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Spettacolo

CASTELVETRANO SI PREPARA AL “A NOME LORO 2026”: LA MARATONA DELLA MUSICA E DELLA MEMORIA SI ARRICCHISCE DI NUOVI VOLTI E DI UN VILLAGGIO ENOGASTRONOMICO

30 maggio
Sistema delle Piazze / Castelvetrano (TP) / ingresso gratuito

La maratona artistico-culturale, nata nel 2023 a pochi giorni dall’arresto del super latitante Matteo Messina Denaro, si arricchisce di altri ospiti

Donatella Rettore, Giulia Mei e l’attrice Simona Malato,

interprete del ruolo della moglie di Matteo Messina Denaro nella fiction Rai

“L’invisibile: la cattura di Mattia Messina Denaro”

Altri ospiti a sorpresa verranno annunciati a ridosso dell’evento.

presentano
Martina Martorano e Gino Castaldo di Rai Radio 2

e Stefania Renda, autore Paolo Biamonte.

L’evento sarà trasmesso in diretta
su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del digitale terrestre

***

Con il sostegno di
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, Ministero per lo Sport e i Giovani, Siae, Nuovo Imaie, CGIL-CISL-UIL, Tenute Orestiadi

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DONATELLA RETTORE 5

Redazione-  Il 30 maggio si accenderanno le piazze di Castelvetrano (TP) per la quarta edizione di A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia, l’evento culturale nato nel 2023 sull’impetuosa ondata emotiva scaturita dall’arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro. Ideata e diretta artisticamente dalla pianista‑compositrice jazz Sade Mangiaracina, la manifestazione ha trasformato il dolore collettivo in una piazza piena di suoni, parole e solidarietà, e quest’anno promette di superare ogni precedente.

A rendere ancora più imponente il cartellone, a pochi giorni dall’inizio dell’organizzazione sono stati confermati tre nuovi ospiti di alto profilo: la leggendaria cantautrice Donatella Rettore, la giovane promessa della canzone indipendente Giulia Mei e l’attrice Simona Malato, nota per il ruolo della moglie di Messina Denaro nella fiction Rai L’invisibile: la cattura di Matteo Messina Denaro. La loro presenza affianca un elenco già ricco di nomi che hanno segnato la scena musicale italiana e la lotta contro la criminalità organizzata.

Tra i protagonisti confermati vi sono Nada, The Zen Circus, Mauro Ermanno Giovanardi, Simona Molinari, gli Avion Travel, i Santamarea, Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista), Mario Venuti & Tony Canto, Rancore, Anastasio, Galeffi, Savana Funk, Giuseppe Anastasi, Bungaro, Amudi Safa, Leila Shirvani, Canta fino a Dieci, Ernesto Marciante, Shakalab, Chris Obehi, Jerusa Barros, Cico Messina, Claudio Covato, Giuseppe Patti, Gli Asteroidi, il Coro Boy‑Scout Castelvetrano 1, oltre a ospiti culturali come Donatella Finocchiaro, Fabio Celenza, Roberto Lipari e Antonio Panzica.

Il programma, avviato alle 14.00 e prolungato fino a tarda notte, non sarà solo concerto: sarà un vero e proprio “villaggio della memoria”. Nelle settimane precedenti, gli organizzatori hanno promesso ulteriori sorprese, con ospiti misteriosi che arricchiranno la scaletta e garantiranno una giornata dedicata al ricordo delle vittime e al rinnovato impegno civile.

Parallelamente alla parte artistica, il palco accoglierà testimonianze e interventi di figure chiave nella lotta alla mafia. Saranno presenti Luisa Impastato del progetto Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, il giornalista di La Repubblica Salvo Palazzolo, il giudice Massimo Russo, gli ex rappresentanti della Polizia di Stato Rino Germanà e Marco Mariconda, Francesca Andreozzi della Fondazione Pippo Fava, Paola Galuffo di Patto per Restare, Peppe Provinzano (Presidente di Comunità Cantieri Culturali Zisa) e le associazioni Fondazione Falcone, Addio Pizzo, Must 23 e Libera Sicilia.

Il sostegno istituzionale non è da meno: al saluto finale parteciperanno il Vice‑Presidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, il membro della Commissione Cultura Matteo Orfini, il Sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini, il sacerdote Don Giuseppe Undari e i segretari nazionali e regionali di CGIL, CISL e UIL.

Un’altra novità di quest’anno è la creazione del Villaggio enogastronomico, che aprirà le sue porte il 29 maggio alle 17.00 e resterà attivo per l’intera durata del festival. Produttori del territorio del Belice, artigiani locali, volontari della Proloco di Castelvetrano e le proloco delle città limitrofe offriranno un ricco assortimento di food & beverage, trasformando la piazza in un grande mercato esperienziale.

Il 29 maggio sarà anche la giornata del soundcheck aperto al pubblico, con la possibilità di incontrare gli artisti dalle prime ore della mattina. La serata culminerà alle 21.30 con il Dj‑Set di Martina Martorano e Dario Mangiaracina, che darà il via al nuovo ciclo di concerti.

Il percorso di sensibilizzazione non si limita al palcoscenico. L’associazione A Nome Loro, fondata da Sade Mangiaracina, Simona Molinari, Dario Mangiaracina, Franco D’Aniello, Giuseppe Anastasi, la manager Stefania Conte e l’operatore culturale Turi Benintende, continua a portare il messaggio nelle scuole del territorio e a valorizzare giovani talenti. Il contest “MyHope”, in collaborazione con il CET di Mogol, ha raccolto centinaia di proposte musicali; la giuria, composta da Sade Mangiaracina, Giuseppe Anastasi, Simona Molinari, Dario Mangiaracina e Carlotta (Carla Quadraccia), selezionerà i primi tre classificati, i quali prenderanno parte alle finali e saliranno sul palco del concerto di Castelvetrano.

L’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre, con la conduzione di Martina Martorano, Stefania Renda e Gino Castaldo.

Nata nel febbraio 2023, a poche settimane dalla cattura di Messina Denaro, la prima edizione di A Nome Loro ha ormai superato i 28 000 spettatori in presenza e più di un milione di visualizzazioni in streaming, ospitando artisti di fama come Levante, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane, Raiz, Daniele Silvestri, Paolo Fresu, Arisa e tanti altri. Ora, quattro anni dopo, l’evento si conferma come il più grande raduno territoriale di musica, teatro e impegno civile contro la mafia, dimostrando che la memoria può trasformarsi in azione e che la cultura è la più potente risposta al crimine organizzato.

Per ulteriori informazioni su programmazione, ingressi e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale https://anomeloro.it/ o seguire le pagine social dell’associazione su Instagram e Facebook.

Con la promessa di una giornata ricca di emozioni, di cibo locale e di testimonianze che ricordano chi è stato strappato alla vita dalla violenza, Castelvetrano si prepara a diventare, ancora una volta, il palcoscenico di una Sicilia che dice no alla mafia, sì alla cultura e al futuro.

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“THIS IS NEW”: L’ELEGANZA E IL CARATTERE DI KATIA SCHIAVONE NEL SUO DEBUTTO DA LEADER TRA PARIGI E NEW YORK

Il prossimo venerdì 15 maggio 2026 segnerà una data fondamentale per il jazz contemporaneo: Katia Schiavone pubblica il suo primo album da leader, una sintesi perfetta di tradizione e modernità che guarda ai grandi maestri del pianoforte attraverso le corde di una chitarra.

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KATIA SCHIAVONE 2

Redazione-  Il jazz, in fondo, è un lungo viaggio fatto di incontri, geografie dell’anima e sintonie improvvise. Per la chitarrista Katia Schiavone, questo viaggio ha trovato il suo approdo (e una nuova ripartenza) in un lavoro discografico atteso e meticolosamente curato. Si intitola “This is New” ed è il suo primo disco da leader, in uscita venerdì 15 maggio 2026 per l’etichetta indipendente Wow Records. Un album che sceglie la via della modernità anche nella distribuzione, essendo disponibile esclusivamente sulle piattaforme digitali.

Un Trio d’Eccellenza tra Italia e Francia

Affermatasi come una delle voci più interessanti della chitarra jazz europea, Katia Schiavone non ha scelto compagni di viaggio casuali. Per dare corpo alla sua visione musicale, si è circondata di due pilastri della scena jazzistica francese: Fabien Marcoz al contrabbasso e Philippe Soirat alla batteria. A impreziosire la tracklist, troviamo inoltre la partecipazione speciale del cantante Mario Ponce Enrile, che presta la sua voce nel brano Once in a While.

L’intesa del trio è il cuore pulsante di “This is New”. Non si tratta di un semplice accompagnamento, ma di un organismo vivente dove l’interplay — lo scambio continuo di stimoli — è la regola d’oro. Schiavone ha cercato e trovato un suono di gruppo omogeneo, che richiama le atmosfere delle produzioni newyorkesi degli anni Ottanta e Novanta, ma con un tocco europeo raffinato e personale.

La Sfida: Omaggiare i Pianisti con la Chitarra

La particolarità del disco risiede nella selezione del repertorio. Invece di guardare ai grandi chitarristi del passato, Katia ha scelto di misurarsi con il linguaggio di giganti del pianoforte e compositori iconici. I sette brani del CD sono calorosi omaggi a figure del calibro di Horace Silver (Sweet Stuff e Silver’s Serenade), Harold Mabern (A.O.N.) e Cedar Walton (Bremond’s Blues), senza dimenticare le pennellate melodiche di Tom McIntoshKurt WeillIra Gershwin e Michael Edwards.

“L’idea di rendere omaggio a pianisti invece di tributare i chitarristi della tradizione rappresenta la mia intenzione di fondere melodia, armonia e ritmo in un unico suono”, spiega l’artista. È una rilettura “succulenta” degli standard, dove la chitarra si fa carica di un fraseggio agile, di chiara matrice boppistica, intriso di una vitalità swingante che non lascia indifferenti.

Un Progetto Maturato tra Parigi e il Mondo

“This is New” non è un disco nato per caso, ma è il frutto di dieci anni di esperienze internazionali. Nel 2016, Katia Schiavone si è trasferita a Parigi per studiare con il sassofonista Luigi Grasso, decidendo poi di stabilirsi nella capitale francese. Le sue tappe tra Inghilterra e Stati Uniti hanno rifinito una personalità artistica che oggi appare matura e consapevole.

L’artista descrive la genesi dell’album come un processo di visualizzazione sonora: “Per anni ho immaginato il suono che potesse avere, finché non ho trovato la combinazione giusta. Philippe Soirat ha un tempo che si sposta e ritorna come un’onda del mare, e per questo serviva la solidità elegante di Fabien Marcoz, una vera colonna portante. Insieme, siamo riusciti a dare vita a ciò che avevo in testa”.

Perché Ascoltarlo

In un’epoca di produzioni spesso standardizzate, “This is New” si distingue per la sua “classe ed eleganza” (per citare le parole della stessa Schiavone). È un disco che parla a chi ama il jazz autentico, quello fatto di timing chirurgico, interplay serrato e un profondo rispetto per la storia, pur con lo sguardo rivolto al futuro. Katia Schiavone dimostra che la chitarra jazz ha ancora molto da dire quando è sorretta da una tecnica eccellente e, soprattutto, da un’anima vibrante.

L’appuntamento è per il 15 maggio 2026 su tutti i digital store. Un debutto che non è solo un “nuovo” inizio, ma la conferma di un talento che ha trovato la sua voce definitiva.

https://www.facebook.com/katia.schiavone.9?locale=it_IT

https://www.instagram.com/katiu_schiavone/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100060362175812&locale=it_IT

https://www.instagram.com/wow_records2018/

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DEMONACO | PAROLE SOLE

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Redazione-  Dal 15 maggio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Parole sole”, il nuovo singolo di Demonaco per PLUMA Dischi.

A tutti è capitato, almeno una volta, di sentirsi incapaci di dare voce alle proprie emozioni all’interno di una relazione. “Parole Sole” nasce proprio da qui: un racconto intimo di ciò che resta non detto, sospeso tra il timore di risultare troppo dolci o la paura di ferire con riflessioni troppo amare. Sono parole che svaniscono nel tempo o che scegliamo di soffocare perché ci fanno sentire vulnerabili, quasi “stupidi” nella nostra fragilità. Come recita il brano, “Paure, sguardi e sbagli rimangono per sempre. Come le macchie di olio sulle felpe”.

Il brano di Demonaco esplora con delicatezza quella sensazione di sovraccarico emotivo che spesso segue l’intimità. In quel momento di “pieno” assoluto, dopo aver fatto l’amore, fluttuiamo in un’incomprensione paradossale: le emozioni sono così intense che qualsiasi frase appare inadeguata. È un silenzio dettato dalla vergogna, dalla mancanza di fiducia o da una sottile timidezza che ci spinge a ritirarci nei nostri pensieri: “Noi nudi in questo letto, mi chiedi cosa penso, mi tengo tutto dentro”. Le “parole sole” sono dunque quelle che echeggiano soltanto nella nostra testa, restando prigioniere mentre guardiamo l’altro.

L’impatto emotivo del testo trova un riscontro perfetto nella costruzione musicale. L’elemento distintivo è l’arpeggio iniziale del basso, un sostegno profondo e pulsante che accompagna le prime strofe. Gradualmente, l’ingresso dei synth apre lo scenario sonoro, guidandoci verso l’irrompere di un ritornello catartico che non lascia spazio a dubbi: “Parole sole si incastrano tra i denti, parole sorde rimangono tra noi”.

Il brano evolve intrecciando con naturalezza influenze R&B e Jazz a sfumature Rap, mantenendo una tensione costante che si scioglie solo nell’ultimo ritornello, dove l’atmosfera si fa corale e avvolgente, dando finalmente respiro a quel groviglio di pensieri rimasti troppo a lungo in silenzio.

Commenta l’artista a proposito del brano: «Il brano nasce da un errore in una sala prove a Bologna, una sala che si trova sotto terra in una strada del centro. Un giorno ero andato lì da solo per provare prima di un live in acustico, il tecnico mi ha aperto e se n’è andato. Nel momento in cui mi sono avvicinato al microfono ho sentito un eccessivo riverbero: c’era un’eco fortissima! A questo punto ho scritto di getto la frase “con un’eco infinito danzerò”. Ho continuato a buttar giù il testo e in pochi minuti avevo già composto la prima stesura. Mentre cantavo con quell’eco potentissima mi sono sentito in una stanza vuota, solo come le parole che rimangono ferme dentro di noi e ci tornano in mente quando non si sta più insieme».

Biografia

Cantautore partenopeo originario di Caserta e ormai da tempo stabile a Bologna, Ivo Pisanti, in arte Demonaco, è un bassista di vecchia data, amante della musica Motown e del cantautorato italiano, così come dell’hip hop e del jazz. Alla ricerca di qualcosa di inaspettato, rivolge la sua attenzione all’interazione tra questi diversi generi.

Negli ultimi anni riscopre il fascino della chitarra e inizia a scrivere brani dal sound R&B, con forti influenze indie e soul, utilizzando la lingua italiana alternata al dialetto napoletano.

I brani — arrangiati da Demonaco con Baco Giovanni Cristino (pianista) e prodotti insieme a Bruno Belissimo — vengono pubblicati dal 2023 per Pluma Dischi, nuova sub-label della storica Irma Records.

Nel suo primo progetto di cantautorato, Demonaco porta con sé il profumo della terra e il racconto delle storie d’amore andate male.

Il suo primo album ufficiale è in uscita per Pluma Dischi / Irma Records il 18 settembre 2026.

“Parole sole” è il nuovo singolo di Demonaco disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 15 maggio 2026.

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VARANASI | LA TENTAZIONE DI ESISTERE

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Redazione- Da venerdì 15 maggio 2026 sarà in rotazione radiofonica “La tentazione di esistere” (Overdub Recordings), il nuovo singolo di Varanasi già disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 12 maggio.

“La tentazione di esistere” racconta il conflitto al centro del nuovo album: l’impermanenza come mutamento incessante. L’io narrante oscilla tra la propria irrilevanza nell’universo e un’irriducibile volontà di esistere. La sofferenza nasce proprio da questa tensione, mentre l’accettazione passa attraverso un “amorevole distacco”.

Una canzone post-punk dalle atmosfere fredde e sospese, costruito su un ritmo ipnotico e minimale, che si apre in un finale catartico: un viaggio interiore verso una sintesi esistenziale.

Spiega la band a proposito del brano: “La tentazione di esistere è il cuore del nostro album; un viaggio che parte dagli abissi del cosmo, dalle atmosfere sospese e rarefatte, per approdare all’accettazione della nostra finitezza, per superare lo sgomento di fronte all’insondabile e la paura al cospetto degli astri”.

VARANASI | BIOGRAFIA

Varanasi nasce nel 2019, dopo la conclusione del percorso decennale dei Japan Suicide, con l’esigenza di costruire un progetto più coerente e in lingua italiana. Tra post-punk, shoegaze e psichedelia, la band attraversa sonorità cupe e malinconiche, mantenendo una tensione costante tra impatto e introspezione. Dall’EP omonimo fino all’album Cattedrali per principianti, il suono si muove tra trasformazione e continuità, dando forma a una nuova identità. Le influenze della band sono: Interpol, Fontaines D.C., Slowdive, Beach House. Il nuovo album in fase di finalizzazione verrà pubblicato da Overdub Recordings.

La band è composta da: Matteo Luciani (basso), Stefano Bellerba (voce e chitarra), Leonardo Mori (tastiere), Saverio Paiella (chitarra), Matteo Bussotti (batteria).

Dopo “Per sempre”, “La tentazione di esistere” è il nuovo singolo di Varanasi pubblicato da Overdub Recordings disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 12 maggio e in rotazione radiofonica da venerdì 15 maggio 2026.

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