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La festa della musica a Fontecchio si ferma: burocrazia e costi bloccano l’evento

🎢 Nonostante l’annullamento della Festa della Musica a causa di vincoli burocratici, Fontecchio sceglie di non arrendersi e apre i suoi studi d’artista al pubblico il prossimo 21 giugno. Un segnale di resistenza culturale per il borgo abruzzese.

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#Fontecchio #Musica #CulturaAbruzzo #EventiAbruzzo

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Redazione-Β  Fontecchio, borgo incastonato nella Valle dell’Aterno, deve rinunciare a uno degli appuntamenti piΓΉ attesi del calendario culturale estivo. La “Festa della Musica”, prevista per il prossimo 21 giugno 2026, Γ¨ stata ufficialmente annullata. La notizia, giunta tramite una nota ufficiale dell’associazione culturale La Kap, accende un faro sulle criticitΓ  che le piccole realtΓ  associative incontrano quotidianamente quando provano a organizzare eventi di piazza in contesti locali caratterizzati da risorse limitate e vincoli normativi stringenti.

La pressione della burocrazia sugli eventi locali

La scelta di sospendere la manifestazione non Γ¨ stata presa alla leggera. Alla base della decisione, come evidenziato dai promotori, vi Γ¨ un intreccio di ostacoli che rendono sempre piΓΉ oneroso il percorso di autorizzazione per le iniziative pubbliche. Nonostante la collaborazione offerta dall’amministrazione comunale, la severitΓ  delle norme vigenti in materia di sicurezza negli eventi pubblici si Γ¨ rivelata un muro difficile da abbattere per un’associazione di volontari.

Il rispetto dei protocolli di sicurezza, sebbene fondamentale per la tutela dei cittadini e dei visitatori, comporta una gestione amministrativa che richiede tempo, personale specializzato e fondi ingenti. Secondo quanto dichiarato dai responsabili de La Kap, le tempistiche ristrette e la mancanza di risorse finanziarie sufficienti per coprire i costi degli adempimenti burocratici hanno impedito di completare l’iter necessario entro le scadenze legali. In un panorama in cui il volontariato culturale Γ¨ la linfa vitale per il rilancio dei borghi dell’entroterra aquilano, situazioni di questo tipo rischiano di svuotare i paesi di occasioni di incontro, trasformando la passione in un carico amministrativo insostenibile. L’associazione ha sottolineato come la sicurezza resti una prioritΓ  assoluta e, in assenza delle garanzie richieste dalla legge, la rinuncia sia stata l’unica via percorribile per agire con responsabilitΓ  verso la comunitΓ .

Arte e creativitΓ  resistono tra le mura del borgo

Nonostante la cancellazione del cartellone musicale, Fontecchio mantiene vivo il fermento creativo che da anni lo caratterizza come polo di attrazione per artisti internazionali. La giornata del 21 giugno non sarΓ  dunque del tutto priva di stimoli culturali. È stata confermata l’iniziativa “Studi d’Artista Aperti”, che permetterΓ  a residenti e turisti di sbirciare dietro le quinte del lavoro creativo.

Tra le ore 17:00 e le 21:00, il paese diventerΓ  un laboratorio diffuso. Gli artisti residenti apriranno i propri spazi di lavoro, offrendo al pubblico l’occasione di dialogare con i creativi e osservare da vicino la genesi delle opere. Tra i protagonisti spiccano Setareh Goodarzi, artista visiva di origine iraniano-olandese che ha scelto il borgo abruzzese come base per le sue ricerche estetiche, e Todd Thomas Brown. Quest’ultimo, figura di rilievo nel panorama interdisciplinare statunitense, porta con sΓ© l’esperienza di San Francisco, dove ha dato vita a progetti di integrazione tra arte e territorio, e risiede a Fontecchio dal 2019.

L’offerta si arricchisce ulteriormente presso il Fontecchio International, in Via Villadonica 39, dove verranno esposte due sculture sospese realizzate dall’artista cilena Indira Urrutia. La Urrutia, che vanta un curriculum internazionale con esposizioni in Spagna, Stati Uniti, Cina e Medio Oriente, arricchisce la proposta locale dimostrando ancora una volta come il borgo rappresenti un crocevia di visioni globali.

Il futuro delle iniziative culturali

L’episodio di Fontecchio solleva una riflessione ampia sul destino delle manifestazioni comunitarie. La capacitΓ  di attrarre artisti da tutto il mondo non Γ¨ sufficiente senza il supporto di una burocrazia che sappia distinguere tra grandi eventi di massa e iniziative di prossimitΓ . La Kap ha giΓ  ribadito la propria volontΓ  di tornare a programmare la Festa della Musica nelle edizioni future, auspicando che si possano creare le condizioni, anche attraverso una maggiore semplificazione normativa, per permettere al volontariato culturale di operare con maggiore serenitΓ . L’impegno, al momento, resta concentrato sul mantenere accesa la luce sull’arte, confermando che, nonostante le difficoltΓ  logistiche, lo spirito creativo del borgo rimane un punto fermo della zona.

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Il gruppo Circi dell’Aquila si aggiudica i lavori per la variante provinciale di Ornago

πŸ—οΈ Il Gruppo Circi espande il proprio raggio d’azione: dopo la Toscana, l’impresa aquilana si conferma protagonista in Lombardia con la riqualificazione della S.P. 176 di Ornago. La cifra di 1,4 milioni di euro punta a migliorare sicurezza e viabilitΓ .

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#GruppoCirci #Edilizia #LavoriPubblici #Lombardia

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Β Redazione-Β  Il comparto delle infrastrutture stradali lombarde parlerΓ  sempre piΓΉ abruzzese. Il Gruppo Circi, storica realtΓ  imprenditoriale con base nel capoluogo abruzzese e consolidata esperienza maturata tra i cantieri della ricostruzione post-sismica, ha centrato un obiettivo strategico di grande rilievo. Lo scorso 22 maggio, l’azienda si Γ¨ aggiudicata l’appalto per la riqualificazione della variante alla strada provinciale 176 nel comune di Ornago, in provincia di Monza e Brianza. Un contratto dal valore economico complessivo di 1.482.792 euro che segna un ulteriore passo in avanti nel processo di espansione nazionale del sodalizio aquilano.

Dettagli tecnici e obiettivi dell’opera lombarda

L’intervento, finanziato direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si concentra su un tratto viario nevralgico per la mobilitΓ  locale. Il progetto prevede la riqualificazione del segmento stradale compreso tra il chilometro 7+500 e l’incrocio con via Ciucani, nel territorio comunale di Ornago. La provincia di Monza e Brianza ha valutato positivamente la proposta presentata dal Gruppo Circi, premiando non solo l’offerta economica – caratterizzata da un ribasso d’asta del 23% – ma soprattutto la soliditΓ  della qualitΓ  progettuale presentata.

I lavori mirano a restituire ai cittadini un’arteria stradale profondamente rinnovata sotto molteplici aspetti. Il piano operativo prevede il rifacimento totale della sovrastruttura stradale, l’adeguamento dei sistemi di regimentazione delle acque meteoriche per prevenire allagamenti e dissesti, nonchΓ© il completo rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. L’obiettivo finale della commessa Γ¨ garantire una maggiore fluiditΓ  del traffico veicolare in un’area soggetta a flussi intensi, aumentando parallelamente i livelli di sicurezza per gli utenti della strada.

Radici forti e sguardo rivolto al mercato nazionale

Il Gruppo Circi rappresenta una realtΓ  solida del panorama edilizio regionale, oggi guidata da Valerio Circi, 46 anni, e dal fratello cinquantenne Palmantino Circi. L’azienda eredita il lascito di Donato Circi, fondatore e figura di riferimento scomparso nel maggio 2021 all’etΓ  di 71 anni, che ha saputo coniugare l’impegno imprenditoriale con quello pubblico, avendo ricoperto la carica di sindaco nel comune di Cagnano Amiterno. La societΓ  oggi occupa una forza lavoro di circa 150 dipendenti, confermandosi uno dei motori occupazionali dell’aquilano.

“Ricevere un riscontro positivo su una nostra proposta tecnica e gestionale Γ¨ sempre motivo di orgoglio”, sottolinea Valerio Circi. “Il fatto che il riconoscimento arrivi lontano dai confini regionali aggiunge valore al nostro lavoro. Ci sentiamo ambasciatori del saper fare abruzzese. Consolidare la nostra presenza in Lombardia risponde a una precisa visione aziendale di crescita e diversificazione territoriale”, conclude l’imprenditore.

Il segno del gruppo oltre i confini abruzzesi

L’appalto di Ornago non Γ¨ un caso isolato, ma si inserisce in una scia di espansione che sta portando il Gruppo Circi verso cantieri di prestigio in tutta Italia. Solo pochi mesi fa, a fine marzo, l’azienda Γ¨ stata protagonista in Toscana, dove Γ¨ stata posata la prima pietra per l’allargamento del ponte sul fiume Nievole, nel comune di Serravalle Pistoiese. Quella commessa, dal valore di 5,3 milioni di euro, rappresenta un tassello fondamentale per la viabilitΓ  regionale, collegando la strada regionale 435 β€œLucchese” con la provinciale 40.

Il portfolio della holding, d’altronde, spazia con versatilitΓ  dall’ingegneria civile al restauro conservativo. Tra le operazioni recenti si annoverano la riqualificazione di piazza Palazzo a L’Aquila, il rinnovamento dei padiglioni L4 e L5 dell’ospedale San Salvatore, la ristrutturazione del mercato coperto di Teramo e il recupero dell’ex calzificio Torrieri a Lanciano. Anche fuori dall’Abruzzo, il gruppo ha lasciato il segno, occupandosi della ristrutturazione di strutture strategiche a servizio della linea metropolitana di Milano. Con il nuovo impegno in Brianza, la societΓ  ribadisce la propria capacitΓ  competitiva in contesti geografici diversificati, mantenendo costante l’attenzione verso la qualitΓ  delle opere consegnate e l’efficienza esecutiva.

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Ater dell’Aquila, bilancio 2025 all’insegna della stabilitΓ  e dell’efficienza gestionale

🏠 L’Ater dell’Aquila chiude il bilancio 2025 con conti in ordine e una gestione rinnovata. Tra le prioritΓ , la riduzione della morositΓ  e l’efficientamento energetico per dare nuove risposte al fabbisogno abitativo.

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#AterLAquila #EdiliziaResidenziale #Bilancio2025 #AbruzzoSociale

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AterLAquila

Redazione-Β  La gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica nel capoluogo abruzzese segna un punto di svolta. L’Ater dell’Aquila ha ufficializzato l’approvazione del bilancio consuntivo 2025, un documento contabile che fotografa una situazione di soliditΓ  finanziaria e capacitΓ  operativa. In un contesto in cui la gestione degli alloggi popolari risente spesso di criticitΓ  strutturali, l’azienda ha saputo invertire la rotta, puntando su una gestione oculata delle risorse e su una riduzione dei costi operativi che trova riscontro in cifre concrete.

Risultati tangibili nella gestione patrimoniale

Il cuore della strategia adottata dal vertice dell’ente risiede nella capacitΓ  di aver ridotto la morositΓ  complessiva degli alloggi Erp, scesa dal 14% al 12%. Un segnale positivo che indica una maggiore adesione al pagamento dei canoni, nonostante le difficoltΓ  economiche che colpiscono una vasta fascia di utenti. Questo trend positivo non rappresenta soltanto un dato statistico, ma si traduce in liquiditΓ  immediata da reinvestire nelle manutenzioni, un aspetto nevralgico per un patrimonio abitativo che conta circa 4.800 unitΓ  immobiliari distribuite sul territorio.

L’efficienza si Γ¨ manifestata anche attraverso una rigorosa revisione dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nel corso del primo semestre del 2026, l’Ater ha ottimizzato i processi di sostituzione delle caldaie all’interno di numerosi appartamenti. Questa operazione ha generato un risparmio complessivo di 70mila euro, con una riduzione media di circa mille euro per ogni singolo intervento. Tale dato conferma che una programmazione mirata e un controllo attento dei prezzi di mercato possono generare economie di scala, liberando fondi preziosi per altri progetti di riqualificazione edilizia.

Oltre i numeri: la sfida della sostenibilitΓ  economica

Il presidente Quintino Antidormi ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, definendo il bilancio uno strumento garante di equilibrio economico. Tuttavia, la dirigenza dell’Ater Γ¨ consapevole che i tempi sono maturi per una riflessione piΓΉ ampia sul futuro dell’edilizia residenziale in Abruzzo. Il sistema attuale, retto da una normativa risalente alla Legge Regionale 96/96, appare ormai inadeguato a sostenere i costi crescenti necessari al mantenimento di un parco abitativo complesso e in parte datato.

Il consigliere di amministrazione Luca Rocci ha posto l’accento sulla necessitΓ  ineludibile di un confronto istituzionale con la Regione Abruzzo. Se da un lato il rigore nella spesa e il recupero della morositΓ  hanno permesso di chiudere il bilancio con segno positivo, dall’altro i ricavi derivanti dai canoni di locazione non riescono piΓΉ a coprire integralmente le spese di gestione ordinaria. Aumentare l’efficienza non basta piΓΉ se il quadro normativo di riferimento resta ancorato a parametri pensati decenni fa. L’auspicio dell’azienda Γ¨ quello di arrivare a una riforma che possa modernizzare la gestione dell’Erp, rendendola sostenibile sul lungo periodo senza tuttavia gravare eccessivamente sulle fasce piΓΉ vulnerabili della popolazione.

Un impegno concreto per le famiglie aquilane

Anche la componente del consiglio, Angela Marcanio, ha sottolineato come il bilancio non debba essere letto solo come un esercizio di contabilitΓ , ma come una dimostrazione di responsabilitΓ  verso la cittadinanza. La gestione dell’ente vive quotidianamente le complessitΓ  legate alla fragilitΓ  sociale, un compito che richiede pragmatismo e una visione lungimirante. L’obiettivo della dirigenza, supportata dal direttore generale Giancarlo Alterio, rimane quello di mantenere l’ente come un punto di riferimento solido per mille famiglie, garantendo che gli interventi di manutenzione siano costanti e puntuali.

Il percorso delineato dall’Ater dell’Aquila intende proseguire su questa linea: da una parte l’ottimizzazione delle entrate, con l’ambizione di ridurre ulteriormente la morositΓ  anche negli alloggi a canone concordato; dall’altra, la ricerca di una sinergia politica che permetta di aggiornare le regole del gioco. L’ente si prepara ai prossimi mesi con la consapevolezza che, in un settore delicato come quello della casa, la stabilitΓ  dei bilanci Γ¨ la precondizione necessaria per garantire la dignitΓ  abitativa a chi ne ha diritto.

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Amatrice e il progetto “Polis”: al via il rinnovamento dell’ufficio postale

πŸ™οΈ Importanti novitΓ  per Amatrice: il progetto Polis porta un nuovo volto all’ufficio postale di viale viale Padre Giovanni Minozzi. Durante i lavori, il servizio continua senza interruzioni grazie all’ufficio mobile in piazza Brigata Alpina Julia.

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#Amatrice #PosteItaliane #ProgettoPolis #ComuniItaliani

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FOTO UFFICIO POSTALE

Redazione- Amatrice, la cittadina simbolo della rinascita nell’alto Lazio, segna un nuovo passo verso la modernizzazione dei servizi al cittadino. È ufficiale l’avvio dei lavori di riqualificazione presso l’ufficio postale situato in viale Padre Giovanni Minozzi, un intervento che si inserisce nel piΓΉ ampio piano nazionale denominato “Polis”. Questa iniziativa di Poste Italiane Γ¨ stata ideata specificamente per sostenere il tessuto sociale dei comuni italiani che contano meno di 15mila abitanti, con l’obiettivo di abbattere le distanze burocratiche tra lo Stato e i residenti delle aree interne e montane.

Il cambiamento negli spazi e nei servizi

Il progetto “Polis” non si limita a un semplice restyling estetico degli ambienti, ma punta a una trasformazione radicale del modo in cui le persone interagiscono con la Pubblica Amministrazione. Gli uffici coinvolti, compresa la sede amatriciana, diventano veri e propri sportelli unici dove sarΓ  possibile richiedere certificati, documenti di identitΓ  e altri atti amministrativi senza doversi recare necessariamente nei capoluoghi di provincia.

I lavori di ristrutturazione in corso ad Amatrice prevedono una riorganizzazione funzionale degli spazi interni. Il piano di ammodernamento include l’installazione di nuovi arredi ergonomici, studiati per facilitare lo svolgimento delle operazioni allo sportello, e un deciso miglioramento del comfort ambientale, sia per il personale in servizio che per l’utenza. L’ambiente sarΓ  reso piΓΉ accogliente e accessibile, in linea con gli standard di sostenibilitΓ  e di efficienza energetica che Poste Italiane sta implementando su tutto il territorio nazionale per favorire la coesione territoriale.

La continuitΓ  del servizio durante il cantiere

Per limitare al minimo i disagi per la popolazione, che in un centro come quello reatino assume un valore ancora piΓΉ sensibile viste le dinamiche di ricostruzione ancora attive, l’azienda ha messo in campo una soluzione logistica immediata. A partire da sabato 20 giugno, Γ¨ operativo un ufficio postale mobile posizionato in piazza Brigata Alpina Julia. Questa struttura temporanea Γ¨ progettata per garantire l’intera gamma di prestazioni offerte in via ordinaria.

Presso l’ufficio mobile i residenti possono continuare a gestire i rapporti finanziari, occuparsi delle operazioni sui libretti di risparmio, regolare i conti Bancoposta e provvedere al ritiro della corrispondenza rimasta in giacenza a causa di tentativi di consegna non andati a buon fine. Gli orari di apertura restano invariati rispetto alla sede storica: lo sportello mobile Γ¨ accessibile dal lunedΓ¬ al venerdΓ¬ dalle 8.20 alle 13.35, e il sabato mattina dalle 8.20 alle 12.35. Questo presidio temporaneo resterΓ  in attivitΓ  per tutta la durata del cantiere, la cui conclusione Γ¨ prevista in circa sei settimane, salvo complicazioni tecniche imprevedibili.

Alternative sul territorio e rete di prossimitΓ 

Oltre alla sede mobile, gli abitanti di Amatrice possono beneficiare della rete diffusa di sportelli abilitati, nota come “Punto Poste” e “PuntoLis”. Questa rete integrata sfrutta la capillaritΓ  delle attivitΓ  commerciali locali, come le tabaccherie, per decongestionare gli uffici postali e velocizzare i pagamenti ricorrenti.

Nello specifico, sul territorio comunale di Amatrice sono attivi 2 “PuntoLis”, che permettono di pagare bollettini di conto corrente postale, versare tributi tramite pagoPA, ricaricare le carte Postepay o gestire la spedizione e il ritiro dei pacchi in totale autonomia. Per i prodotti finanziari o postali che richiedono una gestione piΓΉ complessa, i cittadini hanno comunque la possibilitΓ  di rivolgersi a qualsiasi altro ufficio postale della zona, beneficiando della circolaritΓ  dei servizi offerti dall’azienda. Per chi desidera verificare in tempo reale l’ubicazione e gli orari di questi punti di prossimitΓ , resta a disposizione il portale ufficiale di Poste Italiane, costantemente aggiornato per fornire indicazioni precise sulla copertura del servizio. Con questo investimento, Amatrice conferma la volontΓ  di mantenere standard di efficienza elevati, nonostante la complessitΓ  geografica e logistica che caratterizza l’Appennino centrale.

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