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John Fante Festival 2026 a Torricella Peligna: il programma della XXI edizione

🚨 ECCELLENZE IN RIVIERA: AL VIA IL XXI JOHN FANTE FESTIVAL A TORRICELLA PELIGNA CON JIM FANTE, FRANK SPOTNITZ E IL PREMIO ALLA CARRIERA A DONATELLA DI PIETRANTONIOIl borgo della Majella si consacra capitale internazionale d’avanguardia per la grande letteratura e il turismo delle radici! Dal 20 al 23 agosto 2026 torna a Torricella Peligna (CH) il John Fante Festival “Il dio di mio padre”, la prestigiosa rassegna diretta da Giovanna Di Lello e organizzata dal Comune per omaggiare il leggendario scrittore italoamericano, figlio del muratore torricellano Nicola Fante. Con oltre 70 ospiti, 35 eventi e un’anteprima speciale il 19 agosto, l’edizione di quest’anno mette al centro il tema profondo e universale della “vulnerabilità” come chiave di lettura per interpretare le fragilità del nostro tempo. 🏛️📚✨Il ricchissimo cartellone parte giovedì 20 al Belvedere Brigata Maiella di Fallascoso alla presenza del figlio Jim Fante e del nipote Damian Fante, unendo la saggistica sul celebre arrosticino abruzzese alle degustazioni guidate di prodotti tipici (tra cui il celebre Sedano Nero locale). Tra gli eventi clou della prima giornata: l’annuncio del Premio Italia Radici nel Mondo con l’antologia “Sconfinamenti”, l’incontro con il grande poeta canadese George Elliott Clarke e un’anteprima mondiale da urlo: la presentazione della graphic novel biografico-letteraria “L’inferno di Fante” firmata dal pluripremiato sceneggiatore di X-Files Frank Spotnitz e dall’artista messicano José Hernández, seguita dalla proiezione del documentario cult di Giovanna Di Lello. Venerdì 21 la scena si sposta tra le inchieste sul calcio di Francesco Repice (Radio Rai), i saggi dello psichiatra Leonardo Mendolicchio e i romanzi dell’attivista iraniana Pegah Moshir Pour e di Alcide Pierantozzi (finalista Strega 2026). Gran finale in Piazza Unità d’Italia con la solenne consegna del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026 alla celebre scrittrice Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Strega 2024 con “L’età fragile”, che si racconterà in un salotto d’altura con il critico Marino Sinibaldi, con i saluti del sindaco Carmine Ficca e del mecenate Rocco Pasetti. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito! 🍇🇮🇹🍷👇 Qual è l’opera o il romanzo di John Fante, da “Chiedi alla polvere” ad “Aspetta primavera, Bandini”, che ha segnato la tua formazione letteraria? Raccontacelo nei commenti!#JohnFanteFestival2026 #IlDioDiMioPadre #GiovannaDiLello #DonatellaDiPieterantonio #FrankSpotnitz #JimFante #TorricellaPeligna #MarinoSinibaldi #PremioStrega #TurismoDelleRadici #MeteoAbruzzo #AbruzzoCultura

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Locandina evento

Torricella Peligna – Nel perimetro delle moderne strategie di marketing territoriale, valorizzazione della saggistica d’autore e promozione del turismo delle radici nell’Appennino centrale, lo studio e la celebrazione delle grandi parabole migratorie transatlantiche costituiscono un asset macroeconomico di primaria importanza per le aree interne abruzzesi. Da giovedì 20 a domenica 23 agosto 2026, il borgo di Torricella Peligna, in provincia di Chieti, ospiterà la XXI edizione del “John Fante Festival – Il dio di mio padre”. La rassegna, ideata e diretta con rigore scientifico da Giovanna Di Lello e organizzata istituzionalmente dall’Amministrazione Comunale di Torricella Peligna, è interamente dedicata alla memoria storica dello scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola, di professione muratore, emigrò negli Stati Uniti partendo proprio da questa municipalità della scarpata orientale della Majella. Il festival, anticipato mercoledì 19 agosto dall’anteprima “Aspettando il Festival”, schiererà un monumentale palinsesto integrato nZEB composto da oltre 70 ospiti internazionali, 35 eventi letterari, proiezioni cinematografiche e degustazioni guidate.

Il tema della vulnerabilità e l’inaugurazione al Belvedere Brigata Maiella

Il baricentro concettuale ed etico della ventunesima edizione si identifica nel concetto di “vulnerabilità”, una categoria psicologica e sociale profondamente radicata nelle scomposizioni letterarie dell’opera fantiana e nella figura del suo iconico alter ego Arturo Bandini. Il blocco inaugurale si aprirà ufficialmente giovedì 20 agosto alle ore 11:00 all’interno della frazione di Fallascoso, presso gli spazi panoramici del Belvedere Brigata Maiella, alla presenza del Comitato Organizzatore e dei discendenti diretti dello scrittore, il figlio Jim Fante e il nipote Damian Fante. La sessione accoglierà i curatori del corso di scrittura avanzata “Scrivere una grande storia” e ospiterà la presentazione del saggio di economia rurale “L’Abruzzo identitario. L’arrosticino tra rito ancestrale ed economia globale” (Meta Edizioni) firmato dagli studiosi Aurelio Manzi, Silvia Scorrano e Raffaele Spadano con il moderatore Lino Olivastri, seguita da una degustazione filologica di prodotti d’eccellenza agraria locale quali il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna.

L’anteprima della graphic novel di Frank Spotnitz e il documentario di Di Lello

La programmazione pomeridiana e serale di giovedì si sposterà nel cuore di Torricella Peligna, registrando eventi ad altissima densità informativa e multimediale. Presso la Pineta Comunale verranno svelati i nomi delle finaliste del prestigioso “Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026” incentrato sul tema “Donne in emigrazione”, abbinato al lancio dell’antologia “Sconfinamenti” (Ianieri) con l’autrice argentina Vanesa Di Stefano e il saggista Giuseppe Sommario. Dopo la saggistica storica di Daniele Astolfi sul caso Olof Palme e il focus sulla comunità afro-canadese con il poeta di rilievo globale George Elliott Clarke e la dicitrice Giovanna Riccio, Piazza Unità d’Italia farà da sfondo a un’anteprima internazionale di eccezionale rilievo industriale: il lancio della graphic novel biografica “L’inferno di Fante” (SAE, settembre 2026), sceneggiata dal pluripremiato autore di X-Files Frank Spotnitz e illustrata dall’artista messicano José Hernández. La notte si completerà con la proiezione del documentario storiografico “John Fante. Profilo di scrittore” di Giovanna Di Lello, opera che include interviste esclusive a Vinicio Capossela, Piero Pelù, Sandro Veronesi e all’americanista Francesco Durante, in coincidenza con lo sbarco della pellicola sulla piattaforma streaming Streeen.

La saggistica di Repice e il Premio alla Carriera a Donatella Di Pietrantonio

La seconda giornata di venerdì 21 agosto si aprirà alle ore 11:00 presso i locali della Mediateca John Fante con la saggistica sportiva di Luisa Morfini, il cui volume “Fuori campo” (Catartica) verrà analizzato insieme alla storica voce di Radio Rai Francesco Repice per deostruire il gioco del calcio come fattore di identità, memoria e appartenenza comunitaria. Il pomeriggio vedrà lo sblocco del bando scolastico regionale “Narrare la Resistenza” promosso dall’APS Osservatorio Antifascista guidata da Luciano D’Amico e dalla Fondazione Brigata Maiella presieduta da Gianni Melilla, seguito dalle lezioni dello psichiatra Leonardo Mendolicchio sulla virilità moderna e dall’attivista di origini iraniane Pegah Moshir Pour con il romanzo “La casa dimenticata” (Garzanti), fino al dialogo con Alcide Pierantozzi, autore finalista al Premio Strega 2026 con il volume “Lo sbilico” (Einaudi). Il climax istituzionale e civile del festival si consumerà alle ore 21:30 in Piazza Unità d’Italia con la solenne cerimonia di conferimento del “Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026” tributato alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Strega 2024 con il capolavoro “L’età fragile”. L’autrice dialogerà in un salotto colto con il noto critico letterario Marino Sinibaldi, con i saluti finali del sindaco Carmine Ficca e del mecenate e titolare dell’azienda vinicola Rocco Pasetti, sigillando un modello di welfare culturale sussidiario in grado di connettere il tessuto d’impresa alla tutela delle radici abruzzesi.

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Il ritorno a casa dell’arte dopo sessant’anni: Orvinio riabbraccia il teatro con un’esilarante versione musicale di Romeo e Giulietta

Una notte magica dove la storia incontra il sorriso! 🎭✨ Il sindaco Roberta De Sanctis annuncia un appuntamento straordinario a Orvinio: la compagnia Sartoria Caronte porta in scena l’irresistibile parodia musicale di Romeo e Giulietta! 🌹🎶 Un legame storico nato nel 1963 che torna a far battere il cuore del borgo nella suggestiva cornice del Conventino. Ingresso libero per ridere e sognare tutti insieme! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli e la storia segreta di questo evento imperdibile! 👇

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Romeo e Giulietta - Compagnia teatrale Sartoria Caronte

Orvinio – Ci sono fili invisibili che il tempo non può spezzare, legami storici e sentimentali che restano sopiti sotto le ceneri degli anni per poi riaccendersi all’improvviso, con la stessa forza e la stessa purezza di un tempo. Il meraviglioso borgo di Orvinio si prepara a vivere una notte di pura magia, in cui la memoria del passato si fonde con la freschezza del presente. In occasione della presenza sul territorio della celebre compagnia teatrale Sartoria Caronte, attualmente impegnata con diversi spettacoli nella zona, l’amministrazione comunale ha voluto regalare alla propria comunità un appuntamento straordinario e dal profondo valore umano. Una serata pensata per riscoprire la bellezza dello stare insieme, per ridere, sognare e sentirsi parte di un’unica grande famiglia.

A dare l’annuncio ufficiale, con parole cariche di emozione e orgoglio identitario, è il sindaco di Orvinio, Roberta De Sanctis. La nota del primo cittadino non è un semplice invito istituzionale, ma un caloroso benvenuto che tocca le corde del cuore di tutta la cittadinanza. La compagnia Sartoria Caronte porterà infatti in scena una travolgente e divertentissima parodia musicale di Romeo e Giulietta. Si tratta di un vero e proprio dono d’arte e di spensieratezza, nato dal desiderio spontaneo di incontrarsi e condividere momenti di autentica convivialità in una serata estiva che promette di restare scolpita nei ricordi del paese.

Le radici di un amore antico nato nell’ormai lontano 1963

Per comprendere appieno il significato profondo di questo evento, bisogna fare un passo indietro nel tempo e riaprire le pagine di una storia bellissima. Orvinio, infatti, non è un luogo qualunque per il mondo del teatro. Già nell’ormai lontano 1963, alcuni dei pionieri e dei protagonisti storici di questa avventura artistica vissero in questo borgo per quasi un anno intero. Non furono mesi di semplice passaggio, ma un’esperienza rivoluzionaria che stravolse positivamente la vita quotidiana del paese e dei centri limitrofi, coinvolgendo attivamente gli abitanti in laboratori di recitazione, spettacoli di piazza ed esperienze uniche di partecipazione collettiva.

Oggi, a distanza di oltre sessant’anni da quella straordinaria stagione culturale, quel legame antico e profondo torna finalmente a prendere vita tra i vicoli del borgo. Vedere i registi e gli attori calcare nuovamente questo suolo è come assistere a un ritorno a casa, a una promessa mantenuta verso una comunità che ha saputo custodire nel cuore il seme dell’arte. La parodia musicale di Romeo e Giulietta diventa così il pretesto perfetto per celebrare questo anniversario invisibile, trasformando il dramma shakespeariano in un inno alla gioia, alla risata terapeutica e alla fratellanza tra artisti e cittadini.

Il Conventino si fa palcoscenico sotto il cielo di Orvinio

Anche la scelta del luogo in cui andrà in scena lo spettacolo possiede una forza evocativa straordinaria. L’appuntamento è fissato per le ore 21:30 all’interno della suggestiva Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, storicamente conosciuta e amata da tutti come il “Conventino”. Le antiche mura sacre, che da secoli vegliano sulla vita e sulle preghiere della comunità di Orvinio, apriranno le loro porte per farsi cassa di risonanza di melodie, battute e scrosci di applausi. Sarà un contrasto magnifico tra la solennità della pietra antica e l’energia dirompente del teatro musicale moderno.

L’invito del sindaco Roberta De Sanctis è aperto a tutti: residenti, turisti, giovani e anziani, uniti dal desiderio di vivere una notte diversa, lontana dai consueti schemi della quotidianità. In un’epoca che viaggia troppo spesso sui binari della fretta e dell’isolamento digitale, eventi come questo ci ricordano l’importanza fondamentale del teatro come presidio sociale e umano. Preparatevi a prendere posto tra i banchi del Conventino per assistere a un miracolo che si ripete: quello di un borgo che si fa teatro e di una comunità che si stringe in un grande, lunghissimo abbraccio collettivo sotto il segno della bellezza.

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Piana del Cavaliere

Carsoli si prepara a una notte di puro delirio musicale: in Piazza della Libertà arriva la super star Ludovica Pagani e un DJ set tutto al femminile!

Siete pronti a far tremare Piazza della Libertà? 🪩 🔥 Sabato 22 agosto, a Carsoli (AQ), va in scena l’evento musicale più esplosivo dell’estate! Dalle ore 22:00 la piazza si trasformerà in una discoteca a cielo aperto con una super ospite d’eccezione: la bellissima e talentuosa dj e influencer LUDOVICA PAGANI! 😍 Ad alzare i decibel ci penseranno anche il travolgente Alex Di Felice e lo spettacolare “Format Show” tutto al femminile con le 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Partnership ufficiale targata Radio Bruno. Non prendete impegni, vietato mancare! Leggete tutti i dettagli della serata nel nostro articolo e… taggate nei commenti l’amico o l’amica che dovrete assolutamente trascinare in pista con voi! 👇 💃🕺

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Ludovica Pagani a Carsoli

Carsoli  – L’estate abruzzese si avvia verso la sua fase conclusiva, ma se pensate che la voglia di fare festa e di ballare sotto le stelle si stia esaurendo, vi sbagliate di grosso. Il cuore pulsante della Marsica si sta infatti preparando ad ospitare quello che si preannuncia come l’evento musicale più esplosivo e atteso di tutta la stagione. Sabato 22 agosto 2026, a partire dalle ore 22:00, la centralissima Piazza della Libertà a Carsoli si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Un appuntamento imperdibile per chiunque abbia voglia di scatenarsi, cantare e vivere un’emozione collettiva indimenticabile, cullati dalla magia dell’estate e travolti dai ritmi della grande musica dance ed elettronica.

Ludovica Pagani infiamma la console: da star dei social a regina della notte

Il nome che campeggia a caratteri cubitali sulle locandine dell’evento e che sta già facendo impazzire i tantissimi fan sui social network è di quelli che non passano inosservati. La super ospite della serata sarà infatti la splendida Ludovica Pagani. Influencer da milioni di follower, modella, volto noto dello sport in tv e ormai affermata e richiestissima DJ a livello nazionale, la Pagani porterà a Carsoli tutto il suo carisma, la sua bellezza e, soprattutto, la sua inesauribile carica di energia. Dietro la console, Ludovica ha dimostrato di sapere esattamente come far saltare il pubblico, mixando le hit del momento con un piglio grintoso che l’ha consacrata come una delle regine indiscusse delle notti italiane. La sua presenza in Piazza della Libertà è un vero e proprio regalo per la comunità locale e promette di richiamare giovani (e non solo) da tutta la provincia e dalle regioni limitrofe.

Il “Format Show” tutto al femminile e i ritmi travolgenti di Alex Di Felice

Ma la serata di Carsoli non si reggerà soltanto sulle spalle della super ospite. L’organizzazione (firmata da colossi dell’intrattenimento come Virgo Music Mgmt e Ferrini Spettacoli) ha infatti confezionato una scaletta artistica di primissimo livello, pensata per tenere altissima l’adrenalina dal primo all’ultimo minuto. A scaldare i motori e a dettare il ritmo ci penserà il talento indiscusso di Alex Di Felice, garanzia assoluta quando si tratta di far vibrare le piazze con selezioni musicali ricercate e mai banali.

Subito dopo, il palcoscenico si tingerà di rosa per un’esibizione che si preannuncia spettacolare. Spazio infatti al travolgente “Format Show” animato da un esplosivo trio di 3 Girls DJ: Lady Blu, René e Susan J. Tre artiste formidabili che, unendo le loro diverse sensibilità musicali e la loro magnetica presenza scenica, daranno vita a una performance corale da togliere il fiato, dimostrando ancora una volta (se mai ce ne fosse bisogno) che il mondo del djing è ormai dominato dal talento e dalla grinta femminile.

Info utili per non perdersi la notte magica di Carsoli

Insomma, gli ingredienti per una serata memorabile ci sono letteralmente tutti. L’appuntamento, lo ricordiamo, è per sabato 22 agosto alle ore 22:00 in Piazza della Libertà a Carsoli. Un evento di grandissimo richiamo che vanta anche la prestigiosa partnership ufficiale di Radio Bruno, pronta a supportare e diffondere le vibrazioni positive di questa notte di mezza estate. Non prendete impegni, indossate le scarpe più comode che avete e preparatevi a saltare: Carsoli è pronta a scatenarsi, e voi?

Lady Blue, Renè e Susan Dj a Carsoli

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Colleminuccio, grande partecipazione alla Festa di San Lorenzo: riaperta la chiesa dopo i lavori

Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

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Chiesa di San Lorenzo, Colleminuccio

Colleminuccio-  Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la Festa Patronale di San Lorenzo Martire a Colleminuccio, frazione di Teramo, che lunedì 10 agosto ha vissuto una giornata intensa nel segno della fede, della tradizione, della cultura e della convivialità.

Il momento centrale delle celebrazioni è stato la solenne riapertura della Chiesa di San Lorenzo Martire, restituita ai fedeli e all’intera comunità dopo l’importante intervento di miglioramento sismico, approvato dalla Conferenza Permanente del Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli.

La cerimonia ha avuto inizio poco prima delle ore 17 con la benedizione e l’apertura del portone da parte di S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, alla presenza delle autorità civili e religiose. È seguita la Santa Messa, presieduta da Mons. Leuzzi con don Emilio Bettini, segretario particolare del Vescovo, concelebrata dal parroco don Carlo Farinelli e da don Giorgio Dragoni, con l’assistenza del diacono Giovanni Fedele e l’animazione del coro diretto dal maestro Paolo Speca.

La riapertura della chiesa ha rappresentato molto più della conclusione di un intervento edilizio: per Colleminuccio significa riappropriarsi di un luogo profondamente legato alla propria storia, alla propria fede e ai ricordi di intere generazioni.

Per questo motivo, la locale Pro Loco ringrazia pubblicamente: in particolare S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, per essersi adoperato con attenzione e sensibilità affinché fosse possibile portare avanti il percorso che ha consentito di realizzare i lavori di miglioramento sismico e restituire la chiesa alla comunità; il Commissario Straordinario Sisma 2016 Guido Castelli, per l’attenzione riservata al territorio e per il fondamentale ruolo svolto nell’ambito dell’iter che ha consentito di approvare l’intervento di miglioramento sismico e rendere possibile la restituzione della chiesa ai fedeli; l’Impresa edile dei fratelli Salvi, che ha eseguito i lavori con professionalità, competenza e attenzione, contribuendo concretamente alla restituzione di questo importante luogo di culto ai fedeli e dando nuova vita a un edificio che rappresenta un patrimonio prezioso per Colleminuccio.

Grande partecipazione anche alla tradizionale Solenne Processione in onore di San Lorenzo Martire, che ha attraversato le vie del borgo accompagnando il santo patrono tra la sua gente, in un momento di intensa devozione e di forte senso di appartenenza e condivisione.

Alle ore 20 la festa è proseguita con La Danza del Laccio d’Amore, presentata dal Gruppo Folkloristico Penna Sant’Andrea, seguita dal momento culturale dedicato alla storia del paese, durante il quale Francesco Di Giuliantonio ha raccontato vicende, personaggi e memorie di Colleminuccio.

Nel corso della serata è stato inoltre formalizzato un significativo gemellaggio tra la Pro Loco Città di Alba Adriatica, presieduta da Renato Pantoli, e la Pro Loco Colleminuccio. Un momento molto importante, che rafforza i rapporti di amicizia, collaborazione e condivisione tra le due realtà associative e apre la strada a nuove occasioni di confronto e di crescita comune. Il presidente Renato Pantoli ha consegnato al presidente della Pro Loco Colleminuccio, Osvaldo Di Teodoro, una targa recante la seguente dedica: Alla Pro Loco di Colleminuccio, con stima, amicizia e i migliori auguri di buon lavoro. La nostra associazione e la nostra esperienza saranno sempre a vostra disposizione per costruire e crescere insieme.

La musica de I fratelli Scacchia e di Vittorio “Il Fenomeno” ha accompagnato la serata, conclusa con i tradizionali fuochi d’artificio della Ditta Di Marco Giuseppe.

La manifestazione è stata presentata dalla giornalista Dorotea Mazzetta, che ha saputo condurre la serata con professionalità, eleganza e grande capacità di coinvolgimento.

Gli stand enogastronomici hanno inoltre proposto specialità del territorio e prodotti della tradizione locale.

La riuscita della Festa Patronale è stata resa possibile dall’impegno della Pro Loco Colleminuccio, con il patrocinio del Comune di Teramo e della Provincia di Teramo e il contributo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, della Fondazione Tercas e del Consorzio BIM Teramo, oltre al prezioso sostegno degli sponsor e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Pertanto, un ringraziamento viene rivolto dalla Pro Loco anche a tutti coloro che hanno sostenuto la realizzazione dell’iniziativa, agli sponsor, agli enti e alle realtà che, con il loro contributo e la loro disponibilità, hanno reso possibile lo svolgimento della festa e contribuito al successo dell’intera giornata.

Numerose le autorità presenti a Colleminuccio, a testimonianza dell’attenzione riservata al territorio e alla comunità locale: il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto; i consiglieri regionali Marilena Rossi, delegata del Governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Paolo Gatti e Dino Pepe; gli assessori comunali Marco Di Marcantonio e Domenico Sbraccia; i consiglieri comunali Emiliano Carginari, Maria Cristina Marroni e Pasquale Tiberii; il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo.

La Festa di San Lorenzo 2026 si è così conclusa nel segno della fede, della memoria, della cultura e della tradizione, con la consapevolezza di aver vissuto una giornata speciale e destinata a rimanere nella memoria di Colleminuccio.

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