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Adempimenti al Registro Imprese, a Salerno un incontro tecnico tra commercialisti e Camera di Commercio per semplificare le procedure

đź“‹ Commercialisti e Camera di Commercio insieme per semplificare le pratiche al Registro Imprese: giovedì 11 giugno a Salerno un focus tecnico gratuito con crediti formativi. Deposito bilanci, trasferimento quote e molto altro. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
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Adempimenti al Registro Imprese, a Salerno un incontro tecnico tra commercialisti e Camera di Commercio per semplificare le procedure

Redazione-  Salerno ospiterĂ  giovedì 11 giugno 2026 un importante appuntamento dedicato ai professionisti del settore contabile e alle imprese del territorio. A partire dalle ore 15, presso il Saint Joseph Resort, si terrĂ  un focus tecnico organizzato dalla Camera di Commercio di Salerno in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Salerno. L’obiettivo dell’incontro è chiaro: migliorare le procedure di deposito delle pratiche telematiche e rendere piĂą agevoli gli adempimenti legati alla vita societaria.

L’iniziativa nasce dalla volontĂ  di creare un dialogo costruttivo tra gli enti coinvolti nella gestione delle pratiche del Registro Imprese, con l’intento di ridurre gli errori e velocizzare i tempi di lavorazione. Un tema di particolare rilevanza per il tessuto imprenditoriale salernitano, composto in larga parte da piccole e medie imprese che quotidianamente si confrontano con obblighi burocratici complessi.

Gli argomenti al centro del focus tecnico

Il programma dell’evento prevede un’analisi approfondita dei principali adempimenti richiesti dal Registro Imprese. Si partirĂ  dall’iscrizione di nuove imprese, passaggio fondamentale per chi avvia un’attivitĂ  economica, per poi affrontare il deposito dei bilanci, operazione annuale che coinvolge tutte le societĂ  di capitali e che richiede particolare attenzione nella compilazione dei documenti.

Tra i temi trattati figurano anche il rinnovo delle cariche sociali, procedura necessaria ogni volta che cambiano gli amministratori o i membri degli organi di controllo, e il trasferimento di quote di SRL, operazione sempre piĂą frequente nel panorama economico attuale. Non mancheranno approfondimenti sulle fasi di scioglimento, liquidazione e cancellazione delle societĂ , sia di persone che di capitali, momenti delicati che richiedono il rispetto di tempistiche e formalitĂ  precise.

Durante i lavori verrĂ  posta particolare attenzione agli aspetti tecnici piĂą complessi e alle criticitĂ  che emergono nella pratica quotidiana. L’incontro rappresenta un’occasione per condividere soluzioni operative e buone prassi, riducendo il margine di errore nelle pratiche depositate.

I relatori e il programma della giornata

A moderare i lavori sarĂ  il dottore commercialista Carmine Noschese. Tra i relatori figura la dottoressa Silvia Piattelli di InfoCamere, che si occupa di formazione e knowledge management per il sistema camerale italiano. InfoCamere gestisce l’infrastruttura tecnologica delle Camere di Commercio italiane e rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione digitale nella pubblica amministrazione.

InterverrĂ  anche il dottor Francesco Vanacore, dottore commercialista e consigliere dell’ODCEC di Nocera Inferiore con delega specifica alla digitalizzazione. La sua presenza testimonia l’attenzione crescente della categoria professionale verso le competenze digitali, ormai indispensabili per gestire in modo efficiente le pratiche telematiche.

La collaborazione tra Ordine e Camera di Commercio

Il presidente dell’ODCEC Salerno, Sergio Cairone, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: “Quest’evento si inserisce nel piĂą ampio programma di collaborazione messo in campo tra il nostro Ordine e la Camera di Commercio di Salerno per una maggiore condivisione degli iter cui sono tenute le imprese nel corso del tempo”. Cairone ha evidenziato come l’obiettivo sia quello di migliorare concretamente le procedure, “snellire il deposito bilanci o l’iscrizione degli assetti organizzativi, evitando a monte errori nelle pratiche”.

La sinergia tra ODCEC, Camera di Commercio e Registro Imprese punta a creare un canale di comunicazione piĂą efficace, a beneficio delle imprese del territorio salernitano. Una collaborazione che si traduce in eventi formativi come questo, ma anche in un confronto costante sulle problematiche operative.

Crediti formativi e modalitĂ  di partecipazione

L’evento è in corso di accreditamento presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. La partecipazione, completamente gratuita, consente di acquisire un credito formativo per ogni ora di presenza effettiva, fino a un massimo di tre crediti. Un’opportunitĂ  significativa per i professionisti che devono assolvere agli obblighi di formazione continua previsti dall’ordinamento.

La prenotazione è obbligatoria e va effettuata attraverso il portale dedicato. I consiglieri dell’ODCEC Salerno delegati all’organizzazione dell’evento sono il dottor Alfonso Maria Gaeta e il ragioniere Vincenzo Landi, mentre il dottor Pierluigi Chiarito è il consigliere delegato alla formazione professionale continua.

L’appuntamento di giovedì rappresenta un segnale concreto della volontĂ  delle istituzioni locali di supportare professionisti e imprese nella gestione degli adempimenti burocratici, trasformando gli obblighi normativi in procedure piĂą snelle e accessibili.

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AttualitĂ 

Svolta nella sanitĂ  a Matera, l’Ugl celebra la stabilizzazione di 47 lavoratori dell’Asm

🚨 SVOLTA NELLA SANITĂ€ IN BASILICATA: FIRMATO IL CONTRATTO FISSO PER 47 LAVORATORI DELL’ASM DI MATERA! 🏥💼 Una giornata storica che cancella il precariato e restituisce dignitĂ  ai nostri camici bianchi. Il Segretario Provinciale dell’UGL, Pino Giordano, celebra con orgoglio il completamento del percorso che inserisce stabilmente 47 professionisti nell’organico dell’Azienda Sanitaria. Giordano lancia un sincero plauso all’Assessore Regionale alla Salute, Cosimo Latronico, per la lungimiranza ed il dialogo concreto dimostrati sul campo h24. Dietro queste firme ci sono 47 famiglie che ritrovano la serenitĂ  e una sanitĂ  lucana che si rafforza per offrire cure migliori e piĂą vicine ai bisogni dei cittadini. Una pagina di buona amministrazione scritta con il cuore e con l’anima. Il servizio completo 👇#uglmatera | #stabilizzazioniasm | #sanitabilicilata | #cosimolatronico | #pinogiordano | #lavorofisso #ospedalematera | #dirittosalute | #pagineutili

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lavoratori dell'Asm

I nuovi contratti a tempo indeterminato nell’Azienda Sanitaria Locale lucana

Matera – Ci sono percorsi sindacali capaci di tradursi in conquiste concrete per la vita delle persone, restituendo stabilitĂ  materiale e dignitĂ  professionale a chi per anni ha garantito il funzionamento dei servizi essenziali nei reparti d’emergenza. Il comparto della sanitĂ  pubblica lucana registra un traguardo di fondamentale importanza per la provincia di Matera, grazie al completamento ufficiale delle procedure di assunzione per quarantasette operatori precari dell’Azienda Sanitaria Locale. Sulla straordinaria notizia è intervenuto il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, manifestando profonda soddisfazione per la firma dei nuovi contratti a tempo indeterminato che andranno a rafforzare in modo strutturale la pianta organica dei presidi ospedalieri. Questa stabilizzazione di massa rappresenta un passaggio atteso da lungo tempo da decine di medici, infermieri e professionisti del settore, offrendo risposte chiare ai bisogni assistenziali dei cittadini.

La fine del precariato permette a decine di famiglie di guardare al futuro con maggiore serenitĂ , i cui dettagli contranttuali e le cui ripartizioni nei vari plessi sanitari scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il plauso all’Assessore Cosimo Latronico ed il dialogo con i vertici dell’Asm

L’analisi del rappresentante sindacale rivolge un sincero e meritato riconoscimento all’azione amministrativa portata avanti dall’Assessore regionale alla Salute della Basilicata, Cosimo Latronico, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi del racconto. Giordano ha lodato l’equilibrio istituzionale e la concretezza dimostrati dall’esponente della giunta, capace di prediligere la via del dialogo e della programmazione per trasformare le delibere in risultati tangibili per le comunitĂ  locali. L’investitura stabile delle quarantasette risorse umane costituisce un investimento strategico sulla qualitĂ  delle cure, premiando il merito e la competenza di operatori che hanno sempre lavorato con spirito di sacrificio durante le fasi piĂą critiche dell’assistenza sul territorio, senza mai arretrare di un passo.

Il potenziamento dei quadri medici consolida la fiducia dei residenti nella sanitĂ  pubblica, proiettando i nuovi organici aziendali sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto materano.

La continuitĂ  dei servizi ospedalieri ed il monitoraggio della segreteria dell’Ugl

I vertici dell’Ugl hanno espresso un profondo ringraziamento anche alla Direzione Generale dell’Asm, riconoscendo il senso delle istituzioni dimostrato da tutti i funzionari che hanno collaborato per portare a termine questo lungo cammino burocratico. Rinforzare i turni all’interno delle corsie significa garantire una reale continuitĂ  nell’erogazione delle prestazioni, abbattere le liste d’attesa e migliorare la gestione dei servizi sanitari in tutta la regione. La federazione lucana ha confermato che continuerĂ  a vigilare in modo costruttivo affinchĂ© questo provvedimento rappresenti solo il primo tassello di una stagione di riforme strutturali volte a valorizzare il lavoro di frontiera ed a difendere il diritto universale alla salute, trasformando la sanitĂ  materana in un modello di eccellenza e vicinanza reale ai bisogni del cittadino.

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Blackout del segnale Rai nel Materano, l’atto d’accusa dell’Ugl: “Un insulto a chi paga il canone”

🚨 SCHERMI BUI IN BASILICATA: L’UGL MATERA ALZA LA VOCE CONTRO I CONTINUI BLACKOUT DEL SEGNALE RAI! 📺📉 Un vero e proprio schiaffo ai cittadini che pagano regolarmente il canone. Il Segretario Provinciale Pino Giordano lancia un durissimo atto d’accusa h24 contro il dissesto delle frequenze televisive nel Materano: “Migliaia di famiglie e anziani isolati dal mondo, siamo stanchi di essere considerati utenti di serie B”. Il sindacato denuncia la lesione del diritto all’informazione e annuncia una formale offensiva istituzionale indirizzata a Rai Way, Agcom e al Ministero delle Imprese (MIMIT). Se non arriveranno risposte tecniche immediate, scatteranno le azioni legali con i consumatori per chiedere il rimborso dei danni. Una battaglia di dignitĂ  scritta con il cuore e con l’anima per la nostra terra. Il servizio completo 👇#uglmatera | #blackoutrai | #canonerai | #raiwaylucania | #pinogiordano | #dirittoinformazione #basilicatacronaca | #disservizitv | #pagineutili

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Ripetitori televisivi

I continui disservizi di Rai Way in Basilicata e la lesione dell’articolo 21

Matera – Ci sono territori che nel silenzio delle istituzioni centrali continuano a subire i disagi di un isolamento infrastrutturale cronico, dove persino l’accesso alle frequenze radiotelevisive di Stato si trasforma in un privilegio negato a migliaia di famiglie oneste. La provincia di Matera sta vivendo una stagione di profonda esasperazione a causa dei continui e prolungati blackout del segnale della televisione pubblica, un disservizio tecnico che in vaste aree del distretto lucano colpisce inline anche la ricezione dei canali Mediaset. Sulla gravissima vicenda è intervenuto con fermezza il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, denunciando come la situazione non sia piĂą derubricabile a una mera anomalia contrattuale. Il sindacalista ha evidenziato come il persistente buio sugli schermi domestici costituisca una palese lesione del diritto fondamentale all’informazione dei cittadini, costretti a versare regolarmente la quota del canone nazionale inserita nelle bollette elettriche.

La mancanza delle frequenze colpisce in modo spietato le fasce piĂą deboli della popolazione, i cui dati di ascolto e le cui proteste territoriali scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La solitudine degli anziani e la richiesta d’assalto inoltrata all’Agcom ed al Mimit

Per la bacheca del sindacato lucano, la paritĂ  di trattamento tra le diverse province della penisola rappresenta un principio costituzionale inderogabile, legato a quel pluralismo democratico tutelato dall’articolo ventuno, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Giordano ha ricordato come per centinaia di anziani che vivono sperduti nei piccoli borghi rurali dell’entroterra appenninico, la televisione rappresenti l’unica e vitale banchina di compagnia quotidiana, oltre che una finestra aperta sulle vicende della nazione. Essere privati dei canali di Stato significa subire una discriminazione geografica inaccettabile che relega la Basilicata a una mortificante serie B. La carenza strutturale delle antenne penalizza inoltre l’economia locale, riducendo la visibilitĂ  e la promozione delle ditte agricole, dei distretti artigianali e dei flussi dell’enoturisimo che sostengono l’indotto ricettivo dei comuni.

Le mancate soluzioni definitive da parte dei tecnici rassicurano l’opacitĂ  dei servizi pubblici, proiettando lo sdegno degli utenti sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio materano.

La formale iniziativa con la Vigilanza ed l’ipotesi di ristoro economico per i consumatori

Per costringere la societĂ  concessionaria a uscire dal guscio protettivo dei rinvii e assumersi precise responsabilitĂ  tecniche, l’Ugl Matera formalizzerĂ  nei prossimi giorni un esposto ufficiale indirizzato ai manager di Rai e Rai Way, offrendo risposte veloci ad un’utenza esasperata. Il dossier, notificato inline per conoscenza alla Commissione parlamentare di Vigilanza, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed al Co.Re.Com, mira a squarciare il velo di silenzio che avvolge le riforme delle telecomunicazioni meridionali. Il sindacato ha precisato che la legalitĂ  e il rispetto delle leggi impongono di versare i contributi governativi, ma esigono paritetica la regolare erogazione delle trasmissioni dello Stato. Se lo schieramento delle soluzioni sul terreno dovesse registrare nuovi ritardi, l’organizzazione avvierĂ  azioni legali paritetiche con le associazioni dei consumatori per pretendere il rimborso e il ristoro economico dei danni subiti, in piena conformitĂ  con le usanze di convivenza civile.

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Crisi call center a Matera, i lavoratori DataContact in rivolta contro l’intelligenza artificiale

🚨 CALL CENTER IN RIVOLTA A MATERA: I LAVORATORI DATACONTACT DICONO NO AI LICENZIAMENTI DA ALGORITMO! 🛑 Massima mobilitazione contro l’uso selvaggio dell’intelligenza artificiale. Le assemblee sindacali dei dipendenti DataContact siglano un’adesione record allo sciopero nazionale del comparto outsourcing: stop h24 a straordinari e braccia incrociate a fine turno fino al 27 luglio. I sindacati uniti (CGIL, CISL, UIL e UGL) accusano il Governo di silenzio complice davanti a chatbot e assistenti virtuali introdotti per tagliare gli organici. Massima allerta in vista del 29 luglio, data del tavolo d’assalto al MIMIT per la vertenza CallMat: a rischio il futuro di migliaia di famiglie lucane. Il focus completo 👇#datacontact | #callcentermatera | #scioperotelecomunicazioni | #mimitcallmat | #intelligenzaartificiale | #dirittilavoratori | #cronacabasilicata #pagineutili

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assemblea dei lavoratori

L’automazione digitale mette a rischio l’occupazione e sblocca lo sciopero nei call center

Matera – Il progresso tecnologico e la transizione digitale rischiano di trasformarsi in una mannaia occupazionale per migliaia di famiglie se non governati da precise regole sociali condivise tra le parti. Nelle sale operative della sede lucana di DataContact si è registrata un’ampia e partecipata mobilitazione del personale, riunito in assemblea per discutere le profonde e preoccupanti trasformazioni che stanno investendo l’intero comparto dei servizi di assistenza clienti e della gestione dei processi aziendali. Le rappresentanze sindacali denunciano il massiccio e repentino ricorso a assistenti virtuali e sistemi automatizzati di risposta, introdotti unilateralmente dai vertici societari senza un preventivo confronto con i delegati interni e senza la pianificazione di percorsi di riqualificazione professionale adatti a tutelare i livelli d’impiego della provincia.

I lavoratori hanno confermato il pieno sostegno al calendario di scioperi nazionali che prevede fino al ventisette luglio due ore di astensione a fine turno per i contratti a tempo pieno e un’ora per i part-time, i cui dati di adesione scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il tavolo del ventinove luglio al Mimit per CallMat ed il silenzio delle istituzioni centrali

La fragilitĂ  del sistema dei servizi di customer care nel Mezzogiorno è aggravata dall’incertezza legata al rinnovo delle grandi commesse pubbliche e private, oltre che dai continui fenomeni di delocalizzazione all’estero che impoveriscono l’economia della Basilicata, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. L’attenzione delle sigle sindacali è rivolta al cruciale appuntamento istituzionale fissato per il ventinove luglio a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove verrĂ  discussa la delicata vertenza che coinvolge l’azienda CallMat. Si tratta di un passaggio fondamentale per definire una politica industriale nazionale capace di arginare la precarizzazione e di governare l’innovazione, ponendo la salvaguardia dei salari al centro dell’agenda e garantendo la totale sicurezza contrattuale dei dipendenti della nazione, a tutela dei consumatori dello sportello telefonico.

Le segreterie territoriali chiedono l’applicazione rigorosa delle leggi nazionali e dell’articolo cinquantatrĂ© del contratto collettivo delle telecomunicazioni, proiettando la protesta sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Il documento unitario dei sindacati lucani per la tutela delle famiglie e dei diritti

In una nota congiunta firmata dai referenti di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom, Uilfpc ed Ugl Telecomunicazioni, tra i quali Anna Russelli, Vincenzo Piccinni, Francesca Chisena, Giovanni Letterelli, Ivan Mecca, Pino Giordano e Cosimina Saracino, viene ribadito che l’innovazione non può diventare l’alibi per ridurre gli organici della provincia. I corpi intermedi esigono l’apertura immediata di un tavolo permanente per frenare i licenziamenti tecnologici, dimostrando come la cooperazione paritetica tra le ditte ed i comandi sindacali sia l’unica via per difendere le professionalitĂ  costruite in anni di esperienza sul campo. Questa sinergia d’assalto mira a fare in modo che gli algoritmi si configurino come uno strumento di sviluppo e non come un mezzo per cancellare i diritti, offrendo risposte veloci ed efficaci alle ditte oneste, ponendo il benessere dei lavoratori in piena conformitĂ  con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi dello Stato.

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