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Claudia Conte al Caffè della Versiliana, il nuovo libro contro il bullismo e la violenza economica

🚨 EMERGENZA SOCIALE ALLA VERSILIANA: CLAUDIA CONTE ROMPE IL SILENZIO SU BULLISMO E VIOLENZA ECONOMICA! 🏛️ilin Un appuntamento straordinario accende il Caffè più celebre della Toscana. La giornalista e scrittrice Claudia Conte ha presentato a Marina di Pietrasanta il suo quinto libro “Dove nascono i silenzi”, arricchito dalla prefazione di Maurizio Belpietro. Come portavoce dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo, la Conte ha messo il cuore e l’anima in un dibattito h24 senza filtri, denunciando il disagio giovanile e le ferite invisibili delle violenze domestiche. Un’opera coraggiosa che non si limita a fotografare il dolore, ma offre strumenti reali di rinascita e legalità per le nuove generazioni. Il reportage completo del dossier 👇#claudiaconte #dovenasconoisilenzi #laversiliana #caffedellaversiliana #mauriziobelpietro #stopbullismo #violenzadigenere #toscanacultura #pagineutili

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Grande partecipazione alla Versiliana per Claudia Conte

Marina di Pietrasanta – Il cuore pulsante dell’estate culturale toscana, rappresentato dal suggestivo parco della Versiliana, ha fatto da cornice a un appuntamento che ha saputo fondere letteratura e impegno civile. Nel contesto della quarantasettesima edizione del Festival La Versiliana, lo spazio dedicato al Caffè ha accolto la giornalista e scrittrice Claudia Conte, in occasione della presentazione della sua quinta fatica letteraria: “Dove nascono i silenzi”. La rassegna, che si conferma ogni anno come uno dei poli di attrazione principali tra viale Apua e la costa versiliese, ha registrato una folta partecipazione, dimostrando come il pubblico sia sempre più orientato verso temi di forte carattere sociale e di attualità.

Un viaggio letterario tra fragilità e diritti

L’opera presentata, che vanta la prefazione di Maurizio Belpietro, si inserisce nel solco di una narrazione coraggiosa che non teme di affrontare le pieghe più oscure della società contemporanea. Claudia Conte, nota al grande pubblico anche per il suo ruolo di portavoce dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile, ha trasformato la presentazione in un momento di confronto diretto con i numerosi cittadini e turisti che affollano Marina di Pietrasanta in questo periodo di alta stagione.

Il volume analizza con precisione chirurgica fenomeni come la violenza economica, il bullismo e le diverse forme di disagio che permeano la quotidianità delle nuove generazioni. La peculiarità del lavoro risiede nella capacità dell’autrice di passare dalla cronaca alla riflessione profonda, dando voce a storie vissute che diventano specchio di un malessere collettivo. In un contesto, quello della Versilia, vocato storicamente all’intrattenimento e alle arti visive, l’incontro al Caffè della Versiliana ha rappresentato un cambio di passo, riportando l’attenzione sulla necessità di costruire reti di protezione sociale attraverso la sensibilizzazione.

Il ruolo della cultura come antidoto al silenzio

Non è un caso che l’evento abbia destato un interesse così ampio tra i frequentatori della storica villa dannunziana e del teatro all’aperto che rende celebre la località in tutto il mondo. Durante la discussione, Conte ha ribadito come la scrittura possa trasformarsi in un motore di cambiamento concreto. L’impegno profuso dall’autrice, che da anni percorre l’Italia per promuovere la cultura della legalità e dell’inclusione, ha trovato nel pubblico locale un interlocutore attento, capace di porre domande e di aprirsi a un dialogo intergenerazionale.

La narrazione di “Dove nascono i silenzi” non si limita a fotografare il dolore, ma si pone l’obiettivo ambizioso di offrire strumenti di rinascita. La violenza, specialmente quella più subdola e meno visibile come quella economica domestica, viene smontata attraverso la logica dell’ascolto e della responsabilità condivisa. Per la comunità di Pietrasanta, l’incontro rappresenta un tassello importante nel programma degli eventi estivi, confermando la volontà del comune di promuovere iniziative che superino il puro spettacolo, arricchendo il soggiorno di residenti e villeggianti con spunti di riflessione civile.

L’evento si è chiuso con un lungo momento di firma copie e interazione personale, durante il quale il pubblico ha potuto ringraziare l’autrice per la sensibilità dimostrata. La figura di Claudia Conte, capace di unire il rigore del giornalista alla capacità empatica dello scrittore, si staglia in questa edizione della Versiliana come una delle presenze più significative, destinata a lasciare un segno tangibile nel percorso di sensibilizzazione intrapreso dalla manifestazione toscana. La scelta di affrontare tematiche così complesse proprio in un luogo simbolo della cultura italiana sottolinea la volontà di trasformare il tempo della vacanza in un’occasione di crescita personale e collettiva, capace di superare i confini del libro per approdare nella vita reale.

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Subiaco accende i motori del Palio di San Lorenzo, la riconsegna del drappo e la grande festa sotto le stelle

🚨 IL CUORE DI SUBIACO TORNA A BATTERE: AL VIA IL CONTO ALLA ROVESCIA PER IL PALIO DI SAN LORENZO! 🚣‍♂️✨ La notte più emozionante dell’estate della Valle dell’Aniene è alle porte. Sabato 1 agosto 2026, Piazza della Resistenza ospita la Cerimonia di Riconsegna del Palio di San Lorenzo, inaugurando la corsa verso la grande sfida fluviale del 10 agosto. Il Rione Colle cederà il drappo al sindaco Felice Rapone, che lo affiderà ai ragazzi speciali dell’ANFFAS in un abbraccio di pura inclusione e calore umano. Tra la presentazione delle 8 squadre, stand gastronomici e tanta musica, il centro storico si trasformerà in una discoteca sotto le stelle con il Mega Party Anni ’90 della Love Generation. Un evento scritto con il cuore e con l’anima per il territorio. Il focus completo del dossier h24 👇#paliodisanlorenzo | #subiacocultura | #valledellaniene | #anffassubiaco | #rionecolle | #fiumeaniene | #lovegeneration90 | #tradizioniromane | #pagineutili

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Cerimonia di Riconsegna del Palio di San Lorenzo

La notte di Piazza della Resistenza ed il compleanno della Città sulle acque dell’Aniene

Subiaco – Ci sono tradizioni popolari che non appartengono semplicemente ai registri del folklore locale, ma che rappresentano il respiro profondo di una comunità intera, capace di ritrovarsi attorno alla propria storia per riscoprire il senso autentico del legame con la terra. La suggestiva cornice di Piazza della Resistenza si appresta a diventare il baricentro emotivo dell’estate della Valle dell’Aniene, ospitando per la prima volta la solenne Cerimonia di Riconsegna del Palio di San Lorenzo. L’appuntamento, programmato per la serata di sabato primo agosto duemilaventiseie a partire dalle ore diciannove, segna l’avvio del conto alla rovescia verso la storica e attesissima sfida del dieci agosto. In quella data, giorno del compleanno della città, gli otto rioni storici torneranno ad aggredire la corrente del fiume Aniene per contendersi la vittoria finale, richiamando migliaia di appassionati e turisti da tutta la provincia di Roma.

Le esibizioni delle scuole di danza del territorio trasformeranno la piazza in un teatro a cielo aperto, sbloccando un flusso di emozioni i cui passaggi coreografici ed i cui dettagli organizzativi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il gesto del Rione Colle ed il valore dell’inclusione sociale con i ragazzi dell’Anffas

Il culmine del pathos si raggiungerà nel momento in cui il Rione Colle, trionfatore della decima edizione del duemilaventicinque, sfilerà sul selciato per riconsegnare il prezioso drappo ricamato. Il vessillo tornerà temporaneamente nelle mani del sindaco di Subiaco, Felice Rapone, il quale compirà il gesto più nobile e paritetico della manifestazione, affidandolo simbolicamente alla custodia protettiva delle ragazze e dei ragazzi dell’Anffas Onlus Est. Questo passaggio spoglia la kermesse da ogni rigida logica di rivalità sportiva, elevando il Palio a baluardo di inclusione sociale e solidarietà intergenerazionale. Subito dopo la consegna, la bacheca dell’evento ospiterà la presentazione ufficiale degli otto equipaggi che si sfideranno tra le rapide, accendendo quell’entusiasmo viscerale e quel sano campanilismo che da anni animano le serate agostane dei borghi montani della nazione.

La piazza rinnoverà interamente il proprio volto grazie all’allestimento di stand gastronomici tradizionali, proiettando le immagini della festa sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto romano.

Il Mega Party con la Love Generation ed il supporto strategico dei partner territoriali

La notte sublacense si chiuderà con un’autentica esplosione di spensieratezza e movimento grazie alle frequenze ritmiche del Mega Party Anni Novanta, uno spettacolo curato dal collettivo Love Generation ’90 e concepito per far ballare insieme giovani e famiglie sotto il cielo stellato. La macchina organizzativa è coordinata con passione dai volontari dell’Associazione Collegio del Palio di San Lorenzo, affiancati dall’Amministrazione Comunale e dal supporto sul campo del gruppo Vivere l’Aniene e della Banca Centro Lazio. Il cartellone del duemilaventiseie saluta inoltre l’ingresso di Acea Ato2 come partner ufficiale, un sodalizio che sposa i valori di valorizzazione ambientale e rispetto del fiume. Questa sinergia tra la memoria collettiva ed i presidi della vita comunitaria permette di proteggere l’identità del borgo, trasformando il tempo della festa in un porto sicuro in cui la solidarietà e l’amore per le proprie radici continuano a germogliare.

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Antichi mestieri e memoria pastorale sui sentieri della Laga, il festival fa tappa a Cortino e Capodacqua

🚨 TRADIZIONI APPENNINICHE: IL FESTIVAL DEI BORGHI DELLA LAGA SBARCA A CORTINO E CAPODACQUA! 🏔️🐑 Un fine settimana straordinario tra natura, memoria e antica civiltà pastorale. Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026, la fiera della cultura rurale accende i sentieri tra Teramo e Ascoli Piceno h24. A Cortino celebreremo l’Anno Internazionale dei Pastori ONU con un’escursione a Fonte Valviana e la produzione dal vivo di formaggio e ricotta con Domenico De Carolis. Domenica ci sposteremo a Capodacqua di Arquata del Tronto con il sindaco Michele Franchi per riscoprire l’oratorio del ‘500, la poesia dialettale di Enzo Tavoletti ed il teatro di Vittorio Luciani. Un viaggio unico scritto con il cuore e con l’anima. Eventi gratuiti, prenotazione WhatsApp obbligatoria. Tutti i dettagli 👇#borghidellalaga | #cortinocultura | #capodacquaviva | #arquatadeltronto | #pastoriziaappennino | #gestionebio | #turismodelleradici | #marcheabruzzo | #pagineutili

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Locandina 25 luglio

I fontanili di Cortino nell’Anno Internazionale dei Pastori ed i laboratori caseari di Domenico De Carolis

Teramo – Ci sono cammini montani in cui il silenzio delle praterie d’alta quota torna a riempirsi dei suoni, dei racconti e delle usanze della civiltà contadina, dimostrando come la memoria dei borghi sia l’unica bussola per orientare lo sviluppo dell’ecoturismo appenninico. Il fitto calendario del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga si appresta a vivere un intenso fine settimana di incontri e riscoperta sul terreno, unendo idealmente due diverse province colpite in passato dalle ferite del sisma. Sabato ventisette luglio la rassegna itinerante farà tappa a Cortino, nel distretto teramano, per dare corpo a un’iniziativa intitolata I fontanili dei pastori come luoghi di socializzazione. L’appuntamento assume un rilievo centrale poiché coincide con le celebrazioni dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dalle Nazioni Unite per accendere i riflettori sul valore della pastorizia quale presidio biologico contro lo spopolamento dell’entroterra.

Il raduno dei partecipanti si consumerà alle ore quindici e trenta nei pressi dell’Ostello della Gioventù, da dove partirà un’escursione guidata verso Fonte Valviana, i cui dettagli naturalistici ed i cui orari scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla bacheca degli spettacoli.

La produzione della ricotta a Fonte Valviana ed il dialetto di Enzo Tavoletti ad Arquata del Tronto

Raggiunto il fontanile di pietra nel cuore dei pascoli, l’allevatore Domenico De Carolis, alla guida dell’omonima azienda agricola locale, terrà una dimostrazione dal vivo incentrata sulla lavorazione artigianale del latte crudo e sulla produzione della ricotta fresca, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il pomeriggio si chiuderà con un momento conviviale curato dall’Associazione Culturale Cortino prima del rientro nel capoluogo. Domenica ventisei luglio l’asse del festival si sposterà invece nelle Marche, nel borgo di Capodacqua di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, sotto il titolo Fede, folklore e tradizione. Ad accogliere gli escursionisti sarà il sindaco Michele Franchi, il quale aprirà la passeggiata storica coordinata dalle guide Berardina Di Cesare ed Ilaria Angeletti tra le banchine dei vecchi rioni, dove la voce di Angelo Cortellesi farà rivivere i testi in dialetto del poeta Enzo Tavoletti.

L’itinerario storico permetterà inoltre di ammirare l’oratorio ottagonale della Madonna del Sole, un gioiello d’arte sacra risalente al sedicesimo secolo, proiettando le immagini sui display dei telefoni dei nuclei familiari del comprensorio ascolano.

Il racconto della transumanza sul palco e la faticosa vita dei pastori d’Appennino

Il pomeriggio marchigiano cambierà improvvisamente atmosfera per vestirsi dell’ironia amara e pulsante del teatro di strada, grazie all’ospitalità del centro di aggregazione locale e dei volontari di Capodacqua Viva. Gli attori Vittorio Luciani e Andrea Camilli saliranno sul palcoscenico per dare vita a uno spettacolo intimo e schietto, intitolato Cos’è la vita senza la pecora!. Il testo scava a piene mani nella memoria orale dei vecchi pastori, portando in scena i lunghi mesi di solitudine della transumanza, il freddo delle notti d’altura e l’antico legame di sangue che unisce l’uomo agli armenti, un tempo unica fonte di sussistenza per intere vallate. La partecipazione agli eventi è gratuita, ma per agevolare l’accoglienza e la logistica degli accompagnatori è necessaria la prenotazione tramite un messaggio WhatsApp al contatto del comitato, per vivere insieme questa giornata all’insegna dei sapori contadini e delle storie perdute d’Appennino.

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Politica e satira a Campo de’ Fiori, Cristina Gimignani e Andrea Tosatto lanciano “La Forchetta Briaca”

🚨 NOVITÀ SUL WEB: PARTE “LA FORCHETTA BRIACA”, IL NUOVO PODCAST DI CRISTINA GIMIGNANI E ANDREA TOSATTO! 🎙️🍽️ Satira e politica si incontrano a tavola nella Capitale. Venerdì 24 luglio alle ore 19:00 debutta su YouTube uno dei talk show più attesi dell’estate, girato nei locali dello storico ristorante Camponeschi a Campo de’ Fiori. Condotto da Cristina Gimignani e Andrea Tosatto, il podcast ospiterà una cena immaginaria con i big della politica h24: tra i primi invitati Marco Rizzo, Stefano Andreotti, Fulvio Abbate, Osho e Fabio Rampelli. A rompere gli schemi ci penserà un misterioso “convitato di pietra” pronto a fare domande imbarazzanti in un livornese immaginario. Un viaggio unico tra cronaca, retroscena e risate scritto con il cuore e con l’anima. Il servizio completo 👇#laforchettabriaca | #andreatosatto | #cristinagimignani | #podcastpolitica | #marcorizzo | #fabiorampelli | #satirapolitica | #romayoutube | #pagineutili

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Gimignani-Tosatto

La cena immaginaria a Piazza Camponeschi tra cronaca nera e scenari internazionali

Roma – Ci sono progetti editoriali capaci di scardinare la rigidità dei talk show tradizionali, utilizzando l’ironia e la leggerezza per penetrare nel cuore delle contraddizioni della vita pubblica del Paese. Nello storico scenario di Campo dei Fiori, all’interno dei raffinati locali del ristorante Camponeschi a Roma, prenderanno il via le registrazioni della prima stagione del podcast battezzato La Forchetta Briaca. L’iniziativa, partorita dall’estro creativo della coppia formata da Cristina Gimignani ed Andrea Tosatto, si propone come un banchetto intellettuale in cui gli ospiti della cultura e della politica della nazione verranno incalzati da un vero e proprio convitato di pietra. Questa figura virtuale interverrà inline nel corso della serata rivolgendo quesiti imbarazzanti e provocatori, espressi attraverso l’uso di un colorito ed immaginario dialetto livornese per spiazzare i presenti.

Il format alternerà la discussione dei grandi dossier governativi all’analisi dei casi più scottanti della cronaca nera recente, i cui flussi multimediali scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Da Marco Rizzo a Fulvio Abbate, gli ospiti d’assalto sul canale YouTube di Tosatto

I palinsesti delle prime puntate registrano già lo schieramento di personalità di primissimo piano del dibattito parlamentare e giornalistico italiano, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto. Il tavolo accoglierà il leader politico Marco Rizzo, seguito dagli approfondimenti storici di Stefano Andreotti, dalla verve polemica dello scrittore Fulvio Abbate, dalle sferzanti vignette di Osho e dall’analisi istituzionale del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli. Il sodalizio tra la Gimignani e Tosatto mira a unire l’esperienza della saggistica d’autore alla forza della comunicazione digitale indipendente, offrendo risposte veloci al bisogno di un’informazione libera da condizionamenti ideologici. La pubblicazione delle puntate avverrà con cadenza settimanale sulla piattaforma video di Tosatto, garantendo la totale sicurezza contrattuale dei contenuti diffusi.

Il debutto sul web permetterà ai cittadini di assistere a una satira pungente ed autentica, proiettando le dinamiche del talk sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il successo della Creative Economy ed il network delle ditte della comunicazione web

La crescita di questi spazi d’avanguardia multimediale dimostra come l’unione tra l’intrattenimento e l’approfondimento civile sostenga lo sviluppo delle ditte artigiane della produzione video e della saggistica online della provincia romana. La cooperazione paritetica tra i programmatori del web, gli autori indipendenti ed i corpi intermedi dell’informazione digitale favorisce l’indice di vivibilità democratica ed incrementa la competitività culturale della capitale nel mercato transnazionale dei nuovi media dello Stato. Questo network editoriale promuove il merito dei creativi e valorizza il benessere sociale dei giovani professionisti della scuderia, operando in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi per assicurare la trasparenza e la legalità dei flussi informativi promossi a tutela dei consumatori della rete.

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