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Tecnologia

Attenzione al finto messaggio dell’Inps: la nuova truffa “svuota-conto” che prende di mira i pensionati

🚨 Massimo allarme truffe: circola un finto messaggio che svuota i conti correnti bancari. I truffatori usano il logo dell’istituto per rubare le credenziali d’accesso ai pensionati con la scusa di bonus o blocchi dei pagamenti. Condividi l’articolo per proteggere i tuoi cari πŸ‘‡#truffeonline #smishing #sicurezzadigitale #allarmetruffe #cronacanazionale

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Inps

Una falsa comunicazione digitale ideata per sottrarre i codici bancari

Roma – Una nuova e insidiosa ondata di attacchi informatici sta colpendo duramente migliaia di cittadini in tutto il territorio nazionale, sfruttando in modo illecito il nome e i loghi ufficiali dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. L’allarme, lanciato in modo congiunto dalle forze dell’ordine e dai principali sportelli di tutela dei consumatori, riguarda una sofisticata campagna di frodi digitali nota dal punto di vista tecnico come smishing, ovvero una truffa che si sviluppa attraverso l’invio massivo di messaggi di testo ingannevoli. I criminali informatici hanno pianificato la strategia prendendo di mira in modo specifico le fasce di popolazione piΓΉ vulnerabili, con un focus mirato sui pensionati e sui beneficiari di sussidi economici statali. L’obiettivo dei truffatori Γ¨ quello di fare leva sull’urgenza per spingere le vittime a compiere azioni repentine senza verificarne la fonte.
Il meccanismo ingannevole studiato per la truffa si presenta in modo estremamente realistico. Gli utenti ricevono sul proprio telefono cellulare un messaggio che sembra provenire a tutti gli effetti dai canali di comunicazione ufficiali dell’ente previdenziale. Il testo della notifica avverte il destinatario della presenza di una presunta irregolaritΓ  burocratica nel pagamento della pensione o, in alternativa, della necessitΓ  impellente di confermare i propri dati personali per poter sbloccare un fantomatico bonus economico integrativo previsto per l’anno in corso. Per risolvere rapidamente il problema ed evitare la revoca dei pagamenti, il messaggio invita l’utente a cliccare su un collegamento ipertestuale colorato presente all’interno della chat.

La trappola dei siti internet cloni e il furto dei risparmi

Nel momento esatto in cui la vittima clicca sul link allegato alla comunicazione, si attiva la trappola informatica vera e propria. Il collegamento indirizza il browser del telefono verso una pagina web che riproduce fedelmente l’aspetto grafico, i colori, i loghi e l’interfaccia del portale istituzionale autentico. All’interno di questa piattaforma clone, strutturata dai truffatori per confondere i cittadini, viene richiesto di inserire con urgenza le proprie credenziali di accesso, il codice fiscale, il numero della carta di credito o le coordinate del proprio conto corrente bancario. Una volta digitati, questi dati sensibili finiscono istantaneamente nei database dei criminali, i quali acquisiscono il controllo totale del conto della vittima.
Le conseguenze patrimoniali per chi cade in questo inganno possono rivelarsi devastanti. I truffatori utilizzano i codici personali carpiti per effettuare acquisti online di beni di lusso, ricariche telefoniche massive o, nei casi piΓΉ gravi, per disporre bonifici bancari immediati verso conti esteri difficilmente tracciabili dalle autoritΓ  giudiziarie. Le statistiche recenti diffuse dai compartimenti della Polizia Postale evidenziano come le truffe telematiche ai danni della terza etΓ  abbiano registrato un incremento preoccupante negli ultimi mesi, spinte dalla capacitΓ  dei criminali di clonare alla perfezione le comunicazioni istituzionali della pubblica amministrazione.

Il vademecum di sicurezza per difendersi dai messaggi ingannevoli

Per arginare la diffusione del fenomeno e proteggere i risparmi degli utenti, l’istituto nazionale ha avviato una massiccia campagna informativa di prevenzione. La regola fondamentale da tenere sempre a mente Γ¨ che l’ente previdenziale non invia mai per nessuna ragione messaggi di testo, email o comunicazioni sulle applicazioni di messaggistica contenenti link cliccabili per richiedere la conferma di dati bancari o per disporre rimborsi di denaro. Qualsiasi comunicazione formale riguardante la propria situazione pensionistica, l’assegno sociale o i bonus attivi puΓ² essere consultata esclusivamente accedendo in modo sicuro all’area riservata del portale ufficiale tramite l’utilizzo delle proprie credenziali protette come lo SPID o la Carta d’IdentitΓ  Elettronica.
Gli esperti di sicurezza digitale consigliano di non cedere mai alla fretta e all’allarme generato da questi messaggi. In caso di ricezione di notifiche sospette, non bisogna assolutamente cliccare sui collegamenti presenti nel testo, non si devono scaricare eventuali allegati e occorre procedere all’immediata cancellazione del messaggio dal dispositivo. Qualora si nutrano dubbi sulla reale autenticitΓ  di una richiesta, la procedura corretta prevede di contattare direttamente i numeri ufficiali del Contact Center dell’ente o di rivolgersi alle sedi territoriali dei patronati per effettuare una verifica diretta prima di inserire qualsiasi informazione riservata online.

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Tecnologia

Crisi dei chip e inflazione tecnologica: Microsoft estende il supporto per Windows 10 fino al 2027

πŸ’» Microsoft fa un passo indietro sull’obsolescenza: il supporto per Windows 10 Γ¨ ufficialmente esteso fino al 2027. Una boccata d’ossigeno per chi vuole evitare il cambio forzato del PC in tempi di crisi dei chip.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#Microsoft #Windows10 #Tecnologia #CyberSecurit

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Windows 10

RedmondΒ β€” In uno scenario globale segnato da una profonda instabilitΓ  nel mercato delle componenti elettroniche, la strategia di gestione dei dispositivi informatici sta subendo una mutazione rapida. La crisi dei chip di memoria, che ha colpito con violenza i giganti del settore come Apple e Microsoft nelle ultime ore, ha spinto i costi di produzione di RAM e unitΓ  a stato solido verso vette inedite. Notebook, tablet, smartphone e console di ultima generazione sono oggi beni diventati significativamente piΓΉ cari, rendendo la manutenzione dell’hardware esistente una necessitΓ  economica per famiglie e professionisti. In questo clima di incertezza, la mossa inaspettata di Microsoft giunge come un salvagente per milioni di utenti ancora legati ai sistemi operativi installati sulle proprie macchine.

Una proroga strategica per la sicurezza informatica

Senza proclami altisonanti, Microsoft ha aggiornato silenziosamente la propria documentazione tecnica ufficiale, annunciando un prolungamento di ben dodici mesi per il programma Extended Security Updates, noto come ESU. Questa iniziativa, che originariamente prevedeva la conclusione del ciclo di vita dei servizi di sicurezza a ottobre 2026, Γ¨ stata estesa fino al 12 ottobre 2027. La decisione del colosso di Redmond permette ai proprietari di computer obsoleti di mantenere attive le difese contro malware e vulnerabilitΓ  digitali senza la pressione immediata di dover acquistare un nuovo dispositivo che, a causa dell’attuale carenza di silicio, comporterebbe una spesa nettamente superiore rispetto al passato.

Il provvedimento non richiede azioni complesse. Per gli utenti che hanno giΓ  attivato la procedura di iscrizione al programma ESU, la copertura verrΓ  estesa in totale autonomia dai server di Microsoft, senza la necessitΓ  di interventi manuali o riconfigurazioni nel registro di sistema. Chi invece non ha ancora provveduto all’adesione puΓ² valutare l’opzione in qualunque momento, da oggi fino alla nuova data di scadenza fissata per l’autunno del 2027. L’operazione permette di mantenere in funzione workstation e laptop che, pur non garantendo le prestazioni dei modelli di ultima generazione, risultano ancora pienamente operativi per le attivitΓ  quotidiane legate al lavoro d’ufficio o alla didattica digitale.

Il legame tra crisi hardware e obsolescenza programmata

L’aumento dei prezzi delle memorie NAND e DRAM non Γ¨ un evento isolato, ma si inserisce in un contesto macroeconomico dove la catena di approvvigionamento Γ¨ sotto stress costante. Le aziende tecnologiche, messe alle strette dai costi energetici e dalla difficoltΓ  di reperire materie prime, tendono a scaricare il rincaro direttamente sul prezzo al dettaglio. Quando l’acquisto di un nuovo laptop diventa un investimento oneroso, la longevitΓ  del software diventa un parametro di valutazione primaria. Microsoft, consapevole di questa dinamica, sceglie di non forzare il passaggio obbligato verso Windows 11 o versioni superiori, offrendo invece un margine di manovra temporale che garantisce l’integritΓ  dei dati personali contro le minacce informatiche.

La facilitΓ  di accesso a questo prolungamento rappresenta un cambio di rotta rispetto alle politiche di rapida dismissione del passato. Per i piccoli uffici, le realtΓ  locali e gli utenti privati, questa estensione costituisce una difesa contro l’obsolescenza che spesso viene imposta dal mercato anzichΓ© dall’effettivo deterioramento tecnologico del prodotto. In un contesto in cui la riparazione e l’aggiornamento sono diventati discorsi centrali nelle politiche di sostenibilitΓ , poter contare su un sistema operativo protetto per altri tre anni solari Γ¨ un vantaggio concreto. Le organizzazioni che gestiscono parchi macchine datati possono quindi pianificare il rinnovo tecnologico con maggiore calma, evitando picchi di spesa in un periodo, come quello attuale, poco favorevole agli investimenti in hardware di fascia alta. Il supporto esteso agisce dunque da cuscinetto in un mercato tecnologico che sta cercando, con fatica, di correggere la propria rotta produttiva e distributiva.

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Tecnologia

Cosa puΓ² fare l’IA sui telefoni moderni?

Scopri come l’IA migliora la fotografia da smartphone, la produttivitΓ , la sicurezza e le esperienze utente quotidiane.

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smartphone Honor

Redazione-Β  L’intelligenza artificiale ormai influenza quasi ogni momento che trascorri sul tuo smartphone. Filtra le foto, alimenta gli assistenti vocali e persino prevede quali app aprirai successivamente. Molti di questi strumenti di IA funzionano direttamente sul dispositivo, cosΓ¬ sono piΓΉ veloci e proteggono meglio i tuoi dati. I grandi marchi utilizzano chip e software di IA personalizzati per aumentare le prestazioni e aggiungere funzionalitΓ  intelligenti. Dalla schermata di blocco alla fotocamera e alla tastiera, l’IA rende i telefoni piΓΉ reattivi, piΓΉ personali e piΓΉ utili, senza che tu debba cambiare il modo in cui li usi.

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In che modo l’intelligenza artificiale migliora l’uso quotidiano dello smartphone?

Assistenti vocali e funzioni di ricerca piΓΉ intelligenti

I moderni telefoni utilizzano ora assistenti vocali per gestire compiti complessi tramite il linguaggio naturale. Gli utenti possono chiedere a un assistente vocale di inviare messaggi, impostare promemoria, aprire app, gestire gli impegni o controllare i dispositivi per la casa intelligente. L’IA aiuta l’assistente a comprendere in modo piΓΉ accurato i modelli di linguaggio, gli accenti e il contesto. Molte richieste possono anche essere elaborate direttamente sul dispositivo, il che contribuisce a ridurre i tempi di risposta e a migliorare la privacy. L’IA rende anche la ricerca piΓΉ intelligente. Gli utenti possono cercare tra app, foto, impostazioni e file con semplici frasi. Gli strumenti di ricerca visiva utilizzano l’IA per riconoscere rapidamente oggetti, testo e azioni, rendendo piΓΉ facile trovare informazioni senza digitare.

Strumenti di traduzione e comunicazione in tempo reale

Gli smartphone moderni utilizzano l’intelligenza artificiale per abbattere le barriere linguistiche in tempo reale, traducendo istantaneamente conversazioni vocali, messaggi di testo e contenuti visualizzati sullo schermo. I modelli di traduzione avanzati possono elaborare il linguaggio direttamente sul dispositivo o tramite servizi cloud per creare frasi piΓΉ naturali, con una grammatica e un contesto migliori. La traduzione tramite fotocamera permette inoltre agli utenti di puntare il telefono su menu, cartelli o documenti e vedere il testo tradotto sovrapposto all’immagine. L’IA migliora ulteriormente la comunicazione riducendo il rumore di fondo, aumentando la chiarezza della voce, rilevando possibili chiamate spam, suggerendo risposte, correggendo gli errori di battitura e perfezionando i messaggi prima che vengano inviati.

Raccomandazioni personalizzate e automazione

L’intelligenza artificiale sugli smartphone apprende le tue abitudini per rendere le attivitΓ  quotidiane piΓΉ rapide e semplici. PuΓ² suggerire app, contatti, azioni o scorciatoie in base alla tua routine, alla posizione e all’ora del giorno. Ad esempio, il telefono potrebbe raccomandare una playlist per l’allenamento quando arrivi in palestra oppure suggerire le indicazioni per tornare a casa dopo il lavoro. Le routine intelligenti e l’automazione possono utilizzare trigger come reti Wi‑Fi, posizioni o attivitΓ  delle app per svolgere automaticamente determinate attivitΓ . Potresti impostare il telefono in modo che attivi β€œNon disturbare” all’ora di andare a dormire o che regoli la luminositΓ  dello schermo mentre leggi. Con il tempo, queste funzionalitΓ  migliorano e forniscono suggerimenti che risultano piΓΉ personali e utili.

Come l’intelligenza artificiale migliora le prestazioni del telefono?

Migliore fotografia e elaborazione video

L’IA ha trasformato le fotocamere degli smartphone in potenti strumenti creativi. La fotografia computazionale combina piΓΉ fotogrammi per catturare dettagli piΓΉ nitidi, una gamma dinamica piΓΉ ampia e colori piΓΉ accurati. La modalitΓ  Notte utilizza l’IA per illuminare le scene in condizioni di scarsa luminositΓ  riducendo il rumore. La modalitΓ  Ritratto rileva le persone e crea un naturale effetto di sfocatura dello sfondo. L’IA puΓ² anche scegliere il fotogramma migliore, migliorare i toni della pelle, regolare l’illuminazione e perfezionare l’aspetto complessivo di una foto. Il riconoscimento degli oggetti aiuta a identificare animali domestici, cibo, documenti e paesaggi, quindi regola automaticamente le impostazioni della fotocamera. Per i video, l’IA migliora la stabilizzazione, il tracking della messa a fuoco, la sfocatura dello sfondo e gli effetti HDR per creare risultati piΓΉ fluidi e cinematografici.

Gestione intelligente della batteria e dell’alimentazione

La durata della batteria migliora man mano che HONOR Magic V6 5G apprende come le persone utilizzano le app durante la giornata. Con l’interesse crescente per honor magic v6 uscita italia, molti utenti vogliono sapere anche come il dispositivo gestisce l’autonomia nel lungo periodo. PuΓ² prevedere quali app sono piΓΉ necessarie, limitare l’energia per le app usate raramente e ridurre le attivitΓ  in background non necessarie. Questo aiuta a ridurre il consumo della batteria quando lo schermo Γ¨ spento. L’IA studia anche le abitudini di ricarica, come la ricarica notturna, e rallenta la ricarica vicino alla capacitΓ  massima per proteggere la salute della batteria nel lungo periodo. Le modalitΓ  di risparmio energetico bilanciano prestazioni ed efficienza regolando la velocitΓ  del processore, la frequenza di aggiornamento e la luminositΓ . Di conseguenza, gli utenti ottengono prestazioni quotidiane piΓΉ fluide, una migliore protezione della batteria nel tempo e meno sorprese di batteria scarica.

FunzionalitΓ  avanzate di sicurezza e privacy

L’IA rafforza la sicurezza del telefono mantenendo semplice l’accesso. Lo sblocco col volto e la scansione dell’impronta digitale si basano sul machine learning per riconoscerti rapidamente, anche con occhiali, cappelli o cambiamenti di illuminazione. I telefoni piΓΉ avanzati utilizzano zone hardware sicure e sensori di profonditΓ  per archiviare ed elaborare i dati biometrici. L’IA rileva anche comportamenti sospetti, come ripetuti tentativi di sblocco falliti o attivitΓ  simili a malware da parte delle app. I filtri antispam per chiamate, messaggi ed email utilizzano l’IA per segnalare truffe e contenuti indesiderati. L’elaborazione sul dispositivo per voce, foto e suggerimenti fa sΓ¬ che piΓΉ dati personali rimangano sul telefono invece che nel cloud. I pannelli di controllo della privacy mostrano in tempo reale quali app accedono alla fotocamera, al microfono e alla posizione.

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Conclusione

L’intelligenza artificiale Γ¨ ormai al centro dell’esperienza smartphone, plasmando il modo in cui comunichi, crei contenuti e rimani al sicuro. Alimenta assistenti piΓΉ intelligenti, foto piΓΉ nitide, chiamate piΓΉ chiare e una maggiore durata della batteria, spesso lavorando silenziosamente in background. Man mano che i produttori di chip e i brand di telefoni perfezionano i motori di IA on‑device, le funzioni diventeranno piΓΉ rapide, piΓΉ personali e piΓΉ riservate. Puoi aspettarti traduzioni in tempo reale ancora migliori, strumenti generativi per le foto e suggerimenti proattivi che anticipano ciΓ² di cui hai bisogno. Capire cosa puΓ² fare l’IA sui telefoni moderni ti aiuta a scegliere i dispositivi in modo consapevole e a sbloccare funzioni che potresti giΓ  avere ma che non hai ancora esplorato appieno.

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Tecnologia

Rokarolla: il nuovo trojan che svuota i conti correnti e prende il controllo degli smartphone Android

⚠️ Il nuovo trojan Rokarolla sta colpendo migliaia di utenti Android, rubando credenziali bancarie e assumendo il controllo totale dei dispositivi. Proteggi i tuoi dati evitando installazioni da fonti sconosciute.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#Rokarolla #CyberSecurity #Android #SicurezzaInformatica

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trojan Android

Redazione-Β  Nel cuore pulsante dell’innovazione tecnologica italiana, la costante evoluzione delle minacce informatiche continua a tenere in allerta gli esperti di cybersecurity. In un contesto dove lo smartphone Γ¨ diventato l’estensione naturale della nostra routine quotidiana β€” dalla gestione dei conti correnti tra via Torino e piazza del Duomo, fino agli acquisti effettuati in mobilitΓ  β€” la sicurezza dei dati personali Γ¨ messa a dura prova da un nuovo, sofisticato software malevolo. Si chiama Rokarolla, un trojan bancario identificato di recente dai ricercatori di sicurezza, capace di infiltrarsi nei dispositivi Android con una facilitΓ  disarmante, sottraendo identitΓ  digitali e svuotando conti bancari in pochi tocchi.

Come opera il malware Rokarolla sui dispositivi Android

Il meccanismo di azione di Rokarolla rappresenta un salto di qualitΓ  nel panorama dei cyber-attacchi. Una volta installato sul dispositivo, il codice malevolo non si limita a spiare le attivitΓ , ma ottiene permessi di accesso avanzati, spesso mascherandosi dietro aggiornamenti di sistema fasulli o notifiche di applicazioni popolari. L’obiettivo primario Γ¨ l’intercettazione delle credenziali di accesso. Stando ai rapporti degli analisti, il malware Γ¨ programmato per colpire oltre 200 diverse applicazioni, spaziando dagli istituti di credito tradizionali alle moderne piattaforme di scambio per criptovalute.

Una volta che l’utente effettua l’accesso alla propria app bancaria, Rokarolla sovrappone un’interfaccia grafica identica a quella autentica, catturando ogni dato inserito. Questa tecnica di “overlay attack” permette ai criminali di raccogliere username, password e codici dispositivi in tempo reale. Non Γ¨ la prima volta che il panorama italiano si trova a fronteggiare minacce di questo calibro. Solo pochi mesi fa, la cronaca digitale registrava l’ascesa di Brokewell, un malware in grado di neutralizzare persino i sistemi di autenticazione a due fattori, aggirando con successo i codici temporanei di Google Authenticator. Allo stesso modo, a novembre, il trojan Sturnus aveva destato preoccupazione tra gli utenti, camuffandosi abilmente all’interno di pacchetti APK che imitavano l’interfaccia e la struttura del browser Chrome.

La pericolositΓ  delle nuove minacce ai sistemi bancari

La peculiaritΓ  di Rokarolla risiede nella sua capacitΓ  di monitoraggio invisibile. Il malware opera in background, registrando i tasti premuti dall’utente e catturando schermate delle transazioni in corso. Questo livello di intrusione trasforma il telefono in una spia attiva nelle tasche del proprietario. Anche in una cittΓ  come Milano, dove la digitalizzazione dei pagamenti Γ¨ una realtΓ  consolidata in ogni esercizio commerciale, l’adozione di misure di protezione adeguate non Γ¨ piΓΉ una scelta opzionale.

Il rischio Γ¨ concreto per chiunque scarichi applicazioni da fonti non ufficiali, ignorando i segnali di avviso del Google Play Protect o gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati dai produttori di smartphone. Il trojan sfrutta le falle nei dispositivi che non sono stati aggiornati alle ultime patch di sicurezza. Per difendersi, i ricercatori consigliano di limitare drasticamente l’installazione di file APK provenienti da siti di terze parti o link inviati via email e messaggi sospetti. È necessario prestare la massima attenzione alle autorizzazioni richieste dalle nuove applicazioni: se un’app per il fotoritocco o un gioco richiede l’accesso alle funzioni di accessibilitΓ , quello Γ¨ il primo segnale che qualcosa non quadra. La prevenzione rimane la barriera piΓΉ efficace contro un software che ha l’unico scopo di trasformare la comoditΓ  digitale in un incubo finanziario. La vigilanza costante sui propri estratti conto, unita all’uso di password univoche e sistemi di autenticazione biometrica, resta l’unico freno possibile contro la diffusione di Rokarolla e dei suoi successori.

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