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Il lutto per la scomparsa di Franco Barra che scuote la comunità lucana

🌹 La Basilicata piange la scomparsa di Franco Barra, punto di riferimento per le istituzioni e maestro di generazioni di professionisti. Il ricordo del segretario UGL Matera, Pino Giordano, celebra l’impegno e la dedizione di un uomo che ha saputo unire politica e umanità. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

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Il lutto per la scomparsa di Franco Barra che scuote la comunità lucana

Redazione-  Matera si ferma nel ricordo di una delle sue figure politiche e professionali più incisive degli ultimi decenni. La scomparsa dell’onorevole Franco Barra ha lasciato un vuoto profondo non solo nel tessuto politico della Basilicata, ma anche nel cuore di quanti hanno condiviso con lui percorsi di vita, battaglie sindacali e progetti di crescita economica per il territorio. A farsi portavoce di questo sentimento di cordoglio è Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL di Matera, che ha voluto tracciare un ritratto personale e istituzionale dell’ex parlamentare, sottolineandone l’integrità morale e la dedizione al servizio pubblico.

Il profilo di un uomo delle istituzioni

Franco Barra ha rappresentato, per la regione, un punto di equilibrio costante. Eletto alla Camera dei Deputati nel 1994, nel collegio di Pisticci, Barra ha vissuto stagioni politiche complesse, caratterizzate da una transizione storica per la democrazia italiana. Il suo approccio al ruolo parlamentare non è mai stato distaccato o puramente burocratico: al contrario, ha sempre cercato di mantenere un filo diretto con le istanze del suo territorio di appartenenza.

La sua attività si è distinta per una visione pragmatica delle dinamiche produttive. Non si è mai limitato a produrre leggi, ma ha accompagnato il dibattito legislativo con un’attenzione meticolosa verso le piccole e medie imprese, vero motore dell’economia lucana. Per chi lo ha conosciuto nelle aule di Montecitorio, Barra resta l’immagine del professionista capace di studiare ogni dossier con rigore, anteponendo sempre l’interesse della collettività alle logiche di appartenenza stretta. Questa capacità di mediazione gli ha permesso di costruire ponti dove spesso si creavano fratture, guadagnandosi il rispetto trasversale degli avversari politici.

Un maestro oltre la politica: l’impronta professionale

Se l’attività parlamentare ne ha definito la statura pubblica, è probabilmente la sua opera nel campo della consulenza commerciale ad aver lasciato il segno più profondo. Dallo storico studio di Policoro, Franco Barra ha guidato la crescita professionale di intere generazioni di giovani. Molti degli attuali consulenti, imprenditori e professionisti lucani devono, in gran parte, la propria preparazione tecnica e la propria impostazione deontologica ai suoi insegnamenti.

Per Pino Giordano, il legame con Barra andava oltre il semplice rapporto tra sindacato e politica. La loro è stata una collaborazione nutrita da stima reciproca e da una visione condivisa circa il valore del lavoro, inteso come pilastro fondamentale per la tenuta sociale delle famiglie. Nelle numerose vertenze lavorative che hanno interessato l’area di Matera e il Metapontino negli anni, l’onorevole Barra è stato una presenza costante, un uomo disposto ad ascoltare, a consigliare e a spendersi concretamente per la difesa dell’occupazione. La sua disponibilità al dialogo non era mai di facciata; al contrario, era frutto di una solida cultura del fare e di un profondo rispetto per chi si adopera quotidianamente per sostentare la propria famiglia.

Il lascito e la memoria per la Basilicata

Il cordoglio espresso dall’UGL materana riassume il sentimento di una comunità intera che oggi si stringe attorno alla famiglia del defunto. Il pensiero di Giordano va in particolare alla moglie e ai figli, con un ricordo speciale dedicato a Francesca, nel momento della perdita di una figura che ha influenzato non solo la vita privata dei suoi cari, ma anche il destino collettivo di molti settori economici regionali.

Il ricordo di Barra non si esaurisce con la sua scomparsa. La sua eredità risiede nella rete di relazioni umane e professionali che ha saputo tessere in anni di dedizione. La Basilicata perde un uomo che aveva compreso, prima di molti altri, quanto lo sviluppo economico non possa essere slegato dal benessere sociale e dalla tutela dei diritti dei lavoratori. La sua parabola, che va dall’impegno parlamentare alla formazione dei giovani, resta un modello di coerenza e sobrietà. In un momento in cui le istituzioni sembrano spesso lontane dalle problematiche reali della gente, la figura di Barra continua a brillare come esempio di vicinanza, competenza e amore smisurato per la propria terra, valori che rimarranno impressi nella storia contemporanea del Mezzogiorno.

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Attualità

Crisi Metinvest Adria, l’Ugl lancia l’allarme al Mimit: progetto in ritardo di un anno

🚨 DOCCIA FREDDA AL MIMIT: RITARDO DI UN ANNO PER IL PROGETTO METINVEST/ADRIA! Si accende la tensione sindacale a Roma. I tavoli di crisi convocati oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno svelato una situazione drammatica: Metinvest annuncia un blocco operativo di 10-12 mesi e pesanti criticità finanziarie. L’UGL Metalmeccanici, presente con il Vice Segretario Francescangeli ed i segretari Tuve e Lucchesi, esprime fortissima preoccupazione. A pesare sul futuro dell’acciaieria sono lo stop alle concessioni demaniali e il dietrofront delle banche spaventate dal conflitto in Ucraina. Il Governo (Dott. Castano) aggiorna il tavolo alla prossima settimana e fissa l’ultimatum al 20 ottobre 2026 per salvare i posti di lavoro. I dettagli 👇#metinvest #adria #mimit #uglmetalmeccanici #crisiindustriale #giampietrocastano #acciaierie #lavorolazio #pagineutili

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Incontro al Mimit

I tavoli di confronto a via Veneto con i segretari provinciali Vincenzo Tuve e Claudio Lucchesi

Roma – Un imponente, accurato e quanto mai severo percorso di monitoraggio industriale e valorizzazione dei livelli occupazionali della metalmeccanica nella penisola, incentrato sulle riforme dei piani di ristrutturazione delle grandi acciaierie e sulla necessità impellente di garantire la trasparenza finanziaria delle multinazionali per salvaguardare il futuro produttivo dei territori e dei corpi sociali dello Stato, si è aperto con una pesante sessione di scontro sindacale. Presso i locali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si sono svolti due cruciali e serrati incontri di coordinamento dedicati all’esame della vertenza del polo Metinvest/Adria e alla contestuale revisione dell’Accordo Quadro sottoscritto il dieci luglio del duemilaventicinque. I tavoli di discussione hanno registrato lo schieramento e la partecipazione diretta del vice segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici Daniele Francescangeli, affiancato dai segretari provinciali Vincenzo Tuve e Claudio Lucchesi per tutelare i consumatori.

Il primo confronto, avviato alle ore dieci, ha fatto emergere un quadro strutturale ben più frammentato rispetto alle previsioni dei mesi passati, palesando una significativa confusione da parte della dirigenza di Jsw nella gestione dei dati anagrafici dei dipendenti attivi ed inattivi della provincia per i consumatori mobili.

Le preoccupazioni degli istituti bancari per la guerra in Ucraina ed il rinvio al venti ottobre

I rappresentanti sindacali hanno espresso profonda apprensione di fronte alla comunicazione ufficiale trasmessa dai manager di Metinvest, i quali hanno formalizzato un blocco operativo ed un ritardo cronologico stimato tra i dieci ed i dodici mesi rispetto ai cronoprogrammi originari della scuderia siderurgica. L’azienda ha ammesso l’esistenza di persistenti e criticità di natura economica che impediscono il rilascio di garanzie fideiussorie stabili. Di fronte a tale scenario, il mediatore del Governo Giampietro Castano ha disposto il rinvio del tavolo alla prossima settimana per la presentazione di una nuova bozza dell’accordo. Nel pomeriggio, i lavori del comitato esecutivo coordinati dal dottor Villa hanno evidenziato come il piano industriale rimanga interamente congelato a causa del mancato rilascio dei visti ecologici regionali e della mancata estensione delle concessioni demaniali marittime.

A pesare sul destino delle acciaierie intervengono le fortissime preoccupazioni manifestate dagli istituti di credito internazionali in relazione all’evoluzione del conflitto bellico in Ucraina, un fattore geo-politico che rende obbligatoria la ricerca di un nuovo partner finanziario per sostenere le transazioni della provincia.

La tutela dei posti di lavoro degli operai e la richiesta di risposte rapide ad Alessandro Giuli

L’Ugl Metalmeccanici ha denunciato lo stallo della burocrazia ministeriale in merito alla mancata nomina formale dei commissari straordinari, richiedendo alle istituzioni della nazione un deciso cambio di passo per tradurre i vecchi protocolli di intenti in cantieri industriali concreti a schermo intero. Il Governo ha proposto la convocazione di una ulteriore sessione plenaria per la giornata del venti ottobre del duemilaventisei, termine ultimo entro il quale i vertici aziendali dovranno sciogliere i nodi amministrativi che ostacolano l’avvio delle produzioni. La federazione operaia ha ribadito che i lavoratori pretendono risposte repentine e non ulteriori rinvii contabili, confermando lo schieramento dei presidi di vigilanza per difendere i salari dei nuclei familiari e incrementare la competitività economica dei distretti industriali.

La cooperazione paritetica tra le sigle sindacali ed i corpi intermedi dello sviluppo economico si configura come un pilastro strategico fondamentale per tutelare l’indotto manifatturiero della penisola, offrendo soluzioni rapide alle vertenze contrattuali e garantendo la legalità dei piani di ricollocamento della provincia.

I verbali delle crisi aziendali ed i collegamenti telematici con la bacheca del Mimit

L’affermazione delle politiche di rilancio industriale costituisce un elemento di rilievo per elevare il prestigio e l’indice di vivibilità delle regioni coinvolte, assicurando l’applicazione delle riforme del lavoro in totale sicurezza e nel pieno rispetto dei patti civili sottoscritti con le parti sociali dello Stato. Per monitorare l’evoluzione delle successive sessioni di monitoraggio a via Veneto, verificare i testi storici dei decreti di cassa integrazione guadagni o consultare le tabelle relative agli investimenti tecnologici stanziati per il comparto metalmeccanico, i cittadini ed i professionisti possono collegarsi direttamente al portale informatico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali delle riforme.

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Attualità

Vertenza CallMat, i sindacati invocano il sindaco Nicoletti prima del tavolo al ministero

🚨 CRISI CALLMAT: I SINDACATI CHIEDONO INCONTRO URGENTE AL SINDACO NICOLETTI! Massima allerta a Matera per il futuro di oltre 350 lavoratrici e lavoratori di CallMat. Le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni hanno inviato un appello formale al Sindaco Antonio Nicoletti per fare fronte comune prima del tavolo decisivo convocato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo 29 luglio. Apprezzamento per gli strumenti messi in campo dalla Regione Basilicata con l’Assessore Cupparo, ma ora serve che l’intera città faccia squadra per difendere l’occupazione e l’indotto della Basilicata. Il 29 luglio scatta anche il presidio operaio a Roma. Tutti i dettagli 👇#callmat | #materacrisi | #antonionicoletti | #mimit | #sindacatilucani | #francescocupparo | #basilicatalavoro | #telecomunicazioni | #ugltlc | #pagineutili

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Callmat

L’appello delle sigle Slc, Fistel, Uilfpc e Ugl per blindare oltre trecentocinquanta posti di lavoro

Matera – Un imponente, accurato e quanto mai urgente percorso di mobilitazione industriale e valorizzazione dei livelli occupazionali del Mezzogiorno, incentrato sulle riforme degli ammortizzatori sociali e sulla necessità impellente di tutelare il futuro industriale delle telecomunicazioni della penisola per salvaguardare il benessere dei nuclei familiari lucani, si è aperto nella città dei Sassi. Le segreterie regionali dei sindacati di categoria hanno trasmesso una nota ufficiale congiunta indirizzata al primo cittadino del Comune di Matera, Antonio Nicoletti, per sollecitare lo schieramento di un tavolo istituzionale straordinario e paritetico prima della cruciale convocazione ministeriale romana. L’obiettivo delle parti sociali risiede nella volontà di definire una piattaforma rivendicativa condivisa e trasparente, capace di dare forza ed autorevolezza alle ragioni dei lavoratori in vista del delicato confronto sindacale programmato a fine mese.

La sessione di concertazione territoriale risulta programmata in concomitanza con la convocazione ufficiale disposta dai funzionari del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il giorno ventinove luglio, una scadenza che i coordinatori reputano decisiva per scongiurare il licenziamento collettivo di oltre trecentocinquanta operatori della scuderia CallMat.

Il bando regionale promosso dall’assessore lucano Francesco Cupparo a sostegno delle imprese

I dirigenti Anna Russelli per la Cgil, Vincenzo Piccinni per la Cisl, Giovanni Letterelli per la Uil e Pino Giordano per la Ugl hanno espresso un profondo e sincero ringraziamento per lo spiegamento di misure finanziarie messe in campo dalla giunta della Regione Basilicata. I quadri sindacali hanno lodato nello specifico l’operato dell’assessore allo sviluppo economico Francesco Cupparo, il quale ha provveduto al potenziamento strutturale del bando denominato BasilImpresaInvestimenti, stanziando importanti flussi economici volti ad attirare investimenti privati, stimolare l’innovazione tecnologica ed agevolare il ricollocamento dei dipendenti della provincia. Questo pacchetto di riforme industriali costituisce uno strumento idoneo a incrementare la competitività delle imprese artigianali e dei servizi digitali lucani, offrendo risposte veloci ed efficaci per la stabilità contrattuale dei consumatori mobili.

La vertenza occupazionale del call center non investe unicamente il perimetro aziendale della società fornitrice dei servizi di telefonia, ma condiziona in modo stringente l’intero indotto economico della Basilicata, rischiando di contrarre i consumi interni ed accelerare i processi di spopolamento della provincia meridionale.

Il presidio dei lavoratori a Roma dinanzi al Mimit ed il ruolo dei corpi intermedi

Per queste ragioni, i rappresentanti dei lavoratori rivolgono un appello accorato al sindaco Antonio Nicoletti affinché l’amministrazione civica si ponga alla testa della delegazione lucana, presentandosi a Roma con la forza unita delle istituzioni locali e dei corpi intermedi dello Stato per rivendicare il rispetto degli impegni occupazionali. Le organizzazioni di categoria hanno confermato lo schieramento di un massiccio presidio operaio dinanzi ai cancelli del ministero il giorno ventinove luglio, organizzando i trasporti pubblici ed i faldoni di mobilitazione per manifestare con dignità e fermezza la difesa del diritto al lavoro. La cooperazione paritetica tra il comune ed i sindacati permetterà di sostenere la vertenza in sede governativa con maggiore peso contrattuale, dimostrando come la coesione sociale rappresenti la chiave per tutelare il tessuto produttivo.

Il mantenimento delle attività produttive nel distretto materano risulta fondamentale per tutelare l’indotto dei servizi logistici e per garantire la sussistenza di centineva di famiglie, trasformando i tavoli di crisi in strumenti di programmazione macroeconomica ordinaria e duratura.

Il monitoraggio delle crisi occupazionali nel Mezzogiorno ed i canali informatici del Ministero

La difesa dell’occupazione qualificata costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare l’attrattività e la competitività economica delle aree interne della penisola, garantendo la legalità dei contratti ed elevando il prestigio dei distretti produttivi del Mezzogiorno. Per monitorare l’evoluzione dei tavoli di crisi attivi a livello governativo, verificare i testi ufficiali dei decreti ministeriali o consultare le tabelle relative ai finanziamenti per l’innovazione delle imprese della provincia lucana, i cittadini ed i professionisti della pubblica amministrazione possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali delle riforme.

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Territorio

Matera, la Ugl attacca sul degrado della statale centosettantacinque: piazzole trasformate in discariche

🚨 STOP AL DEGRADO SULLA STATALE MATERA-METAPONTO! Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, denuncia le condizioni della SS 175: “Piazzole di sosta trasformate in vere discariche a cielo aperto con pneumatici, plastica e oli esausti. È inaccettabile che la porta d’accesso alla Città dei Sassi e al litorale jonico offra questa immagine di abbandono. Non è solo un danno d’immagine per il turismo, ma un problema di sicurezza e salute pubblica. Chiediamo subito un piano straordinario di pulizia e telecamere contro gli sversamenti illegali”. L’appello completo 👇#matera #metaponto #ss175 #pinogiordano #uglmatera #degrado #discaricheabusive #viabilità lucana #sicurezzastradale #basilicata #pagineutili

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Incendio

La denuncia del segretario provinciale Pino Giordano sulle condizioni dell’arteria verso il Metapontino

Matera – Un profondo, accurato e quanto mai urgente esame dello stato di salute delle infrastrutture viarie meridionali, incentrato sulla necessità impellente di garantire il decoro urbano e di debellare lo sversamento illecito di rifiuti speciali lungo le vie di comunicazione strategiche, si è aperto nel distretto lucano. Il Segretario Provinciale della Ugl Matera, Pino Giordano, ha rilasciato una dettagliata e severa nota ufficiale per denunciare le condizioni di incuria e abbandono in cui versa la Strada Statale 175 Matera-Metaponto. L’importante asse viario rappresenta una delle porte d’accesso principali alla celebre Città dei Sassi, tutelata dall’Unesco, collegando il capoluogo alle aree industriali del Metapontino e alle località turistiche della costa jonica. Secondo l’analisi del sindacato, le piazzole di sosta dell’arteria risultano stabilmente occupate da cumuli di immondizia a cielo aperto, pneumatici esausti, plastica e oli industriali.
Questa situazione non costituisce un mero problema di natura estetica, bensì incarna un pericolo reale per la sicurezza stradale dei pendolari, configurando un rischio di inquinamento ambientale che danneggia l’immagine della provincia di fronte ai flussi di visitatori stagionali.

Le ricadute economiche sul turismo jonico e le richieste all’Anas per un monitoraggio con telecamere

L’Ugl Matera evidenzia come migliaia di autotrasportatori, lavoratori e turisti siano costretti ogni giorno a transitare lungo una carreggiata che mostra evidenti segni di degrado strutturale e inciviltà. Pino Giordano ha precisato che l’organizzazione sindacale non intende avviare polemiche preconcette o individuare responsabilità preventive tra gli enti gestori della bacheca stradale, ma reputa indispensabile l’attivazione immediata di un coordinamento prefettizio tra le municipalità e l’Anas. L’obiettivo risiede nel varo di un piano straordinario di pulizia e bonifica dei cumuli di calcinacci. Le sole attività di rimozione dei rifiuti non possono considerarsi sufficienti a risolvere l’emergenza se non vengono strutturati sistemi di prevenzione tecnologica basati sull’installazione di impianti di videosorveglianza e fototrappole mobili, capaci di sanzionare i trasportatori abusivi.
La cura delle infrastrutture di collegamento incide sulla competitività delle aziende agricole locali, poiché un territorio curato trasmette fiducia agli investitori esteri, mentre l’abbandono allontana le opportunità di sviluppo occupazionale e di welfare aziendale.

La difesa dell’economia della Basilicata e la pianificazione della griglia editoriale del fine settimana

Il sindacato lucano intende mantenere alta la vigilanza sui tavoli istituzionali della Basilicata per difendere i diritti dei dipendenti della logistica e dei servizi. I moduli informativi sulle ordinanze di chiusura dei cantieri e i link ai canali del sindacato sono consultabili online sul portale internet ufficiale della confederazione. I lettori mobili e i professionisti della Piana del Cavaliere continueranno a ricevere guide utili sui temi dell’economia, della scuola, del lavoro e dello sviluppo territoriale della penisola.

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