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Spettacolo

Jazzaltro 2026, tra Varese e Milano torna la rassegna che unisce jazz, world music e concerti nei parchi

🎷 Tra concerti all’alba, world music, swing e grandi nomi del jazz, JAZZaltro 2026 torna tra Varese e Milano con un’estate di musica dal vivo nei parchi e nelle piazze.
Si parte il 21 giugno a Fagnano Olona con Sonia Spinello e Ashti Abdo: leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#Jazzaltro #Varese #Milano #MusicaDalVivo

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Jazzaltro 2026, tra Varese e Milano torna la rassegna che unisce jazz, world music e concerti nei parchi

Redazione-  Milano si prepara ad accogliere una nuova edizione di JAZZaltro, la rassegna che dal 2010 porta musica dal vivo tra le province di Varese e Milano costruendo, anno dopo anno, un percorso riconoscibile nel panorama culturale lombardo. La diciassettesima edizione partirà il 21 giugno 2026 e proseguirà fino al 6 settembre con una decina di appuntamenti distribuiti tra parchi fluviali, cortili storici, piazze e spazi pubblici. Il cartellone conferma la vocazione del festival: mettere in dialogo jazz, swing, funky, world music e sonorità contemporanee, puntando su artisti affermati e musicisti in crescita, in contesti territoriali che danno all’ascolto un valore diverso da quello del tradizionale concerto in sala.

L’apertura è fissata all’alba, alle 6 del mattino, all’approdo Calipolis del Parco del Medio Olona, nel comune di Fagnano Olona, in provincia di Varese. Non è soltanto una scelta suggestiva, ma una cifra precisa della manifestazione, che fin dall’inizio ha lavorato sul rapporto tra musica e paesaggio. Ad aprire l’edizione 2026 saranno la vocalist Sonia Spinello e il polistrumentista di origine siriana Ashti Abdo, protagonisti del progetto Zimanê Sînoran, espressione che significa “linguaggio dei confini”. Un titolo che riassume bene l’identità di un live costruito sull’incontro tra jazz, world music, sonorità antiche e ricerca timbrica.

il concerto all’alba a Fagnano Olona apre il festival

L’evento inaugurale si svolgerà in uno dei luoghi più riconoscibili della Valle Olona, un’area che negli ultimi anni ha cercato di valorizzare spazi naturali e percorsi culturali anche attraverso iniziative diffuse. Il concerto all’alba si inserisce in questo contesto e punta a trasformare il risveglio del paesaggio in parte integrante dell’esperienza musicale. La voce di Sonia Spinello, insieme a strumenti come daf e kalimba, dialogherà con il mondo sonoro di Ashti Abdo, che porterà sul palco saz, sansula, oud, duduk, effetti e voce.

Il risultato annunciato è un intreccio di tradizioni differenti, capace di tenere insieme dimensione spirituale, scrittura contemporanea e suoni legati a culture lontane. Subito dopo il concerto, per chi vorrà fermarsi, è prevista anche una sessione di Hatha Yoga del mattino curata da Claudia Berti. Gli organizzatori consigliano di portare tappetino, cuscino o coperta. A seguire, sarà possibile fare colazione al chiosco-bar della struttura. Un formato che unisce musica, benessere e fruizione lenta del territorio, rendendo l’appuntamento qualcosa di più di una semplice apertura di stagione.

un cartellone tra grandi nomi, ensemble internazionali e musicisti emergenti

Dopo il live inaugurale, JAZZaltro entrerà nel vivo con un programma che attraversa l’estate fino a settembre. Domenica 28 giugno a Olgiate Olona saliranno sul palco gli Sugarpie & The Candymen, formazione nota per il suo repertorio tra swing, jazz e riletture dal forte impatto dal vivo. Giovedì 2 luglio a Busto Arsizio arriveranno i Gaia Cuatro, gruppo molto apprezzato per la capacità di fondere America Latina, jazz e scrittura cameristica in una dimensione internazionale.

Il 5 luglio a San Giorgio su Legnano sarĂ  la volta del Michele Fazio International Trio feat. Tomohiro Yahiro, mentre il 9 luglio Busto Arsizio ospiterĂ  Vik & The Doctors of Jive, nome legato a una proposta che guarda allo swing e al rhythm and blues con un organico ricco e impostazione da grande palco. Dopo la pausa di metĂ  estate, il festival riprenderĂ  il 7 agosto a Legnano con il Luigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo, progetto che unisce jazz e scrittura orchestrale.

Nel finale di agosto troveranno spazio alcuni dei profili più interessanti della scena nazionale. Luca Falomi, con il suo Myricae Quartet, sarà a Legnano il 23 agosto; Francesco Schepisi Elevation Quartet suonerà a Castellanza il 29 agosto; il 30 agosto, ancora a Legnano, è previsto il live del TeBuCaSe Quartet con Max Tempia all’organo hammond. La chiusura è affidata a un nome di primo piano del pianismo italiano: Enrico Pieranunzi, atteso domenica 6 settembre a Olgiate Olona per un concerto piano solo alle 11, accompagnato da aperitivo.

la parola chiave del 2026 è “hope” e racconta il senso della rassegna

A firmare anche quest’anno la direzione artistica è Mario Caccia, ideatore del festival e patron di Abeat Records. Per l’edizione 2026 la parola guida scelta è Hope, speranza. Un termine che, nelle intenzioni degli organizzatori, non viene usato come slogan, ma come chiave per leggere il ruolo della musica in un tempo attraversato da divisioni sociali, culturali ed emotive. Il festival rivendica da sempre la capacità della musica di superare confini, creare relazioni e costruire comunità temporanee attorno all’ascolto condiviso.

Questa visione emerge anche dalla struttura stessa della rassegna. JAZZaltro non si concentra in un unico spazio, ma si distribuisce tra comuni diversi, tenendo insieme Varese e Milano in un dialogo territoriale che valorizza luoghi pubblici e reti locali. Cortili municipali, giardini museali, piazze e parchi fluviali diventano così parte del racconto, con eventi a ingresso libero e libera donazione, scelta che mantiene ampia l’accessibilità del festival e rafforza il legame con il pubblico.

In un’estate ricca di proposte musicali, la nuova edizione di JAZZaltro punta quindi su un’identità precisa: qualità artistica, varietà di linguaggi e attenzione ai luoghi. Non solo concerti, ma un percorso che mette insieme ascolto, paesaggio e comunità tra due province che da anni hanno trovato nella rassegna uno degli appuntamenti culturali più stabili della stagione.

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Elena Camo lancia il singolo “Niente prove”: il pop d’avanguardia sposa i synth anni Ottanta

🚨 NOVITĂ€ POP IN RADIO: ELENA CAMO LANCIA “NIENTE PROVE”! Da domani, venerdì 17 luglio 2026, arriva su tutte le piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica il nuovo, attesissimo singolo della cantautrice veronese Elena Camo, promosso da Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy. Laureata in pianoforte e canto al Conservatorio di Trento e giĂ  protagonista su Rai 1 e nei teatri con orchestra sinfonica, l’artista firma un inno pop fresco e travolgente influenzato dai synth anni ’80. Una presa di posizione decisa contro i compromessi sentimentali: un brano per chi sceglie di riconoscere il proprio valore e non accetta di essere un piano B. Scoprilo in anteprima qui 👇#elenamo | #nienteprove | #nuovosingolo | #redandblue | #adamusicitaly | #popitaliano | #synthpop | #conservatoriotrento | #musica2026 | #pagineutili

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I laboratori di registrazione a Trento e la distribuzione ufficiale di Ada Music Italy

Verona – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione melodica e valorizzazione della canzone d’autore della penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della discografia indipendente e sulla necessitĂ  impellente di connettere le strutture liriche tradizionali ai moderni circuiti dello streaming digitale per favorire lo sviluppo culturale dei corpi sociali dell’intrattenimento, si appresta a caratterizzare il mercato discografico nazionale. A partire da venerdì diciassette luglio entrerĂ  ufficialmente in programmazione su tutti i terminali web il brano intitolato Niente prove, la nuova produzione musicale firmata dalla cantante e performer Elena Camo. Il pezzo, promosso capillarmente dall’agenzia Red&Blue Music Relations e distribuito dai manager di Ada Music Italy, si configura come un inno pop fresco e dinamico concepito per rifiutare i compromessi affettivi e per deliziare i passeggeri della grande musica.

I faldoni tecnici della produzione delineano un arrangiamento dal respiro estivo ed internazionale, strutturato attorno a un ritornello immediato ed irresistibile che ha iniziato a camminare in totale autonomia ben prima del mix finale, proiettando le prime tracce acustiche sui display dei consumatori mobili.

Il successo nei festival di Castrocaro e Saint Vincent ed il tour sinfonico nei teatri

L’identitĂ  espressiva di Elena Camo, all’anagrafe Elena Camocardi, classe millenovecentonovantuno, sfugge ai clichĂ© del mercato commerciale grazie a una solida e rigorosa formazione accademica culminata con la laurea in pianoforte e canto conseguita presso le aule del Conservatorio di Trento. L’autrice ha perfezionato il proprio stile moderno frequentando laboratori musicali tra Milano, Bari e Penne, ottenendo premi di rilievo in concorsi storici quali Castrocaro e Saint Vincent, fino a calcare i palcoscenici del Nord Italia alternandosi tra l’opera lirica, i musical ed i set televisivi di Rai 1. Dopo il debutto discografico avvenuto nel duemilaventitrĂ© con la pubblicazione dell’album Contromano, l’artista ha consolidato la propria bacheca espositiva coordinando tra il duemilavanticique ed il duemilaventisei un fortunato tour nei teatri con orchestra sinfonica.

Le sonoritĂ  dell’inedito innestano elementi elettronici ed atmosfere synth anni Ottanta su una solida base classica influenzata dalle grandi colonne sonore europee, schierando aperture armoniche di forte impatto emotivo che intercettano l’ascolto dei consumatori di etĂ  compresa tra i venti ed i quarantacinque anni.

I parallelismi con le metriche di Elisa e Giorgia ed il valore della scrittura contemporanea

La scrittura poetica di Elena Camo assimila la lezione delle grandi icone del pop e del soul globale, fondendo l’intensitĂ  interpretativa di Giorgia ed Elisa alle ampie escursioni vocali di Adele e Lady Gaga senza mai tramutarsi in esercizio stilistico o citazione nostalgica della provincia. Questa commistione permette di edificare un ponte empatico stabile con il pubblico, traducendo le fragilitĂ  e le rinascite personali in un linguaggio universale che incrementa la competitivitĂ  delle riforme della canzone d’autore dello Stato. Il lancio di Niente prove fa seguito ai precedenti singoli Colombia, Big Babol e Sola, brani che hanno ridefinito la consistenza etica del progetto musicale ed evidenziato la determinazione dell’artista nel rifiutare il ruolo di seconda opzione sentimentale all’interno delle relazioni.

L’obiettivo a medio termine della cantante veneta punta a una crescita costante sulle piattaforme informatiche e sulla partecipazione attiva ai festival di rilevanza nazionale, combinando l’immediatezza del pop alle discipline del teatro in totale sicurezza contrattuale dei partner industriali.

I registri del diritto d’autore nell’editoria ed i collegamenti con i siti istituzionali ufficiali

Il sostegno alle nuove generazioni di cantautrici italiane costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare lo sviluppo economico delle imprese creative della penisola, garantendo la legalitĂ  delle produzioni ed elevando il prestigio dello spettacolo dal vivo. I cittadini, i ricercatori universitari e tutti i professionisti del settore forense o musicale interessati a verificare i calendari dei successivi concerti dal vivo, consultare i cataloghi delle opere registrate o esaminare i bandi ministeriali di finanziamento per la saggistica e lo spettacolo, possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Ministero della Cultura per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali.

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San Benedetto in Festa a Peschiera del Garda: arrivano le grandi orchestre tributo e Radio Studio PiĂą

🚨 FESTA SUL GARDA: AL VIA L’11ÂŞ EDIZIONE DI “SAN BENEDETTO IN FESTA”! Dal 31 luglio al 3 agosto 2026, la frazione di San Benedetto di Lugana a Peschiera del Garda (Verona) ospiterĂ  quattro giorni straordinari a ingresso gratuito tra grande musica live, enogastronomia d’eccellenza e solidarietĂ . Sul palco grandi tribute band: si parte venerdì con il pop degli 883 (CircoMax), sabato i ritmi blues di Zucchero (CipoSugar), domenica la mitica dance anni ’80 e ’90 con la Flash Dance Academy e lunedì il travolgente Summer Dance Tour di Radio Studio PiĂą. Per i bambini un’area giochi d’altri tempi e l’arrivo eccezionale della mascotte di Gardaland, Prezzemolo. Stand aperti dalle 19:30 con ampio parcheggio gratuito. L’intero ricavato sarĂ  devoluto in beneficenza per il territorio. Tutti i dettagli 👇#sanbenedettoinfesta | #peschieradelgarda | #lagodigarda | #circomax | #ciposugar | #radiostudiopiĂą | #gardalandprezzemolo | #solidarietĂ veneto | #pagineutili

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Locandina eventi

I concerti tributo agli 883 ed a Zucchero nell’area della parrocchia di Lugana

Peschiera del Garda – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di animazione territoriale e valorizzazione delle tradizioni ricreative del comprensorio benacense, incentrato sulle riforme dei palinsesti del turismo gardesano e sulla necessitĂ  impellente di connettere le manifestazioni popolari di prossimitĂ  ai circuiti della solidarietĂ  e dell’assistenza sociale per incrementare la coesione civile dei corpi sociali della penisola, si appresta a caratterizzare la stagione estiva della provincia veronese. All’interno degli spazi logistici adiacenti alla parrocchia di San Benedetto di Lugana, situata lungo l’omonima strada nel territorio comunale di Peschiera del Garda, si terranno i lavori dell’undicesima edizione di San Benedetto in Festa. La fortunata kermesse di aggregazione, programmata da venerdì trentuno luglio a lunedì tre agosto per volontĂ  dei membri del sodalizio Amici in Festa, trasformerĂ  l’intero quartiere rivierasco in un grande laboratorio all’aperto concepito per deliziare i visitatori.

Il palinsesto degli spettacoli acustici prenderĂ  il via a partire dalle ore ventuno di ciascuna serata con lo schieramento di formazioni orchestrali d’Ă©lite, destinate a intercettare l’interesse dei residenti, dei passeggeri del turismo balneare e dei consumatori mobili radunati nel distretto.

I balli degli Area Ottanta ed il Summer Dance Tour di Radio Studio PiĂą con Gardaland

I faldoni della programmazione artistica si apriranno nella serata inaugurale del trentuno luglio con il concerto d’assalto dei CircoMax, apprezzata cover band che proporrĂ  lo show tributo incentrato sui grandi successi commerciali di Max Pezzali e degli 883. La giornata di sabato primo agosto registrerĂ  lo spiegamento sul palco dei musicisti della CipoSugar Band, interpreti di rilievo internazionale impegnati a riprodurre le sonoritĂ  blues di Zucchero Fornaciari, mentre domenica due agosto sarĂ  la volta del format itinerante ideato dal gruppo degli Area Ottanta. Questo ensemble sposterĂ  inline la propria ricognizione sonora sulle canzoni pop e dance degli anni Ottanta e Novanta, supportato sul palco dalle coreografie strutturate dalle ballerine della Flash Dance Academy della provincia prima di cedere il passo alla discoteca.

La sessione conclusiva di lunedì tre agosto risulterà interamente affidata ai dj ed agli speaker di Radio Studio Più, i quali approderanno nel borgo del Garda con il camion del Summer Dance Tour per far cantare i consumatori mobili a schermo intero sui display della notte.

I giochi di una volta promossi dall’associazione ed i parcheggi gratuiti per le famiglie

Le serate estive risulteranno arricchite dall’allestimento di un’ampia area market artigianale e da un parco giochi dedicato alla riscoperta dei divertimenti di una volta, affiancati da sessioni quotidiane di baby dance per l’intrattenimento dei piĂą piccoli. L’apertura dei cancelli di venerdì vedrĂ  la partecipazione straordinaria di Prezzemolo, la mitica mascotte di Gardaland che saluterĂ  i bambini dei nuclei familiari, mentre i banchi culinari della tradizione culinaria veneta soddisferanno i palati a partire dalle ore diciannove e trenta. Il comitato organizzatore, che ha ereditato il testimone etico dal precedente sodalizio Noi Amici Insieme, destinerĂ  i proventi commerciali derivanti dalle transazioni gastronomiche al finanziamento delle associazioni benefiche locali ed a sussidi per le realtĂ  piĂą bisognose della nazione.

Il patrocinio concesso dall’assessorato alla cultura di Peschiera del Garda assicura la corretta gestione della viabilitĂ  stradale e la disponibilitĂ  di un ampio parcheggio gratuito adiacente ai campi di gioco, garantendo la totale sicurezza contrattuale dei fornitori e dei viaggiatori della penisola.

I registri del terzo settore in Veneto ed i collegamenti con i canali del turismo regionale

Il consolidamento di queste feste diffuse costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitivitĂ  economica delle localitĂ  lacustri, elevando l’indice di vivibilitĂ  del territorio veneto ed offrendo risposte veloci ed efficaci alle riforme del turismo integrato dello Stato. Per verificare i menu delle cucine, consultare i calendari delle successive rassegne patronali della provincia o esaminare le bacheche istituzionali delle ordinanze di sicurezza stradale, i cittadini e i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Consiglio Regionale del Veneto per esaminare i documenti e le comunicazioni pubbliche ufficiali.

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I Mercanti di Liquore lanciano in radio “Maracaibo”: omaggio acustico a David Riondino

🚨 RIVOLUZIONE FOLK-ROCK IN RADIO: I MERCANTI DI LIQUORE LANCIANO “MARACAIBO”! Da venerdì 17 luglio arriva in rotazione radiofonica nazionale la straordinaria e inedita reinterpretazione del mitico tormentone estivo di Lu Colombo, firmata dai Mercanti di Liquore feat. Filippo Pax. Un arrangiamento acustico raffinatissimo che cancella i fiati per fare spazio a chitarre, mandolini e alla travolgente fisarmonica di Elio Biffi. Un pezzo d’assalto che racconta la rocambolesca epopea di ZazĂ  tra traffico d’armi, la rivoluzione di Cuba e i colpi di pistola di Fidel Castro. Il leader Lorenzo Monguzzi svela il retroscena: “Un modo tenero e sincero per ricordare il grande amico David Riondino, co-autore del brano”. Scoprila qui 👇#mercantidiliquore #maracaibo #filippopax #lucolombo #davidriondino #folkrock #abbeyroad #musicaitaliana #canzonedautore #pagineutili

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I nuovi arrangiamenti di Lorenzo Monguzzi tra chitarre, mandolini e fisarmoniche

Milano – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di sperimentazione acustica e valorizzazione del patrimonio cantautorale della penisola, incentrato sulle riforme dei palinsesti della discografia folk-rock e sulla necessitĂ  impellente di connettere la canzone d’autore alle moderne piattaforme dello streaming digitale per favorire lo sviluppo culturale dei corpi sociali della nazione, si arricchisce di una produzione di assoluto rilievo. A partire da venerdì diciassette luglio entrerĂ  ufficialmente in rotazione radiofonica nazionale il brano intitolato Maracaibo, il nuovo singolo ufficiale firmato dalla storica band dei Mercanti di Liquore in collaborazione con l’artista Filippo Pax. La pubblicazione discografica, distribuita capillarmente all’interno delle bacheche informatiche globali, rielabora in chiave acustica il mitologico tormentone estivo lanciato negli anni Ottanta da Lu Colombo, offrendo risposte veloci per deliziare i passeggeri della grande musica.

Il sound del pezzo conserva l’orizzonte narrativo originario ma ne stravolge l’architettura strumentale, escludendo lo schieramento dei fiati tropicali per privilegiare l’allestimento di un fitto ordito di chitarre, mandolini, banjo e ukulele, sorretti dalla fisarmonica per assecondare i consumatori mobili.

Il testo d’assalto sulle avventure di ZazĂ  a Cuba ed i rapporti con Fidel Castro

Il leader e cantante della formazione, Lorenzo Monguzzi, ha illustrato i presupposti concettuali della registrazione spiegando che la scelta del brano è scaturita dal desiderio della band di allontanarsi dalla propria comfort zone artistica, confrontandosi con un testo potente, evocativo e ricco di colori. La lirica della canzone si sviluppa come un romanzo d’avventura esotico, narrando le vicende di ZazĂ , una bellissima ballerina del locale notturno Barracuda impegnata segretamente nella gestione di un traffico d’armi durante i mesi caldi della rivoluzione di Cuba. La contrastata relazione sentimentale intessuta con il leader Fidel Castro e la successiva fuga d’assalto in mare aperto a seguito dei colpi di pistola esplosi per gelosia, compongono una bacheca narrativa di forte impatto emotivo, culminando nel naufragio e nel morso di un pescecane prima del riscatto finale a Maracaibo.

L’incisione della traccia assume inoltre un profondo valore commemorativo a seguito della scomparsa del coautore del pezzo, il drammaturgo David Riondino, intellettuale eclettico con cui i musicisti avevano condiviso i palchi dei festival della provincia nel corso degli anni passati.

La collaborazione storica con Marco Paolini ed i progetti in vinile per Emergency

L’organigramma attuale dei Mercanti di Liquore, nucleo polistrumentale attivo da quasi un trentennio sulle scene musicali dello Stato, vede l’avvicendamento sul palco di Andrea Verga alle corde, Elio Biffi alle tastiere, Nadir Giori al basso e Lorenzo Bonfanti alla batteria. La biografia del gruppo affonda le proprie radici nello studio filologico delle ballate di Fabrizio De AndrĂ©, un amore originario da cui deriva lo stesso nome della band e che ha guidato la successiva e pluriennale collaborazione teatrale attivata con l’attore veneto Marco Paolini. Il sodalizio ha prodotto album storici quali Sputi e Miserabili, alternati a progetti sociali in vinile realizzati per sostenere le bacheche umanitarie di Emergency durante i mesi della pandemia, incrementando l’indice di vivibilitĂ  ed offrendo soluzioni rapide alle vertenze dei lavoratori dello spettacolo.

Il lancio di Maracaibo fa seguito alla recente pubblicazione dell’album Non ci troverete mai, distribuito dai manager di A1 Entertainment per confermare la vitalitĂ  contrattuale di una formazione capace di raccontare le contraddizioni del presente in totale sicurezza.

I registri del diritto d’autore nella discografia ed i collegamenti con i canali del Ministero

Il sostegno alle storiche formazioni della musica popolare italiana costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitivitĂ  economica delle imprese creative della penisola, tutelando la memoria storica dei borghi ed elevando il prestigio dello spettacolo dal vivo. Per verificare i calendari dei successivi concerti da camera, consultare i cataloghi delle pubblicazioni depositate o esaminare i bandi di finanziamento statali stanziati per lo sviluppo della saggistica musicale, i cittadini ed i professionisti possono collegarsi direttamente al portale telematico ufficiale del Ministero della Cultura per esaminare i documenti e le bacheche istituzionali delle riforme.

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