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Piana del Cavaliere

La rinascita verde di Carsoli: 26mila euro per strappare la Pineta al degrado e restituirla alle famiglie e ai bambini

Carsoli si riprende la sua storia! Via ai lavori da 26mila euro per strappare la storica Pineta all’abbandono. Nuovi alberi, staccionate sicure e un percorso senza barriere verso il Monumento agli Alpini. Il Sindaco Marcangeli: “Restituiamo ai cittadini i luoghi dimenticati”. 🌲 💚 🛠️

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Pineta di Carsoli

Carsoli– Ci sono luoghi, all’interno dei nostri amati paesi, che non sono semplicemente composti da alberi, cumuli di terra, panchine e sentieri. Sono dei veri e propri, preziosissimi scrigni della memoria collettiva. Spazi verdi in cui generazioni intere di cittadini hanno imparato ad andare in bicicletta, si sono scambiati i primi timidi baci adolescenziali o hanno cercato un po’ di refrigerio e di pace durante le estati più torride. La storica Pineta di Carsoli è sempre stata tutto questo per i suoi orgogliosi abitanti: un polmone verde indispensabile, un punto di ritrovo per le famiglie, un vero e proprio pezzo di cuore. Purtroppo, però, il trascorrere inesorabile del tempo e l’incuria l’avevano lentamente, ma inesorabilmente, trasformata in una zona d’ombra, lasciata per troppi anni in balia del doloroso abbandono e del degrado urbano. Ma oggi, finalmente, il vento sta cambiando direzione. L’Amministrazione comunale ha deciso di non voltarsi più dall’altra parte e ha messo sul tavolo 26 mila euro per continuare e rafforzare la grande opera di riqualificazione. Un segnale forte, chiaro e inequivocabile: Carsoli vuole riprendersi i suoi spazi vitali e restituirli legittimamente a chi li ama.

Dai rovi alla speranza: la lunga battaglia per strappare la Pineta all’incuria del tempo

Il tortuoso percorso di rinascita, fortunatamente, non è iniziato oggi. Già dallo scorso anno, l’attuale Amministrazione aveva mosso i primi, faticosissimi passi sul campo, avviando un imponente e assolutamente necessario intervento di bonifica dell’intera area verde, per ripulirla radicalmente dalla vegetazione infestante e dalla sporcizia accumulata nel corso degli anni passati. Ora, si entra a testa alta nella fase due, quella decisiva per il rilancio estetico e funzionale. I 26 mila euro stanziati oggi verranno utilizzati in modo chirurgico per la sistemazione strutturale dell’area: verrà installata una nuova, bellissima e sicura staccionata protettiva e, soprattutto, si lavorerà intensamente alla valorizzazione del preziosissimo patrimonio verde. È prevista, infatti, la piantumazione di nuove e rigogliose alberature autoctone, per ridare letteralmente respiro e colore a una terra che aveva perso la sua vitalità. Un’operazione dal forte sapore ecologico, ma anche profondamente simbolica: piantare un albero significa, oggi più che mai, credere fermamente nel futuro della propria comunità e prendersi cura delle generazioni che verranno dopo di noi.

I conti in ordine diventano opere pubbliche tangibili: la vittoria del bilancio comunale

In un’epoca di crisi economica, in cui i Comuni italiani sono troppo spesso costretti a tagliare dolorosamente i servizi sociali per far quadrare i bilanci, da dove arrivano questi fondi freschi? La risposta risiede in un lavoro duro, magari poco visibile ai cittadini ma fondamentale, fatto in silenzio negli uffici comunali. Lo stanziamento di questi preziosi 26 mila euro si inserisce nella ritrovata capacità di intervento acquisita dal Comune di Carsoli grazie a un certosino, quasi maniacale, lavoro di risanamento e consolidamento finanziario portato avanti nell’ultimo periodo. Come è stato puntualmente evidenziato e rendicontato ai cittadini in occasione dell’ultimo Consiglio comunale del 31 luglio scorso, il capillare recupero delle entrate evase, l’ottimizzazione rigorosa delle risorse disponibili e una programmazione attenta e scrupolosa, stanno finalmente permettendo di liberare e destinare nuove somme a manutenzioni e interventi reali, visibili e concreti sul territorio. È la dimostrazione pratica che la buona e onesta amministrazione non è fatta solo di freddi numeri sui fogli di calcolo, ma si traduce in staccionate nuove, alberi piantati e sicurezza.

Meno ostacoli e più connessioni: il nuovo volto della passeggiata verso il Monumento agli Alpini

Uno degli aspetti più interessanti, inclusivi ed empatici di questo progetto di riqualificazione riguarda il delicato tema dell’accessibilità. L’Amministrazione ha infatti posto una particolare e lodevole attenzione al percorso pedonale che funge da fondamentale collegamento tra il campetto di calcio a 5 (storico luogo di ritrovo e di sport dei più giovani) e il solenne Monumento agli Alpini. I rendering e i rigorosi studi progettuali diffusi in questi giorni svelano una novità importantissima: il nuovo assetto del percorso in natura sarà caratterizzato da una salita molto più dolce, graduale e armonica rispetto a quella attuale, spesso percepita come ripida e faticosa. Questo intelligente accorgimento tecnico e architettonico renderà finalmente agevole e sicuro l’accesso alla parte superiore della Pineta anche alle persone anziane, a chi ha lievi o temporanee difficoltà motorie e, non da ultimo, ai giovani genitori con i passeggini al seguito. Nessuno a Carsoli deve più sentirsi escluso dalla bellezza del proprio paese.

Le parole del Sindaco Marcangeli: “Riconquistiamo insieme i luoghi dimenticati”

Con l’imminente conclusione del periodo agostano dedicato alle sentite feste patronali, i cantieri riprenderanno vita a pieno ritmo, con l’obiettivo ambizioso ma realistico di completare tutti gli interventi previsti entro il prossimo mese di ottobre. A tracciare la linea emotiva e politica di questa impresa civica è il primo cittadino, l’Avvocato Marcangeli: «Il lavoro portato avanti con sacrificio e rigore sul bilancio comunale deve tradursi nella reale capacità di intervenire concretamente e visibilmente sul paese. I 26 mila euro destinati alla Pineta vanno esattamente in questa direzione. Lo scorso anno siamo partiti dalla bonifica profonda; oggi proseguiamo con la messa in sicurezza e con la realizzazione di spazi più fruibili. Vogliamo, pian piano ma inesorabilmente, riconquistare questi luoghi, per troppo tempo abbandonati e dimenticati, e restituirli legittimamente ai cittadini. Il percorso continuerà senza sosta anche il prossimo anno, perché l’obiettivo finale e irrinunciabile è fare della Pineta uno spazio verde curato, sicuro e realmente vissuto da tutta la comunità».

Un patto d’acciaio per il domani: la Pineta come simbolo della rinascita

I bellissimi rendering del progetto, resi pubblici in queste ore, non mostrano solo come cambieranno esteticamente gli spazi fisici. Mostrano un’idea di città diametralmente diversa. Una Carsoli fiera, che non si rassegna affatto al degrado, ma che combatte ogni giorno per riprendersi la propria dignità e la propria storia. I lavori proseguiranno infatti anche nel prossimo futuro con ulteriori interventi di valorizzazione mirata, a dimostrazione che non si tratta affatto di un banale e fugace “maquillage” pre-elettorale, ma di una solida visione a lungo termine. La Pineta sta per tornare finalmente a respirare. E con lei, tornerà a respirare forte l’anima viva dell’intera comunità di Carsoli.

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Carsoli – Lavori per la pulizia del fiume, consegnato il progetto esecutivo, a breve l’inizio dei lavori

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Carsoli - Lavori per la pulizia del fiume, consegnato il progetto esecutivo, a breve l'inizio dei lavori
Con grande soddisfazione, l’amministrazione comunale ha comunicato che in questi giorni è stato consegnato il progetto esecutivo per la realizzazione dei lavori di manutenzione e pulizia di un tratto urbano del fiume Turano, che potranno cominciare a breve.
È il risultato di quasi un anno di lavoro e di interlocuzioni istituzionali portate avanti in prima persona con il Genio Civile che, dopo un recente sopralluogo ha dato avvio alla fase di progettazione.
L’intervento aveva ottenuto il finanziamento della Giunta regionale, attraverso l’inserimento nel Programma annuale delle opere idrauliche 2026, approvato con la Deliberazione n. 393 del 29 giugno 2026.
Con la consegna del progetto esecutivo è stato compiuto un ulteriore passaggio fondamentale: una volta completate le procedure tecniche e amministrative previste dalla normativa, si potrà procedere all’apertura del cantiere.
I lavori riguarderanno il ramo del fiume comunemente chiamato “Fosso Sant’Antonio”, compreso tra la Chiesetta posta alla fine di via dei Marsi, e la rotatoria di Piazza Marconi (Pe’ la Porta).
Si tratta di una risposta concreta a una necessità più volte rappresentata dalla cittadinanza e della quale, come Sindaco, mi ero fatto portavoce. Il 12 agosto 2025, raccogliendo le segnalazioni e le preoccupazioni dei residenti, avevo formalmente sollecitato l’intervento del Genio Civile della Regione Abruzzo, con nota acquisita al protocollo regionale RA/333313/25.
A quella richiesta fece seguito, il 26 agosto 2025, un sopralluogo dei tecnici dell’Ufficio di Avezzano del Genio Civile dell’Aquila, che confermò le criticità segnalate. Con successiva nota del 2 settembre 2025, la Regione riscontrò formalmente la nostra richiesta e interessò il competente Servizio Difesa del Suolo per il reperimento delle risorse necessarie.
Nel tratto interessato è stata rilevata una parziale ostruzione dell’alveo dovuta all’accumulo di materiale detritico, tronchi, vegetazione spontanea e alberature che riducono la sezione idraulica del corso d’acqua.
Il progetto prevede il taglio selettivo della vegetazione, la rimozione dei tronchi e del materiale detritico depositato nell’alveo, la potatura di sicurezza delle alberature pericolose, la raccolta dei rifiuti rinvenuti e altri interventi di manutenzione.
Si tratta di un progetto accurato, concepito per coniugare la sicurezza idraulica con la tutela ambientale. Le lavorazioni saranno eseguite salvaguardando gli habitat naturali presenti e senza procedere a un’eliminazione indiscriminata della vegetazione, nel rispetto dei criteri stabiliti dal D.P.R. 14 aprile 1993, dalla Legge regionale Abruzzo n. 19 del 5 aprile 2023 e dal D.P.R. n. 31 del 13 febbraio 2017.
Concluse le procedure di affidamento previste dal D.Lgs. n. 36/2023, i lavori potranno essere avviati e avranno una durata contrattuale di 30 giorni naturali e consecutivi dalla consegna.
Il risultato raggiunto conferma l’attenzione della Giunta regionale verso una problematica concreta e lungamente avvertita dalla comunità di Carsoli. Alla Giunta regionale, al Consigliere Lugini e al dott. Riccardo Zazza che ha svolto un lavoro prezioso e ha fatto da collante con gli uffici regionali. A loro va il mio personale ringraziamento e quello di tutta l’amministrazione comunale.
Ringrazio, inoltre, il Servizio Genio Civile dell’Aquila, diretto dall’ingegner Luca Iagnemma e l’Ufficio tecnico di Avezzano.
Le risorse sono disponibili e la consegna del progetto esecutivo rappresenta un passaggio decisivo: conclusi i tempi tecnici previsti, potrà finalmente iniziare un intervento importante e lungamente atteso dalla nostra comunità.

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“La parola passa a voi!”: a Rocca di Botte il nuovo Consiglio dei Ragazzi trasformerà i sogni dei più giovani in progetti concreti

“Ragazzi, non è un gioco: il Comune vi darà fondi veri per realizzare i vostri progetti!”. A Rocca di Botte la parola passa ai più giovani. 👦 👧 Troppo spesso si dice che i giovani sono il nostro futuro, dimenticandosi che in realtà sono già il nostro presente! A Rocca di Botte lo hanno capito benissimo: dopo le entusiasmanti elezioni del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, la Vicesindaca Francesca Marzolini e la Consigliera Sara Di Paolo hanno incontrato i baby-eletti per fare una promessa solenne. Non si tratta di un semplice gioco simbolico, ma di un mandato reale di 2 anni! I ragazzi dovranno trasformare in realtà le loro bellissime idee: nuovi spazi per incontrarsi d’inverno, aree verdi attrezzate, piste per le biciclette e luoghi per lo sport. Il Comune dei “grandi” ascolterà le loro proposte e metterà a disposizione veri fondi economici per realizzarle! 💶 “Gli adulti devono ascoltare i bisogni dei ragazzi e aiutarli a migliorare il paese. Rocca di Botte vuole diventare un esempio per tutti. Ragazzi, adesso è il vostro momento: non mollate!”, ha incoraggiato l’Amministrazione. Leggi tutti i dettagli di questa splendida lezione di educazione civica nel nostro articolo! 👇 👏 Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa? Vorreste il “Consiglio dei Ragazzi” anche nel vostro Comune?

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Noemi Malpicci e la Vicesindaca Francesca Marzolini

Rocca di Botte – Troppo spesso, nel dibattito pubblico e politico nazionale, i giovani vengono dipinti esclusivamente come “il futuro” della Nazione, quasi come se nel presente non avessero alcun diritto di cittadinanza o voce in capitolo. Ma c’è una piccola, grande comunità nel cuore del nostro territorio che ha deciso di ribaltare questa narrazione anacronistica, dimostrando con i fatti che i ragazzi sono, prima di tutto, il nostro preziosissimo “presente”.
Stiamo parlando di Rocca di Botte, dove si è da poco conclusa con enorme successo di partecipazione la storica elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un momento di altissimo valore civico ed educativo che ha coinvolto i giovanissimi cittadini, chiamati a eleggere i propri rappresentanti. A margine dell’evento, la Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dalla Consigliera Sara Di Paolo, ha voluto incontrare i giovani neo-eletti per spiegare loro, guardandoli negli occhi, il peso, il significato e la bellissima responsabilità del percorso che hanno appena intrapreso.

Non un gioco simbolico, ma un impegno concreto di due anni

Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato forte, chiaro e per nulla paternalistico. Quello vissuto durante la campagna elettorale giovanile non è stato (e non dovrà mai essere) considerato un semplice momento puramente simbolico, una “passerella” o un gioco di ruolo tra banchi di scuola.
Al contrario, la Vicesindaca ha ribadito che si tratta del primo, decisivo passo di un’esperienza amministrativa concreta che durerà ben due anni. Un biennio fondamentale durante il quale i ragazzi avranno il compito istituzionale di confrontarsi democraticamente, imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e, soprattutto, lavorare duramente per trasformare le idee scritte nei loro programmi elettorali in veri e propri progetti urbanistici e sociali per migliorare il paese di Rocca di Botte.

Dalle aree verdi agli spazi invernali: i sogni diventano realtà

Le proposte messe sul tavolo dai ragazzi durante la fase elettorale sono state tantissime e incredibilmente mature, dimostrando un fortissimo attaccamento al proprio territorio. Hanno chiesto, a gran voce, l’istituzione di nuovi spazi sicuri in cui potersi incontrare durante i freddi mesi invernali, la riqualificazione e creazione di aree verdi attrezzate, e luoghi idonei per giocare liberamente, andare in bicicletta o praticare sport all’aria aperta in totale sicurezza.
L’impegno preso dall’Amministrazione guidata dai “grandi” è solenne: ogni singola proposta del Consiglio dei Ragazzi potrà essere discussa in aula e portata all’attenzione della Giunta comunale. Ma c’è di più: il Comune si è impegnato formalmente ad accompagnare i ragazzi nell’effettiva realizzazione delle loro idee, mettendo a disposizione risorse economiche e logistiche concrete.

Il ruolo degli adulti: ascoltare e sostenere senza prevaricare

La sfida più grande, paradossalmente, non sarà per i ragazzi, ma per il mondo degli adulti. Finalmente saranno i più giovani a domandarsi apertamente: “Quale paese vorrei davvero? Che cosa manca a noi giovani per essere felici qui? Che cosa possiamo migliorare con le nostre forze?”.
Di fronte a queste domande, gli adulti (genitori, insegnanti, politici e cittadini) avranno il delicatissimo compito di fermarsi, ascoltarli con vero rispetto, sostenerli nelle difficoltà e aiutarli a rendere fattibili le loro intuizioni, senza mai prevaricarli o tarpare loro le ali. Perché i bambini e i ragazzi della comunità, con i loro desideri sinceri e i loro bisogni, hanno una voce che merita e pretende di essere ascoltata nelle stanze dei bottoni.

Rocca di Botte modello virtuoso: “Ragazzi, non mollate!”

Con questa lodevole iniziativa, Rocca di Botte si candida a diventare un vero e proprio esempio virtuoso per tutti i paesi e i borghi del territorio circostante, dimostrando concretamente quanto sia importante e fruttuoso coinvolgere i più giovani nella vita attiva della comunità per contrastare lo spopolamento e creare senso di appartenenza.
«Il primo passo è stato compiuto. Adesso si comincia davvero con le idee, l’impegno e la partecipazione. Ragazzi, questo è il vostro momento: non mollate!», è stato l’incitamento finale rivolto ai giovanissimi consiglieri. Ora la palla passa a loro: il futuro di Rocca di Botte è in ottime, seppur piccole, mani.

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A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi” al fianco del Vicesindaco Lorenzo Bonanni

A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi”! 👧 🇮🇹 Una giornata di grandissima emozione e di educazione civica ha animato la Sala Consiliare di Rocca di Botte. I ragazzi del paese si sono messi coraggiosamente in gioco e, sperimentando l’emozione indelebile del loro “primo voto” assoluto, hanno eletto i loro rappresentanti istituzionali! A guidare il nuovo Consiglio dei Giovani sarà la neo-Sindaca Noemi Malpicci, affiancata dal Vicesindaco Lorenzo Bonanni. A loro spetterà il bellissimo compito di fare da “ponte” tra le nuove generazioni e l’Amministrazione degli adulti, proponendo idee, sogni e progetti per migliorare il loro borgo. “Avete fatto sentire la vostra voce, ora costruiamo insieme il futuro di Rocca di Botte”, ha dichiarato orgogliosa l’Amministrazione Comunale ringraziando tutti i partecipanti. Leggi il racconto di questa stupenda giornata di democrazia nel nostro articolo! 👇 🗳️ Facciamo tutti i nostri migliori auguri di buon lavoro a Noemi, a Lorenzo e a tutti i neo-consiglieri nei commenti!

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Elezioni sindaco giovani a rocca di Botte

Rocca di Botte – Il futuro di una comunità non si costruisce solamente con il cemento, i bilanci comunali o le opere pubbliche, ma si coltiva innanzitutto investendo sulle nuove generazioni, insegnando loro il valore inestimabile della partecipazione attiva. È con questo nobilissimo spirito che il Comune di Rocca di Botte ha vissuto, nelle scorse ore, una giornata di straordinaria importanza civica e democratica: l’elezione ufficiale del nuovo Sindaco dei Giovani. Un momento istituzionale carico di significato, che ha visto i ragazzi e le ragazze del borgo mettersi coraggiosamente in gioco, avvicinandosi per la prima volta alla complessa e affascinante macchina amministrativa del loro paese.

Il primo voto e le prime emozioni: un esercizio di democrazia

La Sala Consiliare, solitamente teatro dei formali dibattiti politici degli adulti, si è trasformata per un giorno in un vibrante laboratorio di democrazia. Attorno alla classica urna elettorale di cartone bianco (come testimonia la bellissima foto ricordo scattata al termine delle operazioni di spoglio), i ragazzi hanno vissuto l’emozione indelebile del loro primo voto.
Esprimere la propria preferenza, compilare una scheda, attendere lo spoglio in silenzio: gesti che per un adulto rappresentano ormai una normale *routine* democratica, ma che per questi giovanissimi hanno rappresentato una vera e propria iniziazione alla vita civile. È stato palpabile l’entusiasmo di chi ha finalmente capito che la propria opinione conta, che la propria voce ha un peso reale e che il cambiamento parte sempre dall’impegno personale.

Noemi Malpicci e Lorenzo Bonanni: la nuova “Giunta” in erba

Al termine di una sana e corretta competizione elettorale, le urne hanno restituito il loro insindacabile verdetto. Ad indossare idealmente l’ambita fascia tricolore per le nuove generazioni sarà Noemi Malpicci, eletta ufficialmente come Sindaca dei Giovani. Al suo fianco, a supportarla in questa meravigliosa avventura istituzionale, ci sarà Lorenzo Bonanni nel fondamentale ruolo di Vicesindaco. Insieme a loro, ovviamente, opererà l’intero Consiglio dei Giovani, formato da tutti gli altri ragazzi che hanno scelto di candidarsi e di mettere il loro tempo a disposizione della collettività.
A loro spetterà ora l’arduo ma stimolante compito di farsi portavoce delle esigenze, dei sogni, delle problematiche e delle speranze dei loro coetanei, portando all’attenzione dell’Amministrazione “dei grandi” progetti, idee fresche e visioni innovative.

Una voce per il futuro: l’importanza del Consiglio dei Giovani

L’istituzione del Consiglio dei Giovani non è un semplice gioco di ruolo o una recita scolastica, ma un vero e proprio organo consultivo e propositivo. In un periodo storico in cui la disaffezione verso la politica (soprattutto tra i più giovani) raggiunge percentuali allarmanti, iniziative come questa promossa a Rocca di Botte rappresentano un antidoto potentissimo contro l’indifferenza. Responsabilizzare i ragazzi significa allontanarli dai pericoli della noia e dall’isolamento degli smartphone, facendoli sentire parte integrante (e fondamentale) della propria comunità. Significa insegnare loro che i beni comuni (il parco, la scuola, le strade pulite) appartengono anche a loro, e che tocca a loro difenderli e migliorarli.

L’orgoglio dell’Amministrazione: “Insieme per costruire il domani”

L’Amministrazione Comunale, visibilmente orgogliosa ed emozionata per la perfetta riuscita della giornata, ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutti i partecipanti: «Grazie di cuore a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato, che si sono messi in gioco senza paura e che hanno reso speciale questa giornata con il loro primo voto. È l’inizio di un nuovo, meraviglioso percorso da vivere insieme. Avete fatto sentire la vostra voce, ora iniziamo a costruire insieme il futuro di Rocca di Botte! Buon lavoro alla Sindaca dei Giovani Noemi Malpicci, al Vicesindaco Lorenzo Bonanni e a tutto il neonato Consiglio».
Da oggi, Rocca di Botte ha una squadra in più su cui poter contare. E, a giudicare dai sorrisi e dagli sguardi fieri dei ragazzi in foto, il futuro del paese è in ottime mani.

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