Cronaca
TRAGEDIA SULLA RIETI-TORANO: DONNA SI TOGLIE LA VITA LANCIANDOSI DA UN VIADOTTO
Redazione- Una mattinata segnata dal dolore e dall’incredulità quella vissuta lungo la dorsale della superstrada Rieti-Torano. Una donna, residente nel reatino, ha perso la vita dopo essersi lanciata da uno dei viadotti che sovrastano l’arteria stradale.
Il dramma si è consumato in pochi istanti. Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe accostato la propria vettura a bordo carreggiata, scendendo dal veicolo per poi compiere l’estremo gesto. Alcuni automobilisti di passaggio, accortisi della situazione, hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma purtroppo ogni tentativo di intervento è risultato vano.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, le pattuglie della Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco. Una volta individuato il corpo alla base del viadotto, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso: l’impatto, dopo un volo di diversi metri, è stato fatale e non ha lasciato scampo alla vittima.
Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e per gestire il traffico, che ha subito rallentamenti e deviazioni per consentire le operazioni di recupero della salma e la messa in sicurezza dell’area. La notizia si è diffusa rapidamente nella comunità locale, lasciando amici e conoscenti nello sconforto.
Non sono stati resi noti, al momento, i motivi che avrebbero spinto la donna al tragico gesto. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito prima della restituzione ai familiari per l’ultimo saluto.
Cronaca
MALDIVE – CINQUE SUBACQUEI ITALIANI MORTI DURANTE UN’ IMMERSIONE
Redazione- Una grande tragedia quella accaduta alle Maldive, dove cinque subacquei italiani hanno perso la vita in un escursione. Le grotte subacquee dell’atollo di Vaavu come una trappola per cinque italiani morti in un’immersione nelle profondità delle acque delle Malvide, a cinquanta metri.A tuffarsi dalla Safari boat Duke of York senza più risalire erano persone apparentemente esperte, forse in esplorazione nell’ambito di una crociera scientifica. Tra i più competenti di quell’equipaggio c’era Monica Montefalcone, 51 anni, docente in Ecologia all’ateneo di Genova. Assieme a lei sua figlia, Giorgia Sommacal, 23 anni, Muriel Oddenino di Poirino, ricercatrice del Torinese, e gli istruttori subacquei Gianluca Benedetti di Padova e Federico Gualtieri di Borgomanero, del Novarese.
Per le autorità locali si è trattato del peggior incidente subacqueo singolo nella Repubblica delle Maldive, composta da 1.192 minuscole isole coralline sparse per circa 800 chilometri attraverso l’equatore nell’Oceano Indiano.
Lo stesso recupero dei corpi, finora ne è stato rinvenuto solo uno, è considerato un’operazione ad alto rischio anche per le condizioni meteo avverse: per questo motivo per tutta la giornata era stato emesso un allarme giallo per imbarcazioni passeggeri e pescatori.
Cronaca
MODENA – RAGAZZO PORTA UN ORDIGNO BELLICO A SCUOLA PER LA LEZIONE DI SCUOLA
Redazione- Attimi di terrore durante ua semplice lezione di Storia, in un Istituto di Modena. Un alunno, sedicenne, ha estratto dallo zaino e fiero lo ha mostrato in classe, ai compagni. Dopo di che lo ha esibito al professore di Storia che, allarmato, ha subito avvisato il dirigente. Se poco prima, in classe, si respirava quasi aria di ‘festa’ e stupore, un attimo dopo è calato il silenzio, spezzato dalle sirene delle gazzelle dei carabinieri che in pochi minuti erano sul posto. L’ingenuo gesto di uno studente ha scatenato il panico, ieri mattina, tra le aule del liceo classico Muratori di Modena. Nel corso di una lezione di storia, infatti, uno studente 16enne di terza ha esibito in classe un proiettile da mortaio, risalente alla prima guerra mondiale e inesploso. Inuito il rischio a cui gli studenti erano esposti, il docente ha subito avvisato dell’accuduto il dirigente scolastico, professor Luigi Vaccari che ha ‘isolato’ il reperto in questione, depositandolo nell’area cortiliva dell’istituto, invitando poi tutti gli studenti a restare in classe. I militari intervenuti hanno isolato la zona ma, dopo una prima verifica, non si è ritenuto necessario l’intervento degli artificieri e il proiettile è stato poi sottoposto a sequestro per essere successivamente analizzato. Contestualmente la scuola è stata evacuata, con comprensibile apprensione di studenti e genitori che, sotto una pioggia battente, hanno via via recuperato i ragazzi. Convocati, i genitori dell’alunno si sono mostrati sorpresi.
Cronaca
GIOIA DEI MARSI – AGGREDISCE LA MOGLIE CON UNA RONCOLA, ARRESTATO
Redazione- L’ennesimo episodio di violenza familiare, quello accaduto a Gioia Dei Marsi, dove un 36enne è stato arrestato dopo che ha aggredito la propia moglie con ua roncola. Una mattinata di follia, nel piccolo centro abruzzese. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Avezzano con le accuse pesantissime di maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Ha aggredito la compagna e le ha puntato contro una roncola. Poi, all’arrivo dei carabinieri, ha estratto un coltello a serramanico e si è scagliato contro i militari.
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