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Cronaca

L’AQUILA – SCUOLA EVACUATA TEMPORANEAMENTE PER MALORE DEGLI ALUNNI

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Redazione-  Diversi malori tra gli allievi, durante le lezioni, alla scuola Carducci di L’Aquila, hanno indotto il dirigente scolastico a far evacuare tutto l’istituto. Tutti gli allievi, che hanno accusato dei malori, erano tutti in classi site nel seminterrato. Da un prima visita degli addetti, non è stata rilevata nessuna criticità, sia nella zona seminterrati che negli altri piani dell’Istituto. Ancora da capire, le cause del malore di diversi allievi.

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Cronaca

TAGLIACOZZO, PRECIPITA DALLA FINESTRA DELLA SUA ABITAZIONE: DONNA IN CODICE ROSSO, INTERVIENE L’ELISOCCORSO.

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Redazione-  A Tagliacozzo, una donna è stata soccorsa dopo essere caduta dalla finestra della sua abitazione. L’allarme è stato dato prontamente e i soccorritori del 118 di Carsoli sono intervenuti sul posto, richiedendo l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento della ferita all’ospedale dell’Aquila.

Le forze dell’ordine, nello specifico i Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, sono giunti sul luogo dell’incidente per avviare le indagini necessarie a chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Le prime informazioni raccolte suggeriscono la possibilità che si sia trattato di un atto volontario.

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PUNTA MARINA – COLONIA DI OLTRE CENTO PAVONI COLORA LA CITTA’, TRA PRO E CONTRO

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Redazione-  Ci troviamo  a Punta Marina sulla riviera Romagnola, dove la natura si è ripresa i propri spazi. I cittadini della località, convivono con una colonia si splenditi Pavoni, oltre cento, che ogni giorno colorano le vie ed i giardini. Una curiosa ambientazione, che per molti residenti, è troppo austera per conviverci, infatti in molti recriminano, la selvaggia nidificazione, tanto da sottrarre le uovo dei futuri nati. Un gesto, però che è punibile per legge, e che va contro ogni idea di convivialità, uomo natura. Le istituzioni, stanno cercando, di trovare delle soluzioni per mantenere gli spazi integri, dei cittadini e della colonia, che comunque da un ambientazione surreale in tutti i versi.

Si ricorda che la distruzione di uova di uccello, è un reato penale.

  • Legge n. 157/1992: Questa legge tutela la fauna selvatica come patrimonio indisponibile dello Stato. L’articolo 21 vieta espressamente di “prendere e detenere uova, nidi e piccoli nati di mammiferi ed uccelli appartenenti alla fauna selvatica” e di distruggerli.
  • Codice Penale (Art. 635): La distruzione dei nidi e delle uova può essere configurata come danneggiamento, specialmente se riguarda specie protette come rondini, rondoni o balestrucci.
  • Codice Penale (Art. 727-bis): Prevede l’ammenda fino a 4.000 euro per chiunque distrugga o prelevi esemplari di specie vegetali o animali protette (comprese le uova) fuori dai casi consentiti.
  • Direttiva Uccelli (UE): A livello europeo, la Direttiva 2009/147/CE proibisce deliberatamente di distruggere o danneggiare i nidi e le uova degli uccelli selvatici.
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STRAGE DI LUPI: LE IMPRONTE, IL SOSPETTO E LA STRETTA SUI CONTROLLI

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Redazione-  Le autorità sono in allerta nei boschi del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a seguito di una serie di tragici eventi che hanno portato alla morte di numerosi lupi e altri animali selvatici. Si sospetta fortemente che i responsabili abbiano utilizzato bocconi avvelenati, e le indagini si stanno concentrando su possibili tracce lasciate sui sacchetti di plastica trovati sul luogo degli avvelenamenti.

Gli esperti stanno analizzando meticolosamente questi sacchetti nella speranza di raccogliere indizi utili a identificare i colpevoli di questa strage ecologica. Le analisi tossicologiche hanno rivelato che i veleni impiegati sono prodotti fitosanitari, facilmente reperibili ma estremamente letali se ingeriti. La modalità con cui le esche sono state preparate, inserite in carne e sigillate in sacchetti, suggerisce una premeditazione e una crudeltà sconcertanti.

La Procura di Sulmona ha avviato un’indagine approfondita, disponendo analisi specifiche sui materiali rinvenuti per dare un volto e un nome ai responsabili. Nel frattempo, un team interforze composto da carabinieri forestali e guardiaparco sta perlustrando intensamente le aree colpite, collaborando strettamente con la Procura di Avezzano. Le operazioni di sorveglianza si concentrano nei comuni di Pescasseroli, Alfedena, Barrea, Bisegna e Corcumello.

Il bilancio attuale parla di 21 lupi uccisi, oltre a volpi e una poiana, disseminati in diverse località del parco. La presenza contemporanea di più specie morte negli stessi contesti rafforza l’ipotesi di un’azione sistematica e mirata. L’inchiesta è divisa tra le procure di Avezzano e Sulmona, con l’ipotesi di reato di uccisione ingiustificata di animali.

In risposta a questi gravi eventi, il Comune di Pescasseroli ha emesso un’ordinanza che vieta ogni attività in specifiche aree, tra cui Colli Alti e Vallone Serienti, fino al completamento delle indagini e delle operazioni di bonifica. Le autorità invitano i cittadini a segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi esca, boccone o carcassa rinvenuta, senza toccarla o spostarla, per garantire la sicurezza di persone, animali domestici e fauna selvatica.

Il Presidente del Parco, Giovanni Cannata, ha espresso profonda gratitudine per la ferma condanna del Ministro dell’Ambiente e per il potenziamento dei controlli. Ha sottolineato l’importanza della tutela del lupo come specie fondamentale per l’equilibrio ecologico e ha ribadito l’impegno del Parco nel collaborare con le autorità per individuare i responsabili e difendere questo patrimonio naturale.

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