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Al via a Penne la “41ª Notturna Pennese”, sport e tradizione per l’estate

📣 Scopri l’emozione della Notturna Pennese: sport, storia e gusto in una sola serata!
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Notturna Pennese 2026

Il programma della serata sportiva

Redazione-  Sabato 27 giugno 2026 la storica Penne, capoluogo della zona collinare del Pescara, si prepara a dare il via a una delle manifestazioni podistiche più consolidate dell’Abruzzo. Il punto di ritrovo è fissato per le 18:00 in Piazza San Francesco, cuore pulsante della cittadina, dove gli organizzatori dell’ASD Amatori Podisti Pennesi distribuiranno i pachetti gara ai primi 400 iscritti. Alle 19:00 avranno inizio le competizioni giovanili del Trofeo Giovanile “Città di Penne”, valida per il Campionato Regionale di Corsa su Strada nelle categorie Cadetti (under 16) e Ragazzi (under 14). Il calendario prevede il percorso da 1,5 km per le ragazze, 1,5 km per i ragazzi, 2 km per le cadette e 3 km per i cadetti, con partenza dalla stessa piazza.

La gara assoluta, più attesa, decollerà alle 21:00 con una distanza di 9 km, suddivisa in tre giri di 2,9 km ciascuno. Il tracciato abbraccia il centro storico, facendo passare per Via San Francesco, il Corso del Mattonato, le antiche mura medievali e il vicolo di Via Nuova, offrendo ai corridori una combinazione di sfide tecniche e scorci architettonici. Alle 21:10 è prevista una camminata non competitiva di 3 km, aperta a tutti i partecipanti che desiderano assaporare l’atmosfera notturna del borgo.

Le iscrizioni, chiuse entro le ore 24:00 di giovedì 25 giugno, costano 10 €, ma gli atleti provenienti da altre regioni non dovranno sostenere alcun onorario di partecipazione, un gesto voluto per incentivare la presenza di runner da tutta Italia.

Il percorso nella storia di Penne

Il circuito percorre le vie che hanno testimoniato la vita di Penne fin dal periodo dei Vestini. Partendo da Piazza San Francesco, i corridori attraversano il porticato di Via San Francesco, dove si trovano le tipiche botteghe di ceramica, per poi dirigersi verso il Castello di Penne, che domina la vallata dall’alto. Il tracciato passa poi per la Torre dell’Orologio, simbolo della cittadina, e discende lungo Via Veneto, una strada pedonale fiancheggiata da case in mattone rosso, soprannominate “città del Mattone”. Il percorso si conclude nuovamente in piazza, dove la linea di arrivo è illuminata da luci a LED che valorizzano la facciata della Chiesa di San Francesco.

Questa configurazione, scelta per la sua reperibilità e per il valore architettonico, è stata apprezzata negli anni dagli atleti, che hanno potuto combinare velocità e strategia in un contesto ricco di monumenti.

Giovani, premi e tradizioni locali

Alle squadre con il maggior numero di giovani classificati verrà consegnato il Trofeo Città di Penne, un riconoscimento ambito sia per la sua storia sia per il valore simbolico che rappresenta per la comunità sportiva. Tutti i partecipanti riceveranno una coppa ricordo e un pacchetto di prodotti tipici, tra cui il famoso Pecorino di Farindola, prodotto caseario riconosciuto a livello nazionale.

I primi tre classificati maschili e femminili della gara assoluta saranno premiati con premi in denaro, oltre a ricevute di prodotti locali per le categorie FIDAL. Per ogni vincitore di categoria è previsto un “Rimpizzo”, dolce tradizionale a base di farina, miele e vino, tipico della stagione della trebbiatura, che sarà confezionato in un sacchetto insieme a una bottiglia d’acqua, una bustina di tè e un buono pizza valido presso una pizzeria convenzionata del centro.

Il pacchetto gara, distribuito ai primi quattrocento iscritti, contiene anche un telo mare di grande dimensione, pensato come omaggio pratico per la stagione estiva che seguirà l’evento.

Il programma di premiazione si concluderà alle 22:30 nella sala comunale di Via Roma, dove saranno riconosciuti tutti i risultati e verrà offerta una cena di convivialità con piatti tipici abruzzesi, tra cui arrosticini e la famosa “pasta alla chitarra”.

Un appuntamento che valorizza il territorio

Oltre alla componente sportiva, la Notturna Pennese si configura come una vetrina per il patrimonio culturale e gastronomico di Penne. L’intera cittadina si prepara a ospitare visitatori da Pescara, L’Aquila, Teramo e dalle regioni limitrofe, creando un flusso di turisti che favorisce l’economia locale. L’evento è promosso dal Comune di Penne, dalla Pro Loco e dall’Assessorato allo Sport, che hanno garantito infrastrutture, servizi di vigilanza e assistenza medica per la buona riuscita della manifestazione.

Con più di quattro decenni di storia alle spalle, la 41ª Notturna Pennese conferma la tradizione di un appuntamento che combina sport, cultura e sapori, offrendo ai partecipanti un’esperienza completa nel cuore dell’Abruzzo.

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Subbuteo, successo per la Coppa Cecalocco Waspa a Terni: Zolfanelli vince il torneo Gold

🚨 IL SUBBUTEO TRIONFA A TERNI: ASSEGNATA LA 4ª COPPA CECALOCCO WASPA! 🏆⚽ Spettacolo e passione sul panno verde a Cecalocco. Il Subbuteo Club Terni 2014 dei fratelli Simone e Marco Perotti sigilla un’edizione straordinaria h24 con partecipanti da tutta Italia. Nella categoria principale Gold, si riconferma re del torneo il salernitano Francesco Zolfanelli, che batte in una finalissima tirata per 2-1 il ternano Marco Perotti (atteso nella prossima stagione al debutto in Toscana con il Castelfiorentino gialloblu). Negli altri tabelloni, vittoria per Simone Perotti nel Silver e colpaccio dell’aquilano Baglioni nel Bronze. La macchina organizzativa è già in moto per il quinquennio del 2027. Il focus del dossier 👇#subbuteoterni | #coppacecalocco | #waspasubbuteo | #francescozolfanelli | #calciotavolo | #fischtsport | #ternieventi | #abruzzosubbuteo | #pagineutili

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Marco-Perotti-Subbuteo-2026

I verdetti del panno verde a Cecalocco con l’organizzazione del Subbuteo Club Terni 2014

Terni – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di promozione dilettantistica e valorizzazione dei presidi sportivi tradizionali nell’Italia centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti dei tornei estivi e sulla necessità impellente di connettere le sezioni provinciali ai grandi circuiti del calcio da tavolo internazionale per incrementare l’aggregazione civile ed i valori agonistici dei corpi sociali dello Stato, registra la conclusione di un atteso appuntamento sportivo. La suggestiva frazione collinare di Cecalocco, situata nel comprensorio municipale di Terni, ha fatto da sfondo ufficiale allo svolgimento della quarta edizione della Coppa Cecalocco Waspa. La rassegna, pianificata ed allestita in ogni dettaglio organizzativo dai fratelli Simone e Marco Perotti sotto l’egida del Subbuteo Club Terni duemilaquattordici, ha richiamato una folta schiera di giocatori provenienti da varie zone d’Italia, configurandosi come una bacheca di alto livello tecnico concepita per deliziare gli appassionati della disciplina.

Le sfide sui panni verdi ed i tabelloni dei gironi eliminatori hanno confermato l’ottimo stato di salute del movimento dei circoli, i cui risultati e le cui classifiche definitive scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il bis del salernitano Francesco Zolfanelli ed il futuro di Marco Perotti a Castelfiorentino

La competizione del tabellone Gold ha decretato la riconferma del campione in carica Francesco Zolfanelli, atleta salernitano che ha concesso il bis dopo lo storico trionfo conseguito nell’edizione del duemilaventicinque. Zolfanelli ha superato al termine di una combattuta finalissima il ternano Marco Perotti con il punteggio di due a uno, capitalizzando l’ottimo momento di forma già palesato sui campi in occasione del recente torneo Zeugo disputato nella capitale. Per Perotti, tesserato ufficiale della Fisct, il secondo posto assoluto coincide con l’addio agonistico ai colori della propria città, dato che nella prossima bacheca di campionato la seconda linea umbra si trasferirà in totale sicurezza contrattuale in Toscana per difendere i colori gialloblu del club di Castelfiorentino, una cooperazione paritetica volta a innalzare la competitività delle ditte del subbuteo, a tutela dei consumatori.

La stabilità dei colpi sul panno verde e la tenuta mentale dei finalisti hanno regalato scambi di alta scuola strategica, proiettando le metriche delle miniature sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

Le affermazioni di Simone Perotti nel Silver e dell’aquilano Baglioni nel Bronze

I verdetti dei raggruppamenti sussidiari hanno completato lo scacchiere dei trionfatori della provincia umbra, offrendo soluzioni rapide alle ambizioni dei partecipanti della nazione. Nella categoria Silver risulterà registrata l’affermazione d’assalto del ternano Simone Perotti, abile a conquistare la medaglia d’oro davanti al rivale romano Terracciano, mentre la bacheca del circuito Bronze ha incoronato l’aquilano Baglioni, vincitore del raggruppamento davanti all’atleta ternano Ascani. Questa cooperazione paritetica tra i comandi organizzativi, le ditte artigianali del settore ricreativo ed i corpi intermedi dello sport di base costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la ricettività turistica dei piccoli borghi umbri, offrendo risposte veloci alle riforme del turismo sportivo ed assicurando il benessere delle comunità.

I dirigenti della scuderia ternana hanno formalizzato l’avvio della macchina logistica per la pianificazione della quinta edizione della coppa, programmata per la bacheca di luglio del duemilaventisette, ponendo la crescita dei giovani atleti in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi dello Stato.

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Isweb Avezzano Rugby, colpo internazionale: preso l’italo-argentino Bautista Bianca

🚨 COLPO INTERNAZIONALE PER L’ISWEB AVEZZANO RUGBY: ARRIVA L’ITALO-ARGENTINO BAUTISTA BIANCA! La società giallonera blinda il pacchetto degli avanti con un investimento d’assalto sul futuro. Per la stagione di Serie A1 2026/2027, arriva a vestire la maglia dell’Avezzano il gigante Bautista Bianca, seconda linea classe 2007 proveniente dal prestigioso Sporting Rugby Club di Mar del Plata. Con i suoi 194 cm per 120 kg, Bianca garantisce una fisicità imponente h24 nei punti d’incontro, placcaggi aggressivi e una forte attitudine strategica nella conquista della touche. Un innesto di spessore mondiale che conferma la visione a lungo termine del club marsicano, pronto a competere con le grandi scuderie del rugby italiano. I dettagli del faldone 👇#avezzanorugby | #iswebavezzano | #bautistabianca | #rugbymercato | #seriea1rugby | #marsicasport | #mardelplatarugby | #abruzzorugby | #pagineutili

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Bautista Bianca

L’ingaggio di Bautista Bianca dallo Sporting Mar del Plata per la Serie A1 giallonera

Avezzano – Un imponente, accurato e quanto mai felice percorso di potenziamento atletico e valorizzazione delle discipline ovali nell’appennino centrale, incentrato sulle riforme dei palinsesti del mercato dei dilettanti e sulla necessità impellente di connettere i vivai territoriali ai grandi circuiti del rugby internazionale per incrementare la competitività sportiva dei corpi sociali dello Stato, si apre nella Marsica. I quadri dirigenziali del club Isweb Avezzano Rugby hanno ratificato la firma del contratto per l’ingaggio del seconda linea Bautista Bianca. Il rugbista italo-argentino, nato nel duemilasette ed in arrivo dalle file dello Sporting Rugby Club di Mar del Plata, indosserà la maglia ufficiale della formazione abruzzese nel corso della prossima stagione agonistica, configurandosi come un innesto d’avanguardia programmato per deliziare gli appassionati della provincia aquilana.

L’approdo del giovane talento sudamericano consolida la filosofia societaria volta a edificare una rosa ad alto rendimento, i cui tabellini e le cui schede tecniche scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Le doti fisiche nei punti d’incontro ed i placcaggi d’assalto nella fase di touche

I faldoni dello scouting atletico descrivono Bianca come un elemento provvisto di parametri fisici dominanti, caratterizzati da una statura pari a centonovantaquattro centimetri ed una massa corporea di centoventi chilogrammi, ideali per presidiare le banchine dei punti d’incontro. Il giocatore esprime un’interpretazione della seconda linea improntata all’aggressività difensiva ed alla pulizia delle raggruppate, considerando la conquista del pallone nelle fasi di touche come una vera e propria sfida strategica all’interno della partita, utile a dettare il ritmo del gioco della nazione. La saggistica tecnica evidenzia come la maturità mentale dell’atleta permetterà inline di innalzare l’intensità dei contatti e di blindare le spinte in mischia chiusa, offrendo risposte veloci ai comandi tattici impostati dai tecnici della provincia.

L’obiettivo dichiarato del club è confermare l’ottimo piazzamento storico conseguito nella passata bacheca di Serie A, proiettando le nuove ambizioni promozionali sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto.

La valorizzazione dei giovani atleti in Abruzzo ed i patti con i corpi intermedi della nazione

La pianificazione a lungo termine sdoganata dalla dirigenza dell’Avezzano Rugby costituisce un pilastro strategico fondamentale per incrementare la competitività economica e l’indice di vivibilità dello sport rurale in Abruzzo, attirando investimenti da parte delle ditte partner della Creative Economy. La cooperazione paritetica tra i comandi societari, le federazioni nazionali ed i corpi intermedi del terzo settore permette di allestire percorsi educativi d’eccellenza, riducendo i margini di dispersione e garantendo la totale sicurezza contrattuale dei tesserati. L’autorevolezza dello Stato nel sostegno alle infrastrutture sportive scolastiche rassicura le comunità locali, dimostrando come la pratica agonistica diffonda valori legati al sacrificio, alla lealtà ed alla legalità dei comportamenti tra i fanciulli della nazione.

Le sessioni di allenamento estive e le prime amichevoli della provincia metropolitana completeranno lo schieramento delle riforme fisiche del club, ponendo l’accoglienza dei nuovi acquisti in piena conformità con le usanze di convivenza civile stabilite dalle leggi costituzionali.

I registri ufficiali della Federazione Rugby ed i collegamenti con il portale della Regione

La diffusione di questi risultati d’eccellenza e la crescita dei campionati nazionali rappresentano un elemento di rilievo per elevare il prestigio dell’Abruzzo nel panorama del movimento sportivo italiano, assicurando la trasparenza degli atti e la regolarità dei controlli medici. I cittadini, gli allenatori e tutti i professionisti del settore forense o scolastico interessati a consultare i calendari orari delle successive partite di Serie A1, esaminare le classifiche storiche o verificare le relazioni della brochure federale della provincia, possono collegarsi direttamente alla piattaforma informatica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo per esaminare i documenti istituzionali dello Stato.

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Franco Lipoli corre la 6 Ore di Roma 2026: La dedico al mio nipotino Leonardo

L’11 luglio 2026 alle ore 23.00 ha avuto inizio la 7^ edizione dell’ultramaratona “6 ore di Roma”, all’interno del parco archeologico Villa de Sanctis, organizzata dall’ASD Villa de Sanctis in collaborazione con il White Shoes Runners Club.

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Franco Lipoli

Redazione-  L’11 luglio 2026 alle ore 23.00 ha avuto inizio la 7^ edizione dell’ultramaratona “6 ore di Roma”, all’interno del parco archeologico Villa de Sanctis, organizzata dall’ASD Villa de Sanctis in collaborazione con il White Shoes Runners Club.

Il vincitore è stato Antonio Zaini (APD Ecologica ‘G’) SM35 totalizzando 78,283 km (in attesa di verifica) e precedendo Gabriele Reitano (Tiburtina Running Roma ASD) SM 74,133 km e Alessandro Massaro (Run and Smile ASD) SM40 72,133 km.

Tra le donne ha vinto Costanza Tortù (GSBRUN) SF 66,273 km. Precedendo Valentina Pascale (Runcard) SF35 62,282 km e Giulia Giambartolomei (ASD Piano Ma Arriviamo) SF 62,263 km.

Tra i partecipanti anche Franco Lipoli che ha totalizzato 43,305 km, classificandosi 119° assoluto su 193, 91° uomo su 142 e 9° SM60 su 13.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Franco Lipoli (ASD Villa De Sanctis) attraverso risposte ad alcune mie domande.

Complimenti per la 6h, soddisfatto?

Strafelice.

 

Trattasi di una gara molto impegnativa della durata di 6 ore con partenza alle 23,00 in un periodo estivo molto caldo e su un circuito sterrato di 1 km da percorrere tantissime volte.

A chi la dedichi?

La dedico al mio nipotino Leonardo, bimbo straordinario.

 

Da pochi giorni Franco ha avuto un nuovo nipote da suo nipote runner Gianluca ed è molto contento di correre pensando a questo nuovo nipote, sperando che diventi anche lui runner.

Ci sono stati momenti critici? Temevi qualcosa? Gli allenamenti più importanti?

Sicuramente è una gara molto dura, ma fortunatamente non ho avvertito problemi anche allenandomi pochissimo, e un’ernia inguinale comparsa pochi giorni dalla gara.

 

Trattasi di una gara molto dura per tante ore da trascorrere di notte correndo e camminando, con un clima molto caldo e soprattutto con un problema fisico pochi giorni prima della gara che poteva compromettere la gara e aggravare la condizione fisica.

Un consiglio per correre una 6h?

Un consiglio per questa gara, anche se non posso permettermi di dare consigli, affrontatela con allegria e come si dice: ‘a da passà a nottata’.

 

Anche se Franco non è un esperto ultramaratoneta, correrla è una grande esperienza e quindi possono essere utili i consigli di ogni partecipante di qualsiasi livello ed è vero che bisogna avere pazienza e fiducia che passi tutta la notte di gara, in attesa dell’alba a fine gara.

Prossimi obiettivi a breve, medio, lungo termine?

Prossimo obbiettivo maratona 2027, naturalmente Roma.

 

Franco ha corso la sua prima maratona a Roma il 19 marzo 2023 in 4h07’28”, l’anno successivo il 17 marzo 2024 ha corso di nuovo la maratona di Roma in 4h29’01” e la vuole correre ancora a Roma il prossimo anno.

Sogni realizzati, da realizzare, rimasti incompiuti?

Sogno da realizzare rifare il Gran Sasso, comunque felice dei miei risultati, anche se non eccezionali ma sicuramente ottenuti con tanta passione e allegria. Vengo chiamato Emil Zatopeck, la locomotiva umana😂😂.

 

Il 30 luglio 2023 Franco ha corso l’Ultramaratona del Gran Sasso 50km in 6h29’14”. Franco non è un uomo dei podi ma si diverte tantissimo negli allenamenti e in gara, un ottimo compagno di fatica.

Gli amici di Franco Lipoli lo chiamano Emil Zatopeck, la locomotiva umana, perché ha tanto coraggio e forza di volontà e non si tira mai indietro, non molla mai, vuol restare nel gruppo anche se ha poco allenamento.

Emil Zátopek (19 settembre 1922 – 22 novembre 2000) è stato un mezzofondista e maratoneta cecoslovacco. In carriera ha conquistato quattro medaglie d’oro e una d’argento ai Giochi olimpici. Zátopek fu anche il primo atleta a infrangere la barriera dei 29 minuti sui 10000 m piani (nel 1954); tre anni prima, nel 1951, era sceso sotto l’ora nei 20 km. Ai Giochi olimpici di Londra 1948, dove vinse i 10000 m (alla sua seconda gara su quella distanza) e arrivò secondo dietro al belga Gaston Reiff nei 5000 m piani.

Ottenne il primato mondiale anche nei 5000 m (1954), nei 20000 m (due volte nel 1951), nell’ora (due volte nel 1951), nei 25000 m (1952 e 1955) e nei 30000 m (1952).

La sua fama è legata principalmente alla straordinaria impresa realizzata ai Giochi olimpici del 1952 di Helsinki, durante i quali vinse tre medaglie d’oro nell’atletica leggera. Dopo aver primeggiato nei 5000 m e nei 10000 m piani, conquistò la terza medaglia nella maratona, gara in cui decise di competere all’ultimo minuto e che disputava per la prima volta in carriera. In ognuna di queste gare stabilì anche il record olimpico.

Due settimane prima dei Giochi olimpici del 1956, Zátopek venne operato per un’ernia, ciononostante gareggiò regolarmente finendo sesto. Zátopek era noto per ansimare pesantemente mentre correva, e come conseguenza venne soprannominato la locomotiva. (Quasi come il ciclista Learco Guerra “La locomotiva umana”).

Lo sport è come un treno dove c’è posto per tutti, ognuno con le proprie possibilità e modalità, in giro per parchi e città condividendo gioie e fatica.

Cosa e chi ti aiuta?

Vorrei ringraziare i miei moschettieri: Patrizio, Raffaele, Alessio, Ernesto e Vincenzo per la loro vicinanza e affetto ❤🏃‍♀️.

 

Franco è circondato da tanti amici corridori per allenarsi insieme soprattutto le domeniche con allenamenti lunghissimi di 20-25 chilometri in giro per Roma, partendo da Tor Tre Teste fino al centro di Roma con tappa fissa alla scalinata dell’Ara Coeli.

Come ti ha cambiato la corsa?

Naturalmente disputare una gara di 6 ore ti pone tante domande, però a me la corsa mi regala quella serenità che a volte nella vita quotidiana ti volta le spalle, e allora più si corre e più allontani questa mia nemica, e correre per 6 ore alla fine ti regala emozioni e gioie che, come d’incanto, cancellano la fatica❤🏃‍♂️❣.

 

Tanti pensano e dicono: ‘chi te lo fa fare’, ‘cosa ti spinge a correre tante ore, a fare tanti km’ ma è risaputo che lo sport e la corsa in particolare da tanto sollievo alle persone, fa scaricare di tensioni accumulate durante la vita quotidiane e quindi ben venga la fatica che fa star bene, con gli amici, anche in allegria, momenti spensierati di sport condiviso.

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