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ANASTASIA ANNIEMORE24 | 30 BRANI PER 30 VOCI

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ANASTASIA ANNIEMORE24 | 30 BRANI PER 30 VOCI
Redazione-  Dall’8 maggio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “Un bacio di fortuna”, il nuovo EP di Anastasia Anniemore24, primo capitolo del progetto “30 brani per 30 voci”. “Tu provieni da Marte” feat. Sakuna è il singolo estratto dall’EP, in rotazione radiofonica sempre dall’8 maggio.

“Tu provieni da Marte” rappresenta uno dei vertici sperimentali di Anastasia Anniemore24: un brano synth-pop mid-tempo con decise influenze nu disco. L’elettronica essenziale e le sonorità asciutte delineano un’atmosfera futuristica e cosmica, richiamando l’immaginario archetipico delle differenze tra l’universo maschile e quello femminile.

Il testo gioca proprio su questa distanza siderale. Il verso “Io provengo da Venere, tu invece da Marte, nello spazio siamo dispersi e trovarsi è davvero un’arte” sintetizza la fatica di far incontrare due nature opposte senza che si distruggano a vicenda tra illusioni, aspettative e le complessità dell’animo femminile.

In filigrana, si avverte l’eco di Mia Martini quando cantava che gli uomini “sono figli delle donne, ma non sono come noi”. Tuttavia, qui la prospettiva si sposta su un presente post-nietzschiano: in un mondo che ha elaborato il lutto del sacro, l’unico principio salvifico superstite rimane l’amore. Esso è inteso come l’unica energia capace di accorciare le distanze interplanetarie e restituire una direzione nel vuoto contemporaneo.

Passando dal romanzo alla canzone d’autore, fino al pop elettronico e alle estetiche cyberpunk, Anastasia Anniemore24 ribadisce l’immortalità del sentimento. Finché esiste questa tensione verso l’altro, resta una rotta da seguire per evitare che, dopo la scomparsa del divino, si debba dichiarare anche la definitiva fine dell’Amore.

Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: “Tu provieni da Marte è uno dei brani che ha creato più sorpresa dentro il mio progetto: l’ho scritto immaginando la voce come uno strumento musicale, senza sapere ancora chi l’avrebbe cantato. La demo piaceva a molte artiste a cui la proponevo ma trovare la voce giusta è stato davvero complicato. Cercavo una figura femminile forte e decisa ma anche dolce, che rispecchiasse il Femminile moderno,e le prime prove non corrispondevano alle mie aspettative. Come autrice e produttrice mi sono presa il compito di trovare un’interpretazione che esaltasse il mood futuristico del brano, lavorando su suoni, ritmo e intenzioni vocali perché l’insieme risultasse coerente con questo universo synth pop da club.

Sakuna è una giovane cantante di Torino che canta molto in inglese. Sperimenta e sta costruendo la sua immagine di artista moderna: ha una sonorità asciutta e un’immagine da ragazza ribelle ma fragile, perfetta per questo pezzo. Non ci siamo mai viste dal vivo, abbiamo lavorato su tutti gli aspetti della sua interpretazione a distanza: lei ha prestato la voce, ha seguito le indicazioni mie e dell’arrangiatore e poi è rimasta sorpresa ascoltando il risultato perché la sua voce suonava diversa dal solito. Ha commentato solo: ‘Molto interessante’. Mi piace che in questo brano, dove canta ‘io provengo da Venere, tu invece da Marte’, esca il suo lato più timido e di poche parole dentro una cornice sonora così forte e contemporanea.”

“Un bacio di fortuna” (2026) è il primo EP nato dall’ambizioso progetto di Anastasia Anniemore24: 30 inediti in italiano scritti e musicati da lei, affidati a 30 voci diverse della scena nazionale per proporre una nuova idea di canzone d’autore, radicata nella tradizione ma aperta a sonorità moderne e internazionali.

In questo volume si incontrano cinque interpreti provenienti da varie regioni – Sakuna, Chiara Marzaroli, Chiara Giovanelli, Flow e Domenico Protino – che diventano portavoce dell’autrice in altrettanti brani: “Tu provieni da Marte”“Sognare la luce”“Viaggio”“Strega” e “Samarra”. I pezzi attraversano il synth-pop elettronico da club, la ballata intimista e il racconto simbolico, mostrando come la scrittura di Anastasia cerchi un equilibrio tra italianità, sperimentazione sonora e profondità emotiva condivisa con i suoi interpreti.

Il titolo “Un bacio di fortuna” richiama l’idea di un incontro tra destino, caso e scelte creative: ogni voce è come un bacio affidato alla sorte, un’unione irripetibile tra testo, interprete e arrangiamento che può cambiare la vita di un brano e di chi lo ascolta. Questo EP rappresenta il primo capitolo di un percorso previsto in più volumi da cinque brani ciascuno: una serie di uscite pensate per presentare, passo dopo passo, l’universo di storie e sonorità che compongono il progetto “30 brani per 30 voci”.

L’artista spiega il nuovo progetto: Per me Un Bacio di Fortuna è il primo capitolo visibile di un lavoro nato un anno fa, che mi ha presa emotivamente ed è diventato una strada da seguire: 30 canzoni scritte e musicate da me, pensate in italiano e affidate a 30 voci diverse per raccontare quanto la canzone d’autore possa ancora essere viva, contemporanea e internazionale. In questo progetto cerco di portare elementi innovativi nella musica pop cantata in italiano, rimettendo al centro il significato dei testi – che è sempre stato un tratto distintivo della canzone italiana – e applicando questa cura non solo ai brani più cantautori, ma anche al pop elettronico e al pop da club. In questo EP ho raccolto cinque brani che rappresentano bene la mia direzione: la leggenda e la filosofia (Samarra), il viaggio interiore ed esteriore (Viaggio), la luce cercata nel buio (Sognare la luce), l’energia dei rapporti umani tra Maschile e Femminile (Tu provieni da Marte) e il mistero del femminile in Strega. Con questo lavoro sto costruendo il mio percorso per presentarmi al settore musicale come autrice di brani radiofonici in generi diversi, capaci di parlare sia ai cantanti – che trovano materiale da interpretare – sia al pubblico, che può riconoscersi nelle storie e nelle melodie. Ho cercato le voci per i miei brani in tutta Italia: non dovevano essere semplicemente belle ma dovevano aiutarmi a costruire il mio racconto poetico-musicale in lingua italiana. Ho scelto Sakuna, Chiara Marzaroli, Chiara Giovanelli, Flow e Domenico Protino perché volevo veri interpreti, non solo voci: persone capaci di diventare attori musicali delle mie storie, portando nel brano la loro esperienza, il loro accento, il loro vissuto. A dare forma sonora finale a queste canzoni hanno contribuito tre studi di registrazione diversi: Fabio Vaccaro, Mikorstudio e Giovanni Ferranti Music – che hanno interpretato i mix con la propria visione artistica, offrendo tre prospettive complementari sul mio mondo sonoro. Il mio sogno è che chi ascolta senta questa unione fra scrittura poetica, cura del suono e interpretazione, e possa riconoscere in almeno una di queste cinque tracce un frammento della propria vita, come se questo “bacio di fortuna” arrivasse anche a lui.”

TRACK-LIST:

Tu provieni da Marte (feat. Sakuna)

Sognare la luce (feat. Chiara Marzaroli)

Viaggio (feat. Chiara Giovanelli)

Strega (feat. Flow)

Samarra (feat. Domenico Protino)

BIO

Anastasia Anniemore24 è un’autrice, produttrice e artista italo-bielorussa che pone al centro del suo lavoro la parola e l’emozione, grazie a una formazione in giornalismo televisivo e a una lunga esperienza tra scrittura, comunicazione e attività commerciale. Dopo gli studi alla Facoltà di Giornalismo dell’Università Statale di Minsk e un inizio di carriera nella redazione musicale televisiva, la situazione politica del suo Paese la spinge a trasferirsi in Italia. Qui ricomincia da zero, lavorando per anni in altri settori prima di tornare alla sua vera vocazione: la scrittura e l’attività creativa visiva e musicale.

In Italia inizia a scrivere poesie in russo e, successivamente, canzoni, costruendo melodie intorno alle parole e scoprendo nel testo il fulcro del suo processo creativo. Lo studio del pianoforte fin dall’infanzia, unito a una profonda passione per la lingua italiana, le permette di mettersi alla prova scrivendo direttamente in italiano, convinta che anche i generi più sperimentali – come il pop elettronico, la club music o l’ambient – possano restituire centralità al significato dei testi. Il suo primo singolo, “Quest’autunno”, ha segnato il debutto in questo percorso, ottenendo passaggi radiofonici in Italia e Svizzera.

La sua scrittura nasce dall’incontro tra la tradizione della canzone italiana e un orizzonte sonoro vastissimo. Tra i riferimenti storici cita Mina, Mia Martini, Pino Daniele, Zucchero, Lucio Dalla e i Matia Bazar; accanto a loro convivono Björk, Cher, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Cyndi Lauper, Pink, i Pink Floyd e l’Alan Parsons Project. Il suo bagaglio include il jazz (Miles Davis, Billie Holiday, Chet Baker), la musica classica (da Bach e Chopin fino a Čajkovskij, Rachmaninov e Šostakovič) e la moderna neoclassica di Federico Albanese, Sofiane Pamart e il suo autore di riferimento, Max Richter.

Dall’esperienza del primo singolo prende vita l’ambizioso progetto “30 brani per 30 voci / Un bacio di fortuna”, a cui Anastasia lavora ininterrottamente da febbraio 2025. In poco più di un anno concepisce, scrive e produce 30 brani originali in italiano, affidandoli a 30 interpreti diversi. Il cast coinvolge artisti nazionali e internazionali, inclusi talenti che non avevano mai inciso in lingua italiana o che avevano pubblicato solo in inglese. Il progetto è completato da un libro omonimo che raccoglie le liriche e le storie di tutti gli artisti coinvolti.

I cantanti – 27 italiani e 3 stranieri – sono stati selezionati principalmente via social, cercando la timbrica perfetta per il carattere di ogni brano. Per la produzione musicale, Anastasia ha coinvolto tre studi differenti: Fabio Vaccaro, Mikor Studio e Giovanni Ferranti Music. L’identità visiva è invece curata da Lucilla Dosa (cover art) e Paolo Stefanelli (logo e grafica).

Trasformatasi in una vera e propria etichetta indipendente “tutto in uno”, Anastasia segue ogni fase: dal talent scouting agli arrangiamenti, fino agli aspetti legali e video. Il progetto discografico si articola in sei volumi da cinque brani ciascuno. La sua proposta si rivolge a un pubblico trasversale (25-55 anni), con tracce che spaziano tra synth-popdance e atmosfere intime, affrontando temi universali come la solitudine, la ricerca di senso e la forza interiore in una sorta di “psicologia musicale”.

L’obiettivo di Anastasia è posizionarsi come autrice per altri artisti e proseguire il proprio percorso di produttrice, con il sogno di vedere la lingua italiana dialogare sempre più alla pari con le grandi scene del pop mondiale.

“Tu provieni da Marte” è il nuovo singolo di Anastasia Anniemore24 (feat. Sakuna), disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dall’8 maggio 2026. Il brano è il singolo estratto da “Un bacio di fortuna”, primo EP del più ampio progetto dell’autrice intitolato “30 brani per 30 voci”.

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Baddie Saturday: il nuovo singolo di Sofia che racconta la generazione Alpha

✨ Sofia (Baddie Girl) torna con il ritmo contagioso di “Baddie Saturday”, un brano che celebra l’amicizia e dice un netto “no” al bullismo. Scopri il nuovo singolo perfetto per la Generazione Alpha.

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Baddie Saturday: il nuovo singolo di Sofia che racconta la generazione Alpha

 Redazione-  Il panorama musicale italiano si arricchisce di una nuova proposta pensata per i giovanissimi, un progetto che riesce a fondere sonorità contemporanee e messaggi sociali mirati. Dal 26 giugno 2026, è ufficialmente in rotazione radiofonica “Baddie Saturday”, il nuovo brano di Sofia, meglio conosciuta dal suo pubblico social come Baddie Girl. Il singolo, già disponibile sulle principali piattaforme di streaming dal 7 giugno, si propone come un inno energico dedicato all’amicizia e alla spensieratezza, ritagliandosi uno spazio definito all’interno dell’immaginario della Generazione Alpha.

Un sound internazionale per la generazione digitale

La composizione di “Baddie Saturday” segue un approccio innovativo, mescolando ritmiche urban e pop-trap per catturare l’attenzione di un pubblico abituato ai ritmi serrati di TikTok. La particolarità del pezzo risiede nella sua struttura trilingue: Sofia intreccia con disinvoltura italiano, inglese e spagnolo, unendo lo slang globale delle nuove generazioni — termini come “wake up, slay” o “outfit check” — a innesti ritmici iberici che richiamano le tendenze pop del momento.

L’idea alla base del brano è quella di replicare i codici comunicativi dei pre-adolescenti, offrendo loro una base sonora perfetta per la creazione di contenuti video. Grazie a ganci onomatopeici studiati appositamente per il pre-chorus, come il richiamo a gesti coreografici descritti nel testo, il singolo diventa un supporto ideale per le sfide di lip-sync e per le transizioni dinamiche utilizzate dai creator. Il brano racconta il weekend ideale tra amiche, in un mosaico di attività che vanno dalla cura della propria immagine — la cosiddetta glow routine — fino alle sessioni notturne di gioco sulla piattaforma Roblox.

Oltre il ritmo: l’impegno contro il bullismo

Nonostante la natura ludica del singolo, la narrazione di Sofia mantiene un legame profondo con il suo percorso artistico precedente. Anche in “Baddie Saturday” emerge un netto rifiuto verso il bullismo e le dinamiche di esclusione che spesso caratterizzano l’ambiente scolastico. Il testo esorta le ascoltatrici a prendere le distanze da chi adotta comportamenti prevaricatori, promuovendo invece l’idea di una “crew” basata sull’inclusione e sull’autenticità.

La stessa artista definisce il brano come la colonna sonora di un pigiama party senza fine, dove il divertimento sano prende il sopravvento sui drammi gratuiti. Questo messaggio di positività si riflette anche nel videoclip ufficiale che accompagna l’uscita. La produzione, curata da Chic Boom Boom su idea originale di Matilde Calamai, trasforma una classica serata tra amiche in un’avventura corale, alternando scene domestiche a coreografie urban girate in esterni, tra piazze e spiagge, sotto la direzione di Marco Lui.

Il percorso artistico di Sofia

Dietro il personaggio di Baddie Girl c’è una giovane performer che vive la musica come un elemento quotidiano della propria crescita. Sofia non è solo un volto, ma una giovane autrice che scrive le proprie canzoni sin dall’età di sei anni, affiancata in questo percorso dalla madre, Matilde Calamai. Insieme compongono il duo artistico Mati & Sofi, punto di riferimento per una vasta comunità digitale che apprezza il loro modo diretto di raccontare il mondo dei ragazzi.

La formazione artistica di Sofia spazia dal canto al pianoforte, passando per la danza hip hop e il musical, discipline che le permettono di curare la performance a trecentosessanta gradi. Ispirata tanto dalla trap italiana di Anna Pepe quanto dalla scena urban internazionale di Doja Cat, la giovane artista utilizza il linguaggio del pop rap per dar voce ai sentimenti dei suoi coetanei. Dopo il successo ottenuto con il singolo d’esordio, che ha trasformato la rabbia verso le provocazioni scolastiche in una lezione di autostima, Sofia conferma con questa nuova uscita di voler unire il mondo del gioco e della musica in un unico progetto educativo e di intrattenimento.

Il singolo “Baddie Saturday” rappresenta dunque la naturale evoluzione di un percorso che vede nella rete e nei social non solo un palcoscenico per la propria creatività, ma un luogo in cui veicolare messaggi di consapevolezza e rispetto reciproco, confermando come, anche dietro a un genere apparentemente leggero, si possa nascondere una riflessione strutturata sui valori della Generazione Alpha.

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Blantyre – “Sooner or Later (Silver Screen Remix)”

Il debutto tra elettronica cinematica, narrazione e identità sonora

Il progetto musicale blantyre debutta con il singolo Sooner or Later (Silver Screen Remix), un brano d’esordio che segna l’avvio ufficiale del proprio percorso artistico. La traccia è disponibile dal 19 giugno 2026 all’interno di tutte le principali piattaforme digitali.

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blantyre

Redazione-  Il progetto musicale blantyre debutta con il singolo Sooner or Later (Silver Screen Remix), un brano d’esordio che segna l’avvio ufficiale del proprio percorso artistico. La traccia è disponibile dal 19 giugno 2026 all’interno di tutte le principali piattaforme digitali.

Un sodalizio artistico tra elettronica e scrittura cinematica

blantyre nasce dall’unione tra il compositore e produttore Richard von Kalmar, la cantante Carly Graeme e il pianista e compositore Clifford Cooper. Il trio dà vita a una proposta musicale capace di fondere elementi elettronici e acustici, attraverso un approccio fortemente votato al racconto e alla creazione di atmosfere.

Il linguaggio del progetto si sviluppa tra art-pop, musica elettronica e sound design per il cinema, mettendo al centro della propria scrittura l’emozione, lo spessore emotivo e la forza dell’immaginario.

“Sooner or Later (Silver Screen Remix)”: architettura e suono

La traccia si sviluppa come una composizione downtempo a 105 BPM, caratterizzata da un tessuto elettronico stratificato e da una spiccata impronta narrativa.

L’arrangiamento prende forma attraverso:

  • Linee di basso e pianoforte in netta evidenza

  • Percussioni sia registrate dal vivo sia programmate

  • Pad e sintetizzatori arricchiti da un uso profondo di riverberi e delay

  • Una linea vocale evocativa, fulcro dell’impatto emotivo del brano

La produzione si mantiene in perfetto equilibrio tra la struttura della forma canzone e la dimensione da colonna sonora, valorizzando l’evoluzione atmosferica del pezzo.

Un viaggio tra esposizione pubblica e fragilità interiore

A livello lirico, Sooner or Later (Silver Screen Remix) affronta il contrasto tra l’identità pubblica e la sfera privata, delineando il profilo di un personaggio travolto dalla notorietà e dallo sguardo altrui.

Il brano analizza il lento dissolversi delle certezze legate al successo, portando alla luce la distanza tra la superficie delle apparenze e la realtà intima. Alcuni versi del testo mettono in evidenza questa tematica:

  • “She found her refuge on the silver screen”

  • “Sooner or later, it happens to them all”

  • “Beauty fades, vanity calls”

Il racconto si configura così come un itinerario emotivo che si snoda tra disillusione, presa di coscienza e vulnerabilità.

Visione artistica e processo di produzione

L’intento produttivo alla base del singolo è quello di rielaborare una struttura di matrice pop per svilupparla secondo canoni elettronici e cinematici. Il risultato finale privilegia la ricerca d’atmosfera e la componente narrativa rispetto alla pura dinamica ritmica.

La combinazione dei diversi elementi sonori definisce uno spazio immersivo, dove ogni singolo strato sonoro contribuisce a delineare un paesaggio acustico coerente e in costante evoluzione.

Il progetto blantyre

blantyre si configura come una realtà collaborativa in continuo divenire, all’interno della quale la creazione musicale scaturisce dalla sinergia tra i componenti e da un’idea di produzione condivisa.

Il singolo d’esordio Sooner or Later (Silver Screen Remix) costituisce il tassello iniziale di un disegno artistico più ampio, che vede già nuovi brani in fase di lavorazione.

Crediti

  • Scritto, composto e prodotto da Richard von Kalmar

  • Arrangiamento per pianoforte scritto ed eseguito da Clifford Cooper

  • Voce di Carly Graeme

  • Percussioni live eseguite da Steven Spangenberg

  • Tutti gli altri strumenti eseguiti e programmati da Richard von Kalmar

  • Ingegneria del suono a cura di Bruno Simonetta

  • Editore / Label: Kalmar Recordings

Uscita e disponibilità

Sooner or Later (Silver Screen Remix) è disponibile dal 19 giugno 2026 su:

Spotify, Apple Music, Amazon Music e Bandcamp.

Ascolto e video

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Cantautour fa tappa a Roma: la musica emergente accende il Largo Venue

🎤 CantauTour arriva al Largo Venue di Roma: una serata dedicata ai migliori talenti del panorama cantautorale laziale. Non perdere l’occasione di ascoltare dal vivo Vitto, Leimannoia e i Cosmonauti Borghesi in un evento all’insegna della musica emergente.

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#CantauTour #MusicaRoma #LazioSound #ConcertiRoma

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Cantautour fa tappa a Roma: la musica emergente accende il Largo Venue

Redazione-  Roma si prepara ad accogliere una serata dedicata alla nuova leva della musica italiana. Il prossimo 25 giugno, a partire dalle ore 20.30, il palco del Largo Venue sarà teatro della seconda tappa di CantauTour, il progetto vincitore del bando LazioSound Touring 2025. Questo format itinerante si propone di valorizzare il legame indissolubile tra la canzone d’autore e il territorio, inserendo performance di artisti promettenti all’interno di circoli storici e spazi di rilevanza culturale distribuiti sull’intera regione.

La scelta del Largo Venue non appare casuale. Situato in zona Prenestina, a pochi passi dai quartieri di San Lorenzo e del Pigneto, questo spazio rappresenta un punto di riferimento per la riqualificazione urbana e l’intrattenimento culturale nella capitale. La struttura, concepita come un ambiente polifunzionale, si presta perfettamente a fare da vetrina alla creatività emergente, offrendo un’acustica e un’atmosfera ideali per il nuovo cantautorato che intende confrontarsi con un pubblico eterogeneo e dinamico.

La visione di un progetto tra musica e territorio

In un’epoca dominata dai flussi digitali e dalla fruizione domestica dei contenuti, CantauTour, ideato e prodotto da Emanuele Marafini, cerca di invertire la rotta. L’obiettivo dichiarato è restituire centralità all’esperienza dell’ascolto dal vivo, spingendo gli spettatori a frequentare luoghi dove la cultura viene vissuta in prima persona. Il tour non si limita a proporre concerti, ma trasforma spazi dedicati all’aggregazione in palcoscenici per talenti che, pur essendo all’inizio del loro percorso professionale, hanno già dimostrato un carisma notevole.

I protagonisti della serata romana sono tre realtà ben distinte tra loro: Vitto, Leimannoia e i Cosmonauti Borghesi. Questi artisti, sebbene legati da percorsi differenti, condividono il riconoscimento ottenuto attraverso il bando LazioSound Recording. Vitto, cantautrice romana classe 1997, porta sul palco un approccio intimo e diretto, forgiato da una solida formazione chitarristica e da influenze che spaziano dal cantautorato classico di Battisti e Mogol alle sonorità pop contemporanee. La sua storia artistica è un susseguirsi di tappe in locali iconici della capitale, come l’Alcazar, e collaborazioni di alto profilo che l’hanno vista aprire i live di artisti del calibro di Franco126, Nada e The Kolors.

Protagonisti tra ironia e sperimentazione sonora

Se Vitto rappresenta la narrazione della quotidianità con un taglio melodico immediato, i Leimannoia offrono una prospettiva differente, basata sull’irriverenza e su una cifra stilistica che riflette le irrequietezze della generazione attuale. Il gruppo si è fatto notare nei circuiti underground di Roma, dimostrando una spiccata propensione per la dimensione live. La loro traiettoria, che include la partecipazione tra i migliori 46 selezionati per Sanremo Giovani e la semifinale del contest “Una Voce per San Marino”, li conferma come una delle formazioni più audaci del panorama emergente locale.

Infine, i Cosmonauti Borghesi completano il cartellone con un sound che fonde funk, disco e rock. La band, formata da Leonardo Rese, Alessandro Mastropietro e Marco Cestrone, vanta una produzione costante che ha toccato vette importanti, come l’esibizione al Circo Massimo durante le celebrazioni del Capodanno romano e la partecipazione al Concerto del Primo Maggio. Con l’imminente uscita del nuovo lavoro discografico, intitolato “In Analogico Dirsi Ti Amo”, il gruppo dimostra una maturazione artistica consapevole, orientata verso una definizione più precisa della propria identità sonora.

Dopo l’appuntamento romano, il tour proseguirà la sua corsa toccando diverse località del Lazio. Tra le date ufficializzate, si segnalano il 24 luglio al Sottoscala9 di Latina, il 28 agosto al Dopolavoro Ferroviario di Velletri e il 4 settembre nuovamente a Roma, presso il Monk. Ogni tappa del CantauTour non è solo un concerto, ma un tassello di una programmazione regionale capace di sostenere e promuovere le voci del futuro, garantendo loro visibilità in contesti professionali pronti ad accogliere il pubblico. I biglietti per la serata del 25 giugno presso il Largo Venue sono già disponibili per garantire l’accesso a quello che si preannuncia come uno degli eventi più significativi dell’estate musicale capitolina.

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