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Spettacolo

La musica stellare di Jazzaltro porta i grandi talenti internazionali tra Busto Arsizio e San Giorgio su Legnano

🎢 Il grande jazz torna protagonista tra Varese e Milano con la rassegna JAZZaltro: in arrivo i Gaia Cuatro e il trio di Michele Fazio per due serate di musica internazionale tra Busto Arsizio e San Giorgio su Legnano.

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#Jazzaltro #MusicaDalVivo #JazzLombardia #EventiMusica

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Il gruppo Gaia Cuatro

Busto Arsizio – La rassegna JAZZaltro si conferma ancora una volta come uno dei pilastri culturali piΓΉ dinamici dell’asse che unisce le province di Varese e Milano. Giunta alla sua diciassettesima edizione, la kermesse continua il suo percorso di diffusione sonora che, dal 2010, arricchisce i centri urbani con proposte di alto profilo artistico. Per il mese di luglio, il programma prevede due appuntamenti di rilievo che vedranno salire sui palchi locali musicisti provenienti da ogni parte del globo, pronti a confrontarsi in un dialogo artistico che supera i confini geografici e linguistici.

L’incontro intercontinentale dei Gaia Cuatro a Busto Arsizio

Il primo appuntamento Γ¨ fissato per giovedΓ¬ 2 luglio presso il Giardino quadrato del Museo del Tessile, situato in via Luigi Galvani 2 a Busto Arsizio. L’evento, previsto per le ore 21, rappresenta una raritΓ  nel panorama jazzistico contemporaneo. Sul palco si esibiranno i Gaia Cuatro, un ensemble nato nel 2003 dalla sinergia tra due icone della musica nipponica, ovvero Aska Maret Kaneko al violino e Tomohiro Yahiro alle percussioni, e due rappresentanti di spicco della scena argentina in Europa, il pianista Natalio Luis Mangalavite e il bassista Carlos β€œel Tero” Buschini.

Il sodalizio tra questi quattro artisti offre una miscela sonora dove la tradizione sudamericana, intrisa di ritmi folkloristici e armonie passionali, incontra la raffinatezza estetica e la delicatezza formale del Sol Levante. Il gruppo ha saputo costruire nel tempo un repertorio solido, documentato da cinque album pubblicati dall’etichetta italiana Abeat Records, tra cui lavorazioni che hanno visto la partecipazione del trombettista Paolo Fresu. In caso di maltempo, l’organizzazione comunica che il concerto si sposterΓ  all’interno della Sala Pro Busto, in via Cesare Battisti 12. L’ingresso per la serata Γ¨ a libera donazione, permettendo cosΓ¬ a tutta la cittadinanza di partecipare a un momento di musica di alto livello che spazia dall’improvvisazione pura alla composizione meditata.

Michele Fazio e la fusione sonora a San Giorgio su Legnano

Domenica 5 luglio, la rassegna si sposta nel territorio milanese, precisamente a San Giorgio su Legnano. In piazza Mazzini, a partire dalle 21, il pubblico potrΓ  assistere alla performance del Michele Fazio World Trio, arricchito per l’occasione dalla partecipazione straordinaria del percussionista Tomohiro Yahiro. Il pianista e compositore pugliese Michele Fazio, noto anche per il suo lavoro come autore di colonne sonore cinematografiche per il regista Sergio Rubini, presenterΓ  i brani estratti dall’album “Infinity”.

Il trio, che vede la collaborazione fissa di Aska Maret Kaneko al violino e di Carlos Buschini al contrabbasso, si distingue per la capacitΓ  di legare le radici etniche a strutture melodiche di stampo jazzistico. La presenza di Buschini, musicista di lungo corso che ha collaborato con formazioni di prestigio come il Tango Negro di Juan Carlos Caceres, garantisce una sezione ritmica solida e di grande respiro. Il concerto di San Giorgio su Legnano, in caso di pioggia, si terrΓ  presso la sala consiliare β€œGiacomo Bassi” sita in piazza IV Novembre 7. Anche in questa circostanza, l’evento sarΓ  a ingresso libero con libera donazione, confermando l’impegno di JAZZaltro nel rendere la cultura accessibile.

La programmazione di questa XVII edizione non si ferma perΓ² a luglio. Il calendario proseguirΓ  per tutta l’estate, portando in scena artisti del calibro di Enrico Pieranunzi, atteso per il 6 settembre a Olgiate Olona, e il quartetto di Luca Falomi previsto a Legnano per il 23 agosto. La rassegna si pone come un punto di riferimento per l’intero territorio lombardo, trasformando piazze, giardini e sale comunali in palcoscenici dal respiro internazionale. La cura nella selezione degli interpreti, unita all’attenzione per il contesto architettonico e urbano che ospita le esibizioni, rende JAZZaltro un appuntamento immancabile per i cultori della musica di qualitΓ  che cercano un’esperienza sensoriale autentica e profonda, lontana dai circuiti commerciali di massa.

JAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026

Domenica 21 giugno

Fagnano Olona (Va)

Ore 6 – Concerto all’alba e Yoga
Calipolis, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio Olona

Sonia Spinello (voce, daf, kalimba) e Ashti Abdo (saz, sansula, oud, duduk, effetti e voce)

Domenica 28 giugno
Olgiate Olona (Va)
Ore 21, Cortile del Municipio, via L. Greppi 4
Sugarpie & The Candymen
Lara Ferrari (voce), Jacopo Delfini (chitarra gipsy), Renato PodestΓ  (chitarra semiacustica),Β  Marco Zammuto (contrabbasso), Roberto Lupo (batteria)

Giovedì 2 luglio
Busto Arsizio (Va)
Ore 21, Giardino Quadrato del Museo del Tessile, via L. Galvani 2
Gaia Cuatro
Aska Maret Kaneko (voce, violino), Natalio Luis Mangalavite (pianoforte), Carlos “el Tero” Buschini (basso, contrabbasso), Tomohiro Yahiro (percussioni)

Domenica 5 luglio

San Giorgio su Legnano (Mi)

Ore 21, piazza Mazzini

Michele Fazio World Trio feat. Tomohiro Yahiro

Michele Fazio (pianoforte), Aska Maret Kaneko (voce, violino), Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico), guest Tomohiro Yahiro (percussioni)

Giovedì 9 luglio

Busto Arsizio (Va)

Ore 21, Villa Ottolini Tosi, via A. Volta 4

Vik & The Doctors of Jive

Vittorio Marzioli (voce), Germano Zenga (sax tenore), Marco Gianotti (contrabbasso), Paolo De Ceglie (tromba), Carlo Napolitano (trombone), Giulio Stromendo (pianoforte), Tommy Bradascio (batteria), Vince Tempera (special guest)

Venerdì 7 agosto
Legnano (Mi)
Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1
Luigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo
Luigi Martinale (pianoforte), Gianni Virone (sax soprano e tenore), Yuri Goloubev (contrabbasso), Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera

Domenica 23 agosto
Legnano (Mi)
Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1
Luca Falomi Myricae Quartet
Luca Falomi (chitarre), Eugenia Canale (pianoforte), Stefano Della Casa (violoncello), Max Trabucco (batteria)

Sabato 29 agosto

Castellanza (Va)

Ore 21, Cortile del Municipio, via delle Rimembranze 4

Francesco Schepisi Elevation Quartet

Francesco Schepisi (pianoforte), Samantha Spinazzola (voce), Antonello Losacco (basso), Fabio Delle Foglie (batteria)

Domenica 30 agosto

Legnano (Mi)

Ore 21, Parco fluviale Isola del Castello, via Castello 1

TeBuCaSe Quartet

Max Tempia (organo hammond), Fabio Buonarota (tromba), Mario Caccia (basso), Massimo Serra (batteria)

Domenica 6 settembre

Olgiate Olona (Va)

Ore 11, Cortile del Municipio, via L. Greppi 4

Enrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo)

Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.
On line: jazzaltro.it
FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour

Instagram: jazzaltro.
Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.

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Spettacolo

Il nuovo sound di Alice Blasi tra rabbia e libertΓ : esce oggi “Non Mi Va”

🎡 La vita non Γ¨ fatta per essere perfetta, ma per essere vissuta senza filtri. Alice Blasi torna con “Non mi va”, un inno indie rock che invita a liberarsi dalle maschere e dai ruoli imposti. Scopri il nuovo singolo girato tra le strade di Acireale.

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#AliceBlasi #NonMiVa #MusicaItaliana #IndieRock

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Β Redazione-Β  Il panorama musicale italiano accoglie una nuova voce che non ha paura di rompere gli schemi. Da venerdΓ¬ 26 giugno 2026, Γ¨ ufficialmente disponibile su tutte le emittenti radiofoniche e sulle piattaforme di streaming digitale il brano intitolato β€œNon mi va”, la nuova fatica artistica della cantautrice Alice Blasi. Prodotta da TRP Vibes e pubblicata sotto l’etichetta Track Records Productions, questa canzone si propone come un inno energico e graffiante, capace di scuotere le coscienze di chi si sente intrappolato in aspettative esterne soffocanti e ruoli predefiniti.

Una dichiarazione di intenti in chiave indie rock

L’anima del brano risiede in un suono indie rock diretto, privo di sovrastrutture e filtri che possano annacquare il messaggio centrale. Alice Blasi, con una chitarra che traccia linee decise, decide di smettere di interpretare una parte recitata per il pubblico e sceglie di tornare a essere semplicemente se stessa. Il testo si rivolge apertamente a una generazione che rivendica con forza il diritto di commettere errori, di cambiare direzione bruscamente e di non sentirsi obbligata a chiedere scusa per il proprio modo di essere o per la propria posizione nel mondo.

La cantautrice, che ha basato gran parte della sua formazione sullo studio rigoroso della chitarra e della tecnica vocale, descrive questa uscita come un momento di svolta. β€œDedico questo lavoro a chi non sceglie di restare in silenzio e desidera portare bellezza attraverso la propria umanità”, afferma l’artista. Il brano diventa una riflessione su quanto sia complesso, nel contesto attuale, trasformare il proprio bisogno di espressione in una professione, scontrandosi spesso con un sistema sociale che tende a giudicare e a frenare chi desidera volare alto invece di piegarsi a etichette rigide.

Il racconto visivo nei vicoli di Acireale

Per dare corpo visivo a questa urgenza espressiva, il videoclip ufficiale di β€œNon mi va” Γ¨ stato girato tra le strade storiche e i vicoli caratteristici di Acireale, in provincia di Catania. La scelta della location non Γ¨ casuale: il contrasto tra il barocco siciliano e la modernitΓ  del messaggio di Alice crea un legame profondo tra territorio e narrazione. L’idea, curata dalla stessa Blasi in collaborazione con i movimenti scenici di Alosha Marino, abbandona la logica del racconto lineare per immergersi in un flusso di emozioni e incontri spontanei.

Le immagini seguono un filo narrativo che contrappone due mondi: da una parte figure iconiche in giacca e cravatta, che rappresentano la costrizione delle convenzioni sociali, e dall’altra la liberazione dal rigore. Quando queste maschere cadono, si assiste a una vera e propria metamorfosi: le giacche vengono abbandonate, il movimento rigido si scioglie e la danza diviene l’unico linguaggio possibile di resistenza. La bellezza del centro storico catanese funge da cornice perfetta per questo inno alla libertΓ , dove il battito della musica si sposa con il ritmo delle persone che vivono quotidianamente questo territorio.

Il percorso di una cantautrice emergente

Alice Blasi non Γ¨ una neofita del mondo musicale, ma una professionista in continua evoluzione, che ha saputo costruire il proprio percorso partendo dalle basi. La sua scrittura, istintiva e profondamente legata alla realtΓ  quotidiana, racconta le luci e le ombre di ogni individuo. La sua firma stilistica Γ¨ riconoscibile nella capacitΓ  di descrivere, senza retorica, quei silenzi assordanti che spesso caratterizzano le giornate moderne e che la maggior parte delle persone tenta di riempire con rumore di fondo.

Dopo l’avvio del sodalizio con l’etichetta TRP Music di Riccardo Samperi, avvenuto giΓ  lo scorso anno, la Blasi ha consolidato la propria cifra artistica attraverso una serie di singoli che hanno preparato il terreno per questo importante quinto capitolo. β€œNon mi va” rappresenta il passo piΓΉ maturo di questo tragitto: una consapevolezza raggiunta dopo anni di studio ed esibizioni. La canzone non Γ¨ soltanto un prodotto commerciale da inserire in rotazione per l’estate, ma un vero promemoria: la vita non deve essere perfetta per avere valore, ma va affrontata con coraggio e senza il peso del giudizio altrui. La musica di Alice Blasi si conferma cosΓ¬ uno strumento di liberazione, un invito a scendere in strada, a lasciar cadere le maschere e a danzare nel cuore della propria libertΓ .

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“Spingere” di Charlie Cinelli e Manuel Roccia Battaglia: il nuovo inno alla tradizione bresciana in streaming

πŸ“’ Scopri il nuovo inno di Brescia che unisce folk, dance e la passione per le radici! Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡
#Spingere #CharlieCinelli #ManuelRocciaBattaglia #Brescia

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Un rilascio atteso a Brescia

Redazione-Β  Brescia, capoluogo della provincia omonima, si prepara a celebrare il 26 giugno 2026 l’uscita digitale diΒ Spingere, il nuovo singolo di Charlieβ€―Cinelli con la partecipazione di Manuel β€œRoccia” Battaglia. Il brano, frutto dell’incontro tra il cantautore folk bresciano e l’influencer agricolo, arriverΓ  nelle playlist delle principali piattaforme di streaming e, dal 3β€―luglio, inizierΓ  la rotazione su radio nazionali e locali, tra cui Radioβ€―Brescia e Radioβ€―Manhattan. L’iniziativa ha giΓ  suscitato l’interesse di realtΓ  come Orgoglioβ€―Bresciano, community con 350β€―mila follower che valorizza le eccellenze del territorio.

Da Sarezzo a Piazza della Loggia: le radici del progetto

Il progetto nasce nella Valtrompia, precisamente a Sarezzo, dove Charlieβ€―Cinelli ha trascorso gli anni formativi nella bottega del barbiere di Via Sanβ€―Giorgio. Da lΓ¬ il cantautore ha attraversato l’Italia, l’Inghilterra e l’Europa, sperimentando generi che vanno dal folk dialettale al progressive rock. Manuelβ€―Battaglia, noto per i suoi video su Instagram dalla fattoria di Sanβ€―Zenoβ€―Sotto, porta una ventata di energia giovanile, grazie anche al suo percorso da Campione Europeo di Braccio di Ferro. La collaborazione Γ¨ stata facilitata da una serie di incontri informali in piazza, tra un caffΓ¨ al Bar dei Martiri e una partita di calcetto dietro il Teatro Grande, dove entrambi hanno condiviso storie di vita rurale e urbana.

Il risultato Γ¨ una β€œpower song” che unisce ritmo dance anni ’90, ricordando le sonoritΓ  di Gigiβ€―D’Agostino, a testi che celebrano la determinazione e l’orgoglio di appartenere a una terra ricca di tradizioni. Il brano Γ¨ stato arrangiato da Cristianβ€―Piccinelli, noto per i lavori con artisti emergenti della scena lombarda, e presenta una sezione di archi registrata nei corridoi del Palazzo della Loggia, un tocco che lega la modernitΓ  al patrimonio architettonico della cittΓ .

Il videoclip: un omaggio ai video di fine millennio

Il video diΒ SpingereΒ Γ¨ stato girato interamente in green screen negli studi di Perfectβ€―Dayβ€―Music, sulla base di un concept psichedelico che richiama i visual di fine anni ’90. Il regista Cristianoβ€―Mondini, responsabile di numerosi spot per TRKβ€―Studio, ha inserito riferimenti visivi a luoghi iconici di Brescia, come il Muroβ€―deiβ€―Ratti di Viaβ€―Cavour e le luci di Viaβ€―Guglielmoβ€―Marconi, trasformandoli in scenografie virtuali di un futuro iperrealista. La scelta di un’estetica frenetica vuole sottolineare l’energia contagiosa del brano, rendendolo adatto sia alle serate nei locali del centro storico che alle playlist delle piattaforme digitali.

Un progetto sostenuto dalla comunitΓ 

Orgoglioβ€―Bresciano ha lanciato una campagna sui social con l’hashtag #SpingiBrescia, invitando i residenti a condividere foto dei luoghi che rappresentano la loro identitΓ  locale. GiΓ  sono state raccolte piΓΉ di 10β€―000 condivisioni, tra cui scatti di Viaβ€―Cavaβ€―Azzurra, del Parcoβ€―Futuristico e delle cantine di Franciacorta. L’iniziativa ha rafforzato il legame tra la musica e il territorio, dimostrando come un singolo possa diventare veicolo di coesione sociale.

Dati biografici di Charlie Cinelli

Giancarloβ€―Cinelli, in arte Charlieβ€―Cinelli, nasce il 21β€―novembre 1958 a Sarezzo. Dopo un’adolescenza immersa nei classici del pop italiano, la scoperta del rock dei Ledβ€―Zeppelin lo spinge verso la chitarra elettrica. I suoi primi concerti si tengono nella piazza del paese, dove suona con la band Bluesettes, una formazione incentrata sul basso e il jazz. Successivamente, la leva lo porta a studiare contrabbasso al Conservatorio di Brescia, esperienza interrotta dall’alternativa militare.

Durante gli anni ’80, Cinelli si trasferisce in Inghilterra, dove si esibisce in locali di Londra e Cornovaglia, alternando jazz, country‑western e big band in stile Glennβ€―Miller. Il ritorno in Italia segna l’inizio di una doppia carriera: da una parte diventa session player per artisti come Mina, Zucchero e Ornellaβ€―Vanoni; dall’altra fonda i Charlieβ€―&β€―theβ€―Cats, un trio che fonde rock, ironia e dialetto bresciano. Il suo primo album solista,Β TΓΆrΓΆlΓΆlΓΆ, esce nel 1998, introducendo sonoritΓ  folk con mandolino e fisarmonica.

Il ruolo di Manuel β€œRoccia” Battaglia

Manuelβ€―Battaglia, noto come β€œRoccia”, ha costruito la sua fama online condividendo consigli di agricoltura sostenibile e video di sfide di braccio di ferro. Con piΓΉ di 100β€―k follower su Instagram, Γ¨ diventato una voce autorevole nel mondo rurale italiano. La collaborazione con Charlie Cinelli rappresenta il suo primo passo nella musica, ma la capacitΓ  di raccontare storie di territorio lo rende il partner ideale perΒ Spingere.

Come ascoltare

Il singolo Γ¨ disponibile dal 26β€―giugno 2026 su Spotify, Appleβ€―Music, YouTubeβ€―Music e le altre piattaforme principali. Il video ufficiale puΓ² essere visto su YouTube al canale di Charlieβ€―Cinelli, dove ha giΓ  superato le 200β€―mila visualizzazioni nelle prime 48β€―ore. Le radio di zona hanno inserito il brano nella rotazione mattutina, contribuendo a diffondere il messaggio di determinazione e orgoglio locale a tutta la regione lombarda.

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Don Jio lancia il nuovo progetto discografico: escono i singoli “Bacio Rubato” e “Beso Robado”

🎢 Svolta artistica per il cantautore Don Jio: esce il nuovo singolo “Bacio Rubato”, un pop melodico ed emotivo nato al pianoforte che esplora con coraggio la fine di un amore. Il brano Γ¨ disponibile da oggi in streaming insieme alla versione spagnola “Beso Robado”. Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡#donjio #baciorubato #nuovosingolo #musicaindipendente #popmelodico

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Una svolta artistica intima presentata in anteprima dal vivo a Berlino

RedazioneΒ  – Il panorama della musica pop indipendente si arricchisce di un capitolo artistico particolarmente intenso, che segna una vera e propria rivoluzione espressiva per il cantautore Don Jio. A partire da venerdΓ¬ 26 giugno 2026, saranno disponibili su tutte le principali piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica nazionale i brani intitolati “Bacio Rubato” e “Beso Robado”, i nuovissimi singoli dell’artista. I pezzi sono stati presentati in anteprima assoluta lo scorso 21 giugno nella cornice culturale di Berlino, in occasione della celebre FΓͺte de la Musique, durante un apprezzato set acustico eseguito interamente a piano e voce dall’autore. Questo doppio lancio editoriale rappresenta un momento di profonda maturazione per il musicista, da anni attivo sulla scena internazionale.
Il brano principale, intitolato appunto Bacio Rubato, racconta in modo lucido e vulnerabile il momento doloroso in cui il protagonista prende piena coscienza di non essere amato con la medesima intensitΓ  con cui ama l’altra persona. La composizione testuale si sviluppa partendo da un’immagine visiva forte, intima e d’impatto: un bacio rubato davanti ai propri occhi e lasciato accadere con indifferenza, come se la presenza del partner non avesse piΓΉ alcun valore strutturale all’interno della relazione. Da questa ferita emotiva scaturisce una confessione lirica sincera, sospesa tra il desiderio residuo, la delusione per il tradimento subito e il desiderio impellente di salvare la propria integritΓ  psicologica.

La consapevolezza sentimentale e le sonoritΓ  cinematografiche del brano

La canzone esplora approfonditamente il contrasto interiore che si genera tra il desiderio di lasciarsi andare a un sentimento profondo e la dura realtΓ  di un partner che sceglie invece la distanza fredda, l’ambiguitΓ  comportamentale o l’incapacitΓ  cronica di dimostrare affetto reale. Attraverso le sue parole, Don Jio canta una dolorosa caduta emotiva, trasformandola tuttavia in un fiero atto di dignitΓ  personale. Quando il musicista comprende di volere qualcosa di piΓΉ stabile e sincero per sΓ©, realizza che l’unica strada percorribile Γ¨ costringersi a smettere di investire energie in una storia a senso unico, decidendo di sparire definitivamente dalla vita di chi non sa o non vuole amarlo abbastanza. Con un linguaggio diretto, melodico e intensamente personale, la canzone trasforma una ferita in un momento di consapevolezza.
Dal punto di vista prettamente musicale, il sound di Bacio Rubato incarna una delle cifre stilistiche piΓΉ riconoscibili e apprezzate della produzione di Don Jio. Si tratta di un pop melodico ed emotivo di ampio respiro, costruito in studio solamente attraverso l’uso del pianoforte, degli archi e del basso. Questa scelta di arrangiamento esenziale conferisce al pezzo un’atmosfera quasi cinematografica, che attraversa e caratterizza molte delle sue canzoni recenti. Un breve ma studiato intervento della chitarra richiama esplicitamente le sonoritΓ  del mondo latino e dialoga direttamente con la versione gemella in lingua spagnola, intitolata Beso Robado, aprendo l’ascolto a un immaginario passionale e malinconico. L’artista ha manifestato grande entusiasmo per questa svolta in lingua madre dopo anni passati a scrivere testi esclusivamente in inglese, riscoprendo un rapporto viscerale con la scrittura.

La biografia del cantautore dalle prime esperienze dance al videoclip di Berlino

Il percorso artistico di Don Jio si sviluppa attraverso una costante evoluzione stilistica e una ricerca di indipendenza espressiva. Fin dall’infanzia manifesta un legame fortissimo con il mondo delle note: inizia a studiare pianoforte classico da bambino, canta nel prestigioso coro dei Piccoli Cantori Veneziani a soli otto anni e compone la sua prima melodia a dieci anni. Durante l’adolescenza e gli anni universitari trascorsi nella cittΓ  di Bologna, amplia le sue esperienze suonando le tastiere in diverse band e partecipando a tournΓ©e europee con il coro universitario. Docente d’eccezione, dopo la laurea consolida la sua formazione iscrivendosi al corso di canto professionale presso la Music Academy di Bologna, approfondendo lo studio dell’armonia, della composizione, del blues e del jazz.
Nei primi anni Duemila muove i primi passi nella scena dance con il nome d’arte di Giio, collaborando con numerosi produttori e co-fondando il progetto sofisticato pop elettronico Lunatiq Phase, che culminerΓ  con la pubblicazione di album significativi nel 2015 e nel 2018. Il trasferimento a Berlino nel 2010 segna la svolta solista e la nascita del progetto Don Jio, focalizzato sulla semplicitΓ  delle canzoni nate al pianoforte e arricchite da arrangiamenti acustici ed orchestrali. Ad accompagnare il nuovo singolo c’Γ¨ un videoclip minimale ed elegante girato proprio a Berlino, in uno spazio raccolto dove l’artista appare in smoking seduto davanti a uno splendido pianoforte a coda, focalizzando tutta l’attenzione sull’interpretazione del testo.

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