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IL CUORE DELL’ABRUZZO BATTE A GENOVA: L’ORGOGLIO DELLE PENNE NERE ALLA 97ª ADUNATA NAZIONALE ALPINI

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Redazione-  Si è chiusa ufficialmente oggi, domenica 10 maggio, tra il tricolore che sventola sul porto e l’eco dei canti di montagna che ancora risuona nei vicoli, la 97ª edizione dell’Adunata Nazionale degli Alpini. Genova, per tre giorni capitale mondiale delle Penne Nere, ha salutato migliaia di reduci, brentatori e giovani leve, ma a lasciare un segno indelebile in questa giornata conclusiva è stata l’imponente ondata verde della Sezione Abruzzi.

Un’adesione straordinaria che ha confermato quanto il legame tra le vette dell’Appennino e il cappello alpino sia indissolubile. In testa allo schieramento, a guidare la delegazione con fierezza, il neo-presidente sezionale Costanzo Marcanio, affiancato dal prestigioso vessillo della Sezione Abruzzi. Un messaggio di unità e forza istituzionale sottolineato dalla presenza del Generale di Corpo d’Armata Franco Federici, consigliere militare del Presidente del Consiglio, e del Colonnello Mario D’Angelo, Comandante del 9° Reggimento Alpini di stanza a L’Aquila, simbolo vivente dell’operatività e della dedizione del territorio.

La sfilata conclusiva è stata un vero e proprio abbraccio collettivo. Sono stati oltre 3.000 gli alpini abruzzesi che hanno marciato lungo le strade di Genova, tra ali di folla festanti e commosse. Non solo veterani e iscritti ai gruppi, ma un vero e proprio spaccato di società civile: insieme a loro hanno sfilato il gruppo storico, le bande e le formazioni musicali che hanno scandito il passo con le note della tradizione, rendendo l’atmosfera vibrante di emozione.

Particolare risalto è stato dato ai nuclei della Protezione Civile ANA, compreso l’instancabile gruppo cinofilo. La loro presenza non è stata solo formale, ma un promemoria del ruolo cruciale che gli Alpini svolgono quotidianamente nella gestione delle emergenze e nel supporto alle popolazioni colpite da calamità, una vocazione che l’Abruzzo conosce e onora profondamente.

L’Adunata di Genova non è stata solo una parata, ma la riaffermazione di un’identità: quella di un popolo, quello abruzzese, che nel corpo degli Alpini ritrova i propri valori di resilienza, solidarietà e memoria. Mentre le note dell’Inno di Mameli sfumano e i treni riportano le penne nere verso il Gran Sasso e la Majella, resta la consapevolezza di aver preso parte a un rito collettivo unico. Lo spirito alpino torna a casa, ma con lo sguardo già rivolto alla prossima sfida, sempre pronti a servire, sempre pronti a ricordare.

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UN VIAGGIO TRA STORIA E TRADIZIONE: POSTE ITALIANE CELEBRA IL COMMISSARIATO MARITTIMO E L’ICONICO FRATE INDOVINO

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FRANCOBOLLO CALENDARIO DI FRATE INDOVINO

Redazione-   La filatelia italiana si arricchisce oggi di due nuovi capitoli che parlano di eccellenza istituzionale e saggezza popolare. Poste Italiane ha annunciato l’emissione di due nuovi francobolli che, pur nella loro diversità, rappresentano le radici profonde del nostro Paese: uno dedicato al 150° anniversario del Corpo di Commissariato Militare Marittimo e l’altro all’intramontabile figura di Frate Indovino.

Questi piccoli rettangoli dentellati, emessi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, entrano ufficialmente a far parte della serie tematica “I Valori Sociali”, confermando come il francobollo non sia solo un metodo di affrancatura, ma un vero e proprio testimone della nostra identità nazionale.

150 Anni al Servizio del Mare: Il Corpo di Commissariato Militare Marittimo

Il pezzo forte della giornata è senza dubbio il francobollo che celebra il secolo e mezzo di vita del Corpo di Commissariato Militare Marittimo, un’istituzione fondamentale per il funzionamento della Marina Militare. Fondato nel 1878, il Corpo rappresenta il motore amministrativo, legale e logistico che permette alle nostre navi e ai nostri equipaggi di operare in tutto il mondo.

Il bozzetto, curato dal talentuoso Matias Hermo, è un capolavoro di sintesi grafica. La vignetta riproduce con eleganza le silhouette degli ufficiali del Corpo, ritratti in divise che spaziano dal fascino storico del passato alla funzionalità contemporanea. È un omaggio visivo alla continuità e all’evoluzione: un ponte tra la tradizione del XIX secolo e le sfide tecnologiche del presente.

Sullo sfondo, sospeso tra l’azzurro del cielo e il blu profondo del mare, campeggia il logo del 150° anniversario. Al suo interno, un’onda tricolore abbraccia lo stemma del Corpo, dove la Corona Turrita e l’ancora sormontata dalla stella si fondono in un unico simbolo di appartenenza e dedizione. Con una tiratura di 180.000 esemplari e un valore di 1,30€ (Tariffa B), questo francobollo è destinato a diventare un pezzo pregiato nelle collezioni di tutto il mondo.

Il Fascino della Saggezza Popolare: Frate Indovino

Insieme all’eccellenza militare, Poste Italiane rende omaggio a un’icona della cultura rurale e domestica italiana: Frate Indovino. Chi non ha mai sfogliato il suo celebre almanacco alla ricerca di previsioni meteo, consigli per l’orto o ricette della salute? La sua emissione celebra quel legame indissolubile tra la spiritualità francescana e la vita quotidiana dei cittadini, portando un tocco di serenità e tradizione nelle case degli italiani attraverso la posta ordinaria.

Specifiche Tecniche e Chicche per Collezionisti

I francobolli sono stati realizzati con la massima cura dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Stampati in rotocalcografia su carta bianca patinata autoadesiva, garantiscono una resa cromatica brillante che esalta ogni dettaglio del design di Hermo. Ogni foglio contiene 45 esemplari, rendendo la ricerca del “foglio intero” una sfida stimolante per i filatelisti più accaniti.

Per l’occasione, è stata realizzata anche una cartella filatelica di grande pregio. Al suo interno, gli appassionati potranno trovare non solo il francobollo singolo, ma anche la quartina, la cartolina affrancata con l’annullo speciale, la busta “primo giorno di emissione”, la tessera e il bollettino illustrativo. L’annullo speciale “Primo Giorno” sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Roma Prati, un luogo storico che oggi diventerà il cuore pulsante della filatelia nazionale.

Dove trovarli

I nuovi francobolli e i prodotti correlati sono disponibili da oggi presso tutti gli Uffici Postali dotati di sportello filatelico. Per chi cerca un’esperienza più immersiva, gli “Spazio Filatelia” di città come Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Trieste e Verona apriranno le porte a curiosi e collezionisti. Inoltre, per i nativi digitali o per chi preferisce la comodità di casa, tutto l’assortimento è acquistabile sul sito ufficiale filatelia.poste.it.

Queste emissioni ci ricordano che la storia d’Italia viaggia anche su carta. Che si tratti dell’efficienza della Marina o della saggezza di un frate, oggi Poste Italiane ci invita a fermarci un momento, guardare un francobollo e riscoprire l’orgoglio di ciò che siamo.

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GENAZZANO SVELA I SUOI PETALI: AL CASTELLO COLONNA IL SIPARIO SI ALZA SULL’INFIORATA 2026

Il prossimo 23 maggio, la storica cornice del Castello Colonna ospiterà la presentazione ufficiale della kermesse floreale. Tra tradizione, anteprime e l’omaggio speciale a San Francesco d’Assisi, la città si prepara al grande evento del 5 luglio

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Conferenza Stampa Infiorata 2026 Genazzano

Redazione-  Esiste un momento magico, a Genazzano, in cui il profumo dei fiori smette di essere solo un richiamo della natura per trasformarsi in arte, devozione e identità collettiva. Quel momento sta per tornare. Sabato 23 maggio 2026, alle ore 17:00, le porte della Sala Multimediale del maestoso Castello Colonna si spalancheranno per svelare i dettagli della nuova, attesissima edizione dell’Infiorata di Genazzano.

Non si tratta di una semplice conferenza stampa, ma di un vero e proprio rito di passaggio che proietta la comunità verso la data cerchiata in rosso sul calendario: domenica 5 luglio 2026, il giorno in cui le strade del borgo si trasformeranno in un tappeto policromo di inestimabile bellezza.

Un programma tra arte e futuro

L’evento di presentazione, coordinato dal Sindaco Dott. Alessandro Cefaro, entrerà nel vivo con lo svelamento del Manifesto Ufficiale 2026. L’immagine simbolo di quest’anno, custodita fino ad ora nel massimo riserbo, rappresenterà il biglietto da visita della città verso il mondo, portando con sé i colori e le suggestioni di una tradizione secolare.

Grande spazio sarà dedicato alle nuove generazioni con la presentazione dei bozzetti della MinInfiorata 2026. Questo progetto, che vede protagonisti i giovani e giovanissimi infioratori, rappresenta il “cuore pulsante” della trasmissione del sapere artigiano: vedere i bambini disegnare con i petali è la garanzia che questa forma d’arte effimera non morirà mai.

L’omaggio a San Francesco: l’arte che unisce

Il momento più solenne del pomeriggio sarà senza dubbio l’inaugurazione, presso il Museo dell’Infiorata, dell’opera intitolata “Francesco”. Si tratta di un tributo speciale dedicato a San Francesco d’Assisi in occasione dell’ottocentesimo anniversario della sua morte (1226-2026). Un legame profondo, quello tra il Santo patrono d’Italia e il mondo dei fiori, che a Genazzano trova una sintesi perfetta tra spiritualità, rispetto per il creato e maestria tecnica. L’opera promette di diventare un polo d’attrazione per visitatori e pellegrini durante tutto il periodo delle celebrazioni.

Una comunità in cammino

Al tavolo dei relatori siederanno i protagonisti di questo miracolo organizzativo. Oltre al Sindaco Cefaro, interverranno i rappresentanti della Pro Loco, dell’Associazione Infioratori Genazzano e dell’Associazione Infiorata e Processione del Sacro Cuore. Sono loro, insieme ai numerosi Gruppi Infioratori, le braccia e le menti che lavorano per mesi nella selezione dei fiori e nella preparazione dei materiali.

Fondamentale anche il sostegno delle istituzioni economiche del territorio, rappresentate per l’occasione dal Dott. Gianluca Nera, Presidente del C.d.A. della BCC di Bellegra, a testimonianza di come l’Infiorata sia non solo un evento religioso e culturale, ma un volano fondamentale per l’economia e il turismo locale.

Verso il 5 luglio

L’invito è esteso a tutta la cittadinanza, ai turisti e agli appassionati di fotografia e tradizioni popolari. Partecipare alla presentazione del 23 maggio significa entrare “dietro le quinte” di uno spettacolo unico al mondo, comprendendo la fatica e la passione che si celano dietro ogni singolo petalo posato a terra.

Genazzano è pronta a rifiorire. L’appuntamento con la bellezza è fissato: si parte dal Castello Colonna, sognando un tappeto di fiori che, il prossimo 5 luglio, racconterà ancora una volta una storia d’amore lunga secoli.

INFO UTILI

  • Cosa: Presentazione Infiorata Genazzano 2026
  • Quando: Sabato 23 Maggio 2026, ore 17:00
  • Dove: Castello Colonna, Sala Multimediale, Piazza San Nicola 1, Genazzano (RM)
  • Ingresso: Libero

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“UN SORRISO ALLA VITA”: IL NUOVO LIBRO DI GIORDANO ROMANO CELEBRA LA RESILIENZA NEL CUORE DI PESCARA

Domani, venerdì 15 maggio, la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara ospita la presentazione dell’opera edita da Masciulli: un inno alla speranza che unisce istituzioni e terzo settore in un abbraccio collettivo

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Redazione-  C’è una luce particolare che emerge quando si decide di non arrendersi. È quella stessa luce che Giordano Romano ha cercato di catturare e distillare nelle pagine del suo ultimo lavoro letterario, “Un sorriso alla vita”. Il volume, fresco di stampa per i tipi di Masciulli Editore, si appresta ora ad incontrare il pubblico pescarese in un appuntamento di grande spessore, previsto per domani, venerdì 15 maggio, alle ore 17.30, nella prestigiosa Sala Figlia di Iorio del Palazzo della Provincia.

Un viaggio emozionale tra le pieghe della resilienza

“Un sorriso alla vita” non è un semplice libro, ma un vero e proprio percorso catartico. L’autore invita il lettore a intraprendere un viaggio intimo tra le pieghe dell’esistenza, ponendo al centro del dibattito la speranza come motore primario di cambiamento. Attraverso una scrittura delicata, capace di scavare in profondità senza mai perdere la leggerezza del tocco, Romano esplora la straordinaria capacità umana di trasformare il dolore in risorsa e le difficoltà quotidiane in occasioni di rinascita. È un inno all’ottimismo, un invito a guardare al futuro con occhi nuovi, anche quando il buio sembra prevalere.

Un parterre d’eccezione per un messaggio collettivo

La presentazione non sarà un momento isolato, ma una tavola rotonda corale, che vedrà il coinvolgimento di figure chiave del tessuto sociale e istituzionale abruzzese. A impreziosire l’evento saranno i contributi della D.ssa Paola Sardella, Consigliera di Parità della Provincia di Pescara, e della D.ssa Simona Di Credico, che analizzeranno le tematiche del libro sotto diverse lenti interpretative.

Il valore sociale dell’opera sarà ulteriormente sottolineato da due testimonianze di grande impatto umano: quella della D.ssa Pina Pasetti, Presidente di AIDO Pescara, e di Lorenzo Di Santo, Presidente di CLOWNDOC APS Pescara. Entrambi rappresentano, ogni giorno sul campo, la prova tangibile che il dono, la vicinanza e il sorriso sono cure fondamentali per il corpo e per lo spirito.

L’impegno del territorio

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Lettomanoppello, Simone Romano D’Alfonso, a testimoniare il legame profondo dell’autore con la sua comunità e il sostegno delle amministrazioni locali verso progetti culturali dal forte impatto etico. A guidare il dibattito, con la consueta sensibilità giornalistica, ci sarà Alessandra Renzetti, che modererà l’incontro tessendo insieme le voci dei relatori e le suggestioni del pubblico.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Pescara, si avvale del supporto di partner di rilievo come le associazioni ClownDoc, ANC e AIDO. Questa sinergia conferma come il libro di Giordano Romano non sia solo un oggetto editoriale, ma un progetto che nasce per essere condiviso, un manifesto di solidarietà che parla a chiunque abbia bisogno di ritrovare il coraggio di sorridere, nonostante tutto.

Un appuntamento imperdibile, dunque, per chiunque sia alla ricerca di uno spiraglio di ottimismo e per chi crede fermamente che, anche nelle sfide più ardue, la speranza resti la forza più potente a nostra disposizione. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza: un’occasione preziosa per riflettere insieme sulla bellezza della vita e sull’importanza di non camminare mai da soli.

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