Rimani in contatto con noi
#

Territorio

Libri sotto le stelle: la rassegna culturale di Bugnara torna in Valle Peligna per la sua quinta edizione

📖 Torna a Bugnara la rassegna “Libri sotto le stelle”: dal 10 luglio al 12 agosto, incontri con gli autori, mostre fotografiche e dibattiti nel cuore della Valle Peligna. Non perdere le tappe di questa edizione tra letteratura e territorio.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Bugnara #VallePeligna #LibriSottoLeStelle #CulturaAbruzzo

Pubblicato

a

Christian Raimo foto Dino Ignani

Redazione-  Bugnara si prepara ad accogliere la stagione estiva con la quinta edizione di “Libri sotto le stelle”, una rassegna culturale che trasforma il borgo in un polo di attrazione per la letteratura, la fotografia e il confronto civico. L’evento, promosso dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, si articola in un calendario di quattro appuntamenti programmati tra il 10 luglio e il 12 agosto 2026. L’iniziativa mira a vivacizzare il tessuto sociale del territorio, offrendo spazi di riflessione e socialità attiva.

Il programma si inserisce nel più ampio percorso che vede il comune di Bugnara, insignito del riconoscimento di “Città che legge” dal Centro per il libro e la lettura per il triennio 2024-2026, impegnato in una costante opera di promozione della cultura scritta. La rassegna rientra a pieno titolo nelle azioni previste dal Patto per la Lettura locale, dimostrando quanto una piccola comunità possa fare rete per valorizzare il proprio patrimonio, creando ponti tra residenti, visitatori e il mondo intellettuale contemporaneo.

Gli appuntamenti tra letteratura e immagine

L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 10 luglio, alle ore 18.30, presso Palazzo Alesi. L’evento d’apertura è dedicato all’estetica del territorio con la mostra fotografica intitolata “Attraverso i paesi della Valle Peligna”, un progetto che invita a osservare le mutazioni e la bellezza dei centri abitati che compongono la vasta area peligna. Nella stessa giornata, alle 21.30, il cortile di Palazzo Alesi farà da teatro alla presentazione del volume “Ivan Graziani” scritto da Federico Falcone e edito da Ianieri Edizioni, un omaggio a una figura poliedrica della musica e della cultura italiana, capace di toccare le corde della sensibilità popolare.

Il cartellone prosegue venerdì 17 luglio, sempre alle 21.30, con la presenza di Christian Raimo. L’autore presenterà “L’invenzione del colore”, pubblicato dalla casa editrice La nave di Teseo, in un incontro che promette di stimolare il dibattito su temi trasversali. Il terzo incontro è fissato per lunedì 3 agosto, alle 21.30, quando l’attenzione si sposterà su Alessio De Stefano, autore di “John Fante Tapes”, pubblicato per i tipi di Radici Edizioni. La chiusura della manifestazione è prevista per mercoledì 12 agosto, alle 19.00, nella frazione di Torre dei Nolfi, con un evento dedicato alla curatrice Valentina Di Cesare e al suo volume “Oceani allo specchio. Voci in dialogo dalle diaspore”, che porta con sé riflessioni profonde su identità e migrazioni, sempre per Radici Edizioni.

Una rete territoriale per il valore della cultura

Matteo Servilio, presidente del Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, sottolinea l’importanza di queste iniziative per la tenuta civile delle comunità montane e rurali. Secondo Servilio, la rassegna non rappresenta soltanto una serie di presentazioni librarie, bensì un dispositivo per costruire luoghi di incontro in cui le famiglie, i giovani e le associazioni locali possano ritrovarsi. L’obiettivo è trasformare il cortile di un palazzo storico in un tavolo comune dove le parole e le immagini fungono da catalizzatori di senso di appartenenza.

Il successo di un simile progetto è legato alla capacità di instaurare collaborazioni solide. La rassegna può contare su una rete di partner che include la libreria Ubik “Fuori di Penna” di Sulmona, l’Associazione Culturale Studium, la Comunità dei Lettori, Andrea Calvano Photography, la cooperativa Il Bosso, il Circolo Nolfese, l’associazione LaborAutorio e il Comune di Bugnara. Fondamentale, inoltre, il sostegno economico della BCC di Pratola Peligna, che conferma la propria vicinanza alle iniziative capaci di generare ricadute positive sul territorio della valle.

Questi incontri non si limitano a celebrare la produzione libraria, ma pongono Bugnara in un asse di dialogo costante con autori che, arrivando da fuori, portano prospettive inedite e stimolanti. In un’epoca segnata dalla frammentazione, il valore di questi appuntamenti risiede nella fisicità dello scambio: sedersi a ascoltare una presentazione significa riappropriarsi del tempo e dello spazio pubblico. Con questa quinta edizione, il borgo si conferma un faro culturale per la Valle Peligna, dimostrando che l’investimento in cultura è lo strumento più efficace per mantenere vivo e vitale il legame tra la popolazione e il proprio territorio.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piana del Cavaliere

Emergenza siccità in quota: il Comune di Carsoli stanzia fondi straordinari per aiutare gli allevatori della vicina Pereto

Siccità estrema in montagna, il bestiame rischia di restare senza acqua: il Comune di Carsoli interviene per aiutare la vicina Pereto! 🐄 💧 Quando la natura impone condizioni estreme, i confini burocratici devono sparire per fare spazio alla solidarietà territoriale! Le anomale temperature e la grave siccità del 2026 hanno letteralmente prosciugato le fonti montane in alta quota, costringendo il Comune di Pereto ad affittare grandi autobotti per riempire artificialmente gli abbeveratoi e salvare il bestiame al pascolo dalla disidratazione. Un’emergenza aggravata anche dalla chiusura di alcune strade montane nella frazione di San Martino, che ha impedito agli allevatori di raggiungere altre fonti. Per questo motivo, la Giunta Comunale di Carsoli, guidata dal sindaco Marcangeli, ha deciso di tendere la mano ai “vicini di casa”: ha attinto 4.000 euro dal proprio Fondo di Riserva per sostenere economicamente le spese di Pereto! Un bellissimo gesto di cooperazione istituzionale che dimostra come la tutela del benessere animale e la salvaguardia del duro lavoro degli allevatori contino molto di più delle fredde divisioni comunali. Leggi i dettagli della delibera nel nostro articolo completo! 👇 ⛰️ E voi cosa ne pensate? Non credete che i Comuni montani debbano sempre collaborare per fronteggiare insieme gli effetti dei cambiamenti climatici?

Pubblicato

a

Mucca assetata

Carsoli – Quando la natura impone condizioni estreme e la sopravvivenza stessa delle attività tradizionali viene messa a duro rischio, i confini burocratici tracciati sulle mappe devono necessariamente lasciare il passo al buonsenso, alla collaborazione territoriale e all’umanità. È esattamente con questo nobile spirito di sussidiarietà che la Giunta Comunale di Carsoli ha appena approvato un vitale intervento finanziario a sostegno del vicino e confinante Comune di Pereto.
L’obiettivo di questo aiuto economico è chiaro: coprire parzialmente i pesanti costi sostenuti negli ultimi mesi per fronteggiare la drammatica carenza idrica che ha colpito duramente i pascoli in alta quota. La decisione, di grande valore etico e istituzionale, è stata formalizzata attraverso la delibera di Giunta n. 106/2026, approvata all’unanimità dall’esecutivo presieduto dal sindaco Loreto Alessandro Marcangeli.

La grave crisi idrica in montagna: autobotti per salvare il bestiame

L’atto ufficiale firmato dal Comune di Carsoli fa diretto seguito a un’accorata e pressante richiesta formale inviata proprio dall’Amministrazione di Pereto, la quale chiedeva un necessario sostegno per far fronte agli onerosi interventi d’urgenza già effettuati nel corso della difficile stagione estiva.
Come tutti sanno, le eccezionali e anomale condizioni climatiche vissute in questo caldo 2026 hanno causato una marcata e preoccupante scarsità d’acqua su tutto l’Appennino. Una siccità estrema che ha letteralmente prosciugato le fonti naturali, rendendo perciò assolutamente indispensabile il disperato trasporto di riserve idriche in quota tramite l’utilizzo di enormi autobotti. Un’operazione logistica complessa e costosissima, resasi necessaria per riuscire a riempire artificialmente i serbatoi e gli abbeveratoi montani ed evitare così la morte per disidratazione del prezioso bestiame lasciato libero al pascolo.

I disagi a San Martino e i 4.000 euro dal Fondo di Riserva

Ad aggravare ulteriormente il già fragile quadro ambientale ha contribuito, nei mesi scorsi, anche una problematica prettamente logistica. Si è infatti registrato lo spostamento occasionale (e spesso obbligato) di numerosi capi di bestiame tra i vari territori limitrofi, un fenomeno strettamente legato alla temporanea chiusura di alcuni fondamentali tratti stradali montani situati nella frazione di San Martino, nel territorio di Carsoli. Questa fastidiosa interdizione viaria ha di fatto impedito agli allevatori locali di raggiungere agevolmente altri fontanili comunali, concentrando di conseguenza l’emergenza idrica in zone specifiche.
Di fronte all’oggettiva impossibilità di attingere ai capitoli ordinari di spesa corrente del bilancio, la Giunta Marcangeli non si è arresa alla burocrazia. L’esecutivo ha deliberato con urgenza un provvidenziale prelevamento dal Fondo di Riserva (uno strumento finanziario destinato proprio a fronteggiare esigenze straordinarie e non prevedibili in sede di bilancio di previsione) per un importo complessivo di ben 4.000 euro, destinati alle casse di Pereto.

Oltre i confini: la tutela degli animali e del lavoro montano

Questa delibera rappresenta molto più di un semplice e arido trasferimento di fondi tra due enti locali. Il provvedimento, infatti, richiama a gran voce i sacrosanti principi costituzionali di cooperazione istituzionale e sussidiarietà.
Il messaggio che parte da Carsoli è fortissimo e dovrebbe fare scuola: la tutela assoluta del benessere animale e la doverosa salvaguardia delle faticose attività zootecniche di montagna rappresentano priorità pubbliche di vitale importanza. Sono emergenze sociali, ecologiche ed economiche capaci (e in dovere) di superare agilmente i meri confini amministrativi dei Comuni. Di fronte alle sfide sempre più dure imposte dai cambiamenti climatici, salvare il nostro bestiame e aiutare gli eroici pastori che presidiano le nostre montagne significa, in ultima analisi, salvare l’anima stessa del nostro territorio.

Continua a Leggere

Territorio

A Torre dei Nolfi si accende la notte dei campioni: sale l’attesa per la finalissima del “Tal e Qual Show”

Musica, trasformismi e tanto divertimento: a Torre dei Nolfi arriva l’attesissima finalissima del “Tal e Qual Show”! 🎤 🎭 Chi sarà il nuovo Re delle imitazioni abruzzesi? L’attesa è finita! Dopo l’enorme e meritato successo della prima serata, domenica 30 agosto (ore 21:30) l’anfiteatro di Torre dei Nolfi (AQ) si illuminerà a festa per il secondo e decisivo capitolo della terza edizione del “Tal e Qual Show”, il geniale format ideato e condotto dall’istrionico showman Thomas Ventresca. Una nuova e coraggiosa batteria di concorrenti salirà sul palco per imitare, sia nella voce che nell’aspetto, le più grandi star della musica italiana e internazionale! A giudicarli ci sarà una giuria severissima (impreziosita dal ritorno di Franco Ray), ma anche il pubblico sugli spalti sarà chiamato a votare! Il vincitore della serata otterrà l’accesso alla “Finalissima”, dove si scontrerà in un epico “testa a testa” all’ultima nota contro Luana Garofoli, già dominatrice assoluta della prima puntata grazie alla sua pazzesca interpretazione di Ditonellapiaga! Una notte di spettacolo e talento puro vi aspetta nel cuore dell’Abruzzo. Leggi i dettagli e scopri i nomi della giuria nel nostro articolo! 👇 🌟 Siete pronti a fare il tifo? Quale grande cantante vi piacerebbe veder imitare sul palco?

Pubblicato

a

Thomas Ventresca 

Torre dei Nolfi – Ci sono serate magiche in cui i nostri borghi e i nostri piccoli anfiteatri si trasformano in veri e propri palcoscenici di respiro nazionale, dove l’arte, la musica e il sano divertimento comunitario diventano i padroni assoluti della scena. L’attesa è finalmente terminata: dopo il clamoroso successo e la straordinaria partecipazione di pubblico registrati nella scoppiettante serata d’esordio, torna l’attesissimo appuntamento con la terza edizione del “Tal e Qual Show”, il geniale format di imitazioni canore nato dall’estro creativo e dalla coinvolgente conduzione dello showman Thomas Ventresca.
L’appuntamento per il secondo e ormai decisivo capitolo di questa meravigliosa manifestazione musicale è fissato per domenica 30 agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, nella sempre bellissima e suggestiva cornice dell’anfiteatro di Torre dei Nolfi, nel cuore della provincia dell’Aquila.

La magia delle imitazioni: una nuova carrellata di talenti

Quella di domenica si preannuncia come una serata ricchissima di emozioni vibranti, talento puro e, soprattutto, di quel sano divertimento di paese capace di unire intere famiglie e generazioni sotto le stelle. La musica dal vivo, unita alla difficilissima “arte dell’immedesimazione”, sarà l’assoluta protagonista.
Nel corso di questo nuovo e scoppiettante appuntamento, una nuova e agguerrita batteria di concorrenti salirà sul palco abruzzese per mettere coraggiosamente alla prova le proprie doti vocali, fisiche e sceniche, cimentandosi nell’ardua impresa di interpretare (e imitare in tutto e per tutto) i più grandi ed iconici nomi della musica italiana e internazionale. Ore di trucco, parrucco e prove estenuanti troveranno finalmente il loro sfogo sotto le luci della ribalta.

La giuria d’eccezione e il prezioso voto del pubblico

A valutare le complesse performances dei talenti in gara ci sarà, come di consueto, una giuria d’eccezione, un team attento e spietato composto da nomi di rilievo: Linda Ibrahisku, Carla Gaita, Andrea Bellucci, Carmine Omogrosso e Roberto Ruggiero. A questa formidabile squadra di esperti si aggiunge inoltre l’attesissimo e gradito grande ritorno di Franco Ray.
Ma, in un format così popolare e amato, il verdetto finale non potrebbe mai spettare soltanto al severo tavolo dei giudici. Anche il caldissimo pubblico presente sugli spalti dell’anfiteatro sarà chiamato a fare concretamente la propria parte: gli spettatori potranno infatti esprimere le loro preziose preferenze, voti che andranno a sommarsi a quelli tecnici per comporre la classifica provvisoria della serata.

Lo scontro finale: chi sfiderà il talento di Luana Garofoli?

L’adrenalina salirà alle stelle al termine di tutte le esibizioni, quando verrà ufficialmente incoronato il vincitore (o la vincitrice) di questa seconda serata. Chi trionferà otterrà l’ambito lasciapassare per il momento più caldo, emozionante e decisivo dell’intero programma: la Finalissima.
Ad attendere il nuovo eletto per la sfida conclusiva ci sarà infatti Luana Garofoli, la talentuosa e formidabile campionessa in carica, già vincitrice indiscussa della prima serata dopo aver letteralmente conquistato l’intera giuria e stregato la platea con una travolgente, energica e impeccabile interpretazione della cantautrice Ditonellapiaga.
I due campioni (Luana contro il vincitore della domenica) si scontreranno dunque nell’ultimo e decisivo duello della serata: un “testa a testa” epico, combattuto all’ultima nota e all’ultimo acuto, per decretare ufficialmente il vincitore assoluto della terza edizione dello show ideato da Thomas Ventresca.
Preparatevi per una notte di note, risate, incredibili trasformismi e grande, autentico spettacolo: i riflettori si accendono nel cuore dell’Abruzzo per incoronare il nuovo Re o la nuova Regina delle imitazioni. Non mancate!

Continua a Leggere

Territorio

Allarme zanzare e West Nile Virus: il Comune di Spoltore in prima linea per proteggere la salute dei cittadini

Allarme zanzare e West Nile Virus: il Comune di Spoltore scende in campo con gli esperti. Ecco i sintomi e le regole d’oro per proteggersi! 🦟 🩺 La prevenzione è la nostra arma migliore! Dopo la segnalazione di alcuni casi di infezione da virus “West Nile” nei territori limitrofi, il Comune di Spoltore non ha perso tempo e ha immediatamente convocato un tavolo tecnico d’urgenza con la ASL, esperti virologi e l’Amministrazione comunale. Il sindaco Chiara Trulli ha rassicurato la cittadinanza confermando che “al momento non ci sono casi a Spoltore” e ha potenziato le disinfestazioni larvicide sul territorio. Il virologo Paolo Fazii ha invitato a non farsi prendere dal panico: la malattia è grave solo in 1 caso su 150 (soprattutto per soggetti anziani o molto fragili) e non si trasmette da uomo a uomo, ma solo tramite la puntura della comune zanzara notturna! È fondamentale però che tutti i cittadini facciano la loro parte nei propri giardini privati: svuotate i sottovasi dall’acqua stagnante, cambiate l’acqua agli animali, usate i repellenti e mettete le zanzariere! Leggi nel nostro articolo i consigli degli esperti e i “sintomi spia” (febbre alta e tremori) a cui prestare attenzione per chiamare subito il medico. 👇 🏡 Avete già provveduto a svuotare i ristagni d’acqua nei vostri balconi e giardini?

Pubblicato

a

Tavolo

Spoltore – La salute pubblica è il bene più prezioso di una comunità, e per difenderla serve giocare sempre d’anticipo, unendo l’efficienza delle istituzioni alla competenza della scienza. A seguito di alcune recenti segnalazioni riguardanti casi umani di infezione da West Nile Virus in territori limitrofi, l’Amministrazione del Comune di Spoltore (Pescara) non ha perso tempo.
Questa mattina, proprio presso la sede municipale, si è infatti tenuto un fondamentale tavolo tecnico per attivare un immediato raccordo operativo con la ASL di Pescara. L’iniziativa, nata anche su impulso del dottor Nelson Anzoletti (che ha presentato valide proposte di intervento per affrontare l’emergenza), ha visto la partecipazione del virologo Paolo Fazii, del biologo Simone Nicola (consulente in emergenze CBRN, già consulente per OMS e NATO), del sindaco Chiara Trulli, del consigliere delegato alla Sanità Marzia Damiani e di tutti gli uffici tecnici preposti. La buona notizia è che, al momento, non risultano casi umani confermati nel territorio comunale di Spoltore, ma l’attenzione resta altissima.

Che cos’è il West Nile? Niente panico, parla il virologo

Prima di cedere al panico, è fondamentale ascoltare la voce della scienza. Il professor Paolo Fazii ha fornito rassicurazioni molto chiare sulla reale pericolosità dell’infezione: «Il virus non è estremamente pericoloso per l’uomo: solo un caso su 150 sviluppa forme gravi, interessando soprattutto soggetti fragili o anziani. Il ciclo biologico del virus parte dagli uccelli migratori e passa ai volatili stanziali (che fanno la spola tra le zone rurali e i centri abitati), dove la zanzara “Culex pipiens” agisce da vettore pungendo l’uomo».
Il virologo ha inoltre spiegato che ben l’80% delle infezioni umane decorre in modo totalmente asintomatico, creando una circolazione sommersa del virus. Proprio per questo motivo la parola d’ordine deve essere Prevenzione: nei centri abitati è fondamentale l’uso di repellenti, indossare abbigliamento idoneo dal crepuscolo in poi, e segnalare tempestivamente il ritrovamento di eventuali uccelli morti (come corvidi o tortore) per consentire le verifiche dell’Istituto Zooprofilattico.

L’azione dell’Amministrazione: disinfestazioni e controlli mirati

Le istituzioni stanno già facendo la loro parte con grande serietà. «Abbiamo voluto attivare immediatamente ogni misura di prevenzione e confronto per tutelare la salute della nostra amata comunità», ha dichiarato con fermezza il sindaco Chiara Trulli. «L’Amministrazione è già al lavoro con interventi mirati, tra cui la rimozione dei ristagni idrici sulle aree pubbliche, il massiccio rafforzamento dei trattamenti larvicidi e adulticidi, e un monitoraggio costante. La collaborazione con la ASL è vitale, ma invitiamo tutti i cittadini a seguire le buone pratiche anche nei loro cortili privati».
Sulla stessa lunghezza d’onda il biologo Simone Nicola, che ha sottolineato come la comprensione della dinamica ambientale della zanzara sia “essenziale per calibrare gli interventi urbani”, e il consigliere Marzia Damiani, che ha lanciato un forte appello alla collaborazione attiva dei cittadini.

Le regole d’oro per difendersi dalle zanzare in casa

Ricordiamo che il West Nile virus non si trasmette mai da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura della zanzara infetta (maggiormente attiva dal crepuscolo alle ore notturne). Anche il singolo cittadino può e deve fare la sua parte per proteggere la propria famiglia con piccoli gesti quotidiani:

  • Eliminare l’acqua stagnante: svuotare regolarmente sottovasi, secchi, annaffiatoi, teli di plastica, giochi per bambini e copertoni.
  • Coprire i recipienti: chiudere ermeticamente o coprire con zanzariere fitte i bidoni utilizzati per raccogliere l’acqua piovana per gli orti.
  • Animali domestici: cambiare frequentemente e pulire l’acqua nelle ciotole dei nostri amici a quattro zampe.
  • Protezione personale: utilizzare repellenti cutanei certificati, indossare pantaloni e indumenti a maniche lunghe di sera, e installare zanzariere alle finestre.

Infine, in caso di insorgenza improvvisa di febbre elevata, forte mal di testa, debolezza muscolare profonda, disorientamento o tremori, si invita la popolazione a non sottovalutare i sintomi e a contattare tempestivamente il proprio medico curante o la guardia medica. Il Comune di Spoltore continuerà a fornire aggiornamenti costanti sui propri canali ufficiali: la salute pubblica si difende uniti.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza