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Piana del Cavaliere

“Bollicine al Tramonto”: a Pereto torna la notte bianca tra gastronomia e musica dal vivo

🥂 La Notte Bianca di Pereto vi aspetta sabato 25 luglio con la pecora alla cottora, degustazioni FISAR e tanta musica dal vivo sotto le stelle. Non mancate all’appuntamento più gustoso dell’estate!

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#Pereto #NotteBianca #Marsica #EventiAbruzzo

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Locandina Evento

Redazione-  Pereto si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’estate nella Marsica. Sabato 25 luglio, il borgo medievale della provincia dell’Aquila si trasformerà in un centro pulsante di attività, luci e sapori grazie alla Notte Bianca, un appuntamento che quest’anno promette di attirare visitatori da tutto il territorio circostante, spinti dal desiderio di riscoprire il centro storico e le sue piazze principali. L’iniziativa, organizzata con cura dalla locale Pro Loco, trasformerà Piazza Giovanni Palatucci e Piazza Don Angelo Penna in palcoscenici a cielo aperto, dove la tradizione culinaria locale incontrerà l’intrattenimento di qualità.

Il legame con la tradizione culinaria abruzzese

Il cuore pulsante dell’iniziativa sarà rappresentato, come consuetudine, dall’offerta gastronomica. L’evento “Bollicine al tramonto” non si limita a essere una semplice festa notturna, ma si configura come un vero e proprio omaggio ai prodotti agroalimentari della Valle del Cavaliere. A partire dalle ore 18:30, i partecipanti avranno modo di gustare un menu studiato per celebrare i sapori del territorio. Il piatto forte della serata sarà la pecora alla cottora, una ricetta antica che richiede ore di preparazione e una lenta cottura in antichi paioli di rame, tecnica che è stata tramandata di generazione in generazione dai pastori della transumanza che in passato percorrevano i tratturi vicini a Pereto.

Oltre a questa specialità, che richiama le atmosfere conviviali delle sagre di una volta, il menu prevede un antipasto assortito, frutta di stagione e un dessert finale, offrendo un pasto completo in una cornice suggestiva. La cura nella selezione degli ingredienti e il rispetto per i metodi di preparazione tradizionali confermano l’impegno degli organizzatori nel valorizzare le radici storiche di un centro che giace arroccato su una collina panoramica, pronta a offrire scorci indimenticabili sui monti Simbruini.

Esperienze sensoriali e intrattenimento tra le vie del borgo

La proposta artistica si integrerà perfettamente con l’offerta culinaria. La piazza centrale diventerà il fulcro della musica dal vivo, con artisti pronti ad accompagnare il passaggio dal crepuscolo alla notte profonda. Contemporaneamente, le strade che circondano Piazza Don Angelo Penna ospiteranno diversi stand di artigianato locale, dove sarà possibile osservare da vicino la destrezza degli artigiani alle prese con legno, ceramica e ricami realizzati interamente a mano.

Un tocco di classe sarà dato dalla collaborazione con la FISAR, la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, che curerà una specifica area dedicata alla degustazione di vini. Il focus sarà rivolto alle etichette di alta qualità, con un accento particolare su quelle regionali che meglio si abbinano alla pecora alla cottora. Gli esperti della federazione saranno presenti per guidare gli ospiti in un percorso sensoriale unico, spiegando le caratteristiche organolettiche di ogni calice. La presenza di artisti di strada contribuirà a rendere l’atmosfera dinamica per tutto l’arco della serata, portando sorrisi e stupore anche ai più piccoli.

Un rilancio turistico per la Marsica

La Notte Bianca a Pereto rappresenta un momento di grande importanza per il rilancio turistico della zona. In un’epoca in cui il turismo di prossimità è tornato a essere centrale, eventi di questo tipo fungono da volano economico non solo per gli organizzatori, ma per l’intera comunità locale. La scelta di valorizzare spazi storici come Piazza Giovanni Palatucci è mirata a far conoscere a un numero sempre maggiore di persone le bellezze architettoniche del borgo, caratterizzato da vicoli stretti e case in pietra calcarea tipiche dell’area aquilana.

Il programma serrato e la varietà di offerta garantiscono che l’evento possa soddisfare le aspettative di un pubblico trasversale: dai giovani in cerca di divertimento e buona musica, alle famiglie interessate a trascorrere una serata all’insegna delle tradizioni locali in un ambiente sicuro e stimolante. La Pro Loco di Pereto, estremamente attiva sui canali digitali come la pagina Instagram @proloco_pereto, invita tutti i cittadini dei paesi limitrofi, come Oricola, Carsoli e Rocca di Botte, a raggiungere il paese fin dalle prime ore del pomeriggio per godersi al meglio il tramonto, momento in cui il cielo sopra la valle si tinge di sfumature uniche, facendo da sfondo ideale a un brindisi all’aperto.

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“La parola passa a voi!”: a Rocca di Botte il nuovo Consiglio dei Ragazzi trasformerà i sogni dei più giovani in progetti concreti

“Ragazzi, non è un gioco: il Comune vi darà fondi veri per realizzare i vostri progetti!”. A Rocca di Botte la parola passa ai più giovani. 👦 👧 Troppo spesso si dice che i giovani sono il nostro futuro, dimenticandosi che in realtà sono già il nostro presente! A Rocca di Botte lo hanno capito benissimo: dopo le entusiasmanti elezioni del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, la Vicesindaca Francesca Marzolini e la Consigliera Sara Di Paolo hanno incontrato i baby-eletti per fare una promessa solenne. Non si tratta di un semplice gioco simbolico, ma di un mandato reale di 2 anni! I ragazzi dovranno trasformare in realtà le loro bellissime idee: nuovi spazi per incontrarsi d’inverno, aree verdi attrezzate, piste per le biciclette e luoghi per lo sport. Il Comune dei “grandi” ascolterà le loro proposte e metterà a disposizione veri fondi economici per realizzarle! 💶 “Gli adulti devono ascoltare i bisogni dei ragazzi e aiutarli a migliorare il paese. Rocca di Botte vuole diventare un esempio per tutti. Ragazzi, adesso è il vostro momento: non mollate!”, ha incoraggiato l’Amministrazione. Leggi tutti i dettagli di questa splendida lezione di educazione civica nel nostro articolo! 👇 👏 Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa? Vorreste il “Consiglio dei Ragazzi” anche nel vostro Comune?

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Noemi Malpicci e la Vicesindaca Francesca Marzolini

Rocca di Botte – Troppo spesso, nel dibattito pubblico e politico nazionale, i giovani vengono dipinti esclusivamente come “il futuro” della Nazione, quasi come se nel presente non avessero alcun diritto di cittadinanza o voce in capitolo. Ma c’è una piccola, grande comunità nel cuore del nostro territorio che ha deciso di ribaltare questa narrazione anacronistica, dimostrando con i fatti che i ragazzi sono, prima di tutto, il nostro preziosissimo “presente”.
Stiamo parlando di Rocca di Botte, dove si è da poco conclusa con enorme successo di partecipazione la storica elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un momento di altissimo valore civico ed educativo che ha coinvolto i giovanissimi cittadini, chiamati a eleggere i propri rappresentanti. A margine dell’evento, la Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dalla Consigliera Sara Di Paolo, ha voluto incontrare i giovani neo-eletti per spiegare loro, guardandoli negli occhi, il peso, il significato e la bellissima responsabilità del percorso che hanno appena intrapreso.

Non un gioco simbolico, ma un impegno concreto di due anni

Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato forte, chiaro e per nulla paternalistico. Quello vissuto durante la campagna elettorale giovanile non è stato (e non dovrà mai essere) considerato un semplice momento puramente simbolico, una “passerella” o un gioco di ruolo tra banchi di scuola.
Al contrario, la Vicesindaca ha ribadito che si tratta del primo, decisivo passo di un’esperienza amministrativa concreta che durerà ben due anni. Un biennio fondamentale durante il quale i ragazzi avranno il compito istituzionale di confrontarsi democraticamente, imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e, soprattutto, lavorare duramente per trasformare le idee scritte nei loro programmi elettorali in veri e propri progetti urbanistici e sociali per migliorare il paese di Rocca di Botte.

Dalle aree verdi agli spazi invernali: i sogni diventano realtà

Le proposte messe sul tavolo dai ragazzi durante la fase elettorale sono state tantissime e incredibilmente mature, dimostrando un fortissimo attaccamento al proprio territorio. Hanno chiesto, a gran voce, l’istituzione di nuovi spazi sicuri in cui potersi incontrare durante i freddi mesi invernali, la riqualificazione e creazione di aree verdi attrezzate, e luoghi idonei per giocare liberamente, andare in bicicletta o praticare sport all’aria aperta in totale sicurezza.
L’impegno preso dall’Amministrazione guidata dai “grandi” è solenne: ogni singola proposta del Consiglio dei Ragazzi potrà essere discussa in aula e portata all’attenzione della Giunta comunale. Ma c’è di più: il Comune si è impegnato formalmente ad accompagnare i ragazzi nell’effettiva realizzazione delle loro idee, mettendo a disposizione risorse economiche e logistiche concrete.

Il ruolo degli adulti: ascoltare e sostenere senza prevaricare

La sfida più grande, paradossalmente, non sarà per i ragazzi, ma per il mondo degli adulti. Finalmente saranno i più giovani a domandarsi apertamente: “Quale paese vorrei davvero? Che cosa manca a noi giovani per essere felici qui? Che cosa possiamo migliorare con le nostre forze?”.
Di fronte a queste domande, gli adulti (genitori, insegnanti, politici e cittadini) avranno il delicatissimo compito di fermarsi, ascoltarli con vero rispetto, sostenerli nelle difficoltà e aiutarli a rendere fattibili le loro intuizioni, senza mai prevaricarli o tarpare loro le ali. Perché i bambini e i ragazzi della comunità, con i loro desideri sinceri e i loro bisogni, hanno una voce che merita e pretende di essere ascoltata nelle stanze dei bottoni.

Rocca di Botte modello virtuoso: “Ragazzi, non mollate!”

Con questa lodevole iniziativa, Rocca di Botte si candida a diventare un vero e proprio esempio virtuoso per tutti i paesi e i borghi del territorio circostante, dimostrando concretamente quanto sia importante e fruttuoso coinvolgere i più giovani nella vita attiva della comunità per contrastare lo spopolamento e creare senso di appartenenza.
«Il primo passo è stato compiuto. Adesso si comincia davvero con le idee, l’impegno e la partecipazione. Ragazzi, questo è il vostro momento: non mollate!», è stato l’incitamento finale rivolto ai giovanissimi consiglieri. Ora la palla passa a loro: il futuro di Rocca di Botte è in ottime, seppur piccole, mani.

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A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi” al fianco del Vicesindaco Lorenzo Bonanni

A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi”! 👧 🇮🇹 Una giornata di grandissima emozione e di educazione civica ha animato la Sala Consiliare di Rocca di Botte. I ragazzi del paese si sono messi coraggiosamente in gioco e, sperimentando l’emozione indelebile del loro “primo voto” assoluto, hanno eletto i loro rappresentanti istituzionali! A guidare il nuovo Consiglio dei Giovani sarà la neo-Sindaca Noemi Malpicci, affiancata dal Vicesindaco Lorenzo Bonanni. A loro spetterà il bellissimo compito di fare da “ponte” tra le nuove generazioni e l’Amministrazione degli adulti, proponendo idee, sogni e progetti per migliorare il loro borgo. “Avete fatto sentire la vostra voce, ora costruiamo insieme il futuro di Rocca di Botte”, ha dichiarato orgogliosa l’Amministrazione Comunale ringraziando tutti i partecipanti. Leggi il racconto di questa stupenda giornata di democrazia nel nostro articolo! 👇 🗳️ Facciamo tutti i nostri migliori auguri di buon lavoro a Noemi, a Lorenzo e a tutti i neo-consiglieri nei commenti!

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Elezioni sindaco giovani a rocca di Botte

Rocca di Botte – Il futuro di una comunità non si costruisce solamente con il cemento, i bilanci comunali o le opere pubbliche, ma si coltiva innanzitutto investendo sulle nuove generazioni, insegnando loro il valore inestimabile della partecipazione attiva. È con questo nobilissimo spirito che il Comune di Rocca di Botte ha vissuto, nelle scorse ore, una giornata di straordinaria importanza civica e democratica: l’elezione ufficiale del nuovo Sindaco dei Giovani. Un momento istituzionale carico di significato, che ha visto i ragazzi e le ragazze del borgo mettersi coraggiosamente in gioco, avvicinandosi per la prima volta alla complessa e affascinante macchina amministrativa del loro paese.

Il primo voto e le prime emozioni: un esercizio di democrazia

La Sala Consiliare, solitamente teatro dei formali dibattiti politici degli adulti, si è trasformata per un giorno in un vibrante laboratorio di democrazia. Attorno alla classica urna elettorale di cartone bianco (come testimonia la bellissima foto ricordo scattata al termine delle operazioni di spoglio), i ragazzi hanno vissuto l’emozione indelebile del loro primo voto.
Esprimere la propria preferenza, compilare una scheda, attendere lo spoglio in silenzio: gesti che per un adulto rappresentano ormai una normale *routine* democratica, ma che per questi giovanissimi hanno rappresentato una vera e propria iniziazione alla vita civile. È stato palpabile l’entusiasmo di chi ha finalmente capito che la propria opinione conta, che la propria voce ha un peso reale e che il cambiamento parte sempre dall’impegno personale.

Noemi Malpicci e Lorenzo Bonanni: la nuova “Giunta” in erba

Al termine di una sana e corretta competizione elettorale, le urne hanno restituito il loro insindacabile verdetto. Ad indossare idealmente l’ambita fascia tricolore per le nuove generazioni sarà Noemi Malpicci, eletta ufficialmente come Sindaca dei Giovani. Al suo fianco, a supportarla in questa meravigliosa avventura istituzionale, ci sarà Lorenzo Bonanni nel fondamentale ruolo di Vicesindaco. Insieme a loro, ovviamente, opererà l’intero Consiglio dei Giovani, formato da tutti gli altri ragazzi che hanno scelto di candidarsi e di mettere il loro tempo a disposizione della collettività.
A loro spetterà ora l’arduo ma stimolante compito di farsi portavoce delle esigenze, dei sogni, delle problematiche e delle speranze dei loro coetanei, portando all’attenzione dell’Amministrazione “dei grandi” progetti, idee fresche e visioni innovative.

Una voce per il futuro: l’importanza del Consiglio dei Giovani

L’istituzione del Consiglio dei Giovani non è un semplice gioco di ruolo o una recita scolastica, ma un vero e proprio organo consultivo e propositivo. In un periodo storico in cui la disaffezione verso la politica (soprattutto tra i più giovani) raggiunge percentuali allarmanti, iniziative come questa promossa a Rocca di Botte rappresentano un antidoto potentissimo contro l’indifferenza. Responsabilizzare i ragazzi significa allontanarli dai pericoli della noia e dall’isolamento degli smartphone, facendoli sentire parte integrante (e fondamentale) della propria comunità. Significa insegnare loro che i beni comuni (il parco, la scuola, le strade pulite) appartengono anche a loro, e che tocca a loro difenderli e migliorarli.

L’orgoglio dell’Amministrazione: “Insieme per costruire il domani”

L’Amministrazione Comunale, visibilmente orgogliosa ed emozionata per la perfetta riuscita della giornata, ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutti i partecipanti: «Grazie di cuore a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato, che si sono messi in gioco senza paura e che hanno reso speciale questa giornata con il loro primo voto. È l’inizio di un nuovo, meraviglioso percorso da vivere insieme. Avete fatto sentire la vostra voce, ora iniziamo a costruire insieme il futuro di Rocca di Botte! Buon lavoro alla Sindaca dei Giovani Noemi Malpicci, al Vicesindaco Lorenzo Bonanni e a tutto il neonato Consiglio».
Da oggi, Rocca di Botte ha una squadra in più su cui poter contare. E, a giudicare dai sorrisi e dagli sguardi fieri dei ragazzi in foto, il futuro del paese è in ottime mani.

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Antichi saperi e natura a Rocca di Botte: straordinario successo per l’incontro sulle erbe spontanee con Monika Simeckova

Alla scoperta delle erbe spontanee e degli antichi saperi contadini: un pomeriggio meraviglioso a Rocca di Botte! 🌿 🌻 Quanta ricchezza nascondono i prati del nostro territorio? Tantissima, e a Rocca di Botte lo hanno scoperto in un pomeriggio davvero indimenticabile! La Sala Consiliare si è riempita di cittadini curiosi e appassionati per l’incontro dedicato alle erbe spontanee del territorio, magistralmente guidato dalla preparatissima (e simpaticissima!) Monika Simeckova. 👩‍🏫 Tra racconti, antichi usi culinari e curativi e tante domande del pubblico, l’evento si è trasformato in un bellissimo viaggio nelle nostre tradizioni. E per finire… tutti all’aperto per un laboratorio pratico che ha fatto sorridere e divertire grandi e bambini insieme! È proprio di questa “voglia di comunità” e di occasioni per stare bene insieme che i nostri borghi hanno bisogno per restare vivi. Leggi il resoconto di questa bellissima iniziativa nel nostro articolo dedicato! 👇 🌱 Sapevate che molte erbe che calpestiamo ogni giorno sono commestibili o terapeutiche? Quali raccogliete di solito?

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Incontro sulle erbe spontanee con Monika Simeckova a Rocca di Botte

Rocca di Botte – In un’epoca sempre più frenetica e dominata dalla tecnologia digitale, in cui si rischia costantemente di perdere il contatto autentico con le proprie radici e con l’ambiente circostante, fermarsi a riscoprire i doni che la terra ci offre spontaneamente diventa un atto di grande valore culturale. È proprio quello che è accaduto a Rocca di Botte, dove un affascinante incontro pubblico dedicato alla conoscenza delle erbe spontanee e selvatiche si è rapidamente trasformato in un memorabile e partecipatissimo pomeriggio di condivisione, curiosità e riscoperta degli antichi saperi contadini.

Una Sala Consiliare gremita per riscoprire il territorio

Il segnale del successo dell’iniziativa è arrivato fin dai primi minuti, quando la Sala Consiliare del Comune ha fatto registrare il tutto esaurito. Un pubblico trasversale e attento, composto da cittadini di ogni età, ha riempito la sala armato di taccuini, tante domande e, soprattutto, di un’immensa voglia di ascoltare e imparare.
Non si è trattato di una fredda conferenza accademica, ma di un vero e proprio dialogo a cuore aperto. I veri protagonisti del pomeriggio sono stati l’interesse palpabile delle persone, le curiosità spontanee sollevate dai presenti, gli interventi e i racconti aneddotici che hanno costantemente accompagnato l’intero incontro, trasformandolo in un clima spontaneo, familiare e incredibilmente piacevole. Una conversazione viva e corale, nella quale il pubblico stesso è diventato parte integrante e fondamentale dell’evento.

Il viaggio botanico di Monika Simeckova

Il merito di questo grande coinvolgimento va attribuito senza dubbio alla relatrice dell’evento. L’Amministrazione e l’intera comunità hanno voluto rivolgere un ringraziamento speciale e caloroso a Monika Simeckova, vera e propria guida in questo percorso alla scoperta della flora locale. Con una preparazione botanica encomiabile, ma soprattutto con una dose contagiosa di simpatia e semplicità espositiva, Monika è riuscita a trascinare l’intero pubblico in un affascinante viaggio multisensoriale. Ha intrecciato abilmente natura, tradizioni popolari dimenticate, antichi saperi culinari e curativi e conoscenze specifiche legate unicamente alle piante che crescono spontaneamente nel territorio di Rocca di Botte, dimostrando come ogni prato possa nascondere una vera e propria farmacia a cielo aperto o un ingrediente prezioso per la nostra tavola.

Dalla teoria alla pratica: il laboratorio all’aperto che ha unito generazioni

Ma la bellezza della scoperta non poteva limitarsi alle quattro mura di una sala. Dopo la teoria, tutti all’aperto! A chiudere il pomeriggio in maniera ancora più lieta e spensierata è stato infatti un coinvolgente laboratorio pratico. Immersi nel verde, a diretto contatto con quelle stesse erbe illustrate poco prima a voce, grandi e piccini si sono riuniti insieme, fianco a fianco. Questo momento all’aria aperta ha regalato a tutti i presenti preziosi istanti di leggerezza, sano divertimento e serenità interiore, permettendo ai bambini di imparare a riconoscere la natura e agli anziani di rinfrescare antichi ricordi legati alla raccolta nei campi.

Il vero valore dell’incontro: ricostruire la comunità

Oltre all’indiscutibile valore formativo e naturalistico, gli organizzatori hanno voluto sottolineare l’importanza sociale di iniziative del genere. Un paese vivo ha un disperato bisogno di momenti come questo. Ha bisogno di scuse valide e stimolanti per far uscire le persone di casa, per farle incontrare fisicamente (e non solo sui social network), per permettere loro di imparare qualcosa di nuovo e di riscoprire le bellezze che appartengono al proprio territorio.
Poter parlare, sorridere, scambiarsi pareri e, molto semplicemente, stare bene insieme. La grande partecipazione di pubblico e l’entusiasmo vibrante dimostrato a Rocca di Botte sono il segnale più bello e incoraggiante: c’è un’enorme “voglia di comunità”, fame di cultura genuina e desiderio di iniziative semplici ma dotate di un magico potere aggregante. Continuiamo a creare occasioni per conoscere, condividere e vivere Rocca di Botte, perché è esattamente così che cresce e si consolida una comunità forte e orgogliosa.

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