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Territorio

Acque pulite e turismo verde nei laghi del Salto e del Turano, il bilancio di Goletta dei Laghi nel Reatino

🚨 PROMOSSI I LAGHI DELLA SABINA: ACQUE ECCELLENTI AL SALTO E AL TURANO SECONDO GOLETTA DEI LAGHI! 🌊🌲 Uno straordinario successo verde nel cuore della provincia di Rieti. La quarta tappa di Goletta dei Laghi a Paganico Sabino conferma un quadro eccezionale h24: zero criticità e qualità delle acque al top per i due invasi reatini divisi dalla Riserva dei Monti Cervia e Navegna. I sindaci del comprensorio si sono uniti alle associazioni per chiedere un cambio di passo nella gestione delle sponde, proponendo un regolamento unitario per superare i rimpalli burocratici e l’istituzione delle Guardie Ecologiche Volontarie contro l’abbandono dei rifiuti. Un patrimonio naturalistico da difendere e valorizzare, scritto con il cuore e con l’anima per il futuro del turismo laziale. Il dossier completo 👇#golettadeilaghi | #lagodelturano | #lagodelsalto | #paganicosabino | #legambiente | #rieticronaca | #turismolasostenibile | #tutelaambientale | #pagineutili

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Lago del Turano visto da Paganico

I monitoraggi ecologici a Paganico Sabino e l’assenza di criticità nei due bacini

Paganico Sabino – Ci sono specchi d’acqua capaci di custodire l’equilibrio biologico di un intero distretto montano, trasformandosi in formidabili motori di attrazione turistica e sostenibilità per le aree interne del Lazio. Le sponde dei laghi del Salto e del Turano si confermano un’eccellenza ambientale assoluta all’interno del panorama regionale, registrando un quadro ampiamente positivo sul fronte della purezza e della balneabilità. La quarta tappa della campagna nazionale Goletta dei Laghi, ospitata nelle sale del centro diurno di Paganico Sabino, ha riunito amministratori, sigle ecologiste e cittadini per fare il punto sullo stato di salute dei due grandi invasi artificiali della provincia di Rieti. Le analisi chimiche e microbiologiche eseguite dai tecnici non hanno evidenziato l’ombra di criticità batteriche o fenomeni di inquinamento, promuovendo a pieni voti i due bacini idrici separati dalla fitta vegetazione protetta della Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna.

I dati limnologici e le tabelle comparative sui campionamenti eseguiti a ridosso degli scarichi urbani ed industriali scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili, confermando la qualità del comprensorio sabino.

Il nodo delle competenze frammentate e la proposta per un regolamento unitario delle sponde

Accanto alla soddisfazione per i dati scientifici eccellenti, il dibattito pubblico ha affrontato le storiche e complesse problematiche legate alla gestione logistica e contrattuale delle sponde, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. I sindaci di Paganico Sabino e di Ascrea hanno evidenziato come l’attuale distribuzione delle competenze tra le società che gestiscono la produzione idroelettrica, gli enti sovracomunali ed i singoli municipi tenda a rallentare la programmazione degli interventi ordinari e la pulizia delle rive. Dal forum è emersa la necessità stringente di varare a breve termine un regolamento unitario, un testo unico capace di coordinare le attività di manutenzione e tutela ambientale per evitare sovrapposizioni burocratiche tra le ditte operative, garantendo la totale sicurezza dei bagnanti e offrendo risposte veloci ai flussi turistici estivi della nazione.

La creazione di un’alleanza amministrativa stabile rassicura le imprese della ricettività, proiettando le nuove strategie di tutela sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto reatino.

L’istituzione delle guardie ecologiche volontarie contro l’abbandono dei rifiuti

L’incremento esponenziale dei passeggeri del turismo naturalistico, che scelgono la Sabina per trovare refrigerio dalle ondate di calore, impone un inasprimento dei controlli per arginare la piaga dell’abbandono dei rifiuti nei boschi e sulle spiagge ghiaiose. Per ovviare alla cronica carenza di organico e di risorse finanziarie che colpisce i piccoli comuni rivieraschi, l’incontro ha tenuto a battesimo il progetto per l’istituzione di un corpo di guardie ecologiche volontarie. Questa rete di sentinelle del territorio affiancherà le forze di polizia locali nelle attività di vigilanza e sensibilizzazione dei villeggianti, monitorando i sentieri più frequentati e segnalando in tempo reale gli atti di inciviltà. Il potenziamento delle reti di collettamento fognario e dei sistemi di depurazione dei reflui urbani completerà lo schieramento delle contromisure ecologiche, ponendo la salvaguardia dei fanciulli e delle acque al centro delle riforme territoriali in piena conformità con le usanze di convivenza stabilite dalle leggi dello Stato.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – Lavori per la pulizia del fiume, consegnato il progetto esecutivo, a breve l’inizio dei lavori

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Carsoli - Lavori per la pulizia del fiume, consegnato il progetto esecutivo, a breve l'inizio dei lavori
Con grande soddisfazione, l’amministrazione comunale ha comunicato che in questi giorni è stato consegnato il progetto esecutivo per la realizzazione dei lavori di manutenzione e pulizia di un tratto urbano del fiume Turano, che potranno cominciare a breve.
È il risultato di quasi un anno di lavoro e di interlocuzioni istituzionali portate avanti in prima persona con il Genio Civile che, dopo un recente sopralluogo ha dato avvio alla fase di progettazione.
L’intervento aveva ottenuto il finanziamento della Giunta regionale, attraverso l’inserimento nel Programma annuale delle opere idrauliche 2026, approvato con la Deliberazione n. 393 del 29 giugno 2026.
Con la consegna del progetto esecutivo è stato compiuto un ulteriore passaggio fondamentale: una volta completate le procedure tecniche e amministrative previste dalla normativa, si potrà procedere all’apertura del cantiere.
I lavori riguarderanno il ramo del fiume comunemente chiamato “Fosso Sant’Antonio”, compreso tra la Chiesetta posta alla fine di via dei Marsi, e la rotatoria di Piazza Marconi (Pe’ la Porta).
Si tratta di una risposta concreta a una necessità più volte rappresentata dalla cittadinanza e della quale, come Sindaco, mi ero fatto portavoce. Il 12 agosto 2025, raccogliendo le segnalazioni e le preoccupazioni dei residenti, avevo formalmente sollecitato l’intervento del Genio Civile della Regione Abruzzo, con nota acquisita al protocollo regionale RA/333313/25.
A quella richiesta fece seguito, il 26 agosto 2025, un sopralluogo dei tecnici dell’Ufficio di Avezzano del Genio Civile dell’Aquila, che confermò le criticità segnalate. Con successiva nota del 2 settembre 2025, la Regione riscontrò formalmente la nostra richiesta e interessò il competente Servizio Difesa del Suolo per il reperimento delle risorse necessarie.
Nel tratto interessato è stata rilevata una parziale ostruzione dell’alveo dovuta all’accumulo di materiale detritico, tronchi, vegetazione spontanea e alberature che riducono la sezione idraulica del corso d’acqua.
Il progetto prevede il taglio selettivo della vegetazione, la rimozione dei tronchi e del materiale detritico depositato nell’alveo, la potatura di sicurezza delle alberature pericolose, la raccolta dei rifiuti rinvenuti e altri interventi di manutenzione.
Si tratta di un progetto accurato, concepito per coniugare la sicurezza idraulica con la tutela ambientale. Le lavorazioni saranno eseguite salvaguardando gli habitat naturali presenti e senza procedere a un’eliminazione indiscriminata della vegetazione, nel rispetto dei criteri stabiliti dal D.P.R. 14 aprile 1993, dalla Legge regionale Abruzzo n. 19 del 5 aprile 2023 e dal D.P.R. n. 31 del 13 febbraio 2017.
Concluse le procedure di affidamento previste dal D.Lgs. n. 36/2023, i lavori potranno essere avviati e avranno una durata contrattuale di 30 giorni naturali e consecutivi dalla consegna.
Il risultato raggiunto conferma l’attenzione della Giunta regionale verso una problematica concreta e lungamente avvertita dalla comunità di Carsoli. Alla Giunta regionale, al Consigliere Lugini e al dott. Riccardo Zazza che ha svolto un lavoro prezioso e ha fatto da collante con gli uffici regionali. A loro va il mio personale ringraziamento e quello di tutta l’amministrazione comunale.
Ringrazio, inoltre, il Servizio Genio Civile dell’Aquila, diretto dall’ingegner Luca Iagnemma e l’Ufficio tecnico di Avezzano.
Le risorse sono disponibili e la consegna del progetto esecutivo rappresenta un passaggio decisivo: conclusi i tempi tecnici previsti, potrà finalmente iniziare un intervento importante e lungamente atteso dalla nostra comunità.

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Territorio

Tagliacozzo – ingenti danni nel centro centro storico dopo il nubifragio, attivato il centro operativo comunale

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Tagliacozzo - ingenti danni nel centro centro storico dopo il nubifragio, attivato il centro operativo comunale

Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta nel primo pomeriggio di oggi sulla Città di Tagliacozzo, provocando numerosi danni e situazioni di criticità, in particolare nel centro storico e nelle zone poste più a valle. L’eccezionale quantità d’acqua caduta in un brevissimo arco di tempo si è riversata con grande impetuosità dalla parte alta della città verso il centro, trasformando alcune strade in veri e propri torrenti. La forza delle acque ha divelto larghi tratti della pavimentazione in selciato, trascinando a valle numerosi sampietrini e provocando in più punti avvallamenti e profonde voragini, con conseguenti rischi per la viabilità e la pubblica incolumità. Particolari criticità si sono registrate anche nel primo tratto della Strada Provinciale denominata via Cappadocia, dove sono stati rilevati cedimenti della sede stradale che hanno reso necessarie immediate verifiche e misure di sicurezza. A seguito dell’evento, il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, con Ordinanza contingibile e urgente n. 16, ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), al fine di coordinare gli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza, verificare le situazioni di maggiore pericolo e garantire la sicurezza della popolazione. Fin dai primi momenti successivi al nubifragio è stata mobilitata la squadra degli operai comunali, che ha provveduto a effettuare i primi interventi e a mettere in sicurezza le strade maggiormente dissestate attraverso transennamenti e nastro di segnalazione, in attesa delle necessarie verifiche tecniche e dei successivi lavori di ripristino. Immediatamente attivata anche la Polizia Locale, che, unitamente ai Vigili del Fuoco, ha effettuato sopralluoghi nelle aree maggiormente interessate, procedendo alla valutazione della gravità dei danneggiamenti e, laddove necessario, alla chiusura di alcuni tratti di strada per evitare situazioni di pericolo. Un importante intervento è stato garantito inoltre dalle squadre del Nucleo Operativo Volontari della Protezione Civile, guidate da Christian Rossi, entrate in azione fin dai primi minuti successivi all’evento meteorologico. I volontari hanno lavorato per liberare dall’acqua scantinati e garage allagati, oltre che per intervenire nelle piazze, nei larghi e nelle strade della parte bassa della città, dove l’enorme quantità d’acqua proveniente dalle zone più alte aveva provocato estesi allagamenti. «Ci siamo trovati di fronte a un fenomeno meteorologico di eccezionale intensità, concentrato in pochissimo tempo, che ha messo a dura prova soprattutto il centro storico – dichiara il Sindaco Vincenzo Giovagnorio –. La priorità, fin dai primi minuti, è stata quella di garantire la sicurezza delle persone e mettere in sicurezza le situazioni di maggiore criticità. Ringrazio gli operai comunali, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile che si sono immediatamente attivati e stanno continuando a operare sul territorio». Nelle prossime ore proseguiranno i sopralluoghi e la ricognizione puntuale dei danni, sia al patrimonio pubblico sia alle infrastrutture viarie, per stabilire l’entità complessiva delle conseguenze del nubifragio e programmare con la massima tempestività gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza e della normale viabilità. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima prudenza, in particolare nelle aree transennate e nei tratti interessati da cedimenti e dissesti, evitando di oltrepassare le delimitazioni predisposte dagli operatori.

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Piana del Cavaliere

“La parola passa a voi!”: a Rocca di Botte il nuovo Consiglio dei Ragazzi trasformerà i sogni dei più giovani in progetti concreti

“Ragazzi, non è un gioco: il Comune vi darà fondi veri per realizzare i vostri progetti!”. A Rocca di Botte la parola passa ai più giovani. 👦 👧 Troppo spesso si dice che i giovani sono il nostro futuro, dimenticandosi che in realtà sono già il nostro presente! A Rocca di Botte lo hanno capito benissimo: dopo le entusiasmanti elezioni del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, la Vicesindaca Francesca Marzolini e la Consigliera Sara Di Paolo hanno incontrato i baby-eletti per fare una promessa solenne. Non si tratta di un semplice gioco simbolico, ma di un mandato reale di 2 anni! I ragazzi dovranno trasformare in realtà le loro bellissime idee: nuovi spazi per incontrarsi d’inverno, aree verdi attrezzate, piste per le biciclette e luoghi per lo sport. Il Comune dei “grandi” ascolterà le loro proposte e metterà a disposizione veri fondi economici per realizzarle! 💶 “Gli adulti devono ascoltare i bisogni dei ragazzi e aiutarli a migliorare il paese. Rocca di Botte vuole diventare un esempio per tutti. Ragazzi, adesso è il vostro momento: non mollate!”, ha incoraggiato l’Amministrazione. Leggi tutti i dettagli di questa splendida lezione di educazione civica nel nostro articolo! 👇 👏 Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa? Vorreste il “Consiglio dei Ragazzi” anche nel vostro Comune?

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Noemi Malpicci e la Vicesindaca Francesca Marzolini

Rocca di Botte – Troppo spesso, nel dibattito pubblico e politico nazionale, i giovani vengono dipinti esclusivamente come “il futuro” della Nazione, quasi come se nel presente non avessero alcun diritto di cittadinanza o voce in capitolo. Ma c’è una piccola, grande comunità nel cuore del nostro territorio che ha deciso di ribaltare questa narrazione anacronistica, dimostrando con i fatti che i ragazzi sono, prima di tutto, il nostro preziosissimo “presente”.
Stiamo parlando di Rocca di Botte, dove si è da poco conclusa con enorme successo di partecipazione la storica elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un momento di altissimo valore civico ed educativo che ha coinvolto i giovanissimi cittadini, chiamati a eleggere i propri rappresentanti. A margine dell’evento, la Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dalla Consigliera Sara Di Paolo, ha voluto incontrare i giovani neo-eletti per spiegare loro, guardandoli negli occhi, il peso, il significato e la bellissima responsabilità del percorso che hanno appena intrapreso.

Non un gioco simbolico, ma un impegno concreto di due anni

Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato forte, chiaro e per nulla paternalistico. Quello vissuto durante la campagna elettorale giovanile non è stato (e non dovrà mai essere) considerato un semplice momento puramente simbolico, una “passerella” o un gioco di ruolo tra banchi di scuola.
Al contrario, la Vicesindaca ha ribadito che si tratta del primo, decisivo passo di un’esperienza amministrativa concreta che durerà ben due anni. Un biennio fondamentale durante il quale i ragazzi avranno il compito istituzionale di confrontarsi democraticamente, imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e, soprattutto, lavorare duramente per trasformare le idee scritte nei loro programmi elettorali in veri e propri progetti urbanistici e sociali per migliorare il paese di Rocca di Botte.

Dalle aree verdi agli spazi invernali: i sogni diventano realtà

Le proposte messe sul tavolo dai ragazzi durante la fase elettorale sono state tantissime e incredibilmente mature, dimostrando un fortissimo attaccamento al proprio territorio. Hanno chiesto, a gran voce, l’istituzione di nuovi spazi sicuri in cui potersi incontrare durante i freddi mesi invernali, la riqualificazione e creazione di aree verdi attrezzate, e luoghi idonei per giocare liberamente, andare in bicicletta o praticare sport all’aria aperta in totale sicurezza.
L’impegno preso dall’Amministrazione guidata dai “grandi” è solenne: ogni singola proposta del Consiglio dei Ragazzi potrà essere discussa in aula e portata all’attenzione della Giunta comunale. Ma c’è di più: il Comune si è impegnato formalmente ad accompagnare i ragazzi nell’effettiva realizzazione delle loro idee, mettendo a disposizione risorse economiche e logistiche concrete.

Il ruolo degli adulti: ascoltare e sostenere senza prevaricare

La sfida più grande, paradossalmente, non sarà per i ragazzi, ma per il mondo degli adulti. Finalmente saranno i più giovani a domandarsi apertamente: “Quale paese vorrei davvero? Che cosa manca a noi giovani per essere felici qui? Che cosa possiamo migliorare con le nostre forze?”.
Di fronte a queste domande, gli adulti (genitori, insegnanti, politici e cittadini) avranno il delicatissimo compito di fermarsi, ascoltarli con vero rispetto, sostenerli nelle difficoltà e aiutarli a rendere fattibili le loro intuizioni, senza mai prevaricarli o tarpare loro le ali. Perché i bambini e i ragazzi della comunità, con i loro desideri sinceri e i loro bisogni, hanno una voce che merita e pretende di essere ascoltata nelle stanze dei bottoni.

Rocca di Botte modello virtuoso: “Ragazzi, non mollate!”

Con questa lodevole iniziativa, Rocca di Botte si candida a diventare un vero e proprio esempio virtuoso per tutti i paesi e i borghi del territorio circostante, dimostrando concretamente quanto sia importante e fruttuoso coinvolgere i più giovani nella vita attiva della comunità per contrastare lo spopolamento e creare senso di appartenenza.
«Il primo passo è stato compiuto. Adesso si comincia davvero con le idee, l’impegno e la partecipazione. Ragazzi, questo è il vostro momento: non mollate!», è stato l’incitamento finale rivolto ai giovanissimi consiglieri. Ora la palla passa a loro: il futuro di Rocca di Botte è in ottime, seppur piccole, mani.

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