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Territorio

DISABILITÀ, LA RIVOLUZIONE DI LOCATELLI ARRIVA AD AVEZZANO: “BASTA ASSISTENZIALISMO, PUNTIAMO SUI TALENTI”

Il Ministro Locatelli incontra il Terzo Settore ad Avezzano: stop alla burocrazia umiliante e via al ‘progetto di vita’. Una riforma epocale per mettere al centro i talenti e tutelare finalmente chi assiste con amore.

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Il Ministro per le Disabilità ha incontrato il Terzo Settore nella Sala ‘De Nicola’: semplificazione burocratica, ‘progetto di vita’ e tutela dei caregiver al centro del nuovo corso.

Redazione- – Una ventata di cambiamento e una chiamata all’azione. Si è svolto ieri pomeriggio, nella Sala ‘De Nicola’ del Comune di Avezzano, un incontro di alto profilo tra il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e le realtà del Terzo Settore locale. Un appuntamento partecipato, che ha visto il Ministro dialogare con volontari, famiglie e amministratori locali (tra cui il sindaco Giovanni Di Pangrazio e diversi esponenti politici regionali e provinciali, tra cui l’onorevole Alberto Bagnai e Vincenzo D’Incecco) sul futuro dell’inclusione in Italia.

Il messaggio lanciato dal Ministro è chiaro e segna un cambio di passo culturale: bisogna voltare pagina rispetto al passato. “Dobbiamo superare il modello puramente assistenzialistico – ha esordito Locatelli – per approdare a uno fondato sulla valorizzazione della persona, dei suoi talenti e delle sue competenze. La disabilità non è un limite da nascondere, ma una risorsa che deve trovare spazio nella società”.

Rivoluzione burocratica: meno carta, più vita Il fulcro dell’intervento è stato la riforma dell’invalidità civile, definita dal Ministro come “epocale”. Il tempo delle procedure umilianti è agli sgoccioli: l’obiettivo è la drastica riduzione delle commissioni e delle certificazioni. “Non è ammissibile che cittadini già in possesso di certificazioni definitive siano costretti a tornare davanti a una commissione per dimostrare ciò che è evidente”, ha sottolineato Locatelli. La semplificazione prevede ora un percorso snello: una sola domanda e un solo certificato per semplificare la vita alle famiglie, troppo spesso schiacciate dal peso dei moduli.

Il ‘Progetto di Vita’ e l’integrazione Un altro pilastro della riforma, legata al Pnrr, è il superamento della frammentazione tra sociale e sanitario. Locatelli ha ribadito l’importanza del “progetto di vita”, uno strumento che garantisce una presa in carico globale della persona: cura, assistenza, relazioni, sport e cultura. “Non possiamo dividere le persone tra ‘casi sociali’ e ‘casi sanitari'”, ha spiegato, richiamando i principi della Convenzione ONU. L’obiettivo è creare servizi innovativi e personalizzati, dove il Terzo Settore non è più solo un supporto emergenziale, ma un partner strategico delle istituzioni.

Lavoro e caregiver: segnali concreti Il dibattito si è poi acceso sui temi del lavoro e del sostegno economico. Il Governo ha messo sul piatto 25 milioni di euro per favorire l’assunzione di giovani con disabilità under 35 e ben 380 milioni per progetti di autonomia abitativa e sociale. Non sono stati dimenticati i caregiver familiari: “Dopo anni di promesse, abbiamo stanziato 257 milioni di euro nella legge di bilancio per riconoscere una categoria che assiste i propri cari 24 ore su 24”, ha affermato il Ministro, definendo questa scelta politica come “coraggiosa e necessaria”.

L’incontro di Avezzano ha confermato che la strada è tracciata. Come sottolineato da Vincenzo D’Incecco, la presenza del Ministro sul territorio testimonia l’attenzione del Governo verso le istanze locali. “Le sfide sono tante – ha concluso Locatelli – ma dobbiamo avere il coraggio di costruire comunità dove nessuno resti indietro”. L’auspicio, ora, è che la sinergia tra istituzioni e cittadini si traduca presto in una realtà quotidiana sempre più accessibile e umana.

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PERETO, DOMANI I FUNERALI DI MAURO GIANMARCO DETTO ” SCHIZZO”

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Redazione- Si svolgeranno domani, alle ore 16:00 presso la Chiesa di San Giovanni a Pereto, i funerali di Mauro Gianmarco detto “Schizzo”.La Redazione tutta esprime le più sincere condoglianze alla famiglia

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SPOLTORE SI TRASFORMA IN UN LIBRO A CIELO APERTO: TRIONFO PER LA TERZA EDIZIONE DI “SPOLTORE NARRA”

Il borgo di Spoltore si è acceso di magia con la terza edizione di “Spoltore Narra”! Una giornata indimenticabile dedicata ai bambini, tra laboratori creativi e storie che hanno trasformato le piazze in sogni ad occhi aperti.
#SpoltoreNarra #CulturaCreativa #Spoltore #EducazioneInComune

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Redazione-  Il borgo di Spoltore si è trasformato, nella giornata del 23 maggio, in un palcoscenico magico dove la fantasia ha preso il comando. La terza edizione di “Spoltore Narra” non è stata soltanto un evento culturale, ma una vera e propria celebrazione della comunità, capace di trasformare vicoli, piazze e angoli suggestivi del centro storico in un laboratorio diffuso di creatività, musica e narrazione.

Un borgo che prende vita

L’energia contagiosa dei bambini è stata il cuore pulsante della manifestazione. Per tutto il pomeriggio, il borgo è diventato il teatro di un percorso itinerante dove l’immaginazione non ha avuto confini. Ogni tappa ha offerto una scoperta diversa: dal “Concerto di alberi, fili e fantasia” in Largo della Chiesa alla “Bottega dei fili curiosi” presso la Casa della Cultura, fino ai racconti di “Piccole cose che diventano storie” in Piazza d’Albenzio.

Il viaggio narrativo si è spinto ancora oltre, esplorando la scienza con il racconto della scoperta dell’antibiotico da parte di Fleming e volando sulle ali della creatività con i “disegni che prendono il volo”. Il gran finale, corale e vibrante, si è tenuto in Largo San Giovanni con l’evento “Visioni collettive: il Borgo… Opera Aperta!”, un momento che ha unito tutti i piccoli partecipanti in un unico, grande abbraccio creativo.

Cultura come pilastro del futuro

Grande la soddisfazione espressa dall’assessore all’Istruzione, Francesca Sborgia, che ha sottolineato come la riuscita dell’evento sia la testimonianza tangibile di una comunità che crede fermamente nel valore dell’educazione. “Investire sulla narrazione e sulla fantasia significa gettare le basi per il futuro dei nostri ragazzi”, ha dichiarato l’assessore, ringraziando tutte le realtà che hanno reso possibile questa giornata.

La valenza pedagogica di “Spoltore Narra” è profonda: attraverso la narrazione, i bambini sviluppano pensiero critico, empatia e una rinnovata fiducia nel mondo. Il successo della manifestazione è il risultato di una sinergia straordinaria tra istituzioni, scuole e associazioni. Un lavoro corale guidato dai Dirigenti scolastici Nicoletta Paolini e Bruno D’Anteo, insieme al Garante per l’infanzia Simona Novacco e al Garante per la disabilità Danilo De Vincentis, con il supporto fondamentale dei docenti che hanno accompagnato i piccoli in questo magico percorso.

Una rete che continua a crescere

Il progetto “Spoltore Narra” si conferma come un motore di rete territoriale in continua espansione. Il Comune e la Direzione Didattica hanno coinvolto una moltitudine di realtà, tra cui l’Università “Gabriele D’Annunzio”, l’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, la Consulta Giovanile, la Pro Loco e numerose associazioni locali, dal Paese dei Balocchi a Il Pensiero Divergente, creando un mosaico di competenze al servizio dei più piccoli.

Dietro le quinte, la perfetta macchina organizzativa ha garantito sicurezza e ordine. Un plauso va alla Spoltore Servizi, alla Croce Rossa, alla Protezione Civile Modavi, alla Polizia Municipale e alla Rieco, il cui contributo silenzioso ma prezioso è stato essenziale per trasformare il borgo in uno spazio sicuro e accogliente per tutti.

Spoltore, per un giorno, ha smesso di essere solo un luogo geografico per diventare un’opera d’arte collettiva, dimostrando che, quando una comunità si unisce intorno alla cultura, il risultato è una storia bellissima che vale la pena raccontare.

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BUCCHIANICO VIBRA CON LA FESTA DEI BANDERESI: DUE NOTTI DI GRANDE MUSICA IN PIAZZA CON JOVANOTTE E I FIGLI DELLE STELLE

Bucchianico si accende per la Festa dei Banderesi! 🎊 Due serate di musica gratuita in Piazza San Camillo De Lellis: il 25 maggio l’energia di Jovanotte e il 26 i grandi successi italiani con I Figli delle Stelle. Non mancare!
#Bucchianico #FestaDeiBanderesi #MusicaLive #AbruzzoEventi

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figli delle stell

Redazione-  Nel cuore pulsante dell’Abruzzo, dove la tradizione secolare incontra il fervore popolare, il comune di Bucchianico (CH) si appresta a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno. In occasione della storica Festa dei Banderesi, dedicata a Sant’Urbano Primo Papa e Martire, la centralissima Piazza San Camillo De Lellis si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare due appuntamenti musicali imperdibili.

L’edizione 2026 promette di restare scolpita nella memoria di residenti e visitatori grazie a una programmazione di alto livello firmata Power Eventi. Le serate, pensate per unire generazioni diverse sotto il segno del divertimento e della condivisione, saranno completamente gratuite e avranno inizio a partire dalle ore 21:00.

Il sipario si alzerà ufficialmente lunedì 25 maggio con l’energia travolgente di Jovanotte. Il celebre tributo, con il suo “Tour party ’26”, farà tappa a Bucchianico portando in scena uno spettacolo dinamico e colorato. Sarà un’esplosione di ritmo: un repertorio pop che spazia dai grandi classici alle hit più recenti, capace di trasformare la piazza in una vera e propria festa diffusa. Un evento pensato per far ballare grandi e piccini, celebrando quella gioia di vivere che da sempre caratterizza il “mood” jovanottiano.

L’entusiasmo non si spegnerà certo la sera successiva. Martedì 26 maggio, i riflettori si accenderanno sulla band “I Figli delle Stelle”. Il gruppo presenterà il “Live Tour 2026 – I migliori anni della musica italiana”, un progetto artistico che si preannuncia come un viaggio emozionante attraverso le melodie che hanno fatto la storia del nostro Paese. Dalle ballate intramontabili ai successi che hanno segnato decenni indimenticabili, il pubblico avrà l’occasione di cantare a squarciagola i brani che fanno parte del DNA culturale italiano, in un’atmosfera magica e nostalgica al punto giusto.

La Festa dei Banderesi si conferma così non solo un evento di profonda devozione e rievocazione storica, ma anche un punto di riferimento per l’intrattenimento di qualità. La combinazione tra la solennità delle celebrazioni per Sant’Urbano e la modernità dello spettacolo dal vivo rende Bucchianico la meta ideale per chiunque cerchi un’esperienza autentica, tra folklore, musica e ospitalità abruzzese. Non resta che segnare le date in calendario e lasciarsi trasportare dal ritmo della festa!

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