa 8,9 milioni di euro e un attivo circolante di 4,2 milioni. Procedono inoltre nel rispetto delle tempistiche previste i progetti finanziati con il Pnrr.

“Con le ulteriori somme disponibili, derivanti dall’avanzo del rendiconto 2025 approvato ieri, e con progettualità già definite e in fase di imminente avvio – aggiunge il vicesindaco Erminio Verì  avremo modo di portare a compimento gran parte degli obiettivi prefissati nel nostro programma elettorale. Un programma che, a differenza di quanto troppe volte accaduto in passato, non si è tradotto in mere enunciazioni di principio o in roboanti dichiarazioni d’intento, ma in cantieri aperti, fondi realmente ottenuti e opere consegnate alla comunità. Questa amministrazione ha scelto di parlare con i fatti: ogni euro investito, ogni intervento realizzato è la risposta concreta a chi, per anni, ha preferito vendere visioni e promesse anziché produrre risultati. La parola ‘visione’, che pure utilizziamo, ha per noi un significato preciso e verificabile: non è un orizzonte lontano e indefinito, ma il filo diretto che collega ogni scelta programmatica alle sue realizzazioni tangibili sul territorio. È così che si restituisce fiducia ai cittadini”.

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PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI CON “SAN FRANCESCO: IL CANTORE DEL CREATO 1226-2026, INCONTRI TRA STORIA, ARTE E NATURA”

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Redazione-  La manifestazione “San Francesco, il Cantore del Creato” entra nel vivo. Domenica 19 aprile seconda serata ” San Francesco tra Assisi e Subiaco”. Sono intervenuti due illustri relatori docenti di Storia dell’arte: Mariano Apa e Sebastiano Giordano, coordinati da Giovanni Porzi. Prendendo le mosse dalla mostra TRITTICO NEL DITTICO – GIUBILEO 2025 SAN FRANCESCO D’ASSISI, esposta in palazzo Iannucci a Pereto, Mariano Apa ha proposto una serie di analogie, corrispondenze ed evocazioni che collegano Santa Teresa del Bambin Gesù, San Francesco e Beato Claudio Granzotto, interpretate dai nove artisti dell’esposizione. Molti riferimenti con la realtà di oggi e la cultura moderna che hanno messo in luce la straordinaria attualità del Santo di Assisi.

Il Dott. Giordano ha curato, in par-colare, il messaggio francescano nell’arte e nella pittura di Giotto che, rompendo la tradizione dell’arte bizantina, rappresenta un Dio vicino, compreso, riconosciuto, immerso in una natura dalla grande forza comunicativa. Con i suoi affreschi nella Basilica Superiore di Assisi, Giotto ha raccontato i momenti salienti della vita del Santo, descritti nella Leggenda Maior di Bonaventura di Bagnoregio, e ha lasciato una testimonianza storica di rilievo, che Giordano ha approfondito basandosi sugli studi dei medievisti Arsenio e Chiara Frugoni.

Venerdì 24 aprile, terza serata condotta dalla

Presidente Giulia Rossi. In apertura di serata il prof.

Carlo Iannola ha ricordato i festeggiamenti in onore di San Francesco, svolti nel 1982 a Pereto in occasione degli 800 anni dalla nascita del Santo, episodi che nella loro spontaneità testimoniano la devozione dei Peretani. Il parroco dell’epoca, Don Enrico Balla ebbe l’idea di realizzare un monumento a San Francesco e volle farlo erigere nella pineta di Pereto, in prossimità della Grotta di Lourdes. Ci fu una vera e propria gara per reperire i denari per l’acquisto delle lastre di marmo e della lastra di bronzo e tutti gli uomini di nome Francesco si tassarono per 100.000 lire.

L’incisione della lastra con l’effige di San Francesco fu affidata ad Angelo Giammarco, presente nella serata del 24 aprile, che con grande maestria ha saputo cogliere S. Francesco “…nel cuore del suo messaggio teologico: la fraternità universale del creato. Il bronzo, materiale perenne e sacro, fissa l’attimo in cui il santo smette di essere solo figura e diventa paesaggio, accoglienza e casa.” (A. Giammarco)

Poi è stato il turno di Leandro Teodori, un amico dell’Università, appassionato di storia e di cultura medievale. Ci ha parlato del viaggio di Francesco in Terra Santa, con il suo solito

entusiasmo contagioso e con chiarezza del linguaggio, fornendo un’immensa mole di riferimenti storici e di fonti che ha analizzato con metodo filologico ed esegetico scrupoloso. È emerso un aspetto di Francesco poco noto, che va al di là della narrazione dei grandi biografi Bonaventura di Bagnoregio e Tommaso da Celano e che ci mostra un personaggio determinato ed intransigente nella predicazione. Dal racconto puntuale e preciso delle differenti fonti e dal confronto con le vicende storiche delle prime cinque Crociate è emerso un Francesco evangelizzatore, non un rossocrociato: era in Egitto per le sue Predicazioni e il Sultano non era poi così feroce e spietato come spesso è stato descritto, tanto è vero che dall’incontro dei due si evince una vicendevole stima ed ammirazione.

L’analisi di Leandro ha investito poi i rapporti di Francesco con la musica e la letteratura cortese che tanto influenzarono la composizione del Cantico delle Creature, è continuata con laTraslatio Terrae Sanctae francescana e con il presepio di Greccio ed è terminata con l’evoluzione dell’OFM nel XIII secolo.

La serata è stata conclusa da una emozionante esecuzione al pianoforte di un preludio di Bach, interpretato dal M° Simonetta Simonetti.

Va ricordato che gli eventi dedicati a San Francesco sono arricchiti dalle mostre d’arte contemporanea allestite presso Palazzo Maccafani e Palazzo Iannucci. Si può ammirare un corpus di opere che spaziano tra pittura, incisioni, fotografia, scultura, installazioni, poesia, musica, in perfetta risonanza con gli insegnamenti di Francesco d’Assisi. Le mostre sono visitabili il sabato pomeriggio, dalle 16.00 alle 20.00 e gli altri giorni su prenotazione.

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MARANO EQUO – TRUFFATA ANZIANA OTTANTENNE CON IL FINTO INCIDENTE

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Redazione-  Ancora una volta una truffa ad una anziana, questa volta di Marano Equo, piccolo centro della Sublacense. L’Anziana ottantenne è stata raggirata con la solita truffa dell’incidente di un parente, ed i malviventi hanno portato via mille euro in contanti ed alcuni monili in oro. Nella stessa giornata, con lo stesso stile , sono state chiamate altre due abitazioni, ma per fortuna senza aver esito di truffa.

la signora è arrivata una telefonata sul telefono fisso di casa dove il finto nipote ma con il nome vero chiedeva soldi alla nonna perché’ la madre doveva pagare alcune rate e se non lo avrebbe fatto i carabinieri l’avrebbero arrestata».
In quelle ore però la figlia era a Roma con il marito e tentavano di mettersi in contatto con l’anziana e sapere come stava. «Il telefono fisso era chiaramente occupato dalla truffa e hanno provato al cellulare della ottantenne,ma il truffatore diceva alla donna di non rispondere e di trovare i soldi che sarebbe passato un amico a prenderli». La donna è caduta nel tranello e ha consegnato al malvivente mille euro in contanti e tutto l’oro e gioielli che aveva, i ricordi di una vita. A scoprire la truffa è stata la figlia intorno alle 12,30 quando sono tornati da Roma: « L’anziana gli ha detto se i soldi erano bastati per pagare il debito – conclude il vice sindaco – e così si è scoperto il raggiro e sono stati chiamati i carabinieri ». Ormai i malviventi erano già scappati sulla Sublacense e fatto perdere le loro tracce.. L’ultima truffa ad un anziano un mese fa a Roiate. Ma colpiti anche anziani ad Anticoli Corrado,, Affile ed Arcinazzo Romano. Ad Arsoli e3 a Pereto invece gli impostori non sono riusciti ad attuare il piano, perchè scoperta la truffa.
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