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Territorio

L’abbraccio di pietra che smette di fare paura: ad Atrani il maxi-piano da 3,6 milioni per blindare i costoni e la rivoluzione hi-tech che protegge il borgo

Atrani alza uno scudo hi-tech e milionario per proteggere il suo borgo e la sua gente! 🌊⛰️ Svolta storica in Costiera Amalfitana: la Giunta del sindaco Michele Siravo approva il maxi-piano da 3,6 milioni di euro per la messa in sicurezza totale dei costoni rocciosi lato Amalfi e Ravello, con il bando di gara pronto alla pubblicazione. Ma non è tutto: arriva la rivoluzione della Protezione Civile con l’Intelligenza Artificiale che monitorerà i flussi di turisti nei vicoli in tempo reale per prevenire i rischi del torrente Dragone. Un modello straordinario di sicurezza e amore per il territorio, scoprite tutti i dettagli nell’articolo! 👇❤️🇮🇹

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Atrani-veduta

Atrani (SA) – Ci sono borghi che sembrano dipinti dalla mano di un angelo, fazzoletti di case bianche aggrappati alla roccia che si specchiano nel blu cobalto del mare, dove la bellezza è così intensa da togliere il respiro. Ma chi vive in Costiera Amalfitana sa bene che quella stessa roccia monumentale, che attrae visitatori da ogni angolo del pianeta, può trasformarsi in una minaccia silenziosa, in un gigante di pietra capace di far tremare il cuore a ogni singola pioggia. Ad Atrani, il comune più piccolo d’Italia per superficie, la sicurezza del territorio non è un semplice capitolo di spesa, ma una promessa sacra di protezione verso la comunità. Una promessa che oggi compie due passi avanti storici e decisivi: da un lato, il colossale intervento di messa in sicurezza delle pareti rocciose entra nella sua fase finale con la gara d’appalto in dirittura d’arrivo; dall’altro, l’introduzione di un piano di Protezione Civile rivoluzionario e d’avanguardia.

Il progetto esecutivo per blindare i costoni rocciosi che sovrastano il centro abitato di Atrani, sia sul versante lato Ravello sia su quello lato Amalfi (identificato dal codice CUP I85D10000320001), ha ricevuto il via libera definitivo e solenne da parte della Giunta Comunale. Si tratta di un investimento monumentale, un quadro economico complessivo da ben 3.600.000 euro che consentirà di intervenire in modo radicale e strutturale su entrambi i fronti montuosi. L’Area Tecnica del Comune ha già adottato la determina a contrarre, indicendo ufficialmente la procedura di gara. I relativi criteri sono stati trasmessi alla Centrale Unica di Committenza “Sele-Picentini”, che ha completato la predisposizione degli atti: il bando è prossimo alla pubblicazione e i cantieri, attesi da anni, sono pronti a partire a brevissimo.

Il “fattore antropico dinamico”: l’Intelligenza Artificiale a difesa dei vicoli

Ma se il consolidamento delle montagne rappresenta lo scudo fisico contro il dissesto idrogeologico, la vera e propria rivoluzione culturale e tecnologica firmata dal Sindaco Michele Siravo risiede nelle nuove linee di indirizzo e coordinamento per la Protezione Civile, destinate a essere presentate anche sul tavolo del piano intercomunale. Il documento introduce nella pianificazione del rischio un concetto totalmente inedito nel panorama nazionale: il «fattore antropico dinamico». Si tratta della necessità vitale di calcolare, in tempo reale, la densità delle persone presenti in un dato momento tra i vicoli stretti e la piazza del paese, pensando soprattutto alle giornate di massima affluenza turistica, per calibrare i flussi in caso di emergenza legata alle piene del torrente Dragone.

Questo percorso di ammodernamento, finanziato con lungimiranza dalla Regione Campania, prevede un’evoluzione straordinaria della rete di videosorveglianza già attiva sul territorio. Grazie al supporto di sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale, le telecamere smetteranno di essere semplici occhi passivi per trasformarsi in sentinelle intelligenti capaci di monitorare i flussi pedonali. Questa tecnologia permetterà di calcolare al millesimo i tempi di evacuazione del borgo e di automatizzare l’allerta precoce inviata direttamente alla Sala Operativa Comunale, anticipando il pericolo prima che la furia della natura possa colpire la popolazione e i turisti.

La voce del Sindaco: «Mettiamo in sicurezza il futuro di un borgo unico»

L’orgoglio e la consapevolezza della portata di questa svolta istituzionale e civile risuonano intatti nelle parole del primo cittadino, che vede finalmente realizzarsi un piano strategico inseguito a lungo. «Sono due passi concreti che vanno nella stessa direzione: mettere in sicurezza il nostro territorio e renderlo più pronto a reagire quando il rischio si manifesta», dichiara con profonda fermezza il Sindaco di Atrani, Michele Siravo, delineando la rotta per un turismo sostenibile e sicuro. «Il bando dei costoni rocciosi, atteso da anni, è ormai a un passo dalla pubblicazione; e le nuove linee di indirizzo sulla Protezione Civile ci dotano di uno strumento moderno per una sfida che cambia insieme al nostro territorio e alla sua frequentazione».

La sfida di governare la bellezza tutelando la vita umana trova così ad Atrani una risposta esemplare, un modello virtuoso di edilizia pubblica e ingegneria digitale che fa da apripista per tutti i borghi d’Italia e del mondo. Quando i primi operai si arrampicheranno sulle pareti di Ravello e Amalfi per stendere le reti d’acciaio, e quando i server dell’intelligenza artificiale inizieranno a vegliare sui passi dei viandanti in piazza, Atrani potrà finalmente guardare al proprio futuro e al torrente Dragone con occhi nuovi. La paura si cancella con la competenza, la fragilità si sconfigge con il coraggio della programmazione: il cammino è tracciato, e la perla della Costiera è pronta a splendere in totale sicurezza.

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Piana del Cavaliere

Opportunità di lavoro nella Piana del Cavaliere: AISICO assume un Meccanico e Autista presso il Centro Prove di Pereto. Ecco come candidarsi

IMPORTANTE OFFERTA DI LAVORO NELLA PIANA DEL CAVALIERE! 💼 🔧 Siete appassionati di motori e cercate un impiego stabile vicino a casa? La prestigiosissima AISICO assume un MECCANICO/AUTISTA presso il Centro Prove di Pereto! Una bellissima notizia per l’economia e l’occupazione del nostro territorio! In un’epoca in cui molti giovani e lavoratori sono costretti a “fuggire” verso il Nord per cercare un contratto dignitoso, trovare una solida opportunità di impiego a due passi da casa è una vera e propria boccata d’ossigeno! Nelle scorse ore, la famosissima azienda AISICO (leader internazionale nei crash test e nello studio delle barriere e della Sicurezza Stradale) ha aperto ufficialmente le selezioni per assumere una figura da inserire nel proprio organico presso il polo d’eccellenza di PERETO (AQ). Il candidato prescelto dovrà ricoprire il duplice e fondamentale ruolo di Meccanico di Officina e Autista! Le mansioni richieste riguardano l’allestimento dei veicoli destinati alle prove di impatto, la manutenzione meccanica ed elettromeccanica dei mezzi aziendali e (in caso di necessità) la guida e la conduzione di mezzi pesanti. I REQUISITI PRINCIPALI per potersi candidare sono due: una solida e comprovata Esperienza nel campo della Meccanica e il possesso della Patente C in corso di validità! Se avete queste caratteristiche, non lasciatevi sfuggire l’occasione di entrare a far parte di un’azienda fantastica che lavora per salvare vite sulle strade di tutta Europa! Inviare il vostro Curriculum è facilissimo, trovate l’indirizzo Email del responsabile delle selezioni direttamente nel nostro articolo! 👇 👨‍🔧 Conoscete qualcuno che sta cercando lavoro, che ha le mani d’oro con i motori e possiede la Patente C? TAGGATELO SUBITO nei commenti e CONDIVIDETE a dismisura questo annuncio per aiutare i nostri cittadini a trovare l’occupazione che meritano! Facciamo Rete!

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Offerta di lavoro Aisico Pereto

Pereto  – In un panorama economico nazionale spesso dominato dall’incertezza, dai contratti precari e dalla triste e inevitabile “fuga di cervelli” verso le grandi metropoli del Nord Italia, poter annunciare una solida e concreta opportunità di impiego all’interno del nostro territorio rappresenta sempre una boccata d’ossigeno. Trovare un lavoro dignitoso vicino alle proprie radici, senza dover necessariamente abbandonare la propria famiglia e la propria casa, è una delle più grandi vittorie umane e sociali a cui un cittadino possa aspirare.
Ed è proprio con questo spirito di fiducia verso il futuro che rilanciamo l’importante annuncio di ricerca personale diramato nelle scorse ore da AISICO (Associazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione), una delle aziende tecnologiche più prestigiose e all’avanguardia del nostro territorio, che ha deciso di ampliare la squadra operativa del celebre Centro Prove situato a Pereto.

Il prestigio di AISICO: lavorare per salvare vite umane

Prima di analizzare i dettagli dell’offerta, è fondamentale comprendere il prestigio dell’azienda che sta assumendo. Il Centro Prove di Pereto non è una semplice officina, ma un vero e proprio laboratorio d’eccellenza a livello internazionale. È qui che, quotidianamente, ingegneri e tecnici specializzati conducono i rigorosi crash test e collaudano le barriere di sicurezza, i guardrail e le infrastrutture che troviamo sulle nostre autostrade.
Il motto dell’azienda è “For a safer life” (Per una vita più sicura). Lavorare all’interno di questa struttura significa, in fondo, dare il proprio personale e sudato contributo a una missione nobilissima: salvare vite umane prevenendo gli incidenti stradali.

Le mansioni richieste: tra motori e allestimenti speciali

Nello specifico, l’azienda è attualmente alla ricerca di una figura professionale ibrida e altamente specializzata da inserire nel proprio organico: un Meccanico di Officina / Autista. Chi verrà selezionato avrà il privilegio di entrare in un team dinamico e altamente qualificato, svolgendo mansioni cruciali per il corretto funzionamento del Centro Prove di Pereto.
Le responsabilità quotidiane del candidato prescelto spazieranno su vari fronti operativi. In primo luogo, si occuperà della preparazione e dell’allestimento dei veicoli necessari per l’esecuzione delle prove tecniche e dei collaudi. A questo si aggiungerà il compito fondamentale della manutenzione ordinaria dei mezzi aziendali, eseguendo con precisione e competenza interventi di natura sia meccanica che elettromeccanica.
Inoltre, in caso di specifiche necessità operative, alla figura selezionata sarà richiesta la conduzione di mezzi pesanti, per questo motivo la posizione include anche la qualifica di autista operativo. La sede di lavoro fissa sarà Pereto (AQ), ma il candidato dovrà garantire la propria disponibilità per eventuali e occasionali trasferte sul territorio.

I requisiti d’accesso: esperienza sul campo e Patente C

Lavorare in un ambiente dove la precisione e la sicurezza sono fattori vitali richiede ovviamente delle solide basi professionali. Per questo motivo, l’annuncio diramato da AISICO prevede due requisiti principali, chiari e inderogabili, per poter accedere alla selezione.
Il primo requisito è un’esperienza pregressa e certificata in ambito meccanico: l’azienda cerca mani esperte, capaci di “capire” i motori e di risolvere problemi tecnici con tempestività e competenza. Il secondo requisito, assolutamente necessario per adempiere alle funzioni di guida dei mezzi pesanti in totale sicurezza, è il possesso della Patente C in corso di validità.

Come inviare la candidatura e rimettersi in gioco

Il mondo del lavoro premia sempre chi ha il coraggio di farsi avanti e di mettere in mostra le proprie capacità. Se amate il mondo dei motori, se avete esperienza in officina e se possedete la Patente C, questa potrebbe essere l’occasione perfetta per svoltare la vostra carriera restando a due passi da casa.
Candidarsi è semplicissimo e immediato: è sufficiente inviare il proprio Curriculum Vitae aggiornato all’indirizzo email ufficiale del responsabile delle selezioni, scrivendo a lorenzo.luisi@aisico.com. Un piccolo click sulla tastiera potrebbe essere l’inizio di una grande e gratificante avventura professionale nella nostra amata Piana del Cavaliere. In bocca al lupo a tutti i candidati!

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Territorio

L’Abruzzo invaso da centinaia di Papere di gomma: esplode il mistero sui social. Qual è l’oscuro segreto nascosto dietro l'”Urlo di Munch”?

INVASIONE IN ABRUZZO! Centinaia di strane PAPERE DI GOMMA stanno comparendo ovunque! Scoppia il Mistero sui social! Ma cosa nasconde l’Urlo di Munch? 🦆 😱 Sta accadendo davvero ed è il Mistero più bello e curioso dell’anno! Da qualche giorno, una “mano invisibile” sta letteralmente riempiendo di meravigliose Papere di Gomma (quelle classiche per fare il bagno) gli angoli più belli di tutte le 4 province dell’Abruzzo! Le segnalazioni e le fotografie dei cittadini stanno impazzando sui social: le simpatiche paperelle gialle (alcune con travestimenti stravaganti) sono state avvistate lungo tutta la Costa dei Trabocchi, in fila indiana sul Ponte del Mare di Pescara, accovacciate sui muretti della Basilica di Collemaggio all’Aquila e in decine di borghi montani nel teramano! Ma c’è un Dettaglio Inquietante che sta facendo impazzire tutti: tra le paperelle gioiose, ne spunta continuamente una ispirata al famoso quadro de “L’Urlo di Munch”! Cosa significa questo geniale cortocircuito? La papera rappresenta l’infanzia felice, ma l’Urlo rappresenta l’angoscia! Forse queste deliziose paperelle stanno cercando di lanciarci un potente messaggio in codice (magari sull’ambiente o sul nostro territorio)? Da dove arrivano e DOVE STANNO ANDANDO? Siamo di fronte a una gigantesca (e riuscitissima) Caccia al Tesoro! Gli ideatori anonimi invitano tutti i cittadini a partecipare: se avvistate una papera, o se volete comprare la vostra papera preferita e “piazzarla” nel monumento più bello del vostro paese, scattate una bella FOTOGRAFIA e postatela sui social usando l’hashtag #abruzzoducks! Ogni foto aiuterà a risolvere il Mistero, che verrà finalmente SVELATO lunedì 14 settembre! Scopri tutti i dettagli e il percorso di questi animaletti nel nostro approfondimento completo! 👇 📸 Ne avete già avvistata qualcuna passeggiando per i vostri paesi in questi giorni? Andrete a comprare una Papera per nasconderla e fotografarla nelle piazze della vostra città? Ditecelo nei commenti, postate le vostre FOTO e CONDIVIDETE per avvisare tutti gli amici di questa magnifica e allegra caccia al tesoro abruzzese!

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Papera di gomma

L’Aquila – Che l’Abruzzo fosse una terra ricca di magia, fascino e di sorprese inaspettate, lo sapevamo benissimo. Ma quello che sta accadendo da qualche giorno, in lungo e in largo per tutta la regione, ha davvero dell’incredibile e sta scatenando una curiosità senza precedenti. Una vera e propria invasione silenziosa, pacifica, coloratissima e… decisamente stravagante. Centinaia di piccole e simpatiche papere di gomma (sì, avete capito benissimo: proprio i classici giocattoli da vasca da bagno!) stanno magicamente comparendo in ogni angolo delle quattro province abruzzesi, dal mare cristallino fino alle vette appenniniche.

Dal Ponte del Mare a Collemaggio: un’invasione virale

Nessun angolo del territorio sembra essere stato risparmiato da questa dolcissima incursione a sorpresa. I cittadini continuano a tempestare i social network con fotografie e segnalazioni di avvistamenti. Le papere colorate spuntano ovunque, come minuscoli turisti silenziosi: sono state fotografate adagiate sui muretti della splendida Costa dei Trabocchi nel chietino, posizionate in fila indiana lungo il panoramico Ponte del Mare a Pescara, accovacciate vicino alle fontane storiche dei piccoli borghi della provincia di Teramo, e perfino “in contemplazione” davanti alla maestosità della Basilica di Collemaggio nel capoluogo aquilano.
Di forme, stili e colori completamente diversi tra loro (alcune portano buffi travestimenti da pirati, altre da marinai o animali esotici), queste piccole paperelle sembrano essere state posizionate da una “mano invisibile” per tracciare un percorso segreto e imperscrutabile.

Il mistero dell’Urlo di Munch: cosa cercano di dirci?

Eppure, in mezzo a tutta questa allegria fanciullesca, c’è un dettaglio ricorrente che sta letteralmente mandando ai matti gli amanti dei misteri e degli enigmi. Tra i vari avvistamenti, ce n’è uno che torna in maniera insistente e inequivocabile: una particolarissima papera dal volto deformato e disperato, chiaramente ispirata al celeberrimo quadro “L’Urlo” del pittore Edvard Munch.
Cosa significa questo strano cortocircuito psicologico? Da un lato, la papera di gomma è il simbolo universale per eccellenza dell’infanzia, della spensieratezza e della felicità pura. Dall’altro lato, “L’Urlo” di Munch rappresenta l’angoscia, l’allarme sociale e il dolore profondo. È evidente che non si tratta di uno scherzo casuale, ma di un messaggio geniale e in codice. Un urlo può significare tantissime cose. Forse queste papere stanno cercando disperatamente di comunicarci qualcosa sull’ambiente, sul nostro territorio o sul futuro? La domanda rimbalza su ogni bacheca Facebook: da dove vengono e, soprattutto, dove stanno andando?

L’appello alla caccia al tesoro: il segreto svelato a breve

Siamo di fronte a una colossale (e riuscitissima) operazione di guerrilla marketing che ha il merito straordinario di spingere le persone a uscire di casa, passeggiare per i propri borghi e guardarsi intorno con gli occhi curiosi dei bambini. Gli ideatori anonimi di questa campagna hanno lanciato una sfida meravigliosa a tutti i cittadini e turisti: se trovate una di queste misteriose creaturine gialle, oppure se volete acquistare la vostra papera preferita e posizionarla nell’angolo più suggestivo e romantico del vostro paese per omaggiare il nostro territorio, dovete fotografarla!
Ogni singolo scatto postato sui social con l’hashtag ufficiale #abruzzoducks aiuterà la community regionale a ricomporre questo gigantesco puzzle geografico. Il mistero è ormai giunto alle sue battute finali: entro lunedì 14 settembre verrà diffuso un secondo comunicato stampa che toglierà il velo su questo meraviglioso segreto.

Un gioco per innamorarsi ancora dell’Abruzzo

Nel frattempo, indipendentemente da cosa si nasconda dietro questa stravagante trovata pubblicitaria, l’invasione delle “Abruzzo Ducks” ha già ottenuto il suo risultato più grande: strapparci un sorriso sincero in tempi difficili, e costringerci ad abbassare lo sguardo per notare la bellezza dei nostri luoghi simbolo. Restate con gli occhi aperti e gli smartphone pronti a scattare: l’Abruzzo non smette mai di stupire.

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Territorio

Il tramonto delle Terre di Arotron accende i sogni dei giovani talenti: al via la call “Palco Aperto” per conquistare la montagna a colpi di musica

La musica emergente sposa la magia del Gran Sasso per una notte indimenticabile! ⛰️🎵 C’è tempo solo fino al 24 settembre per candidarsi a “Palco Aperto”, la straordinaria call per musicisti e artisti promossa dalla Compagnia dell’Aratro di Franco Mannella. I selezionati avranno il privilegio di esibirsi il 3 ottobre in un commovente concerto al tramonto nelle Terre di Arotron a Pianella (PE), con la possibilità pazzesca di vincere un live ufficiale nel cartellone del 2027. Un’oasi di pura arte e condivisione sotto il cielo d’Abruzzo: scoprite come partecipare nel nostro articolo! 👇❤️✨

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Tramonto-Palco

Pianella  – Ci sono luoghi in cui la natura smette di essere un semplice sfondo per farsi poesia visiva, spazi sacri dove la terra respira all’unisono con l’arte e dove il silenzio della sera aspetta solo di essere riempito da note cariche di speranza e giovinezza. Nello straordinario scenario delle colline pescaresi, un’opportunità unica si appresta a scuotere la scena musicale emergente, offrendo a musicisti e interpreti un trampolino di lancio di devastante impatto emotivo. C’è tempo infatti solo fino a giovedì 24 settembre 2026 per inviare la propria candidatura a “Palco Aperto”, la sentita e attesissima iniziativa promossa con entusiasmo dalla Compagnia dell’Aratro. Il progetto si inserisce come gemma preziosa nel cuore della rassegna “Estate dell’Aratro”, ideata, difesa e guidata con straordinaria visione culturale dal direttore artistico Franco Mannella.

La chiamata alle armi della creatività è un invito aperto a tutti quei musicisti, cantautori e interpreti che sentono l’urgenza viscerale di uscire allo scoperto, spogliarsi delle proprie corazze quotidiane e condividere la propria sensibilità acustica con un pubblico attento, caloroso e appassionato. Partecipare a questa selezione non significa semplicemente misurarsi con un palcoscenico, ma entrare a far parte a pieno titolo di una grande e accogliente famiglia artistica che da anni combatte contro l’omologazione imperante, promuovendo la cultura e lo spettacolo in tutte le loro forme più pure, intime e trasparenti. Un’occasione d’oro per far sentire la propria voce in un panorama discografico troppo spesso distratto dagli schermi digitali e dagli algoritmi social.

Il concerto al tramonto ai piedi del Gran Sasso: la magia del 3 ottobre

L’appuntamento clou per i pochissimi eletti che supereranno lo sbarramento delle selezioni prenderà vita sabato 3 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00. Il teatro di questo rito collettivo sarà la suggestiva ed elegante cornice del Palco Gran Sasso, un’arena naturale incastonata all’interno delle Terre di Arotron, ubicate nella splendida e fiera Contrada Santa Scolastica a Pianella. Gli artisti selezionati avranno l’incredibile e indimenticabile privilegio di esibirsi nel corso di un emozionante concerto al tramonto, letteralmente abbracciati e protetti dalla spettacolare, monumentale scenografia offerta dalla montagna abruzzese, mentre il sole si spegne dietro le vette regalando una luce dorata e mistica.

Ma la posta in gioco in questa sfida a colpi di accordi e metrica va ben oltre la pur straordinaria esibizione pomeridiana, trasformandosi in un investimento reale e concreto per il futuro professionale dei partecipanti. L’evento mette infatti in palio un riconoscimento d’altissimo prestigio etico e promozionale: i vincitori assoluti della manifestazione avranno la possibilità di esibirsi ufficialmente con un concerto intero e strutturato all’interno della futura edizione della rassegna già programmata per l’estate del 2027, entrando così dalla porta principale nel circuito dei grandi eventi del territorio.

Scadenze rigide e modalità di iscrizione: come inviare la propria candidatura

Per tentare la fortuna e conquistare questo palcoscenico di grande tradizione, i candidati devono affrettarsi. È obbligatorio inviare una domanda formale di iscrizione, corredata da una breve ma efficace presentazione artistica che sappia raccontare l’essenza del proprio progetto musicale e della propria ricerca sonora. Tutta la documentazione, taccuino alla mano, deve essere recapitata esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo email ufficiale info@arotron.it entro e non oltre la scadenza tassativa fissata per giovedì 24 settembre. Nessuna deroga sarà concessa: il tempo stringe e la montagna aspetta i suoi nuovi profeti.

La sfida lanciata da Franco Mannella e dalla Compagnia dell’Aratro si configura come una vera e propria iniezione di coraggio contro il torpore del presente, un invito a riscoprire il valore terapeutico dello stare insieme e della musica condivisa dal vivo. Che siate cantautori solitari con una chitarra fingerpicking tra le braccia o formazioni eclettiche pronte a far vibrare l’aria con sonorità d’avanguardia, le Terre di Arotron sono pronte ad accogliervi a braccia aperte. Preparate i vostri strumenti, liberate le vostre parole migliori e candidatevi: la notte di Pianella vi aspetta per dimostrare che sotto il cielo d’Abruzzo l’arte sa ancora cambiare il mondo, una nota alla volta.

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