Rimani in contatto con noi
#

Eventi

A Roma l’arte non va in vacanza: da Ferragosto alle stelle del Planetario, ecco tutti i tesori aperti per i cittadini

Chi l’ha detto che a Ferragosto la città si svuota? Roma è più viva (e bella) che mai! 🏛️ ✨ Scoprite tutti i tesori aperti in questi giorni: dalle grandi mostre su Diego Rivera e Mapplethorpe, alle magiche visite serali all’Ara Pacis (che ritrova i suoi colori originali). Potrete esplorare i misteriosi bunker di Villa Torlonia, rivedere l’antica Roma con la realtà virtuale al Circo Massimo, fino a toccare le stelle al Planetario! Leggete la nostra guida completa con orari e appuntamenti per innamorarvi, ancora una volta, della Città Eterna. 👇 📸

Pubblicato

a

Franco Gentilini, Giovani in riva al mare, 1934 - Galleria dArte Moderna

Roma – Si dice spesso che la vera magia di Roma si sveli proprio ad agosto, quando il traffico caotico si dirada, i ritmi frenetici rallentano e la Capitale si offre in tutta la sua monumentale e silenziosa bellezza a chi ha la fortuna di restare in città. E per tutti coloro che trascorreranno il Ferragosto all’ombra del Colosseo, il messaggio della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali è chiaro e inequivocabile: a Roma l’arte non va assolutamente in vacanza. Per l’intero mese, e in particolare nel periodo clou dal 14 al 27 agosto, l’intero sistema dei Musei Civici garantirà l’apertura con tariffe e orari ordinari. Un’occasione imperdibile per turisti e cittadini per riappropriarsi del proprio sterminato patrimonio culturale, immergendosi in un calendario di mostre, visite serali e spettacoli astronomici da togliere il fiato.

Dai maestri della pittura alla fotografia: le mostre imperdibili

L’offerta espositiva per queste due settimane di agosto è semplicemente straordinaria. Basti pensare ai Musei Capitolini, dove a Villa Caffarelli trionfa la grande e coloratissima esposizione “Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo”, affiancata a Palazzo Caffarelli dalla mostra “Vasari e Roma”. Sempre ai Capitolini, gli appassionati potranno scoprire i segreti della pittura incompiuta con l’affascinante percorso “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva” presso la Pinacoteca.

Per gli amanti del grande cinema, il Museo di Roma a Palazzo Braschi propone “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, un commosso e doveroso omaggio al gigantesco regista a dieci anni dalla scomparsa. Ma è la fotografia a rubare la scena internazionale: gli immensi spazi del Museo dell’Ara Pacis accolgono oltre duecento scatti provocatori e sublimi di Robert Mapplethorpe (“Le forme della bellezza”), mentre il Museo di Roma in Trastevere vi farà viaggiare dalla New York di Matilde Damele fino alla Parigi notturna di Hervé Gloaguen.

L’Ara Pacis si illumina di notte e i misteri sotterranei di Villa Torlonia

Ma la vera magia avviene quando cala il sole. Proprio a partire dal weekend di Ferragosto, l’Ara Pacis si trasforma nel palcoscenico de “L’Ara si rivela”: un’esperienza multimediale immersiva che, grazie alla spettacolare tecnica del videomapping, restituisce al celebre monumento augusteo i suoi vividi colori originali. Le visite, arricchite da narrazioni in cuffia e suggestioni sonore, si svolgono ogni venerdì, sabato e domenica sera.

Per chi invece ama esplorare le cicatrici della Storia recente, a Villa Torlonia si aprono le porte del buio: sono infatti visitabili (anche a Ferragosto) i rifugi antiaerei e l’incredibile Bunker segreto realizzato sotto il Casino Nobile durante gli anni bui della Seconda guerra mondiale.

Fori Imperiali, Circo Massimo e l’immersione nel mito di Roma

Impossibile dimenticare il cuore archeologico della Città Eterna. Resteranno regolarmente aperti l’Area Sacra di Largo Argentina, il Parco Archeologico del Celio e i meravigliosi Fori Imperiali. Ma l’esperienza più innovativa vi aspetta al Circo Massimo: indossando gli speciali visori della Circo Maximo Experience, sarà possibile compiere un vero e proprio viaggio nel tempo in realtà aumentata, vedendo letteralmente “risorgere” l’antico stadio romano davanti ai propri occhi.

Incontri gratuiti per i cittadini e l’incanto del Planetario

Non mancano le chicche riservate ai possessori della MIC Card (il circuito aMICi). Tra queste, spicca la visita di mercoledì 19 agosto ai Musei Capitolini dedicata al misterioso “Mondo funerario degli Etruschi”, o l’apertura straordinaria di Porta del Popolo (mercoledì 26 agosto), con accesso all’esclusiva terrazza panoramica affacciata sul Tridente.

E quando avrete finito di camminare tra le rovine del passato, non resterà che alzare gli occhi al cielo infinito. Il Planetario di Roma vi aspetta con un cartellone spaziale: dagli spettacoli suggestivi per innamorati (“Il cielo degli innamorati”, “La magia dell’aurora boreale”) fino alle avventure interattive del Dottor Stellarium dedicate esclusivamente allo stupore dei più piccoli. L’estate romana, insomma, non è mai stata così ricca di bellezza.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

La magia del tango e il coraggio di una donna: “Historia” infiamma la piazza di Cabbia di Montereale con i ballerini di Rai 1

Il tango, la magia di Buenos Aires, una struggente storia di emigrazione e le stelle della TV scendono in piazza per una notte magica! 💃 🕺 Domenica 16 agosto (ingresso gratuito) la piazza di Cabbia di Montereale (L’Aquila) ospiterà “Historia”, un meraviglioso spettacolo di teatro, musica dal vivo e ballo. Sul palco, direttamente da “Ballando con le stelle” di Rai 1, i grandissimi Samuel Peron e Veera Kinnunen! Ti racconteranno la storia di Esteban, una donna emigrata in Argentina negli anni ’30, costretta a travestirsi da uomo per poter suonare ed essere libera. Leggi il nostro articolo per scoprire tutti i dettagli dell’evento! 👇 🎶

Pubblicato

a

Historia2024_4-CAST-MII09101-Migliorato-NR

Cabbia di Montereale (AQ) – Ci sono serate estive in cui i piccoli e suggestivi borghi del nostro Appennino si trasformano in palcoscenici di inestimabile bellezza, capaci di regalare emozioni che i grandi teatri di città spesso faticano a trasmettere. In occasione dei tanto attesi festeggiamenti in onore del Santo Patrono, la pittoresca frazione di Cabbia di Montereale si prepara a vivere una notte letteralmente indimenticabile. Domenica 16 agosto (a partire dalle ore 21:00, nella cornice di Piazza San Rocco e con ingresso rigorosamente gratuito), andrà in scena “Historia. Una storia di migrazione e amorə”: un format teatrale e musicale straordinariamente coinvolgente, in cui la potenza evocativa della narrazione si fonderà perfettamente con la sensualità della danza e la magia della musica dal vivo.

“Ballando con le stelle” arriva in piazza: Samuel Peron e Veera Kinnunen protagonisti

Il grande, indiscutibile fiore all’occhiello di questa produzione (ideata dal talento del maestro Daniele Bocchini, prodotta da Silvia Ferrari TGC Eventi e distribuita da Equipe Eventi) è senza dubbio il suo cast stellare. A infiammare la piazza a passo di tango ci saranno infatti due dei volti più amati, conosciuti e apprezzati dal grande pubblico televisivo italiano: i fuoriclasse Samuel Peron e Veera Kinnunen, storici e inossidabili maestri della popolarissima trasmissione di Rai 1 “Ballando con le stelle”. Le loro coreografie mozzafiato faranno rivivere le atmosfere fumose e passionali di una milonga d’altri tempi, incantando gli spettatori con passi a due carichi di tensione, grazia ed eleganza assoluta.

Buenos Aires anni ’30: una storia struggente di emigrazione, tradimento e riscatto

Tuttavia, “Historia” è molto, molto di più di una semplice – per quanto eccelsa – esibizione di ballo. È un pugno nello stomaco e, al tempo stesso, una dolcissima carezza. Lo spettacolo racconta infatti una vicenda umana profondamente attuale, pur essendo ambientata nella lontana e malfamata Buenos Aires degli anni ’30 del secolo scorso.

La protagonista (e voce narrante dell’intera opera) si chiama Esteban. È una donna fragile ma coraggiosa, che decide di lasciarsi alle spalle la propria terra per affrontare un durissimo viaggio oltreoceano, cullando il miraggio di una vita migliore insieme all’uomo che ama. Ma la disillusione è dietro l’angolo: una volta sbarcata in Argentina, viene brutalmente abbandonata. Si ritrova improvvisamente sola, indifesa, inghiottita dalla miseria, dal degrado e dallo squallore dei conventillos, in una metropoli sconosciuta, spietata e, soprattutto, ferocemente maschilista.

La doppia identità di Esteban: la musica come unica via per l’emancipazione

In questo abisso di disperazione, Esteban viene rapita dai ritmi sincopati e seducenti di una musica nuova, che imperversa di giorno nelle strade e di notte nelle milonghe. È il tango, una musica viscerale che però (ironia della sorte) in quegli anni è severamente proibita al mondo femminile. Pur di sopravvivere e di assecondare il fuoco sacro del suo talento, la donna compie una scelta estrema e dolorosissima: si traveste da uomo.

Questa lacerante doppia identità le consente finalmente di essere libera di suonare e di esprimersi, ma le ruba, pezzo dopo pezzo, l’essenza stessa della sua femminilità. Da questo drammatico dualismo intimo nasce un ritmo, un ostinato musicale che diventa il cuore pulsante del racconto. Attraverso le vicende di Esteban, lo spettacolo costringe il pubblico a riflettere su temi giganteschi: la nostalgia lancinante di chi emigra, la disperata ricerca della propria identità, la battaglia per l’uguaglianza di genere e la dimostrazione che il talento e la passione sono gli unici, veri strumenti di sopravvivenza ed emancipazione.

Un cast d’eccezione tra note latine, Piazzolla e Pino Daniele

A dare voce all’anima ferita di Esteban sarà la straordinaria cantante Stefania Caracciolo, accompagnata magistralmente dal vivo da cinque formidabili musicisti professionisti: lo stesso ideatore Daniele Bocchini (al trombone), Marco Postacchini (al sax, flauto e curatore degli arrangiamenti), Enzo Proietti (pianoforte e fisarmonica), Graziano Brufani (contrabbasso) e Leonardo Ramadori (alle percussioni).

Il viaggio musicale sarà un raffinatissimo caleidoscopio sonoro: si passerà dal son latino di icone come Carlos Eleta Almaran e Miguel Metamoroso, per approdare alla struggente poesia in musica di mostri sacri come Carlos Gardel e Astor Piazzolla, fino a toccare – con arrangiamenti sorprendenti – le vette del pop internazionale di Sting, Cher e del nostro indimenticabile Pino Daniele. Un appuntamento imperdibile, dove la grande arte scende in piazza per parlare direttamente al cuore della gente.

Continua a Leggere

Eventi

Premio Heraclea, il forte appello dell’UGL: “La bellezza non basta, trasformiamo le eccellenze lucane in lavoro vero per i nostri giovani”

“La bellezza della nostra terra da sola non basta: dobbiamo trasformare la cultura e le nostre eccellenze in lavoro vero!”. 💼 🏛️ È il potente grido d’allarme lanciato da Pino Giordano (UGL Matera) durante la suggestiva serata del Premio Heraclea a Policoro. Dopo aver celebrato i dieci “talenti lucani” che brillano nel mondo, il sindacato ha sfidato la Regione Basilicata e i sindaci del Metapontino a fare rete per bloccare la fuga dei giovani. “La nostra vera vittoria sarà quando un ragazzo sceglierà di restare qui per costruire la sua famiglia”. Leggi l’intero intervento e dicci la tua nei commenti! 👇 🌄

Pubblicato

a

Premio Heraclea 2026

Policoro (MT) – C’è una Basilicata silenziosa, operosa e geniale che non si arrende allo spopolamento e che, con orgoglio, porta il nome della propria terra ai vertici nazionali e internazionali. Quando una regione riesce non solo a coltivare i propri talenti, ma a premiarli e a raccontarne le storie al grande pubblico, significa che quell’angolo d’Italia crede ancora, ostinatamente, nel proprio futuro. È questa l’anima profonda della XV edizione del Premio Heraclea, la prestigiosa kermesse svoltasi a Policoro, che ha celebrato la parte migliore della Lucania: quella del lavoro, dell’impresa e della cultura. Ma dietro i meritati riflettori della festa, si nasconde una sfida sociale cruciale per la sopravvivenza del territorio, lanciata con forza e lucidità da Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera.

Le dieci stelle lucane che illuminano l’Italia e il mondo

Il plauso del sindacalista va in primo luogo agli organizzatori, a partire dall’ideatore Mario Carlo Garrambone e dal presidente dell’Associazione Culturale Lucania Storica Novitalia, Francesco Calderaro. La serata (magistralmente condotta da Savino Zaba) non è stata un semplice show, ma un potente esercizio di identità e memoria. Sul palco si sono alternate dieci storie di straordinaria eccellenza: da Letizia Coviello (Group Tax Director di Prada) allo chef Giandomenico Caprioli, passando per Vinicio Vigilante (AD del GSE), il professor Oreste Buonomo, la professoressa Liliana Dell’Osso, il campione sportivo Donato Telesca, fino ad arrivare alla bellezza di Katia Buchicchio (prima Miss Italia lucana), al coraggio del giornalista Rai Nello Rega, ai traguardi del Potenza Calcio e all’inestimabile valore del Museo Archeologico Nazionale della Siritide. «Dieci dimostrazioni concrete – ha sottolineato Giordano – di quanto la Basilicata sappia esprimere competenze elevatissime. Rappresentano un esempio prezioso e insostituibile, soprattutto per i nostri ragazzi».

Dalla cultura all’economia: la grande sfida del Metapontino

Non è un caso che una manifestazione di caratura internazionale si sia svolta proprio a Policoro, città definita dal segretario UGL come «una delle realtà più dinamiche della provincia di Matera e dell’intero Metapontino». In quest’area baciata dalla fortuna geografica, convivono in perfetto equilibrio agricoltura d’eccellenza, turismo balneare, un immenso patrimonio archeologico legato alla Magna Grecia e una forte vocazione commerciale. È una ricchezza clamorosa, che ha pochi eguali in Italia. Ma, come avverte duramente il sindacato, «la bellezza da sola non basta. La bellezza deve diventare economia, l’economia deve farsi investimento, e quest’ultimo deve obbligatoriamente tradursi in lavoro stabile e qualificato». Non ci si può fermare alla celebrazione del talento: bisogna creare un ecosistema affinché nuovi talenti possano nascere e prosperare restando a casa propria.

L’appello alle istituzioni: “I giovani devono poter scegliere di restare”

In questo quadro così complesso, il ruolo della politica diventa fondamentale. Dal palco, davanti ai vertici regionali (tra cui Gianpiero Perri e Rita Orlando), Giordano ha rivolto un appello costruttivo ma perentorio alle istituzioni guidate dal Governatore Vito Bardi. Alla Regione si chiede una visione di lungo periodo e la capacità di non sprecare le storiche risorse del PNRR. «All’assessore regionale Cosimo Latronico riconosciamo l’importanza di tenere insieme salute e politiche sociali, perché lo sviluppo economico è inutile senza la garanzia di una qualità della vita dignitosa per le famiglie», ha ribadito il segretario UGL.

Il concetto di famiglia è al centro della visione sindacale: solo un giovane che trova un’occupazione stabile nella propria terra può permettersi di metter su famiglia. E una famiglia che resta in Basilicata significa scuole aperte, negozi vivi e un futuro garantito per i piccoli borghi delle aree interne.

Fare rete per non morire: il progetto per un’unica, grande provincia

La ricetta finale proposta dall’UGL è chiara: fare sistema. Matera, Policoro, Bernalda, Pisticci e tutti i comuni del circondario devono abbattere i campanilismi e fondersi in un unico, grande progetto di marketing territoriale e sviluppo industriale. Servono infrastrutture moderne, collegamenti rapidi e una promozione turistica congiunta. «Dobbiamo passare dalla Basilicata che perde giovani, rassegnata all’emigrazione, alla Basilicata che li trattiene, li forma e li valorizza», ha concluso Pino Giordano. «La vera vittoria, il nostro traguardo finale, lo raggiungeremo soltanto nel momento in cui un ragazzo lucano potrà finalmente affermare: qui non sono soltanto nato per caso, ma qui ho scelto deliberatamente di restare, per lavorare e costruire il futuro della mia famiglia».

Continua a Leggere

Eventi

Montesilvano urla al mondo: la leggenda della techno Ellen Allien infiamma la notte sulla spiaggia per un Ferragosto da record

La spiaggia di Montesilvano trema d’energia: il 15 agosto arriva il Ferragosto dell’Adriatico con la papessa mondiale della techno Ellen Allien! 🎧 🌊 Una notte infinita a ingresso completamente gratuito nell’Area Jova Beach, tra il ritorno trionfale della producer abruzzese Giulia Tess e la magia dell’anteprima ufficiale del Festival Dannunziano. ☀️ 🎹 Clicca per scoprire la line-up e tutti i dettagli dell’evento dell’anno sulla costa! 🎟️ 🚀

Pubblicato

a

Grafica Ferragosto dellAdriatico

Montesilvano (PE) – Ci sono notti che nascono per rompere gli schemi e spiagge che si trasformano in veri e propri santuari dell’avanguardia culturale. La costa abruzzese si appresta a vivere l’evento più travolgente e memorabile dell’estate, unendo la forza viscerale della musica al richiamo immortale della poesia. Sabato 15 agosto 2026, a partire dalle ore 18:00 e fino alle prime luci dell’alba, la spiaggia dell’Area Jova Beach ospiterà il Ferragosto dell’Adriatico. Una maratona di suoni ad ingresso completamente gratuito che, per il secondo anno consecutivo, si consacra come l’anteprima ufficiale del prestigioso Festival Dannunziano. L’iniziativa, nata dalla volontà d’acciaio del sindaco Ottavio De Martinis, del vicesindaco Alessandro Pompei e dell’assessore agli Eventi Corinna Sandias, promette di richiamare migliaia di appassionati da tutta Italia in un viaggio sensoriale senza precedenti.

Ellen Allien: la papessa della techno berlinese sbarca in Abruzzo

Il cuore pulsante della line-up è rappresentato da una vera e propria divinità della club culture mondiale: Ellen Allien. DJ, producer, artista visionaria e fondatrice nel 1999 della mitica etichetta BPitch Control, la Allien ha letteralmente definito il corso e l’immaginario della musica elettronica europea negli ultimi venticinque anni. Nominata Chevalière de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese nel 2023 e reduce dal trionfo del Polyton Award 2026, la producer tedesca arriverà sul litorale pescarese a pochissime settimane dall’uscita del suo attesissimo album intitolato “New Life”. Sotto il cielo stellato di Montesilvano, la sua performance si preannuncia come un rito collettivo di pura energia, capace di deostruire la materia sonora per fonderla con l’abbraccio profondo del mare.

Accanto alla leggenda internazionale, il festival celebra il ritorno a casa di una straordinaria eccellenza del territorio: Giulia Tess. Nata a Ortona e cresciuta artisticamente tra i club storici di Pescara, la giovane producer si è trasferita a Londra nel 2016, conquistando rapidamente la scena britannica fino a far risuonare la sua musica sulle frequenze di BBC Radio 1. Il suo set a Ferragosto, intriso di bass music, percussioni viscerali e calde suggestioni mediterranee, avrà il sapore dolce e intenso di un riscatto personale. Il cartellone artistico della notte adriatica si completerà con le esibizioni di Marcello Lemme & Re_Named, della talentuosa Ylenia Evangelista e del progetto Apopi, creando una perfetta staffetta acustica capace di unire l’anima locale alle correnti europee.

Il ponte tra Gabriele D’Annunzio e la sperimentazione contemporanea

La vera alchimia della manifestazione risiede nel suo profondo valore storiografico, tutelato dal patrocinio del Comune e della Fondazione CREA. Associare la musica elettronica al nome di Gabriele D’Annunzio non è una semplice scelta estemporanea, ma un omaggio al Vate che, più di chiunque altro, seppe intercettare la velocità, la modernità e le accese provocazioni delle avanguardie del suo tempo. Oggi, quella stessa fame di futuro si esprime attraverso i sintetizzatori e i ritmi ossessivi della techno. Lo scontro generazionale si azzera sulla sabbia: l’evento diventa così un presidio di cultura e di aggregazione in cui la memoria storica della regione incontra la ricerca estetica più fertile del pianeta.

«Costruire questo palinsesto è stato particolarmente emozionante», confessa con sincera gratitudine il direttore artistico Paolo Cicalini. «Aver portato Ellen Allien gratuitamente a Montesilvano significa regalare a questa terra un pezzo di storia vivente. Guardare poi Giulia Tess, che ho visto muovere i primi passi nella nostra provincia, calcare un palco di questa portata dimostra che si può partire dall’Abruzzo, conquistare il mondo e tornare a casa con un bagaglio immenso da raccontare. Il fatto che tutto questo apra il Festival Dannunziano dimostra che il passato e il futuro possono stringersi la mano davanti all’Adriatico».

Diorama e Ultrastudios: la rete creativa del Ferragosto d’Italia

In ultima analisi, il trionfo annunciato del Ferragosto dell’Adriatico si offre come un’occasione d’oro per l’indotto turistico e commerciale della provincia di Pescara. La massiccia affluenza attesa per la notte del 15 agosto genererà ricadute felici e tangibili per i settori delle strutture ricettive, dei trasporti, della ristorazione e della somministrazione, valorizzando il litorale come meta d’eccellenza. L’evento beneficia del supporto strategico di Diorama Festival e del collettivo TYPO – THE HUMAN GLITCH, mentre l’hardware visivo e le grafiche d’autore che stanno già invadendo le reti virtuali portano la firma della stimata artista Gioia Di Girolamo per Ultrastudios Digital, blindando un appuntamento destinato a restare impresso nella memoria delle future generazioni.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza