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Territorio

Orgoglio e passione nel bicchiere: torna a Pescara l’atteso “Festival delle Birre d’Abruzzo”. Le nostre eccellenze alla conquista del mondo

L’Orgoglio Abruzzese in un boccale! 🍻 🌾 Torna a Pescara l’attesissimo “Festival delle Birre d’Abruzzo”, e quest’anno l’Edizione sarà letteralmente Esplosiva e super Social! Preparate i palati, perché le nostre eccellenze brassicole sono pronte a conquistare l’Europa e il Mondo intero! C’è voluto tantissimo sacrificio, dedizione maniacale e un pizzico di genio visionario per trasformare i piccoli produttori locali di Birra Artigianale in dei veri e propri Giganti internazionali, capaci di fondere l’acqua pura e i prodotti del nostro meraviglioso territorio in un “oro liquido” esportato ovunque! Per celebrare questa clamorosa vittoria economica, la Regione ha appena presentato la Quarta Edizione del Festival, che si terrà dal 13 al 15 Novembre 2026 (con pre-apertura il 12) nella splendida cornice del Padiglione Becci al Porto Turistico di Pescara! Saranno presenti ben 12 Birrifici d’eccellenza, pronti a farvi degustare i loro capolavori, accompagnati da ben 5 Food Truck che prepareranno i migliori cibi “da strada” della nostra amata tradizione culinaria! 🍖🍔 Ma la grande novità del 2026 è un’altra: per la prima volta, il Festival sarà preceduto da una gigantesca campagna sui Social Network! Nelle prossime settimane, i più amati e simpatici INFLUENCER del nostro territorio (tra cui L’Abruzzese Medio, Stellina, Un Fregno Abruzzese e Just Gio) andranno fisicamente dentro i Birrifici per raccontarvi, tramite video e storie su Instagram, tutta la magia, i segreti e la passione umana che si nascondono dietro alla lavorazione della nostra Birra! “Fare Rete è la nostra arma vincente”, hanno spiegato le istituzioni! Leggi i nomi di tutti i birrifici presenti e i dettagli completi nel nostro articolo esclusivo! 👇 🍺 E voi siete amanti della vera Birra Artigianale? Qual è la vostra preferita in assoluto da bere in compagnia di amici e arrosticini? TAGGATE nei commenti la persona con cui volete assolutamente andare a questo Festival e CONDIVIDETE per difendere i fantastici “Mastri Birrai” abruzzesi!

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IMPRUDENTE - PRESENTAZIONE FESTIVAL BIRRE D'ABRUZZO

Pescara – Ci vuole un amore smisurato per la propria terra, una dedizione quasi maniacale e un pizzico di follia visionaria per trasformare ingredienti semplici come acqua, malto, luppolo e lievito in un prodotto d’eccellenza capace di conquistare i palati di tutta Europa. Eppure, i “mastri birrai” abruzzesi ci sono riusciti alla perfezione. La birra artigianale prodotta nella nostra regione non è più una semplice scommessa locale o una bevanda di nicchia, ma si è trasformata in un vero e proprio “Ambasciatore” del gusto abruzzese nel mondo.
È con questo immenso orgoglio nel cuore che le istituzioni regionali hanno presentato ufficialmente, presso la sede di Pescara, la Quarta Edizione del Festival delle Birre d’Abruzzo. Un evento colossale che andrà in scena dal 13 al 15 novembre 2026 (con una grande serata di pre-apertura fissata per il 12 novembre) nell’incantevole cornice del Padiglione D. Becci, al Porto Turistico pescarese.

Il trionfo dell’oro liquido abruzzese

La conferenza stampa ha visto la partecipazione entusiasta dei vertici regionali. «Regione e birrifici fanno finalmente rete per la promozione di un prodotto in continua ed esplosiva crescita, ormai conosciuto e richiesto ben oltre i confini abruzzesi e nazionali. Questo è il segno evidente che la strada tracciata è quella giusta», ha dichiarato con soddisfazione Emanuele Imprudente, Vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura.
La forza di questo festival risiede proprio nell’unione di intenti: la capacità imprenditoriale dei piccoli produttori si fonde con la ricerca della qualità assoluta, creando un legame indissolubile con l’acqua purissima e le materie prime del nostro straordinario territorio montano e collinare.

Dodici eccellenze brassicole e l’arte del cibo di strada

I veri e indiscussi protagonisti della tre giorni pescarese saranno, ovviamente, le 12 aziende brassicole d’eccellenza che animeranno gli stand espositivi: NABO’, BEER PARK, Birrificio Golden Rose, Birrificio Maiella, Delphinbeer, Società Agricola Montana, Agricola Marsos Birra, MALAM, Hopera, Epidauro, Mezzopasso e Fermeto Marso. Per loro, il Festival non sarà solo una grande festa di popolo, ma una vitale opportunità commerciale per incontrare buyer internazionali e operatori del settore Ho.Re.Ca.
Ma siccome in Abruzzo la buona birra deve sempre essere accompagnata dal buon cibo, l’esperienza dei visitatori sarà arricchita dalla presenza di 5 formidabili Food Truck (Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt, Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano), pronti a deliziare il pubblico con i capolavori gastronomici della nostra tradizione culinaria locale.

La mossa vincente: lo Storytelling e gli Influencer

La grandissima e innovativa novità dell’Edizione 2026 è stata svelata dal Consigliere Regionale Vincenzo D’Incecco (primo firmatario della legge regionale sulla birra artigianale): «Quest’anno abbiamo deciso di partire in grande anticipo con una comunicazione social potentissima. L’obiettivo è far conoscere al pubblico non soltanto il prodotto finale, ma le facce, i sacrifici e le storie imprenditoriali che rendono unico ogni birrificio».
Per questa missione “emozionale”, la Regione ha assoldato una squadra di formidabili influencer abruzzesi amatissimi dal pubblico (Stellina, Un Fregno Abruzzese, L’Abruzzese Medio e Just Gio). Nelle settimane precedenti al Festival, visiteranno le aziende armati di smartphone per raccontare, attraverso Reel e Storie su Instagram e Facebook, la magia, il sudore e la passione che si celano dietro a ogni singolo fusto di birra.

Fare Rete per vincere: il ruolo decisivo dell’ARAP

L’organizzazione pratica dell’evento è affidata al solido braccio operativo dell’ARAP (Agenzia Regionale delle Attività Produttive). Il suo Direttore Generale, Antonio Morgante, ha sottolineato l’aspetto più romantico e inaspettato di questa avventura: «Il fatto per me più bello, e non affatto scontato, è la collaborazione fraterna che si è instaurata tra le stesse aziende brassicole. Hanno capito che farsi la guerra non serve a nulla, mentre “fare squadra” è fondamentale per la crescita di tutto il settore».
Alziamo in alto i calici, dunque: la birra d’Abruzzo è pronta, ancora una volta, a prendersi la scena e a conquistare il mondo.

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Piana del Cavaliere

Opportunità di lavoro nella Piana del Cavaliere: AISICO assume un Meccanico e Autista presso il Centro Prove di Pereto. Ecco come candidarsi

IMPORTANTE OFFERTA DI LAVORO NELLA PIANA DEL CAVALIERE! 💼 🔧 Siete appassionati di motori e cercate un impiego stabile vicino a casa? La prestigiosissima AISICO assume un MECCANICO/AUTISTA presso il Centro Prove di Pereto! Una bellissima notizia per l’economia e l’occupazione del nostro territorio! In un’epoca in cui molti giovani e lavoratori sono costretti a “fuggire” verso il Nord per cercare un contratto dignitoso, trovare una solida opportunità di impiego a due passi da casa è una vera e propria boccata d’ossigeno! Nelle scorse ore, la famosissima azienda AISICO (leader internazionale nei crash test e nello studio delle barriere e della Sicurezza Stradale) ha aperto ufficialmente le selezioni per assumere una figura da inserire nel proprio organico presso il polo d’eccellenza di PERETO (AQ). Il candidato prescelto dovrà ricoprire il duplice e fondamentale ruolo di Meccanico di Officina e Autista! Le mansioni richieste riguardano l’allestimento dei veicoli destinati alle prove di impatto, la manutenzione meccanica ed elettromeccanica dei mezzi aziendali e (in caso di necessità) la guida e la conduzione di mezzi pesanti. I REQUISITI PRINCIPALI per potersi candidare sono due: una solida e comprovata Esperienza nel campo della Meccanica e il possesso della Patente C in corso di validità! Se avete queste caratteristiche, non lasciatevi sfuggire l’occasione di entrare a far parte di un’azienda fantastica che lavora per salvare vite sulle strade di tutta Europa! Inviare il vostro Curriculum è facilissimo, trovate l’indirizzo Email del responsabile delle selezioni direttamente nel nostro articolo! 👇 👨‍🔧 Conoscete qualcuno che sta cercando lavoro, che ha le mani d’oro con i motori e possiede la Patente C? TAGGATELO SUBITO nei commenti e CONDIVIDETE a dismisura questo annuncio per aiutare i nostri cittadini a trovare l’occupazione che meritano! Facciamo Rete!

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Offerta di lavoro Aisico Pereto

Pereto  – In un panorama economico nazionale spesso dominato dall’incertezza, dai contratti precari e dalla triste e inevitabile “fuga di cervelli” verso le grandi metropoli del Nord Italia, poter annunciare una solida e concreta opportunità di impiego all’interno del nostro territorio rappresenta sempre una boccata d’ossigeno. Trovare un lavoro dignitoso vicino alle proprie radici, senza dover necessariamente abbandonare la propria famiglia e la propria casa, è una delle più grandi vittorie umane e sociali a cui un cittadino possa aspirare.
Ed è proprio con questo spirito di fiducia verso il futuro che rilanciamo l’importante annuncio di ricerca personale diramato nelle scorse ore da AISICO (Associazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione), una delle aziende tecnologiche più prestigiose e all’avanguardia del nostro territorio, che ha deciso di ampliare la squadra operativa del celebre Centro Prove situato a Pereto.

Il prestigio di AISICO: lavorare per salvare vite umane

Prima di analizzare i dettagli dell’offerta, è fondamentale comprendere il prestigio dell’azienda che sta assumendo. Il Centro Prove di Pereto non è una semplice officina, ma un vero e proprio laboratorio d’eccellenza a livello internazionale. È qui che, quotidianamente, ingegneri e tecnici specializzati conducono i rigorosi crash test e collaudano le barriere di sicurezza, i guardrail e le infrastrutture che troviamo sulle nostre autostrade.
Il motto dell’azienda è “For a safer life” (Per una vita più sicura). Lavorare all’interno di questa struttura significa, in fondo, dare il proprio personale e sudato contributo a una missione nobilissima: salvare vite umane prevenendo gli incidenti stradali.

Le mansioni richieste: tra motori e allestimenti speciali

Nello specifico, l’azienda è attualmente alla ricerca di una figura professionale ibrida e altamente specializzata da inserire nel proprio organico: un Meccanico di Officina / Autista. Chi verrà selezionato avrà il privilegio di entrare in un team dinamico e altamente qualificato, svolgendo mansioni cruciali per il corretto funzionamento del Centro Prove di Pereto.
Le responsabilità quotidiane del candidato prescelto spazieranno su vari fronti operativi. In primo luogo, si occuperà della preparazione e dell’allestimento dei veicoli necessari per l’esecuzione delle prove tecniche e dei collaudi. A questo si aggiungerà il compito fondamentale della manutenzione ordinaria dei mezzi aziendali, eseguendo con precisione e competenza interventi di natura sia meccanica che elettromeccanica.
Inoltre, in caso di specifiche necessità operative, alla figura selezionata sarà richiesta la conduzione di mezzi pesanti, per questo motivo la posizione include anche la qualifica di autista operativo. La sede di lavoro fissa sarà Pereto (AQ), ma il candidato dovrà garantire la propria disponibilità per eventuali e occasionali trasferte sul territorio.

I requisiti d’accesso: esperienza sul campo e Patente C

Lavorare in un ambiente dove la precisione e la sicurezza sono fattori vitali richiede ovviamente delle solide basi professionali. Per questo motivo, l’annuncio diramato da AISICO prevede due requisiti principali, chiari e inderogabili, per poter accedere alla selezione.
Il primo requisito è un’esperienza pregressa e certificata in ambito meccanico: l’azienda cerca mani esperte, capaci di “capire” i motori e di risolvere problemi tecnici con tempestività e competenza. Il secondo requisito, assolutamente necessario per adempiere alle funzioni di guida dei mezzi pesanti in totale sicurezza, è il possesso della Patente C in corso di validità.

Come inviare la candidatura e rimettersi in gioco

Il mondo del lavoro premia sempre chi ha il coraggio di farsi avanti e di mettere in mostra le proprie capacità. Se amate il mondo dei motori, se avete esperienza in officina e se possedete la Patente C, questa potrebbe essere l’occasione perfetta per svoltare la vostra carriera restando a due passi da casa.
Candidarsi è semplicissimo e immediato: è sufficiente inviare il proprio Curriculum Vitae aggiornato all’indirizzo email ufficiale del responsabile delle selezioni, scrivendo a lorenzo.luisi@aisico.com. Un piccolo click sulla tastiera potrebbe essere l’inizio di una grande e gratificante avventura professionale nella nostra amata Piana del Cavaliere. In bocca al lupo a tutti i candidati!

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Territorio

L’Abruzzo invaso da centinaia di Papere di gomma: esplode il mistero sui social. Qual è l’oscuro segreto nascosto dietro l'”Urlo di Munch”?

INVASIONE IN ABRUZZO! Centinaia di strane PAPERE DI GOMMA stanno comparendo ovunque! Scoppia il Mistero sui social! Ma cosa nasconde l’Urlo di Munch? 🦆 😱 Sta accadendo davvero ed è il Mistero più bello e curioso dell’anno! Da qualche giorno, una “mano invisibile” sta letteralmente riempiendo di meravigliose Papere di Gomma (quelle classiche per fare il bagno) gli angoli più belli di tutte le 4 province dell’Abruzzo! Le segnalazioni e le fotografie dei cittadini stanno impazzando sui social: le simpatiche paperelle gialle (alcune con travestimenti stravaganti) sono state avvistate lungo tutta la Costa dei Trabocchi, in fila indiana sul Ponte del Mare di Pescara, accovacciate sui muretti della Basilica di Collemaggio all’Aquila e in decine di borghi montani nel teramano! Ma c’è un Dettaglio Inquietante che sta facendo impazzire tutti: tra le paperelle gioiose, ne spunta continuamente una ispirata al famoso quadro de “L’Urlo di Munch”! Cosa significa questo geniale cortocircuito? La papera rappresenta l’infanzia felice, ma l’Urlo rappresenta l’angoscia! Forse queste deliziose paperelle stanno cercando di lanciarci un potente messaggio in codice (magari sull’ambiente o sul nostro territorio)? Da dove arrivano e DOVE STANNO ANDANDO? Siamo di fronte a una gigantesca (e riuscitissima) Caccia al Tesoro! Gli ideatori anonimi invitano tutti i cittadini a partecipare: se avvistate una papera, o se volete comprare la vostra papera preferita e “piazzarla” nel monumento più bello del vostro paese, scattate una bella FOTOGRAFIA e postatela sui social usando l’hashtag #abruzzoducks! Ogni foto aiuterà a risolvere il Mistero, che verrà finalmente SVELATO lunedì 14 settembre! Scopri tutti i dettagli e il percorso di questi animaletti nel nostro approfondimento completo! 👇 📸 Ne avete già avvistata qualcuna passeggiando per i vostri paesi in questi giorni? Andrete a comprare una Papera per nasconderla e fotografarla nelle piazze della vostra città? Ditecelo nei commenti, postate le vostre FOTO e CONDIVIDETE per avvisare tutti gli amici di questa magnifica e allegra caccia al tesoro abruzzese!

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Papera di gomma

L’Aquila – Che l’Abruzzo fosse una terra ricca di magia, fascino e di sorprese inaspettate, lo sapevamo benissimo. Ma quello che sta accadendo da qualche giorno, in lungo e in largo per tutta la regione, ha davvero dell’incredibile e sta scatenando una curiosità senza precedenti. Una vera e propria invasione silenziosa, pacifica, coloratissima e… decisamente stravagante. Centinaia di piccole e simpatiche papere di gomma (sì, avete capito benissimo: proprio i classici giocattoli da vasca da bagno!) stanno magicamente comparendo in ogni angolo delle quattro province abruzzesi, dal mare cristallino fino alle vette appenniniche.

Dal Ponte del Mare a Collemaggio: un’invasione virale

Nessun angolo del territorio sembra essere stato risparmiato da questa dolcissima incursione a sorpresa. I cittadini continuano a tempestare i social network con fotografie e segnalazioni di avvistamenti. Le papere colorate spuntano ovunque, come minuscoli turisti silenziosi: sono state fotografate adagiate sui muretti della splendida Costa dei Trabocchi nel chietino, posizionate in fila indiana lungo il panoramico Ponte del Mare a Pescara, accovacciate vicino alle fontane storiche dei piccoli borghi della provincia di Teramo, e perfino “in contemplazione” davanti alla maestosità della Basilica di Collemaggio nel capoluogo aquilano.
Di forme, stili e colori completamente diversi tra loro (alcune portano buffi travestimenti da pirati, altre da marinai o animali esotici), queste piccole paperelle sembrano essere state posizionate da una “mano invisibile” per tracciare un percorso segreto e imperscrutabile.

Il mistero dell’Urlo di Munch: cosa cercano di dirci?

Eppure, in mezzo a tutta questa allegria fanciullesca, c’è un dettaglio ricorrente che sta letteralmente mandando ai matti gli amanti dei misteri e degli enigmi. Tra i vari avvistamenti, ce n’è uno che torna in maniera insistente e inequivocabile: una particolarissima papera dal volto deformato e disperato, chiaramente ispirata al celeberrimo quadro “L’Urlo” del pittore Edvard Munch.
Cosa significa questo strano cortocircuito psicologico? Da un lato, la papera di gomma è il simbolo universale per eccellenza dell’infanzia, della spensieratezza e della felicità pura. Dall’altro lato, “L’Urlo” di Munch rappresenta l’angoscia, l’allarme sociale e il dolore profondo. È evidente che non si tratta di uno scherzo casuale, ma di un messaggio geniale e in codice. Un urlo può significare tantissime cose. Forse queste papere stanno cercando disperatamente di comunicarci qualcosa sull’ambiente, sul nostro territorio o sul futuro? La domanda rimbalza su ogni bacheca Facebook: da dove vengono e, soprattutto, dove stanno andando?

L’appello alla caccia al tesoro: il segreto svelato a breve

Siamo di fronte a una colossale (e riuscitissima) operazione di guerrilla marketing che ha il merito straordinario di spingere le persone a uscire di casa, passeggiare per i propri borghi e guardarsi intorno con gli occhi curiosi dei bambini. Gli ideatori anonimi di questa campagna hanno lanciato una sfida meravigliosa a tutti i cittadini e turisti: se trovate una di queste misteriose creaturine gialle, oppure se volete acquistare la vostra papera preferita e posizionarla nell’angolo più suggestivo e romantico del vostro paese per omaggiare il nostro territorio, dovete fotografarla!
Ogni singolo scatto postato sui social con l’hashtag ufficiale #abruzzoducks aiuterà la community regionale a ricomporre questo gigantesco puzzle geografico. Il mistero è ormai giunto alle sue battute finali: entro lunedì 14 settembre verrà diffuso un secondo comunicato stampa che toglierà il velo su questo meraviglioso segreto.

Un gioco per innamorarsi ancora dell’Abruzzo

Nel frattempo, indipendentemente da cosa si nasconda dietro questa stravagante trovata pubblicitaria, l’invasione delle “Abruzzo Ducks” ha già ottenuto il suo risultato più grande: strapparci un sorriso sincero in tempi difficili, e costringerci ad abbassare lo sguardo per notare la bellezza dei nostri luoghi simbolo. Restate con gli occhi aperti e gli smartphone pronti a scattare: l’Abruzzo non smette mai di stupire.

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Territorio

Il tramonto delle Terre di Arotron accende i sogni dei giovani talenti: al via la call “Palco Aperto” per conquistare la montagna a colpi di musica

La musica emergente sposa la magia del Gran Sasso per una notte indimenticabile! ⛰️🎵 C’è tempo solo fino al 24 settembre per candidarsi a “Palco Aperto”, la straordinaria call per musicisti e artisti promossa dalla Compagnia dell’Aratro di Franco Mannella. I selezionati avranno il privilegio di esibirsi il 3 ottobre in un commovente concerto al tramonto nelle Terre di Arotron a Pianella (PE), con la possibilità pazzesca di vincere un live ufficiale nel cartellone del 2027. Un’oasi di pura arte e condivisione sotto il cielo d’Abruzzo: scoprite come partecipare nel nostro articolo! 👇❤️✨

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Tramonto-Palco

Pianella  – Ci sono luoghi in cui la natura smette di essere un semplice sfondo per farsi poesia visiva, spazi sacri dove la terra respira all’unisono con l’arte e dove il silenzio della sera aspetta solo di essere riempito da note cariche di speranza e giovinezza. Nello straordinario scenario delle colline pescaresi, un’opportunità unica si appresta a scuotere la scena musicale emergente, offrendo a musicisti e interpreti un trampolino di lancio di devastante impatto emotivo. C’è tempo infatti solo fino a giovedì 24 settembre 2026 per inviare la propria candidatura a “Palco Aperto”, la sentita e attesissima iniziativa promossa con entusiasmo dalla Compagnia dell’Aratro. Il progetto si inserisce come gemma preziosa nel cuore della rassegna “Estate dell’Aratro”, ideata, difesa e guidata con straordinaria visione culturale dal direttore artistico Franco Mannella.

La chiamata alle armi della creatività è un invito aperto a tutti quei musicisti, cantautori e interpreti che sentono l’urgenza viscerale di uscire allo scoperto, spogliarsi delle proprie corazze quotidiane e condividere la propria sensibilità acustica con un pubblico attento, caloroso e appassionato. Partecipare a questa selezione non significa semplicemente misurarsi con un palcoscenico, ma entrare a far parte a pieno titolo di una grande e accogliente famiglia artistica che da anni combatte contro l’omologazione imperante, promuovendo la cultura e lo spettacolo in tutte le loro forme più pure, intime e trasparenti. Un’occasione d’oro per far sentire la propria voce in un panorama discografico troppo spesso distratto dagli schermi digitali e dagli algoritmi social.

Il concerto al tramonto ai piedi del Gran Sasso: la magia del 3 ottobre

L’appuntamento clou per i pochissimi eletti che supereranno lo sbarramento delle selezioni prenderà vita sabato 3 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00. Il teatro di questo rito collettivo sarà la suggestiva ed elegante cornice del Palco Gran Sasso, un’arena naturale incastonata all’interno delle Terre di Arotron, ubicate nella splendida e fiera Contrada Santa Scolastica a Pianella. Gli artisti selezionati avranno l’incredibile e indimenticabile privilegio di esibirsi nel corso di un emozionante concerto al tramonto, letteralmente abbracciati e protetti dalla spettacolare, monumentale scenografia offerta dalla montagna abruzzese, mentre il sole si spegne dietro le vette regalando una luce dorata e mistica.

Ma la posta in gioco in questa sfida a colpi di accordi e metrica va ben oltre la pur straordinaria esibizione pomeridiana, trasformandosi in un investimento reale e concreto per il futuro professionale dei partecipanti. L’evento mette infatti in palio un riconoscimento d’altissimo prestigio etico e promozionale: i vincitori assoluti della manifestazione avranno la possibilità di esibirsi ufficialmente con un concerto intero e strutturato all’interno della futura edizione della rassegna già programmata per l’estate del 2027, entrando così dalla porta principale nel circuito dei grandi eventi del territorio.

Scadenze rigide e modalità di iscrizione: come inviare la propria candidatura

Per tentare la fortuna e conquistare questo palcoscenico di grande tradizione, i candidati devono affrettarsi. È obbligatorio inviare una domanda formale di iscrizione, corredata da una breve ma efficace presentazione artistica che sappia raccontare l’essenza del proprio progetto musicale e della propria ricerca sonora. Tutta la documentazione, taccuino alla mano, deve essere recapitata esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo email ufficiale info@arotron.it entro e non oltre la scadenza tassativa fissata per giovedì 24 settembre. Nessuna deroga sarà concessa: il tempo stringe e la montagna aspetta i suoi nuovi profeti.

La sfida lanciata da Franco Mannella e dalla Compagnia dell’Aratro si configura come una vera e propria iniezione di coraggio contro il torpore del presente, un invito a riscoprire il valore terapeutico dello stare insieme e della musica condivisa dal vivo. Che siate cantautori solitari con una chitarra fingerpicking tra le braccia o formazioni eclettiche pronte a far vibrare l’aria con sonorità d’avanguardia, le Terre di Arotron sono pronte ad accogliervi a braccia aperte. Preparate i vostri strumenti, liberate le vostre parole migliori e candidatevi: la notte di Pianella vi aspetta per dimostrare che sotto il cielo d’Abruzzo l’arte sa ancora cambiare il mondo, una nota alla volta.

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