Rimani in contatto con noi
#

Territorio

Gestione idrica, i sindaci chiedono il mantenimento del bene pubblico per i due ambiti regionali

💧 I sindaci di tutto l’Abruzzo trovano una sintesi storica: la gestione dell’acqua resta pubblica e vicina al territorio. Un passo avanti per la tutela del bene più prezioso.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#sasi #abruzzo #acqua #politicaenergetica

Pubblicato

a

Gestione idrica, i sindaci chiedono il mantenimento del bene pubblico per i due ambiti regionali

Redazione- La recente assemblea della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico integrato, ha tracciato una linea netta sul futuro della gestione dell’acqua in Abruzzo. La votazione unanime su un documento programmatico, presentato dai sindaci di area centrosinistra e condiviso poi dall’intera platea, segna una svolta significativa nel panorama politico e gestionale del territorio. Il punto fermo dell’accordo è la salvaguardia dell’acqua come bene comune, sottratto a logiche di profitto puro, con un orientamento deciso verso l’affidamento del servizio a una società in house.

Il documento, che era stato depositato circa un mese fa, non rappresenta soltanto una dichiarazione di intenti, ma un modello operativo per la gestione dei due ambiti regionali. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere il controllo pubblico delle infrastrutture idriche, evitando privatizzazioni che potrebbero gravare sulle tariffe pagate dai cittadini. La convergenza raggiunta tra le diverse anime politiche presenti nell’assemblea rappresenta un segnale di maturità istituzionale, capace di superare le divisioni partitiche in nome di un interesse primario per le comunità locali.

Il ruolo centrale del territorio e dei sindaci

La proposta, fortemente voluta dai primi cittadini di centrosinistra, si fonda su un pilastro logistico e decisionale preciso: la gestione deve essere vicina al territorio. Questo concetto, apparentemente astratto, si traduce nella richiesta di rendere i sindaci i veri protagonisti dei processi decisionali. Spesso, nei grandi ambiti regionali, le scelte tecniche vengono percepite come lontane dai bisogni reali delle popolazioni, rischiando di creare un distacco tra le aziende erogatrici del servizio e gli utenti.

L’idea è quella di ricostruire una filiera che parta dal basso. Il sindaco, conoscendo le criticità infrastrutturali del proprio comune, diventa l’antenna naturale per monitorare le esigenze di manutenzione, l’efficientamento delle reti e la qualità del servizio. La richiesta unitaria avanzata in sede Sasi mira a istituzionalizzare questo ruolo, trasformando l’assemblea dei soci in un luogo dove le istanze dei territori non restano lettera morta, ma si trasformano in piani operativi concreti. La vicinanza tra gestore e amministratori locali è considerata una garanzia di efficienza, specialmente in un momento in cui le reti idriche necessitano di investimenti massicci per contrastare la dispersione naturale e l’invecchiamento degli impianti.

La mediazione politica come metodo di governo

Il risultato raggiunto in assemblea è figlio di una laboriosa opera di mediazione. Sebbene la primogenitura dell’iniziativa sia rivendicata apertamente dai sindaci di centrosinistra, il successo dell’atto risiede nella capacità di aver convinto anche le amministrazioni di centrodestra a sottoscrivere il documento. In un contesto politico spesso segnato da aspre contrapposizioni, la scelta di convergere su una tesi comune per la tutela del servizio idrico assume un valore simbolico notevole.

Gli amministratori locali sono consci che l’acqua rappresenti una risorsa limitata e preziosa, la cui gestione comporta responsabilità gravose, specialmente in un periodo segnato da crisi climatiche e siccità ricorrenti. L’intesa siglata non si limita a fissare principi ideologici, ma getta le basi per una governance più solida, orientata alla sostenibilità economica del servizio. Il timore espresso dai firmatari è che, in assenza di un controllo pubblico rigoroso e di una gestione vicina alle esigenze locali, si possa perdere di vista la finalità sociale del servizio.

Il clima che si respira dopo la votazione è di prudente ottimismo. I promotori dell’accordo hanno sottolineato con soddisfazione come la visione originaria, imperniata sulla tutela del bene pubblico e sul protagonismo dei sindaci, sia stata recepita come l’opzione più valida per l’intero comprensorio. Ora, la sfida si sposta sul piano dell’attuazione. Sarà necessario monitorare costantemente le evoluzioni future, assicurandosi che il percorso intrapreso nel documento non subisca deviazioni. La compattezza dimostrata ieri dovrà trasformarsi in un impegno costante, capace di resistere alle pressioni esterne e di guidare la Sasi verso una gestione moderna del bene idrico, sempre con lo sguardo rivolto ai cittadini e alle innegabili necessità di ammodernamento tecnologico delle reti di distribuzione.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Il rilancio dell’enoturismo abruzzese parte da Rocca San Giovanni: presentate le Notti del Vino

🍷 L’Abruzzo si prepara ad accogliere gli amanti dei sapori autentici con le nuove date delle Notti del Vino. Scopri tutti gli appuntamenti in programma presentati a Rocca San Giovanni.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#abruzzo #cittadelvino #vino #roccasangiovanni

Pubblicato

a

Notti del Vino in Abruzzo

Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti, si prepara a diventare il fulcro del panorama enologico regionale. Il caratteristico borgo, gioiello incastonato lungo la Costa dei Trabocchi, ospiterĂ  mercoledì 22 luglio, con inizio previsto alle ore 10.30, la conferenza stampa ufficiale di presentazione delle attese “Notti del Vino in Abruzzo”. L’evento, che si terrĂ  presso l’Angolo del Pescato, situato nel suggestivo Porticciolo di Vallevò, non sarĂ  soltanto l’occasione per svelare il calendario delle iniziative estive, ma fungerĂ  da cornice istituzionale per la quarta edizione della Festa Regionale di CittĂ  del Vino Abruzzo.

Un programma dedicato alla valorizzazione del territorio

La scelta di Vallevò come location per l’annuncio non è casuale. Questo tratto di litorale abruzzese rappresenta la sintesi perfetta tra la tradizione marinara delle antiche strutture su palafitte e la cultura contadina delle colline interne, dove il Montepulciano d’Abruzzo cresce rigoglioso. Durante la conferenza, saranno resi noti i dettagli tecnici e le tappe operative che accompagneranno i turisti e gli appassionati durante i mesi estivi. Le Notti del Vino si confermano un appuntamento fisso per chi intende scoprire l’identitĂ  profonda della regione, intrecciando degustazioni guidate, percorsi enogastronomici e momenti di approfondimento culturale in diversi comuni associati.

La valorizzazione delle eccellenze locali resta il filo conduttore dell’intera manifestazione. L’Abruzzo, con la sua conformazione unica che permette di passare dalle vette del Gran Sasso e della Majella alle acque dell’Adriatico in meno di un’ora, offre condizioni climatiche ideali per la viticoltura. La Festa Regionale di CittĂ  del Vino, che verrĂ  illustrata nel dettaglio durante l’incontro, mira a consolidare questo legame, promuovendo una forma di turismo lento e consapevole, in grado di portare benefici economici diretti alle imprese vitivinicole locali.

Le figure istituzionali al centro della conferenza

A guidare i lavori della mattinata saranno figure chiave nel panorama associativo italiano. SarĂ  presente Angelo Radica, presidente nazionale di CittĂ  del Vino, che porterĂ  un contributo focalizzato sulle strategie di sviluppo del comparto su scala nazionale. Accanto a lui interverranno Enzo Orfeo, coordinatore regionale dell’associazione, e Fabio Caravaggio, vicecoordinatore regionale e sindaco di Rocca San Giovanni. La presenza del primo cittadino locale sottolinea l’importanza della collaborazione tra gli enti pubblici e le realtĂ  associative per la crescita dei piccoli centri, spesso messi a dura prova dallo spopolamento delle aree interne e costiere.

La conferenza sarĂ  anche l’occasione per fare il punto sulla situazione vitivinicola abruzzese dopo le ultime annate. Gli organizzatori analizzeranno le prospettive legate ai mercati internazionali e l’importanza della sostenibilitĂ  ambientale nelle pratiche agricole, un tema che sta diventando centrale per i produttori del territorio, dai colli teatini fino alla provincia di Pescara e Teramo. La protezione dei vigneti e la gestione oculata delle risorse idriche rappresentano sfide che l’associazione CittĂ  del Vino intende affrontare con determinazione, promuovendo protocolli d’intesa che mettano in rete i produttori di ogni provincia.

Il legame tra costa e borghi storici

Rocca San Giovanni, con il suo centro storico arroccato su uno sperone roccioso affacciato sul mare, rappresenta il palcoscenico ideale per promuovere la rassegna. Il legame tra il prodotto vitivinicolo e la bellezza paesaggistica è un asset che l’Abruzzo sta imparando a sfruttare con successo crescente. L’obiettivo della quarta Festa Regionale è far sì che la cultura del vino non sia vissuta solo come consumo, ma come scoperta di un patrimonio storico custodito tra le mura dei borghi e i filari di vite che, dalla Costa dei Trabocchi, risalgono verso il cuore della regione.

Il calendario che verrĂ  presentato mercoledì 22 luglio promette di animare diverse localitĂ  abruzzesi, trasformando le piazze e i vicoli in laboratori a cielo aperto dedicati alla cultura enologica. La partecipazione dei sindaci e dei produttori sarĂ  fondamentale per garantire che ogni tappa mantenga le proprie peculiaritĂ , nel rispetto delle radici storiche di ciascun comune coinvolto nel circuito di CittĂ  del Vino. Con questa serie di appuntamenti, la regione si candida a punto di riferimento per chi cerca un’esperienza di viaggio autentica, lontana dai flussi di massa e focalizzata sulla qualitĂ  del prodotto e sull’accoglienza del territorio chietino e non solo.

Continua a Leggere

Territorio

Il festival Voci e Voci torna a Pacentro, cinque serate di grande musica nel chiostro francescano

🚨 TORNA LA GRANDE MUSICA A PACENTRO: AL VIA LA 3ÂŞ EDIZIONE DI VOCI & VOCI! 🎶 Lo splendido borgo medievale aquilano, tra i piĂą belli d’Italia, si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali piĂą affascinanti dell’estate. Dal 21 luglio al 5 agosto 2026, la quiete cinquecentesca dell’ex Convento dei Minori Osservanti ospiterĂ  cinque grandi concerti ad ingresso gratuito diretti dal M° Guido Galterio. Si parte martedì 21 luglio alle 21:30 con un ospite d’eccezione h24: Bruno Gambarotta racconterĂ  i segreti delle piĂą grandi colonne sonore della storia del cinema. In cartellone anche le arpe del Trio Steel, il pianismo internazionale di Georgi Mundrov, i suoni mediterranei di Ferenc SnĂ©tberger ed il gran finale argentino con i boleros e i tanghi dei Sur Project. Un viaggio imperdibile tra arte, storia e memoria. Il programma completo 👇#pacentro | #vocievoci2026 | #guidogalterio | #brunogambarotta | #cinemamusica | #enriomorricone | #abruzzocultura | #sulmonasport | #pagineutili

Pubblicato

a

Universal Chords -2

L’apertura del 21 luglio con Bruno Gambarotta tra le colonne sonore ed il cinema d’autore

Il sipario sulla manifestazione si alzerĂ  ufficialmente martedì 21 luglio, a partire dalle ore ventuno e trenta, all’interno del complesso monumentale edificato nel 1589 secondo le regole dell’arte povera francescana, un luogo isolato dal nucleo urbano che favorisce il misticismo e la concentrazione degli spettatori. La serata inaugurale segna il gradito ritorno in Abruzzo del noto saggista e conduttore televisivo Bruno Gambarotta, il quale guiderĂ  il pubblico in un itinerario intitolato Sogni e visioni della musica da film. Il racconto giornalistico si snoderĂ  attraverso i segreti delle piĂą celebri melodie cinematografiche della storia, eseguite dal vivo dalla flautista Elena Cornacchia e dal pianista Giorgio Costa. Il programma della serata spazierĂ  dalle arie del capolavoro Amadeus ai temi celebri di Anonimo Veneziano composti da Benedetto Marcello, includendo la suite di Forrest Gump, le storiche partiture di Fiorenzo Carpi per Pinocchio e le immortali pagine scritte da Ennio Morricone per Mission e per la trilogia del dollaro, per poi chiudere con le musiche di Nino Rota dedicate ai capolavori di Federico Fellini e alla saga del Padrino.
I dettagli del palinsesto estivo e le date dei successivi concerti dell’accademia scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili della provincia aquilana.

La musica popolare spagnola del Trio Steel ed il pianismo barocco di Georgi Mundrov

Il secondo appuntamento in bacheca è programmato per lunedì 27 luglio, sempre alle ventuno e trenta, con il concerto intitolato Canciones, un progetto incentrato sulla ricchezza della tradizione popolare iberica riletta in chiave moderna dal Trio Steel. La formazione, che unisce le arpiste Agata Bocedi e Alice Caradente alla voce del soprano Stella Dicusara, offrirĂ  un ordito sonoro raffinato ed espressivo basato sui canti che i grandi compositori del Novecento hanno raccolto nelle campagne della penisola spagnola. Sabato 2 agosto la rassegna cambierĂ  registro ospitando il pianista bulgaro Georgi Mundrov con l’evento Bach e la Blue Note. Lo spettacolo, eccezionalmente programmato per le ore ventidue, si svilupperĂ  come un viaggio storico attorno all’arte dell’improvvisazione pianistica, tracciando un ponte ideale che unisce le strutture barocche di Johann Sebastian Bach ed il classicismo di FrĂ©dĂ©ric Chopin fino al jazz contemporaneo di George Gershwin, Nikolai Kapustin e alle suggestioni argentine di Astor Piazzolla, garantendo la totale sicurezza delle esecuzioni.
Le acrobazie sui tasti e la fluiditĂ  interpretativa dell’artista bulgaro sapranno conquistare i residenti, proiettando le novitĂ  del cartellone sui display dei telefoni dei nuclei familiari del comprensorio di Sulmona.

I suoni del Mediterraneo ed il gran finale con i boleros e i tanghi del Sur Project

Domenica 3 agosto, nella suggestiva cornice del tramonto alle ore diciotto, il chiostro francescano accoglierĂ  le melodie dello show Universal Chords, un sodalizio che vede la chitarra di Ferenc SnĂ©tberger dialogare con il sassofono di Raffaele Casarano. I due solisti utilizzeranno la musica come linguaggio universale per connettere geografie e tradizioni diverse del bacino del Mediterraneo in un’unica e profonda interazione poetica. Il festival si concluderĂ  ufficialmente mercoledì 5 agosto con l’esibizione dei Sur Project, un quartetto composto dalla cantante Rosa Dominguez, dal bandoneon di Marcelo Nisinman, dalla chitarra di Maurizio Grandinetti e dal contrabbasso di Roberto Koch. Il gruppo presenterĂ  lo spettacolo Boleros, un’affascinante fusione tra il romanticismo del bolero latino-americano e la malinconia drammatica del tango argentino, evocando le atmosfere stradali di Buenos Aires attraverso un tempo lento e appassionato adatto all’ascolto, una cooperazione paritetica volta a valorizzare le imprese e le ditte culturali del territorio della provincia.
La manifestazione, sostenuta dal Ministero della Cultura e dal Comune di Pacentro d’intesa con l’Associazione Euterpe e la Camerata Musicale Sulmonese, pone il benessere sociale al centro delle riforme urbane in piena conformitĂ  con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi.

Continua a Leggere

Territorio

Festa patronale a Cavaticchi di Spoltore: il programma completo dell’edizione 2026

📣 Tre giorni di fede e divertimento vi aspettano a Cavaticchi di Spoltore con musica, comicità e stand gastronomici per celebrare insieme San Giacomo e la Madonna del Rosario. Non mancate!

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Cavaticchi #Spoltore #EventiAbruzzo #FestaPatronale

Pubblicato

a

Locandina Feste Patronali

Cavaticchi di Spoltore si prepara a celebrare le sue figure spirituali piĂą care con il ritorno della tradizionale festa patronale dedicata a San Giacomo e alla Madonna del Rosario. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Cavaticchi in stretta collaborazione con il Comune di Spoltore, animerĂ  la frazione pescarese dal 24 al 26 luglio 2026. La manifestazione rappresenta un momento di profonda coesione per gli abitanti dell’intera area collinare, situata a pochi chilometri dal centro storico di Spoltore e vicina ai confini con i centri di Montesilvano e Pescara.

Questi tre giorni di festeggiamenti non sono solo l’occasione per onorare la devozione religiosa, ma rappresentano un pilastro culturale per la comunitĂ  locale. Le strade che si snodano tra il nucleo abitato di Cavaticchi accoglieranno turisti e residenti in una cornice all’insegna della musica, del folklore e della buona tavola. Per l’edizione corrente, gli organizzatori hanno garantito la piena viabilitĂ  stradale in tutta l’area interessata dai festeggiamenti, permettendo così un accesso agevole a chiunque desideri partecipare.

Il cuore sacro delle celebrazioni religiose

Il programma religioso, che costituisce il fulcro attorno al quale ruotano le attività civili, si aprirà venerdì 24 luglio alle ore 18:00 con la recita del Santo Rosario. A seguire, alle ore 18:30, verrà officiata la Santa Messa. Il calendario spirituale prosegue sabato 25 luglio, giorno dedicato a San Giacomo, con una liturgia cadenzata da momenti di preghiera comunitaria. Alle 18:00 la comunità si ritroverà per il Rosario, mentre la Santa Messa delle 18:30 sarà il preludio alla solenne processione.

Il corteo religioso attraverserà le vie principali del paese, accompagnato dalle note solenni della banda musicale della città di Silvi, che porterà un tocco di solennità e tradizione in più a questo momento liturgico. Domenica 26 luglio, la chiusura del trittico religioso è fissata per le ore 10:00, con la celebrazione eucaristica finale. La partecipazione dei cittadini alla processione lungo le strade pavimentate di Cavaticchi rimane, anno dopo anno, uno degli atti più sentiti della manifestazione, capace di richiamare fedeli anche dalle contrade limitrofe della provincia di Pescara.

Intrattenimento e tradizione gastronomica tra il borgo e la piazza

Parallelamente al percorso devozionale, l’Associazione Culturale Cavaticchi ha messo a punto un piano di intrattenimento civile di alto profilo, pensato per coinvolgere ogni generazione. Venerdì 24 luglio, subito dopo la chiusura delle attivitĂ  liturgiche, l’atmosfera si scalderĂ  alle 21:00 con l’esibizione dell’orchestra “Agostina…in canto”, che trasformerĂ  lo spazio pubblico in una grande pista da ballo.

Il sabato vedrĂ  un risveglio vivace: alle ore 16:45, la banda musicale della cittĂ  di Silvi tornerĂ  a marciare tra le strade di Cavaticchi, riscaldando gli animi in vista dello spettacolo serale. Il momento clou arriverĂ  alle ore 21:30, quando il palco sarĂ  tutto per Vincenzo Olivieri. Il noto showman abruzzese porterĂ  in scena il suo “Roba da matti summertour”, uno spettacolo di satira e comicitĂ  che da sempre garantisce il tutto esaurito nelle piazze della zona.

Domenica 26 luglio, la chiusura dei festeggiamenti è affidata a un format amato da sempre: “La Corrida – Dilettanti allo sbaraglio”. Sotto la conduzione di Loris Cesarone e Donatello Monaco, la serata finale promette risate e sorprese, valorizzando i talenti locali in una gara goliardica e partecipata. Durante l’intera durata della manifestazione, oltre agli eventi in cartellone, rimarranno aperti gli stand gastronomici. Il menĂą, curato dai volontari dell’associazione, punterĂ  sulla valorizzazione dei prodotti locali, accompagnati da fiumi di birra, creando l’ambiente ideale per le serate estive. La collaborazione con l’amministrazione di Spoltore conferma la volontĂ  di mantenere viva la tradizione delle feste rionali, presidi fondamentali per la cura e la coesione del territorio.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza