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OLTRE IL PREGIUDIZIO: NASCE “IL SALOTTO DELLE DONNE ROM”

Martedì 5 maggio 2026 la prima nazionale online: uno spazio di voce autentica, dignità e inclusione per le donne Rom italiane

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Redazione-  Rompere il silenzio, superare il pregiudizio e restituire alle donne Rom il diritto di raccontarsi con la propria voce. Con questi obiettivi nasce “Il Salotto delle Donne Rom”, un progetto editoriale, sociale e culturale che debutterà ufficialmente martedì 5 maggio 2026, alle ore 21:00, in prima nazionale online, sui canali YouTube e Facebook “Peppe Pagano Official”, in collegamento da Londra.

L’idea progettuale nasce dalla visione condivisa di Giulia Di Rocco e della Dott.ssa Assunta Di Basilico, che già in diverse occasioni hanno collaborato portando in Italia, attraverso eventi, incontri, reti televisive, social e iniziative pubbliche, temi centrali legati ai diritti umani, all’inclusione, alla mediazione culturale, alla dignità femminile e al superamento degli stereotipi.

“Il Salotto delle Donne Rom” si pone come spazio di parola, ascolto e confronto, nel quale le donne Rom italiane non siano più oggetto di narrazioni esterne, spesso parziali o stereotipate, ma diventino protagoniste consapevoli della propria storia, della propria identità e del proprio contributo sociale.

Un dialogo contro lo stigma

Il format nasce come appuntamento periodico dedicato alla conoscenza autentica della realtà Rom, con particolare attenzione alla voce femminile, alle esperienze di vita, ai percorsi professionali, alle difficoltà quotidiane, alle conquiste, alla cultura, alla famiglia, alla dignità personale e al diritto di essere riconosciute oltre ogni forma di pregiudizio.

L’obiettivo è costruire un ponte tra comunità, istituzioni, associazioni e società civile, promuovendo un dialogo aperto, diretto e rispettoso. Non si tratta di parlare “sulle” donne Rom, ma di creare un luogo nel quale le donne Rom possano parlare con la propria voce, raccontando ciò che vivono, ciò che costruiscono, ciò che difendono e ciò che desiderano trasmettere.

Il progetto intende mostrare la realtà concreta delle donne Rom oltre i cliché, valorizzando storie, competenze, professionalità, percorsi familiari, sociali e culturali che troppo spesso restano invisibili o vengono raccontati attraverso categorie riduttive.

“Vogliamo raccontarci per ciò che siamo, non per come spesso veniamo immaginate. Il Salotto nasce come spazio di conoscenza vera, perché solo l’incontro autentico può superare lo stigma e aprire la strada a una reale inclusione”, dichiarano le promotrici dell’iniziativa.

L’evento di lancio

Durante la prima puntata, in programma martedì 5 maggio 2026 alle ore 21:00, verranno presentati i temi portanti del progetto e le finalità culturali e sociali del format.

Sarà un momento di confronto aperto, rivolto al pubblico, alle associazioni, agli operatori sociali, educativi e culturali, alle istituzioni e a tutti coloro che desiderano conoscere la cultura Rom oltre i luoghi comuni.

La prima ospite sarà Sara Cetty, stilista molisana, che porterà la propria testimonianza personale e professionale all’interno di un dialogo dedicato al protagonismo femminile, all’identità, alla dignità e alla capacità delle donne Rom di essere presenza viva, creativa e partecipe nella società.

All’iniziativa collabora anche Peppe Pagano, musicista e mediatore culturale, che ospiterà la diretta sui propri canali ufficiali YouTube e Facebook, contribuendo a dare visibilità a un progetto fondato su ascolto, cultura e mediazione.

Le protagoniste e le realtà coinvolte

Giulia Di Rocco è Presidente dell’Associazione Zefferino, assistente legale, mediatrice culturale, attivista per i diritti umani e Presidente della Commissione Inclusione della Provincia di Teramo. Da anni è impegnata nella promozione dei diritti, dell’inclusione e della valorizzazione della comunità Rom, con particolare attenzione alla voce delle donne.

Dott.ssa Assunta Di Basilico è educatrice, pedagogista, psicologa, mediatrice familiare e Presidente dell’Associazione Essere Oltre ETS. Opera in ambito educativo, sociale e culturale, promuovendo percorsi di educazione emotiva, mediazione, inclusione e valorizzazione della persona attraverso strumenti pedagogici, relazionali e artistico-espressivi.

Sara Cetty, stilista molisana, sarà la prima ospite del format e porterà il proprio contributo come donna, professionista e testimone di un’identità che chiede di essere ascoltata senza pregiudizi.

Informazioni e partecipazione

La diretta sarà trasmessa martedì 5 maggio 2026, alle ore 21:00, sui canali YouTube e Facebook “Peppe Pagano Official” e sui canali social di Assunta Di Basilico e Giulia Di Rocco.

“Il Salotto delle Donne Rom” nasce come ponte tra culture, persone e comunità: uno spazio in cui ascolto, rispetto e solidarietà diventano strumenti concreti per costruire inclusione, dignità e partecipazione sociale.

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“SENZA FINE”: L’ABBRACCIO IN MUSICA DI FRANCAVILLA TRIBUTA GINO PAOLI

Domenica 24 maggio, la Residenza Madonna della Pace ospita il terzo appuntamento del “Progetto Mosaico”: un viaggio emozionale tra le canzoni del grande cantautore, per abbattere i muri del pregiudizio e celebrare la bellezza dell’incontro

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Redazione-  Francavilla al Mare si prepara a vivere un pomeriggio di nostalgia, arte e profonda umanità. Domenica 24 maggio, a partire dalle ore 17:00, la Residenza per anziani “Madonna della Pace” (viale Michetti, 47) diventerà il palcoscenico d’eccezione per il terzo appuntamento del “Progetto Mosaico”, un’iniziativa che va ben oltre il semplice intrattenimento, puntando dritto al cuore della comunità.

Protagonista assoluto dell’evento sarà lo spettacolo “Senza Fine. Emozioni, musiche e parole”, un sentito omaggio a Gino Paoli. A un mese esatto dalla scomparsa del leggendario cantautore, la sua eredità artistica rivivrà in una performance pensata per accarezzare l’anima. La voce del Maestro Christian Latorre condurrà il pubblico lungo un filo narrativo fatto di successi intramontabili, un racconto in musica capace di unire generazioni diverse attraverso le note di brani che hanno segnato la storia della canzone italiana.

Il tributo non sarà solo musicale: l’atmosfera sarà resa ancora più suggestiva dalle letture curate da Francesca Di Giuseppe e dalle coreografie dell’ASD Desiderio Danza, arricchite dal contributo prezioso delle maestre di Sincrodance Abruzzo “Friends” – Teresa, Annarita, Silvana, Mihaela e Angela. Il tutto, sotto l’attenta direzione artistica di Luigi Milozzi. L’evento, dopo il debutto a Francavilla, è destinato a trasformarsi in un tour estivo nelle piazze abruzzesi, con una tappa già ufficializzata nella suggestiva Guardiagrele.

Oltre lo spettacolo: abbattere i pregiudizi Dietro la macchina organizzativa troviamo la sinergia tra il gruppo “Il Nodo” di Leo D’Angelo e l’Associazione di promozione sociale “Sport e Valori APS ETS”, presieduta da Giampiero Davide. Per gli organizzatori, il contesto scelto per l’omaggio non è affatto casuale.

«Il Progetto Mosaico nasce da un’esigenza profonda: portare le persone ‘dentro’ le strutture, per mostrare con i propri occhi luoghi di assoluta qualità, accoglienti e ricchi di umanità», spiega Leo D’Angelo. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: scardinare il pregiudizio dell’abbandono che troppo spesso aleggia intorno alle residenze per anziani, svelando invece spazi di vitalità e cura.

Gli fa eco Giampiero Davide«Invitiamo la comunità a entrare, a visitare gli ambienti e, soprattutto, a condividere tempo ed esperienze con chi li abita. Vogliamo costruire un’apertura reale, fatta di gesti semplici, per gettare le basi di legami duraturi e fiduciali».

Il Progetto Mosaico si conferma così come una preziosa occasione di integrazione sociale. Aprire le porte di una residenza per anziani per accogliere la cittadinanza non è solo un evento culturale, ma un esercizio di cittadinanza attiva: un invito a vedere gli anziani non come soggetti passivi, ma come custodi di storie e spettatori privilegiati di un omaggio alla bellezza.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Un’occasione da non perdere per lasciarsi trasportare dalle note di un grande maestro e, al contempo, per sostenere un’iniziativa che mette al centro il valore insostituibile dell’incontro umano.

Info e prenotazioni: Per chi desiderasse partecipare, è possibile contattare i numeri: 339 5997849 (Francesca) o 349 5788454 (Sandra).

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EMOZIONI IN VERSI A PESCARA COLLI: QUANDO LA CULTURA DIVENTA EDUCAZIONE EMOTIVA, PRESENZA E SEME D’AMORE

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Redazione-  L’iniziativa promossa nello spirito di Essere Oltre ETS ha confermato che gli eventi culturali non sono soltanto momenti di incontro, ma occasioni preziose per costruire ponti di umanità, relazione e bene condiviso.

A Pescara Colli, “Emozioni in Versi” ha rappresentato molto più di un semplice appuntamento culturale. È stato un momento di comunità, di ascolto, di sensibilità e di bellezza condivisa, capace di trasformare la poesia, la cura estetica, la presentazione, l’armonia degli spazi e la partecipazione delle persone in una vera esperienza di educazione emotiva.

Gli eventi, quando nascono da un’intenzione autentica, non si limitano a presentare persone, contenuti o interventi. Diventano semi importanti: semi di relazione, di gentilezza, di attenzione, di presenza e di umanità. È proprio in queste circostanze associative che può nascere la bontà, quella bontà concreta che non resta una parola astratta, ma prende forma nei gesti, nelle telefonate, nei messaggi, nella vicinanza sincera e nella capacità di far sentire una persona comunque presente, anche quando fisicamente non può esserci.

A causa della mia assenza per motivi di salute, non ho potuto partecipare all’evento come avrei desiderato. Eppure, la bellezza più grande è stata proprio questa: essere stata resa partecipe attraverso i video, le telefonate, i pensieri affettuosi e persino attraverso la visita a casa di persone care, che hanno voluto portarmi vicinanza, affetto e presenza.

Questo è il vero seme dell’amore che desideriamo portare in giro con Essere Oltre: non un amore dichiarato soltanto a parole, ma un amore che si manifesta nei gesti semplici, nelle attenzioni sincere, nella cura dell’altro, nella capacità di non lasciare indietro nessuno.

In questa prospettiva, l’educazione emotiva promossa da Essere Oltre ETS significa proprio questo: dare valore alla persona, riconoscere la sua sensibilità, costruire ponti di relazione, fiducia, cultura e bene condiviso. Educare alle emozioni vuol dire creare spazi in cui ciascuno possa sentirsi accolto, ascoltato, rispettato e valorizzato nella propria unicità.

Un ringraziamento speciale va a Elvira Carmatano, che con le sue preziose decorazioni ha contribuito a rendere l’atmosfera dell’incontro più accogliente, armoniosa e ricca di bellezza. La cura dei dettagli è una forma silenziosa di amore: comunica attenzione, rispetto e desiderio di rendere ogni luogo più umano.

Profonda gratitudine a Mara Motta, per l’eccellente presentazione condotta con eleganza, equilibrio e sensibilità. La sua presenza ha saputo accompagnare i diversi momenti dell’evento, valorizzando ogni intervento, ogni voce e ogni emozione condivisa.

Un grazie sentito alla straordinaria poetessa Giulia Madonna, che con i suoi versi ha saputo accarezzare i cuori di molte persone. La poesia, quando nasce da un sentire autentico, non è soltanto parola: diventa carezza, memoria, specchio interiore, possibilità di riconoscersi e di ritrovarsi.

Particolare attenzione ha suscitato anche l’intervento di Patrizia Guerrini, che con l’energia del Feng Shui ha catturato l’interesse dei presenti, offrendo uno sguardo originale sull’armonia degli spazi, sul benessere e sull’equilibrio energetico della persona. Un contributo che ha ampliato il senso dell’incontro, mostrando come il benessere umano passi anche attraverso l’ambiente, la disposizione, la percezione e l’armonia.

“Emozioni in Versi” ha dimostrato che la cultura può diventare cura, che la poesia può diventare incontro, che la bellezza può trasformarsi in educazione e che le associazioni, quando lavorano con cuore e responsabilità, possono generare legami preziosi.

La bontà è l’unico seme che non fallisce mai. Ciò che si dona con il cuore, la vita prima o poi lo restituisce con interessi, spesso proprio quando se ne ha più bisogno. Una telefonata, un video, una visita, un fiore, una parola buona possono diventare luce nei momenti più delicati.

Per questo l’esperienza di Pescara Colli rappresenta pienamente lo spirito di Essere Oltre ETS: andare oltre l’apparenza, oltre l’indifferenza, oltre la solitudine, per costruire ponti di umanità, educazione emotiva, cultura, solidarietà e amore concreto.

Chi crede nel valore delle buone azioni, nella forza della cultura, nell’ascolto, nella relazione e nel bene condiviso, può unirsi al cammino di Essere Oltre ETS, perché insieme è possibile seminare bellezza, generare presenza e costruire futuro.

Dott.ssa Assunta Di Basilico
Presidente Associazione Essere Oltre ETS

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ARF! 2026 SI FA IN TRE: IL FESTIVAL DEL FUMETTO INVADE ROMA TRA CAPAREZZA, MAFALDA E L’ANIMA INDIE DELLA CITTÀ

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Redazione-  Roma si prepara a cambiare volto sotto i colpi di matita e nuvolette. Giunto alla sua dodicesima edizione, ARF! Festival del Fumetto di Roma annuncia una rivoluzione strutturale che ne ridefinisce i confini: nel 2026, il festival “si fa in tre” e diventa ufficialmente diffuso. Non più un unico luogo, ma un viaggio che, dal 14 al 31 maggio, attraverserà tre dei cuori pulsanti della Capitale — Parione, Testaccio e Garbatella — per tre weekend all’insegna della cultura, della musica e del disegno.

L’obiettivo è chiaro: trasformare il fumetto in un linguaggio collettivo capace di abitare le strade e le piazze, mantenendo fede alla sua missione originale di inclusività. Il tutto, fedele alla tradizione di ARF!, rigorosamente a ingresso gratuito.

Il battesimo a Piazza Navona: Mafalda incontra la Pimpa

Si parte oggi, giovedì 14 maggio, in uno dei luoghi più iconici di Roma. Alle 17.30, presso la Sala Dalí dell’Instituto Cervantes (Piazza Navona), inaugura una mostra che è già un evento storico: “Mafalda & La Pimpa”. Per la prima volta, la bambina ribelle di Quino e la cagnolina a pois di Altan condividono lo stesso spazio espositivo.

Alla presenza del maestro Altan, la mostra esplora il dialogo tra due poetiche diverse ma complementari: lo sguardo critico e lucido di Mafalda sul mondo adulto e la meraviglia giocosa della Pimpa. Un confronto generazionale che dimostra come il fumetto sappia parlare ai piccoli per scuotere le coscienze dei grandi. L’esposizione resterà aperta fino all’11 luglio.

Testaccio: il weekend di Caparezza e la festa del fumetto

Dal 22 al 24 maggio, il baricentro del festival si sposta al Campo Boario di Testaccio. Qui, l’ospite d’eccezione sarà Caparezza. L’artista pugliese, da sempre legato a doppio filo all’immaginario visivo e narrativo, sarà il protagonista assoluto con la mostra Orbit Orbit (in collaborazione con Sergio Bonelli Editore e COMICON).

Il venerdì sera (22 maggio), Caparezza salirà sul palco di Testaccio Estate per un Talk Show in quattro atti, mentre il sabato sarà dedicato a incontri ravvicinati: due visite guidate alla sua mostra, un firmacopie con il disegnatore Riccardo Torti e un talk al Villaggio Globale. Ma Testaccio non sarà solo musica: è qui che batte il cuore di ARF! Kids, con laboratori non-stop per i più piccoli, workshop intensivi di Manga e la presentazione del progetto La fine del mondo, la rivista de il manifesto, con firme del calibro di Maicol & Mirco e Zuzu.

Garbatella: l’anima indipendente e il futuro professionale

L’ultimo weekend (29-31 maggio) è dedicato alla Garbatella, dove ARF! mostra il suo lato più autentico e laboratoriale. Tra Casetta Rossa, Villetta Social Lab e l’Hub Moby Dick, il quartiere ospiterà la SELF®, il tempio dell’autoproduzione e dell’editoria indipendente con oltre 50 realtà da tutta Italia.

Mentre alla Villetta le artiste del Collettivo Viscosa esporranno le proprie opere in un tripudio di creatività underground, la biblioteca Moby Dick si confermerà il punto di riferimento per chi vuole fare del fumetto un mestiere. Torna infatti JOB ARF!, lo spazio dedicato ai colloqui professionali tra aspiranti autori e case editrici, affiancato dalle masterclass delle più prestigiose accademie di settore.

Un festival per la città

Con questa edizione, ARF! non cambia solo geografia, ma filosofia. Diventando “diffuso”, il festival sceglie di abitare i quartieri, creando un percorso che mette in relazione la storia monumentale del centro con la vitalità popolare di Testaccio e Garbatella. Che siate lettori accaniti, professionisti del settore o semplici curiosi, ARF! 2026 promette di essere un’esperienza totale.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito (con prenotazione dove prevista). Per maggiori dettagli sul programma e gli orari, il punto di riferimento è il sito ufficiale www.arf.it o i canali social @arfestival.

Roma chiama, il fumetto risponde: ci vediamo tra i vicoli.

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