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Territorio

La provincia di Frosinone accelera sui Contratti di Fiume per la sicurezza del territorio

🌊 La Provincia di Frosinone punta sulla sicurezza idrogeologica e sulla riqualificazione ambientale con i nuovi Contratti di Fiume. Un progetto strategico che unisce fondi PNRR, ricerca accademica e sinergia istituzionale per proteggere il territorio.

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Contratti di Fiume

Frosinone – È iniziata una fase operativa decisiva per il futuro idrogeologico e ambientale della provincia di Frosinone. L’amministrazione provinciale ha impresso un cambio di passo netto alla strategia di tutela e valorizzazione dei corsi d’acqua locali, consolidando un percorso che unisce la pianificazione politica, la competenza tecnica e il rigore della ricerca universitaria. L’obiettivo primario è la messa in sicurezza dei bacini fluviali, un nodo cruciale per un territorio caratterizzato da una vasta rete idrografica che attraversa le valli ciociare, dai bacini del fiume Liri e del Sacco fino ai numerosi affluenti che solcano le aree montane.

La cabina di regia provinciale per la gestione integrata

Il punto di partenza di questa complessa operazione risiede nella solida base amministrativa costruita negli scorsi mesi. Il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha firmato il decreto presidenziale per l’istituzione ufficiale della Cabina di Regia. Questo organo rappresenta il cuore pulsante del progetto: una struttura di coordinamento che ha il compito di unificare le istanze e le competenze di tutti i Comuni della provincia, degli enti montani, dei consorzi di bonifica e delle associazioni locali. L’intento è superare la frammentazione gestionale del passato, imponendo una visione d’insieme capace di affrontare le sfide della manutenzione e della prevenzione del rischio idrogeologico in modo coordinato, dalla Via dei Ciechi fino ai centri più periferici della Ciociaria.

L’allineamento strategico con la regione Lazio

Con la nuova struttura amministrativa operativa, una delegazione provinciale ha intrapreso una serie di incontri presso gli uffici regionali a Roma per garantire la piena compatibilità dei progetti locali con le linee guida regionali. Il confronto con il dottor Massimo Bevilacqua, Responsabile della Struttura Piccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio, ha sancito l’allineamento degli obiettivi della Ciociaria con la programmazione regionale. Questo passaggio è essenziale per intercettare i flussi finanziari europei destinati alla transizione ecologica e al contrasto dei fenomeni di dissesto. La capacità di dialogare con i livelli superiori dell’amministrazione è la condizione necessaria per trasformare le bozze progettuali in cantieri esecutivi, garantendo standard elevati per le opere di canalizzazione e riqualificazione ambientale.

Il connubio tra fondi del Pnrr e ricerca scientifica

La fase esecutiva ha trovato il suo vertice tecnico in una riunione operativa tenutasi presso la sede dell’ente provinciale. Il tavolo, coordinato dal Consigliere provinciale Gianluca Quadrini, ha visto la partecipazione della dirigente responsabile per i fondi del PNRR, l’avvocato Annalisa D’Aguanno. La presenza di figure specializzate nella gestione delle risorse europee è essenziale per garantire la sostenibilità economica dei futuri interventi.

A dare ulteriore spessore al piano è intervenuto l’architetto e professore Giuseppe Sperduti, in rappresentanza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’inclusione del mondo accademico nel processo decisionale garantisce che le opere non siano soltanto funzionali, ma anche rispettose dell’equilibrio naturale delle zone fluviali. L’integrazione di soluzioni ingegneristiche avanzate e metodi di bioingegneria permetterà di intervenire negli alvei riducendo al minimo l’impatto ambientale, puntando al contempo a riqualificare aree degradate per restituirle alla cittadinanza sotto forma di parchi fluviali e percorsi naturalistici.

Obiettivi concreti per i comuni ciociari

I Contratti di Fiume, intesi come patti volontari tra istituzioni e attori privati, mirano a generare ricadute tangibili per il territorio. La sicurezza dei cittadini rimane la priorità: la pulizia costante degli alvei e il monitoraggio capillare dei punti di scarico abusivo rappresentano le tappe fondamentali per mitigare i rischi legati a eventi meteo estremi, sempre più frequenti anche nelle vallate della provincia. Tuttavia, il progetto non si ferma alla sola prevenzione. La valorizzazione delle aste fluviali si pone come motore di sviluppo per l’indotto turistico, promuovendo la realizzazione di piste ciclabili e sentieristica attrezzata che collegano i borghi storici.

Il Consigliere Gianluca Quadrini ha sottolineato come la sinergia tra i diversi livelli istituzionali stia producendo risultati operativi tangibili. “Il lavoro coordinato sta dimostrando una chiara visione del futuro”, ha dichiarato Quadrini, rimarcando il valore del contributo scientifico fornito dall’Università Federico II. Il percorso intrapreso intende trasformare i finanziamenti in opere moderne e sicure, in grado di coniugare la tutela ambientale con la bellezza del patrimonio naturale, garantendo risposte concrete ai cittadini che vivono a ridosso dei principali corsi d’acqua della Provincia di Frosinone.

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Territorio

Miglianico diventa capitale della musica europea con l’orchestra sinfonica giovanile

🎶 Miglianico e Lanciano accolgono i giovani talenti dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea per due serate dedicate alla musica sinfonica e a San Carlo Acutis. Scopri il programma completo dell’evento.

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#Miglianico #OSGE #MusicaClassica #AbruzzoEventi

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Locandina 2026

Redazione-  Miglianico si prepara a trasformarsi in un palcoscenico internazionale di alto profilo, accogliendo, nei primi giorni di luglio, il progetto di eccellenza promosso dall’Accademia Musicale Mellianum. Sotto la guida attenta del presidente Marco Patrizio, il piccolo comune abruzzese in provincia di Chieti diventerà il cuore pulsante di un’esperienza artistica che unisce giovani musicisti provenienti da ogni angolo del continente europeo. L’iniziativa rappresenta un tassello di primaria importanza nel cartellone estivo regionale, portando tra le mura del borgo e nelle piazze cittadine il vigore e la tecnica dell’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea, nota con l’acronimo OSGE.

Un ponte culturale tra le nazioni europee

L’essenza di questo progetto risiede nel valore della condivisione. Dal lunedì 6 luglio alla domenica 12 luglio, gli interpreti parteciperanno a un percorso intensivo di preparazione che permetterà di affinare l’intesa orchestrale. Questo ritiro artistico, che si svolge in gran parte presso le strutture didattiche dell’Accademia Musicale Mellianum, non è soltanto una scuola di perfezionamento, ma un vero laboratorio di inclusione. Studenti provenienti dai Conservatori italiani lavoreranno fianco a fianco con i colleghi della Vujicsics Tihamér Zeneiskola di Szentendre, in Ungheria, della Państwowa Szkoła Muzyczna di Rybnik, in Polonia, e della Základní umělecká škola di Uničov, in Repubblica Ceca.

Il progetto, attivo da oltre quindici anni sotto la direzione del M° Andrea Di Mele, ha saputo costruire nel tempo un modello solido di scambio transnazionale. Oltre sessanta elementi si uniranno per dare vita a un organico sinfonico di straordinaria compattezza. La finalità di tale collaborazione va oltre la mera esecuzione musicale: si punta a creare legami stabili tra le nuove generazioni, utilizzando lo spartito come lingua universale capace di abbattere le barriere geografiche e linguistiche.

Il messaggio di fede e il ricordo di San Carlo Acutis

L’edizione 2026 dell’OSGE assume un significato spirituale profondo, essendo dedicata alla figura di San Carlo Acutis. La scelta non è casuale: l’età media dei musicisti dell’orchestra rispecchia la giovane esistenza del Santo, rendendo l’omaggio particolarmente sentito. Il programma scelto per i concerti del 9 e dell’11 luglio prevede l’esecuzione del poema sinfonico-corale “Acutis”, scritto appositamente per questa occasione dal compositore abruzzese Angelo Castronovo. Accanto a questa opera inedita, i giovani talenti si misureranno con la Settima sinfonia di Ludwig van Beethoven, un pilastro del repertorio classico che richiede maturità tecnica e una profonda intesa collettiva.

L’omaggio a San Carlo Acutis troverà la sua espressione più solenne nella città di Lanciano, celebre per essere sede del Miracolo Eucaristico. La Cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano ospiterà infatti il secondo concerto dell’orchestra, sabato 11 luglio alle ore 21:30. Si tratta di un luogo a cui il giovane Santo era particolarmente legato, e che ancora oggi attrae pellegrini da ogni parte del mondo. Il primo appuntamento della rassegna è invece fissato per giovedì 9 luglio a Miglianico, alle 21:00, dove la musica diventerà la protagonista assoluta della serata.

L’importanza del progetto per l’Abruzzo

L’Accademia Musicale Mellianum, radicata nel territorio, continua a proporsi come un incubatore culturale di rilievo. La sua capacità di attrarre talenti internazionali a Miglianico conferma come la formazione musicale di alto livello possa diventare un volano di sviluppo per le piccole realtà locali. L’OSGE, in particolare, si distingue come un unicum nel panorama abruzzese, essendo l’unica iniziativa che riesce a fondere, ogni estate, la didattica orchestrale con il gemellaggio tra istituzioni musicali straniere. L’energia trasmessa dal M° Di Mele ha permesso a questa realtà di consolidarsi come punto di riferimento non solo per gli allievi, ma anche per i professionisti che collaborano con l’Accademia. In un contesto in cui la qualità artistica incontra la dedizione giovanile, l’evento si candida a essere una delle pagine più interessanti dell’estate abruzzese, offrendo al pubblico una prova di grande rigore compositivo e interpretativo.

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Territorio

L’Aquila, l’ultimo saluto al maestro José Maria Sciutto nella Basilica di San Giuseppe Artigiano

🎶 Domani pomeriggio a L’Aquila, la Basilica di San Giuseppe Artigiano ospiterà la messa in suffragio del Maestro José Maria Sciutto. Un’occasione per ricordare il fondatore dell’Associazione Musica per la Pace e il suo grande lascito culturale.

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#LAquila #MusicaPerLaPace #JoseMariaSciutto #CulturaAquilana

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José Maria Sciutto

Redazione-  L’Aquila si prepara a stringersi in un abbraccio corale per rendere omaggio a una delle figure più influenti del panorama musicale cittadino degli ultimi decenni. Domani, 2 luglio, alle ore 16:30, la splendida cornice della Basilica di San Giuseppe Artigiano, situata nel cuore del centro storico in Via Sassa, ospiterà la Santa Messa in suffragio del Maestro José Maria Sciutto. Il celebre direttore d’orchestra e docente, figura di riferimento per intere generazioni di musicisti aquilani, è venuto a mancare lo scorso 20 giugno a La Plata, in Argentina, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo della didattica e della cultura.

La celebrazione liturgica sarà animata dal Coro dell’Associazione Musica per la Pace, l’ente di formazione musicale fondato dallo stesso Maestro proprio nel capoluogo abruzzese nel 1988. Sarà un momento di preghiera, ma anche di profonda gratitudine artistica, in cui le voci dei coristi si uniranno per ricordare colui che ha saputo trasformare la musica in un linguaggio universale e in uno strumento di coesione sociale. La comunità aquilana, che ha visto crescere tra le mura della Bottega Ars Musicalis — la scuola corale e musicale gestita dall’Associazione — numerosi giovani talenti, si ritroverà per commemorare un uomo che ha dedicato la propria esistenza alla missione pedagogica.

Una guida per le generazioni aquilane

Il legame tra José Maria Sciutto e L’Aquila è stato di natura profonda e duratura. Arrivato in città, il Maestro ha saputo innestare una sensibilità artistica di stampo internazionale all’interno del tessuto culturale locale. Attraverso il suo lavoro costante e rigoroso, la Bottega Ars Musicalis non è diventata solo un centro di studio, ma una vera fucina di valori umani. Molti dei giovani che sono passati sotto la sua direzione hanno oggi intrapreso carriere brillanti in Italia e all’estero, portando con sé l’impronta lasciata dal fondatore.

Il presidente dell’Associazione Musica per la Pace, Giuseppe Leuzzi, ha espresso il cordoglio di tutto il sodalizio, sottolineando come la scomparsa di Sciutto segni la chiusura di un capitolo fondamentale per la didattica musicale cittadina. Le parole di Leuzzi mettono in evidenza la dedizione professionale del Maestro, capace di coniugare una rara sensibilità artistica con una visione etica del fare musica. Per chi ha avuto l’opportunità di formarsi con lui, Sciutto non è stato soltanto un insegnante di tecnica vocale o strumentale, ma una guida morale che ha insegnato a concepire la musica come un’arte del vivere.

Il ricordo di un uomo di pace

Dopo la funzione religiosa, la commemorazione assumerà un tono più intimo e celebrativo. A tratteggiare il profilo umano e intellettuale di José Maria Sciutto sarà il giornalista e scrittore Goffredo Palmerini. La sua narrazione servirà a contestualizzare l’impatto che il Maestro ha avuto sulla vita culturale della città, riportando alla memoria aneddoti e traguardi raggiunti in anni di instancabile attività. Sarà un modo per fissare nel tempo la memoria di un uomo che, nonostante le origini argentine, aveva trovato nell’Aquila una seconda casa, contribuendo attivamente alla rinascita e al fermento artistico locale.

Alla cerimonia presenzierà anche la figlia del Maestro, Virginia Sciutto Arbore, giunta appositamente dall’Argentina per dare l’ultimo saluto al padre insieme alla comunità che lo ha amato. La presenza della famiglia rappresenta un momento di congiunzione ideale tra il luogo in cui Sciutto ha concluso il suo cammino terreno e quello in cui ha piantato i semi della sua eredità artistica. L’appuntamento di domani si preannuncia come un evento di grande partecipazione popolare, dove il silenzio della Basilica sarà interrotto solo dalle note e dai canti che hanno definito l’intera vita del Maestro. Chiunque intenda partecipare potrà recarsi a Via Sassa, nel pieno centro cittadino, per unirsi al cordoglio dei musicisti, degli allievi e degli amici che hanno condiviso con lui anni di dedizione alla bellezza e alla pace tra i popoli attraverso le sette note.

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Musica e comicità protagonisti a Francavilla al Mare con un doppio weekend d’autore

🎉 Il grande spettacolo arriva in Piazza Sant’Alfonso: musica live e cabaret d’autore animeranno Francavilla al Mare nei giorni 3 e 4 luglio con ospiti di prestigio nazionale.

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#FrancavillaAlMare #EventiAbruzzo #GabrieleCirilli #MusicaLive

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uccio de santis

Redazione-  Francavilla al Mare (Ch) si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del grande spettacolo. La centralissima Piazza Sant’Alfonso è pronta a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto, ospitando venerdì 3 e sabato 4 luglio una rassegna di eventi pensati per richiamare il grande pubblico. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio programma estivo voluto dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Luisa Russo, vede la collaborazione attiva dell’assessore alla Cultura Cristina Rapino, impegnata da mesi nel valorizzare le aree nevralgiche della cittadina adriatica. L’obiettivo è quello di consolidare la reputazione di Francavilla al Mare come fulcro turistico della provincia di Chieti, offrendo a residenti e turisti provenienti da tutto l’Abruzzo contenuti di elevata caratura artistica, rigorosamente a ingresso gratuito.

Il ritmo degli anni settanta e ottanta in riva all’adriatico

La scaletta di venerdì 3 luglio, curata dalla società Power Eventi, promette scintille già dall’orario di apertura, fissato per le 21.00. Il primo tassello della serata è affidato alla band I Figli delle Stelle. La formazione è nota per la capacità di rileggere i grandi successi del patrimonio musicale italiano, attingendo a piene mani dal repertorio degli anni settanta e ottanta, senza disdegnare incursioni tra le hit degli ultimi anni. La loro proposta non si limita a una semplice esecuzione, ma punta a trasformare l’intero spazio antistante la chiesa di Sant’Alfonso in una pista da ballo collettiva. La cura degli arrangiamenti e l’intesa tra i musicisti rendono questo gruppo una scelta ideale per un pubblico eterogeneo, che desidera riscoprire i brani intramontabili della tradizione nazionale sotto una veste contemporanea e dinamica.

Dopo il riscaldamento musicale, la parola passerà a Uccio De Santis. Il cabarettista pugliese, volto noto del piccolo schermo grazie alla fortunata serie “Mudù”, porterà in scena il suo repertorio di barzellette e sketch incentrati sui paradossi della vita quotidiana. Le dinamiche di coppia e le piccole nevrosi del vivere comune sono i temi su cui poggia l’intera impalcatura dello spettacolo. De Santis ha saputo costruire nel tempo un rapporto solido con il pubblico italiano, basando la sua comicità su una narrazione spontanea, mai sopra le righe, capace di innescare risate immediate anche grazie alla sua spiccata mimica facciale e alla capacità di improvvisare con gli spettatori presenti in piazza.

L’eccellenza teatrale sbarca nel cuore di Francavilla al Mare

La serata di sabato 4 luglio riprende lo schema del binomio vincente tra la musica live e la satira d’autore. Alle ore 21.00 toccherà a Binario 03 rompere il ghiaccio. Si tratta di una band che ha fatto del coinvolgimento del pubblico il proprio marchio di fabbrica. Il repertorio proposto attraversa i grandi inni del pop e del rock italiano, con un’impronta sonora che punta alla potenza e all’energia pura. L’esibizione di Binario 03 fungerà da preambolo necessario per preparare l’accoglienza di uno degli artisti più attesi dell’intero cartellone estivo teatino.

Il gran finale è infatti riservato a Gabriele Cirilli. L’attore e comico abruzzese gioca in casa, portando a Francavilla un bagaglio di esperienza accumulato in decenni di carriera, partendo dalla prestigiosa formazione alla scuola di Gigi Proietti fino ai successi televisivi di “Zelig” e “Tale e Quale Show”. Cirilli non si limiterà a presentare una sequenza di gag, ma proporrà un mosaico di monologhi che osservano le manie dell’uomo moderno, alternando il ritmo serrato del cabaret a riflessioni teatrali più profonde. La sua abilità nel passare da un personaggio all’altro con estrema naturalezza renderà la serata di sabato un momento importante per la proposta culturale dell’estate locale. Con queste due serate, l’amministrazione comunale di Francavilla al Mare ribadisce la volontà di investire nella socialità, trasformando le proprie piazze in luoghi di aggregazione dove la qualità dell’intrattenimento incontra la semplicità dell’accesso libero, rafforzando così il legame tra il centro urbano e la costa, in un clima di festa che coinvolgerà l’intero litorale teatino fino a notte fonda.

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