Rimani in contatto con noi
#

Territorio

GAIA TINARELLI, DALLA MARSICA AI GRANDI PALCOSCENICI DELLA DANZA CONTEMPORANEA

Pubblicato

a

GAIA TINARELLI, DALLA MARSICA AI GRANDI PALCOSCENICI DELLA DANZA CONTEMPORANEA

GAIA TINARELLI, DALLA MARSICA AI GRANDI PALCOSCENICI DELLA DANZA CONTEMPORANEA

Redazione-  Gaia Tinarelli, nata ad Avezzano nel 1997, ha iniziato il suo percorso artistico nella scuola Golden Dancing, per poi specializzarsi nella danza contemporanea a Roma presso Opificio, diretto da Diana Florindi. Nel corso della sua formazione ha approfondito tecniche come release, Cunningham, floorwork e contact improvisation.

Nel tempo ha collaborato con numerosi coreografi e compagnie italiane, costruendo una carriera sempre più solida nel panorama della danza contemporanea. Dal 2020 si dedica anche alla creazione autoriale, firmando spettacoli come “Filo di Nylon” e “Filip & Josef”presentati in diversi festival e teatri italiani.

Dal 2023 è danzatrice solista dello spettacolo Parlami Terra, mentre nel 2025 entra nella compagnia Con.Cor.D.A della coreografa Francesca Selva, debuttando negli spettacoli Secondo Matteo ed È stato così.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Pescara, i Docenti per Gaza Abruzzo aprono il dibattito giuridico sulle ordinanze cautelari del caso Hannoun

🚨 CASO HANNOUN: IL DIBATTITO GIURIDICO A PESCARA! Domani, giovedì 9 luglio alle ore 18:30, la Fondazione Fornace Caravaggio ospita l’incontro promosso dai “Docenti per Gaza Abruzzo” sul procedimento penale contro il presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia e altri 8 attivisti. Con l’avvocata Marina Prosperi e il dottor Dawod Ahmed per fare luce sull’uso delle fonti d’intelligence nei processi e sulla conferma del carcere decisa dal Tribunale di Genova. I dettagli 👇#pescara #docentipergaza #mohammadhannoun #marinaprosperi #dawodahmed #tribunalegenova #cassazione #giustizia #cronacaabruzzo #pagineutili

Pubblicato

a

Locandina Evento

L’incontro alla fondazione fornace Caravaggio con l’avvocata Marina Prosperi e le testimonianze dei Giovani Palestinesi

Pescara – Una profonda, complessa e articolata riflessione accademica e civile incentrata sulla tenuta dello Stato di diritto, sulle evoluzioni della procedura penale in Italia e sui crescenti tentativi istituzionali di criminalizzazione del dissenso politico e della solidarietà umanitaria internazionale si appresta a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica abruzzese. Il coordinamento territoriale dei Docenti per Gaza Abruzzo ha invitato formalmente la cittadinanza, i giuristi e i rappresentanti dei corpi intermedi a prendere parte attiva a un convegno di stringente attualità giuridica e costituzionale. L’incontro, in programma nella serata di domani, giovedì nove luglio duemila ventisei, a partire dalle ore diciotto e trenta presso i locali della Fondazione Fornace Caravaggio Ente del Terzo Settore in Via Caravaggio numero centoventisette a Pescara, si focalizzerà sulle tappe del procedimento penale che vede coinvolto Mohammad Hannoun, stimato presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, insieme ad altri otto attivisti della medesima rete di cooperazione.
La vicenda giudiziaria, caratterizzata da una straordinaria complessità sul piano dei diritti fondamentali dell’individuo, ha registrato recentemente un passaggio di rilievo cronachistico. A seguito dell’arresto dei nove cittadini palestinesi, eseguito dalle forze dell’ordine lo scorso ventisette dicembre con la pesante accusa di presunto finanziamento al terrorismo internazionale tramite i canali delle associazioni benefiche, il collegio difensivo dei legali aveva ottenuto un primo successo davanti ai giudici della Suprema Corte di Cassazione a Roma.

I rilievi della Suprema Corte di Cassazione e la nuova decisione del tribunale del riesame di Genova

In quella sede di legittimità, i magistrati della Cassazione avevano pronunciato l’annullamento con rinvio dell’ordinanza repressiva originaria, sollecitando formalmente un esame estremamente rigoroso e analitico dell’intero impianto probatorio formulato dagli inquirenti. I giudici del palazzaccio avevano contestato apertamente l’uso acritico delle cosiddette fonti aperte giornalistiche e delle sole informative confidenziali prodotte dagli apparati d’intelligence, giudicate insufficienti per giustificare la privazione della libertà personale dei cooperanti. Nonostante i severi rilievi espressi dalla Cassazione, lo scorso diciannove giugno il Tribunale del Riesame di Genova ha emesso un nuovo provvedimento, confermando la custodia cautelare in carcere per Mohammad Hannoun, Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud, una decisione restrittiva contro la quale lo staff degli avvocati difensori ha già annunciato la presentazione di un imminente e nuovo ricorso per ottenere un definitivo pronunciamento di annullamento.
Il tavolo di discussione allestito a Pescara dai Docenti per Gaza si propone di sviscerare le pesanti implicazioni costituzionali e civili che questa vicenda solleva sul piano delle libertà di associazione, avvalendosi di due contributi professionali di altissimo livello scientifico. L’apertura del dibattito sarà affidata alla relazione del dottor Dawod Ahmed, stimato medico e membro attivo del movimento dei Giovani Palestinesi di Bologna, il quale offrirà una testimonianza diretta e supportata dall’esame di casi emblematici europei sulla sistematica repressione amministrativa e penale che colpisce le reti di solidarietà e di raccolta fondi destinate all’assistenza del popolo palestinese.

L’uso delle prove di intelligence e la pianificazione della bacheca oraria di Giovedì

Successivamente prenderà la parola l’avvocata Marina Prosperi, stimata componente della Rete di Resistenza Legale e membro storico dello stesso collegio difensivo che ha discusso il ricorso in Cassazione. Prosperi analizzerà dal punto di vista tecnico i nodi giuridici del procedimento ligure, approfondendo i pericoli legati all’uso processuale di fonti aperte informatiche elevatissime al rango di prove materiali e descrivendo la controrisposta dei giudici di Genova del diciannove giugno.
La redazione del giornale continuerà a seguire l’evoluzione del procedimento penale a carico degli attivisti palestinesi in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori d’Abruzzo attenti ai temi della giustizia, della scuola, del lavoro e delle riforme dei diritti costituzionali in Italia.

Continua a Leggere

Territorio

Avezzano ospita la presentazione del saggio Il Mediterraneo della Salute del presidente del gruppo Ini Cristopher Faroni

🚨 SANITÀ E FUTURO NELLA MARSICA! Grande successo ad Avezzano per la presentazione del libro “Il Mediterraneo della Salute” di Cristopher Faroni, presidente del Gruppo INI. In una sala consiliare gremita, con il sindaco Giovanni Di Pangrazio e i vertici della ASL, si è discusso di come rendere la sanità italiana e abruzzese un hub internazionale d’eccellenza, investendo in tecnologie per frenare la fuga dei cervelli. Le conclusioni della manager Jessica Veronica Faroni nel segno della storica clinica di Canistro. I dettagli 👇#avezzano #gruppoini #cristopherfaroni #jessicafaroni #sanitàabruzzo #inicanistro #giovannidipangrazio #marsica #libri2026 #pagineutili

Pubblicato

a

ini faroni il mediterraneo della salute

Il convegno istituzionale nella sala consiliare del comune con il sindaco Giovanni Di Pangrazio e i vertici della Asl

Avezzano – Un ambizioso, lungimirante e strategico modello di sviluppo sanitario volto a integrare l’efficienza delle strutture pubbliche con gli investimenti privati, allo scopo di trasformare la penisola in un polo d’eccellenza medica internazionale, è stato discusso approfonditamente nel cuore del comprensorio fucense. La gremita sala consiliare del Comune di Avezzano ha fatto da prestigioso sfondo alla presentazione ufficiale del volume intitolato Il Mediterraneo della Salute, scritto dal presidente e amministratore delegato del gruppo sanitario Ini Cristopher Faroni. L’opera muove da una rigorosa analisi statistica per dimostrare come il sistema assistenziale italiano, pur figurando stabilmente ai vertici delle classifiche mondiali per qualità delle cure e dotazioni tecnologiche, necessiti di una nuova visione manageriale per intercettare i flussi economici del turismo medico estero e frenare la fuga dei cervelli.
L’appuntamento culturale ha richiamato ad Avezzano un parterre di relatori di altissimo profilo istituzionale, aperto dall’indirizzo di saluto del sindaco Giovanni Di Pangrazio, il quale ha accolto gli ospiti nella massima assise cittadina. Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha voluto far pervenire un messaggio formale per sottolineare lo spessore e la straordinaria attualità dei temi trattati nel saggio, rivolgendo il proprio plauso agli organizzatori della manifestazione per aver promosso un momento di confronto così denso di spunti per la programmazione dei corpi intermedi regionali.

Il turismo medico delle assicurazioni estere e l’allarme per la fuga dei medici e degli infermieri

Al tavolo dei relatori, coordinato con grande attenzione scientifica, sono intervenuti il consigliere regionale Massimo Verrecchia, il direttore sanitario della Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila Carmine Viola, il presidente del Consiglio comunale Domenico Di Berardino e il vicesindaco Fabrizio Ridolfi. Al fianco dell’autore Cristopher Faroni hanno preso la parola la coautrice del libro Jessica Veronica Faroni, manager sanitaria del gruppo Ini, e il professor Carlo Gaudio, stimato primario di Cardiologia presso l’Università la Sapienza di Roma. Tra il pubblico in sala si è registrata la presenza dell’assessore al Bilancio Mario Quaglieri e dei sindaci di Canistro Gianmaria Vitale, di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio e di Luco dei Marsi Giorgio Giovannone.
Nel suo intervento, Cristopher Faroni ha rimarcato che l’Italia possiede uno dei sistemi sanitari migliori al mondo, ma arranca nell’attrazione dei capitali stranieri. Secondo il manager, che guida una realtà attiva da settanta anni con dieci strutture e duemila dipendenti, il settore ha bisogno di investimenti ingenti per rinnovare i macchinari diagnostici e per valorizzare le professioni infermieristiche e mediche, evitando che i giovani talenti scelgano di trasferirsi stabilmente negli ospedali del nord Europa. Il saggio dedica un focus al turismo sanitario, un comparto in cui il privato eroga il quaranta per cento delle prestazioni globali e che potrebbe essere intercettato facendo leva sugli accordi con le grandi compagnie assicurative internazionali.

La sfida manageriale di Galileo Delfo Faroni e la programmazione della bacheca del giornale

Il sindaco Giovanni Di Pangrazio ha evidenziato come la gestione manageriale della sanità faccia una differenza tangibile in termini di efficienza, auspicando una forte sinergia a tutela dei reparti di emergenza e urgenza delle aree interne abruzzesi, dove le cliniche private convenzionate colmano le carenze di organico dello Stato. Le conclusioni del convegno sono state affidate a Jessica Veronica Faroni, la quale ha ricordato con emozione la sfida vinta nel millenovecento ottantotto dal padre Galileo Delfo Faroni con la fondazione della clinica di Canistro, confermando l’impegno del gruppo a investire ancora nella Marsica.
La redazione del giornale continuerà a monitorare le riforme della sanità e i successivi dibattiti sull’integrazione tra pubblico e privato in Abruzzo, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori attenti ai temi della salute, della scuola, del lavoro e dello sviluppo economico dei territori montani in Italia.

Continua a Leggere

Territorio

Spoltore lancia i contributi per i centri estivi: ecco come richiedere il rimborso per le famiglie

☀️ Il Comune di Spoltore sostiene le famiglie con contributi fino a 70 euro a settimana per la frequenza dei centri estivi dei propri figli. Una misura concreta per agevolare la conciliazione tra vita privata e lavoro.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Spoltore #CentriEstivi #Famiglie #Abruzzo

Pubblicato

a

comune-di-spoltore

Redazione-  Spoltore, comune situato sulle colline a pochi chilometri da Pescara, ha ufficialmente aperto le procedure per l’assegnazione di contributi economici mirati a sostenere le famiglie residenti nel pagamento delle rette per i centri estivi e i servizi socio-educativi dedicati ai minori. L’iniziativa, che copre l’intero arco temporale tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026, nasce per rispondere concretamente alle esigenze di conciliazione tra vita familiare e impegni lavorativi, un tema che coinvolge numerosi nuclei residenti nel centro storico, nelle frazioni di Santa Teresa, Villa Raspa e Caprara.

Il progetto trova le sue fondamenta nella deliberazione della Giunta Comunale numero 108, approvata lo scorso 5 maggio 2026. L’obiettivo primario è duplice: da un lato, potenziare l’offerta ricreativa territoriale, permettendo ai bambini di fruire di spazi di socializzazione e crescita; dall’altro, ridurre in modo tangibile l’impatto economico che le attività estive esercitano sul bilancio domestico. L’operazione è resa possibile grazie allo stanziamento di risorse specifiche messe a disposizione dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, confluite nelle casse dell’ente guidato dall’amministrazione locale.

I requisiti economici e le modalità di rimborso

Per accedere al beneficio, il Comune ha stabilito criteri di accesso chiari e trasparenti. Potranno inoltrare la richiesta i genitori o i tutori legali dei minori che siano residenti nel territorio di Spoltore e che possiedano un’attestazione ISEE in corso di validità che non superi la soglia di 25.000,00 euro. Il rimborso previsto copre una quota importante della spesa sostenuta: il contributo economico è infatti fissato in un massimo di 70,00 euro a settimana per ogni minore.

Il beneficio è cumulabile per una durata massima di sei settimane, che non devono necessariamente essere consecutive. Questo permette alle famiglie di pianificare il periodo estivo con maggiore flessibilità, adattandolo agli impegni di lavoro dei genitori. È bene specificare che il rimborso non sarà erogato a pioggia su qualsiasi struttura, ma è vincolato all’iscrizione presso gestori privati o enti del Terzo settore che risultano regolarmente censiti nell’Albo degli Enti gestori predisposto dal Comune di Spoltore. Chiunque avesse intenzione di usufruire del rimborso deve quindi accertarsi preliminarmente che la struttura scelta sia accreditata.

La graduatoria e i criteri di selezione

Data la natura delle risorse pubbliche, la presentazione della domanda non garantisce automaticamente l’assegnazione del contributo. Le istanze, che dovranno pervenire entro e non oltre il 31 dicembre 2026, saranno inserite in un’apposita graduatoria stilata principalmente sulla base del valore ISEE del nucleo familiare. In presenza di un numero di richieste superiore alle disponibilità finanziarie, l’ufficio servizi sociali applicherà parametri correttivi.

Tra i fattori che determineranno la priorità nell’assegnazione figurano la condizione lavorativa dei genitori, con una particolare attenzione ai nuclei dove entrambi i componenti sono occupati, e la presenza nel nucleo familiare di minori con disabilità, riconosciuti ai sensi della Legge 104/1992. Il Comune ha inoltre previsto una clausola di salvaguardia sociale: le somme che dovessero rimanere inutilizzate al termine dell’istruttoria non andranno perse, ma verranno riallocate per il potenziamento di servizi socio-educativi destinati specificamente ai minori che vivono situazioni di fragilità o marginalità sociale, garantendo così un impatto inclusivo su tutto il territorio comunale, dalle zone collinari fino ai confini con la città di Pescara.

Per consultare la modulistica integrale e leggere i dettagli del bando, i cittadini sono invitati a visitare il portale istituzionale all’indirizzo https://www.comune.spoltore.pe.it/. La documentazione è disponibile nella sezione dedicata ai servizi sociali, dove è possibile trovare anche i recapiti degli uffici competenti per eventuali chiarimenti sulla compilazione delle domande o sulle procedure di accreditamento.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza