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Il Festival Nazionale Adriatica Cabaret festeggia ventisei anni di successi a Lanciano

🎭 Il grande ritorno del Festival Nazionale Adriatica Cabaret anima Lanciano con due serate indimenticabili. Tra gastronomia locale e i volti più noti della comicità italiana, la città si prepara a un weekend di divertimento puro.

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#AdriaticaCabaret #Lanciano #Comicità #EventiAbruzzo

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F PAOLANTONI

Redazione- Lanciano si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della risata e della tradizione. La città frentana, nota per il suo legame storico con le arti performative e la sua vivace vita culturale, accoglie per la ventiseiesima volta il Festival Nazionale Adriatica Cabaret. L’evento, organizzato dall’omonima associazione, quest’anno taglia un traguardo significativo, consolidandosi come uno dei presidi comici più longevi dell’intero panorama italiano. Venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026, la cornice scelta per le esibizioni è quella delle Torri Montanare, uno dei simboli architettonici più iconici del centro storico di Lanciano, situato a breve distanza dai principali percorsi monumentali cittadini.

Una location storica per la risata d’autore

La scelta di Piazza d’Armi, incastonata tra le storiche mura delle Torri Montanare, conferisce alla manifestazione un sapore unico, dove il gioco comico si fonde con le pietre secolari che dominano il perimetro urbano. L’organizzazione, supportata dal patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Lanciano, ha previsto un format che guarda non solo all’intrattenimento ma anche alla valorizzazione della convivialità. Ogni serata inizierà alle ore 19:00 con un momento pre-spettacolo dedicato alla degustazione gratuita, pensato per invitare i cittadini e i visitatori che giungono in città anche dai comuni limitrofi della provincia di Chieti a vivere lo spazio pubblico prima dell’inizio delle performance.

Particolare attenzione è stata rivolta al sabato sera, il 25 luglio, quando l’offerta artistica sarà accompagnata da un momento gastronomico distintivo. Gli organizzatori propongono infatti un piatto di mezze maniche all’amatriciana, realizzato utilizzando il guanciale Sorrentino. Questa scelta mira a creare un legame diretto tra la qualità dello spettacolo offerto sul palco e le eccellenze del territorio regionale, proponendo un modello di evento che intercetta i gusti di un pubblico trasversale, dalle famiglie ai giovani, fino agli affezionati habitué che seguono la kermesse sin dalle prime edizioni del secolo scorso.

Il cast artistico e la direzione di Matteo Cotellessa

La guida artistica dell’evento è affidata a Matteo Cotellessa, figura di rilievo nel mondo dello spettacolo, che ha curato la selezione degli artisti per questa edizione celebrativa. Il cast riflette una precisa volontà di unire nomi noti della televisione nazionale a volti emergenti del cabaret contemporaneo. Sul palco si alterneranno artisti di calibro come Francesco Paolantoni, Ivaldo Rulli e Arduino Speranza, pronti a confrontarsi con il pubblico lancianese. Il programma prevede anche le incursioni comiche di Alberto Caiazza, Maria Rita Piersanti, Sandro Avigliano, Alberto Spagone, Francesco Porcu, Enrico Paris e Adriana Taddeo, il tutto sotto la conduzione di Carolina Sardelli.

Il direttore artistico ha sottolineato come la manifestazione operi costantemente come un centro di sperimentazione, capace di mantenere alta la qualità artistica nonostante le difficoltà organizzative che il settore culturale deve affrontare. L’ambizione è quella di offrire spensieratezza in un momento in cui il pubblico cerca occasioni di aggregazione di alto profilo.

Informazioni logistiche e piano di emergenza

La macchina organizzativa è già in piena attività per gestire l’afflusso di pubblico previsto tra Corso Trento e Trieste e le aree limitrofe al centro. Per garantire il regolare svolgimento delle giornate, è stato predisposto un piano di emergenza in caso di condizioni meteo avverse: la manifestazione si trasferirà al coperto presso il polo fieristico Lancianofiera, situato in Contrada Iconicella, all’interno del Padiglione 3. Questa soluzione garantisce la continuità dell’evento anche in caso di maltempo estivo.

Per chi volesse approfondire le modalità di partecipazione, richiedere la consegna diretta dei biglietti o ottenere informazioni sugli orari, è attiva una linea dedicata al numero 334/3052141. Ulteriori aggiornamenti sono disponibili consultando il portale ufficiale www.adriaticacabaret.it e le pagine social collegate. La città di Lanciano, con questo festival, ribadisce la propria vocazione di centro artistico per l’intera regione, proiettando il proprio nome oltre i confini provinciali.

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Ischia festeggia il grande cinema: Isabella Ragonese premiata al Castello Aragonese

🎬 Isabella Ragonese premiata al castello aragonese: una serata magica apre la 24ª edizione dell’Ischia Film Festival tra ospiti internazionali e grande cinema d’autore.

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#IschiaFilmFestival #IsabellaRagonese #Ischia #CinemaItaliano

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Isabella Ragonese_IFF 2026_Ph. Eugenia Del Prete (3000 x 2000)

Ischia – Il fascino millenario della fortezza che domina l’isola ha fatto da scenario d’eccezione alla serata inaugurale della ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival. Tra le mura di pietra lavica del castello aragonese, che si erge maestoso sul versante orientale dell’isola, si è respirata un’atmosfera di grande partecipazione, confermando ancora una volta la manifestazione come punto di riferimento per il cinema d’autore internazionale. La rassegna, che proseguirà fino al 4 luglio, ha aperto i battenti accogliendo professionisti del settore, registi e un pubblico numeroso, desideroso di immergersi in una programmazione che intreccia narrazioni visive e architetture storiche.

Il riconoscimento a Isabella Ragonese

Il momento clou della serata ha visto protagonista Isabella Ragonese. L’attrice, giunta sull’isola insieme al regista Francesco Lagi per presentare l’opera “Il Dio dell’Amore”, è stata insignita a sorpresa dell’Ischia Film Award. Il riconoscimento, assegnato per volontà del direttore artistico Michelangelo Messina, ha celebrato la carriera e la sensibilità dell’interprete. Prima della consegna del premio, la Ragonese ha ripercorso i tratti salienti della propria parabola artistica durante un colloquio serrato con Laura Delli Colli, presidente del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani.

«Mi ritengo molto fortunata di tornare a questo festival», ha dichiarato l’attrice, visibilmente commossa durante il ritiro del premio. «La prima volta ero qui con “Sole, cuore, amore” di Daniele Vicari. Mi fa piacere poter tornare ogni volta con qualcosa di nuovo da raccontare. Ischia è un luogo che, anche per il mio cognome, sento vicino. La Campania occupa un posto speciale nel mio cuore: sono legata a questa terra per il teatro, dove ho iniziato il mio percorso, tornando spesso a recitare. È una regione che non smette di sorprendere. L’isola sembra uscita da una favola, un luogo dove si riesce a staccare da tutto e a sentirsi in un’altra dimensione».

La maestria di Allan Starski tra le mura storiche

Oltre alla premiazione, l’apertura della kermesse ha registrato la presenza di un ospite d’eccezione sul piano internazionale: lo scenografo polacco Allan Starski. Vincitore del premio Oscar per il capolavoro “Schindler’s List” di Steven Spielberg, Starski ha portato sull’isola il peso di una carriera leggendaria, costruita anche attraverso collaborazioni storiche come quelle con Roman Polanski per pellicole del calibro di “Il pianista” e “Oliver Twist”.

La sua partecipazione al festival non rappresenta solo un omaggio alla sua arte, ma rafforza l’identità stessa dell’evento ischitano. Il festival, infatti, pone da sempre al centro della propria linea editoriale il concetto di territorio come elemento attivo del racconto cinematografico, superando la logica della location intesa come mero sfondo. Il castello aragonese, con le sue rampe e le sue piazze pensili affacciate sul mare, diventa quindi co-protagonista delle storie proiettate, creando un dialogo serrato tra il patrimonio storico-architettonico della Campania e la creatività contemporanea.

Oltre il red carpet: la missione del festival

Il tradizionale “Film Cocktail” sulla terrazza della fortezza, che affaccia sul suggestivo borgo di Ischia Ponte, ha sancito l’avvio ufficiale delle proiezioni. Nel corso del suo intervento, il direttore artistico Michelangelo Messina ha ribadito l’importanza del cinema come antidoto alle tensioni globali. «Dobbiamo considerare il cinema uno strumento di dialogo», ha sottolineato, ricordando come le sale cinematografiche e le arene all’aperto debbano essere spazi di confronto in un presente segnato da conflitti profondi e mutamenti strutturali della società.

La manifestazione proseguirà fino al 4 luglio, animando diversi spazi del Comune di Ischia e del Comune di Forio con una fitta rete di iniziative. Il programma si articola attraverso le sezioni competitive, il focus dedicato alle “Location Negata”, e gli appuntamenti della rassegna “Parliamo di Cinema”. Gli incontri tra gli addetti ai lavori e il pubblico offrono un’occasione peculiare per interrogare il presente attraverso la lente degli autori. L’evento si avvale del sostegno del ministero della Cultura, della Regione Campania e della Film Commission, oltre al supporto di partner privati come Bper Banca e Bonacina, confermando il ruolo dell’isola non solo come meta turistica, ma come hub culturale di rilievo internazionale. L’attenzione verso il territorio, dalla via del ponte che collega l’isoletta alla terraferma fino ai vicoli dei comuni coinvolti, garantisce che ogni proiezione sia un evento unico, capace di fondere il valore delle pellicole con la bellezza del patrimonio locale.

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ConSenso: “ExpoAID di Rimini: un’esperienza che rafforza il nostro impegno” Tre giorni di confronto, visioni e responsabilità condivise per costruire percorsi di vita autenticamente inclusivi

  L’esperienza vissuta all’ExpoAID di Rimini è stata intensa e ricca di incontri, confronti e nuove prospettive. Abbiamo avuto l’opportunità di dialogare con realtà provenienti da tutta Italia che, ogni giorno, lavorano per costruire percorsi concreti di inclusione sociale per le persone con disabilità.

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ExpoAID di Rimini

Redazione-  L’esperienza vissuta all’ExpoAID di Rimini è stata intensa e ricca di incontri, confronti e nuove prospettive. Abbiamo avuto l’opportunità di dialogare con realtà provenienti da tutta Italia che, ogni giorno, lavorano per costruire percorsi concreti di inclusione sociale per le persone con disabilità.
Queste tre giornate ci hanno confermato, ancora una volta, che i limiti non sono determinati dalla disabilità, ma dal contesto sociale, dalla qualità dei servizi e dalla presenza — o dall’assenza — di una cultura realmente inclusiva, capace di riconoscere valore, competenze e potenzialità di ogni persona.
Abbiamo incontrato persone come il prof. Serafino Corti, direttore del Dipartimento delle disabilità della Fondazione Sospiro e coordinatore del comitato tecnico‑scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla disabilità; la dott.ssa Maria Luisa Scattoni, direttrice del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto superiore di sanità e coordinatrice dell’Osservatorio nazionale autismo; e la dott.ssa Valeria Pascale, direttore Aba for Disability, psicologa, analista del comportamento ed esperta di neuroscienze, tra le principali figure italiane nel campo dell’analisi del comportamento applicata, Aba (nella foto). Confrontarsi con professionisti di questo livello ha rappresentato un’occasione di crescita preziosa, confermando quanto sia essenziale il dialogo tra chi definisce le politiche, chi produce ricerca e chi opera quotidianamente nei servizi.
I seminari dedicati, tra gli altri temi, alla riforma del Progetto di vita prevista dalla legge 62/2024 hanno ulteriormente arricchito il nostro percorso, offrendoci strumenti, idee e prospettive che porteremo nel nostro territorio con un rinnovato senso di responsabilità.
Siamo particolarmente orgogliosi di aver rappresentato la Sicilia e, soprattutto, il nostro Pastificio artigianale etico, L’Arte dei Primi, dove oggi sette ragazzi sono impegnati in un concreto percorso di inserimento lavorativo. Presentare questa esperienza e confrontarla con quelle di tante altre realtà italiane ci ha confermato che investire nel lavoro, nell’autonomia e nella partecipazione sociale significa costruire autentici progetti di vita.
Torniamo da Rimini con nuove conoscenze, relazioni e stimoli, ma soprattutto con una responsabilità ancora più grande: trasformare ciò che abbiamo ascoltato, condiviso e appreso in azioni concrete, continuando a migliorare i servizi e le opportunità offerte alle persone che accompagniamo ogni giorno.
Accanto a noi non ci sono semplicemente persone con una disabilità: ci sono persone con diritti, sogni, aspirazioni, capacità e progetti di vita. A loro dobbiamo continuare a dedicare il massimo delle nostre competenze, della nostra professionalità e della nostra umanità, affinché ciascuno possa vivere una vita piena, partecipata e libera di esprimere il proprio valore.
Questa esperienza non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un percorso che ci spinge a crescere, innovare e costruire — insieme alle famiglie, alle istituzioni e a tutte le realtà che condividono la nostra visione — una società sempre più inclusiva.

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La Valle delle Abbazie arriva a L’Aquila: il 30 giugno la presentazione ufficiale della guida turistica multimediale

🏰 Scopri il futuro del turismo tra le valli del Vomano e del Mavone: la nuova Guida Multimediale della Valle delle Abbazie arriva a L’Aquila il 30 giugno. Un evento imperdibile per chi ama l’Abruzzo.

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#ValleDelleAbbazie #LAquila #Abruzzo #TurismoDigitale

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Locandina

L’Aquila – Il cuore pulsante del capoluogo abruzzese si prepara a ospitare un evento che segna un nuovo passo avanti nella valorizzazione del patrimonio regionale. Martedì 30 giugno 2026, alle ore 17:30, gli spazi del Palazzetto dei Nobili, storico edificio situato nel cuore del centro cittadino tra Piazza Santa Margherita e Piazza Palazzo, diventeranno il palcoscenico per la presentazione ufficiale della Guida Turistica Multimediale della Valle delle Abbazie. Si tratta di un progetto di innovazione digitale finalizzato a connettere il territorio compreso tra le valli del Vomano e del Mavone con il resto della regione e con i flussi turistici nazionali.

L’iniziativa non si limita alla semplice diffusione di un opuscolo informativo, ma si propone come un ponte tecnologico tra la storia millenaria del territorio e le nuove abitudini di consumo dei viaggiatori moderni. L’incontro pubblico intende richiamare l’attenzione di amministratori locali, operatori del settore ricettivo, associazioni culturali e cittadini curiosi di scoprire come la tecnologia possa trasformare la visita a un sito storico in un’esperienza interattiva e immersiva.

La tecnologia al servizio dell’arte e della storia

Il progetto, coordinato da ITACA ETS, punta a rendere l’accessibilità digitale una realtà concreta per tutti i visitatori che intendono attraversare i comuni teramani che si affacciano sulle vallate citate. La guida si avvale di una serie di strumenti avanzati che superano il concetto della classica mappa cartacea. Tra le funzionalità integrate spiccano le audioguide georeferenziate, capaci di attivarsi automaticamente in prossimità dei monumenti, e le videoguide immersive a 360 gradi, che permettono di scrutare ogni dettaglio architettonico anche a distanza.

Uno degli elementi di spicco della nuova piattaforma è l’utilizzo della fotogrammetria per la creazione di modelli tridimensionali delle abbazie. Questo permette di osservare volumi e decorazioni scultoree con una precisione raramente raggiungibile a occhio nudo, offrendo al contempo un registro documentale di grande valore scientifico. La guida è stata concepita con un’attenzione specifica verso l’inclusività, garantendo che i contenuti siano fruibili da diverse tipologie di pubblico, abbattendo le barriere che spesso limitano la piena comprensione dei siti archeologici e monumentali nelle aree interne della provincia di Teramo.

Un team multidisciplinare per raccontare il territorio

La realizzazione di questo strumento è il risultato di un lavoro corale che ha unito competenze diverse, spaziando dalla programmazione web alla narrativa visiva. Mauro Vanni, presidente di ITACA ETS e figura di riferimento per le politiche di sviluppo locale e i programmi di finanziamento europei, illustrerà la genesi del progetto insieme a un team di professionisti. Graziano Di Crescenzo interverrà in merito alle soluzioni tecniche legate ai virtual tour e alla cartografia online, mentre Cristina Cerasi spiegherà come la strategia digitale e la cura dei contenuti testuali siano state modellate per ottimizzare l’esperienza utente.

L’identità visiva del progetto, che gioca un ruolo centrale nel riconoscere immediatamente la Valle delle Abbazie come un brand turistico unitario, porta la firma di Andrea Marzii. Un tocco di originalità è dato dal contributo di Patrizia Capacchietti, che ha realizzato una serie di fumetti dedicati al territorio. Queste tavole artistiche offrono una modalità di racconto alternativa, ideale per coinvolgere le famiglie e i visitatori più giovani in un percorso conoscitivo che intreccia leggende locali e fatti storici accertati.

Il ruolo dell’innovazione nel turismo sostenibile

L’incontro al Palazzetto dei Nobili di L’Aquila si pone anche come un momento di dibattito costruttivo. La sfida per i piccoli centri montani e collinari abruzzesi rimane quella di convertire il proprio retaggio storico in volano per un turismo sostenibile e destagionalizzato. L’utilizzo di app e portali multimediali permette di distribuire le presenze sul territorio, incoraggiando i visitatori a esplorare zone meno note, lontano dagli itinerari turistici di massa, tutelando così l’integrità dei borghi storici.

La partecipazione all’evento è libera e aperta a chiunque desideri approfondire l’argomento. Gli organizzatori auspicano che questo strumento di navigazione digitale diventi un modello esportabile anche in altri contesti regionali, dimostrando come il binomio tra radici profonde e sguardo tecnologico possa garantire una longevità culturale alle aree interne. Per ulteriori dettagli e per restare aggiornati sulle modalità di accesso alla guida, è possibile consultare il portale ufficiale www.valledelleabbazie.it.

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