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“NON BASTA CREARE POSTI DI LAVORO, BISOGNA CREARE POTENZA ITALIANA” – IL NUOVO ORDINE ECONOMICO RICHIESTO DA LUCA SFORZINI AL CENTRO STUDI RINASCIMENTO NAZIONALE

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“NON BASTA CREARE POSTI DI LAVORO, BISOGNA CREARE POTENZA ITALIANA” – IL NUOVO ORDINE ECONOMICO RICHIESTO DA LUCA SFORZINI AL CENTRO STUDI RINASCIMENTO NAZIONALE

Redazione-  In una conferenza tenutasi tra le antiche mura del Castello Sforzini a Castellar Ponzano, il presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale (CSRN), Luca Sforzini, ha lanciato un avvertimento severo contro la concezione attuale della politica del lavoro in Italia. “Il vero problema del Paese non è soltanto quanti lavorano, ma per cosa lavorano, in quale sistema economico, a vantaggio di chi e con quale prospettiva storica”, ha affermato, proponendo una visione che supera la mera contabilità di occupati stabili e precari.

Il contesto: numeri di occupazione a confronto

Il governo di centrodestra, nell’ultimo comunicato, ha annunciato un aumento di 1,2 milioni di occupati rispetto all’anno precedente, sostenendo di aver rotto barriere storiche in termini di creazione di lavoro. Sforzini, però, ha subito messo in dubbio la rilevanza di questi dati. “Anche ammettendo la correttezza dei numeri, resta una domanda gigantesca: questi nuovi occupati stanno costruendo la forza industriale, tecnologica, energetica e geopolitica dell’Italia? O stanno semplicemente alimentando un sistema subordinato, fragile, dipendente dall’esterno?”, ha interrogato il Presidente del CSRN.

Una critica alla “cultura economicista”

Secondo il think tank, la destra italiana rischia di cadere nella stessa trappola della sinistra tecnocratica europea, ossia l’ossessione per PIL, percentuali e bonus. “Una Nazione non vive di grafici. Vive di visione storica, di produzione strategica, di sovranità reale”, ha sottolineato Sforzini, rimandando l’attenzione dal mero “occupazione” a una vera “potenza” nazionale.

Nel suo intervento, Sforzini ha delineato una serie di settori chiave nei quali l’Italia dovrebbe concentrarsi per recuperare la propria sovranità: produzione di acciaio, energia – comprese le fonti nucleari di nuova generazione –, ricerca avanzata, intelligenza artificiale, difesa, cantieristica navale, cultura alta, grandi opere pubbliche, finanza nazionale e tecnologie proprietarie. “Non sogniamo semplicemente più contratti stabili. Sogniamo una civiltà italiana che torni a produrre ciò che determina la ricchezza di una grande potenza”, ha dichiarato.

Il Sud: dall’assistenza alla rivoluzione produttiva

Un altro punto focale del discorso è stato il futuro del Mezzogiorno. Sforzini ha criticato apertamente la “cabina di regia per il Sud”, definendola una soluzione autoreferenziale che prolonge la dipendenza da Roma. “Il Sud non ha bisogno dell’ennesima cabina di regia romana, ma di una rivoluzione infrastrutturale, industriale e culturale”, ha sostenuto. Tra le proposte concrete vi sono:

  • Zone economiche radicalmente speciali con fiscalità aggressiva, pensate per attrarre investimenti internazionali e creare cluster tecnologici.
  • Porti militari ed economici di rilevanza strategica nel Mediterraneo, capaci di fungere da hub logistico‑difensivo.
  • Programmi nucleari civili per garantire indipendenza energetica.
  • Alta formazione tecnica e incentivi alla ricerca per trattenere i giovani talenti.
  • Politiche di riconquista demografica volte a contrastare l’emigrazione giovanile e a rinvigorire il tessuto produttivo.

Misurare la sovranità, non solo i contratti

Il messaggio centrale di Sforzini è un invito a superare la mentalità contabile del ministero del lavoro. “Continuare a misurare il successo di una Nazione soltanto col numero dei contratti significa accettare una mentalità da ragioneria ministeriale”, ha avvertito. Propone, invece, indicatori di sovranità: quota di produzione strategica controllata, livello di autonomia energetica, capacità difensiva, e numero di giovani italiani di talento che scelgono di restare e contribuire al Paese.

Reazioni politiche e prospettive

Le dichiarazioni di Sforzini non sono passate inosservate. Il ministro del Lavoro, al termine della stessa conferenza, ha difeso la politica occupazionale del governo, sostenendo che “ogni passo verso più lavoro è un passo verso la dignità dei cittadini”. Tuttavia, i leader dell’opposizione hanno accolto il richiamo del CSRN, chiedendo al governo di “spostare il focus dalla quantità alla qualità dell’impiego”.

Il dibattito si colloca in un momento in cui l’Unione Europea sta spingendo per una transizione verde e digitale, mentre la concorrenza globale – in particolare la Cina e gli Stati Uniti – continua a consolidare le proprie capacità produttive avanzate. In questo scenario, la proposta di Sforzini rappresenta una sfida di fondo: trasformare la politica del lavoro da mero strumento di mitigazione sociale a leva di sovranità nazionale.

L’appello di Luca Sforzini al Centro Studi Rinascimento Nazionale è chiaro: l’Italia non può più limitarsi a “ordinare” il proprio territorio all’interno dell’economia globale; deve riappropriarsi della sua ambizione storica. “Il problema non è soltanto creare lavoro. Il problema è creare destino”, ha concluso il presidente, lasciando intravedere una possibile svolta di rotta per chi, tra partiti e istituzioni, è disposto a ridefinire il concetto di crescita nazionale.

Per approfondire, visita il sito ufficiale del Rinascimento Nazionale: www.rinascimentonazionale.it.

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Politica

Roma, Gianluca Quadrini partecipa al convegno nazionale sulla cooperazione e l’economia sociale al Senato

IL TERZO SETTORE AL SENATO! Oggi pomeriggio a Roma il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio Gianluca Quadrini ha partecipato al convegno nazionale di ANCOS UNCI sull’economia sociale. Al tavolo con il Viceministro Maria Teresa Bellucci, la Senatrice Daniela Ternullo e l’On. Alessandro Battilocchio per chiedere un forte coordinamento tra Governo ed Enti Locali a tutela delle periferie e dei servizi ai cittadini. I dettagli nell’articolo.#roma #senato #gianlucaquadrini #ancislazio #frosinone #economiasociale #cooperazione #mariateresabellucci #terzosettore #pagineutili

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Pubblico in sala

Il dirigente di Anci Lazio a Palazzo Madama con il viceministro Maria Teresa Bellucci per discutere il welfare sussidiario

Roma – Un prestigioso, qualificato e strategico momento di confronto istituzionale di respiro nazionale incentrato sui destini del Terzo Settore, sulle riforme del welfare sussidiario e sul ruolo insostituibile svolto dalle cooperative nel tessuto produttivo italiano si è svolto nel cuore della capitale. All’interno della solenne cornice della Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica, ha preso il via l’atteso convegno intitolato Cooperazione, promozione umana, economia sociale, il nostro vocabolario per il bene del Paese. All’importante appuntamento politico ha preso parte attiva nel pomeriggio di oggi il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente Regionale di Anci Lazio Gianluca Quadrini, portando la voce e le istanze degli enti locali ciociari davanti a una platea composta dai massimi vertici governativi, membri del parlamento ed esperti delle politiche sociali.
La kermesse nazionale, promossa congiuntamente dai quadri direttivi di Ancos Unci e dell’Unione Nazionale Cooperative Italiane, ha riunito a Roma i principali attori della cooperazione sociale allo scopo di delineare un manifesto programmatico per rispondere in modo economico, equo e inclusivo alle nuove sfide della sussidiarietà e dello sviluppo solidale. I lavori assembleari sono stati aperti ufficialmente dalla dettagliata relazione introduttiva del Presidente di Ancos Unci Paolo Ragusa, a cui sono seguiti gli autorevoli indirizzi di saluto istituzionali portati dalla Senatrice Daniela Ternullo, nella sua veste di Segretario della Presidenza del Senato, dalla Presidente della… Federazione Regionale Unci Lazio Maria Pia Di Zitti e dal Presidente Nazionale del movimento Andrea Amico.

Il dibattito moderato da Fernando Magliaro e l’intervento del Cardinale Lojudice

Il fulcro del dibattito parlamentare si è sviluppato attraverso una fitta tavola rotonda caratterizzata da interventi di altissimo profilo scientifico, moderata sul palco dal giornalista del quotidiano Il Messaggero Fernando Magliaro. Il confronto ha visto la partecipazione in collegamento telematico streaming di Sua Eminenza il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, affiancato dagli interventi in presenza del Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle periferie Alessandro Battilocchio e del Presidente della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera Ugo Cappellacci. Le conclusioni politiche e programmatiche dell’intero convegno romano sono state affidate direttamente al Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, la quale ha tracciato le linee guida del governo per il sostegno economico alle realtà periferiche e ai soggetti fragili.
A margine delle sessioni di dibattito a Palazzo Madama, il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini ha espresso profonda soddisfazione per l’alto spessore delle tematiche trattate, rivolgendo un plauso speciale al presidente Paolo Ragusa per lo straordinario e instancabile lavoro che le strutture di Ancos Unci svolgono quotidianamente con passione e competenza a favore del comparto cooperativo. Quadrini ha rimarcato che la promozione umana rappresenta un elemento portante del vocabolario amministrativo della Provincia di Frosinone e dei borghi del Lazio.

La sinergia tra la Provincia di Frosinone e la programmazione della bacheca del giornale

Il dirigente di Anci Lazio Gianluca Quadrini ha evidenziato che il benessere economico del Paese passa inevitabilmente attraverso un forte, rinnovato e strutturato coordinamento strategico tra le istituzioni comunali e i volontari del Terzo Settore. Secondo la visione espressa dall’amministratore ciociaro, solo valorizzando queste sinergie operative e sostenendo l’impegno quotidiano degli operatori sul campo sarà possibile dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini, offrendo servizi scolastici e sanitari di livello anche nelle aree più isolate.
L’appuntamento odierno ha confermato l’urgenza di rimettere al centro dell’agenda politica i temi dell’economia solidale. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento dei tavoli di confronto sul Terzo Settore in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori della Marsica, dell’Abruzzo e del Lazio attenti alle riforme del lavoro, della sussidiarietà e dello sviluppo dei territori montani in Italia.

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Milano, Futuro Nazionale e il sindacato Stas aprono il tavolo sul futuro dei lavoratori dell’Atm

🚨 TRASPORTI A MILANO: ASSE SINDACATO-POLITICA PER L’ATM! L’avvocato Renato Maturo (Futuro Nazionale Milano) incontra Giuseppe Intiso (STAS) per difendere i diritti e la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri dell’azienda dei trasporti milanesi. I dipendenti scelgono un portavoce che sarà presentato alla stampa alla presenza dei consiglieri regionali Luca Ferrazzi e Pietro Macconi e dell’onorevole Laura Ravetto. Tutti i dettagli nell’articolo 👇#milano #atm #sindacatostas #renatomaturo #giuseppeintiso #lauraravetto #robertovannacci #trasportipubblici #lombardia #pagineutili

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Il dibattito promosso dall’avvocato Renato Maturo e Giuseppe Intiso per tutelare i trasporti pubblici lombardi

Milano – Il delicato e sempre attuale comparto del trasporto pubblico locale milanese, della sicurezza del personale viaggiante sulle linee della metropolitana e della tutela dei diritti contrattuali dei dipendenti si apprestano a occupare il centro del dibattito politico e sindacale della Lombardia. All’interno del capoluogo meneghino, ha preso il via ufficiale un importante e atteso incontro programmatico che ha visto confrontarsi i vertici del movimento politico e sociale territoriale con i rappresentanti sindacali dei lavoratori dei trasporti. Il presidente del comitato quattrocentoventuno di Futuro Nazionale Milano, l’avvocato Renato Maturo, ha incontrato formalmente Giuseppe Intiso, segretario generale del sindacato autonomo Stas, avviando un tavolo di confronto strategico finalizzato a raccogliere le istanze e le crescenti preoccupazioni della base operaia e del personale tecnico della storica azienda dei trasporti pubblici milanesi Atm.
Al centro dei colloqui milanesi sono stati posti i temi cardine della sicurezza all’interno delle stazioni ferroviarie, della salute dei lavoratori esposti ai turni notturni e della necessità di garantire un servizio efficiente per le decine di migliaia di utenti, pendolari e studenti che ogni giorno affollano i mezzi di trasporto della metropoli. L’avvocato Renato Maturo ha sottolineato che il sindacato svolge la sua autonoma attività interna all’azienda ma la politica, nella assoluta indipendenza di funzioni e nel reciproco rispetto, ha il dovere istituzionale e civile di ascoltare le istanze reali dei lavoratori, portandole direttamente nei tavoli delle assemblee legislative lombarde.

I consiglieri regionali Luca Ferrazzi e Pietro Macconi presenti alla prossima assemblea di Milano

Il dirigente Renato Maturo ha ribadito con forza che il comitato di Futuro Nazionale intende difendere con determinazione il patrimonio storico rappresentato dall’azienda milanese Atm, salvaguardando l’occupazione e contrastando le ipotesi di privatizzazione selvaggia dei servizi. Secondo l’analisi condivisa con il segretario dello Stas Giuseppe Intiso, il benessere dei cittadini e la qualità della mobilità urbana di Milano risultano strettamente interconnessi con il riconoscimento della dignità professionale dei conducenti e dei controllori. I lavoratori dell’Atm hanno espresso una forte attenzione e simpatia nei confronti del nuovo progetto politico, sovranista e sociale, guidato a livello nazionale dal parlamentare europeo Generale Roberto Vannacci, ravvisando nelle sue tesi un forte richiamo alla disciplina, alla sicurezza pubblica e alla valorizzazione delle professionalità italiane.
Le maestranze e i delegati sindacali si riuniranno molto presto nel corso di una grande assemblea pubblica metropolitana allo scopo di selezionare e votare un proprio portavoce ufficiale del comparto trasporti. La figura emersa dalle urne sindacali verrà successivamente presentata in modo ufficiale agli organi di stampa e ai giornalisti milanesi nel corso di una conferenza stampa istituzionale. All’evento di presentazione parteciperanno i consiglieri regionali della Lombardia Luca Ferrazzi e Pietro Macconi, affiancati dalla presenza dell’onorevole Laura Ravetto, a testimonianza del grande peso specifico che la vertenza ha conquistato nei tavoli della politica nazionale. 

La tutela della sicurezza dei pendolari mobili e la pianificazione dei testi in bacheca

La convergenza tra l’azione del sindacato autonomo Stas e i comitati civici milanesi si preannuncia come un elemento di forte stimolo per la giunta comunale, chiamata a stanziare nuove risorse economiche per l’ammodernamento delle flotte e per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sui bus. La redazione del giornale continuerà a seguire le vicende dei trasporti lombardi e lo svolgimento dell’assemblea dei lavoratori dell’Atm in modo totalmente neutrale, offrendo un servizio informativo utile e puntuale per aggiornare tutti i lettori attenti ai temi del lavoro, della sicurezza urbana, della politica e dei diritti dei cittadini in Italia.

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Roma, Gianluca Quadrini partecipa al convegno nazionale sulla cooperazione e l’economia sociale al Senato

🚨 IL TERZO SETTORE AL SENATO! Oggi pomeriggio a Roma il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio Gianluca Quadrini ha partecipato al convegno nazionale di ANCOS UNCI sull’economia sociale. Al tavolo con il Viceministro Maria Teresa Bellucci, la Senatrice Daniela Ternullo e l’On. Alessandro Battilocchio per chiedere un forte coordinamento tra Governo ed Enti Locali a tutela delle periferie e dei servizi ai cittadini. I dettagli 👇#roma #senato #gianlucaquadrini #ancislazio #frosinone #economia社会 #cooperazione #mariateresabellucci #terzosettore #pagineutili

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Relatori

Il dirigente di Anci Lazio a Palazzo Madama con il viceministro Maria Teresa Bellucci per discutere il welfare sussidiario

Roma – Un prestigioso, qualificato e strategico momento di confronto istituzionale di respiro nazionale incentrato sui destini del Terzo Settore, sulle riforme del welfare sussidiario e sul ruolo insostituibile svolto dalle cooperative nel tessuto produttivo italiano si è svolto nel cuore della capitale. All’interno della solenne cornice della Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica, ha preso il via l’atteso convegno intitolato Cooperazione, promozione umana, economia sociale, il nostro vocabolario per il bene del Paese. All’importante appuntamento politico ha preso parte attiva nel pomeriggio di oggi il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente Regionale di Anci Lazio Gianluca Quadrini, portando la voce e le istanze degli enti locali ciociari davanti a una platea composta dai massimi vertici governativi, membri del parlamento ed esperti delle politiche sociali.
La kermesse nazionale, promossa congiuntamente dai quadri direttivi di Ancos Unci e dell’Unione Nazionale Cooperative Italiane, ha riunito a Roma i principali attori della cooperazione sociale allo scopo di delineare un manifesto programmatico per rispondere in modo equo e inclusivo alle nuove sfide della sussidiarietà e dello sviluppo economico solidale. I lavori assembleari sono stati aperti ufficialmente dalla dettagliata relazione introduttiva del Presidente di Ancos Unci Paolo Ragusa, a cui sono seguiti gli autorevoli indirizzi di saluto istituzionali portati dalla Senatrice Daniela Ternullo, nella sua veste di Segretario della Presidenza del Senato, dalla Presidente della Federazione Regionale Unci Lazio Maria Pia Di Zitti e dal Presidente Nazionale del movimento Andrea Amico.

Il dibattito moderato da Fernando Magliaro e l’intervento del Cardinale Lojudice

Il fulcro del dibattito parlamentare si è sviluppato attraverso una fitta tavola rotonda caratterizzata da interventi di altissimo profilo scientifico, moderata sul palco dal giornalista del quotidiano Il Messaggero Fernando Magliaro. Il confronto ha visto la partecipazione in collegamento telematico streaming di Sua Eminenza il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, affiancato dagli interventi in presenza del Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle periferie Alessandro Battilocchio e del Presidente della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera Ugo Cappellacci. Le conclusioni politiche e programmatiche dell’intero convegno romano sono state affidate direttamente al Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, la quale ha tracciato le linee guida del governo per il sostegno economico alle realtà periferiche e ai soggetti fragili.
A margine delle sessioni di dibattito a Palazzo Madama, il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini ha espresso profonda soddisfazione per l’alto spessore delle tematiche trattate, rivolgendo un plauso speciale al presidente Paolo Ragusa per lo straordinario e instancabile lavoro che le strutture di Ancos Unci svolgono quotidianamente con passione e competenza a favore del comparto cooperativo. Quadrini ha rimarcato che la promozione umana rappresenta un elemento portante del vocabolario amministrativo della Provincia di Frosinone e dei borghi del Lazio.

La sinergia tra la Provincia di Frosinone e la programmazione della bacheca del giornale

Il dirigente di Anci Lazio Gianluca Quadrini ha evidenziato che il benessere economico del Paese passa inevitabilmente attraverso un forte, rinnovato e strutturato coordinamento strategico tra le istituzioni comunali e i volontari del Terzo Settore. Secondo la visione espressa dall’amministratore ciociaro, solo valorizzando queste sinergie operative e sostenendo l’impegno quotidiano degli operatori sul campo sarà possibile dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini, offrendo servizi scolastici e sanitari di livello anche nelle aree più isolate.
L’appuntamento odierno ha confermato l’urgenza di rimettere al centro dell’agenda politica i temi dell’economia solidale. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento dei tavoli di confronto sul Terzo Settore in modo totalmente neutrale, offrendo servizi speciali per aggiornare i lettori della Marsica, dell’Abruzzo e del Lazio attenti alle riforme del lavoro, della sussidiarietà e dello sviluppo dei territori montani in Italia.

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