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Tagliacozzo – le origini, la storia, le emozioni dello splendido ” Festival di Mezza Estate “

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Festival di Mezza Estate, Tagliacozzo

Tagliacozzo-  Il Festival internazionale di Mezza Estate è una manifestazione internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo che si svolge nella città di Tagliacozzo (AQ), in Abruzzo. Uno dei borghi piu’ belli e suggestivi della Marsica, perno essenziale del 500 abruzzese.

Il festival internazionale di Mezza Estate è stato ideato nel 1984 dall’assessore comunale di Tagliacozzo con delega alla cultura Carlo De Sanctis e dal professore Lorenzo Tozzi e ufficialmente indetto per la prima volta nel 1985 dalla giunta guidata dal sindaco Benedetto Iacomini. L’intento, ispirandosi al titolo della commedia di William Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate e al modello organizzativo del festival dei Due Mondi di Spoleto (PG), era quello di realizzare un festival variegato e di carattere internazionale. Sin dalla prima edizione, tenutasi tra il 13 luglio e il 16 agosto 1985 con un cartellone di oltre venti spettacoli, la manifestazione ha coniugato il balletto, la prosa, il concerto, l’opera, la poesia e il cinema, ospitando artisti di fama internazionale e giovani di talento.

Il comune di Tagliacozzo, organizzatore del festival, si avvale, attraverso la stipula di convenzioni, della collaborazione logistica di alcune associazioni locali, come ad esempio l’associazione “Amici del Festival” costituita nel 1994. Dal 2005 il festival è stato incluso da una commissione artistica di carattere nazionale nella rassegna denominata “ItaliaFestival”.I luoghi che ospitano gli eventi del festival di Mezza Estate sono diversi e tutti collocati nel territorio comunale di Tagliacozzo. Tra questi figurano alcune piazze ed edifici d’interesse come la piazza dell’Obelisco, il chiostro di San Francesco, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, la chiesa di Santa Maria del Soccorso, il piazzale del santuario della Madonna dell’Oriente, la chiesa della Santissima Annunziata, il teatro Talia, il palazzo Ducale, la piazzetta Tre Molini, la piazza Duca degli Abruzzi, il parco della Rimembranza, villa Bella.Dal 1985 ad oggi sono stati otto i direttori artistici :

1985 – 1994 Lorenzo Tozzi
1995 Federico Fiorenza
1996 – 2007 Lorenzo Tozzi
2008 – 2011 Lucia Bonifaci
2012 Lucia Bonifaci, Gabriele Ciaccia e Giuseppe Berardini
2013 – 2016 Giuseppe Berardini
2017 – in corso Jacopo Sipari di Pescasseroli

In 39 anni di storia, il Festival ha accolto i nomi più importanti delle tre discipline e non solo:

  • per la danza, Vladimir Derevianko, Alicia Alonso, Diana Ferrara, Micha Van Hoecke, Loredana Furno, Luciana Savignano, Elisabetta Terabust, Carla Fracci, il Balletto del Teatro dell’Opera di Belgrado, il balletto di San Pietroburgo, il balletto del Teatro dell’Opera di Varna, l’Accademia Internazionale di Tango Argentino.
  • per la musica classica, Giorgio Gatti, Ruggero Ricci, Alirio Diaz, Rene’ Zosso, Gidon Kramer, Alexander Lonquich, Ines Salazar, Roberto Cappello, Andrea Lucchesini, Alessandro Carbonare, Stefano di Battista, Francesco Cafisio, Bobby Watson, Michele Campanella, Salvatore Quaranta, Giuseppe Albanese, Sandro Ivo Bartoli, Carlo Maria Parazzoli, Francesco Ivan Ciampa, Ettore Pellegrino, Donata d’Annunzio Lombardi, Nicola Piovani, Federico Colli, Raffaella e Gennaro Cardaropoli, Ettore Pagano, Erica Piccotti, Vincenzo Bolognese, Amadi Lagha, Sergio Bologna, Carolina Lopez Moreno, Francesca di Sauro, Ripalta Bufo, Enrique Batiz, Dian Tchobanov, Sandor Gyudi, Sebastien Rouland, Martins Ozolins, Mario Margiotta.
  • per il teatro, Bianca Toccafondi, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Lucia Poli, Paolo Poli, Piera degli Esposti, Mario Scaccia, Anna Mazzamauro, Giorgio Albertazzi, Glauco Mauri, Massimo Venturiello, Luigi de Filippo, Nando Gazzolo, Valeria Moriconi, Paolo Ferrari, Salvo Randone, Peppe Barra, Mariano Rigillo, Marco Paolini, Oreste Lionello, Pino Quartullo, Alessio Boni, Marcello Prayer, Laura Morante, Rocco Papaleo, Enrico Brignano, Lino Guanciale, Edoardo Leo, Raul Bova, Alessandro Preziosi, Sergio Rubini, Alessandro Haber, Fioretta Mari, Daniele Pecci.
  • per il jazz: Trio di Bobby Watson, Maurizio di Fulvio, Mike Rossi, Fabrizio Bosso e Antonello Salis, Danilo Rea, Banda Osiris, Bepi d’Amato, Stefano Bollani, Massimo Moriconi, Alfredo Golino, Sergio Cammariere, Karima, Randy Brecker.
  • per la musica leggera: Il Volo, Massimo Ranieri, Antonello Venditti, Francesco de Gregori, Noemi, Fabio Concato, Fiorella Mannoia, Fabrizio Moro, Roby Facchinetti, Amii Stewart, Arisa, Nina Zilli, Vinicio Capossela, Gino Paoli, Grazia di Michele, Mariella Nava, Rossana Casale, Simona Molinari, Antonella Ruggiero, Mogol, Carmen Consoli, Mario Biondi, Raphael Gualazzi, Giovanni Allevi, Roberto Vecchioni, Tosca, Simone Cristicchi.

Un evento che ogni anno lascia emozioni, pensieri, ed emozioni pure per chi lo visita, un evento che porta l’Abruzzo nel mondo, e nello stesso tempo il Mondo in Abruzzo, a Tagliacozzo.

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A Nepezzano torna “Sentieri di vino”: il 20 settembre un viaggio tra vigne, sapori, cultura e territorio

Domenica 20 settembre 2026 Nepezzano torna a vestirsi a festa per la seconda edizione di “Sentieri di vino”, l’iniziativa che unisce la passione per il vino alla scoperta del territorio, alla gastronomia, alla cultura e alla musica. Un percorso enogastronomico immersivo che quest’anno si rinnova e si amplia, proponendo ai partecipanti circa 4 chilometri di passeggiata attraverso i luoghi della frazione e quattro tappe dedicate alla degustazione e all’intrattenimento.

Dopo il successo della prima edizione, “Sentieri di vino” torna dunque con un programma ancora più ricco. L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre: il ritrovo è previsto a partire dalle ore 16:30 al Parco San Lorenzo, mentre la partenza della passeggiata è fissata alle 17:30. Sarà proprio il territorio di Nepezzano a diventare il protagonista dell’iniziativa, attraverso un itinerario pensato per essere percorso con lentezza, lasciando spazio all’incontro, alla convivialità e alla conoscenza delle realtà vitivinicole.

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Locandina Evento Nepezzano

Nepezzano-  Domenica 20 settembre 2026 Nepezzano torna a vestirsi a festa per la seconda edizione di “Sentieri di vino”, l’iniziativa che unisce la passione per il vino alla scoperta del territorio, alla gastronomia, alla cultura e alla musica. Un percorso enogastronomico immersivo che quest’anno si rinnova e si amplia, proponendo ai partecipanti circa 4 chilometri di passeggiata attraverso i luoghi della frazione e quattro tappe dedicate alla degustazione e all’intrattenimento.

Dopo il successo della prima edizione, “Sentieri di vino” torna dunque con un programma ancora più ricco. L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre: il ritrovo è previsto a partire dalle ore 16:30 al Parco San Lorenzo, mentre la partenza della passeggiata è fissata alle 17:30. Sarà proprio il territorio di Nepezzano a diventare il protagonista dell’iniziativa, attraverso un itinerario pensato per essere percorso con lentezza, lasciando spazio all’incontro, alla convivialità e alla conoscenza delle realtà vitivinicole.

L’evento, organizzato dall’Associazione Comitato di Frazione Nepezzano, presieduta da Sabina Di Giacinto, in collaborazione con don Carlo Farinelli – parroco di Nepezzano-Piano d’Accio (che metterà a disposizione il Parco San Lorenzo e i locali dell’oratorio, ndr), vede anche quest’anno la partecipazione della Fondazione Italiana Sommelier, elemento che conferisce all’iniziativa una particolare attenzione alla cultura del vino e alla qualità delle degustazioni. La formula è quella di una vera e propria esperienza itinerante: non una semplice degustazione, ma un percorso nel quale il vino dialoga con il paesaggio, con i prodotti gastronomici, con la storia e con la vita della comunità locale. All’iniziativa parteciperanno anche il noto comico e cabarettista Stellina e l’emittente televisiva SuperJ.

Le quattro tappe scandiranno il cammino dei partecipanti. La prima partirà dal ritrovo al Parco San Lorenzo, dove sarà consegnato il kit e avrà luogo la prima degustazione enogastronomica. Da qui prenderà il via la passeggiata lungo le vie di Nepezzano, con una seconda tappa caratterizzata da un nuovo momento di degustazione e da un intervento culturale. Il percorso proseguirà quindi verso la terza tappa, ancora dedicata all’incontro tra vino, gastronomia e cultura, prima di raggiungere l’appuntamento conclusivo.

La quarta tappa è infatti prevista, a partire dalle 19:30, presso l’Oratorio “All’ombra del campanile”, dove la manifestazione entrerà nella sua fase finale. Qui sono previste tre portate speciali, riservate a chi avrà aderito alla passeggiata, accompagnate dalla degustazione enogastronomica. Ma la festa non sarà riservata esclusivamente ai partecipanti al percorso: l’evento conclusivo è aperto a tutti, offrendo così la possibilità di raggiungere Nepezzano anche soltanto per vivere l’ultima parte della serata. A completare il programma saranno la performance vocale di Sabatino Karaoke e il DJ set Benedetta C per trasformare l’appuntamento in una festa capace di proseguire oltre il momento delle degustazioni.

Grande protagonista sarà naturalmente il vino. La nuova edizione coinvolgerà otto cantine e sommelier, con la possibilità per i partecipanti di effettuare cinque degustazioni enologiche nel corso dell’itinerario. Una proposta pensata non soltanto per chi già conosce il mondo del vino, ma anche per chi desidera avvicinarsi alla degustazione in maniera piacevole e informale, scoprendo produzioni e professionalità del territorio.

Anche la formula di partecipazione è stata studiata per andare incontro a esigenze diverse. Il kit completo costa 20 euro e comprende sacca, calice e le degustazioni previste. Per chi desidera partecipare alla passeggiata senza usufruire delle degustazioni enologiche è disponibile una formula da 10 euro, mentre con altri 10 euro è possibile acquistare la ricarica per cinque degustazioni enologiche, utilizzabile durante il percorso oppure da chi sceglie di partecipare soltanto all’ultima tappa. È inoltre disponibile, fino a esaurimento scorte, il kit con sacca e calice al costo di 5 euro.

Un’offerta articolata, dunque, che rende “Sentieri di vino” un appuntamento accessibile a pubblici diversi: appassionati di vino, famiglie, giovani, visitatori e residenti. La disponibilità è limitata a 300 kit, un numero che conferma anche la volontà di mantenere l’iniziativa come esperienza curata e partecipata. Poiché i posti sono limitati, per partecipare è obbligatoria la prenotazione rivolgendosi a Daniele 3895637307Nicoletta 3713792322 oppure acquistando in prevendita i ticket della passeggiata collegandosi al sito web https://pay.sumup.com/b2c/QXJX2GJX

Dalla passeggiata tra le vie della frazione alla degustazione, dagli interventi culturali alla gastronomia, fino alla musica al termine della serata, “Sentieri di vino” si presenta così come un modo originale per riscoprire Nepezzano attraverso i suoi luoghi, i suoi sapori e la sua comunità. Un appuntamento nel quale il vino diventa il filo conduttore di un racconto più ampio: quello di un territorio che vuole incontrarsi, farsi conoscere e vivere i propri spazi attraverso una giornata all’insegna della convivialità.

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Case Popolari, in Abruzzo c’è un buco nero da 21 Milioni di euro. Le cinque Ater dichiarano guerra ai “furbetti” dell’affitto: pronte nuove regole

C’è un pesantissimo “BUCO NERO” da 21 MILIONI DI EURO! Le Ater abruzzesi dichiarano Guerra ai “Furbetti” delle Case Popolari! 🏚️ 🚫 Un vertice storico e un pugno duro contro chi se ne approfitta! Per decenni, il problema di chi non paga l’affitto negli alloggi di Edilizia Pubblica è stato tollerato o ignorato. Ma adesso l’aria è cambiata! Nelle scorse ore si è tenuto all’Aquila un importantissimo summit tra i vertici delle 5 ATER regionali (Aziende per l’edilizia residenziale dell’Aquila, Pescara, Teramo, Chieti e Lanciano-Vasto). L’obiettivo? Creare in meno di 30 giorni un nuovo e implacabile sistema unico per andare a riscuotere i soldi di chi non paga la retta d’affitto mensile! E parliamo di una voragine che in Abruzzo supera addirittura i 21 MILIONI DI EURO! (Il buco più grave è a Chieti con 6,9 milioni, tallonata dall’Aquila con 6,5 milioni). I Presidenti sono stati chiarissimi: ci sarà la MASSIMA PROTEZIONE per le famiglie povere e con veri problemi economici, ma scenderà in campo la “Tolleranza Zero” verso i cosiddetti “furbetti”, ovvero chi si nasconde pur avendo la possibilità economica di pagare regolarmente! Ma la cosa più dolorosa è l’ingiustizia verso gli inquilini onesti: come spiegano i vertici delle Ater, se mancano 21 milioni in cassa diventa letteralmente impossibile fare le dovute manutenzioni ai palazzi popolari! Tetti rotti, facciate da rifare e ascensori guasti non possono essere riparati perché mancano i fondi incastrati nei crediti non pagati! Leggi tutte le decisioni prese al summit nel nostro approfondimento esclusivo! 👇 ⚖️ Siete d’accordo con questa “Tolleranza Zero” delle Ater abruzzesi verso i cosiddetti “furbetti” dell’affitto pubblico? Condividete la linea di difendere chi ha reali problemi di povertà, mandando a casa chi invece non paga pur potendoselo permettere? Diteci la vostra opinione nei commenti e condividete questo post per una questione di Giustizia!

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Ater 8 settembre 2026

L’Aquila – Ci sono ingiustizie sociali che si consumano nel silenzio per decenni, diventando vere e proprie voragini nei bilanci pubblici e negando servizi essenziali ai cittadini onesti. E quando si parla di Edilizia Residenziale Pubblica (le cosiddette Case Popolari), la piaga più dolorosa e inaccettabile porta un nome preciso: la morosità.
Ma adesso l’aria in Abruzzo sta per cambiare drasticamente. Nelle scorse ore, in un vertice storico e operativo svoltosi presso la sede aquilana, le cinque Ater (Aziende territoriali per l’edilizia residenziale) della regione hanno deciso di serrare i ranghi, fare squadra e lanciare un vero e proprio ultimatum. L’obiettivo? Mettere a sistema, entro l’arco tassativo di 30 giorni, una procedura unica e condivisa per scovare e sanzionare chi non paga l’affitto, recuperando una cifra che fa letteralmente tremare i polsi: oltre 21 milioni di euro complessivi.

Il summit all’Aquila: 30 giorni per cambiare rotta

Al vertice nel capoluogo hanno partecipato i massimi vertici provinciali: Quintino Antidormi (L’Aquila), Alfredo Grotta (Teramo), Domenico Di Meo (Pescara) e Maurizio Bucci (Lanciano-Vasto), con il presidente di Chieti (Antonio Tavani) assente giustificato ma pienamente allineato.
I dirigenti hanno affrontato la dura realtà dei fatti. «Abbiamo voluto incontrarci dedicando la nostra totale attenzione al pesantissimo tema della morosità, una delle principali criticità che, purtroppo, da decenni non viene aggredita con la giusta forza», hanno spiegato i Presidenti all’unanimità. L’idea è quella di incrociare i dati e creare uno scudo regionale compatto contro le scappatoie burocratiche.

I numeri del disastro: un bilancio in rosso

Ma da dove spunta questa voragine milionaria? La mappa del “buco nero” abruzzese è stata tracciata al centesimo. Sugli oltre 21 milioni di euro mancanti all’appello nei bilanci, il triste primato spetta alla provincia di Chieti (con un buco da 6,9 milioni) tallonata a strettissimo giro dall’Aquila (6,5 milioni). Seguono Pescara (con crediti da recuperare per 4,5 milioni), Teramo (2,2 milioni) e infine il comprensorio di Lanciano-Vasto (con poco più di un milione di euro non incassato).

Proteggere i fragili, ma tolleranza zero per chi “fa il furbo”

Il cuore pulsante del nuovo piano d’azione non è una caccia alle streghe indiscriminata, ma una severissima operazione di giustizia e pulizia morale. La linea tracciata dai quattro Presidenti è cristallina: «Massima attenzione, garanzia e tutela nei confronti delle famiglie che si trovano in condizioni di vera ed effettiva fragilità economica e povertà. Ma, al tempo stesso, dimostreremo un’assoluta e implacabile fermezza nei confronti di chi, pur potendo tranquillamente adempiere ai propri doveri economici, fa il furbo e non lo fa». Non è ammissibile che chi può pagare si nasconda dietro lo scudo dell’edilizia pubblica approfittando della generosità dello Stato.

Un affronto ai cittadini onesti: addio manutenzioni

Recuperare questa enorme montagna di soldi non è solo una noiosa questione contabile di bilancio, ma un profondo obbligo di equità verso le migliaia di inquilini onesti che, facendo sacrifici immensi, pagano l’affitto ogni singolo mese.
«Le somme non riscosse sono risorse letteralmente sottratte alle manutenzioni, ai tetti che perdono, agli ascensori rotti e alla riqualificazione generale del patrimonio», tuonano i vertici Ater. Se mancano 21 milioni in cassa, diventa matematicamente impossibile garantire servizi dignitosi a chi vive nei palazzi popolari.
L’incontro dell’Aquila segna un solco netto col passato. Da oggi in poi, la preziosa funzione sociale dell’edilizia pubblica dovrà obbligatoriamente camminare di pari passo con il ferreo rispetto delle regole. L’epoca delle “distrazioni” è ufficialmente finita.

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House District, la musica elettronica conquista il cuore di Teramo

Lo scorso 5 settembre, dalle 18:30 a mezzanotte, Largo Melatini, nel centro storico di Teramo, si è trasformato in uno spazio dedicato alla musica, all’incontro e al divertimento grazie all’evento “House District”.

La manifestazione ha portato nel cuore della città la musica house e le sue contaminazioni, creando un originale incontro tra la storia e l’architettura del centro storico e i ritmi contemporanei della musica elettronica, house, tech-house e techno.

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House District

Teramo-  Lo scorso 5 settembre, dalle 18:30 a mezzanotte, Largo Melatini, nel centro storico di Teramo, si è trasformato in uno spazio dedicato alla musica, all’incontro e al divertimento grazie all’evento “House District”.

La manifestazione ha portato nel cuore della città la musica house e le sue contaminazioni, creando un originale incontro tra la storia e l’architettura del centro storico e i ritmi contemporanei della musica elettronica, house, tech-house e techno.

In consolle hanno aperto l’evento Ferdj e Mauro Pomponi, che hanno accompagnato il pubblico verso il momento centrale della serata. Protagonisti principali sono stati i famosissimi dj teramani Leon e Piero Pirupa, che hanno animato il centro storico di Teramo fino a mezzanotte con la loro musica house e tech-house, con forti influenze di musica elettronica e techno. Tantissimi i giovani partecipanti e gli appassionati di ogni età di questo genere di musica che hanno assistito e condiviso l’evento.

La scelta di Largo Melatini è stata particolarmente significativa: uno spazio storico della città è stato utilizzato per ospitare una proposta musicale moderna. Il contrasto tra l’atmosfera antica del luogo e l’energia della musica elettronica ha rappresentato uno degli elementi più originali dell’iniziativa, dimostrando come tradizione e contemporaneità possano convivere.

L’evento “House District” si è rivelato una scelta audace e consapevole ed è stato sostenuto dall’Amministrazione comunale di Teramo e dall’Associazione Xenia APS, in collaborazione con l’Associazione culturale Big Match. L’obiettivo è stato quello di offrire un’occasione di divertimento e aggregazione, valorizzando allo stesso tempo il centro storico attraverso un modo diverso di viverlo. L’Associazione Xenia ringrazia pubblicamente l’ACI Teramo, la Fondazione Tercas e la Parrocchia di Sant’Antonio per la comprensione e la collaborazione.

La serata si è conclusa intorno alla mezzanotte, lasciando l’immagine di Largo Melatini trasformata per alcune ore in un grande spazio di incontro a cielo aperto. L’evento ha così messo in relazione la Teramo storica con la Teramo della musica elettronica, mostrando come anche un luogo antico possa diventare un punto di riferimento per una comunità giovane e appassionata.

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