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Spettacolo

CLASSICA, TANGO, JAZZ MA NON SOLO: DAL 29 MAGGIO AL 5 SETTEMBRE LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL ONDE MUSICALI SUL LAGO D’ISEO

Artisti affermati, vincitori di concorsi internazionali e giovani talenti provenienti
dai Conservatori italiani e dalle Accademie estere parteciperanno alla nuova stagione della manifestazione che, per oltre tre mesi, animerà le due sponde del Sebino,
nelle province di Bergamo e Brescia: in programma ben 66 appuntamenti,
tutti a ingresso libero, tranne quelli a Monte Isola e sull’Isola di Loreto.
Il via a Iseo venerdì 29 maggio nel segno della lirica

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CLASSICA, TANGO, JAZZ MA NON SOLO: DAL 29 MAGGIO AL 5 SETTEMBRE LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL ONDE MUSICALI SUL LAGO D’ISEO

Redazione-  È tutto pronto per la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo, che dal 2017 anima nei mesi estivi (ma non solo) i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia. Anche quest’anno il cartellone è ricco: oltre 200 artisti si esibiranno in 66 appuntamenti in programma dal 29 maggio al 5 settembre. In programma concerti di lirica, cameristica, sacra, antica, jazz, tango e crossover, ma anche spettacoli e concorsi musicali, con la partecipazione di artisti affermati, vincitori di concorsi internazionali e giovani talenti provenienti dai Conservatori italiani e dalle Accademie estere.

Non solo: nel mese di maggio ricorre un compleanno importante, il centenario della Motonave Capitanio 1926, il battello più antico del Lago d’Iseo, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre. La ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti – dal 4 giugno al 5 settembre tra Lovere, Marone, Iseo, Predore, Paratico, Pisogne e Castro – ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione.

Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia e al supporto degli sponsor (Fondazione della Comunità Bergamasca, Navigazione Lago d’Iseo, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno, Comisa, Bertoni antinfortunistica industriale, Gfelti, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero, ad eccezione dei tre concerti speciali (costo: 80 euro, inclusi il parcheggio, il trasporto sull’isola con imbarcazione privata e un brindisi): il primo è in programma il 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola, location affascinante ed esclusiva; gli altri due il 5 settembre sull’incantevole Isola di Loreto, a chiusura della rassegna. Molti appuntamenti si terranno in splendidi luoghi d’arte e suggestivi contesti naturalistici, offrendo un’occasione imperdibile per (ri)scoprire il fascino e la bellezza di questo angolo di Lombardia.

Roberto Forcella, ideatore della manifestazione, commenta: «La nona edizione è ancora più ricca delle precedenti grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca e al bando Insieme per la cultura (Bergamo-Brescia Capitale della cultura 2023). Per qualità e dimensione, il nostro festival è diventato a pieno titolo la manifestazione estiva di riferimento per il nostro territorio. Oltre ad essere uno strumento di accrescimento culturale e di promozione turistica, Onde musicali sul Lago d’Iseo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra le tante amministrazioni pubbliche coinvolte, che nel corso degli anni hanno dimostrato di saper fare squadra». Aggiunge Claudio Piastra, chitarrista di fama internazionale e direttore artistico del festival: «È per me un grande orgoglio curare anche quest’anno il cartellone di Onde musicali, che fin dalla prima edizione dedica particolare attenzione ai giovani esecutori di talento. Visto l’alto profilo dei musicisti, diventa sempre più impegnativo il compito di selezionare le formazioni tra le tante che mi vengono segnalate nel corso dell’anno dai Conservatori italiani, dalle Accademie estere e dagli organizzatori dei Concorsi».

La nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo  prenderà il via, come detto, venerdì 29 maggio a Iseo (Bs), in concomitanza con l’inaugurazione della nuova stagione del Festival dei Laghi Europei: sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea, i migliori allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto porteranno in scena Note sul lago (inizio ore 21). I cantanti dell’Accademia provengono da tutto il mondo: in questo concerto, un tenore abruzzese, Nicola Di Filippo, che si sta affermando con un repertorio leggero nei teatri italiani ed esteri, canterà con due soprani, la fiorentina Valentina Saccone e Yuliya Cherskaya, di nazionalità russa, e con il baritono Joseleo Logdat, proveniente dalle Filippine, che studia da due anni presso l’Accademia emiliana. Accompagnati al pianoforte da Simone Maria Marziali, direttore artistico dell’istituzione musicale di Busseto, i quattro giovani talenti si esibiranno in un programma dedicato in gran parte al lago: due Barcarole (quella di Offenbach e l’op. 37 n. 6 “Giugno” di Tchaikovsky), brani tratti dalla Bohème di Puccini, che il compositore scrisse ispirandosi al lago toscano di Massaciuccoli, così come l’aria tratta da La donna del lago di Rossini, oltre a brani dall’Elisir d’amore di Donizetti e naturalmente ad alcune arie verdiane.

Tra i tanti appuntamenti del mese di giugno è imperdibile, lunedì 1, sempre a Iseo e sempre sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea (ore 21), lo spettacolo Este es el Tango. La vocalità intensa e teatrale di Celeste Gugliandolo, attrice, cantante e musicista messinese giunta alla notorietà con il gruppo I Moderni durante la quinta edizione del talent televisivo X Factor, verrà accompagnata da Alberto Fantino (bajan), Angelo Vinai (clarinetto), Cristiano Alasia (chitarra) e Francesco Bertone (contrabbasso). Il pubblico sarà condotto in un viaggio nella storia del tango: si passerà dai più grandi successi della tradizione campera ai tanghi canciòn della Guardia Vieja, in cui la melodia assume un ruolo centrale, fino alle intramontabili milonghe e alla corrente “evoluzionista”della Guardia Nueva. Al centro, naturalmente, la vita e le composizioni di Astor Piazzolla, lo straordinario compositore argentino che ha avuto il merito di emancipare il tango, modernizzandolo.

È nel segno del tango anche il concerto di venerdì 19 giugno presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) alle ore 21: il quartetto di fiati Neuma (Giacomo Barone al flauto, Tommaso Gasparoni all’oboe, Nicolò Andriolo al clarinetto e Matteo Dal Toso al fagotto) darà vita con il fisarmonicista Marcello Grandesso allo spettacolo Estaciones Porteñas, eseguendo alcune delle pagine più note di Piazzolla (le quattro Estaciones Porteñas, Oblivion, Adiós Nonino, Café 1930 e Nightclub 1960) e omaggiando anche uno dei suoi più illustri allievi, il fisarmonicista francese Richard Galliano, con l’esecuzione del suo Tango pour Claude. Attivo a livello nazionale e internazionale con un vastissimo repertorio che spazia dal classicismo viennese alla musica da film del Novecento italiano ma non solo, Neuma è un ensemble ad assetto variabile che si basa prevalentemente sull’impiego dei fiati, dal trio d’ance al quintetto classico. Dal 2023 è iniziata la collaborazione con il fisarmonicista Marcello Grandesso, diplomatosi al Conservatorio di Vicenza e vincitore del primo premio assoluto al Concorso internazionale di musica per i giovani di Stresa. I cinque musicisti hanno ideato il progetto Astor, incentrato sulla rilettura delle musiche dell’inventore del Nuevo Tango in una strumentazione classica per quartetto di legni e fisarmonica, che regala all’interpretazione nuove sfumature sonore.

Fra i numerosi eventi in programma da segnalare, sabato 27 giugno, la prima delle due serate speciali del festival: nel suggestivo contesto della Rocca Martinengo di Monte Isola (Bs) andrà in scena il concerto Il Classico incontra il Jazz, protagonisti il chitarrista Claudio Piastra, il pianista Andrea Servidio, il contrabbassista Luca Garlaschelli e il batterista Massimo Melillo (ore 21). All’ombra dell’affascinante castello di origine trecentesca, oggi proprietà privata, che si erge su uno sperone roccioso sopra il golfo di Sensole, il quartetto si esibirà in celebri brani di Ennio Morricone (Tema di Jill da C’era una volta il West e Gabriel’s Oboe da Mission), Astor Piazzolla (Oblivion), Paul Desmond (Take Five) e Claude Bolling (Concerto per chitarra classica e jazz piano trio). Considerato dalla critica internazionale uno dei più autorevoli chitarristi italiani in ambito classico, Claudio Piastra svolge un’intensa attività concertistica come solista e con orchestre  prestigiose. Nel 2020 ha vinto il Premio Internazionale “Astor Piazzolla” e attualmente insegna Musica da Camera, oltre a tenere masterclass in Italia e all’estero. Il contrabbassista Luca Garlaschelli è un nome di primo piano della scena jazz italiana: tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Tullio De Piscopo, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Umberto Petrin, Enrico Rava, Gaetano Liguori, Franco Cerri, Enrico Intra, Gianni Coscia, Bruno De Filippi, Renato Sellani e Gabriele Mirabassi, solo per citarne alcune. Ha inoltre condiviso il palco a lungo con l’attore Moni Ovadia. Il batterista jazz Massimo Melillo, diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, si è perfezionato alla marimba e sul repertorio orchestrale presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Ha collaborato con importanti istituzioni sinfoniche e liriche italiane, tra cui Orchestra RAI, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro la Comunale di Bologna e Teatro dell’Opera di Roma. Infine, Andrea Servidio è un giovane pianista e compositore, apprezzato per la sua versatilità: sa spaziare con disinvoltura dalla classica al jazz fino al pop e ha suonato con nomi di spicco del jazz italiano e internazionale (tra cui Emanuele Cisi, Elliot Mason e Giovanni Falzone). Nel 2024 ha vinto il Primo Premio del Conservatorio di Milano nella categoria Jazz.

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Spettacolo

Il talento dell’assisana Elisa Benvenuto vola sulle note di “Me and You”: fuori il terzo singolo

La voce purissima e inconfondibile dell’Umbria torna a stregare l’Italia intera! La giovanissima, straordinaria cantautrice assisana Elisa Benvenuto (classe 2009, vera e propria bambina prodigio della musica) ha appena rilasciato sulle piattaforme digitali il suo terzo e attesissimo singolo inedito, intitolato “Me and You”. Il brano, scritto a quattro mani con il produttore milanese Daniele Piovani, è un particolarissimo ed elegantissimo inno all’amore per la musica, che mescola magistralmente le sonorità classiche del pop d’autore italiano con le atmosfere latine della bossanova. L’uscita della canzone è accompagnata da un videoclip stupendo, girato nel cuore del centro storico di Piacenza, che racconta l’energia e i sogni di questa giovanissima artista. Un talento, quello di Elisa, coltivato in famiglia fin dalla tenera età (suona pianoforte e clarinetto) e letteralmente esploso l’anno scorso in TV, quando ha incantato i giudici e il pubblico di “Tú sí que vales” interpretando il capolavoro dei Queen, Bohemian Rhapsody! Reduce da un’estate in tour in cui ha aperto i concerti per nomi del calibro di Marco Morandi e Angelo Famao, e reduce dai consensi per “Nuvole Blu” (il brano patrocinato dalla Regione Umbria per i bambini vittime di guerra), Elisa Benvenuto punta in altissimo. Scopri la sua storia incredibile e i dettagli del nuovo singolo nel nostro articolo completo 👇

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Elisa Benvenuto

Assisi  – Il panorama della musica leggera e d’autore italiana si arricchisce di una nuova, giovanissima e straordinaria voce proveniente direttamente dal cuore verde dell’Umbria. Quando il talento cristallino e puro si unisce a un’incrollabile determinazione, i risultati non tardano mai ad arrivare, anche se la carta d’identità segna un’età in cui la maggior parte dei coetanei è ancora alle prese esclusivamente con i banchi di scuola.
È la magnifica storia della cantautrice Elisa Benvenuto, un’artista prodigio che, nonostante la giovanissima età, si è già ampiamente distinta e fatta notare dagli addetti ai lavori per il suo particolarissimo stile vocale e per una maturità espressiva fuori dal comune. In queste ore, la talentuosa musicista ha ufficialmente pubblicato “Me and You”, il suo terzo e attesissimo brano inedito, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il lancio della canzone è stato accompagnato dall’uscita di un meraviglioso videoclip ufficiale dal sapore fresco, estivo e a tratti spagnoleggiante. La clip, impreziosita dalla magistrale regia di Manuel Bongiorni e dalle coreografie incantevoli e ritmate della ballerina Martina Vitelli, è stata interamente girata tra gli scorci storici e affascinanti del centro di Piacenza, regalando al brano un’estetica visiva elegante e accattivante.

Pop d’autore e bossanova: l’inno puro ai sogni nel cassetto

Dal punto di vista prettamente musicale, “Me and You” rappresenta un audace ed elegantissimo esperimento sonoro: si tratta infatti di una raffinata fusione tra le atmosfere morbide della bossanova e la struttura classica del pop d’autore italiano, il tutto sapientemente condito da delicate e ritmiche sfumature latin.
Questa nuova, fondamentale tappa del suo inarrestabile viaggio artistico è stata concepita come un vero e proprio inno alla purezza immacolata dei sogni e all’amore incondizionato e autentico per la musica stessa. Il testo (un racconto intimo, personale e profondamente evocativo, scritto a quattro mani con l’autore Daniele Piovani) esplora in punta di piedi il legame viscerale e indissolubile che intercorre tra l’individuo e la propria passione bruciante. L’arrangiamento del brano è stato affidato all’esperienza di Alioscia Arioli (presso i prestigiosi AlyStudio di Milano), mentre il mixaggio e il master portano la firma del tecnico Cristian Gavina. L’intero progetto, distribuito dall’etichetta Believe, ha inoltre potuto contare sul preziosissimo supporto tecnico ed emotivo della vocal-coach Deborah Blumetti.

Il canto come rifugio emotivo: la storia di una stella umbra

A dispetto di un curriculum che farebbe invidia a molti colleghi più anziani, Elisa Benvenuto (classe 2009, residente nella meravigliosa cornice di Assisi) è ancora un’adolescente. La sua è un’anima musicale ibrida, un’interprete pop e soul innamorata follemente delle note sporche del blues e delle melodie ricercate del jazz. Le sue radici affondano saldamente nella famiglia: cresciuta respirando note musicali, suona il pianoforte e il clarinetto fin dalla primissima infanzia, spronata dalla passione trasmessa dai genitori.
Tuttavia, il desiderio fisico e insopprimibile di cantare non è nato come un vezzo artistico, ma si è manifestato prepotentemente come un necessario e vitale sfogo personale. Durante un periodo di forte difficoltà interiore, il canto si è trasformato nell’unico, sicuro e accogliente rifugio per la sua anima. Proprio lei stessa descrive così la genesi emotiva della sua ultima canzone: «Desidero che questo brano possa essere il compagno di viaggio per chiunque abbia un sogno chiuso a chiave nel cassetto. Quando canto mi sento finalmente libera, come se volassi; è quella la mia vera dimensione, il rifugio dal quale non vorrei mai più andar via. Avere un sogno da custodire, impegnandosi giorno dopo giorno per realizzarlo, è la forma d’amore più pura che io conosca. Con questa canzone spero di dare a tutti uno stimolo in più per crederci, sempre».

Dal successo in TV all’impegno sociale: la consacrazione nazionale

L’ascesa di questa giovanissima promessa è stata vertiginosa. Dopo essersi fatta le ossa partecipando a prestigiosi concorsi nazionali come il “Cantagiro” e “Sanremo Junior”, e aver conquistato la finale nazionale al “Tour Music Fest 2025” (categoria Junior Singer), la svolta professionale è arrivata grazie all’incontro e al sodalizio artistico con il produttore milanese Daniele Piovani.
Sotto la sua ala protettrice, Elisa ha sfornato il suo primo inedito “Al di là del mare” e, successivamente, il brano “Nuvole blu” (una canzone dal fortissimo impatto etico e sociale, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sofferenza inenarrabile dei bambini vittime delle guerre nel mondo, un progetto talmente nobile da essere stato formalmente supportato persino dalla presidenza della Regione Umbria). La grande consacrazione nazional-popolare, però, è esplosa sul piccolo schermo nel settembre del 2025, quando Elisa ha lasciato letteralmente a bocca aperta l’Italia intera partecipando al popolarissimo programma Mediaset “Tú sí que vales”: qui, interpretando magistralmente una difficilissima e titanica versione di “Bohemian Rhapsody”, ha staccato meritatamente il pass per le semifinali. Oggi, reduce da un’estate trionfale in cui ha portato la sua musica dal vivo in giro per la Penisola aprendo i concerti di artisti di spessore come Marco Morandi e Angelo Famao, e selezionata per lo “SpotMusic Fest 2026”, la stella di Elisa Benvenuto è pronta a brillare nel firmamento della musica d’autore.

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Spettacolo

Monferr’Autore Festival verso il gran finale: in Piemonte arrivano Boosta, Linda Antosiano e Agnese Valle

La musica dei grandi artisti sbarca tra le meravigliose colline piemontesi! Il “Monferr’Autore Festival” non si ferma e si prepara a vivere un finale di settembre assolutamente imperdibile nella provincia di Alessandria. Dopo aver ospitato giganti come Ron e Violante Placido, la rassegna diretta da Enrico Deregibus cala il tris d’assi: giovedì 24 settembre arriva l’atteso debutto teatrale di Linda Antosiano, venerdì 25 esplode l’elettronica con il grande Boosta (fondatore dei Subsonica) e domenica 27 chiusura in bellezza con la cantautrice romana Agnese Valle. Scopri il programma completo, gli orari e tutte le info sui biglietti cliccando nel nostro articolo 👇

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Linda_ Antosiano_

Alessandria – Immaginate il profumo dell’autunno che inizia a farsi strada tra i filari dorati delle vigne, le luci calde del tramonto che accarezzano le colline e le piazze storiche di piccoli borghi che improvvisamente si riempiono di suoni, parole e applausi. È in questa meravigliosa cornice paesaggistica (riconosciuta orgogliosamente come Patrimonio dell’Umanità Unesco) che si sta consumando l’atto finale di una delle rassegne più belle e vitali del panorama culturale italiano. Il Monferr’Autore Festival non accenna minimamente a rallentare la sua corsa e, dopo aver collezionato un successo clamoroso e ininterrotto per i primi 22 appuntamenti, si prepara a vivere un finale di settembre letteralmente scoppiettante, portando nella provincia piemontese tre nuovi, imperdibili eventi tra musica elettronica, cantautorato d’autore e teatro canzone.

Il programma: dal teatro comico-drammatico all’elettronica dei Subsonica

Il viaggio itinerante, guidato con maestria dalla direzione artistica del giornalista Enrico Deregibus e supportato dall’energia organizzativa di AccademiaMonferrato, farà la sua prima tappa settimanale giovedì 24 settembre. Alle ore 21, il locale “Di noi tre” di Alessandria aprirà le sue porte (con ingresso libero) per ospitare una vera e propria primizia assoluta. Sul palco salirà Linda Antosiano, artista talentuosa conosciuta fino ad oggi dal grande pubblico unicamente come cantante con il nome d’arte di Linn. Il suo spettacolo, dal titolo geniale “Canto per non piangere (teatro canzone o giù di lì)”, si preannuncia come un ottovolante emotivo vertiginoso: un rimpallo continuo e spiazzante fra interpretazioni di canzoni dall’anima drammatica e monologhi comici taglienti, capaci di far ridere e riflettere allo stesso tempo.
Ma l’adrenalina salirà a livelli massimi il giorno successivo. Venerdì 25 settembre, sempre nel capoluogo alessandrino (presso L’Officina, in largo Catania), arriverà un gigante assoluto della musica contemporanea italiana: Boosta, al secolo Davide Dileo, anima, fondatore e geniale tastierista dei leggendari Subsonica. La serata si aprirà alle 21 con un talk intimo, un incontro a cuore aperto in cui il musicista ripercorrerà i momenti chiave della sua carriera tra aneddoti inediti e profonde riflessioni artistiche, per poi esplodere in un DJ set che mescolerà la migliore musica elettronica a narrazioni d’atmosfera. L’ingresso per questo appuntamento imperdibile è fissato a 12 euro.

Il gran finale domenicale e la visione di Enrico Deregibus

Il fine settimana musicale troverà la sua perfetta chiusura domenica 27 settembre, spostandosi alle ore 16.30 in piazza Astori a Castelletto Monferrato. L’occasione è l’atteso Open Day della scuola di musica di AccademiaMonferrato, che regalerà al pubblico il concerto (a ingresso rigorosamente libero) di Agnese Valle. Cantautrice dalla voce incantevole e formidabile clarinettista romana, la Valle non è solo una finalista storica delle Targhe Tenco, ma è anche nota al pubblico televisivo per il suo ruolo di “vocal coach” nel programma Amici. Con quattro album all’attivo e collaborazioni titaniche con mostri sacri come Francesco De Gregori, il suo live promette di stregare letteralmente la piazza.
Questi tre eventi rappresentano la punta di diamante di un lavoro colossale. Da aprile a oggi, il Monferr’Autore ha portato in provincia (tra le risaie, il Po e le colline a un’ora da Milano e Torino) artisti del calibro di Ron, Violante Placido, Davide Van De Sfroos e la Banda Osiris.

Un territorio che fa rete nel nome dell’arte

Il vero miracolo di questo festival è racchiuso nella sua natura multiforme e nella sua ostinata volontà di portare la “grande cultura” fuori dalle enormi metropoli, per restituirla alla dimensione umana della provincia. Sotto la guida di Deregibus (che prosegue idealmente l’incredibile lavoro svolto per undici anni al Pem Festival), il Monferrato ha dimostrato che è possibile intrecciare in un unico cartellone il rock, il folk, la letteratura e il “live journalism”, creando spazi di dialogo sincero tra il pubblico e gli artisti.
Ma nulla di tutto questo sarebbe possibile senza una straordinaria rete di solidarietà territoriale. Un miracolo reso concreto grazie al sostegno di decine di piccoli e coraggiosi Comuni (da Balzola a Volpedo, da Lu Cuccaro a Occimiano) e all’impegno decennale di realtà come l’associazione AccademiaMonferrato Musica&Danza. Quando l’arte, le istituzioni e i cittadini si uniscono, la provincia smette di essere periferia e diventa, di diritto, il vero cuore pulsante della bellezza italiana.

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Il coro gospel suona la carica per il funerale comico dei vip su Prime Video: il premio Emmy Filadelfo Castro firma la travolgente colonna sonora di “Roast in Peace”

Il coro gospel suona la carica per il funerale comico dei vip e il domani dello streaming si tinge di pura e dissacrante ironia! È fuori da oggi, venerdì 18 settembre, la nuova stagione di “Roast in Peace” su Prime Video, condotta da Michela Giraud. La colonna sonora originale e la consulenza musicale dello show portano la firma illustre del produttore premio Emmy Filadelfo Castro, che ha portato direttamente sul set un ensemble vocale polifonico e un organista dal vivo per commentare le battute di Rapone e Angioni. Un esperimento acustico pazzesco registrato nei laboratori Beatfactory di Como che accompagnerà i “funerali” di Fedez, Giuseppe Cruciani, Asia Argento e Simona Ventura, con un’eccezionale partecipazione di Francesca Michielin. Scoprite tutti i dettagli del sound design nel nostro articolo! 👇

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Emmy Filadelfo Castro
Redazione- Da venerdì 18 settembre è disponibile la nuova stagione di “Roast in Peace” su Prime Video: Filadelfo Castro firma la colonna sonora originale e la consulenza musicale della serie, portando sul set un inedito commento comico tra coro Gospel e organo dal vivo, realizzato con arrangiamenti polifonici innovativi e originali.

Filadelfo Castro firma la colonna sonora originale e la consulenza musicale della seconda stagione di Roast in Peace, il celebre comedy show in arrivo il 18 settembre 2026 su Prime Video. Il compositore e produttore rinnova così la collaborazione con uno dei format di punta della piattaforma, alzando l’asticella della sperimentazione sonora televisiva.

È anche nell’impronta musicale voluta da Filadelfo Castro e Francesco Lancia che risiede il cuore creativo di questa nuova stagione. Ispirandosi al Gospel tradizionale e contemporaneo, arricchito da influenze soul, R&B e hip hop, il compositore ha dato vita a un esperimento raro sul piccolo schermo: portare direttamente sul set un coro Gospel e un organista per eseguire dal vivo ogni stacco, jingle e commento musicale. Una presenza scenica e sonora attiva, dove le partiture scritte si fondono con momenti di pura improvvisazione che dialogano in tempo reale con i comici e con lo storytelling dello show.

Tutti i brani strumentali originali sono composti da Filadelfo Castro che ha co-scritto anche le canzoni presenti nello show insieme a Stefano Paviani e Francesco Lancia. I brani sono stati interamente prodotti, registrati e mixati dallo stesso Castro presso i suoi studi Beatfactory di Como. Tra gli ospiti musicali ci sarà anche un cameo di Francesca Michielin.

Il soundscape ritma e amplifica così il meccanismo dissacrante del programma condotto da Michela Giraud, prodotto da Stand by me con la regia di Alessio Pollacci e il team autorale guidato da Francesco Lancia. In ogni episodio una celebrità assiste al proprio surreale “funerale”, tra battute al vetriolo e omaggi spietati. I “roastati” di quest’anno sono Alessandro Borghese, Giuseppe Cruciani, Fedez, Simona Ventura e Asia Argento, arrostiti in scena dai comici Max Angioni, Eleazaro Rossi, Stefano Rapone e Martina Catuzzi.

“Un esperimento unico: unire composizioni complesse, testi comici e la sfida di un ensemble vocale dal vivo basato sulla polifonia. Ne sono molto orgoglioso.” (Filadelfo Castro)

Biografia

Filadelfo Castro è uno dei produttori più attivi della scena musicale italiana e tra i compositori televisivi più richiesti del Paese. Come produttore e arrangiatore firma o co-firma oltre 150 tra singoli e album per Universal, Sony, Warner, BMG e molte altre etichette, lavorando al fianco di alcuni dei nomi più importanti della musica italiana — tra cui Tiziano Ferro, LDA, Pooh, Max Pezzali, Rita Pavone, Dodi Battaglia, Riccardo Fogli, Amedeo Minghi, Shel Shapiro, Gatto Panceri, Valerio Scanu, Daniele Battaglia, Claudio Cecchetto, Maurizio Vandelli, Tony Esposito e Orietta Berti — e la sua attività varca i confini nazionali collaborando con artisti internazionali come Paolo Nutini, Chris Joyce (Simply Red), Ronn Moss, Tommy Emmanuel, Lola Ponce, Marie Claire D’Ubaldo, Al Di Meola, Miró e Pepe Lopez.

Nel 2020 dirige l’orchestra al Festival di Sanremo per Rita Pavone, un traguardo che ne consacra la statura di direttore d’orchestra. Nel 2024 vince l’Emmy Award come compositore della serie TV americana Italy Made with Love, nella categoria Outstanding Educational & Informational Program, confermandosi tra i compositori di musica per le immagini — cinema, TV e pubblicità — più richiesti in Italia.

La sua musica accompagna alcune tra le produzioni più seguite della televisione e dello streaming italiano e internazionale: firma colonne sonore e sigle di serie e film come Sara e Marti (Disney), Apri e vinci (Rai 2), L’Aquila 3:32 (Rai 2, prima serata), Dottori in corsia (Rai 3, prima serata), Ambrosoli – Il prezzo del coraggio (Rai 1, prima serata), Nuovi Eroi (Rai 3, prima serata), Jams (Rai Gulp) e I Cavalieri di Castelcorvo (Disney Italia). Compone inoltre per FERRO, il documentario di Prime Video sulla vita di Tiziano Ferro, e per la serie Netflix Di4ri. Il suo lavoro di compositore e consulente musicale attraversa show e docu-serie di grande richiamo come Dinner Club (stagioni 1, 2 e 3 – Prime Video), Unica (Netflix), The Ferragnez (Prime Video), Summer Job (Netflix), Ilary (Netflix), Roast in Peace (Prime Video) e molti altri titoli per Rai, LA7, TV8 e Real Time, tra cui Lingo, FarWest, Il forno delle meraviglie, Primo appuntamento, 100% Italia, In & Out e Facci ridere.

Con base al Beatfactory Recording Studio di Como, Filadelfo Castro continua oggi a comporre, produrre e arrangiare, muovendosi con naturalezza tra musica applicata alle immagini e produzione discografica.

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