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PLURALISMO E LIBERTA’: “SOLIDARIETA’ ALLA COLLEGA ANTONELLA GIULI”

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Redazione-  “Pluralismo e Libertà esprime solidarietà alla collega Antonella Giuli dopo le dichiarazioni pronunciate da alcuni deputati presenti in Commissione parlamentare di vigilanza Rai. Nel dibattito politico il confronto è legittimo e necessario. Diverso è quando, senza adeguate verifiche, si mettono in discussione la correttezza e l’imparzialità di un professionista dell’informazione. In questi casi il rischio è quello di colpire non soltanto una persona, ma il principio stesso di autonomia e credibilità del lavoro giornalistico”. Così in una nota il coordinamento nazionale di Pluralismo e Libertà, presente in Stampa Romana, Fnsi, Inpgi e Casagit, in seguito ad alcuni attacchi, in seguito rettificati, nei confronti della giornalista Antonella Giuli, in servizio presso la Camera dei Deputati.

“Pluralismo e Libertà”, conclude il coordinamento, “ritiene che il rispetto della professionalità e della reputazione delle persone debba rimanere un punto fermo del confronto pubblico, tanto più quando le dichiarazioni provengono da sedi istituzionali”.

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POLICORO, GIORDANO (UGL MATERA): “NON SOLO CORDOGLIO, SERVE PIÙ ATTENZIONE SU SICUREZZA E PREVENZIONE”

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Redazione-  La tragedia che ha colpito la comunità di Policoro ci lascia profondamente colpiti e sgomenti e impone un momento di riflessione seria e condivisa. Un dolore che travalica i confini cittadini e investe l’intero territorio metapontino, dove il giovane era molto conosciuto e stimato, con legami familiari anche nei comuni di Rotondella e Nova Siri.

Nella serata di ieri, un incidente mortale si è verificato in via Lido, sul viale che conduce al lido del comune jonico, all’incrocio tra via Gorizia e via Trento. A perdere la vita è stato il 35enne Giambattista Mele, ennesima vittima di una strada che si conferma, ancora una volta, teatro di tragedie che non possono e non devono lasciare indifferenti.

Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che ha constatato il decesso dell’uomo a causa delle gravi ferite riportate. Il conducente dell’altro veicolo è stato trasportato al pronto soccorso “Giovanni Paolo II” di Policoro per gli accertamenti del caso. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri.

“Non possiamo limitarci al cordoglio”, dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale UGL Matera. “Di fronte all’ennesima vita spezzata, è necessario aprire una riflessione concreta e responsabile sul tema della sicurezza stradale. Le nostre strade continuano a rappresentare un pericolo reale e quotidiano: infrastrutture spesso inadeguate, controlli insufficienti, comportamenti non sempre corretti contribuiscono a creare condizioni di rischio che paghiamo a caro prezzo, soprattutto tra i più giovani. Come organizzazione sindacale – prosegue Giordano – riteniamo indispensabile richiamare tutte le istituzioni competenti, gli enti locali e le parti sociali a un impegno straordinario e non più rinviabile. Serve investire sulla manutenzione e messa in sicurezza delle arterie stradali, rafforzare i controlli, promuovere una cultura diffusa della prevenzione e della responsabilità alla guida. Non è più accettabile assistere impotenti al ripetersi di simili tragedie”.

L’UGL Matera esprime sincera e profonda vicinanza alla famiglia di Giambattista Mele e a tutte le famiglie colpite da lutti simili, condividendo un dolore che appartiene all’intera comunità. In momenti come questi, il senso di solidarietà e di appartenenza deve essere ancora più forte, perché nessuno si senta solo di fronte a una perdita così drammatica.

“Siamo vicini ai familiari – conclude Giordano – e ribadiamo con forza la necessità di non abbassare la guardia sulla sicurezza delle strade. La tutela della vita deve essere una priorità assoluta. Oggi è il tempo del silenzio e del rispetto, ma è anche il momento di assumersi, ciascuno per il proprio ruolo, la responsabilità di agire affinché tragedie come questa non si ripetano”.

Un pensiero va anche alla persona attualmente ricoverata, alla quale rivolgiamo un augurio sincero di pronta guarigione.

L’UGL Matera rinnova il proprio impegno a farsi portavoce di queste istanze, affinché il dolore di oggi possa tradursi in azioni concrete per un domani più sicuro per tutti.

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L’URBANISTICA OSCURA | DOPO MILANO ANCHE IL CASO PESCARA, (MA C’E’ ANCHE UN CASO MONTESILVANO)

1 Via Marinelli 01 2026
Redazione-  1. (NP 26-04-2026) A Pescara due magistrati si interessano del caso Pescara, ossia dell’urbanistica delle demo-ricostruzioni (delle Zone B) e dell’urbanistica in deroga, tra incentivi economici e preoccupanti impatti urbanistici e ambientali.

2. Ma come fa il presidente del C.C. di Pescara Antonelli, che è un politico esperto, ad affermare che “l’altezza di un edificio è  un parametro edilizio e non urbanistico” da valutare in sede tecnica e non politica ?  Come se non sapesse che l’altezza determina il volume, ossia la cubatura dell’edificio, e quindi il numero di abitanti insediabili (80-100 mc*ab). Un aumento di questi parametri, aumenta il carico urbanistico dell’edificio, ossia numero di abitanti e domanda di verde, parcheggi, servizi). E una variazione del carico urbanistico impone una Variante di piano, che va decisa in Consiglio Comunale, equilibrando utile di impresa e interesse pubblico.

3. E’ il momento di confrontarsi sulle regole della trasformazione della città esistente all’epoca del consumo di suolo zero, e del cambiamento climatico, in modo da trasformare la città in maniera sostenibile, utile, equa, trasparente. E’utile la discussione anche di casi analoghi, con regole e criteri analoghi e certi nei diversi contesti.  Si veda Un  caso studio a  Montesilvano, Problemi e proposte, pubblicato da IL SORPASSO 03-2026. Download da qui:
https://webstrade.it/mts/Dossier-Marinelli_SORPASSO-3-26.pdf

4. Attendiamo l’avvio di un confronto pubblico, trasparente e partecipato, con la partecipazione dei diversi attori e competenze coinvolte. Anche nella prospettiva di NUOVA PESCARA.

digiampietro@webstrade.it
G. Di Giampietro, arch, phd, Webstrade.it-  progettista e consulente tecnico del Tribunale di Pescara
WApp 338-5343-969

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Si autorizza la riproduzione di testi ed immagini, indicando la fonte (WEBSTRADE.IT ,  o  digiampietro@webstrade.it)

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UGL MATERA: “LAVORO, OCCUPAZIONE, SVILUPPO E FAMIGLIA – CON MONS. VINCENZO OROFINO UNA VISIONE CONDIVISA PER IL RILANCIO DEL TERRITORIO MATERANO”

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Pino GIORDANO Segretario Provinciale UGL Matera Mons. Vincenzo OROFINO Vescovo Diocesi Tursi Lagonegro

Redazione-  “A Scalea (CS), presso il Santa Caterina Village, l’Ugl Matera su gradito invito sta prendendo parte ai lavori del Convegno Ecclesiale Diocesano di Tursi-Lagonegro dove vede la partecipazione di S.E. Mons. Vincenzo Orofino, Vescovo della Diocesi e i duecento delegati diocesani e parrocchiali impegnati per riflettere sull’identità della Diocesi lucana perché la conoscenza degli organismi e delle strutture di partecipazione apra alla corresponsabilità più autentica e perché il Popolo di Dio si percepisca in uno stato permanente di ‘conversione pastorale e missionaria’. Un appuntamento di grande rilievo non solo per la comunità ecclesiale, ma anche per l’intero tessuto sociale ed economico del territorio. Come Pino Giordano, segretario provinciale UGL Matera, esprimo piena condivisione del percorso avviato dalla Chiesa locale, che pone al centro temi fondamentali come famiglia, lavoro, responsabilità sociale e sviluppo dei territori. Temi che per il materano e per tutta la provincia rappresentano una priorità assoluta, soprattutto in una fase storica segnata da forti criticità occupazionali e dalla necessità di rilancio economico. Rivolgo un sincero apprezzamento a Mons. Orofino, guida della diocesi del territorio, per la sua azione attenta e concreta, capace di leggere con lucidità le difficoltà del mondo del lavoro e le esigenze delle fasce più fragili, indicando un percorso fondato sulla vicinanza reale e sulla responsabilità condivisa. Un elemento centrale che emerge con forza da questo cammino è quello della partecipazione attiva: uno stile che non si limita alla dimensione organizzativa, ma diventa metodo di impegno sociale, basato sull’ascolto dei lavoratori, sul confronto e sulla corresponsabilità, con particolare attenzione a chi vive condizioni di disagio e bisogno. È proprio questa logica partecipativa che può e deve diventare anche un modello per il territorio civile e sociale. La partecipazione condivisa, infatti – continua Giordano – , richiama la necessità di camminare insieme, istituzioni, mondo del lavoro, parti sociali e comunità, per costruire risposte condivise ai problemi reali. È un approccio che può tradursi concretamente anche nelle politiche di sviluppo, nella programmazione economica e nelle strategie occupazionali. Per l’Ugl Matera, il territorio materano e l’intera provincia vivono oggi una fase delicata, segnata da precarietà lavorativa, difficoltà delle imprese e spopolamento giovanile. Per questo è necessario un cambio di passo deciso, capace di generare lavoro stabile e di qualità, sostenere chi investe e valorizzare le tante potenzialità presenti. Come o.s. ribadiamo con forza che il lavoro deve essere il centro di ogni progetto di sviluppo. Senza occupazione non c’è dignità, non c’è futuro per i giovani e non c’è tenuta sociale per le famiglie. Turismo, agricoltura, artigianato e cultura rappresentano risorse decisive, ma devono essere inserite in una visione organica e condivisa. Il cammino di corresponsabilità proposto dalla Chiesa e guidato da Orofino rappresenta un segnale importante anche per la società civile: costruire insieme, ascoltarsi, assumersi responsabilità comuni. È da questa logica di unità e corresponsabilità che può nascere una nuova stagione di sviluppo per il territorio materano e per tutta la provincia, fondata su lavoro, coesione e bene comune.
A partire da questa visione, Giordano richiama l’attenzione sulla necessità di tradurre i principi emersi dal confronto in azioni concrete per il territorio materano. Il percorso delineato da Orofino, fondato su responsabilità condivisa e partecipazione, rappresenta un modello che può orientare anche le scelte economiche e sociali, con l’obiettivo di rafforzare l’occupazione e sostenere le famiglie. In questa direzione, diventa fondamentale costruire un patto territoriale che metta al centro il lavoro, favorisca lo sviluppo delle imprese e valorizzi le risorse locali. Il Materano ha bisogno di politiche capaci di contrastare lo spopolamento e creare opportunità per i giovani, promuovendo investimenti mirati e una crescita equilibrata che tenga insieme economia e coesione sociale”. Giordano sottolinea come “il rilancio del territorio passi anche attraverso una rinnovata capacità di collaborazione tra istituzioni, parti sociali e comunità locali, affinché ogni intervento sia orientato al bene comune. In questo contesto, la famiglia deve tornare ad essere un punto di riferimento centrale, sostenuta da un sistema economico che garantisca stabilità e prospettive. Il contributo offerto dalla riflessione guidata da Orofino – conclude Giordano – rafforza la consapevolezza che il Materano può avviare una nuova fase di sviluppo solo puntando su occupazione di qualità, valorizzazione del territorio e responsabilità condivisa. Una sfida che richiede impegno, visione e continuità, per costruire un futuro solido e duraturo per l’intera comunità.”

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