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COMUNE DI SPOLTORE: OLTRE 123MILA EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DOPO L’ONDATA DEL MALTEMPO

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COMUNE DI SPOLTORE: OLTRE 123MILA EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DOPO L'ONDATA DEL MALTEMPO

Redazione-  L’Amministrazione Comunale di Spoltore ha varato un piano d’urgenza per il ripristino del territorio a seguito degli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno colpito duramente l’Abruzzo e l’area di Spoltore (Pe) tra il 31 marzo e il 3 aprile 2026.

Attraverso una delibera di giunta, è stato approvato lo stanziamento di 123.746,50 euro, attinti dall’avanzo di amministrazione, per finanziare interventi di somma urgenza necessari a garantire l’incolumità pubblica e il ritorno alla normalità.

In merito a tali provvedimenti, il Sindaco Chiara Trulli ha sottolineato la rapidità dell’intervento e la gravità della situazione: “L’Amministrazione Comunale ha agito con la massima celerità per fronteggiare i gravi danni causati dall’ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo e il nostro territorio. La sicurezza dei cittadini è sempre stata la nostra priorità assoluta. Attraverso lo stanziamento di oltre 123 mila euro, non solo abbiamo ripristinato la viabilità e la sicurezza stradale in tempi record, ma abbiamo garantito assistenza immediata a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione. Spoltore dimostra ancora una volta di saper reagire con efficienza e solidarietà di fronte alle emergenze, mettendo in campo ogni risorsa necessaria per tutelare la pubblica incolumità e restituire decoro alle nostre strade”.

Il piano dei lavori, affidati alle ditte Spoltore Servizi Srl e Norasfalti Srl, si è concentrato sulla rimozione di fango e detriti su tutta la rete stradale interessata da frane e allagamenti. Particolare attenzione è stata rivolta alle zone di via Arno e via Mincio a Santa Teresa, tra le aree più colpite dall’emergenza regionale. Gli interventi hanno compreso inoltre la manutenzione straordinaria dei centri abitati, la fresatura delle pavimentazioni e il ripristino del manto stradale in numerose arterie cittadine, tra cui via Ripoli, via Rastelli, via Torretta, la zona Arca e i tratti verso la Motorizzazione.

L’operazione ha previsto anche un supporto logistico fondamentale per i cittadini evacuati, includendo servizi di assistenza e somministrazione pasti durante le fasi più acute dell’emergenza che ha interessato l’intera regione. L’Ufficio Tecnico Comunale prosegue nel monitoraggio costante dello stato del territorio, verificando la tenuta delle aree colpite e lo status generale della viabilità per assicurare che ogni criticità sia stata definitivamente superata.

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Uil Abruzzo attacca la gestione del decreto flussi: imprese senza manodopera e stranieri invisibili

🚨 ALLARME DECRETO FLUSSI IN ABRUZZO! Durissimo attacco della UIL regionale sulla gestione dell’immigrazione economica. Il segretario generale Michele Lombardo e il coordinatore Massimo Longaretti denunciano il fallimento dei click day: “Nel 2025 solo il 7,9% delle quote si è trasformato in un contratto di soggiorno reale. Le imprese dell’agricoltura e del turismo restano senza manodopera mentre migliaia di lavoratori arrivati regolarmente diventano invisibili per colpa della burocrazia, rischiando di finire nella rete del lavoro nero e del caporalato”. La UIL chiede l’intervento urgente delle Prefetture e della Regione. I dettagli 👇#uilabruzzo #decretoflussi #michelelombardo #massimolongaretti #lavoroabruzzo #fucino #prefetture #immigrazione #bufera #pagineutili

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Massimo Longaretti foto

Il durissimo rapporto del segretario generale Michele Lombardo e del coordinatore Massimo Longaretti

Pescara – Un quadro analitico preoccupante, caratterizzato dal definitivo fallimento del sistema informatico dei cosiddetti click day e da una elefantiaca farraginosità burocratica capace di danneggiare il tessuto produttivo e di alimentare il sommerso, è stato denunciato dai vertici del sindacato. Il segretario generale della Uil Abruzzo Michele Lombardo, affiancato dal responsabile del Coordinamento immigrazione regionale Massimo Longaretti, ha rilasciato una articolata e dura nota congiunta per commentare gli ultimi dati statistici relativi al biennio economico. L’esame dei flussi documentali evidenzia come l’attuale gestione dell’immigrazione economica in Italia abbia smarrito la propria funzione originaria, fallendo nell’obiettivo istituzionale di rispondere ai bisogni reali di manodopera delle aziende agricole, edili e turistiche e trasformando di riflesso migliaia di immigrati regolari in veri e propri fantasmi amministrativi privi di tutele.
I dati statistici nazionali rielaborati dalle strutture sindacali abruzzesi certificano una distanza siderale tra la programmazione teorica dei ministeri e la realtà quotidiana dei territori. A fronte di oltre centottantunmila quote d’ingresso programmate dallo Stato, soltanto trentacinquemila visti d’ingresso sono stati effettivamente rilasciati dalle sedi consolari estere, e appena quattordicimila contratti di soggiorno finali sono stati regolarmente sottoscritti dalle imprese, pari a una percentuale fallimentare del sette per cento.

Il collo di bottiglia delle sedi consolari e l’allarme caporalato per le aziende agricole del Fucino

I dirigenti Michele Lombardo e Massimo Longaretti hanno posto l’accento sul micidiale collo di bottiglia burocratico che paralizza l’iter di regolarizzazione, causato dal collasso delle ambasciate italiane all’estero prive di personale ispettivo e dalla lotteria informatica del click day. Questo meccanismo cieco premia la velocità della connessione internet anziché la qualità del progetto aziendale, alimentando, come confermato dalle recenti inchieste della magistratura ordinaria, un mercato illecito di compravendita delle quote gestito da intermediari senza scrupoli. La Uil Abruzzo paventa il rischio concreto che questa paralisi amministrativa spinga oltre ventimila lavoratori giunti regolarmente in Italia tra le braccia del lavoro nero, della criminalità e del caporalato, privando contemporaneamente le aziende manifatturiere e costiere della Piana del Cavaliere delle risorse umane necessarie a completare le stagioni produttive.
Per superare l’emergenza, la Uil Abruzzo condivide le proposte della confederazione nazionale basate sullo stop definitivo ai click day, sull’introduzione di canali d’ingresso continuativi e sul rilascio di visti per la ricerca di occupazione tramite sponsor qualificati. Sul piano prettamente locale, il sindacato chiede un intervento immediato per potenziare il ruolo dei Consigli Territoriali per l’Immigrazione istituiti presso le singole Prefetture abruzzesi.

Il ruolo delle prefetture territoriali abruzzesi e l’istituzione del premio Io Sono a L’Aquila

I Consigli Territoriali non devono configurarsi come meri organismi burocratici formali, bensì devono trasformarsi in Osservatori permanenti sul mercato del lavoro, fungendo da cabina di regia per mappare i fabbisogni dell’agricoltura del Fucino e favorire il reimpiego dei lavoratori rimasti privi di occupazione incrociando i dati informatici con i Centri per l’Impiego. Lombardo e Longaretti hanno formalmente richiesto alla Regione Abruzzo l’istituzione immediata di un tavolo di monitoraggio permanente sull’immigrazione, sottolineando la necessità di cambiare radicalmente la narrazione sociale sul tema, così come promosso dal sindacato attraverso la fondazione del premio Io Sono per l’integrazione virtuosa.
Di fronte a una crisi demografica regionale drammatica, caratterizzata da culle vuote, invecchiamento progressivo della popolazione e fuga dei giovani abruzzesi all’estero, l’immigrazione economica regolare rappresenta una risorsa indispensabile per la tenuta del welfare. La redazione del giornale continuerà a seguire l’evoluzione del dibattito sui decreti flussi in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della scuola, della sanità, del lavoro e delle riforme del terzo settore in Italia.

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Pescara ospita la conferenza della quinta edizione di Terrazza d’Abruzzo Fest per il borgo di Guardiagrele

🚨 TORNA IL TERRAZZA D’ABRUZZO FEST! Lunedì 13 luglio alle ore 11:00, la sede della Regione Abruzzo a Pescara ospita la conferenza stampa ufficiale della V edizione della manifestazione. Curato dal Centro Studi Sport&Valori, il festival animerà il borgo di Guardiagrele dal 24 al 26 luglio con un programma ricchissimo di eventi, cultura e ospiti nazionali. Sul palco con gli organizzatori Luigi Milozzi e Giampiero Davide ci saranno il sindaco Donatello Di Prinzio e il sottosegretario al Turismo Daniele D’Amario. Tutti i dettagli nell’articolo 👇#pescara #guardiagrele #terrazzadabruzzofest #sportevalori #luigimilozzi #giampierodavide #donatellodiprinzio #danieledamario #turismoabruzzo #regioneabruzzo #pagineutili

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Terrazza dAbruzzo Fest 2026

La presentazione istituzionale nella sede della Regione Abruzzo con l’assessore Daniele D’Amario

Pescara – Il ricco panorama dell’animazione territoriale dell’appennino centrale, della saggistica legata ai valori educativi dello sport e delle strategie pubbliche finalizzate al rilancio del turismo sostenibile nei borghi interni si apprestano ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi della stagione estiva. Nella mattinata di lunedì tredici luglio duemila ventisei, a partire dalle ore undici, le sale istituzionali della sede della Regione Abruzzo situate in Piazza Unione numero tredici a Pescara ospiteranno la conferenza stampa ufficiale di presentazione della quinta edizione del Terrazza d’Abruzzo Fest. La grande manifestazione estiva, divenuta nel corso degli anni un punto di riferimento culturale fisso per l’intera comunità regionale, si svolgerà all’interno della splendida cornice del comune teatino di Guardiagrele nel corso delle giornate comprese tra il ventiquattro e il ventisei luglio prossimi.
L’incontro con i giornalisti e gli operatori dell’informazione mobile permetterà di svelare in anteprima l’articolato programma e le numerose novità logistiche predisposte per celebrare il prestigioso traguardo del quinto anno di attività del festival. La kermesse viene interamente promossa, coordinata e curata dagli specialisti del Centro Studi Sport e Valori, un’associazione attiva nel terzo settore che opera quotidianamente per diffondere la cultura del merito, della solidarietà e della sana pratica motoria tra le giovani generazioni d’Abruzzo.

Il piano turistico del sindaco Donatello Di Prinzio e l’impegno del Centro Studi Sport e Valori

Al tavolo dei relatori della conferenza pescarese siederà un parterre di autorità di primissimo piano. Saranno infatti presenti i fondatori del Centro Studi Sport e Valori, Luigi Milozzi e Giampiero Davide, affiancati dal sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo con delega al Turismo Daniele D’Amario. La presenza congiunta dei vertici comunali e regionali testimonia il grande peso specifico che la manifestazione ha saputo conquistare nel tempo, trasformandosi in una vetrina promozionale formidabile per le eccellenze enogastronomiche, l’artigianato artistico della Majella e il patrimonio naturalistico delle aree interne, capaci di attrarre flussi importanti di visitatori da tutto il centro della penisola.
Nel corso delle tre giornate di fine luglio, il centro storico di Guardiagrele si trasformerà in un grande laboratorio all’aperto, dove talk culturali con campioni dello sport nazionale si alterneranno a seminari dedicati alla trasparenza amministrativa e a escursioni guidate sulle montagne. Il sindaco Donatello Di Prinzio ha sottolineato che questo festival rappresenta un volano economico fondamentale per le attività commerciali locali, mentre l’assessore Daniele D’Amario ha ribadito la volontà della Regione Abruzzo di incentivare tutti i progetti capaci di coniugare il benessere dei cittadini con lo sviluppo turistico e il decoro urbano.

I moduli di informazione turistica e la pianificazione dei testi nella bacheca del giovedì

I dettagli organizzativi, l’elenco degli ospiti nazionali del mondo del giornalismo e le schede per partecipare ai laboratori didattici per l’infanzia verranno illustrati compiutamente lunedì mattina a Pescara e inseriti all’interno delle piattaforme telematiche ufficiali della rassegna. La redazione del giornale continuerà a seguire le fasi di avvicinamento a Terrazza d’Abruzzo Fest duemila ventisei in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi della cultura, della scuola, del lavoro e delle riforme del terzo settore in Italia.

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Bomba punta al rilancio turistico con il nuovo portale “Visit Bomba” e le Cantine Museo

🛎️ Il borgo di Bomba si rinnova: sabato 11 luglio verranno inaugurati il nuovo portale turistico Visit Bomba e un percorso museale diffuso nel centro storico tra antiche botteghe e tradizioni locali. Non perdere l’occasione di riscoprire le radici del nostro territorio.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Bomba #Abruzzo #TurismoCulturale #MaiellaVerde

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Locandina

Bomba, borgo arroccato tra le alture della provincia di Chieti, si prepara a un fine settimana di svolta per la promozione del proprio patrimonio storico e culturale. Sabato 11 luglio 2026, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco e dalla sua giunta aprirà ufficialmente le porte a due progetti strategici pensati per proiettare il paese nel panorama turistico moderno: il portale web Visit Bomba e l’inaugurazione delle Cantine Museo. L’appuntamento, fissato per le ore 17 nella sala consiliare dell’edificio municipale in piazza Matteotti, segna un passo avanti concreto per il recupero delle radici abruzzesi.

La digitalizzazione del borgo con “Visit Bomba”

Il primo tassello del programma riguarda la presentazione di Visit Bomba, la piattaforma digitale che punta a diventare il biglietto da visita ufficiale del paese. L’infrastruttura è stata realizzata grazie al supporto finanziario del Gal Maiella Verde, attingendo ai fondi del programma Feasr – Psr Abruzzo 2014/2022, nell’ambito della Misura 19 dedicata al metodo Leader. L’obiettivo principale è quello di abbattere le distanze tra il visitatore e le bellezze nascoste del borgo, offrendo una guida interattiva costantemente aggiornata.

L’assessore Marinella Fioriti sottolinea come questo progetto nasca dalla necessità di creare un punto di riferimento unico. “Vogliamo offrire una vetrina che raccolga in maniera ordinata i punti di interesse, la storia profonda di questo territorio e i profili dei personaggi illustri che hanno portato il nome di Bomba oltre i confini regionali”, spiega l’esponente della giunta. Il portale non è solo un elenco di monumenti o percorsi naturalistici, ma una vera operazione di conservazione della memoria collettiva. Il design del sito è stato studiato per richiamare la segnaletica turistica installata tra le vie e i vicoli del centro storico, creando un legame visivo coerente che accompagna il turista dall’esperienza online fino alla visita fisica in loco. Contestualmente, sarà inaugurato il nuovo Infopoint interno alla sede comunale, che rimarrà operativo per l’intero mese di agosto con orari estesi, garantendo assistenza giornaliera dalle ore 9 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 16 alle 19.30.

Un viaggio nella memoria tra le Cantine Museo

A seguire, alle ore 18, l’attenzione si sposterà dal digitale al tangibile con l’inaugurazione ufficiale delle Cantine Museo. Il progetto, fortemente voluto dall’amministrazione e sostenuto dal lavoro sinergico dei consiglieri Mauro Martorella e Diego Veronese, punta a recuperare locali rimasti chiusi e inutilizzati per decenni, spesso abbandonati dopo le ondate migratorie del passato. Grazie al supporto dei giovani volontari bombesi e alla collezione privata messa a disposizione da Fabio Di Vona, questi spazi torneranno a vivere.

Il percorso espositivo si snoda nel cuore del centro storico e comprende otto tappe fondamentali, ognuna espressione di un antico mestiere o di una consuetudine domestica: ‘dodd, lu trappet, ritratti, lu scarpar, la cantine de z’ Rocch, lu sartaur, la case de za’ Angiuline e l’osteria di z’ Minghe. Ogni stanza è stata riallestita mantenendo intatta la disposizione originaria, diventando così una scatola del tempo che narra lo spaccato economico e sociale del territorio. “Ogni oggetto presente in queste cantine parla della dedizione e della fatica dei nostri antenati”, aggiunge l’assessore Fioriti. La valorizzazione di questi luoghi mira non solo ad attrarre curiosi e appassionati di tradizioni popolari, ma soprattutto a rafforzare il legame identitario degli abitanti con il proprio borgo. Nelle settimane successive, il calendario delle aperture sarà reso noto attraverso i canali di comunicazione istituzionali del Comune di Bomba, permettendo a residenti e turisti di programmare la visita. Questa operazione di riqualificazione urbana e culturale trasforma il centro storico in un grande museo diffuso, dove la storia locale smette di essere un ricordo privato per diventare una narrazione pubblica, viva e dinamica, aperta al confronto con chiunque voglia scoprire l’anima autentica della provincia di Chieti.

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