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Pamela D’Amico guida il panel sulla giustizia riparativa al festival del sociale dell’Aquila

🎤 La conduttrice e artista abruzzese Pamela D’Amico protagonista al Festival del Sociale de L’Aquila con un focus sulla giustizia riparativa e un forte richiamo alle sue radici regionali. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

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Santangelo DAmico

L’Aquila – Nuova prestigiosa ribalta professionale per la conduttrice, cantante e attrice Pamela D’Amico, tornata nella sua regione d’origine per un appuntamento di rilievo istituzionale e culturale. L’artista originaria di Chieti è stata chiamata a moderare uno degli incontri più rilevanti della prima edizione di “INSIEME – Festival regionale del Sociale”, kermesse che si è svolta nel capoluogo abruzzese all’interno della cornice dell’Auditorium del Parco, situato a pochi passi dal Forte Spagnolo e dal Parco del Castello.

La scelta di affidare la conduzione del tavolo tematico a Pamela D’Amico riconosce il suo percorso professionale, caratterizzato da una costante attenzione ai temi legati al sociale e alla cultura. Un incarico che assume una particolare coerenza biografica e formativa, dal momento che la conduttrice è laureata in Servizio Sociale presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti. Quel percorso accademico ha contribuito a forgiare la sua sensibilità verso le dinamiche dell’inclusione, la centralità della persona e i diritti di cittadinanza.

Il confronto sulla giustizia riparativa tra istituzioni e magistratura

L’appuntamento, andato in scena sabato 25 luglio, si è concentrato sul tema “Giustizia Riparativa: il valore della rete tra magistratura, mediazione, esecuzione penale ed istituzioni”. Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo giudiziario, accademico e istituzionale, chiamate a confrontarsi sulle novità introdotte nel sistema normativo italiano dalla riforma Cartabia.

Il modello della giustizia riparativa affianca il procedimento penale tradizionale ponendo l’attenzione sulle persone coinvolte e sugli effetti concreti del reato. L’obiettivo primario di questo approccio consiste nel favorire la responsabilizzazione dell’autore, l’ascolto delle vittime, la riparazione del danno e la ricostruzione del legame sociale all’interno della comunità.

Il legame con il territorio e le parole dell’artista

Durante la sua permanenza nella città capoluogo, insignita del titolo di Capitale italiana della Cultura, l’artista ha condiviso riflessioni profonde sul suo legame viscerale con la regione. Passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele e sostando nei pressi della panchina dedicata a Ernest Hemingway, dove è impressa una citazione letteraria dedicata all’Abruzzo, Pamela D’Amico ha sottolineato la vicinanza tra la propria biografia e lo spirito dei luoghi. La sua carriera, divisa tra l’Italia e l’America Latina, rappresenta un ponte culturale costante, pur mantenendo salde le radici nella terra d’origine.

La manifestazione aquilana ha rappresentato un momento di sintesi per il Terzo Settore regionale e nazionale. La kermesse ha riunito amministratori, associazioni, operatori e cittadini per discutere le grandi sfide contemporanee legate alla disabilità, alle politiche familiari, alle opportunità per le nuove generazioni e all’innovazione nei servizi di welfare.

Il parterre istituzionale e i prossimi impegni internazionali

Il festival ha registrato la presenza di esponenti di primo piano del governo e delle istituzioni locali. Nella giornata inaugurale del 24 luglio sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’europarlamentare Denis Nesci e l’assessore regionale alle politiche sociali Roberto Santangelo, promotore dell’intera iniziativa.

Per Pamela D’Amico l’agenda estiva prosegue con impegni di rilievo internazionale. Dopo la recente partecipazione al principale festival italiano in Brasile, l’artista sarà protagonista a Roma martedì 4 agosto, alle ore 10, sul Gianicolo. Sarà lei a condurre la cerimonia di commemorazione di Anita Garibaldi nel 177° anniversario della scomparsa, interpretando gli inni nazionali di Italia e Brasile alla presenza delle autorità diplomatiche dei due Paesi, suggellando ancora una volta il suo ruolo di ambasciatrice culturale tra le due sponde dell’Atlantico.

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Luca Ward si racconta a Pescara, all’Arena del Porto Turistico va in scena lo show “Oggi voglio essere me stesso”

🚨 IL GLADIATORE ARRIVA A PESCARA: LUCA WARD SI METTE A NUDO SUL PALCO DEL PORTO TURISTICO CON IL SUO NUOVO SHOW! 🎤⚓️ Una notte straordinaria per scoprire l’uomo dietro la voce più famosa del cinema italiano. Martedì 28 luglio 2026 alle ore 21:30, l’Arena Porto Turistico ospita “Oggi voglio essere me stesso”, l’attesissimo varietà firmato da Luca Ward e Alessandro Mancuso h24. Il celebre attore lascia da parte le star di Hollywood per raccontarsi senza filtri: dai ricordi dell’infanzia difficile a Ostia agli aneddoti esilaranti sui maestri del doppiaggio Ferruccio Amendola e Tonino Accolla. Uno spettacolo interattivo, scritto con il cuore e con l’anima, dove il pubblico potrà provare a doppiare dal vivo i capolavori dagli anni ’50 a oggi. Biglietti su Ticketone per l’evento di Eclissi Eventi. Il focus completo 👇#lucaward | #oggivoglioesseremestesso | #portoturisticopescara | #eclissieventi | #doppiaggioitaliano #ferruccioamendola | #toninoaccolla | #teatroabruzzo | #ticketone | #pagineutili

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Luca Ward

La voce più iconica del cinema hollywoodiano si trasforma in uno showman sul palco

Pescara – Ci sono interpreti capaci di abitare l’immaginario collettivo di un’intera generazione attraverso la sola forza magnetica delle proprie sfumature vocali, trasformando le battute più celebri del grande schermo in frammenti di memoria condivisa che continuano a risuonare ben oltre il buio delle sale cinematografiche. L’Arena del Porto Turistico di Pescara si appresta a ospitare uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi del proprio cartellone estivo, accendendo i riflettori sul ritorno dal vivo di un gigante dello spettacolo italiano. Martedì ventotto luglio, a partire dalle ore ventuno e trenta, l’attore e doppiatore Luca Ward salirà sul proscenio per presentare la sua nuova e inedita produzione teatrale, battezzata con il titolo significativo Oggi voglio essere me stesso. Dopo lo straordinario successo del precedente tour, che ha collezionato oltre cento repliche ed una parata di standing ovation nei teatri della penisola, l’artista torna sulla costa adriatica grazie all’impegno organizzativo della scuderia di Eclissi Eventi.

La performance si svilupperà come un’esperienza interattiva e dinamica incentrata sull’autenticità del racconto personale, i cui dettagli per l’acquisto dei tagliandi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete della cultura.

I maestri Ferruccio Amendola e Tonino Accolla ed i ricordi dell’infanzia difficile ad Ostia

L’ordito drammaturgico dello show, scritto e strutturato a quattro mani dall’artista insieme all’autore Alessandro Mancuso, vede il protagonista spogliarsi dei panni dei divi di Hollywood per mostrarsi senza filtri, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per garantire l’onestà della cronaca teatrale. Ward racconterà al pubblico la sua vera anima di uomo libero, motociclista appassionato e marinaio, rievocando i passaggi più difficili e complessi della sua infanzia vissuta nel quartiere romano di Ostia, d’accordo con i ricordi di una giovinezza dove le sfide della strada hanno forgiato la fermezza del suo carattere. Un ampio spazio della narrazione sarà dedicato alla bacheca dei ricordi legati ai grandi maestri del doppiaggio italiano, rievocando con ironia ed aneddoti esilaranti gli incontri professionali e le ore passate in sala d’incisione al fianco di monumenti del leggio come Ferruccio Amendola, Tonino Accolla e Giancarlo Giannini.

La forza espressiva della sua celebre e profonda timbrica vocale guiderà gli spettatori tra risate ed emozioni sincere, proiettando le prime clip dello spettacolo sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio abruzzese.

Il viaggio storiografico dagli anni Cinquanta ad oggi con la prova di doppiaggio interattiva

Lo spettacolo offrirà un affascinante percorso narrativo attraverso le evoluzioni stilistiche, le tecniche ed i segreti di una professione d’eccellenza che ha accompagnato la storia del cinema nazionale dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri. Luca Ward guiderà il pubblico con ironia e passione in un vero e proprio viaggio nel tempo, trasformando la serata del porto pescarese in un’esperienzia interattiva e coinvolgente. Gli spettatori presenti in arena avranno infatti l’opportunità unica di salire idealmente sul proscenio e mettersi alla prova davanti al microfono, sperimentando in prima persona le diverse modalità interpretative e le dinamiche recitative che hanno caratterizzato le varie epoche storiche del cinema. L’appuntamento promette di unire momenti di alta poesia a profonde riflessioni personali, regalando un’occasione imperdibile per scoprire il volto più autentico dell’uomo che si nasconde dietro la voce, con biglietti già disponibili in prevendita sul circuito elettronico di Ticketone.

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Suoni Mobili 2026, la rassegna itinerante riparte con la messa gospel e il saggio di Mario Tozzi

🚨 SETTIMANA DA RECORD PER SUONI MOBILI: ARRIVANO MARIO TOZZI, ENZO FAVATA, IL GRANDE JAZZ ED I TRAMPOLIERI DEL TOGO! 🎷🌍 Una parata straordinaria di musica, scienza e acrobazie accende la Brianza e la Lombardia. Dal 27 luglio al 2 agosto 2026, il festival itinerante di Musicamorfosi h24 mette il cuore e l’anima in un programma unico. Si parte lunedì con la messa spiritual della Gospel Voices Family a Cesano Maderno, poi martedì i canti di redenzione a Osnago. Mercoledì l’atteso show del geologo tv Mario Tozzi con il sax di Enzo Favata a Seregno per svelare la scienza dietro i miti. Nel weekend spazio alle parate degli acrobati Afuma alti 5 metri a Milano ed al grande omaggio a Miles Davis con Giovanni Falzone a Lecco. Tutti gli eventi del dossier 👇#suonimobili2026 | #musicamorfosi | #mariotozzi | #enzofavata | #giovannifalzone | #gospelvoices | #leccojazz | #abrahamlojo | #pagineutili

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Da sinistra, Gabriele Coen e Ziad Trabelsi

I canti spirituali della Gospel Voices Family a Cesano Maderno ed il dialogo intimo di Osnago

Milano – Ci sono manifestazioni itineranti nate per unire le diverse province della Lombardia sotto un unico cartellone di sperimentazione acustica, capaci di trasformare i sagrati delle chiese e le ville storiche in bacheche vive di confronto interculturale e coesione sociale. Il festival estivo Suoni Mobili, ideato dall’associazione culturale Musicamorfosi sotto la direzione artistica di Saul Beretta e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, si appresta a inaugurare una nuova intensa settimana di concerti dal vivo dopo aver collezionato oltre sessanta appuntamenti dall’inizio della stagione. Il cammino ripartirà ufficialmente lunedì ventisette luglio, alle ore ventuno, presso la chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno con l’esibizione della Gospel Voices Family. L’ensemble, fondato dal pianista Dario Dal Molin e composto da talentuosi cantanti italiani di seconda generazione, trasporterà il pubblico nell’atmosfera di una vera messa gospel, spaziando dagli antichi spiritual classici fino alle moderne contaminazioni hip-hop.

Martedì ventotto luglio la carovana si sposterà nella chiesa di Santo Stefano a Osnago per il concerto Redemption songs con Sarra Douik e Roberto Olzer, i cui orari e le cui schede critiche scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La divulgazione scientifica di Mario Tozzi a Seregno ed il trialogo interculturale di Lecco

Il cartellone proporrà un evento di assoluto rilievo scientifico e culturale nella serata di mercoledì ventidue luglio a Seregno, all’interno della chiesa di Sant’Ambrogio, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per garantire la linearità della cronaca. La sessione si aprirà con l’omaggio all’organo di Lorenzo Zandonella Callegher dedicato a Ettore Pozzoli, per poi lasciare spazio alla performance battezzata Geografie mistiche, che vedrà salire sul proscenio il geologo, saggista e conduttore televisivo Mario Tozzi affiancato dal polistrumentista sardo Enzo Favata al sax ed all’elettronica. Lo spettacolo metterà la ricerca e la musica al servizio della divulgazione, offrendo una spiegazione concreta e geografica all’origine fisica dei miti arcaici e dei miracoli della storia, senza smarrire il fascino del racconto epico. Giovedì trenta luglio il festival raggiungerà Lecco per il progetto Trialogo con Gabriele Coen, Ziad Trabelsi e Roberto Olzer, un fitto dialogo jazzistico focalizzato sulle radici comuni dei popoli del Mediterraneo.

Le parate spettacolari della compagnia di acrobati e trampolieri del Togo, gli Afuma, animeranno i cortili della periferia milanese e del quartiere Corvetto, proiettando le immagini sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio.

L’omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita e la chitarra flamenca di Abraham Lojo

Le giornate conclusive della rassegna celebreranno la grande musica internazionale nella giornata di domenica due agosto, quando il parco di Villa Gomes a Lecco ospiterà al mattino il pianista spagnolo Max Villavecchia con il suo ultimo ciclo di preludi intitolato Entre Mar i Roca. Nel pomeriggio, lo stesso spazio farà da sfondo al grande jazz con l’omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita, guidato dalla tromba di Giovanni Falzone e dalla Libera Band, un quintetto d’eccezione completato da Raffaele Fiengo, Massimiliano Cameroni, Giuseppe La Grutta e Riccardo Marchese. La settimana di Suoni Mobili si chiuderà ufficialmente a Villasanta, in Piazza Cesare Pavese, con il concerto del chitarrista flamenco Abraham Lojo, pronto a fondere la tradizione iberica con le metriche classiche. Questa imponente mobilitazione artistica, sostenuta dal Fondo Ambiente e Cultura, dimostra come la sinergia tra l’associazionismo e le istituzioni locali valorizzi il territorio, unendo cittadini e turisti sotto il cielo stellato.

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Il Maestro Donato Renzetti dirige i giovani di Obiettivo Orchestra al Teatro Marrucino

🚨 GRANDE MUSICA SINFONICA A CHIETI: IL MAESTRO DONATO RENZETTI DIRIGE I TALENTI DI OBIETTIVO ORCHESTRA AL TEATRO MARRUCINO! 🎻🎼 Una notte straordinaria dove la storia della direzione d’orchestra incontra il futuro della musica italiana. Martedì 28 luglio 2026 alle ore 21:00, lo storico Teatro Marrucino ospita un concerto d’autore imperdibile h24. Sul podio il grandissimo M° Donato Renzetti guiderà i giovani musicisti di Obiettivo Orchestra (Fondazione Scuola APM di Saluzzo) in un programma leggendario: la commovente Sinfonia n.6 “Patetica” di Tchaikovsky e la rivoluzionaria suite “L’uccello di fuoco” di Stravinskij. Un evento unico nato dalla sinergia tra Abruzzo e Piemonte, scritto con il cuore e con l’anima. Scopri i dettagli 👇#teatromarrucino | #donatorenzetti | #obiettivoorchestra | #scuolaapmsaluzzo | #chieticultura #musicasinfonica | #tchaikovsky-patetica | #stravinskijsuite | #pagineutili

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Donato Renzetti

I capolavori di Tchaikovsky e Stravinskij sul prestigioso palcoscenico teatino

Chieti – Ci sono serate in cui i palcoscenici storici della nostra regione si trasformano in veri e propri laboratori di eccellenza e trasmissione del sapere, dove l’esperienza dei grandi maestri si fonde con l’entusiasmo e la freschezza dei giovani talenti per dare nuova linfa alle pagine più intense della letteratura sinfonica mondiale. Lo storico Teatro Marrucino di Chieti si appresta a ospitare un appuntamento concertistico di straordinario rilievo, programmato per la serata di martedì ventotto luglio duemilaventiseie, a partire dalle ore ventuno. Sul podio salirà una delle bacchette più autorevoli e stimate del panorama internazionale, il maestro Donato Renzetti, chiamato a guidare i musicisti di Obiettivo Orchestra. Il programma della serata prevede l’esecuzione di due pilastri del tardo Romanticismo e del Novecento: la celebre Sinfonia numero sei in Si minore opera settantaquattro, nota come la Patetica di Piotr Ilich Tchaikovsky, ed la Suite da L’oiseau de feu di Igor Stravinskij.

L’evento attira l’attenzione degli appassionati delle grandi stagioni operistiche, i cui dettagli logistici e le cui disponibilità dei palchi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

La brillante carriera di Donato Renzetti ed il progetto formativo della Scuola Apm

La presenza del maestro Renzetti conferisce alla manifestazione un valore culturale di assoluto prestigio, richiamando la memoria del Concorso Internazionale Guido Cantelli vinto dal direttore nel millenovecentottanta, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Il direttore, applaudito nei maggiori templi della lirica mondiale dalla Scala di Milano all’Accademia di Santa Cecilia fino all’Opera di Roma, affianca da anni all’attività concertistica un profondo impegno nella didattica e nella crescita artistica dei nuovi interpreti della nazione. Protagonista sul proscenio teatino sarà l’ensemble Obiettivo Orchestra, l’innovativo percorso di alta formazione orchestrale ideato e promosso dalla Fondazione Scuola Apm di Saluzzo, nella provincia piemontese. Il progetto opera come un concreto canale di inserimento professionale per i giovani diplomati dei conservatori, offrendo ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi direttamente con le prime parti delle più importanti istituzioni sinfoniche.

La preparazione tecnica dei giovani strumentisti garantisce esecuzioni di altissimo livello qualitativo, proiettando le novità didattiche sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio abruzzese.

Un concerto sinfonico d’eccellenza nato dalla sinergia tra Chieti e Saluzzo

L’appuntamento rappresenta il frutto prezioso di una sinergica e costruttiva collaborazione avviata tra la Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino e i vertici della Fondazione Scuola Apm di Saluzzo. L’incontro tra l’esperienza interpretativa di Donato Renzetti e l’energia travolgente delle nuove generazioni di musicisti regalerà alla città una notte di pura emozione, trasformando lo studio accademico in eccellenza esecutiva sotto il cielo estivo. La ricchezza timbrica della suite di Stravinskij e il pathos drammatico del capolavoro di Tchaikovsky si offriranno al pubblico come un viaggio sonoro indimenticabile, capace di valorizzare il merito e il talento giovanile. Per la comunità teatina, la serata al Marrucino si configura come un’occasione unica per riscoprire il valore civile della grande musica d’assieme, capace di unire territori distanti e di custodire la bellezza del patrimonio classico oltre ogni barriera temporale.

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