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Sport

Elvino Gennari: Credo di essere il perdente più famoso del Passatore

Sono un perdente ma sono felicissimo delle mie piccole imprese
Elvino Gennari vanta 10 presenze al Passatore dal 1975 al 1993, di cui 5 podi, più volte ha sfiorato la vittoria, precisamente tre secondi posti consecutivi 1976, 1977, 1978, sempre preceduto da Vito Melito; due terzi posti 1981 e 1984; due quarti posti 1980 e 1985.

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100 km. Torino -St. Vincent 1980.. Donald Ritchie vince in 6h3027 100 x 354,27 segue al secondo posto Elvino Gennari in 6h4635

Redazione-  Elvino Gennari vanta 10 presenze al Passatore dal 1975 al 1993, di cui 5 podi, più volte ha sfiorato la vittoria, precisamente tre secondi posti consecutivi 1976, 1977, 1978, sempre preceduto da Vito Melito; due terzi posti 1981 e 1984; due quarti posti 1980 e 1985.

Elvino mi ha posto la seguente domanda: Matteo! Credo di essere il perdente più famoso del Passatore, oppure sbaglio? 

Credo che Elvino si sbagli, tutti lo vogliono bene e apprezzano le sue imprese, il suo coraggio, la sua modestia e umiltà, un esempio per giovani e adulti.

Elvino può essere davvero soddisfatto di quello che è riuscito a fare, grandissime imprese in Italia e nel mondo con vittorie e record del mondo sempre accanto a suo fratello gemello Loris e incoraggiando il fratello piccolo Pietro.

Interessanti e apprezzabili sono le sue parole: “Grazie di cuore Matteo, sono un perdente ma sono felicissimo delle mie piccole imprese. Dopo quarant’anni ho ancora tanta voglia di correre pensando al mio passato… Sto leggendo il tuo libro della 100km Passatore, fantastico… Mi vengono i brividi 👍🏃🏃”.

Interessanti anche le dichiarazioni di chi lo ha conosciuto bene.

Corrado Hary: “Il re delle Cento transalpine! In Italia è ricordato come eterno secondo, ma in Francia è un mito assoluto!”. 

Massimo Cerè: Elvino Gennari sei un grande! Ti ho sempre seguito dalla mia prima 100 del ‘77 alle altre gare…ho sempre cercato di imitarti (te e tuo fratello) senza successo! Hai scritto pagine importantissime per questo sport e ispirato tanti giovani a imitarti, altro che perdente! 👏👏🔝🔝

 

Il 25 maggio 1975, il tedesco Helmut Urbach vinse la 3^ edizione della 100km del Passatore in 7h17’03” precedendo Erio Rurini 7h28’14” e Mario Bonini 7h31’01”. Elvino Gennari si classifica all’11° posto in 8h25’01”. Tra le donne, Paola Zumerle vinse la gara femminile in 12h11’06”.

Il 30 maggio 1976, Vito Melito vince la 100 km del Passatore in 7h07’46”, precedendo Elvino Gennari 7h23’08” e Aldo Novacco 7h33’31”, quarto Erio Rurini 7h45’30”. La prima donna è stata Renata Ortolani in 12h56’51”.

Il 29 maggio 1977 sembrava essere l’anno giusto per Elvino che al passaggio del 100° km della 5^ edizione del Passatore era al comando della gara con un crono di 6h20’35”, migliore prestazione al mondo che apparteneva al tedesco Urbach, ma dopo qualche chilometro andò in crisi e fu sorpassato da Vito Melito che vinse la gara di 107 km in 6h50’02”, bissando la vittoria dell’anno precedente. A seguire Elvino Gennari 6h52’12” e Paolinelli Olimpio 6h58’12”. La prima donna fu Maria Tazzari in 11h43’56”.

Interessante la descrizione del giornalista Renato Cavina in un articolo: “A San Cassiano nuovo colpo di scena. Gennari scavalca sia Melito sia Paolinelli e a Brisighella è primo con un margine di 5’23” su Melito e di 9’13” su Paolinelli. Al km 100, Gennari stabilisce il nuovo record mondiale sulla distanza di 6h20’35” e precede ancora Melito di 4’06” poi l’incredibile crollo dell’atleta di San Felice sul Panaro e il successo di Melito davanti a ottomila persone assiepate in piazza del popolo.”

Nel 1978, Elvino Gennari vinse la Maratona di Ravenna in 2h28’46 precedendo Roberto Zanini 2h39’50” e Celso Cornacchia 2h40’37”, a seguire Richard Petronella e Loris Gennari. Tra le donne vinse Maria Janno precedendo Maria Tazzari e Giuseppina Randi.

Di seguito, le parole di Pier Luigi Stefani in un articolo dal titolo Grande successo della maratona di Ravenna, Elvino Gennari da dominatore:

Era veramente attesa questa 1^ maratona nazionale, attraverso le campagne ravennati, e la grande partecipazione dei podisti l’ha dimostrato con 1.350 presenze in tutte e tre le gare in programma. Nella maratona Elvino Gennari si è dimostrato troppo superiore agli avversari e ha confermato di essere già pronto per la Firenze – Faenza, la corsa del Passatore, e farà di tutto per contrastare il favorito d’obbligo: vito Melito, super vincitore delle ultime due edizioni…Note liete sono venute pure dal settore femminile dove la portacolori dell’ENDAS Mameli, Maria Janno, ha preceduto la Tazzari e la Randi. Sarà interessante vederle alla prova nella 100 chilometri dove, assieme alle altre favorite, daranno vita a un appassionante duello che sicuramente polarizzerà l’attenzione dei podisti, con la Tazzari che farà di tutto per difendere il bel successo ottenuto nel 1977.

Il 28 maggio 1978, Vito Melito vince la 6^ edizione della 100 km del Passatore, in 6h40’31”, precedendo i gemelli Elvino 6h45’31” e Loris 7h06’35”, quarto Erio Rurini 7h21’26”. La prima donna è stata Edith Holdener in 9h30’01” precedendo Giuseppina Randi 10h15’29” e Fiorenza Simion Dona 11h09’43”.

Il 25 maggio 1980, Loris ed Elvino arrivano rispettivamente in terza e quarta posizione, in 7h25’06” e 7h30’35”, all’8^ edizione della 100 km del Passatore vinta da Donald A. Ritchie in 6h54’14” che ha preceduto Carlo Papa 7h15’31”. La prima donna è stata Klothilde Klinkner in 10h03’32”.

Il 30 maggio 1981, Vito Melito vince la 9^ edizione della 100 km del Passatore, in 6h53’15” precedendo i gemelli Loris 7h11’24” ed Elvino 7h25’57”. La prima donna è stata Giuseppina Randi in 9h59’43”.

La fatica, l’impegno, la determinazione permettono di superare anche momenti di sconforto quando subisci una sconfitta o un infortunio ma si può sviluppare la resilienza e andare avanti cavalcando l’onda del cambiamento, apprendendo dall’esperienza.

Il 26 maggio 1984, all’12^ edizione della 100 km del Passatore, Elvino e Pietro arrivano rispettivamente in terza e quarta posizione, in 7h11’58” e 7h23’53”, la gara è stata vinta da Fausto Coletti 6h52’44” che ha preceduto Jean-Marc Bellocq 6h56’00”. La prima donna è stata Anna Zacchi in 9h29’51”.

Il 26 maggio 1985 Fausto Coletti vince la 13^ edizione della 100 km del Passatore, in 7h04’12” precedendo Pietro Gennari 7h19’55”, Dusan Mravlje 7h20’07” ed Elvino 7h25’07”. La prima donna è stata Carla Nannini in 10h12’55”.

Il 27 maggio 1989, alla 17^ edizione della “100 km del Passatore, Firenze-Faenza”, Pietro sfiora il podio arrivando in 4^ posizione in 7h33’17”, preceduto da Antonio Casaretto 7h27’41”, Dusan Hribernik 7h13’56” e Roland Vuillemenot 7h01’31”, mentre Vito Melito si classifica al 6° posto in 7h56’11” ed Elvino al 13° posto in 8h20’31”. La prima donna è stata Amabile Salarino in 10h00’38”.

Elvino vanta 4 presenze alla “Torino – Saint Vincent”, di cui 3 vittorie negli anni ‘77, ‘78, ‘83 e un secondo posto nel 1982.

Il 1° maggio 1977, Elvino ha vinto la Torino-Saint Vincent 98km in 6h17’02”.

Interessanti le parole di Giovanni Bergese nel suo articolo del 2 maggio 1977: “Al traguardo a chi gli propone una doccia o un massaggio, ha risposto ‘Devo sgranchirmi le gambe, non posso stare fermo’ Poi si informa ‘Che tempo ho fatto?’ Saputolo ha un grosso rammarico ‘Sarebbe stato record del mondo se fossero stati 100 chilometri’.”

Il 30 aprile 1978 Elvino vince la Torino-Saint Vincent 98km in 6h30’50”.

Il 1° maggio 1982, Elvino arriva secondo alla XX Torino-Saint Vincent 100 km, con il crono di 7h17’32”, preceduto dal fratello gemello Loris 7h04’11”, completa il podio il francese Jean-Claude Mercier 7h20’27”. Tra le donne vince Giovanna Molinaro in 11h39’10”.

L’8 maggio 1983, Loris ed Elvino vincono a pari merito la XXI Torino-Saint Vincent in 7h17’18”. Tra le donne vinse Marta Bianchi in 10h52’58”.

Il 1° ottobre 1977, Elvino ha esordito all’estero vincendo la “6ème Les 100 km de Millau (FRA)” con il crono di 6h51’36” precedendo il secondo arrivato Jean-Louis Baudet 7h15’00”. La prima edizione della 100 km di Millau risale al 1972 e il record appartiene a Jean Marc Bellocq 6h28’31” nel 1990 che ha vinto otto edizioni (1980, 1982-83, 1986-87-88-89-90), il crono di Elvino Gennari è ancora il secondo della storia della corsa, mentre il record femminile è di Brigitte Bec 8h24’56” nel 2009.

Il 30 giugno 1978, Elvino e Loris arrivarono secondi alla “Suomi-juoksu 100 km”, Hartola (FIN), con lo stesso crono di in 6h53’01”, preceduti solamente dal britannico vincitore Donald A. Ritchie 6h18’00”.

Il 20 giugno 1981, Elvino vinse la 3^ Camminata delle tre province (UD-GO-TS) 106km corsa su strada in 8h09’00” precedendo Adelino Moretto 8h41’00” e Silvano Bornia 9h06’00”. Tra le donne, vinse la gara Tina Gini Sideri (classe 1926) in 13h18’00”.

Il 19 settembre 1981, Elvino ha vinto la 4^ edizione della 100 km della Brianza in 8h00’00” precedendo Mario Zanaboni 8h58’00” e Arturo Barbieri 9h08’00”. Tra le donne, vinse Carla Molteni in 13h02’00”.

Il 20 giugno 1982, Elvino si classifica al 6° posto alla “The R.M. Wright 100 Km (GBR)”, con il crono di 7h40’02”.

L’11 settembre 1982, Elvino si classifica al 5° posto alla “5ème 100 km de Vogelgrun (FRA)”, con il crono di 7h26’12”.

Il 7 novembre 1982 i tre fratelli Pietro, Loris ed Elvino Gennari partecipano alla 1^ 100 km di Bologna in pista, classificandosi rispettivamente al 4°, 5° e 6° posto in 7h05’47”, 7h09’09” e 7h23’53”.

Il 23 aprile 1983, Elvino vince la 9° Marcialonga Veneta di Montagnana di 100 km in 8h16’00″precedendo Erio Rurini 8h19’00” e Adelino Moretto 9h08’00”.  Tra le donne, vinse Lina Alba in 12h53’00”.

Il 25 ottobre 1986, Elvino arriva terzo alla 4^ 100km dei Gladiatori in 7h52’02”, vincendo il titolo di Campione Italiano 100 Km FIDAL Amatori AM40. La gara è stata vinta da Andrea Santoanastaso in 7h45’42” precedendo Giuseppe Galoforo 7h46’59”.

Interessanti le parole di Vittorio Savino sulla rivista Correre 1987 – 1 a pag. 41 in un articolo dal titolo I 100 chilometri dei Gladiatori: Nuovo re dei gladiatori è Andrea Santoanastaso, anni 38, militare di carriera, tesserato per il G.S. Drago di Porto Corsini, Ravenna, ma per gioia di tutti i casertano di nascita, avendo i suoi natali a Maddaloni. Questo il responso della 4^ edizione della 100 Km dei Gladiatori, valida quest’anno quale Campionato italiano amatori dei 1000 km…Si partiva con ritmi velocissimi, i primi 20 km, a circa 4′ a km, con in testa Tonino Arcese del Club “Vai!”, ma dopo Casertavecchia, praticamente la vetta della manifestazione posta a 400 metri s.l.m., la testa della corsa veniva presa dal terzetto composto da Andrea Santoanastaso, Giuseppe Galoforo ed Elvino Gennari, che alternandosi e dandosi battaglia arrivava fino a Capua…e a S. Maria arrivava per primo Andrea Santonastaso in 7 ore e 45′, dietro di lui Giuseppe Galoforo dell’Amatori Civitavecchia, terzo Elvino Gennari del G.P. S. Felice.

Quello che facevano i gemelli Elvino e Loris è davvero esemplare e straordinario, sempre insieme al lavoro, in allenamento e in gara, si sostenevano l’un l’altro e spesso arrivavano insieme o uno dietro l’altro, davvero una bella storia.

Grandissimo Elvino! Ma ti allenavi 3 volte al giorno? Andando al lavoro, pausa pranzo e ritorno a casa? Sempre di corsa con Loris? Ciao Matteo! Per andare a 4’ o 4’10” al km per 100 km bisogna allenarsi tanto, io mii allenavo quasi sempre due volte al giorno 15 km + 15 km, andata e ritorno dal lavoro un totale di 30 km, facevo 150 km a settimana. A volte capitava che alla pausa pranzo facevamo un corto veloce 6/7 km, ma poche volte. Certe volte non c’erano le condizioni per fare due allenamenti, quindi alla sera, dopo il lavoro, tornavo a casa per un’altra strada, un giro di 27 km. Un abbraccio. Ciao 👍🏃🏃🏃.

A volte erano in tre che si allenavano o gareggiavano e delle volte arrivavano tutti e tre insieme, davvero una famiglia di ultrarunner.

Successivamente, Giorgio Calcaterra è balzato agli onori della gloria con il suo strapotere di campione incontrastato soprattutto sulla distanza di 100km vincendo per 12 volte consecutive la 100km del Passatore e conquistando tre titoli di Campione del Mondo 100km.

Insomma l’Italia può vantare dei campioni del passato e dei campioni attuali, importante e renderne merito e fare in modo che le loro esperienze siano di insegnamento alle nuove leve trasmettendo il messaggio che la fatica permette di sperimentare successo e fiducia in se stessi, incrementando l’autoefficacia.

Elvino ha partecipato a 11 edizioni della Pistoia-Abetone. Ha il record, insieme a Gaetano Cardia, di essere arrivato nei primi 10 per 9 volte alla Pistoia Abetone di cui tre terzi posti negli anni ’76, ‘77 e 78’; un quarto e un quinto posto rispettivamente nel ‘79 e ‘80 e due sesti posti negli anni ‘84 e ‘86.

Il 18 luglio 1976, alla prima edizione, Elvino si classifica in 3^ posizione con il crono di 4h07’00”, preceduto da Romano Baccaro 3h54’ e Roberto Lotti 3h53’. La gara femminile è stata vinta da Carla Tamburini 6h31’ che ha preceduto Carla Leporatti 6h48’ e Nerella Tosi 7h05’. Prima Società: Orecchiella Castelnuovo Garfagnana (Lucca).

Il 10 luglio 1977, la 2^ edizione è stata vinta da Loris in 3h42’ che ha preceduto Lotti Roberto 3h46’ e Gennari Elvino 3h47’. Tra le donne vince Carla Leporatti in 5h42’ precedendo Carla Tamburini 6h05’ e Renata Ortolani Renata 6h09’. Prima Società: Rilus San Felice sul Panaro (Modena).

Il 16 luglio 1978, la 3^ edizione è stata vinta da Lotti Roberto in 3h48’ che ha preceduto i gemelli Loris 3h55’ ed Elvino 4h10’.

Il 15 luglio 1979, Elvino ottiene un 4° posto alla 4^ edizione.

Il 13 luglio 1980, la 5^ edizione, è stata vinta da Sergio Pozzi in 03h23′ e i gemelli Loris ed Elvino si classificano al 4° e 5° posto rispettivamente in 3h53’40″ e 3h58’.

Il 10 luglio 1983, all’8^ edizione sono presenti tutti e tre fratelli, arrivando insieme e classificandosi al 6°, 7° e 8° posto distanziati di un solo secondo l’uno dall’altro: Elvino in 4h09’17”, Pietro in 4h09’18” e Loris in 4h09’19”, la gara è stata vinta da Galli Rossano 3h36’18’’.

L’8 luglio 1984, il vincitore della 9^ edizione è Gazzarrini Moreno in 3h36’24’’, Gennari Elvino si classifica al 6° posto in 4h04’54’’

Il 14 luglio 1985, Loris si classifica al 6° posto in 4h14’51” ed Elvino al 10° posto in 4h21’24”.

Il 13 luglio 1986, Elvino si classifica al 6° posto con il crono di 4h07’29’’, il vincitore è Gazzarrini Moreno 3h41’59’’.

L’ultima partecipazione di Elvino alla Pistoia-Abetone risale al 9 luglio 1989 sale sul terzo gradino del podio categoria M40 con il crono di 4h24’25”.

Elvino definito un guerriero perché nello sport di endurance, nella ultramaratona si lotta con se stessi, con le eventuali crisi, con gli avversari, con tutto ciò che può succedere durante tante ore di gara. E quando si torna alla vita ordinaria quotidiana non spaventa più niente, si va avanti sempre con il sorriso.

Le sfide portate a termine si trasformano in sensazioni ed emozioni che si attaccano al corpo come tatuaggi indelebili per ricordarti che sei un guerriero, un lottatore, un vincente.

Un grande Elvino Gennari! Le sue parole alcuni anni fa: “Tre fratelli vincono una maratona in 2h35’24”, che tu sappia ci sono stati altri casi simili? Sono 44 anni che corro, ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie, 200 Maratone, ho girato il mondo: Australia, Cina, Sudafrica, Alaska, Stati Uniti, ecc. Ecc.

In effetti, l’8 Aprile 1985 i tre fratelli Gennari vinsero la maratona di Rio Saliceto arrivando insieme, mano nella mano, con il crono di 2h35’24”: Elvino e Loris nati il 16 gennaio 1946 avevano 39 anni, e il più giovane Pietro nato il 24 settembre 1955 aveva 30 anni. Mentre Gloria Gessi vinse la prova femminile in 3h19’17”.

Anche la moglie di Elvino era maratoneta e ultrarunner

Elvino, tua moglie era maratoneta? Si Matteo, mia moglie Flora era una maratoneta correva negli anni 80. Ha corso circa 50/60 maratone. Ha un personale di 3h12′, fatto a Bologna. Ha un terzo posto alla Pistoia Abetone 1984, ha corso 3 volte la 50 km di Romagna. Ha vinto 3 maratone: Mirandola, Calderara di Reno e la maratona della Bassa Reggiana (Reggiolo).

Infatti Flora Battaglia ha vinto tre maratone: il 13 maggio 1984 a Reggiolo (RE) ha vinto la 2^ edizione della maratona della Bassa Reggiana in 3h20’11”; il 23 settembre 1984 a Mirandola (MO) ha vinto la 7^ edizione della maratona dei 6 Comuni in 3h29’03” e il 25 novembre 1984 ha vinto la maratona a Calderara di Reno (BO) in 3h29’19”.

Flora vanta un 3° posto alla Pistoia-Abetone e 3° terzi posti alla 50 km di Romagna.

L’8 luglio 1984, alla Pistoia-Abetone, Flora Battaglia sale sull’ultimo gradino del podio con il crono di 6h03’08”, preceduta da Renata Ortolani 5h50’33’’ e Romana Colzi 4h58’09’’, mentre Elvino Gennari si classifica al sesto posto in 4h04’54’’.

Il 25 aprile 1984 e il 25 aprile 1985, alla 3^ e 4^ edizione della 50 km di Romagna, Flora Battaglia Gennari sale entrambe le volte sull’ultimo gradino del podio.

Nel 1984, con il crono di 4h09’02” è preceduta da Irene Bandini 4h07’08” e Anna Zacchi 3h55’15”, mentre i gemelli Elvino e Loris si sono classificati rispettivamente al 4° e 5° posto in 3h04’22” e 3h04’23”.

Nel 1985 con il crono di 4:00:19 è preceduta da Anna Zacchi 3h59’27” e Romana Colzi 3h53’37”, mentre Pietro Gennari si è classificato al 2° posto in2h57’13” e i gemelli Loris ed Elvino sono arrivati insieme classificandosi 7° e 8° posto in 3h03’15”.

Ho dedicato ai fratelli Gennari il libro “La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza”, Edizione Psiconline.

https://www.unilibro.it/libro/simone-matteo/100km-passatore-gara-coraggio-resilienza/9788899566258

I fratelli Gennari sono menzionati nel libro “Il piacere di correre oltre”.

Sport & benessere 15 | ed. novembre 2022.

https://www.prospettivaeditrice.it/libro/il-piacere-di-correre-oltre-il-piacere-di-correre-oltre-dal-punto-di-vista-di-uno-psicologo-dello-sport/

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Sport

Campionati Italiani, doppietta d’oro e d’argento per la Pinguino Nuoto: Giorgia Fabiani e Federico Giffi brillano al Foro Italico.

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Fabiani e Federico Giffi

ROMA – Una giornata da incorniciare per la Pinguino Nuoto Avezzano ai Campionati Italiani di categoria in corso allo Stadio del Nuoto del Foro Italico. Nel giro di pochi minuti, il sodalizio marsicano ha conquistato un oro e un argento nei 50 metri rana, al termine di due prestazioni che raccontano talento, lavoro e determinazione.

A salire sul gradino più alto del podio è stata Giorgia Fabiani, protagonista di una vittoria dal significato particolare, arrivata al termine di un percorso fatto di sacrifici, fiducia, impegno e capacità di superare i momenti più difficili. Un successo che va oltre il risultato sportivo e premia la sua capacità di tornare a esprimersi ai massimi livelli.

Medaglia d’argento, invece, per Federico Giffi, autore di una prestazione che gli ha consentito di conquistare un secondo posto di grande prestigio. Un risultato costruito giorno dopo giorno attraverso allenamenti, rinunce e una costante volontà di migliorarsi senza mai arrendersi.

Due medaglie che portano la firma degli atleti, ma che sono anche il risultato del lavoro dell’intero staff tecnico. Un riconoscimento particolare arriva per Mario Paris, allenatore capace di accompagnare i propri atleti con competenza e sensibilità, valorizzandone le caratteristiche e sostenendoli nei momenti più delicati.

«Le medaglie di oggi sono il frutto di una guida competente, appassionata e instancabile», è il messaggio della direzione tecnica della Pinguino Nuoto, che ha voluto sottolineare il prezioso lavoro svolto dal coach e da tutto il gruppo.

Il bilancio della Pinguino Village ai Campionati Italiani è, al momento, particolarmente significativo: un oro, un argento, due quarti posti e due quinti posti, uno dei quali ottenuto dalla staffetta 4×100 misti.

Numeri che restituiscono la fotografia di una squadra competitiva e in crescita, capace di andare oltre le singole prestazioni. Dietro ogni piazzamento ci sono infatti allenamenti, sacrifici e il lavoro quotidiano di un gruppo che condivide obiettivi e ambizioni.

Per la Pinguino Nuoto, però, la manifestazione non è ancora conclusa. Domani torneranno in vasca Gabriele ed Ester, pronti a dare il massimo e a rappresentare ancora una volta i colori della società avezzanese, della Marsica e dell’Abruzzo.

La doppietta firmata da Fabiani e Giffi rappresenta dunque molto più di un oro e un argento: è la fotografia di un movimento che continua a crescere e di una squadra che ha saputo trasformare impegno e passione in risultati concreti.

La Pinguino Nuoto può già essere orgogliosa dei suoi ragazzi. Ma al Foro Italico la sfida continua.

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Sport

Sport, natura e cultura nel Gargano

Nel Gargano si può riscontrare sempre più un incremento delle persone che praticano attività fisica con diverse modalità.L’estate sembra essere un buon periodo per trascorrere alcuni giorni in Puglia, soprattutto nel Gargano per partecipare anche a eventi di nuoto e corsa per conoscere tanti atleti: nuotatori, runner e ultrarunner, camminatori e ultra-camminatori e perché non partecipare a gare sportive per confrontarsi con gli atleti locali?

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Runners

Redazione-  Nel Gargano si può riscontrare sempre più un incremento delle persone che praticano attività fisica con diverse modalità.L’estate sembra essere un buon periodo per trascorrere alcuni giorni in Puglia, soprattutto nel Gargano per partecipare anche a eventi di nuoto e corsa per conoscere tanti atleti: nuotatori, runner e ultrarunner, camminatori e ultra-camminatori e perché non partecipare a gare sportive per confrontarsi con gli atleti locali?

Ora è il momento di informarsi, documentarsi, prenotare, iscriversi, contattare amici per pianificare una trasferta al sud, in Puglia dove c’è sempre qualcuno pronto ad accoglierti.

Di seguito segnalo alcuni eventi:

Venerdì 7 agosto 2026 Notte Bianca

Dalle ore 20:00 fino a tarda sera, musica dal vivo, spettacoli, animazione, street food, artisti di strada e visite guidate animeranno piazze, vicoli e locali del centro cittadino.

Quattordici punti di musica dal vivo, tredici postazioni street food a prezzo unico, quattro aree dedicate ai bambini e due walking tour gratuiti.

Musica dal vivo: 14 punti in tutto il centro

Dalle ore 20:00, quattordici postazioni tra band, pianobar e dj set.

Locanda del Centro – Lucio e Lucio live duo

Up Lounge & Bar – Will Diamond and Gianni Laporta Keyboard

Gioielleria Cosentino – Michele Bottalico & FadeOut

TIM Store – Pianobar Antonio Lorussi

Piazza Duomo – Senza Resa, cover band di Vasco Rossi

Piazza del Popolo – Ottanta bit

Largo Diomede – Wild Sound acoustic duo, con Luigia Ilenia Ciociola alla voce e Giuseppe Sepalone alla chitarra

In Piazzetta – Gio e il Trio Italiano

Cafè des Artistes – Sofia della Bella e Gianni Colonna duo

Via Maddalena – I Ragazzi/e, UMPF Music School

Vinil – DJ Set in Vinile con DJ Erny e Dino Mione

Via Santa Maria delle Grazie – Dj set

Civico 5 – Dj set

Pizzeria al Castello / Tommasino – Notti Magiche, musica dagli anni 70/80/90 ai giorni nostri

Street Food: 13 proposte a 5 euro

Ogni postazione presenta una proposta dedicata alla Notte Bianca, al prezzo unico di 5 euro.

Animazione e attività per famiglie

Quattro punti dedicati ai bambini, dalle ore 20:00.

A — Piazza del Popolo: Officina del Sorriso, con truccabimbi, zucchero filato, mascotte cartoon e bolle di sapone.

B — Largo Diomede: Party con Gheghè, ParkSport minigiochi, laboratori ricreativi, giochi giganti e bolle di sapone. In programma anche lo spettacolo di fuoco a cura di Dely De Marzo.

C — Piazza Duomo: Piccoli per Sempre, Baby Dance con spettacolo di intrattenimento.

D — Mondadori Store: letture a voce alta con le insegnanti Dora De Cristofaro e Antonella Palladino.

Street Band e artisti di strada

Per tutta la serata, dalle ore 20:00, il centro storico sarà animato da spettacoli itineranti:

Back on Street Band – esibizione musicale lungo le vie del centro storico.

Artisti di strada e trampolieri – show itineranti tra vicoli e piazze.

Walking Tour gratuiti della Pro Loco Manfredonia

Due itinerari guidati gratuiti a cura dell’Associazione Pro Loco Manfredonia, con partenza dall’Infopoint di Piazzetta Mercato.

Le Antiche Mura del Castello: Un viaggio nella Manfredonia medievale lungo il percorso delle antiche fortificazioni, tra castello, mura, monumenti e scorci che raccontano la nascita e l’evoluzione della città. Turno 1: 21:00 – 22:00 · Turno 2: 22:15 – 23:15

L’Antico Borgo Marinaro: Un itinerario tra vicoli, mare e tradizioni, alla scoperta del quartiere più autentico della città, dove il racconto della comunità marinara incontra la storia, l’arte urbana e l’identità di Manfredonia. Turno 1: 21:00 – 22:00 · Turno 2: 22:15 – 23:15

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: 📞 0884 939670 – 393 0207068

7 agosto 2026 – 9 agosto 2026 Torneo di Beach Volley 2×2 Maschile | Lido Adriatico Siponto

Tre giorni di sport e spettacolo sulla spiaggia con il Torneo di Beach Volley 2×2 Maschile, in programma dal 7 al 9 agosto 2026 presso il Lido Adriatico Siponto.

La manifestazione vedrà sfidarsi numerose coppie in un torneo dedicato agli appassionati di beach volley, offrendo un weekend all’insegna della competizione, del divertimento e dell’estate sul litorale di Siponto, a pochi passi da Manfredonia.

Domenica 9 agosto 2026 Golfo Beach Cup 2026 | Lido Nettuno

Torna sulla spiaggia del Lido Nettuno la Golfo Beach Cup 2026, torneo di Beach Soccer che riunisce appassionati e squadre per una giornata dedicata allo sport e al divertimento sul mare.

Sono aperte le iscrizioni.

Per informazioni: Alessandro: 346 522 7467, Michele: 347 7758189, Simone: 347 3976443

Lungomare del Sole 7, 71043 Manfredonia Siponto (FG)

9 agosto 2026: A Tavola col Pastore a Mattinata, con il concerto dei Tarantula Garganica.

14 agosto 2026: 38^ Maratonina dei 2 Colli – Carpino

La manifestazione è una gara di corsa su strada organizzata dall’ASD Veloclub Carpino Runners a Carpino (FG).

Il percorso cittadino misura 9,9 km con partenza e arrivo previsti in Piazza del Popolo.

La quota di iscrizione indicata è di € 7,00 senza pacco gara. La chiusura delle iscrizioni è fissata per mercoledì 12 agosto 2026.

Durante la serata sono previste attività collaterali in città, tra cui un momento con frutta, musica e le premiazioni in Piazzetta di via Mazzini. Verranno consegnati premi ai primi tre assoluti maschili e femminili, ai primi cinque di categoria FIDAL maschili e femminili e ai primi cinque assoluti EPS maschili e femminili.

20 agosto 2026: Mattinamare a Mattinata, dedicato alla valorizzazione delle produzioni e delle eccellenze del territorio.

22 agosto 2026 – 23 agosto 2026: Acque Libere di Capitanata 2026 – gare di nuoto

Litorale di Manfredonia

Organizzato da UISP Foggia Manfredonia Comitato Territoriale

Contatti +39 380 7646581.

Domenica 23 agosto 2026 La Corsa dei Santi a Deliceto (Foggia), giunta alla ottava edizione, 2^ Memorial Vito Ambrosino, gara podistica competitiva e non competitiva, quest’anno sulla distanza ridotta di 10,4 km, invece della consueta distanza di 11,6 km, causa lavori stradali cittadini in corso sul primo km del percorso classico.

La gara rientra nel Trofeo Provinciale Avis 2026.

Obiettivo de La Corsa dei Santi è la promozione del borgo di Deliceto con il suo monumentale Castello Normanno Svevo del Secolo XI, della pratica di una sana attività sportiva sui Monti Dauni e, soprattutto, del Santuario di Santa Maria della Consolazione.

È proprio dalla Consolazione sono passati i Santi che danno il nome alla corsa: Sant’Alfonso Maria dei Liguori, che qui compose la famosa “Tu scendi dalle Stelle”, traendo forse ispirazione dalle meravigliose notti stellate del luogo e San Gerardo Maiella, che da giovane qui soggiornò, prima di trasferirsi a Materdomini.

Dal 1993 ospita la Comunità Mariana Oasi della Pace, che si prende cura del complesso, dopo che per diversi anni agli inizi del Novecento è stato sede di un riformatorio minorile.

Ritrovo della gara sarà come di consueto il Piazzale Belvedere, dove alle 18:00 ci sarà la partenza.

Il percorso inizialmente si snoda lungo le principali strade cittadine, per poi proseguire in direzione del Santuario di Santa Maria della Consolazione, ove è posto il giro di boa per ritornare a Deliceto.

Da domenica 23 a giovedì 27 agosto 2026 torna a Vieste “La Settimana dell’Olio”.

Mondo agricolo e produttivo, istituzioni, ma anche nutrizionisti, chef, sommelier, assaggiatori e semplici appassionati si incontreranno in una cinque giorni di eventi nel centro storico di Vieste e in altre suggestive location disseminate in tutto il territorio cittadino. Decima edizione con un mare di appuntamenti alla scoperta dell’oro verde di Vieste.

27 agosto 2026: Notte Bianca che trasformerà Mattinata in un grande palcoscenico a cielo aperto con musica, spettacoli e intrattenimento.

27 settembre 2026: Re Manfredi Run, organizzata dall’ASD Manfredonia Corre e prevede una Gara Nazionale “Agonistica” – 10 km, competitiva omologata FIDAL, una 10 km non competitiva e una Family Run di 5 km.

Percorso: 10 km interamente pianeggiante e ad anello unico che si snoda lungo il suggestivo litorale.

Medaglia: L’edizione 2026 celebrerà anche il celebre cantautore Lucio Dalla, raffigurato nella medaglia finisher.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate sul sito https://www.remanfredirun.it/iscrizione/.

18 ottobre 2026: Festival del Triathlon no-draft di Ischitella, in Gargano:

– Campionati Italiani Triathlon Superlungo

– Lake Varano Tri113

– AS40 Triathlon

Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti seguendo mete e direzioni ma sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l’onda del cambiamento e utilizzando risorse residue che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport.

Non c’è un’esatta modalità per partecipare, puoi sperimentare benessere o performance o entrambi, (insieme è molto meglio). Non restare immobile, prova ad abbandonare la tua zona di confort, ora è il momento per iniziare, non aspettare il momento migliore, è sempre il momento, entra nei gruppi whatsapp, Facebook, mailing list, scegli il tuo sport, il tuo allenamento, la tua gara, il tuo evento, partecipa con i tuoi tempi e modalità.

Lo Sport raccoglie gente e le porta in giro per allenamenti e gare, per faticare e divertirsi insieme, per sperimentarsi e mettersi in gioco, condividere partenze, percorsi e arrivi. Questo è lo sport che vogliamo, uno sport che rende felici nonostante la fatica.

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Sport

Il mare come scuola di vita: a Salerno la vela non va in vacanza con la rinascita della mitica “classe 420”

Molto più di un campo estivo: a Salerno la vela si trasforma in una scuola di vita per bambini e adulti. Il Club Velico Salernitano lancia il “Summer Camp PLUS” e fa rivivere l’emozione della mitica “classe 420”. Un inno all’educazione e all’amore per il mare! ⛵ 🌊 ⚓

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Salerno – Per molti, troppi individui, la lunga stagione estiva rappresenta semplicemente ed esclusivamente il periodo dorato delle vacanze, dei bagni distratti, della tintarella superficiale e dell’ombrellone. Ma per chi è nato, cresciuto e invecchiato accarezzando la salsedine, il mare non è mai stato soltanto un banale specchio d’acqua in cui rinfrescarsi. Il mare è la palestra naturale più severa, antica, formativa e meravigliosa che esista al mondo. È un maestro di vita inesorabile che, senza usare le parole, ti insegna il rispetto profondo, l’abitudine al sacrificio fisico, l’arte di ascoltare i silenzi del vento e il valore inestimabile del lavoro di squadra. È partendo proprio da questo profondo assunto culturale, etico ed emotivo che il glorioso Club Velico Salernitano ha appena chiuso una prima parte di stagione trionfale, registrando ben oltre 100 giovanissime presenze al suo Vela Summer Camp. Cento bambini e ragazzini che, tenuti orgogliosamente lontani per settimane dagli schermi dei cellulari e dai videogiochi, hanno imparato sul campo a governare una barca in mare aperto, finendo per scoprire meglio sé stessi. E proprio per non disperdere goffamente questa magia con l’arrivo dell’autunno, il Club ha deciso di rilanciare con forza con un’offerta formativa ancora più ricca, inaugurando la nuova stagione con novità dal fortissimo sapore storico e affettivo per l’intera città.

Oltre i mesi estivi: nasce il “Summer Camp PLUS” per educare i più giovani alla libertà del vento

L’entusiasmo travolgente e contagioso registrato in questi mesi estivi sui pontili ha confermato alla dirigenza un dato sociale inequivocabile: c’è una fame disperata di sport sano e di contatto autentico con la natura. Per rispondere concretamente alle pressanti e giustificate richieste delle famiglie salernitane, il Club ha quindi deciso di non ammainare le vele con l’arrivo di settembre, ma di varare il nuovissimo e ambizioso progetto Summer Camp PLUS. Si tratta di un intenso e strutturato programma di perfezionamento tecnico, studiato rigorosamente su misura per i bambini dai 6 ai 12 anni. Questo affascinante percorso non è solo la naturale prosecuzione delle avventure estive dei piccoli marinai, ma rappresenta un porto aperto e accogliente anche per chi desidera, per la primissima volta in assoluto, avvicinarsi al magico mondo della vela e ai suoi sani principi. Il denso programma prevede due intense settimane di mare dal 24 al 28 agosto e dal 31 agosto al 4 settembre (dalle 8:30 alle 14:00, pranzo incluso), per poi snodarsi fluidamente, dal 7 settembre fino al 31 ottobre, con preziosissime lezioni tenute ogni sabato e domenica mattina. È un modo intelligente per non staccare bruscamente i ragazzi dalla magia del mare con il gravoso inizio delle lezioni scolastiche, il tutto sotto la supervisione amorevole ma rigorosa degli Istruttori federali della FIV.

Il ritorno romanticissimo di una leggenda: la mitica classe 420 torna a solcare le acque di Salerno

Ma la vera notizia che sta facendo letteralmente battere forte il cuore dei velisti salernitani storici, quelli con i capelli ormai imbiancati dalla salsedine, è un vero e proprio tuffo a capofitto nella memoria romantica del circolo: il ritorno ufficiale, all’interno della prestigiosa offerta della Scuola Vela, della gloriosa classe 420. Non stiamo certo parlando di una semplice imbarcazione in vetroresina, ma di un doppio giovanile che ha fatto letteralmente la storia della vela italiana, europea e mondiale. Un ritorno dal valore sportivo ed emotivo semplicemente incalcolabile. Proprio sulle agili e sfuggenti scocche della classe 420, infatti, il Club Velico Salernitano ha scritto intere generazioni fa le pagine più gloriose ed epiche della propria storia marinaresca. Su quelle inossidabili derive in doppio si sono formati negli anni grandissimi velisti e campioni di grande onore, trasformando orgogliosamente la città di Salerno in un punto di riferimento assoluto e rispettato per il grande circuito delle manifestazioni veliche nazionali e internazionali di cartello.

Dalle primissime, incerte virate all’altura: un’offerta completa per tutte le età e le passioni

La visione sportiva del Club Velico Salernitano, tuttavia, è globale e onnicomprensiva. Perché la passione per il mare non fa mai distinzioni sulla carta d’identità. Parallelamente alle lodevoli attività per i più piccoli, riprenderanno infatti con ritrovato vigore anche i corsi tecnici avanzati di minialtura e di altura. Questa specifica scelta direzionale permette allo storico circolo di chiudere il cerchio, completando un’offerta formativa capace di prendere dolcemente per mano l’allievo dalla sua primissima, timida e tremante esperienza in acqua su un piccolo Optimist, fino a portarlo gradualmente ad affrontare con coraggio le onde impegnative del mare aperto su velieri e cabinati di grandi dimensioni. Una chiara e netta dimostrazione della ferrea volontà del Club di promuovere e diffondere la cultura della vela come una disciplina accessibile a chiunque, trasversale e profondamente inclusiva.

L’immenso orgoglio della Presidente Salzano: “Prepariamo i giovani sognando l’America’s Cup”

Dietro questi straordinari numeri di partecipazione e questi progetti innovativi c’è il sudore di una squadra dirigenziale instancabile. “L’ampia partecipazione registrata con soddisfazione durante questa torrida estate è il giusto e sudato riconoscimento del grande lavoro quotidiano che il nostro Club porta avanti senza sosta da anni, per usare la vela come infallibile veicolo di crescita civile, educazione al rispetto reciproco e reale inclusione sociale”, ha dichiarato con profondo e visibile orgoglio Elena Salzano, vulcanica Presidente del Club. “I brillanti risultati della nostra squadra di giovani allievi agonisti (fortemente accreditati dalla FIV) ci impongono il dovere morale di alzare l’asticella. Vogliamo offrire ai giovani l’opportunità unica di continuare a crescere e sognare, vivendo il mare da assoluti protagonisti. E lo facciamo guardando con grande trepidazione agli straordinari appuntamenti che vivremo proprio nella nostra Campania con l’imminente America’s Cup, a partire già dalla fine di settembre”.

Il Direttore Sportivo Visciani: “Creiamo un solido ponte tra i sogni estivi e lo sport agonistico”

Parole di enorme soddisfazione tecnica arrivano puntuali anche da Ermanno Visciani, pilastro e Direttore Sportivo del circolo, vero e proprio guardiano della purezza di questo sport. “L’entusiasmo contagioso che respiriamo ogni giorno sul molo ci dimostra che la gente ha disperatamente bisogno di attività veliche continuative, e non relegate alla sola parentesi della tintarella estiva. Il nostro Summer Camp PLUS rappresenta, di fatto, un ponte d’acciaio indistruttibile tra i bei ricordi dell’esperienza estiva appena vissuta e l’impegno costante e formativo richiesto dalla nostra Scuola Vela in autunno. Con il romantico ritorno della classe 420 per chi ama il brivido della navigazione in doppio, e con l’altura per i più grandi, vogliamo garantire a tutti un percorso agonistico completo. Vogliamo che la vela diventi una vera scuola per la vita, da vivere con passione 365 giorni all’anno”. Le iscrizioni sono già formalmente aperte fino ad esaurimento posti (tramite WhatsApp al numero 351 5216860). Il vento caldo di Salerno soffia forte: è tempo di mollare gli ormeggi.

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