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Territorio

Il ritorno del Palco Aperto al Tramonto: la musica vibra tra le colline di Pianella

🌅 La musica torna protagonista a Pianella: il Palco Aperto di Arotron diventa un contest esclusivo per artisti emergenti che desiderano esibirsi nella splendida cornice del Palco Gran Sasso. Preparate i vostri strumenti per un appuntamento unico.

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foto palco aperto

Redazione- Pianella si prepara ad accogliere una nuova stagione di fermento culturale con il ritorno del “Palco Aperto al Tramonto”, iniziativa di punta che segna una tappa fondamentale della rassegna “L’Estate dell’Aratro 2026”. L’appuntamento è fissato per domenica 28 giugno, quando, a partire dalle ore 19:00, la suggestiva cornice di Contrada Santa Scolastica diventerà il centro propulsore di una selezione artistica dal carattere inedito. La location, nota per la sua capacità di coniugare natura e performance dal vivo, ospiterà il Palco Gran Sasso, una struttura panoramica che offre uno scorcio privilegiato sul paesaggio abruzzese. Quest’anno, l’associazione Arotron ha deciso di alzare il livello della sfida, trasformando il tradizionale momento di condivisione in un vero contest competitivo.

Una formula competitiva per la creatività emergente

La trasformazione del Palco Aperto in un concorso strutturato rappresenta la principale evoluzione dell’edizione 2026. La direzione artistica intende valorizzare talenti provenienti da ogni genere musicale, favorendo un mix eterogeneo che possa spaziare dal cantautorato classico alle sperimentazioni sonore più moderne. Per garantire un’atmosfera intima e rispettosa dell’ambiente rurale circostante, le performance dovranno essere eseguite in modalità acustica o attraverso l’utilizzo di una piccola amplificazione autogestita.

La logistica dell’evento riflette la precisione con cui viene organizzata l’intera rassegna. Gli artisti selezionati saranno convocati sul posto già dalle ore 17:00, un lasso di tempo necessario per permettere i soundcheck e le prove tecniche sulla piattaforma sospesa. Un elemento distintivo del palco sarà la presenza fissa di un pianoforte verticale, messo a disposizione dei musicisti per sottolineare la natura organica della musica che Arotron intende promuovere. Il limite di tempo, fissato tra i 5 e i 10 minuti di esibizione per ciascun partecipante, costringerà gli artisti a una sintesi espressiva capace di catturare l’attenzione del pubblico e della giuria fin dalle prime note.

Giuria tecnica e voto popolare per il vincitore

Il meccanismo di selezione del vincitore è stato studiato per bilanciare la competenza tecnica e il gradimento del pubblico. La classifica finale sarà determinata da un sistema combinato: da un lato, il giudizio di una giuria artistica di alto profilo, presieduta dal direttore artistico Franco Mannella, che collabora con il musicista Paride Marzuoli; dall’altro, la votazione popolare dei presenti. Questa sinergia tra esperti del settore ed entusiasti spettatori mira a creare un legame diretto tra chi produce arte e chi ne fruisce.

Il premio in palio è di notevole valore professionale: la band o il singolo vincitore avrà l’occasione di esibirsi come protagonista assoluto durante l’atto conclusivo dell’intera stagione, il “Concerto al Tramonto” del 4 ottobre. Si tratta di un’opportunità retribuita che mira a dare concretezza al lavoro svolto dagli artisti. Per prendere parte alle selezioni, gli interessati dovranno inviare la propria candidatura entro e non oltre domenica 21 giugno all’indirizzo email info@arotron.it. La documentazione da inviare deve includere una breve presentazione del progetto artistico e i link multimediali adatti a mostrare le capacità tecniche e interpretative dei candidati.

Un punto di riferimento per il territorio abruzzese

Pianella continua a consolidarsi come uno snodo centrale per la cultura in Abruzzo. La rassegna “L’Estate dell’Aratro” non si limita a proporre eventi sporadici, ma mira a costruire una comunità stabile intorno alla sede di Arotron, un luogo dove la pratica teatrale e musicale si intrecciano costantemente con la vita in campagna. L’evento del 28 giugno si inserisce in questo percorso, offrendo uno spazio di visibilità che va oltre il semplice concerto. È un’occasione per artisti provenienti dalla regione e dall’intero panorama nazionale di confrontarsi, fare rete e testare la tenuta delle proprie proposte su un palco unico nel suo genere. La partecipazione, aperta a tutte le età e a ogni tipologia di formazione musicale, promette di trasformare il tramonto di fine giugno in un momento di intensa suggestione, dove la bellezza del paesaggio e la qualità sonora si fonderanno per dare vita alla quarta edizione di una rassegna che, di anno in anno, definisce nuovi standard di programmazione culturale.

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Territorio

Il Tribunale di Chieti cancella i debiti di un’insegnante grazie al supporto di Adoc Abruzzo

⚖️ Una docente abruzzese è stata liberata dai debiti grazie al supporto di Adoc Abruzzo e del Tribunale di Chieti. Un percorso di giustizia per ripartire dopo una difficile situazione debitoria.

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#AdocAbruzzo #Sovraindebitamento #Chieti #GiustiziaEconomica

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Redazione-  Chieti, nel cuore dell’Abruzzo, è stata teatro di una vicenda giudiziaria che restituisce speranza a molti cittadini vessati da situazioni economiche complesse. Il Tribunale di Chieti, attraverso un provvedimento recente, ha formalmente accolto la richiesta di esdebitazione presentata da una cittadina residente nel territorio, segnando un punto di svolta definitivo nella vita di una lavoratrice che da anni viveva sotto il peso di una situazione finanziaria insostenibile. La vicenda, seguita passo dopo passo dall’avvocato Moreno Mimmo Bonafortuna in sinergia con lo Sportello sul sovraindebitamento di Adoc Abruzzo Aps, rappresenta un esempio concreto di come il diritto possa trasformarsi in uno strumento di protezione per le persone oneste coinvolte in vicende debitorie estranee alla propria volontà.

La storia di una difficile rinascita economica

La protagonista di questa vicenda è un’insegnante di scuola primaria che, nel corso degli anni, si era trovata a fronteggiare un vortice finanziario generato non da scelte sconsiderate personali, ma da un gesto di fiducia tradito. La donna aveva prestato garanzie e sottoscritto finanziamenti per conto di un ex compagno, confidando nel rispetto degli impegni presi. Tuttavia, il mancato adempimento di quest’ultimo nei pagamenti ha fatto ricadere l’intero carico dei debiti sulle spalle della docente, portandola in una condizione di insolvenza tecnica. Nonostante la gravità del momento, l’insegnante non si è arresa, mantenendo sempre una condotta trasparente. Ha continuato a svolgere il proprio lavoro con dedizione e ha collaborato attivamente con il curatore e il giudice nel corso dell’intera procedura di liquidazione del patrimonio, mettendo a disposizione le proprie risorse per tentare di sanare quanto possibile la posizione nei confronti dei creditori.

La decisione del tribunale e le tutele del debitore

Il magistrato del Tribunale di Chieti, nel redigere il provvedimento che sancisce la fine del calvario, ha analizzato con estrema precisione il comportamento della ricorrente. La sentenza si fonda sul riconoscimento di tre requisiti fondamentali: la lealtà e la massima cooperazione mostrate dalla cittadina durante l’intero iter burocratico, l’assenza di ritardi colpevoli nelle attività procedurali e, aspetto determinante, il non aver compiuto atti in frode ai creditori. Avendo soddisfatto questi ultimi nella misura massima consentita dal proprio patrimonio residuo, la legge ha previsto la dichiarazione di inesigibilità per i debiti ancora pendenti. In sostanza, il sistema giudiziario ha preso atto che la richiedente non era più in grado di far fronte alle somme rimanenti e, in virtù delle norme vigenti in materia di sovraindebitamento, le ha concesso la liberazione dai pesi pregressi.

Questo esito permette oggi alla docente di ripartire da zero, liberata dall’oppressione psicologica e finanziaria che condizionava ogni aspetto della sua quotidianità. L’avvocato Moreno Mimmo Bonafortuna, che ha curato l’istruttoria, ha sottolineato come la normativa sul sovraindebitamento non rappresenti una scorciatoia, ma un percorso rigoroso che offre una prospettiva di riscatto a chi è vittima di circostanze sfavorevoli o di errori di valutazione non dolosi. La collaborazione tra professionisti del settore legale e associazioni come Adoc Abruzzo si rivela di grande utilità per accompagnare i cittadini nelle fasi complesse che caratterizzano il nuovo codice della crisi d’impresa.

Come accedere ai servizi dello sportello Adoc

Lo Sportello sul sovraindebitamento promosso da Adoc Abruzzo Aps si conferma una risorsa strategica per il territorio. Il servizio, rivolto a chiunque si trovi in una condizione di difficoltà economica e desideri comprendere se esistono i margini legali per avviare le procedure previste per i debitori non fallibili, è offerto a titolo gratuito. Questa gratuità garantisce un accesso democratico alla giustizia, permettendo anche alle fasce più fragili della popolazione di ottenere una consulenza qualificata.

Per chi volesse ricevere assistenza, sono attive diverse sedi operative: a Pescara e Montesilvano il venerdì, dalle ore 15.00 alle 18.30, e a Chieti ogni martedì, nella medesima fascia oraria pomeridiana. Per rispondere alle esigenze di chi ha difficoltà negli spostamenti, l’associazione ha introdotto anche la possibilità di consulenze tramite videochiamata, rendendo i propri professionisti raggiungibili in ogni momento. Chi fosse interessato ad approfondire la propria situazione debitoria può contattare i numeri 389 4423602 o 393 8078070, oppure inviare una richiesta all’indirizzo e-mail debiti@adocabruzzo.it o info@adocabruzzo.it per fissare un colloquio conoscitivo.

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Piana del Cavaliere

Il comune di Carsoli lancia il giardino estivo per ragazzi tra sport e inclusività

☀️ Si aprono le iscrizioni per il Giardino Estivo Comunale di Carsoli! Un’estate all’insegna di sport, creatività e inclusione per ragazzi dai 7 ai 14 anni. Non perdere l’occasione di far vivere un’esperienza indimenticabile ai tuoi figli.

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#Carsoli #EstateRagazzi #Inclusione #Abruzzo

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Redazione-  Carsoli, cittadina simbolo della Piana del Cavaliere, si prepara ad accogliere l’estate all’insegna della socializzazione e del benessere giovanile. L’amministrazione comunale, in sinergia con l’Associazione Help Handicap ETS ODV, ha formalmente aperto le iscrizioni per il “Giardino Estivo Comunale”, un progetto mirato a offrire un punto di riferimento qualificato per i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 7 e i 14 anni. L’iniziativa si configura come una risposta concreta alle esigenze delle famiglie del territorio, garantendo un ambiente protetto e stimolante durante i mesi in cui le scuole restano chiuse.

Un programma ricco di attività per il periodo estivo

Le attività prenderanno il via il 22 giugno 2026 e proseguiranno fino al 14 agosto, coprendo gran parte del periodo estivo con un orario strutturato dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle 13:00. Il fulcro logistico dell’iniziativa sarà la mensa della scuola primaria locale, una scelta dettata dalla necessità di utilizzare spazi idonei, facilmente raggiungibili e già familiari ai giovani utenti.

Il calendario proposto dagli organizzatori è particolarmente vario ed è pensato per stimolare le diverse attitudini dei partecipanti. Il programma include laboratori creativi e di pittura, momenti dedicati all’esercizio fisico e allo sport, oltre a sessioni di gioco strutturato che mirano a fortificare il legame tra i coetanei. Non mancheranno le uscite sul territorio, pensate per far riscoprire ai giovani le bellezze naturalistiche e storiche presenti nei dintorni di Carsoli, favorendo al contempo la conoscenza di realtà associative ed enti locali che operano attivamente nella zona. Questo approccio esperienziale è volto a trasformare il tempo libero estivo in un’opportunità di crescita personale e collettiva.

Inclusione sociale e supporto alla mobilità

Uno degli aspetti distintivi di questo progetto è la ferma volontà di garantire il diritto al gioco e alla socialità per tutti, senza barriere di alcun tipo. Per i ragazzi con disabilità sono stati previsti percorsi personalizzati, gestiti da operatori specializzati che lavoreranno insieme ai giovani per favorire l’integrazione e il superamento di eventuali difficoltà relazionali. L’obiettivo è quello di creare un contesto in cui ogni partecipante si senta parte integrante del gruppo, valorizzando le differenze come punto di forza.

Per agevolare ulteriormente le famiglie e garantire la massima partecipazione, l’organizzazione ha predisposto un servizio di trasporto dedicato. Un pulmino sarà infatti attivo per accompagnare i giovani verso la struttura, venendo incontro alle necessità logistiche di chi risiede nelle frazioni più distanti dal centro urbano di Carsoli. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il Comune ha stabilito un contributo di partecipazione contenuto, fissato a 30 euro a settimana. Questa quota, da corrispondere direttamente al momento dell’ingresso settimanale, permette di sostenere i costi vivi del servizio mantenendo il progetto accessibile a un ampio bacino di utenza.

Modalità di adesione e dettagli logistici

Le famiglie interessate possono già consultare la modulistica necessaria sul sito istituzionale del Comune di Carsoli. Il modulo di iscrizione, una volta compilato, può essere trasmesso in via telematica all’Associazione Help Handicap ETS ODV oppure consegnato a mano presso la sede dell’associazione a partire dal giorno stesso dell’avvio delle attività.

È doveroso precisare un’importante nota logistica: esclusivamente per la prima settimana di attività, il “Giardino Estivo” non si terrà presso la scuola primaria, bensì all’interno dei locali del Centro Diurno in via Mazzini. Tale modifica è dovuta alla temporanea chiusura per ferie del Centro Diurno, che permette quindi di utilizzare i suoi spazi per dare il via al programma ludico-ricreativo.

Per chiunque necessiti di assistenza nella compilazione dei moduli o desideri maggiori dettagli sul piano delle attività giornaliere, sono attivi i canali di comunicazione dedicati: il numero di telefono 0863 1874745, il contatto mobile 375 5987579 e l’indirizzo email helphandicap@libero.it. La sinergia tra istituzioni e terzo settore si conferma ancora una volta il binomio vincente per rispondere alle sfide educative di un territorio in costante trasformazione, garantendo ai ragazzi un’estate serena e arricchente sotto la guida di professionisti esperti.

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Territorio

Sante Marie – Festa del Solstizio d’Estate

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Redazione-  Accogliamo insieme l’estate con un pomeriggio dedicato al benessere, alla natura e alla condivisione, nella splendida cornice della Grande panchina Sante Marie #241
Per chi lo desidera, sarà possibile raggiungere il luogo dell’evento con una passeggiata di gruppo: appuntamento alle 17.30 in piazza Aldo Moro per partire insieme verso la Grande Panchina.
✨ Programma
Ore 18.30 – Lezione di yoga all’aperto a cura di Francesca Rosa
Ore 19.30 – Aperitivo al calar del sole, preparato dall’Associazione Anziani di Sante Marie
Un’occasione speciale per vivere il giorno più lungo dell’anno all’aria aperta, rigenerare corpo e mente e ammirare uno dei panorami più suggestivi del nostro territorio al tramonto.
📍 Grande Panchina di Sante Marie
📞 Prenotazioni
Francesca: 340 933 9115
Marco: 366 237 3485
Tarquinio: 335 728 6895

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