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Spettacolo

“Cantautorap”: l’album di Digaonthemic che fonde rap e cantautorato italiano

🎀 Digaonthemic torna con “Cantautorap”, un album intimo e coraggioso che sfida le etichette unendo rap, reggae e cantautorato. Scopri il racconto di una carriera ed esplora le date del tour tra Caorle e Oderzo.

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#Digaonthemic #Cantautorap #MusicaItaliana #Oderzo

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Oderzo – La scena musicale veneta si prepara ad accogliere un progetto che promette di rompere gli schemi tradizionali. Digaonthemic, artista di lunga data residente nella cittΓ  di Oderzo, in provincia di Treviso, ha ufficializzato l’uscita del suo nuovo lavoro discografico intitolato β€œCantautorap”. Un disco che non Γ¨ solo una raccolta di brani, ma un vero e proprio manifesto autobiografico, capace di unire la metrica serrata del rap alla sensibilitΓ  narrativa tipica della grande scuola cantautoriale italiana.

Un processo creativo fuori dagli schemi

La peculiaritΓ  di questo disco risiede interamente nella sua genesi. In un’epoca dominata dalla ricerca ossessiva di sonoritΓ  preimpostate e algoritmi, l’artista ha scelto la strada della resistenza creativa. I brani sono infatti nati in totale assenza di basi musicali: voce, metrica e melodie vocali hanno dettato legge, prendendo forma in modo naturale. Solo in un secondo momento, le produzioni di James Cella e dei Mari Sugli Alberi hanno avvolto le tracce, preservando l’identitΓ  primordiale del pensiero di Digaonthemic.

Il processo di registrazione, mixaggio e masterizzazione Γ¨ stato curato meticolosamente da James Cella, che ha firmato sei delle nove tracce presenti nel disco. I restanti brani portano la firma produttiva dei Mari Sugli Alberi, band che ha contribuito a dare al progetto una cifra sonora eterogenea, contaminata da reggae e dancehall, come evidente nel brano β€œSoundbwoy”, arricchito dalla collaborazione di Elia. Il comparto visivo, fondamentale per definire l’estetica dell’opera, Γ¨ stato invece affidato a Jonny Mancin, in arte Jeft, che ha curato l’intero progetto grafico.

Un viaggio tra ricordi e consapevolezza

L’album si snoda attraverso nove tracce, ognuna delle quali funge da tassello in un mosaico identitario complesso. Si spazia dall’infanzia rievocata in β€œSagittario” alle atmosfere notturne di β€œBaleno”, fino alla cruda riflessione sul mercato discografico e sull’identitΓ  dell’artista in β€œDelinquente”, in collaborazione con Nez Brown. La title track, β€œCantautorap”, rappresenta il fulcro del disco, definendo non solo il genere, ma una vera e propria filosofia di vita.

Il racconto prosegue con l’intimitΓ  di β€œGiovanna”, il profondo desiderio di libertΓ  di β€œUnesco” e la dedica ai figli in β€œBoulevard”. La chiusura Γ¨ affidata a β€œVegeta”, brano scelto come metafora di crescita costante e ricerca di sΓ©. Digaonthemic spiega come questo lavoro sia il piΓΉ rappresentativo della sua carriera: β€œNon ho cercato la perfezione tecnica, ho cercato la veritΓ . Volevo un disco che parlasse di me, dei miei ricordi e delle persone che amo. Se chi ascolta riuscirΓ  a immedesimarsi, avrΓ² vinto la mia sfida”.

Gli appuntamenti dal vivo nel trevigiano e nel veneziano

Per celebrare l’uscita del disco, sono stati organizzati due eventi dal vivo che permetteranno al pubblico di scoprire i retroscena di questo lavoro. Il primo appuntamento Γ¨ previsto per domenica 12 luglio presso il Birrificio Agricolo B2O, in Strada Provinciale Portogruaro Brussa 216, nella suggestiva cornice della Brussa di Caorle, in provincia di Venezia. La giornata si aprirΓ  alle ore 14:00 con β€œCantautorap Stories”, uno showcase live dove l’autore racconterΓ  la genesi del progetto, seguito dal concerto vero e proprio alle 18:00. La serata culminerΓ  con il DJ set di James Cella e Gennamare.

Il secondo evento si terrΓ  mercoledΓ¬ 15 luglio a Oderzo. A partire dalle ore 20:00, presso il locale Lievito 35 situato in Piazza Castello 13, Digaonthemic sarΓ  protagonista di un live showcase nell’ambito dei Music Days. Questa occasione vedrΓ  la partecipazione dei Mari Sugli Alberi e la selezione musicale a cura di James Cella, confermando il legame profondo dell’artista con il territorio trevigiano. Con vent’anni di esperienza alle spalle, Digaonthemic si conferma una figura solida nel panorama indipendente, un musicista che, citando influenze eterogenee come Fabrizio De AndrΓ©, Caparezza, Alborosie e David Bowie, continua a tracciare un percorso artistico libero da ogni possibile etichetta.

Il pre-save del disco Γ¨ giΓ  disponibile online per tutti coloro che desiderano immergersi in questo diario musicale prima ancora della pubblicazione ufficiale.

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Territorio

Il viaggio di Diorama festival tra musica e arte contemporanea fa tappa a CittΓ  Sant’Angelo

🎢 Il viaggio di Diorama festival arriva nel cuore di CittΓ  Sant’Angelo per una serata tra musica elettronica, arte contemporanea e sapori del territorio. Un’esperienza immersiva tra il Chiostro di San Francesco e Piazza del Teatro.

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#DioramaFestival #CittΓ SantAngelo #AbruzzoEventi #MusicaElettronica

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mat chiavaroli

Redazione- CittΓ  Sant’AngeloΒ si prepara ad accogliere una serata dedicata alla cultura e alla bellezza architettonica. Il centro storico del borgo pescarese, incastonato tra le colline dell’entroterra adriatico e il mare, diventa venerdΓ¬ 10 luglio la scenografia naturale di una nuova tappa di Diorama Festival. L’evento, che gode dei patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e del Comune amministrato dal sindaco Matteo Perazzetti, conferma la volontΓ  degli organizzatori di valorizzare le gemme del territorio abruzzese attraverso un linguaggio contemporaneo.

A partire dalle ore 18.00, il fulcro delle attivitΓ  sarΓ  concentrato presso il Chiostro dell’ex Convento di San Francesco e la vicina Piazza del Teatro. Questi spazi, che solitamente custodiscono il silenzio secolare delle pietre antiche, apriranno le porte a una selezione musicale ricercata e a installazioni visive curate appositamente per dialogare con la memoria dei luoghi. La scelta dei siti non Γ¨ casuale: l’approccio curatoriale di Diorama si basa infatti sul rispetto profondo dell’architettura originale, che non viene alterata da allestimenti invasivi, ma potenziata attraverso il binomio tra storia e innovazione.

L’incontro tra musica strumentale e sperimentazione elettronica

La programmazione artistica si apre con l’esibizione dei Pinakotek, quartetto proveniente da Rimini che si Γ¨ imposto all’attenzione nazionale per la capacitΓ  di declinare la musica strumentale verso confini inaspettati. Il loro sound Γ¨ un amalgama di elettronica pura, funk psichedelico e library music italiana, il tutto condito da improvvisazioni che richiamano atmosfere cinematografiche. SarΓ  un momento di grande impatto, in cui il dialogo tra i sintetizzatori e le chitarre troverΓ  nel chiostro del convento un’acustica naturale di grande pregio.

Ad affiancare la performance principale ci saranno i dj resident del festival, Mat Chiavaroli e Trama. Per Chiavaroli, producer abruzzese di fama internazionale, la serata giunge in un momento di particolare fermento artistico, fresco della pubblicazione di β€œAmmaro EP” per l’etichetta tedesca Quintessentials. La sua proposta musicale, che fonde le radici della deep house con sottili influenze UK Garage e tessiture mediterranee, si sposa perfettamente con l’atmosfera che Diorama intende costruire lungo le strade del centro storico angolano, un luogo che riesce a coniugare la quiete del borgo con la vivacitΓ  della cultura giovanile.

Il legame con l’accademia e il valore del territorio

Uno dei pilastri della sesta edizione del festival Γ¨ la collaborazione sinergica con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (ABAQ). A CittΓ  Sant’Angelo, questo sodalizio artistico si concretizza nel progetto performativo intitolato β€œCugine delle lucertole, parenti dell’argilla”. Le artiste Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, sotto la guida del curatore Maurizio Coccia e la direzione artistica di Gioia Di Girolamo, presenteranno una video-installazione site-specific. L’opera Γ¨ pensata per instaurare un legame profondo con le pareti e la struttura del Chiostro di San Francesco, trasformando ogni arcata in un elemento narrativo.

Parallelamente, prosegue la residenza artistica itinerante che vede protagonista Stefano Ventilii, il cui lavoro di ricerca sonora e visiva accompagnerΓ  le tappe del festival, culminando in un’esposizione finale che racconterΓ  l’intero percorso compiuto tra i borghi abruzzesi. L’obiettivo di Paolo Cicalini, direttore artistico della rassegna, Γ¨ chiaro: evitare che lo spettacolo sia un corpo estraneo. “CittΓ  Sant’Angelo possiede un equilibrio raro – spiega Cicalini – e il nostro compito Γ¨ quello di saper ascoltare lo spazio prima di intervenirvi”.

Oltre alla componente artistica, la serata offrirΓ  una panoramica sulle eccellenze enogastronomiche locali. Saranno infatti presenti postazioni dedicate allo street food di qualitΓ , accompagnate da una selezione di vini e birre artigianali del territorio. Un’occasione, insomma, per riscoprire il centro storico non solo come luogo di consumo culturale, ma come punto di aggregazione sociale dove il sapore dell’enologia abruzzese si unisce alla musica di ricerca. L’ingresso all’evento Γ¨ gratuito, garantendo a ogni cittadino e visitatore l’accesso a questa esperienza unica nella cornice medievale del paese.

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Spettacolo

Lago d’Iseo, al via il festival Onde musicali: a Lovere debutta l’International Piano Campus

🚨 GRANDE MUSICA SUL LAGO D’ISEO! Torna il prestigioso festival “Onde Musicali” con gli imperdibili appuntamenti di luglio tra Bergamo e Brescia. Dall’International Piano Campus all’Accademia Tadini di Lovere con i migliori talenti mondiali, fino al violoncello elettrico pop di Alberto Casadei a Pisogne e il tango a Predore. Scopri il programma completo πŸ‘‡#lagodiseo #ondemusicali #accademiatadini #lovere #albertocasadei #pianofriends #visitlakeiseo #concerti #pagineutili

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International Piano Campus

La nona edizione della manifestazione promossa dall’accademia Tadini e da Visit Lake Iseo

Iseo – La stagione estiva dei grandi eventi culturali e dei concerti d’autore all’aria aperta si appresta ad accendere i riflettori su uno dei cartelloni musicali piΓΉ prestigiosi, articolati e attesi dell’intero panorama settentrionale italiano. Dopo il grandissimo successo di pubblico registrato nel corso dei mesi passati, la nona edizione della manifestazione denominata Onde musicali sul Lago d’Iseo entra ufficialmente nel vivo della propria programmazione per il mese di luglio. Il festival, sapientemente organizzato e coordinato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta e sinergica collaborazione con l’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo, proporrΓ  un fittissimo calendario di appuntamenti concertistici volti ad animare i luoghi storici e i belvedere piΓΉ suggestivi delle due sponde del Sebino, coinvolgendo in modo capillare una ventina di amministrazioni comunali dislocate tra le province di Bergamo e di Brescia.
Il fulcro centrale e identitario della rassegna di luglio sarΓ  interamente dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei migliori talenti e delle giovani promesse del pianismo internazionale, grazie all’avvio della diciassettesima edizione dell’International Piano Campus. Ospitato a partire da sabato undici luglio fino al ventisei del mese presso le aule storiche della prestigiosa Accademia Tadini di Lovere, in territorio bergamasco, il campus formativo Γ¨ promosso dall’associazione culturale Pianofriends. L’iniziativa si propone di offrire ai partecipanti iscritti un percorso didattico completo di alto perfezionamento orientato alla pratica concertistica e alla preparazione per i principali concorsi europei, potendo contare sulla docenza di maestri illustri come Vincenzo Balzani, Philippe Raskin e il concertista Giuseppe Andaloro, affiancati dagli esperti della didattica infantile Catia Iglesias e Giovanna Di Donna per la crescita dei musicisti piΓΉ piccoli.

I concerti di Davide Ranaldi e Daniel Garrido nel salone dell’accademia di Lovere

Il percorso formativo dell’International Piano Campus culminerΓ  in una serie di attesissime esibizioni pubbliche aperte alla cittadinanza e ai turisti del lago. Sabato diciotto luglio il Salone dei Concerti dell’Accademia Tadini accoglierΓ  il pianista ventiseienne Davide Ranaldi, giΓ  vincitore del concorso internazionale di Lovere e diplomato al Conservatorio di Milano con il massimo dei voti e la menzione speciale per le sue eccezionali qualitΓ  tecniche. Il giovane interprete lombardo presenterΓ  un programma concertistico impegnativo che spazia dalle sonate di Haydn fino alle composizioni romantiche di Schumann, Debussy e Prokofiev. Domenica diciannove luglio, sempre nel salone dell’accademia bergamasca, si esibirΓ  invece il diciassettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido, vincitore del prestigioso Cesar Franck Competition di Bruxelles, il quale eseguirΓ  tra le altre cose la celebre Fantasia quasi Sonata intitolata Dopo una lettura di Dante firmata dal compositore Franz Liszt.
Parallelamente al pianismo classico, il festival Onde musicali proporrΓ  una serie di contaminazioni pop e jazz di grandissimo richiamo popolare lungo le sponde del lago. Sabato diciotto luglio la cittadina bresciana di Pisogne ospiterΓ  in via San Marco il concerto del celeberrimo violoncellista riminese Alberto Casadei. Figlio d’arte del maestro Claudio Casadei, l’artista ha calcato i palcoscenici piΓΉ importanti del mondo, dalla Royal Albert Hall di Londra fino al Conservatorio di Mosca, e si presenterΓ  sul Sebino imbracciando un innovativo violoncello elettrico di sua composizione per reinterpretare in chiave orchestrale e futuristica i piΓΉ grandi successi della musica pop mondiale, proponendo cover originali di brani famosi come Shape of You di Ed Sheeran, Children di Robert Miles e Viva la Vida del gruppo britannico dei Coldplay.

La storia del tango argentino a Predore e il cinema all’eremo di San Defendente

La medesima sera di sabato diciotto luglio, sulla sponda orobica del lago d’Iseo, l’auditorium civico del comune di Predore farΓ  da cornice allo spettacolo intitolato Histoire du tango, un affascinante excursus storico e antropologico attraverso le note del celebre ballo argentino. Sul palco salirΓ  un trio d’eccezione composto dal violoncellista Cesare Carretta, giΓ  primo violino di Franco Battiato, da Andrea Coruzzi al bandoneon e da Nicola Ziliani al contrabbasso, i quali eseguiranno le musiche immortali di Astor Piazzolla e Carlos Gardel. Il programma del festival si allungherΓ  poi fino a sabato venticinque luglio presso l’Eremo di San Defendente, una localitΓ  suggestiva raggiungibile con una passeggiata a piedi da Esmate, dove il Duo DissonAnce composto dai fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin presenterΓ  un concerto speciale dedicato alle piΓΉ belle colonne sonore della storia del cinema dirette da Ennio Morricone e Nino Rota.
Tutti gli eventi inseriti all’interno del cartellone estivo di Onde musicali sul Lago d’Iseo rappresentano un presidio culturale fondamentale per il rilancio turistico del Sebino, dimostrando come la musica d’autore possa integrarsi con la promozione del paesaggio lacustre. La redazione del giornale continuerΓ  a seguire lo svolgimento dei concerti per tutto il mese di luglio, fornendo dettagli logistici e recensioni critiche delle esibizioni serali per aggiornare i lettori e i collezionisti appassionati di grandi eventi territoriali in Italia.

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Spettacolo

“Libera” Γ¨ il nuovo singolo di Kilian in arrivo nelle radio italiane

🎢 Kilian torna con “Libera”, un inno all’autenticitΓ  che mescola elettronica vibrante e suoni organici. Un viaggio sonoro che sfida gli schemi del sistema moderno.

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#Kilian #Libera #NuovaMusica #PlumaDischi

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Redazione-Β  MilanoΒ diventa ancora una volta il crocevia creativo per la musica contemporanea con l’annuncio del nuovo capitolo discografico di Kilian. L’artista, giΓ  noto nel panorama produttivo italiano per il suo lavoro di direzione artistica e per il recente EP “Pioggia ultra”, pubblica il nuovo singolo intitolato “Libera”. Il brano sarΓ  disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming a partire dal 2 luglio, per poi entrare ufficialmente nella rotazione radiofonica nazionale dal 10 luglio 2026 sotto l’etichetta Pluma Dischi.

La genesi sonora tra sintetizzatori e ispirazioni analogiche

La creazione di “Libera” ha seguito un percorso creativo lontano dagli studi di registrazione convenzionali, privilegiando l’intimitΓ  di una sessione casalinga. Kilian ha collaborato fianco a fianco con OrmΙ™, pseudonimo di Omar Remi Salis, con il preciso intento di costruire un sound organico che riuscisse a coniugare l’anima vibrante dell’elettronica con una ritmica immediata. Il cuore pulsante dell’intera architettura sonora Γ¨ rappresentato dal leggendario sintetizzatore Juno. È stata la ricerca di un timbro specifico, capace di offrire una spinta bounce, a dettare la struttura portante del brano fin dai primi minuti di composizione.

Il processo creativo non si Γ¨ fermato al synth, ma ha cercato una fusione tra digitale e materico. Per dare forma alla sezione percussiva, la produzione ha integrato sample drum con elementi registrati dal vivo, come il suono di tubi, la kalimba e linee di basso dalle frequenze profonde. Questa stratificazione sonora Γ¨ stata arricchita da una scelta di sound design particolare: l’inserimento di un field recording registrato in un parco pubblico, dove si distinguono le voci naturali di alcuni bambini. Questo tocco conferisce al brano una sensazione di freschezza, trasformando la registrazione in un gioco dinamico tra il rigore elettronico e la casualitΓ  del mondo reale.

Un messaggio di autenticitΓ  contro le pressioni del sistema

Se la parte musicale Γ¨ stata definita da un approccio sperimentale, il testo di “Libera” Γ¨ emerso con una naturalezza quasi impulsiva. Kilian descrive la scrittura come un flusso ininterrotto, nato dalla necessitΓ  di cristallizzare in musica il rapporto con una persona che ha avuto un impatto determinante sulla sua visione della quotidianitΓ . Il brano si configura come una dedica alla libertΓ  individuale, un richiamo solenne a mantenere intatta la propria identitΓ  nonostante le spinte omologatrici del contesto sociale contemporaneo.

“Questo pezzo Γ¨ una dedica ad una persona importante che mi ispira spesso a fare scelte piΓΉ allineate al mio sentire anche se si scontrano con un senso comune”, ha dichiarato l’artista. Kilian muove una critica sottile ma ferma verso una societΓ  che tende costantemente a incasellare le persone in categorie predefinite, svalutando spesso il valore dei traguardi raggiunti se non rientrano in standard prestabiliti. Proprio questo conflitto tra l’esigenza di autenticitΓ  personale e le richieste del sistema Γ¨ il nucleo attorno al quale si sviluppa l’intero immaginario del brano.

L’evoluzione artistica di un produttore eclettico

L’ascesa di Kilian, che ha scelto la metropoli lombarda come base operativa dopo un percorso di ricerca iniziato in etΓ  giovanile, si inserisce perfettamente nel solco del nuovo cantautorato elettronico italiano. Le sue radici musicali, forgiate attraverso esperienze in svariati generi durante l’adolescenza, si sono fuse con una solida competenza tecnica maturata nel ruolo di produttore e direttore artistico. Dopo la pubblicazione di “Pioggia ultra” e la successiva versione remix nel 2024, Kilian continua a consolidare una cifra stilistica che evita formule preconfezionate.

Il suo approccio si basa sull’ascolto delle intuizioni sonore, che vengono poi manipolate in base alle necessitΓ  emotive di ogni singolo testo. Le influenze britanniche, che lasciano trasparire un’elettronica moderna e incalzante, si sposano con una scrittura che deve molto alla tradizione cantautorale italiana. Il risultato complessivo Γ¨ un mosaico sonoro ibrido, pensato per trasmettere vitalitΓ  attraverso una dinamica mai statica, confermando Kilian come uno degli interpreti piΓΉ interessanti della scena indipendente che opera tra le zone del capoluogo meneghino e il resto della penisola. Con “Libera”, l’artista compie un ulteriore passo nel definire un cosmo espressivo che non teme il confronto tra il passato analogico e il futuro digitale.

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