Rimani in contatto con noi
#

Eventi

La musica classica che abbatte i muri e unisce i condomini: a Francavilla al Mare il “Quartetto del Baccano” trasforma la piazzetta nel salotto del buon vicinato

La grande musica classica scende in piazza per unire i cuori del quartiere! 🎻✨ Sabato 12 settembre non perdetevi nella splendida Piazzetta Masci di Francavilla al Mare (CH) lo straordinario appuntamento con “Classica da Cortile. Concerti di buon vicinato”. I giovani talenti del Quartetto del Baccano vi travolgeranno con il progetto “Made in Abruzzo”: un viaggio acustico ed emotivo gratuito tra le melodie di Bartók e i canti popolari abruzzesi rivisitati in chiave classica. Un evento unico ed emozionante promosso da Identità Musicali ETS, la prima orchestra giovanile abruzzese sostenuta dal Ministero della Cultura. Scoprite tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇❤️🎶

Pubblicato

a

Quartetto del Baccano

Francavilla al Mare (CH) – Ci sono angoli segreti nelle nostre città, piccoli cortili interni e piazzette nascoste tra l’intonaco dei palazzi, che custodiscono l’anima più autentica, silenziosa e vera di un intero quartiere. Spazi intimi che di giorno vedono scorrere la fretta della routine e che di notte possono trasformarsi in veri e propri teatri sotto le stelle, dove la comunità si ritrova per riscoprire il valore terapeutico della condivisione e dello stare insieme. Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 20:30, la suggestiva cornice di Piazzetta Masci nel cuore del Paese Alto di Francavilla al Mare si trasformerà in un salotto acustico a cielo aperto. Prenderà infatti il via il secondo, attesissimo appuntamento di “Classica da Cortile. Concerti di buon vicinato”, un format rivoluzionario nato per dimostrare che la grande musica può abitare la quotidianità di ognuno di noi.

Il progetto, che torna trionfalmente sulla scia dello straordinario successo di pubblico registrato nel primo incontro di luglio, è ideato e promosso con viscerale passione dai giovani musicisti di Identità Musicali ETS, in stretta e fruttuosa collaborazione con il Comitato di Quartiere Paese Alto. L’iniziativa, a ingresso completamente libero e gratuito, punta a scardinare la storica e polverosa liturgia dei grandi teatri tradizionali per restituire alla musica live la sua originaria funzione sociale e di aggregazione popolare. Gli spettatori saranno guidati in un percorso sensoriale ed esplorativo unico, capace di intrecciare le note del pentagramma alle dinamiche semplici degli spazi domestici, evocando il ritmo lento, rassicurante e familiare del focolare di casa.

Dalle danze di Bartók all’anima d’Abruzzo: il viaggio sonoro del Quartetto del Baccano

Il grande protagonista di questa notte magica sarà il Quartetto del Baccano, una formazione d’élite e dal carisma travolgente composta da quattro talenti purissimi under 35 del territorio: Federico Di Luciano e Margherita Palmieri ai violini, Paolo Capanna alla viola e Mehdi Chbary al violoncello. Il quartetto presenterà l’ambizioso e profondo progetto intitolato “Made in Abruzzo”, un itinerario acustico mozzafiato che abbatte i confini geografici fondendo con disarmante naturalezza il linguaggio severo della musica classica alle vibrazioni ancestrali dei canti popolari e delle folk songs internazionali. Il programma spazierà dal genio ungherese di Béla Bartók alle mistiche sonorità nordiche rielaborate dai celebri Danish String Quartet.

Ma il momento di più alta e straziante intensità emotiva della serata sarà l’esecuzione della suite di canti popolari abruzzesi, interamente firmata, arrangiata e cesellata proprio dal violista del gruppo, Paolo Capanna. Le melodie della tradizione contadina e pastorale abruzzese si spoglieranno della loro veste folkloristica per rivestirsi di un’architettura classica monumentale, capace di colpire dritto allo stomaco degli ascoltatori e di risvegliare l’orgoglio profondo delle proprie radici territoriali. Un’opera di squadra eccezionale, resa possibile solo grazie al grande cuore dei residenti del Paese Alto, che hanno aperto le porte del proprio quartiere accettando di condividere con i viandanti e i turisti il proprio tesoro di accoglienza.

Il miracolo di Identità Musicali: i giovani del territorio conquistano il Ministero

Dietro la bellezza di questo concerto dal vivo pulsa la storia straordinaria di un’associazione che sta cambiando le regole del gioco nel panorama culturale del Centro-Sud. Identità Musicali ETS è nata nel dicembre del 2021 dalla folle e lucida idea di riunire i migliori giovani musicisti abruzzesi per diffondere il concetto rivoluzionario di una “classica quotidiana”, creando al contempo opportunità di lavoro concrete e stabili in ambito artistico per contrastare la fuga dei cervelli dalla regione. Giunta al suo quarto anno di attività ininterrotta, la realtà ha raggiunto un traguardo storico ed epocale: da giugno 2025 è stata ufficialmente ammessa al prestigioso Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, diventando il primo e unico complesso strumentale giovanile abruzzese sostenuto dallo Stato.

L’Ensemble Baccano, la cui orchestra è magnificamente rappresentata dal germano reale — simbolo di comunità fluide capaci di muoversi in piccoli o grandi stormi a seconda delle esigenze del territorio —, continua a raccogliere successi lavorando al fianco di solisti mondiali del calibro di Filippo Lama, Angelo Di Ianni, Luca Vignali, Cosimo Carovani e avvalendosi del tutoraggio d’eccezione di Beatrice Rana. Sabato sera la piazzetta di Francavilla si riempirà di sguardi, di note e di una spensieratezza pulita, dimostrando che anche la musica classica, se presentata con l’innovazione, l’onestà e lo storytelling dei giovani, può fare un meraviglioso “baccano”. Lasciate a casa gli schermi digitali degli smartphone e venite a riempire le sedia di Piazzetta Masci: c’è un quartiere che vi aspetta a braccia aperte per ricordarvi che la bellezza del domani si costruisce ancora così, ascoltando una canzone fianco a fianco con il proprio vicino.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

Il miracolo del dono illumina il Campidoglio, il trionfo del corto “Futura”: Claudio David modera il convegno che unisce cinema e medicina prima del premio a Venezia

Il dono degli organi si fa cinema e commuove il Campidoglio in una mattinata storica! 🕊️🎬 Nella prestigiosa Sala del Carroccio, il conduttore Claudio David ha moderato il convegno nazionale “FUTURA – Donare è amore che continua”, unendo le massime autorità mediche e istituzionali di Lazio e Abruzzo. Al centro dell’evento, lo straordinario cortometraggio “Futura” dei registi Laezza e Paratore, ispirato alla storia vera del trapianto di cuore di Benedetta Catufa. Una pellicola pazzesca che vola verso il trionfo: sabato 12 settembre sarà ufficialmente premiata alla Mostra del Cinema di Venezia! Scoprite tutti i dettagli del progetto e le interviste nell’articolo! 👇❤️✨

Pubblicato

a

Convegno Futura, Roma

Roma – Ci sono gesti d’altruismo che superano i confini della morale individuale per trasformarsi in autentici manifesti di civiltà, ponti di pura luce capaci di sconfiggere l’oscurità del lutto e di generare vita laddove sembrava rimasto solo il silenzio. La donazione degli organi è la metafora più alta, trasparente e straziante della solidarietà umana, un “miracolo” biologico e sociale che necessita di essere raccontato senza filtri protettivi. In una mattinata straordinaria, contrassegnata da un’affluenza di pubblico impressionante e da una commozione profonda, la prestigiosa Sala del Carroccio in Campidoglio ha ospitato il convegno nazionale “FUTURA – Donare è amore che continua”. Un appuntamento d’altissimo profilo istituzionale che ha unito il mondo del cinema, della scienza medica e delle istituzioni per scardinare le paure e riflettere sul valore etico del trapianto attraverso la forza evocativa del linguaggio audiovisivo.

L’incontro, promosso con determinazione dall’onorevole Francesco Carpano e organizzato in modo impeccabile dall’Associazione Culturale Red Fashion Talent Agency in collaborazione strategica con le sezioni regionali di AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) di Abruzzo, Molise e Lazio, ha trovato il suo catalizzatore emotivo e narrativo nella proiezione ufficiale del cortometraggio “Futura”. I lavori sono stati magistralmente guidati e moderati dal carisma dell’autore e conduttore televisivo Claudio David, capace di tessere una trama di dialoghi serrati e intimi tra i massimi luminari della chirurgia italiana, i vertici associativi e i rappresentanti dello Stato, trasformando la Sala del Carroccio in un’aula di educazione permanente alla cittadinanza consapevole.

La favola di Anna e la forza di Benedetta: il film che conquista Venezia

Il cortometraggio “Futura”, magistralmente diretto dai registi Diletta Laezza e Alessio Paratore con la fotografia densa di contrasti di Giuseppe Russo, vanta un cast d’eccezione che vede protagonisti la stessa Diletta Laezza accanto a Tiziana Pompili e Giuseppe Ippoliti. La pellicola, illustrata in Campidoglio dallo scrittore e sceneggiatore Valerio Molinaro, narra l’intensa e dolorosa storia di Anna, una donna stremata e consumata dalla logorante attesa per un trapianto di cuore. Ormai decisa a gettare la spugna e a rinunciare all’intervento, la sua rassegnazione viene bruscamente spezzata dall’arrivo improvviso di Futura, una figura mistica che personifica la speranza. La finzione cinematografica si è fusa alla realtà grazie alla testimonianza in sala di Benedetta Catufa, la giovane che, avendo affrontato in prima persona il trapianto di cuore, ha ispirato gli autori, regalando alla platea un brivido di pura verità acustica ed emotiva.

La potenza e la qualità culturale dell’opera hanno già varcato i confini della Capitale. Durante il convegno, l’onorevole Thomas Toffoli, in rappresentanza del prestigioso Vittorio Veneto Film Festival, ha lanciato una clamorosa anteprima che ha fatto esplodere la sala in un applauso scrosciante: il cortometraggio “Futura” riceverà un importante e prestigioso riconoscimento ufficiale sabato 12 settembre all’interno della cornice mondiale della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un trionfo del cinema sociale che dimostra come l’arte figurativa e lo storytelling dei giovani siano la risorsa terapeutica più efficace per veicolare messaggi di solidarietà e riscatto civile.

La scuola e la famiglia: i due presidi per sconfiggere i falsi miti

Dall’analisi degli esperti e dal dibattito orchestrato da Claudio David è emersa una consapevolezza rigorosa: il progresso della chirurgia non basta se non viene accompagnato da una rivoluzione culturale che abbatta i falsi miti, le remore religiose e i tabù legati alla morte. Per radicare la cultura del dono, l’AIDO ha indicato due trincee fondamentali:

  • La scuola come presidio di cittadinanza: Introdurre i temi della bioetica, del rispetto per la vita e della solidarietà biologica nei percorsi didattici significa formare giovani consapevoli, pronti a comprendere che la firma sulla dichiarazione di volontà è un atto di supremo dovere civile.
  • Il dialogo all’interno delle famiglie: Spesso la scelta di donare si scontra con il silenzio o con il vuoto informativo tra le mura domestiche. Parlare apertamente a casa, stimolati da linguaggi universali come il cinema, aiuta le famiglie a normalizzare l’argomento e a sciogliere i dubbi prima che sopraggiungano momenti di emergenza emotiva.

Un’alleanza tra Lazio e Abruzzo nel nome della trasparenza scientifica

Il convegno ha visto la partecipazione di un parterre istituzionale e scientifico senza precedenti. A fare quadrato attorno al messaggio dell’AIDO sono intervenuti l’onorevole Nazario Pagano, presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali, la dottoressa Daniela Maccarone, coordinatrice del Centro Regionale Trapianti (CRT) Abruzzo e Molise, il professor Fabio Vistoli del Centro Trapianti dell’Aquila e Pina Pasetti, presidente di Aido Regione Abruzzo. Il Lazio è stato rappresentato dal dottor Mariano Feccia (direttore CRT Lazio), dai professori Sergio Alfieri e Ugo Boggi del Policlinico Gemelli e dalla presidente di Aido Lazio Agnese Casini.

Al ricco e serrato tavolo dei relatori hanno offerto il proprio contributo anche Antonella Cavallo (AIDO L’Aquila), Luciano Pasetti, Nicole Moscariello, Tiziana Velo, i delegati della Onlus Fds, Gloria De Curtis e Alfredo Cirillo. Il summit si è concluso con la certezza che il trapianto non sia solo un’operazione d’alta ingegneria medica, ma il frutto maturo di una comunità coesa e generosa. Spegnete per un attimo gli schermi digitali e aprite il cuore a questa storia: il viaggio di “Futura” è appena iniziato, dalle pietre del Campidoglio fino ai canali di Venezia, per ricordare all’Italia intera che l’amore vero non si ferma mai, ma trova sempre il modo di continuare.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

I misteri dell’Universo e il fascino del Tempo svelati dall’Arte: arriva a Roma l’attesissima mostra “Cosmografie” di Marina Bindella

I Misteri profondi dell’Universo e dello Spazio rivelati dall’Arte! A Roma sbarca l’attesissima ed emozionante mostra “COSMOGRAFIE” dell’artista Marina Bindella! 🌌 🎨 Vi siete mai chiesti da dove viene la Materia di cui siamo composti o come fluisce davvero il Tempo? Se la scienza ci spiega queste cose con i freddi numeri, l’Arte riesce a spiegarcele toccandoci dritti al Cuore! L’autunno culturale della Capitale si arricchisce di un appuntamento magico e spirituale: dal 26 Settembre al 15 Novembre 2026 aprirà i battenti l’esposizione personale “Cosmografie” della celebre e talentuosa artista Marina Bindella! Un percorso espositivo letteralmente mozzafiato, che raccoglie oltre 40 opere magistrali realizzate negli ultimi difficilissimi anni (dal 2020 a oggi). Il pubblico romano potrà perdersi e sognare ad occhi aperti ammirando delicati acquerelli, enormi installazioni polittiche e soprattutto le difficilissime ed estenuanti Xilografie (l’antica e affascinante arte dell’incisione su legno)! Al centro della ricerca della Bindella ci sono i grandi e affascinanti Nuclei Tematici dell’esistenza umana: la struttura segreta dell’Universo, la percezione umana del Tempo che sfugge, e la genesi mistica dello Spazio e della Luce! All’evento di inaugurazione (sostenuto con orgoglio dalla Direzione Patrimonio Artistico della Sovrintendenza Capitolina) sarà presente la stessa Artista e la curatrice Ilaria Schiaffini. Un’occasione imperdibile per gli amanti dell’Alta Cultura per ammirare da vicino anche una preziosissima e rarissima collezione di Libri d’Artista! Leggi i dettagli e la spiegazione dei quadri di Marina Bindella nel nostro articolo di approfondimento completo! 👇 🖌️ Vi affascina la pittura moderna capace di indagare sui misteri del Cielo e dell’Universo? Quale tecnica pittorica vi emoziona di più tra la magia degli acquerelli e la durezza delle incisioni su legno? Diteci la vostra opinione artistica nei commenti e CONDIVIDETE per avvisare tutti gli appassionati d’Arte della Capitale!

Pubblicato

a

Marina Bindella_9 (IV tavola) (912 x 691)

Roma – Fin dall’alba dei tempi, l’essere umano ha sempre sollevato lo sguardo verso il cielo stellato ponendosi le domande più antiche e insondabili: da dove veniamo? Com’è nata la materia che compone noi stessi e il mondo che ci circonda? Come fluisce e ci trasforma l’inesorabile scorrere del Tempo?
Laddove la scienza moderna cerca di dare risposte attraverso l’uso della matematica e dei telescopi, la vera Arte interviene per fornire le risposte dell’Anima. Ed è esattamente questo l’ambiziosissimo e meraviglioso traguardo che si pone “Cosmografie”, la straordinaria ed emozionante esposizione personale dell’artista Marina Bindella, che impreziosirà l’autunno culturale della Capitale a partire dal prossimo 26 settembre fino al 15 novembre 2026.

Un viaggio artistico nel cuore della materia e dello spazio

L’attesissima esposizione romana si preannuncia come una vera e propria “esperienza sensoriale”, più che una semplice passeggiata tra quadri appesi a una parete. Il percorso curato per “Cosmografie” raccoglie infatti la bellezza di circa quaranta opere d’inestimabile pregio, in grado di documentare e cristallizzare gli sviluppi più recenti, intimi e profondi della ricerca visiva e spirituale di Marina Bindella.
La mostra si concentra prevalentemente sui lavori magistrali realizzati dall’artista dal periodo buio del 2020 fino ai giorni nostri (anni in cui l’umanità intera ha dovuto fare i conti con la propria fragilità), affiancandoli ad alcuni significativi affondi e richiami a periodi creativi precedenti. Un percorso espositivo che attraversa, come un filo d’Arianna, serie visive e complessi nuclei tematici legati indissolubilmente alle origini stesse della materia, all’infinita e misteriosa struttura dell’Universo e alle potenzialità generative della luce.

Il “segno” come scintilla vitale: dalle xilografie ai polittici

Ciò che lascia il pubblico letteralmente senza fiato davanti ai capolavori di Marina Bindella è la mostruosa padronanza delle diverse tecniche espressive. L’esposizione, infatti, spazierà con estrema eleganza dai dipinti classici ai delicatissimi acquerelli, passando per maestose e imponenti installazioni polittiche che sembrano abbracciare lo spettatore.
Menzione d’onore meritano indubbiamente le sue celebri xilografie, un’arte antica, fisica e faticosa, in cui il legno viene inciso con forza e precisione chirurgica. Tutta la filosofia visiva dell’artista romana è fondata sull’indagine spasmodica del “segno”: un segno grafico che non è un banale tratto di penna, ma che diventa il vero principio primordiale e generativo da cui nascono e scaturiscono magicamente la forma, l’esplosione della luce e la tridimensionalità dello spazio. Ad arricchire ulteriormente questo percorso onirico, ci sarà anche l’esposizione di una raffinata selezione di Libri d’Artista, vere e proprie sculture di carta che uniscono la poesia della rilegatura alla forza dell’immagine visiva.

Le Istituzioni e la Curatela: il sostegno della Capitale

Un evento culturale di tale spessore e raffinatezza richiede inevitabilmente il supporto delle più importanti istituzioni artistiche capitoline. A testimonianza del grande valore intellettuale della mostra “Cosmografie”, all’inaugurazione ufficiale saranno presenti figure di spicco del panorama culturale romano.
Oltre alla partecipazione della talentuosissima curatrice Ilaria Schiaffini, e alla presenza in sala della stessa artista Marina Bindella (pronta a dialogare con il pubblico e a spiegare la genesi emotiva dei suoi capolavori), presenzierà infatti la dottoressa Federica Pirani, influente Direttrice della Direzione Patrimonio Artistico delle Ville storiche della Sovrintendenza Capitolina.
Ancora una volta, la Capitale dimostra di essere il palcoscenico perfetto e naturale per accogliere e coccolare gli artisti contemporanei che hanno il coraggio di interrogare l’infinito. Un appuntamento autunnale assolutamente imperdibile per tutti coloro che amano perdersi nei misteri del cosmo attraverso la purezza del colore e del segno grafico.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Il Premio Fabrizio De André incorona i Giganti: a Renato Zero e Paolo Rossi la Targa Faber 2026. Tutti i segreti dell’attesissima finale

Il “Premio Fabrizio De André” incorona i Giganti! Assegnata la prestigiosa TARGA FABER (alla Carriera) agli immensi RENATO ZERO e PAOLO ROSSI! 🎸 🏆 Ci sono artisti che cantano per vendere dischi, e poi c’è chi canta per dare voce agli Invisibili, agli Emarginati e agli Ultimi! Roma si prepara a vivere due serate di purissima Poesia e Musica d’Autore: il 18 e 19 Settembre, nella bellissima cornice di Villa Bonelli, andrà in scena l’attesissima Finale della 25esima edizione del “Premio Fabrizio De André – Parlare Musica”! La kermesse, patrocinata dalla Fondazione De André e presieduta dalla grandissima Dori Ghezzi, ha annunciato i nomi clamorosi che saliranno sul palco! Il Premio assoluto alla Carriera (la Targa Faber) andrà a un’icona immortale della musica italiana come RENATO ZERO e al geniale attore PAOLO ROSSI! 🎶 Un riconoscimento meritatissimo per due artisti che hanno sempre fatto della Libertà il loro marchio di fabbrica! Inoltre, su oltre 1.000 (MILLE!) iscritti da tutta Italia, sono stati scelti i 10 giovanissimi Cantautori emergenti che si sfideranno sul palco per la vittoria finale della Sezione Musica, portando avanti l’eredità morale e ribelle del grande “Faber”! Durante l’evento (a Ingresso TOTALMENTE GRATUITO) verranno premiati anche i vincitori assoluti delle sezioni Poesia e Pittura, a dimostrazione che l’Arte vera non si piega mai alle fredde regole commerciali! Scopri tutti i nomi dei Finalisti in Gara e gli Ospiti Speciali dell’evento nel nostro nuovo articolo completo! 👇 🎤 Siete contenti dell’assegnazione del Premio alla Carriera all’immenso Renato Zero? E qual è la vostra canzone preferita, in assoluto, dell’indimenticabile Fabrizio De André? Diteci la vostra opinione nei commenti e CONDIVIDETE per avvisare tutti gli appassionati di vera Musica Italiana!

Pubblicato

a

DeAndre26-Locandina

Roma – Ci sono cantautori che scrivono semplici canzoni per vendere dischi, e poi ci sono poeti assoluti che scrivono capolavori per curare l’anima delle persone, prestando la propria voce a chi non ne ha. Fabrizio De André appartiene eternamente a quest’ultima, intoccabile, categoria. A distanza di decenni dalla sua scomparsa, l’eredità morale e culturale di “Faber” continua a bruciare come un fuoco inestinguibile nel cuore di milioni di italiani.
Per celebrare questo immenso patrimonio umano e artistico, Roma si prepara a ospitare la prestigiosissima finale della 25ª edizione del Premio “Fabrizio De André – Parlare Musica”. L’appuntamento, a ingresso rigorosamente gratuito, è fissato per il 18 e 19 settembre 2026 nella meravigliosa cornice del parco di Villa Bonelli (spostamento eccezionale in attesa che terminino i lavori di riqualificazione della storica Piazza De André alla Magliana).

I Giganti sul palco: Renato Zero e Paolo Rossi alla Carriera

L’evento, patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS (presieduta dall’instancabile Dori Ghezzi) e organizzato da iCompany con la direzione artistica di Luisa Melis, vedrà salire sul palco delle vere e proprie leggende dello spettacolo italiano.
L’ambitissima Targa Faber (il Premio assoluto alla Carriera) verrà infatti consegnata a due giganti indiscussi: il formidabile e poliedrico Renato Zero, icona immortale della musica italiana capace di abbattere ogni barriera sociale con le sue canzoni, e il geniale attore e cantastorie Paolo Rossi.
Inoltre, la Targa Quelli che cantano Fabrizio (assegnata per le migliori reinterpretazioni dell’opera di De André) andrà al bravissimo cantautore abruzzese Setak e alla Medit Orchestra. A impreziosire ulteriormente le serate, condotte sapientemente da Paolo Talanca, ci saranno ospiti speciali del calibro di Mauro Ermanno Giovanardi, Andrea Rivera e Claudio Covato.

La voce degli ultimi: l’impegno di Roma Capitale

A sottolineare l’importanza civile di questo evento è intervenuto Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale: «La forza di essere arrivati a questo 25esimo anniversario sta nel riuscire a far conoscere la poetica di De André ai giovanissimi, guardando e illuminando le storie degli invisibili, dei fragili, degli emarginati e degli ultimi esattamente con gli stessi occhi con cui lo faceva lui. Questa interazione fortissima e continua con il nostro presente è l’omaggio più grande di cui ancora oggi Fabrizio ci fa dono».

Il trionfo dell’Arte libera: i vincitori di Pittura e Poesia

Il Premio De André non è solo musica, ma una celebrazione dell’Arte a 360 gradi, rigorosamente slegata dalle fredde logiche commerciali. Su oltre 1.000 candidature giunte da tutta Italia, le giurie di qualità hanno già decretato i primissimi trionfatori.
Per la sezione Pittura, la vittoria è andata a Roberto Cafarotti con la sua magnifica opera a olio su tela intitolata “Human Egg” (un omaggio a quell'”umanità nuda” tanto cantata da Faber, raffigurata come un uovo che promette una rinascita assoluta).
Nella sezione Poesia, a trionfare è stata invece Roberta De Falco con la toccante opera “Trenta gradi”, una poesia immensa che, secondo la giuria, “riesce a raccontare una violenza senza mai trasformarla in retorica, compiendo la magia di trasformare un episodio privato in un’esperienza universale”.

Caccia al nuovo talento: i 10 finalisti della Musica

Ma il cuore pulsante delle serate del 18 e 19 settembre sarà la tiratissima finalissima della sezione Musica. Sul palco di Villa Bonelli saliranno i dieci talenti emergenti (selezionati dopo mesi di audizioni in tutta Italia) che si contenderanno la vittoria finale a colpi di note d’autore: Altrove, Coppola, Emme di Modesto, Gianaldo Sangalli, Mano Manita, Milomaria, Miriam Ricordi, Nùma, Rossana De Pace e Stramare.
Dieci giovani anime ribelli pronte a dimostrare che la vera Musica d’Autore non è morta, ma è viva, vegeta e pronta a raccogliere il pesantissimo e meraviglioso testimone lasciato in eredità da Fabrizio De André.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza