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Politica

ABRUZZO, ALBERTO BAGNAI (VICECAPOGRUPPO LEGA CAMERA): “DA GOVERNO OLTRE 27 MILIONI PER RIPRISTINO PONTE SUL TRIGNO E VIABILITA’ SENTE-LONGO”

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Foto Alberto Bagnai 2

Redazione-  “Dando parere favorevole all’emendamento 1.5000 al decreto Commissari, proposto dai relatori Minasi (Lega) e Fazzone (FI), il Governo ha autorizzato la spesa di oltre 27 milioni di euro per il ripristino del ponte sul fiume Trigno e per il completamento dei lavori di messa in sicurezza e riapertura del viadotto Sente-Longo. Due interventi che rappresentano un ulteriore segnale di vicinanza al territorio abruzzese da parte dell’esecutivo di centrodestra e vanno ad aggiungersi ai fondi già stanziati in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Ringrazio in particolare il Ministro Salvini per l’attenzione rivolta agli amministratori e ai cittadini abruzzesi e molisani in questa grave fase emergenziale, e l’assessore Michele Marone, suo consigliere giuridico, per l’efficiente lavoro di coordinamento col nostro territorio”, si legge in una nota del vicecapogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, On. Alberto Bagnai.

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APPUNTAMENTI DELL’ON. ALBERTO BAGNAI

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📍Presentazione dei candidati nelle liste di Colantonio, Sindaco del fare

Sabato 2 maggio 2026 – Ore 10:00

Chieti – Piazza G.B. Vico

L’On. Alberto Bagnai parteciperà alla presentazione dei candidati nelle liste di Colantonio, Sindaco del fare, che avrà luogo a partire dalle ore 10:00 di sabato 2 maggio 2026 a Chieti,  in Piazza G.B. Vico.

📍Presentazione dei candidati nelle liste di Colantonio, Sindaco del fare

Sabato 2 maggio 2026 – Ore 12:00

Chieti – Piazzale Marconi

L’On. Alberto Bagnai parteciperà alla presentazione dei candidati nelle liste di Colantonio, Sindaco del fare, che avrà luogo a partire dalle ore 12:00 di sabato 2 maggio 2026 a Chieti,  in Piazzale Marconi.

📍Celebrazioni del Santo Patrono Nicola di Bari

Domenica 3 maggio 2026 – Ore 11:00

Pollutri – Parrocchia SS. Salvatore

L’On. Alberto Bagnai parteciperà alle celebrazioni in onore del Santo Patrono Nicola di Bari, che avranno luogo a partire dalle ore 11:00 di domenica 3 maggio 2026 a Pollutri, presso la Parrocchia SS. Salvatore.

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STATI GENERALI CENTRO STUDI RINASCIMENTO NAZIONALE / FUTURO NAZIONALE “NORD-OVEST CHIAMA ITALIA” — SFORZINI: “BERNARDINI ROMPE GLI SCHEMI: IDENTITÀ, FEDERALISMO, EUROPA E NAZIONE AL CENTRO DI UN DIBATTITO VERO”

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Redazione-  «Con l’intervento del professor Paolo Luca Bernardini, “L’identità italiana: osservazioni dal Nord-Ovest”, si apre ufficialmente il dibattito preparatorio degli Stati Generali “Nord-Ovest chiama Italia”, convocati per sabato 30 maggio 2026 presso il Castello di Castellar Ponzano».

Lo dichiara Luca Sforzini, presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale, think tank di Futuro Nazionale.

«Quello di Bernardini non è un intervento allineato, né rassicurante. È un contributo che pone questioni radicali: il rapporto tra identità nazionale e autonomie, i rischi del centralismo, la crisi profonda dell’Europa, il declino demografico e culturale dell’Occidente, il tema della sicurezza e quello dell’energia. E soprattutto introduce una riflessione non banale sul fatto che l’identità italiana non può essere imposta dall’alto, ma deve essere scelta e vissuta».

«Alcuni passaggi sono volutamente provocatori — prosegue Sforzini — penso al tema del federalismo spinto, alla critica dello Stato centrale come Leviatano, alla rilettura dei rapporti tra Europa e Russia, fino alla denuncia senza filtri di derive ideologiche contemporanee. Ma è esattamente questo il punto: gli Stati Generali non nascono per confermare una linea, ma per metterla alla prova».

«Futuro Nazionale — aggiunge Sforzini — ha una propria visione chiara: nazione, identità, sovranità. Ma una visione, se vuole essere seria, non teme il confronto. Lo cerca. Anche quando è scomodo. Anche quando costringe a precisare, correggere, rafforzare».

«Per questo — continua Sforzini — l’intervento di Bernardini è un atto inaugurale importante: apre un confronto vero su cosa significhi oggi essere italiani, su quale equilibrio tra unità e pluralità, tra Stato e territori, tra libertà e ordine. E da qui vogliamo partire».

«Gli Stati Generali del 30 maggio — prosegue Sforzini — non nascono per produrre l’ennesima fotografia di gruppo, né per celebrare formule già consumate. Nascono per aprire un cantiere. Chi ha idee, proposte, critiche, visioni, deve farle arrivare. Vogliamo alimentare un dibattito vero, non una liturgia di partito».

«Aspettiamo altri interventi — conclude Sforzini — da studiosi, imprenditori, professionisti, amministratori, militanti, cittadini liberi. Il Nord-Ovest chiama l’Italia perché sente che il tempo delle parole vuote è finito. Ora servono pensiero italiano e futuro nazionale».

L’intervento completo a questo link: https://www.rinascimentonazionale.it/2026/04/27/lidentita-italiana-osservazioni-dal-nord-ovest/

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“MINETTI/DELL’UTRI/MALPENSA: UN MESSAGGIO AI FIGLI DI BERLUSCONI? I “PUNTINI” CHE, UNITI, INDICANO LA STRADA” — SFORZINI (CENTRO STUDI RINASCIMENTO NAZIONALE): “QUANDO I SEGNALI SI SOMMANO, NON SONO PIÙ COINCIDENZE”

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Redazione-  «Negli ultimi giorni si stanno accumulando una serie di episodi mediatici, giudiziari e politici che, presi singolarmente, possono apparire scollegati. Ma osservati insieme, restituiscono un quadro inquietante. È legittimo chiedersi se non siamo di fronte a una pressione indiretta, un messaggio neppur tanto velato rivolto a Marina Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi».

Lo dichiara Luca Sforzini, esperto d’arte, imprenditore culturale, e fondatore del Centro Studi Rinascimento Nazionale, think tank di Futuro Nazionale – con sede presso il suo Castello Sforzini di Castellar Ponzano.

«Primo punto: il caso della grazia a Nicole Minetti. Una vicenda che balza improvvisamente al centro dell’attenzione, con richieste di approfondimento e verifiche che chiamano in causa il Quirinale. Non è un dettaglio. È un segnale».

«Secondo punto: la nuova attenzione mediatica sull’inchiesta che coinvolge Marcello Dell’Utri, con il tema dei presunti 12 milioni ricevuti da Silvio Berlusconi e non dichiarati. Anche qui: materiale noto da tempo che viene rilanciato oggi, con forza, nel pieno di una fase politica delicata».

«Terzo punto: la polemica continua e sistematica sull’intitolazione dell’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. Una discussione che travalica il merito amministrativo e assume sempre più i contorni di una battaglia simbolica e identitaria».

Sforzini prosegue: «Ora, chiunque abbia un minimo di sensibilità politica sa che in Italia nulla accade per caso quando si parla di Berlusconi, nemmeno dopo la sua scomparsa. E allora la domanda è inevitabile: questi tre elementi, così ravvicinati nel tempo, stanno davvero parlando tra loro?».

«La lettura possibile — e sempre più difficile da ignorare — è che si stia costruendo una pressione indiretta sulla famiglia Berlusconi. Un messaggio chiaro: esiste una strada “gradita” a certi ambienti europei e mainstream — lo spostamento di Forza Italia verso il centrosinistra, un’alleanza strutturale con il PD, uno sganciamento dall’attuale centrodestra. E esiste, implicitamente, anche il costo di non percorrerla».

«Non servono minacce esplicite. Basta la sequenza: apertura mediatica di vicende giudiziarie, riattivazione di dossier, delegittimazione simbolica. È il linguaggio della pressione sistemica».

Sforzini conclude con tono netto: «Sia chiaro: questa è una chiave di lettura politica, non una verità giudiziaria. Ma la politica si nutre di segnali. E quando i segnali si sommano, diventano indirizzi.

La domanda che resta sospesa è una sola: si sta indicando ai figli di Berlusconi quale strada deve prendere Forza Italia?

Se così fosse, saremmo davanti a un fatto gravissimo: non un normale confronto democratico, ma un tentativo di orientamento esterno della linea politica attraverso leve mediatiche e giudiziarie.

E a quel punto, il tema non sarebbe più Berlusconi. Sarebbe la qualità e la sussistenza della nostra democrazia».

https://www.rinascimentonazionale.it/

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