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Territorio

ADSU L’Aquila al Festival del Sociale: inclusione e nuovi alloggi

🚨 DIRITTO ALLO STUDIO E INCLUSIONE: L’ADSU CONQUISTA IL FESTIVAL DEL SOCIALEGrande successo all’Aquila per la prima edizione di “Insieme – Festival del sociale”! L’ADSU ha presentato una visione rivoluzionaria per il futuro degli studenti e del territorio, attirando l’attenzione e la visita delle massime autorità di Governo e istituzionali.Tra i progetti di punta, spicca la nascita dell’“Aquila Social Hub” in collaborazione con Autismo Abruzzo onlus, un vero laboratorio per l’autonomia e l’inclusione, e l’annuncio dei 200 nuovi posti letto green (strutture nZEB a energia quasi zero) nel complesso “Il Moro” insieme all’ATER. Politiche abitative sostenibili e accessibili per dare a tutti le stesse opportunità. 🎓💚👇 Quali sono secondo te i servizi più importanti per rendere una città davvero universitaria? Raccontacelo nei commenti!Scopri tutti i dettagli dei progetti sul portale dell’ente.#ADSULAquila #FestivalDelSociale #DirittoAlloStudio #SocialHub #Inclusione #ResidenzialitàSostenibile #AbruzzoSociale

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Marsilio al festivalsociale_adsu

L’Aquila – Nel contesto delle dinamiche di rigenerazione urbana e di coesione sociale che caratterizzano le moderne città universitarie, il diritto allo studio si configura sempre più come un pilastro fondamentale per l’inclusione e lo sviluppo del territorio. La partecipazione dell’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (ADSU) dell’Aquila alla prima edizione di “Insieme – Festival del sociale” rappresenta un momento di svolta nella narrazione delle politiche pubbliche locali. L’evento, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del capoluogo abruzzese, si propone come un incubatore di idee e una vetrina per il mondo delle associazioni e del Terzo Settore. In questo scenario, lo stand dell’ADSU è diventato un centro di attrazione non solo per la comunità accademica, ma anche per le massime autorità istituzionali, dimostrando come il benessere degli studenti e l’integrazione sociale siano interconnessi nel tessuto cittadino. La presenza di figure di primo piano del panorama politico nazionale e locale – tra cui il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo – testimonia l’alto valore strategico delle progettualità messe in campo dall’ente aquilano.

Il Social Hub e la sinergia con il Terzo Settore

Il cuore pulsante della strategia inclusiva dell’ADSU si riflette in modo emblematico nel progetto “L’Aquila Social Hub – Officina per l’Inclusione”, una iniziativa che mira a ridefinire il concetto di spazio pubblico e solidale. La presidente dell’ente, Marica Schiavone, ha espresso grande soddisfazione per l’andamento della manifestazione, sottolineando come la massiccia affluenza registrata nelle prime giornate sia il sintomo evidente di una crescente volontà di fare rete e di superare le barriere dell’isolamento istituzionale. Il Social Hub, che sarà illustrato nel dettaglio durante la sessione plenaria, nasce da una concreta collaborazione di sussidiarietà orizzontale: l’ADSU ha infatti concesso in comodato d’uso gratuito all’associazione Autismo Abruzzo onlus alcuni locali di sua proprietà situati nei pressi del Centro Commerciale L’Aquilone. Questi spazi sono stati concepiti per diventare un luogo aperto di incontro, formazione, sperimentazione e conquista dell’autonomia per soggetti fragili. Questa partnership non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in un mosaico più ampio di interventi volti a trasformare le infrastrutture materiali in veri e propri presidi di cittadinanza attiva e inclusione sociale.

Residenzialità sostenibile: l’accordo ATER per il complesso “Il Moro”

Accanto alla dimensione dell’inclusione sociale, l’ADSU affronta con determinazione la sfida strutturale della residenzialità studentesca, elemento cardine per garantire l’effettiva parità di accesso agli studi superiori. In quest’ottica si colloca il recente accordo formale siglato con l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (ATER) della provincia dell’Aquila, che prevede la nascita di una vera e propria cittadella universitaria all’interno del complesso “Il Moro”, situato in via Antica Arischia. L’operazione consentirà di mettere a disposizione 200 nuovi posti letto, distribuiti nelle palazzine H8 e H1, destinati prioritariamente agli studenti fuori sede e a coloro che si trovano in condizioni di svantaggio economico. Questo intervento non si limita a rispondere a un’emergenza abitativa, ma si qualifica per un elevato standard di sostenibilità ambientale. Gli edifici sono stati infatti sottoposti a profondi interventi di efficientamento energetico, con l’integrazione di sistemi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Le strutture hanno così raggiunto la qualifica di immobili di tipo nZEB (nearly Zero Energy Building), ovvero ad energia quasi zero, coniugando l’imperativo della transizione ecologica con il massimo comfort abitativo per gli studenti.

Un percorso di integrazione che guarda al futuro della comunità

La visione strategica dell’ADSU dell’Aquila non si esaurisce nelle risposte immediate alla logistica universitaria, ma si fonda su un percorso culturale di lungo periodo. Il direttore dell’ente, Michele Suriani, ha ricordato come l’azione aziendale parta da lontano e si nutra costantemente di nuove idee e metodologie partecipative. Tra gli esempi più felici di questo approccio spiccano i cicli di incontri denominati “I dialoghi sull’accoglienza”, che hanno visto una straordinaria partecipazione di pubblico e addetti ai lavori, e l’attesa iniziativa “Il Cammino dello Studente”. Quest’ultimo progetto, programmato dal 25 al 28 agosto, vedrà il coinvolgimento di oltre 200 giovani in un’esperienza di quattro giorni pensata per favorire una modalità inedita di aggregazione e di conoscenza del territorio. Attraverso lo sport, la socialità e il contatto con la natura, l’ADSU mira a consolidare un modello di università diffusa e partecipata, capace di trasformare il percorso di studi in un’esperienza di crescita civile globale, confermando il ruolo fondamentale dell’ente come motore di sviluppo e di coesione per l’intera comunità aquilana.

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Dieci anni di Intonaci a Tufo di Carsoli: Sogni e storie di un borgo raccontate sui muri

Si sono chiuse a Tufo le celebrazioni per il decennale del progetto Intonaci, nato nel 2016 da cui sono scaturiti incontri artistici, laboratori, attività sociali, colori e bellezza diffusa.

Una ricorrenza che ha messo in luce la straordinaria evoluzione del piccolo borgo che oggi si consolida come un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e fusione tra arte e identità territoriale.

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Murales a Tufo di Carsoli per il decennale di Intonaci

Carsoli-  Si sono chiuse a Tufo le celebrazioni per il decennale del progetto Intonaci, nato nel 2016 da cui sono scaturiti incontri artistici, laboratori, attività sociali, colori e bellezza diffusa.

Una ricorrenza che ha messo in luce la straordinaria evoluzione del piccolo borgo che oggi si consolida come un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e fusione tra arte e identità territoriale. Un progetto che non è consistito solo in una esibizione artistica, ma che soprattutto si è fondato in una scommessa di rigenerazione urbana a base culturale trasformando la memoria locale in un linguaggio visivo contemporaneo e fruibile.

Gli eventi celebrativi sono stati organizzati dalla Proloco anche in concomitanza del suo cinquantesimo anniversario di attività.

Anche quest’anno alla tradizionale ospitalità di cinque allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma si sono uniti diversi artisti che hanno ulteriormente arricchito con i loro interventi nuovi angoli del borgo. Per l’occasione, inoltre, è stata promossa la prima Estemporanea di pittura intitolata “Tufo, i suoi scorci e i suoi colori, che ha visto i pittori cimentarsi nei vicoli e nelle piazzette di Tufo per l’intera giornata con la cerimonia di premiazione finale che si è svolta nella centrale Piazza San Rocco vestita a festa. Una festa collettiva ma anche un momento di riflessione con la conferenza tenutasi a Palazzo Coletti dal titolo “Dal sogno alla realtà, quando una piccola comunità raggiunge l’impensabile”. Uintenso ed emozionante momento di incontro e ricordi nel quale è stato tracciato un bilancio dei dieci anni di attività del progetto Intonaci, bilancio con il quale è possibile affermare che l’arte può diventare un motore sociale ed economico capace di riscattare la tendenza alla marginalizzazione e all’ oblio delle cosiddette Aree interne.

Oggi le visite a Tufo registrano un costante incremento di turisti e camminatori, attirati da un borgo resiliente che ha saputo “realizzare l’impensabile” partendo da un sogno comune.

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Iosno porta il tour “Diventare Io” all’arena del porto turistico di Pescara

🧘‍♂️ L’Arena del Porto Turistico di Pescara si prepara a registrare il tutto esaurito per la tappa del tour “Diventare io” di Iosno, un evento unico dedicato alla consapevolezza e alla mindfulness.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Pescara #Iosno #Mindfulness #EventiPescara

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IOSNO

Pescara si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nel settore della crescita personale e della consapevolezza. Il prossimo 29 luglio, a partire dalle ore 21.30, l’Arena del Porto Turistico di Pescara ospiterà una delle tappe più significative del tour “Diventare io” di Iosno. L’evento, promosso sul territorio da Eclissi Eventi, sta registrando numeri da record, avviandosi rapidamente verso il tutto esaurito. Questo riscontro di pubblico testimonia la crescente attenzione verso i temi della mindfulness e dell’auto-osservazione, che trovano nella riviera adriatica abruzzese una cornice suggestiva, affacciata direttamente sul mare e facilmente raggiungibile da viale della Riviera e dalle principali arterie cittadine della provincia pescarese.

Un format teatrale innovativo per la consapevolezza collettiva

A differenza dei tradizionali spettacoli che animano le arene estive della costa abruzzese, il progetto porta sul palco un format originale e immersivo. L’iniziativa mescola pratiche di ascolto profondo, osservazione interiore e presenza mentale, coinvolgendo direttamente il pubblico in un’esperienza collettiva lontana dai canoni dello show convenzionale. L’arena all’aperto situata nell’area portuale si trasforma così in uno spazio di condivisione e riflessione. I partecipanti non assistono passivamente a una rappresentazione, ma diventano parte attiva di un percorso guidato volto a comprendere le dinamiche della propria identità e dei processi mentali che caratterizzano la vita di tutti i giorni.

Con il progetto teatrale Iosno Experience, l’autore ha introdotto una modalità inedita di portare la meditazione e la mindfulness fuori dai contesti tradizionali dei centri o degli studi privati, inserendole nei teatri e nei grandi spazi scenici. Dopo la fase di sperimentazione condotta in diverse città della penisola per testare lo spazio scenico come luogo di osservazione condivisa, il nuovo ciclo di appuntamenti 2026/2027 prosegue l’indagine sul campo. La tappa lungo la costa di Pescara rappresenta un tassello fondamentale di questa tournée nazionale, coordinata dal punto di vista organizzativo da Gabriele Amenduni, Direttore Generale di Live Show Productions, che cura la crescita artistica e la direzione del percorso dell’artista.

Il successo editoriale e il fenomeno digitale dietro il progetto

Il riscontro registrato dal vivo trova le sue radici in un percorso di divulgazione che unisce la scrittura, la produzione multimediale e la formazione sul campo. All’attività dal vivo si affianca il successo editoriale del libro “Iosno – Vivere Mindfulness”, edito da De Agostini Libri. L’opera ha conquistato il pubblico italiano rimanendo per sette settimane consecutive al primo posto nella categoria “Psicologia” e mantenendo una posizione di rilievo nella top ten delle classifiche nazionali. Il volume ripercorre la trasformazione dell’autore, il quale ha abbandonato una carriera consolidata nel settore della pubblicità per dedicarsi interamente alla ricerca interiore e allo studio dei meccanismi della mente.

La diffusione di questi contenuti avviene anche attraverso canali digitali e format immersivi. Il podcast omonimo ha superato i tre milioni e mezzo di interazioni, confermando la capillarità di un messaggio che parla a un pubblico ampio ed eterogeneo. A completare l’offerta ci sono i retreat residenziali, concepiti come periodi di stacco dalla frenesia quotidiana per favorire il contatto con la natura e il risveglio interiore attraverso pratiche all’alba e momenti di condivisione comunitaria. Per la serata del 29 luglio all’Arena del Porto Turistico, gli ultimi tagliandi d’accesso sono disponibili sulla piattaforma TicketOne e presso i punti vendita dei circuiti autorizzati.

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Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, paura nella notte e gente in strada a Pizzone

🚨 TERREMOTO IN APPENNINO: SCOSSA DI MAGNITUDO 4.1 AVVERTITA IN MOLISE, ABRUZZO E CAMPANIA, PAURA NELLA NOTTE! 🌋🏠 La terra trema al confine tra le regioni. Poco dopo la mezzanotte di sabato 25 luglio 2026, un forte sisma con epicentro a Pizzone (Isernia) ha svegliato la popolazione h24. Il terremoto, registrato dall’INGV a 10 km di profondità, è stato avvertito distintamente a L’Aquila, Chieti e Caserta, spingendo molta gente a scendere in strada per la paura. Alle 3:41 registrata una replica di magnitudo 2.2. I Vigili del Fuoco hanno avviato controlli a tappeto e, fortunatamente, non si segnalano feriti o danni a cose. Un dossier di cronaca ed emergenza, scritto con il cuore e con l’anima per il territorio. Tutti gli aggiornamenti 👇#terremotomolise | #ingvnotizie | #pizzonesisma | #pauranellanotte | #terremotoabruzzo | #vigilidelfuoco | #sicurezzasismica | #cronacaisernia | #pagineutili

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sismografo

Il sisma a dieci chilometri di profondità al confine con le province di L’Aquila e Chieti

Isernia – Ci sono eventi naturali la cui improvvisa e sotterranea energia torna a scuotere la terra nel cuore della notte, risvegliando antiche paure e costringendo intere comunità ad abbandonare precipitosamente le proprie abitazioni per cercare riparo all’aperto, lungo le strade e nelle piazze dei borghi d’Appennino. Un forte movimento tellurico ha colpito l’area naturalistica al confine tra il Molise, l’Abruzzo ed il Lazio, generando momenti di forte tensione tra i residenti. Secondo i dati ufficiali registrati dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa principale ha raggiunto una magnitudo pari a quattro virgola uno della scala Richter, verificandosi poco dopo la mezzanotte di sabato venticinque luglio duemilaventiseie. L’epicentro del sisma è stato localizzato nel territorio comunale di Pizzone, in provincia di Isernia, con un ipocentro individuato a una profondità standard di dieci chilometri nel sottosuolo.

L’andamento dell’evento sismico ed i successivi bollettini emessi dalle sale di monitoraggio della Protezione Civile scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete della cronaca.

Il risveglio notturno nell’Isernino e le verifiche strutturali dei Vigili del Fuoco

La vibrazione, prolungatasi per diversi secondi, si è propagata con notevole intensità a causa della profondità relativamente superficiale, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per preservare la precisione del resoconto. Il terremoto è stato avvertito distintamente non solo in tutto il territorio isernino, ma ha scavalcato i rilievi montuosi raggiungendo i centri urbani delle province di Chieti, L’Aquila e Caserta, dove moltissimi cittadini sono scesi in strada spaventati dal tremore sussultorio. I comandi provinciali dei Vigili del Fuoco e le pattuglie delle forze dell’ordine hanno attivato immediatamente i protocolli di ricognizione sul territorio, avviando sopralluoghi tecnici nei centri storici ed a ridosso delle strutture pubbliche più vulnerabili. Fortunatamente, i primi verbali emessi dalle autorità competenti confermano che al momento non si registrano danni strutturali a cose o lesioni a persone.

La stabilità degli edifici strategici rassicura le amministrazioni locali, proiettando gli aggiornamenti in tempo reale sui display dei telefoni dei nuclei familiari dell’intero comprensorio interregionale.

La seconda scossa di assestamento all’alba ed il monitoraggio della Protezione Civile

Il rilascio di energia elastica nel distretto sismico della Val di Comino e delle Mainarde è proseguito nel corso delle ore successive con lo sviluppo dello sciame sismico, registrando una scossa di assestamento di magnitudo due virgola due alle ore tre e quarantuno del mattino. Questo secondo evento, localizzato a una profondità di nove chilometri sempre nel perimetro di Pizzone, ha tenuto svegli i residenti dei comuni limitrofi ma non ha prodotto ulteriori situazioni di allarme nei quartieri della provincia. La rete di monitoraggio della Protezione Civile regionale rimarrà attiva nelle prossime ore per vigilare sull’evoluzione del fenomeno e coordinare l’assistenza logistica nei borghi interessati. Affrontare l’emergenza climatica e geologica richiede una costante prontezza operativa da parte dello Stato, ponendo la prevenzione antisismica e la sicurezza dei cittadini al vertice delle riforme strutturali necessarie per proteggere le comunità dell’Appennino.

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