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BIBLIOTEC’UMANA | GLI UOMINI E LE DONNE LIBRO

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BIBLIOTEC'UMANA | GLI UOMINI E LE DONNE LIBRO

Liberamente tratto da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Inaugura FBS/Festival delle Biblioteche Sociali

 

Redazione-  Martedì 10 marzo 2026, parte il fitto programma di “Biblioteca Corpo Vivo – FBS/Festival delle Biblioteche Sociali” dal 10 al 14 marzo presso la Biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti Scalo, promosso dal Comune di Chieti – Assessorato alle politiche sociali, Chieti Solidale srl.

Ad aprire il festival il progetto “BIBLIOTEC’UMANA gli uomini e le donne libro” liberamente tratto da Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, direzione artistica e regia a cura di Beniamino Cardines.

Di seguito gli appuntamenti con la Bibliotec’Umana:

-Martedì 10 marzo Ore 11:00 – Sede UNI 3 Chieti;

-Mercoledì 11 marzo Ore 11:00 – Convitto Nazionale G.B. Vico e Piazza G.B. Vico Chieti;
-Giovedì 12 marzo Ore 10:15 – Scuola secondaria di primo grado “Antonelli”, IC3 Chieti in collaborazione con il Team “Biblioteca Baobab” Chieti Scalo;

-Sabato 14 marzo Ore 12:30 – Biblioteca “Marilia Bonincontro” Chieti Scalo.

 

La prima fase di questa esperienza innovativa è consistita in una residenza artistica di 6 mesi in forma di Laboratorio di arti performative presso la Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro” di Chieti Scalo. Organizzazione: I luoghi del buon incontro aps, Bibliodrammatica aps.

 

Performer/Libri:

Nicole Brancasi/ll piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

Maria Cerasa/La Portalettere di Francesca Giannone

Antonella Di Cosmo/Il pranzo di Babette di Karen Blixen

Enrico Guida/Montedidio di Erri De Luca

Rosella Grifone/Accabadora di Michela Murgia

Valentina La Torre/Siddharta di Hermann Hesse

Alessandro Palomba/Cronaca di un amore felice di Annamaria Barbato Ricci

Rosanna Potente/Mamma di Agnes Browne

Andrea Rebba/Se i gatti scomparissero dal mondo di Genki Kawamura

Emanuele Santacroce/Lo straniero di Albert Camus

Laura Talamo/La ragazza interrotta di Susanna Kaysen

Anna Verì/Nudi e crudi di Alan Bennet

e con

Beniamino Cardines/Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

 

Assistente alla regia: Adriano Cantagallo; coordinamento Andrea Rebba

Regia Beniamino Cardines

Alberta Giannini, Assessora alle politiche sociali Comune di Chieti: “Il Festival testimonia lo straordinario impegno delle associazioni del territorio e delle biblioteche, sia scolastiche che della provincia, anche al di fuori di Chieti, che hanno scelto di mettersi al servizio di un progetto condiviso. Proprio questa convergenza di energie rende forte la proposta: una rete che lavora insieme per offrire alla città uno spazio inclusivo, accessibile, aperto a tutte le generazioni. La biblioteca diventa presidio sociale, luogo di ascolto e di partecipazione, capace di intercettare bisogni e trasformarli in opportunità.”

Fabiola Nucci, responsabile Biblioteca “M.Bonincontro”: “Un festival che promuove le biblioteche come ‘Corpo Vivo’ non poteva che accogliere con entusiasmo la residenza artistica performativa diretta da Beniamino Cardines. Il progetto ‘Bibliotec’Umana – Gli uomini e le donne libro’, è perfettamente in sintonia con lo spirito di questo festival: un progetto che richiama il valore profondo dei libri e della memoria condivisa. Un’esperienza che racconta la biblioteca non solo come patrimonio di libri, ma soprattutto come patrimonio di umanità, fatto di persone, storie, voci e comunità.”

Marco Fraticelli, Presidente UNI 3 Chieti: “L’UNITRE di Chieti – Università delle Tre Età APS – è lieta di dare il via agli incontri del ‘Festival delle Biblioteche Sociali’ con la performance di Beniamino Cardines: ‘Progetto uomini libro’ liberamene tratto da Fahrenheit 451 di R. Bradbury. Appuntamento martedì 10 marzo, ore 11 presso la rinnovata, centralissima sede di Chieti in Via Vicentini n.12 (nei pressi di Largo Barbella)”

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Alessandria del Carretto – il borgo diventa magico con “Radici in Passerella” dove moda ed arte si esaltano

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Alessandria del Carretto - il borgo diventa magico con "Radici in Passerella" dove moda ed arte si esaltano

In una delle perle del Pollino, Alessandria del Carretto, il 26 Luglio dalle 21 , diventa uno straordinario Red Carpet di Moda ed Arte, con RADICI IN PASSERELLA. La moda prende forma con la sfilata di moda, della collezione della stilista LUIGIA GRANATA. Un connubio di tessuti, colori, sbalzi, e pieghe che armonizzeranno gli sguardi, le anime,e le emozioni indistinte della bellezza. Hair e Makeup saranno curati da Luciana Vivacqua ed Umberto D’Alba. Tra un bellezza ed un altra, le allieve dell’Accademia di danza BDS di Giusy Palermo esalteranno le armoniche sartoriali.Il servizio audio e luci sarà curato dall’accademia Gustave Maheler. La direzione fotografica è curata da Maurizio Guarino. Presenta la serata la straordinaria Cristina Montalto. Questo grande evento fa parte del Progetto ” Alessandria il paese delle Meraviglie “.

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Alessandria del Carretto – Convegno ” Alessandria del Carretto – Pollino Living ” valorizzazione e sviluppo del borgo

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Alessandria del Carretto - Convegno " Alessandria del Carretto - Pollino Living " valorizzazione e sviluppo del borgo

Soave paese che dall’arcano della sua storia, emana bellezza in ogni suo luogo, in ogni sua esaltante atmosfera. Siamo ad Alessandria del Carretto. Il paese di Alessandria del Carretto, in provincia di Cosenza nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, è famoso per due sue antichissime tradizioni folkloristiche, tra le più originali e studiate dagli antropologi in Calabria: la Pita di Alessandria del Carretto e il Carnevale di Alessandria del Carretto.Il paese di Alessandria del Carretto, in origine conosciuto come “Torricella”, è stato rifondato nel 1633 dal principe Alessandro Pignone del Carretto. Ha un record: è l’unico paese in Italia che porta nome e cognome del suo fondatore. E’ il paese più alto del Parco Nazionale del Pollino. D’inverno il freddo pungente taglia in due l’anima. In primavera i suoi colori, i suoi odori e sapori rendono la permanenza gradevole. Alessandria del Carretto resiste come rara oasi di benessere e tranquillità, dove rifugiarsi per avere pace, dove ritornare per riscoprire sapori di un tempo passato, dove fortunatamente la natura si presenta ancora incontaminata. I mercatini e le feste si svolgono in piazza, gli anziani e i giovani s’incontrano e programmano le loro giornate in piazza. E’ difficile sentirsi soli in piazza del Popolo e in Piazza Municipio. Basta una stretta di mano, uno sguardo per scambiarsi un profondo e rispettoso saluto. Gli alessandrini sono molto ospitali e l’esempio più evidente della loro ospitalità si manifesta soprattutto durante la festa della “Pita” che si svolge l’ultima domenica di aprile in località Spinazzeta, in alta montagna, al confine con la Basilicata. Durante questa famosa festa gli alessandrini offrono ai turisti prelibatezze tipiche del periodo e del posto. Il 26 Luglio, presso il Palazzo Chidichino, dalle 19 si svolgerà un importante convegno, inserito nel progetto ” Alessandra il paese delle meraviglie “, con il titolo Alessandria del Carretto – Pollino Living. Un progetto di valorizzazione, promozione e sviluppo del borgo. Interverranno al convegno, il Sindaco Domenico Vuoto, per i saluti istituzionali, mentre i relatori saranno, l’assessore con delega al Turismo Sigra Mimma Covelli, la sig.ra Paola Guaragna pres. APS Visit Sibaritide, e la sig,ra Manuela Filice resp. progetto De.Co.Identitaria Unpli Calabria, il moderatore del convegno sarà il giornalista Dott. Franco MAURELLA.

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Pamela D’Amico guida il panel sulla giustizia riparativa al festival del sociale dell’Aquila

🎤 La conduttrice e artista abruzzese Pamela D’Amico protagonista al Festival del Sociale de L’Aquila con un focus sulla giustizia riparativa e un forte richiamo alle sue radici regionali. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#PamelaDAmico #LAquila #GiustiziaRiparativa #Abruzzo

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Santangelo DAmico

L’Aquila – Nuova prestigiosa ribalta professionale per la conduttrice, cantante e attrice Pamela D’Amico, tornata nella sua regione d’origine per un appuntamento di rilievo istituzionale e culturale. L’artista originaria di Chieti è stata chiamata a moderare uno degli incontri più rilevanti della prima edizione di “INSIEME – Festival regionale del Sociale”, kermesse che si è svolta nel capoluogo abruzzese all’interno della cornice dell’Auditorium del Parco, situato a pochi passi dal Forte Spagnolo e dal Parco del Castello.

La scelta di affidare la conduzione del tavolo tematico a Pamela D’Amico riconosce il suo percorso professionale, caratterizzato da una costante attenzione ai temi legati al sociale e alla cultura. Un incarico che assume una particolare coerenza biografica e formativa, dal momento che la conduttrice è laureata in Servizio Sociale presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti. Quel percorso accademico ha contribuito a forgiare la sua sensibilità verso le dinamiche dell’inclusione, la centralità della persona e i diritti di cittadinanza.

Il confronto sulla giustizia riparativa tra istituzioni e magistratura

L’appuntamento, andato in scena sabato 25 luglio, si è concentrato sul tema “Giustizia Riparativa: il valore della rete tra magistratura, mediazione, esecuzione penale ed istituzioni”. Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo giudiziario, accademico e istituzionale, chiamate a confrontarsi sulle novità introdotte nel sistema normativo italiano dalla riforma Cartabia.

Il modello della giustizia riparativa affianca il procedimento penale tradizionale ponendo l’attenzione sulle persone coinvolte e sugli effetti concreti del reato. L’obiettivo primario di questo approccio consiste nel favorire la responsabilizzazione dell’autore, l’ascolto delle vittime, la riparazione del danno e la ricostruzione del legame sociale all’interno della comunità.

Il legame con il territorio e le parole dell’artista

Durante la sua permanenza nella città capoluogo, insignita del titolo di Capitale italiana della Cultura, l’artista ha condiviso riflessioni profonde sul suo legame viscerale con la regione. Passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele e sostando nei pressi della panchina dedicata a Ernest Hemingway, dove è impressa una citazione letteraria dedicata all’Abruzzo, Pamela D’Amico ha sottolineato la vicinanza tra la propria biografia e lo spirito dei luoghi. La sua carriera, divisa tra l’Italia e l’America Latina, rappresenta un ponte culturale costante, pur mantenendo salde le radici nella terra d’origine.

La manifestazione aquilana ha rappresentato un momento di sintesi per il Terzo Settore regionale e nazionale. La kermesse ha riunito amministratori, associazioni, operatori e cittadini per discutere le grandi sfide contemporanee legate alla disabilità, alle politiche familiari, alle opportunità per le nuove generazioni e all’innovazione nei servizi di welfare.

Il parterre istituzionale e i prossimi impegni internazionali

Il festival ha registrato la presenza di esponenti di primo piano del governo e delle istituzioni locali. Nella giornata inaugurale del 24 luglio sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’europarlamentare Denis Nesci e l’assessore regionale alle politiche sociali Roberto Santangelo, promotore dell’intera iniziativa.

Per Pamela D’Amico l’agenda estiva prosegue con impegni di rilievo internazionale. Dopo la recente partecipazione al principale festival italiano in Brasile, l’artista sarà protagonista a Roma martedì 4 agosto, alle ore 10, sul Gianicolo. Sarà lei a condurre la cerimonia di commemorazione di Anita Garibaldi nel 177° anniversario della scomparsa, interpretando gli inni nazionali di Italia e Brasile alla presenza delle autorità diplomatiche dei due Paesi, suggellando ancora una volta il suo ruolo di ambasciatrice culturale tra le due sponde dell’Atlantico.

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