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Carnevale d’estate ad Ardea: Michele Zarrillo, Mattioli e Salvi ai Tucul

🚨 ESTATE SUL LITORALE: PARTE IL “CARNEVALE D’ESTATE AI TUCUL” A TOR SAN LORENZO CON MICHELE ZARRILLO, MATTIOLI E ENZO SALVIIl litorale romano si accende di magia, musica e puro divertimento sotto le stelle per un mese intero di grandi eventi formato famiglia! Da venerdì 31 luglio a domenica 30 agosto 2026, il villaggio camping “Ai Tucul” a Tor San Lorenzo (Ardea) si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto di “Rio Dreams, il Carnevale d’estate”, lo straordinario festival multidisciplinare ideato da Daniele Micelli. Un cartellone immenso pensato all’insegna dell’inclusione e della condivisione per accontentare grandi e piccini con spettacoli live ogni sera alle ore 21:00. 🏛️🎭✨L’apertura è col botto: venerdì 31 luglio si parte con Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti insieme ai “Rumba De Mar”, seguiti sabato 1° agosto dalle travolgenti risate del cabaret di Enzo Salvi e Valentina Paoletti. Il programma quotidiano offre un’incredibile varietà di intrattenimento: dalle serate quiz multimediali con il mitico Dr. Why alla commedia teatrale “Voci Rumene”, fino al Gran Galà della Magia e agli storici stornelli della Serata Romana. I momenti clou arriveranno a metà mese: venerdì 14 agosto sfileranno i spettacolari Carri Allegorici ispirati al Carnevale di Rio de Janeiro, mentre sabato 15 agosto si terrà l’imperdibile e solenne Concerto di Ferragosto del grande Michele Zarrillo! Per i bambini sono previsti schiuma party, cacce al tesoro e lo straordinario “Dinosauri Animatronic Show” con dinosauri robotici in carne e ossa. Il gran finale è fissato per il 29 agosto con la band “I Figli delle Stelle”. Per informazioni e prenotazioni è attivo il numero 3499808005. Non mancate! 🚌🎤🦖👇 Quale di questi straordinari artisti e spettacoli del cartellone dei Tucul non vedi l’ora di applaudire dal vivo sul litorale? Raccontacelo nei commenti!#RioDreams2026 #CarnevaleDEstate #AiTucul #MicheleZarrillo #MaurizioMattioli #EnzoSalvi #TorSanLorenzo #ArdeaEventi #DinosauriAnimatronic #MeteoEstate #DanieleMicelli #WelfareCulturale

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Mattioli e Salvi

Ardea – Nel quadro delle moderne strategie di marketing territoriale, valorizzazione dei litorali laziale ed economia dell’intrattenimento, l’interazione tra flussi turistici e rassegne multidisciplinari all’aperto si conferma un asset fondamentale per lo sviluppo turistico e il welfare culturale di prossimità. Da venerdì 31 luglio a domenica 30 agosto 2026, la marina di Tor San Lorenzo nel comune di Ardea, in provincia di Roma, ospiterà la ricca programmazione estiva intitolata “Rio Dreams, il Carnevale d’estate Ai Tucul”. La kermesse, ideata dal poliedrico Daniele Micelli e allestita negli spazi del villaggio camping “Ai Tucul”, propone un mese di eventi stanziali e transdisciplinari ad alto impatto immersivo, concepiti per favorire l’inclusione sociale e l’aggregazione intergenerazionale attraverso una fitta alternanza di teatro, musica dal vivo, grande cabaret e cinema sotto le stelle.

Il debutto con Mattioli, il cabaret di Enzo Salvi e i giochi multimediali

La roadmap spettacolare del festival prenderà il via venerdì 31 luglio alle ore 21:00 con lo show inaugurale che vedrà protagonisti l’attore Maurizio Mattioli e il musicista Alberto Laurenti, accompagnati dalle sonorità del collettivo “I Rumba De Mar”. Sabato 1° agosto la scena passerà ai registri del cabaret romano con la serata speciale affidata a Enzo Salvi e Valentina Paoletti, anticipata dall’opening dell’imitatore e showman Antonio Delle Donne. Il palinsesto agostano si capillarizzerà attraverso una programmazione quotidiana flessibile in grado di alternare proiezioni cinematografiche notturne a sessioni interattive e ludiche, come i quiz multimediali della piattaforma “Dr. Why” (programmati per il 5, 19 e 26 agosto), spettacoli di illusionismo e i live show comico-musicali del fine dicitore Gigi Vigliani il 17 agosto.

I carri allegorici di Rio e il grande concerto di Ferragosto di Michele Zarrillo

Il baricentro spettacolare e mediatico della kermesse si concentrerà nella settimana del solstizio estivo, registrando eventi ad altissima densità informativa e richiamo macroregionale. Venerdì 14 agosto le strade del villaggio camping saranno colonizzate dalla sfilata ufficiale dei carri allegorici, una parata di cartapesta interamente ispirata ai colori, alle coreografie e alle polifonie del Carnevale di Rio de Janeiro. Sabato 15 agosto andrà in scena l’appuntamento istituzionale più atteso del cartellone costiero: il monumentale concerto di Ferragosto di Michele Zarrillo. Il celebre cantautore italiano ripercorrerà le tappe fondamentali della propria discografia in una suite orchestrale filologica, aperta dalla performance di Antonio Delle Donne, offrendo alla platea una rilettura live in grado di valorizzare la complessa architettura armonica dei suoi storici successi di Sanremo.

La didattica per l’infanzia, l’experience dei dinosauri e il network dei maghi

Un asse di primaria importanza per il layout organizzativo di Daniele Micelli investe la didattica sperimentale per i minori e il supporto ricettivo per le famiglie. Il cartellone riserva ampi spazi al pubblico dei più piccoli, alternando gli schiuma party guidati dall’animatore Manolito (2 e 22 agosto) a serate di baby show, cacce al tesoro collettive e concorsi di bellezza dedicati come “Miss & Mr Baby Tucul 2026” il 27 agosto. Sotto il profilo dell’innovazione tecnologica, venerdì 21 agosto sbarcherà sul litorale il “Dinosauri Animatronic Show”, un’experience spettacolare basata sull’utilizzo di riproduzioni robotiche semoventi per coniugare l’intrattenimento all’apprendimento scientifico. Il comparto dell’illusionismo sarà presidiato sabato 8 agosto dal “Gran Galà della Magia”, un forum magico coordinato da Mago Lupis, L. De Paulis, M. Menegatti, E. Planas, K. La Ferrera e The Phobias, seguito lunedì 10 agosto dal Galà dei Mini Maghi; per le informazioni logistiche e le prenotazioni è attivo il contatto 3499808005.

La commedia teatrale e il gran finale con i Figli delle Stelle

In ultima analisi, l’ordito artistico della manifestazione documenterà la vitalità del teatro di prosa e della tradizione canora della penisola. Mercoledì 11 agosto il palco ospiterà la commedia brillante “Vacanze Rumene”, messinscena interpretata dagli attori C. Generosi, F. Gaetani e M. Bellisario, mentre domenica 16 agosto la “Serenata Romana” del Maestro Masci e degli Stornellatori riattiverà la memoria della canzone popolare capitolina. Dopo il grande show tributo a Michael Jackson con la band dei Jackson One il 18 agosto e il live di Marco Colibazzi il 28 agosto, la kermesse celebrerà il proprio gran finale sabato 29 agosto con la grande festa collettiva “Tutti in Piazza”, animata dalle metriche vintage del gruppo “I Figli delle Stelle”, prima dell’ultimo congedo cinematografico di domenica 30 agosto, confermando la formula dei Tucul come un modello vincente di destagionalizzazione turistica della provincia romana.

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Il potere salvifico delle parole: la Scuola Macondo svela i nuovi corsi per chi sogna di scrivere (e di rinascere)

Il sogno di scrivere un romanzo o l’emozione di saper leggere ad alta voce: la Scuola Macondo riapre le sue porte! 📚 ✍️ Fondata da Peppe Millanta, la scuola svela la straordinaria offerta formativa 2026/27. Dalla scrittura creativa con grandissimi docenti dell’editoria nazionale, alla fotobiografia, fino ai mondi della fantascienza e di Shakespeare. “Offriamo uno spazio dove la parola diventa strumento per creare comunità”, spiega la coordinatrice Elisa Quinto. Leggi l’articolo per scoprire tutti i nuovi e affascinanti corsi in partenza e come iscriverti! 👇 📖

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scuola macondo

Redazione  – Viviamo in un’epoca in cui comunichiamo in continuazione, freneticamente, spesso attraverso messaggi istantanei o freddi vocali lanciati nel vuoto della rete. Eppure, in questo frastuono costante, la nostra vera voce interiore rischia troppo spesso di restare inascoltata, schiacciata dal rumore di fondo della quotidianità. È proprio per rispondere a questo profondo bisogno di espressione autentica e di lentezza che esistono oasi culturali preziose come la Scuola Macondo. Fondata nel 2017 dalla visione e dalla penna dello scrittore Peppe Millanta, la scuola guarda già al futuro con entusiasmo, annunciando ufficialmente la ripartenza della sua ricchissima offerta formativa e confermandosi, ancora una volta, come un polo di riferimento culturale assolutamente imperdibile per la stagione 2026/27.

L’autunno si accende con la scrittura: i maestri della parola in cattedra

Dietro ogni grande scuola c’è una mente organizzativa che pulsa di passione. A curare con instancabile dedizione l’intera e complessa progettazione didattica della Scuola Macondo è Elisa Quinto, una vera e propria “direttrice d’orchestra” capace di guidare gli allievi non solo verso l’acquisizione di tecniche stilistiche, ma in un vero e proprio percorso di crescita artistica, emotiva e umana.

Con l’arrivo dei primi freschi autunnali, nella sede della Macondo si tornerà a respirare il profumo inconfondibile della carta e dell’inchiostro. I banchi si riempiranno di sognatori, aspiranti romanzieri e amanti delle storie, pronti a frequentare i rinomati corsi di scrittura creativa. A salire in cattedra sarà un parterre di docenti di altissimo livello, figure note nel campo dell’editoria nazionale: lo stesso fondatore Peppe Millanta, accompagnato da Francesco Coscioni, Kristine Maria Rapino, Elisa Quinto, Alice Rifelli e Giovanni Ruggiero. Ma la scrittura non è solo prosa: per chi sogna il grande o il piccolo schermo, ci sarà l’imperdibile corso di sceneggiatura curato da Riccardo Mazza, mentre gli amanti dell’analisi testuale potranno seguire le lezioni online di critica letteraria affidate all’acume di Giulia Ciarapica.

Non solo penna: la magia della voce e l’incanto della lettura

La Scuola Macondo sa bene che la parola non vive solo sulla pagina scritta, ma prende letteralmente il volo quando viene pronunciata. Per questo motivo, verrà dato un grandissimo spazio all’oralità con il corso di “lettura a voce alta”, tenuto da maestri del calibro di Lorenza Sorino, Riccardo Pellegrini e Alessandro Rapattoni. Sarà un’occasione per imparare a dosare il fiato, a usare le pause e a trasmettere emozioni attraverso le corde vocali.

Parallelamente, i lettori forti troveranno pane per i loro denti grazie ai raffinatissimi percorsi di lettura guidati da Elisa Quinto. Tra questi spiccano “Lettura creativa”, l’intrigante “Oltre il sipario – leggere Shakespeare” e “Donne che corrono con i libri”. Da non perdere, inoltre, l’immersivo e affascinante percorso dal sapore omerico “Odissea – viaggiare per diventare”, magistralmente condotto da Millanta.

Il nuovo anno porta novità: dalla fotobiografia all’infanzia

A partire da gennaio, con l’avvento del nuovo anno, il panorama formativo della scuola si arricchirà di sfumature ancora più intime e innovative. Maura Chiulli guiderà i partecipanti alla scoperta della “scrittura autobiografica”, per imparare a trasformare il proprio vissuto in letteratura, mentre Paola Fanelli proporrà l’originalissimo corso di fotobiografia “Scrivere di sé con la fotografia”. Torneranno poi Francesca Chiappa con il suo focus sul racconto breve e Giulia Ciarapica con il seminario “Se lo scrivo è vero”.

La vera sorpresa della nuova stagione risiede però nelle grandi new entry dell’area scrittura: Andrea Micaroni svelerà i segreti dello “Storytelling”, Valeria Gargiullo esplorerà la mente umana con “Anatomia di un’ossessione”, Francesco Bianchi aprirà le porte agli amanti della “Fantascienza” e Michela Bennici si dedicherà a un settore tanto affascinante quanto difficile: “Scrivere per l’infanzia e per i ragazzi”. Anche la sezione lettura si rinnova, accogliendo il debutto di Sara Caramanico con “Tempesta e inchiostro – il mondo delle sorelle Bronte”. E per i più piccoli? La Macondo non dimentica le nuove generazioni, offrendo un doposcuola e un laboratorio espressivo in lingua inglese curato da Alice Maresca.

La visione di Elisa Quinto: “La parola come strumento per fare comunità”

L’anima di questo progetto è riassunta perfettamente dalle parole cariche di entusiasmo della coordinatrice didattica: «Ogni anno, la nostra scuola si rinnova con un unico, grande obiettivo: offrire spazi di espressione autentica e di condivisione profonda. Vogliamo che qui la parola diventi uno strumento per fare comunità e per stimolare la scoperta personale. Siamo entusiasti di questa nuova stagione e non vediamo l’ora di accogliervi», afferma Elisa Quinto.

A breve verranno svelati i dettagli per l’attesissimo Open Day di settembre, l’occasione perfetta per incontrare i docenti e innamorarsi delle aule della scuola. Nel frattempo, per chi sente già l’urgenza di prendere in mano la penna, è possibile richiedere informazioni dettagliate e scoprire le promozioni attive scrivendo a scuolamacondo@gmail.com o contattando il numero telefonico 3703525381 (anche sui social al tag @scuolamacondo).

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“La Notte del Mare” sbarca su Rai 2: la magia della Calabria in prima serata tra grande musica d’autore e tutela dell’ambiente

Siete pronti a tuffarvi nel “blu più blu” della Calabria? 🌊 📺 Stasera, domenica 9 agosto alle 22:40 su Rai 2, arriva l’attesissima quarta edizione de “La Notte del Mare”! Dallo splendido Castello Murat di Pizzo, Domenico Gareri e Mary De Gennaro ci regaleranno uno spettacolo unico tra grande musica dal vivo e difesa dell’ambiente. Sul palco le emozioni di Fabio Concato, Nina Zilli, Michele Bravi e un viaggio mozzafiato coast-to-coast con Fabio Fulco. Scopri nell’articolo tutti gli ospiti e i temi di questa magica serata sotto le stelle. 👇 🎶

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RAI2, "LA NOTTE DEL MARE”

Pizzo (VV)  – Ci sono serate televisive d’estate che sanno profumare di salsedine, di vento caldo e di magia. Serate in cui il piccolo schermo non serve solo per distrarsi o per fare rumore di fondo, ma diventa una finestra spalancata sulla bellezza sconfinata del nostro Paese. Questa sera, domenica 9 agosto, alle ore 22:40, Rai 2 ci regala esattamente una di queste rare occasioni, mandando in onda l’attesissima quarta edizione de “La Notte del Mare”. Un grande evento televisivo e culturale che si prefigge un obiettivo ambizioso e nobilissimo: portare direttamente nei salotti di tutta Italia il “blu più blu” della Calabria, raccontando le sue storie millenarie di mare, di identità mediterranea e di profondo rispetto per la natura.

Il Castello Murat e un viaggio nel “blu più blu”

A fare da cornice incantata a questo spettacolo non sarà uno sterile e asettico studio televisivo, ma uno dei luoghi più suggestivi e carichi di storia dell’intero Mezzogiorno: lo splendido Castello Murat di Pizzo Calabro, incastonato come un diamante sul mare. Da questa terrazza naturale, sospesa tra il cielo stellato e le onde, i padroni di casa Domenico Gareri e Mary De Gennaro prenderanno per mano i telespettatori, guidandoli in un viaggio mozzafiato.

“La Notte del Mare” non è un semplice show di intrattenimento, ma un format nato da una brillante intuizione dello stesso Domenico Gareri (e magistralmente scritto con gli autori Luca Parenti, Donatella Damato, Tommaso Martinelli e Raffaele Del Monaco). L’idea alla base del programma è quella di fondere intrattenimento e sensibilizzazione, creando un percorso emotivo che intreccia in modo indissolubile la grande musica, il racconto appassionato del territorio e il delicato ecosistema marino.

Le voci della musica italiana: Concato, Zilli e Bravi sotto le stelle

A scaldare il cuore del pubblico presente al Castello Murat e dei milioni di telespettatori a casa, ci penseranno le grandi firme della musica italiana. La colonna sonora della serata vedrà infatti alternarsi sul palco artisti del calibro dell’intramontabile Fabio Concato, poeta assoluto dei sentimenti, la voce graffiante e inconfondibile di Nina Zilli, e la sensibilità profondissima di Michele Bravi, insieme a tanti altri protagonisti del panorama musicale nostrano.

A rendere le esibizioni ancora più vibranti e irripetibili non ci saranno basi registrate, ma la maestosità dell’Orchestra dal vivo, diretta con sapienza e passione dal Maestro Filippo Arlia. Un connubio perfetto tra note e onde del mare che si infrangono sugli scogli, per un’esperienza uditiva e visiva di altissimo livello artistico.

Il viaggio di Fabio Fulco: dai tramonti tirrenici alle albe joniche

Nel corso della lunga e appassionante serata, i telespettatori non resteranno fermi al Castello. Verranno infatti portati in viaggio da un “cicerone” d’eccezione: l’attore Fabio Fulco. A lui sarà affidato il compito di condurci, attraverso immagini spettacolari, dalla selvaggia e seducente costa ionica fino ai tramonti infuocati della costa tirrenica. Un vero e proprio road movie televisivo che restituirà agli italiani l’immagine di una Calabria autentica, fiera, incontaminata e capace di stupire per l’infinita varietà dei suoi paesaggi e delle incredibili sfumature dei colori del suo mare.

Oltre lo spettacolo: l’impegno vitale per la tutela del Mediterraneo

Ma “La Notte del Mare”, come dicevamo, è molto più di una semplice passerella canora. Il vero protagonista, il “festeggiato” indiscusso della serata, sarà proprio lui: il Mar Mediterraneo. L’evento accenderà infatti un potentissimo faro mediatico su temi che oggi non possono più essere rimandati: la salvaguardia degli ecosistemi marini, la pulizia dei fondali inquinati dalla plastica, la cura delle coste a rischio erosione e, soprattutto, il preziosissimo lavoro delle comunità di pescatori e residenti che ogni singolo giorno vivono e custodiscono gelosamente questo inestimabile patrimonio d’acqua salata.

In un’epoca in cui si parla sempre più di cambiamenti climatici e di crisi ambientali, programmi come “La Notte del Mare” dimostrano che la televisione pubblica può e deve ancora ricoprire un ruolo educativo fondamentale. Coniugare la bellezza, lo spettacolo e l’impegno civile è la vera sfida vinta da questa quarta edizione. L’appuntamento è dunque per stasera, alle 22:40 su Rai 2: mettetevi comodi e lasciatevi cullare dalle onde. Ne varrà la pena.

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50 anni di emozioni “on air”: Radio Bruno si racconta in una mostra evento a Carpi tra ricordi, musica e il leggendario mixer di “Radiofreccia”

Il mitico mixer originale del film “Radiofreccia” e mezzo secolo di grande musica, sorrisi e ricordi! 📻 🎶 Dal 4 al 13 settembre a Carpi arriva l’imperdibile mostra evento per i 50 anni di Radio Bruno (1976-2026). Un viaggio immersivo tra microfoni d’epoca, concerti memorabili, aneddoti inediti e l’immenso amore dei suoi ascoltatori. L’ingresso è gratuito, leggi l’articolo per tutti i dettagli di questa festa indimenticabile! 👇 🎤

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Locandina Radio Bruno

Carpi (MO) – C’è una magia invisibile ma potentissima che viaggia nell’etere e che, da oltre un secolo, riesce ad accarezzare le nostre giornate. È la magia della radio. Una voce amica che ci fa compagnia nel traffico mattutino per andare al lavoro, una canzone che ci fa improvvisamente sorridere mentre cuciniamo, un notiziario che ci tiene ancorati al mondo reale. In mezzo secolo, l’Italia è cambiata radicalmente: mode, governi, tecnologie si sono succedute a un ritmo frenetico, eppure quel filo rosso di voci e jingle non si è mai spezzato. A testimoniare questa incredibile resilienza d’amore e di appartenenza territoriale c’è Radio Bruno, una delle emittenti interregionali più ascoltate e amate d’Italia, che si prepara a festeggiare il suo storico cinquantesimo compleanno con un evento senza precedenti.

Per celebrare questo straordinario traguardo (mezzo secolo esatto, dal 1976 al 2026), la città di Carpi ha deciso di spalancare le porte del suo cuore pulsante. Da venerdì 4 a domenica 13 settembre, il Cortile e la Sala ex Poste dello splendido Palazzo dei Pio, in piazza dei Martiri, ospiteranno la mostra a ingresso libero “50 anni di Radio Bruno – 1976/2026 – La nostra storia”. Un’occasione imperdibile per riavvolgere il nastro dei ricordi e rivivere un pezzo di storia del costume italiano.

Un viaggio immersivo tra i ricordi: dai garage di campagna ai grandi palchi

Dimenticatevi le classiche, noiose e statiche esposizioni museali. Quello concepito dall’agenzia 21 Make it count è un vero e proprio viaggio esperienziale e immersivo nella memoria collettiva, capace di affascinare i visitatori di ogni età. Immagini inedite, filmati d’epoca, installazioni moderne e contenuti multimediali guideranno il pubblico attraverso cinque grandi temi che costituiscono l’ossatura dell’emittente.

Si partirà dai volti, dalle voci e dalle persone che, con intuito e sudore, hanno costruito il successo di una radio nata per scommessa nel garage di una casa di campagna. Si passerà poi per l’espansione pionieristica delle frequenze, che ha portato Radio Bruno a invadere le case e le auto di Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Piemonte e Veneto. Verrà dato enorme risalto ai grandi eventi live di “Radio Bruno Estate” e a quell’impegno civile e solidale nei momenti più bui, come il progetto “Teniamo Botta”, nato spontaneamente per aiutare le popolazioni colpite dai tremendi terremoti del 2012 in Emilia-Romagna e Lombardia. Ad arricchire l’esposizione, una bellissima cabina interattiva in cui ogni visitatore potrà registrare un vocale dal titolo “Ero con Radio Bruno quando…”, trasformando le storie personali dei singoli in un enorme patrimonio di ricordi condivisi.

Il mixer di “Radiofreccia” e la colonna sonora di intere generazioni

Per gli appassionati e i veri nostalgici dell’FM, la mostra riserverà sorprese da brividi. Tra registratori a bobina Revox originali, vecchi dischi in vinile e microfoni d’epoca circondati da affascinanti fotografie in bianco e nero, farà bella mostra di sé un vero e proprio feticcio della cultura pop italiana: lo storico mixer anni ’70 di Radio Bruno, un pezzo d’antiquariato tecnologico reso immortale e celebre in tutta Italia per essere stato utilizzato sul set del capolavoro cinematografico “Radiofreccia” di Luciano Ligabue.

Accanto a queste reliquie laiche, ci sarà spazio per ripercorrere l’incredibile album dei ricordi dei grandi concerti organizzati fin dai primi anni ’80. Eventi storici e irripetibili che hanno visto esibirsi sui palchi promossi dall’emittente emiliana mostri sacri della musica italiana del calibro di Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Orietta Berti e Gianni Morandi, consacrando Radio Bruno non solo come voce narrante, ma come vero e proprio motore culturale e musicale del territorio.

Il libro celebrativo e l’emozione di Gianni Prandi: “Passione, lavoro e fortuna”

A rendere le celebrazioni ancora più durature e tangibili sarà la presentazione ufficiale del libro celebrativo “Radio Bruno. Chiamala per nome! 1976-2026” (edito da Giunti). Un volume ricco di aneddoti dietro le quinte, fotografie introvabili e testimonianze dirette, che potrà essere acquistato in mostra, negli studi della radio o in tutte le librerie del circuito Giunti.

L’emozione per questo enorme traguardo traspare limpida dalle parole di Gianni Prandi, storico editore e anima dell’emittente: «Con la mostra e il libro ripercorriamo la nostra avventura dagli inizi ai giorni nostri. Un’avventura fatta di un’infinita passione, di qualche intuizione coraggiosa, di tantissimo lavoro e anche un po’ di fortuna. Non è stato semplicissimo ricollocare e ordinare cinquant’anni di storia radiofonica, ma il ringraziamento più grande e sincero va ai milioni di ascoltatori che, in questo mezzo secolo, ci hanno regalato la loro fiducia quotidiana».

Carpi abbraccia la sua radio: un orgoglio lungo mezzo secolo

Se oggi Radio Bruno è un colosso dell’etere, il suo cuore continua però a battere a Carpi, la città dove tutto è iniziato. E proprio la comunità carpigiana si prepara a restituire tutto l’affetto ricevuto.

«Radio Bruno è nata qui e, in cinquant’anni, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento assoluto nel panorama nazionale», ha dichiarato con profondo orgoglio il sindaco di Carpi, Riccardo Righi. «Ma la cosa più bella è che non ha mai, in alcun modo, perso il legame d’amore con la sua città natale. I Musei di Palazzo dei Pio sono il luogo istituzionale e culturale più prestigioso, e per noi ideale, per raccontare questa storia che appartiene a ciascuno di noi. Radio Bruno è un patrimonio di Carpi, e noi siamo orgogliosi di onorarla».

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