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Territorio

I colori del borgo torna a Moscufo con un ricco cartellone per l’estate 2026

🎭 Musica, teatro e cabaret: l’estate 2026 a Moscufo si preannuncia indimenticabile con “I Colori del Borgo”. Scopri il programma completo degli eventi gratuiti in Piazza Garibaldi.

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#Moscufo #Abruzzo #EventiAbruzzo #IColoriDelBorgo

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Carroccia

Redazione-Β  MoscufoΒ si prepara a vivere una stagione estiva all’insegna della cultura, della musica e dell’intrattenimento di qualitΓ . Il borgo, situato nel cuore dell’area vestina in provincia di Pescara, si appresta a ospitare l’edizione 2026 della rassegna “I Colori del Borgo”. Il progetto, curato dall’Associazione Cultour Moscufo sotto la guida del presidente Mimmo Ferri, conferma la propria vocazione a promuovere il territorio attraverso un palinsesto eterogeneo, capace di coniugare la tradizione popolare con il cabaret e la grande canzone d’autore. L’iniziativa si distingue nel panorama provinciale per la scelta coraggiosa di mantenere l’accesso gratuito a tutti gli eventi in programma, garantendo cosΓ¬ una democratizzazione dell’offerta artistica e culturale per cittadini e visitatori.

Un punto di riferimento per l’estate vestina

Il presidente Mimmo Ferri ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto per la costruzione del programma 2026. La continuitΓ  della rassegna rappresenta un traguardo significativo per il tessuto sociale locale. L’obiettivo primario dei promotori Γ¨ creare momenti di aggregazione in grado di valorizzare gli spazi storici del borgo, trasformando Piazza Garibaldi, cuore pulsante della cittadina, in un palcoscenico a cielo aperto. La rassegna si avvale del sostegno fondamentale della Fondazione PescarAbruzzo, che ha riconosciuto il valore aggregativo del progetto, e beneficia del patrocinio del Comune di Moscufo e della Regione Abruzzo, elementi che testimoniano quanto la manifestazione sia radicata nel tessuto istituzionale e culturale della regione.

Il programma degli appuntamenti tra teatro e satira

Il debutto della rassegna Γ¨ fissato per sabato 18 luglio alle ore 21:30. A inaugurare la stagione sarΓ  il teatro dialettale, una forma espressiva che mantiene saldo il legame con la memoria storica delle comunitΓ  abruzzesi. La compagnia “Lu Passatempe” porterΓ  in scena la commedia in due atti “Ma ij mo duva li mette quΓ©?”, scritta da Valeria Almoniti. SarΓ  un momento dedicato al sorriso e alla riflessione sulle dinamiche del quotidiano, lette attraverso la lente dell’ironia locale.

Il mese di agosto si aprirΓ  invece nel segno della satira nazionale. Sabato 1Β° agosto, sempre con inizio alle ore 21:30, sul palco salirΓ  il celebre “Dado Show”. Il noto interprete, arcinoto al grande pubblico televisivo per le sue partecipazioni alle trasmissioni di cabaret piΓΉ seguite, porterΓ  a Moscufo il suo bagaglio di canzoni dissacranti e stand-up comedy. È atteso un folto pubblico, pronto a lasciarsi coinvolgere dalla comicitΓ  immediata e tagliente che caratterizza le performance dell’artista, perfetto interprete di uno stile che fonde musica e critica di costume.

Musica d’autore e ritmi popolari per chiudere l’estate

La proposta artistica non si ferma alla comicitΓ , ma vira decisamente verso la valorizzazione dei grandi classici della musica italiana. Sabato 8 agosto, alle ore 21:30, si terrΓ  l’evento “Emozioni Acoustic”, un concerto dedicato al repertorio dei grandi cantautori italiani. Protagonista della serata sarΓ  Gianmarco Carroccia, musicista noto per la sua capacitΓ  di rileggere i capolavori della canzone d’autore con una sensibilitΓ  contemporanea, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva nel cuore della poetica nazionale.

La chiusura della manifestazione, prevista per sabato 29 agosto a partire dalle ore 21:00, sarΓ  affidata alla travolgente energia della Tequila & Montepulciano Band. Con lo spettacolo “Tarantella Live”, il gruppo si prepara a trasformare Piazza Garibaldi in una grande festa popolare. La scelta di puntare sul folklore riarrangiato con ritmi incalzanti chiude idealmente il cerchio di una rassegna che vuole parlare a un pubblico di ogni etΓ , dai giovani alle famiglie, celebrando l’identitΓ  del borgo.

Per chi volesse approfondire i dettagli dell’offerta o richiedere informazioni logistiche, l’organizzazione ha attivato canali di contatto diretto. È possibile rivolgersi ai numeri 324 8975332 e 328 7224764 per ogni necessitΓ  informativa. L’invito a partecipare Γ¨ esteso a tutta la provincia, con l’auspicio che la rassegna possa replicare i successi delle passate edizioni, consolidando il ruolo di Moscufo come fulcro vitale dell’estate abruzzese.

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Territorio

La festa della musica a Fontecchio si ferma: burocrazia e costi bloccano l’evento

🎢 Nonostante l’annullamento della Festa della Musica a causa di vincoli burocratici, Fontecchio sceglie di non arrendersi e apre i suoi studi d’artista al pubblico il prossimo 21 giugno. Un segnale di resistenza culturale per il borgo abruzzese.

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#Fontecchio #Musica #CulturaAbruzzo #EventiAbruzzo

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Redazione-Β  Fontecchio, borgo incastonato nella Valle dell’Aterno, deve rinunciare a uno degli appuntamenti piΓΉ attesi del calendario culturale estivo. La “Festa della Musica”, prevista per il prossimo 21 giugno 2026, Γ¨ stata ufficialmente annullata. La notizia, giunta tramite una nota ufficiale dell’associazione culturale La Kap, accende un faro sulle criticitΓ  che le piccole realtΓ  associative incontrano quotidianamente quando provano a organizzare eventi di piazza in contesti locali caratterizzati da risorse limitate e vincoli normativi stringenti.

La pressione della burocrazia sugli eventi locali

La scelta di sospendere la manifestazione non Γ¨ stata presa alla leggera. Alla base della decisione, come evidenziato dai promotori, vi Γ¨ un intreccio di ostacoli che rendono sempre piΓΉ oneroso il percorso di autorizzazione per le iniziative pubbliche. Nonostante la collaborazione offerta dall’amministrazione comunale, la severitΓ  delle norme vigenti in materia di sicurezza negli eventi pubblici si Γ¨ rivelata un muro difficile da abbattere per un’associazione di volontari.

Il rispetto dei protocolli di sicurezza, sebbene fondamentale per la tutela dei cittadini e dei visitatori, comporta una gestione amministrativa che richiede tempo, personale specializzato e fondi ingenti. Secondo quanto dichiarato dai responsabili de La Kap, le tempistiche ristrette e la mancanza di risorse finanziarie sufficienti per coprire i costi degli adempimenti burocratici hanno impedito di completare l’iter necessario entro le scadenze legali. In un panorama in cui il volontariato culturale Γ¨ la linfa vitale per il rilancio dei borghi dell’entroterra aquilano, situazioni di questo tipo rischiano di svuotare i paesi di occasioni di incontro, trasformando la passione in un carico amministrativo insostenibile. L’associazione ha sottolineato come la sicurezza resti una prioritΓ  assoluta e, in assenza delle garanzie richieste dalla legge, la rinuncia sia stata l’unica via percorribile per agire con responsabilitΓ  verso la comunitΓ .

Arte e creativitΓ  resistono tra le mura del borgo

Nonostante la cancellazione del cartellone musicale, Fontecchio mantiene vivo il fermento creativo che da anni lo caratterizza come polo di attrazione per artisti internazionali. La giornata del 21 giugno non sarΓ  dunque del tutto priva di stimoli culturali. È stata confermata l’iniziativa “Studi d’Artista Aperti”, che permetterΓ  a residenti e turisti di sbirciare dietro le quinte del lavoro creativo.

Tra le ore 17:00 e le 21:00, il paese diventerΓ  un laboratorio diffuso. Gli artisti residenti apriranno i propri spazi di lavoro, offrendo al pubblico l’occasione di dialogare con i creativi e osservare da vicino la genesi delle opere. Tra i protagonisti spiccano Setareh Goodarzi, artista visiva di origine iraniano-olandese che ha scelto il borgo abruzzese come base per le sue ricerche estetiche, e Todd Thomas Brown. Quest’ultimo, figura di rilievo nel panorama interdisciplinare statunitense, porta con sΓ© l’esperienza di San Francisco, dove ha dato vita a progetti di integrazione tra arte e territorio, e risiede a Fontecchio dal 2019.

L’offerta si arricchisce ulteriormente presso il Fontecchio International, in Via Villadonica 39, dove verranno esposte due sculture sospese realizzate dall’artista cilena Indira Urrutia. La Urrutia, che vanta un curriculum internazionale con esposizioni in Spagna, Stati Uniti, Cina e Medio Oriente, arricchisce la proposta locale dimostrando ancora una volta come il borgo rappresenti un crocevia di visioni globali.

Il futuro delle iniziative culturali

L’episodio di Fontecchio solleva una riflessione ampia sul destino delle manifestazioni comunitarie. La capacitΓ  di attrarre artisti da tutto il mondo non Γ¨ sufficiente senza il supporto di una burocrazia che sappia distinguere tra grandi eventi di massa e iniziative di prossimitΓ . La Kap ha giΓ  ribadito la propria volontΓ  di tornare a programmare la Festa della Musica nelle edizioni future, auspicando che si possano creare le condizioni, anche attraverso una maggiore semplificazione normativa, per permettere al volontariato culturale di operare con maggiore serenitΓ . L’impegno, al momento, resta concentrato sul mantenere accesa la luce sull’arte, confermando che, nonostante le difficoltΓ  logistiche, lo spirito creativo del borgo rimane un punto fermo della zona.

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Il gruppo Circi dell’Aquila si aggiudica i lavori per la variante provinciale di Ornago

πŸ—οΈ Il Gruppo Circi espande il proprio raggio d’azione: dopo la Toscana, l’impresa aquilana si conferma protagonista in Lombardia con la riqualificazione della S.P. 176 di Ornago. La cifra di 1,4 milioni di euro punta a migliorare sicurezza e viabilitΓ .

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#GruppoCirci #Edilizia #LavoriPubblici #Lombardia

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Β Redazione-Β  Il comparto delle infrastrutture stradali lombarde parlerΓ  sempre piΓΉ abruzzese. Il Gruppo Circi, storica realtΓ  imprenditoriale con base nel capoluogo abruzzese e consolidata esperienza maturata tra i cantieri della ricostruzione post-sismica, ha centrato un obiettivo strategico di grande rilievo. Lo scorso 22 maggio, l’azienda si Γ¨ aggiudicata l’appalto per la riqualificazione della variante alla strada provinciale 176 nel comune di Ornago, in provincia di Monza e Brianza. Un contratto dal valore economico complessivo di 1.482.792 euro che segna un ulteriore passo in avanti nel processo di espansione nazionale del sodalizio aquilano.

Dettagli tecnici e obiettivi dell’opera lombarda

L’intervento, finanziato direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si concentra su un tratto viario nevralgico per la mobilitΓ  locale. Il progetto prevede la riqualificazione del segmento stradale compreso tra il chilometro 7+500 e l’incrocio con via Ciucani, nel territorio comunale di Ornago. La provincia di Monza e Brianza ha valutato positivamente la proposta presentata dal Gruppo Circi, premiando non solo l’offerta economica – caratterizzata da un ribasso d’asta del 23% – ma soprattutto la soliditΓ  della qualitΓ  progettuale presentata.

I lavori mirano a restituire ai cittadini un’arteria stradale profondamente rinnovata sotto molteplici aspetti. Il piano operativo prevede il rifacimento totale della sovrastruttura stradale, l’adeguamento dei sistemi di regimentazione delle acque meteoriche per prevenire allagamenti e dissesti, nonchΓ© il completo rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. L’obiettivo finale della commessa Γ¨ garantire una maggiore fluiditΓ  del traffico veicolare in un’area soggetta a flussi intensi, aumentando parallelamente i livelli di sicurezza per gli utenti della strada.

Radici forti e sguardo rivolto al mercato nazionale

Il Gruppo Circi rappresenta una realtΓ  solida del panorama edilizio regionale, oggi guidata da Valerio Circi, 46 anni, e dal fratello cinquantenne Palmantino Circi. L’azienda eredita il lascito di Donato Circi, fondatore e figura di riferimento scomparso nel maggio 2021 all’etΓ  di 71 anni, che ha saputo coniugare l’impegno imprenditoriale con quello pubblico, avendo ricoperto la carica di sindaco nel comune di Cagnano Amiterno. La societΓ  oggi occupa una forza lavoro di circa 150 dipendenti, confermandosi uno dei motori occupazionali dell’aquilano.

“Ricevere un riscontro positivo su una nostra proposta tecnica e gestionale Γ¨ sempre motivo di orgoglio”, sottolinea Valerio Circi. “Il fatto che il riconoscimento arrivi lontano dai confini regionali aggiunge valore al nostro lavoro. Ci sentiamo ambasciatori del saper fare abruzzese. Consolidare la nostra presenza in Lombardia risponde a una precisa visione aziendale di crescita e diversificazione territoriale”, conclude l’imprenditore.

Il segno del gruppo oltre i confini abruzzesi

L’appalto di Ornago non Γ¨ un caso isolato, ma si inserisce in una scia di espansione che sta portando il Gruppo Circi verso cantieri di prestigio in tutta Italia. Solo pochi mesi fa, a fine marzo, l’azienda Γ¨ stata protagonista in Toscana, dove Γ¨ stata posata la prima pietra per l’allargamento del ponte sul fiume Nievole, nel comune di Serravalle Pistoiese. Quella commessa, dal valore di 5,3 milioni di euro, rappresenta un tassello fondamentale per la viabilitΓ  regionale, collegando la strada regionale 435 β€œLucchese” con la provinciale 40.

Il portfolio della holding, d’altronde, spazia con versatilitΓ  dall’ingegneria civile al restauro conservativo. Tra le operazioni recenti si annoverano la riqualificazione di piazza Palazzo a L’Aquila, il rinnovamento dei padiglioni L4 e L5 dell’ospedale San Salvatore, la ristrutturazione del mercato coperto di Teramo e il recupero dell’ex calzificio Torrieri a Lanciano. Anche fuori dall’Abruzzo, il gruppo ha lasciato il segno, occupandosi della ristrutturazione di strutture strategiche a servizio della linea metropolitana di Milano. Con il nuovo impegno in Brianza, la societΓ  ribadisce la propria capacitΓ  competitiva in contesti geografici diversificati, mantenendo costante l’attenzione verso la qualitΓ  delle opere consegnate e l’efficienza esecutiva.

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Ater dell’Aquila, bilancio 2025 all’insegna della stabilitΓ  e dell’efficienza gestionale

🏠 L’Ater dell’Aquila chiude il bilancio 2025 con conti in ordine e una gestione rinnovata. Tra le prioritΓ , la riduzione della morositΓ  e l’efficientamento energetico per dare nuove risposte al fabbisogno abitativo.

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#AterLAquila #EdiliziaResidenziale #Bilancio2025 #AbruzzoSociale

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AterLAquila

Redazione-Β  La gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica nel capoluogo abruzzese segna un punto di svolta. L’Ater dell’Aquila ha ufficializzato l’approvazione del bilancio consuntivo 2025, un documento contabile che fotografa una situazione di soliditΓ  finanziaria e capacitΓ  operativa. In un contesto in cui la gestione degli alloggi popolari risente spesso di criticitΓ  strutturali, l’azienda ha saputo invertire la rotta, puntando su una gestione oculata delle risorse e su una riduzione dei costi operativi che trova riscontro in cifre concrete.

Risultati tangibili nella gestione patrimoniale

Il cuore della strategia adottata dal vertice dell’ente risiede nella capacitΓ  di aver ridotto la morositΓ  complessiva degli alloggi Erp, scesa dal 14% al 12%. Un segnale positivo che indica una maggiore adesione al pagamento dei canoni, nonostante le difficoltΓ  economiche che colpiscono una vasta fascia di utenti. Questo trend positivo non rappresenta soltanto un dato statistico, ma si traduce in liquiditΓ  immediata da reinvestire nelle manutenzioni, un aspetto nevralgico per un patrimonio abitativo che conta circa 4.800 unitΓ  immobiliari distribuite sul territorio.

L’efficienza si Γ¨ manifestata anche attraverso una rigorosa revisione dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nel corso del primo semestre del 2026, l’Ater ha ottimizzato i processi di sostituzione delle caldaie all’interno di numerosi appartamenti. Questa operazione ha generato un risparmio complessivo di 70mila euro, con una riduzione media di circa mille euro per ogni singolo intervento. Tale dato conferma che una programmazione mirata e un controllo attento dei prezzi di mercato possono generare economie di scala, liberando fondi preziosi per altri progetti di riqualificazione edilizia.

Oltre i numeri: la sfida della sostenibilitΓ  economica

Il presidente Quintino Antidormi ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, definendo il bilancio uno strumento garante di equilibrio economico. Tuttavia, la dirigenza dell’Ater Γ¨ consapevole che i tempi sono maturi per una riflessione piΓΉ ampia sul futuro dell’edilizia residenziale in Abruzzo. Il sistema attuale, retto da una normativa risalente alla Legge Regionale 96/96, appare ormai inadeguato a sostenere i costi crescenti necessari al mantenimento di un parco abitativo complesso e in parte datato.

Il consigliere di amministrazione Luca Rocci ha posto l’accento sulla necessitΓ  ineludibile di un confronto istituzionale con la Regione Abruzzo. Se da un lato il rigore nella spesa e il recupero della morositΓ  hanno permesso di chiudere il bilancio con segno positivo, dall’altro i ricavi derivanti dai canoni di locazione non riescono piΓΉ a coprire integralmente le spese di gestione ordinaria. Aumentare l’efficienza non basta piΓΉ se il quadro normativo di riferimento resta ancorato a parametri pensati decenni fa. L’auspicio dell’azienda Γ¨ quello di arrivare a una riforma che possa modernizzare la gestione dell’Erp, rendendola sostenibile sul lungo periodo senza tuttavia gravare eccessivamente sulle fasce piΓΉ vulnerabili della popolazione.

Un impegno concreto per le famiglie aquilane

Anche la componente del consiglio, Angela Marcanio, ha sottolineato come il bilancio non debba essere letto solo come un esercizio di contabilitΓ , ma come una dimostrazione di responsabilitΓ  verso la cittadinanza. La gestione dell’ente vive quotidianamente le complessitΓ  legate alla fragilitΓ  sociale, un compito che richiede pragmatismo e una visione lungimirante. L’obiettivo della dirigenza, supportata dal direttore generale Giancarlo Alterio, rimane quello di mantenere l’ente come un punto di riferimento solido per mille famiglie, garantendo che gli interventi di manutenzione siano costanti e puntuali.

Il percorso delineato dall’Ater dell’Aquila intende proseguire su questa linea: da una parte l’ottimizzazione delle entrate, con l’ambizione di ridurre ulteriormente la morositΓ  anche negli alloggi a canone concordato; dall’altra, la ricerca di una sinergia politica che permetta di aggiornare le regole del gioco. L’ente si prepara ai prossimi mesi con la consapevolezza che, in un settore delicato come quello della casa, la stabilitΓ  dei bilanci Γ¨ la precondizione necessaria per garantire la dignitΓ  abitativa a chi ne ha diritto.

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