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Ischia film festival premia il produttore Enrico Ballarin per il film “Il Diavolo Veste Prada 2”

🎬 Enrico Ballarin riceverà il prestigioso Premio Italy for Movies durante la 24ª edizione dell’Ischia Film Festival per il suo lavoro in “Il diavolo veste Prada 2”. Un riconoscimento che celebra l’eccellenza produttiva italiana nel mondo.

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Enrico Ballarin

Ischia – La ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival si prepara a celebrare, nel cuore pulsante dell’isola partenopea, una figura chiave dell’industria cinematografica contemporanea. Per il secondo anno consecutivo, la prestigiosa manifestazione isolana ha siglato una collaborazione strategica con Italy for Movies, il portale di riferimento nazionale dedicato alle location e agli incentivi alla produzione, gestito da Cinecittà sotto l’egida del Ministero della Cultura. Al centro dell’attenzione mediatica di questa edizione c’è il Premio Italy for Movies per la Migliore Produzione Esecutiva Italiana, un riconoscimento ideato per accendere i riflettori su quei professionisti che operano dietro le quinte, rendendo possibile la realizzazione di kolossal internazionali sul suolo italiano.

Il ruolo strategico di Enrico Ballarin e il successo produttivo

Il premio dell’edizione 2026 è stato assegnato a Enrico Ballarin, fondatore della storica società Mestiere Cinema. La giuria ha voluto premiare l’eccezionale dedizione profusa da Ballarin nella gestione della produzione esecutiva italiana per il film “Il diavolo veste Prada 2”. Si tratta di un impegno che va ben oltre la semplice logistica: il lavoro di un produttore esecutivo implica la capacità di coordinare maestranze locali, gestire permessi in aree complesse e integrare le necessità artistiche hollywoodiane con le specificità burocratiche e logistiche italiane.

Mestiere Cinema, sotto la guida di Ballarin, ha saputo trasformare le sfide poste da una produzione di tale portata in una risorsa del territorio. Ogni metro quadrato di set allestito in Italia non è soltanto un luogo di ripresa, ma un volano per l’economia locale che genera ricadute occupazionali dirette ed effetti benefici duraturi per l’indotto turistico delle zone interessate dalle riprese. La capacità di Ballarin di saper leggere il territorio ha permesso di coniugare il rigore tecnico necessario per un’opera di respiro globale con la flessibilità richiesta dalle dinamiche di produzione odierne.

La cornice storica del Castello Aragonese

La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà sabato 4 luglio in uno scenario di rara bellezza: la suggestiva Chiesa Barocca Diroccata del Castello Aragonese. Questo monumento, che domina il borgo di Ischia Ponte, rappresenta il simbolo dell’intero festival, fungendo da ponte tra la storia millenaria dell’isola e la modernità del linguaggio cinematografico. La scelta di questa location non è casuale: il Castello, con la sua stratificazione storica che parte dall’epoca greca fino al Settecento, incarna perfettamente lo spirito dell’Ischia Film Festival, che da oltre vent’anni valorizza l’identità dei luoghi attraverso lo sguardo dei registi.

Michelangelo Messina, direttore artistico della rassegna, ha sottolineato come la filiera cinematografica non possa prescindere dalle produzioni esecutive. Secondo Messina, queste figure sono il cardine che permette al patrimonio culturale italiano di diventare protagonista attivo nelle storie raccontate sul grande schermo. La collaborazione con Italy for Movies permette di mappare in modo capillare l’intero territorio nazionale, offrendo ai produttori di tutto il mondo strumenti digitali avanzati per individuare le scenografie naturali più adatte alle proprie esigenze narrative, dagli scorci marini della Campania fino ai centri storici del nord Italia.

Una vetrina per il cinema internazionale

Italy for Movies, accessibile tramite il portale omonimo, rappresenta oggi un ecosistema digitale indispensabile. Grazie a questo strumento, il Ministero della Cultura e Cinecittà offrono una visione aggiornata sulle agevolazioni fiscali e sugli incentivi regionali, un aspetto che rende l’Italia una destinazione estremamente competitiva nel panorama mondiale. Giorgio Carlo Brugnoni, direttore generale Cinema e audiovisivo, ha espresso grande soddisfazione per questo riconoscimento, evidenziando come il successo di produzioni come il sequel de “Il diavolo veste Prada” confermi lo status dell’Italia come set naturale preferito dai colossi del cinema mondiale.

L’Ischia Film Festival rimane, dunque, un punto di riferimento non solo per il cinema d’autore, ma anche per l’industria che sostiene la cultura cinematografica. Con il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio, e grazie al supporto fondamentale della Regione Campania e della Film Commission, l’evento si conferma ancora una volta un momento di confronto imprescindibile per tutti gli operatori del settore che intendono investire nelle potenzialità del Bel Paese, trasformando ogni piazza, vicolo o spiaggia in un palcoscenico globale.

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SoundsBetter, un’estate a tutto ritmo tra Abruzzo, Marche e Molise

Se l’estate è sinonimo di musica, piazze e voglia di divertirsi, il gruppo teramano è pronto a trasformare ogni serata in una festa. Il progetto nasce nel 2017 dall’incontro di musicisti con una lunga esperienza nei circuiti live locali e nazionali e, negli anni, ha sviluppato un’identità precisa: uno spettacolo energico, interamente suonato dal vivo e costruito per coinvolgere il pubblico.

Il repertorio è uno dei punti di forza della formazione. Le hit più recenti si alternano ai grandi classici del pop italiano e ai successi internazionali più conosciuti, in un viaggio musicale capace di parlare a generazioni diverse. Non una semplice esibizione, ma una performance nella quale musica, ritmo, presenza scenica e rapporto con gli spettatori diventano parte di un’unica esperienza. Una formula che ha portato il gruppo sui palchi di numerosi locali ed eventi tra Abruzzo, Marche e Molise, fino alle aperture di concerti di artisti come Baby K, Shade e Fred De Palma.

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SoundsBetter

Dalle piazze ai festival, dai locali alle grandi aperture: la party band teramana sta vivendo una stagione ricca di appuntamenti e continua a portare il proprio spettacolo in diverse località del Centro Italia

Redazione-  Se l’estate è sinonimo di musica, piazze e voglia di divertirsi, il gruppo teramano è pronto a trasformare ogni serata in una festa. Il progetto nasce nel 2017 dall’incontro di musicisti con una lunga esperienza nei circuiti live locali e nazionali e, negli anni, ha sviluppato un’identità precisa: uno spettacolo energico, interamente suonato dal vivo e costruito per coinvolgere il pubblico.

Il repertorio è uno dei punti di forza della formazione. Le hit più recenti si alternano ai grandi classici del pop italiano e ai successi internazionali più conosciuti, in un viaggio musicale capace di parlare a generazioni diverse. Non una semplice esibizione, ma una performance nella quale musica, ritmo, presenza scenica e rapporto con gli spettatori diventano parte di un’unica esperienza. Una formula che ha portato il gruppo sui palchi di numerosi locali ed eventi tra Abruzzo, Marche e Molise, fino alle aperture di concerti di artisti come Baby K, Shade e Fred De Palma.

La formazione attuale riunisce sei musicisti con esperienze e sensibilità differenti. Alla voce maschile c’è Domenico Di Martino, già campione del game show musicale di Canale Nove Don’t Forget The Lyrics – Stai sul pezzo, mentre la voce femminile è affidata a Giorgia Verona, cantante e cantautrice attiva anche nel panorama indie. Alle tastiere Federico Santori, compositore e arrangiatore pluripremiato; alla batteria Armando Di Ridolfi e al basso Alfredo Centinaro. Completa l’organico Marco Iampieri alla chitarra. Un ensemble nel quale esperienza, tecnica e spettacolarità si incontrano, con una proposta capace di adattarsi a piazze, festival, locali ed eventi di grandi dimensioni.

Dopo i mesi di giugno, luglio e agosto ricco di appuntamenti, il calendario proseguirà con nuove tappe. Il 21 agosto il gruppo sarà a Villa San Pio X, in provincia di Ascoli Piceno; il 22 agosto sarà la volta di Tortoreto (festa dell’arrosticino abruzzese “Rustell Sotto le Stelle” presso la Piana Campo a Mare – lungomare sud), mentre il 27 agosto l’appuntamento è ad Alba Adriatica. Il 28 agosto, invece, la formazione raggiungerà Monteverde, nel Fermano.

Il programma continuerà anche a settembre, con una tappa il 4 settembre a San Severino Marche e il 20 settembre a Bellante, dove sarà protagonista della serata dedicata all’Oktoberfest.

Nel corso della stagione non sono mancate occasioni di particolare rilievo. Tra queste, l’apertura del concerto di Baby K a Civitella Roveto, il 22 giugno, quella di Shade a Sepino, il 25 luglio, e il live di Fred De Palma a Notaresco, il 18 agosto. Tre appuntamenti che hanno rappresentato altrettante occasioni per confrontarsi con palcoscenici di grande richiamo e davanti a un pubblico numeroso.

Il punto di forza della proposta resta un repertorio trasversale, sostenuto dalla qualità dell’esecuzione e da una forte interazione con gli spettatori. Una formula pensata per trasformare il concerto in un momento di partecipazione collettiva, tra brani da cantare, ritmi da ballare e una scaletta capace di attraversare generi e generazioni.

Con l’estate ancora in corso e il calendario già proiettato verso settembre, le prossime date rappresentano quindi nuove occasioni per incontrare dal vivo una realtà musicale abruzzese che negli ultimi anni ha saputo costruire una presenza sempre più riconoscibile nel circuito degli eventi del Centro Italia.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.soundsbetterband.it

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Il manifesto visionario che salvò la natura d’Italia: a Pescasseroli si celebra il centenario della leggendaria Relazione Sipari nel cuore del Parco Nazionale

La storia ecologica d’Italia compie cent’anni nel cuore di Pescasseroli! 🐻🌲 Venerdì 21 agosto non perdere lo straordinario evento gratuito a Palazzo Sipari per celebrare il centenario della “Relazione Sipari”, il testo visionario che salvò la fauna del Parco Nazionale d’Abruzzo. 📜✨ Un dialogo emozionante tra scienziati e storici, arricchito dalle letture dal vivo degli attori di “Imprenditori di sogni” per riscoprire il segreto di un equilibrio perfetto tra uomo e natura. Un appuntamento imperdibile per l’anima! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli del programma e come partecipare alla serata! 👇

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Locandina Evento Pescasseroli

Pescasseroli  – Ci sono libri che non si limitano a raccogliere cifre o relazioni burocratiche, ma che contengono al loro interno la scintilla di una visione profetica, capaci di ridisegnare il rapporto sacro tra l’essere umano e l’ambiente circostante. Venerdì 21 agosto, alle ore 18:00, le antiche scuderie dello storico Palazzo Sipari a Pescasseroli si trasformeranno nel custode di una celebrazione dal profondo valore scientifico, storico ed emotivo. La Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS spalancherà le sue porte per accogliere cittadini, studiosi e amanti della natura in occasione del centenario della pubblicazione della celebre Relazione Sipari. Un volume monumentale, dato alle stampe nel lontano 1926, che ha gettato le fondamenta giuridiche e culturali della prima area protetta d’Italia, diventando un modello di riferimento universale per la tutela della biodiversità globale.

La Relazione del 1926 fu redatta dal visionario Erminio Sipari a soli quattro anni dall’inaugurazione sul campo del Parco, avvenuta il 9 settembre 1922, e dal successivo Regio Decreto del 25 marzo 1923. In quelle fitte pagine, Sipari non si limitò a scattare una straordinaria fotografia scientifica degli esordi della riserva, censendo con minuziosa cura la fauna selvatica (tra cui i rarissimi esemplari di orso bruno marsicano e camoscio d’Abruzzo), ma compì un gesto rivoluzionario per l’epoca: teorizzò lo sviluppo turistico sostenibile. Il testo analizzava infatti le vie di accesso alle montagne, l’espansione dell’industria alberghiera e le strategie di promozione del territorio. Un perfetto e miracoloso equilibrio tra la conservazione della natura e lo sviluppo economico locale che ancora oggi rappresenta il pilastro fondamentale per chi vive e lavora in questi luoghi d’incanto.

Il dialogo tra storici e scienziati per riscoprire le radici del Parco

L’incontro si preannuncia come un viaggio affascinante nei meandri della memoria ambientale e delle strategie ecologiche contemporanee. Per raccontare la straordinaria parabola del Parco Nazionale d’Abruzzo, tra sfide passate e moderne battaglie per la tutela degli ecosistemi, interverranno relatori di primissimo piano. Il pubblico potrà ascoltare le riflessioni di Simona Orsello, Responsabile delle attività culturali della Fondazione, che introdurrà il valore divulgativo dell’opera. Accanto a lei ci sarà l’autorevole filologo e storico Lorenzo Arnone Sipari, massimo esperto delle origini della riserva, insieme a Carmelo Gentile, stimato Responsabile dell’Area Scientifica del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che traccerà un bilancio sullo stato attuale della biodiversità.

A rendere l’atmosfera all’interno delle scuderie di Palazzo Sipari ancora più sospesa e suggestiva sarà il momento della lettura scenica dei brani più intensi del volume. Alcuni dei passaggi più poetici e lungimiranti della Relazione prenderanno letteralmente vita grazie alle interpretazioni dal vivo di Yuri Napoli e Riccardo Parravicini, rispettivamente direttore e attore della nota Compagnia teatrale “Imprenditori di sogni”. Le parole storiche di Erminio Sipari torneranno così a risuonare nel suo paese natale, trasformandosi in una vera e propria partitura letteraria capace di emozionare e far riflettere il pubblico sulla responsabilità collettiva di proteggere la bellezza del creato.

Un’eredità morale aperta a tutti nel segno della rinascita verde

L’ingresso all’evento sarà completamente libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Questa serata rappresenta un appuntamento imperdibile per la comunità della Marsica e per i tantissimi turisti che affollano il Parco durante l’estate, un’occasione unica per riscoprire l’orgoglio di una terra che cent’anni fa ha insegnato al mondo intero come si potesse fermare la distruzione della natura selvaggia attraverso l’intelligenza della legge e l’amore per le proprie radici montane.

Sedersi tra le scuderie di Palazzo Sipari significherà ideale abbracciare l’eredità di un uomo che ha guardato al futuro con un secolo di anticipo. La Relazione Sipari ci ricorda che il Parco non è una riserva chiusa e intoccabile, ma un tessuto vivente in cui l’uomo e l’animale possono e devono convivere in armonia. Pescasseroli vi aspetta per celebrare questa favola verde che continua a vivere ogni giorno nei passi felpati dei suoi orsi, nel volo maestoso delle sue aquile e nell’impegno quotidiano di chi ha scelto di non spegnere la fiammella di una visione che ha cambiato per sempre la storia d’Italia.

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La musica che accende le periferie e guarisce la solitudine: a Coppito 3 quaranta giovani musicisti portano la Perdonanza tra le case della comunità

La Perdonanza Celestiniana arriva al cuore delle periferie con un evento da brividi! 🕊️🎶 Mercoledì 26 agosto alle 18:30, i cortili del Progetto CASE di Coppito 3 si accendono con “Periferia in musica”: uno straordinario concerto itinerante gratuito con i 40 giovanissimi musicisti dell’Orchestra Monteverdi di Ripa Teatina. 🎻✨ Un’iniziativa magnifica nata per unire generazioni, abbattere l’isolamento e portare la vera inclusione sociale sotto le finestre di casa. Un abbraccio di note che vi scalderà l’anima! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli del percorso e come partecipare a questa festa di pura solidarietà! 👇

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Locandina evento Coppito

L’Aquila – Ci sono momenti in cui l’arte smette di essere un lusso riservato ai palcoscenici dei teatri del centro storico per farsi respiro comune, passo itinerante e mano tesa verso i luoghi che troppo spesso restano ai margini del racconto quotidiano. Nel cuore vibrante dei giorni dedicati alla Perdonanza Celestiniana, un evento straordinario si prepara a riscrivere la geografia dell’emozione e della solidarietà nel territorio aquilano. Mercoledì 26 agosto, a partire dalle ore 18:30, i cortili e le strade del Progetto CASE di Coppito 3 si trasformeranno in un immenso auditorium a cielo aperto grazie a “Periferia in musica”. Una manifestazione potente, densa di umanità, nata per dimostrare che non esistono barriere o distanze chilometriche capaci di spegnere la voglia di fare comunità e di condividere la bellezza.

L’iniziativa, organizzata con infinita dedizione dalla Cooperativa Sociale “I Fiori di Gladiolo”, nasce con un intento tanto nobile quanto rivoluzionario: portare la grande musica e la partecipazione attiva laddove il silenzio rischia di farsi isolamento. Attraverso un percorso sonoro che si snoderà capillarmente tra le palazzine e i vicoli del quartiere, Coppito 3 diventerà un punto di riferimento per l’incontro generazionale, la condivisione e l’abbattimento di ogni forma di marginalità sociale. Riconoscere la periferia come una parte viva, pulsante e feconda del territorio significa restituire centralità alle persone che la abitano, offrendo loro nuovi spazi di espressione, di ascolto e di dignità quotidiana.

Quaranta giovani talenti sul pentagramma della solidarietà e del riscatto

I protagonisti assoluti di questo miracolo acustico saranno i 40 giovanissimi musicisti dell’Associazione Culturale Musicale “C. Monteverdi” di Ripa Teatina. Questa realtà abruzzese, stimata e preziosa, da anni si spende sul campo per la formazione artistica dei ragazzi, promuovendo lo studio delle note non come un mero esercizio tecnico, ma come un formidabile strumento di crescita personale, di socialità protetta e di valorizzazione dei talenti nascosti. La presenza dei ragazzi dell’Orchestra Giovanile in terra aquilana arricchirà il tessuto urbano con un’esperienza culturale travolgente, capace di gettare un ponte invisibile ma solidissimo tra competenze, storie e territori differenti, uniti in un unico grande spartito di speranza.

Questo appuntamento si inserisce perfettamente nel solco tracciato dalla Cooperativa Sociale I Fiori di Gladiolo, una realtà che opera quotidianamente nell’ambito della disabilità, lottando per dare vita a progetti concreti orientati all’inclusione totale, all’accessibilità universale e alla partecipazione. La collaborazione nata con l’Associazione Monteverdi affonda le sue radici nella condivisione profonda di una medesima sensibilità umana: l’attenzione costante alla crescita di ogni singolo individuo e la costruzione ostinata di occasioni in cui ciascuno, a prescindere dalle proprie condizioni fisiche o sociali, possa e debba sentirsi parte attiva e insostituibile della propria comunità.

La cultura come abbraccio di prossimità nel cuore della Perdonanza

“Periferia in musica” vuole affermare con forza viscerale il valore sacro della cultura come strumento di prossimità e di coesione sociale. Le note dei giovani musicisti risuoneranno tra i balconi e le finestre, invitando le famiglie a uscire, a guardarsi negli occhi e a riscoprire la bellezza dello stare insieme. Le canzoni diventeranno così un balsamo per le fatiche di ogni giorno, un inno alla legalità e alla fratellanza che si inserisce perfettamente nello spirito di riconciliazione e di accoglienza universale dettato nei secoli dal dono di Papa Celestino V e riaffermato con orgoglio dalla Capitale profonda del Perdono.

La Cooperativa Sociale I Fiori di Gladiolo e l’Associazione Culturale Musicale “C. Monteverdi” rivolgono un invito caloroso, aperto e accorato a tutta la cittadinanza, alle famiglie dell’aquilano, ai residenti del Progetto CASE e a chiunque abbia voglia di farsi spettinare la coscienza dalla purezza di un’orchestra giovanile. Prendere parte a questo cammino di note e sorrisi significa compiere un gesto d’amore verso il proprio territorio, significa credere che un futuro più inclusivo e umano sia ancora possibile, partendo proprio dal cuore delle nostre periferie, dove i sogni dei nostri ragazzi meritano di essere ascoltati, protetti e finalmente suonati a pieno volume.

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