Tecnologia
COME GESTISCONO I TELEFONI SMARTPHONE IL MULTITASKING DIVERSAMENTE ADESSO?

Redazione- Gli smartphone gestiscono il multitasking in modo diverso oggi perché si sono evoluti da semplici dispositivi di comunicazione a hub dinamici che gestiscono lavoro, intrattenimento e attività personali contemporaneamente. Gli utenti non si limitano più a una sola attività per volta: inviano messaggi agli amici mentre controllano le mappe, leggono documenti mentre ascoltano audio, o pianificano appuntamenti mentre navigano online. Questi modelli definiscono l’esperienza moderna dello smartphone. Con transizioni più fluide e interfacce più intelligenti, i telefoni si adattano a come le persone pensano e si muovono, non il contrario. La loro capacità di gestire più richieste influenza la produttività, la creatività e le routine quotidiane, rendendo il multitasking naturale ed efficiente invece che opprimente.fluide.
Come gli strumenti di multitasking plasmano le abitudini quotidiane moderne
Come le notifiche aiutano gli utenti a stabilire le priorità
Le notifiche svolgono un ruolo cruciale nel multitasking perché evidenziano ciò che necessita attenzione. Invece di controllare manualmente ogni app, gli utenti ricevono alert tempestivi che guidano le loro decisioni. Vedono quali messaggi sono importanti, quali compiti richiedono azione e quali aggiornamenti vale la pena rivedere. Questo sistema di priorità impedisce alle persone di sentirsi sopraffatte dalle informazioni. Se gestite saggiamente, le notifiche rafforzano la gestione del tempo aiutando gli utenti a rispondere rapidamente alle questioni urgenti mentre rimandano quelle meno importanti. Gli smartphone sostengono essenzialmente il processo decisionale offrendo un flusso di aggiornamenti filtrato e digeribile durante il giorno.
Perché la ricerca integrata accelera le attività quotidiane
Le funzioni di ricerca integrate consentono agli utenti di trovare contatti, file, app e informazioni istantaneamente. Questo elimina il tempo perso nello scorrimento di lunghe liste o nell’apertura di più app. Con una barra di ricerca, le persone accedono a conversazioni email, note salvate o suggerimenti web senza interrompere la loro concentrazione. Questo recupero rapido supporta il multitasking riducendo l’attrito tra i compiti. Quando le informazioni diventano facili da localizzare, gli utenti passano tra i progetti senza sforzo. La ricerca integrata agisce come un assistente personale, guidando l’utente nel suo ambiente digitale. Questo miglioramento riflette come gli smartphone ora fungano da hub organizzati anziché casse degli attrezzi disperse.
Come la sincronizzazione cloud migliora il multitasking tra dispositivi
La sincronizzazione cloud consente agli utenti di continuare le attività su più schermi senza perdere i progressi. Qualcuno redige una nota sul proprio telefono, la rivede su un laptop e la riprende più tardi sul proprio tablet. Questa continuità supporta il multitasking offrendo agli utenti la libertà di lavorare quando l’ispirazione arriva. Gli strumenti basati su cloud mantengono inoltre le informazioni aggiornate automaticamente, assicurando che documenti, promemoria e foto rimangano coerenti tra piattaforme. Questa sincronizzazione riduce l’ansia di perdere il lavoro o di smarrire file. Gli smartphone agiscono come il centro di questo ecosistema, incoraggiando gli utenti a multitasking con fiducia indipendentemente da dove si trovano.
Perché gli smartphone moderni rendono il multitasking più facile
Come il cambio rapido delle app supporta il flusso quotidiano
Il rapido cambio di app aiuta gli utenti a passare attraverso i compiti senza perdere la concentrazione. Invece di chiudere un’applicazione per aprirne un’altra, gli smartphone ora consentono transizioni fluide con un semplice gesto. Questa velocità mantiene la mente allineata con il compito invece di interrompere la concentrazione. Gli utenti passano tra messaggi, note, calendari o browser istantaneamente. Questo crea un flusso che rende più facile gestire i compiti lavorativi e personali durante la giornata. Il dispositivo diventa un’estensione naturale del modo di pensare delle persone, rispondendo rapidamente mentre si passa tra i compiti. Il cambio rapido aiuta anche gli utenti a evitare la frustrazione, mantenendo il ritmo anche quando si gestiscono più responsabilità contemporaneamente.
Perché i processi in background rafforzano la produttività
I processi in background consentono agli smartphone di continuare azioni importanti anche quando gli utenti passano a un’altra app. La musica si riproduce mentre si naviga, i download procedono durante la messaggistica e i backup cloud si aggiornano silenziosamente. Questa capacità di multitasking riduce i tempi morti e aumenta l’efficienza. Gli utenti non devono più aspettare che le app si ricarichino o ripetano azioni precedenti. La stabilità del background supporta le routine quotidiane, soprattutto per le persone che si affidano ai loro telefoni per ricerche, comunicazione o attività creative. Quando il dispositivo gestisce queste azioni senza intoppi, la produttività sembra senza sforzo. Questa affidabilità incoraggia gli utenti a fare di più senza sentirsi sopraffatti dalle interruzioni costanti.
Come gli strumenti a schermo diviso e galleggianti cambiano l’interazione
Molti smartphone ora supportano le funzionalità di schermo diviso o finestre fluttuanti che consentono agli utenti di visualizzare più app contemporaneamente. Questo layout trasforma il modo in cui le persone svolgono più attività. Qualcuno può leggere un articolo mentre prende appunti, guardare un video tutorial mentre segue le istruzioni o confrontare opzioni di programma da due app contemporaneamente. Questi strati interattivi aiutano gli utenti a rimanere organizzati risparmiando tempo. Riducendo la necessità di passare avanti e indietro ripetutamente. Tali strumenti supportano sia decisioni rapide che compiti più complessi. Per gli utenti che apprezzano la facilità d’uso quotidiana, dispositivi come HONOR Magic8 Lite 5g spesso si distinguono, poiché le prestazioni costanti fanno sentire queste interazioni ancora più
Conclusione
Gli smartphone gestiscono il multitasking in modo diverso oggi, creando un’esperienza più fluida e intuitiva che si allinea con il modo di pensare, lavorare e comunicare delle persone. Il cambio rapido delle app supporta le transizioni naturali del flusso di lavoro, mentre i processi in background e gli strumenti di split-screen aumentano la produttività. Le notifiche, la ricerca integrata e la sincronizzazione su cloud semplificano ulteriormente le routine quotidiane e riducono l’affaticamento decisionale. Queste funzionalità permettono agli utenti di bilanciare le responsabilità, esplorare idee e rimanere connessi senza sentirsi sopraffatti. Mentre gli smartphone continuano a evolversi, aiutano le persone a gestire stili di vita sempre più complessi con chiarezza e controllo. Il multitasking moderno diventa non solo possibile, ma senza sforzo—trasformando il modo in cui gli utenti si muovono attraverso ogni momento della loro giornata.
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A Roma la “Esercito 1659 Drone Challenge”: piloti militari e civili si sfidano a Tor di Quinto nel weekend più adrenalinico dell’anno
Velocità folli, Realtà Aumentata e lanci spettacolari! A Roma arriva il più grande evento gratuito dedicato alla corsa dei DRONI militari e civili! Preparatevi a volare (letteralmente!) 🛩️ 🇮🇹 Se pensate che i droni siano solo dei lenti e noiosi giocattoli con l’elica, vi sbagliate di grosso! Il 19 e 20 settembre, all’Ippodromo Militare di Tor di Quinto a ROMA, l’Esercito Italiano vi farà strabuzzare gli occhi con la prima spettacolare gara in FPV (First Person View): decine di abilissimi piloti civili e i super-tecnologici Top Gun militari si sfideranno guidando bolidi volanti a velocità folli su circuiti tecnici pazzeschi, indossando visori speciali per proiettarsi dentro l’abitacolo virtuale! L’evento è TOTALMENTE GRATUITO e aperto al pubblico: a Tor di Quinto verrà infatti allestito un incredibile e gigantesco “Drone Village”, perfetto per far divertire le famiglie e i ragazzi di tutte le età! Potrete indossare i visori della Realtà Aumentata per guardare in diretta ciò che vede il pilota durante i voli acrobatici, potrete provare simulatori di volo, cimentarvi sulla parete di arrampicata e allenarvi nel circuito del Military Fitness! A impreziosire il weekend ci penseranno la Banda dell’Esercito e il millimetrico lancio acrobatico dei fantastici Paracadutisti del Centro Sportivo Olimpico! L’ingresso è gratis: vi basterà prenotare il vostro pass sul sito www.esercitoitaliano1659dronechallenge.it ! Leggi il nostro articolo per scoprire tutti i dettagli sulle gare e su questo spettacolare weekend di adrenalina! 👇 🚁 Chi di voi ha mai provato a pilotare un Drone sportivo? Siete pronti a provare i simulatori di volo e la Realtà Virtuale messi a disposizione dall’Esercito? Taggate subito l’amico o il partner “nerd” che ama l’adrenalina tecnologica e portatelo a Tor di Quinto!
Roma – Preparatevi ad alzare gli occhi al cielo e a trattenere il fiato, perché la Capitale sta per ospitare uno degli eventi sportivi e tecnologici più adrenalinici e mozzafiato dell’intero anno. Il prossimo 19 e 20 settembre 2026, la suggestiva e storica cornice dell’Ippodromo Militare Pietro Giannattasio di Tor di Quinto (a Roma) si trasformerà in una vera e propria arena del futuro.
Andrà infatti in scena l’attesissima “Esercito 1659 Drone Challenge, la precisione incontra la velocità”. Si tratta di un appuntamento storico, senza precedenti: per la prima volta, i migliori piloti civili e i “Top Gun” militari di droni FPV (First Person View) si sfideranno senza esclusione di colpi su percorsi aerei incredibilmente tecnici. L’evento, voluto dal Ministero della Difesa e organizzato da Difesa Servizi S.p.A. e dall’Esercito Italiano (con il patrocinio del CONI e della Regione Lazio), è completamente gratuito e aperto al pubblico.
Velocità e adrenalina pura: cos’è la disciplina FPV
Il cuore pulsante di questa spettacolare manifestazione è la cosiddetta disciplina FPV. Dimenticate i lenti e goffi droni commerciali da passeggio: qui parliamo di veri e propri “bolidi” aerei da corsa. I piloti guidano i loro aeromobili indossando speciali e avveniristici visori che trasmettono le immagini della telecamera di bordo in tempo reale, proiettando chi li guida direttamente all’interno della “cabina di pilotaggio” virtuale.
Le velocità raggiunte e le manovre repentine nei circuiti tecnici richiedono una lucidità, dei riflessi e un sangue freddo assolutamente eccezionali. L’Esercito Italiano, da sempre attento all’evoluzione tecnologica, ha deciso di sfruttare questo evento per trasmettere ai giovani i valori e le altissime competenze delle Forze Armate, proiettandole in modo innovativo nel moderno ecosistema digitale.
Le sfide aeree: militari e civili, Pro e amatori
La due giorni romana sarà letteralmente divisa in due competizioni distinte e spettacolari. Da un lato ci sarà la gara PRO (valida ufficialmente come quarta tappa del prestigioso Campionato Italiano Droni 2026 dell’Aero Club d’Italia), in cui si sfideranno 10 piloti d’élite FPV pronti a superare i limiti della gravità.
Dall’altro lato, a testimoniare lo spirito inclusivo della manifestazione, andrà in scena la competizione OPEN. Una categoria accessibile a tutti (senza alcuna restrizione di età o sesso), che vedrà sulla linea di partenza 32 abilissimi piloti: 16 provenienti dal mondo civile e 16 militari con le stellette.
Il Drone Village: visori VR, arrampicata e Military Fitness
L’ingresso all’ippodromo romano non sarà però riservato solo a chi deve gareggiare. L’evento è infatti pensato per regalare emozioni indimenticabili alle famiglie e a tutti gli appassionati di hi-tech. A Tor di Quinto verrà allestito l’enorme EI 1659 Drone Village, un fantastico villaggio interattivo dove i visitatori di tutte le età potranno toccare con mano le tecnologie del futuro.
Il pubblico avrà l’incredibile opportunità di indossare i visori per la realtà virtuale e vivere in prima persona l’emozione del volo a centinaia di chilometri orari. Ma non solo tecnologia: ci sarà spazio anche per il sudore e la fisicità, con simulatori avanzati, pareti da arrampicata e postazioni di Military Fitness gestite dagli istruttori dell’Esercito. I militari metteranno inoltre in mostra i mezzi e le competenze d’eccellenza che rendono orgoglioso il nostro Paese nel mondo.
Lo spettacolo dei Paracadutisti e come prenotare gratis
Come in ogni grandissima festa militare che si rispetti, non mancherà l’intrattenimento di altissimo livello. A far alzare la testa al pubblico presente ci penserà l’atteso, spettacolare e millimetrico lancio dei formidabili atleti della Sezione Paracadutismo del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, accompagnati a terra dall’immancabile e coinvolgente esibizione musicale della Banda dell’Esercito Italiano (oltre ad altra live music per animare la giornata).
Partecipare a questo weekend di puro spettacolo (sabato 19 e domenica 20 settembre) è totalmente gratuito. Per scoprire l’intero palinsesto e garantirsi un posto per ammirare da vicino le evoluzioni aeree, è sufficiente registrarsi e prenotare la propria presenza sul sito ufficiale dell’evento: www.esercitoitaliano1659dronechallenge.it. Preparatevi a volare!
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Allarme WhatsApp, ti rubano l’account senza farti cliccare su nulla: la nuova terrificante truffa “Zero-Click” che ti svuota il conto
Allarme rosso per chi usa WhatsApp! Attenzione alla terrificante truffa “Zero-Click”: vi rubano l’account e chiedono soldi ai vostri amici senza farvi cliccare su nulla! 📱 🚨 Condividete subito questo articolo con tutti i vostri contatti, mamme e nonni compresi, per evitare che vengano derubati! La Polizia Postale ha lanciato l’allarme per una nuova e diabolica ondata di truffe. Gli hacker internazionali stanno sfruttando un pericolosissimo difetto (“Zero-Click”) presente sui vecchi modelli Apple non aggiornati. Questa tecnica spaventosa permette ai criminali di prendere il controllo totale del vostro WhatsApp in modo silenzioso, senza che voi dobbiate nemmeno cliccare per sbaglio su un link strano! Una volta rubato il vostro profilo, i truffatori iniziano a scrivere ai vostri figli, genitori o amici fingendosi voi: “Mamma, ho avuto un incidente, il bancomat non mi funziona, mi fai un bonifico urgente su questa carta?”. La vittima, vedendo la vostra vera foto e il vostro vero numero in chat, va nel panico per aiutarvi e perde centinaia di euro in pochi secondi! COME DIFENDERSI? 1) Se vi chiedono soldi in chat, non fidatevi mai dell’apparenza: chiamate SUBITO al telefono la persona per sentire la sua vera voce! 2) Andate nelle impostazioni di WhatsApp e attivate immediatamente la “Verifica a due passaggi” con il PIN segreto. 3) Controllate la voce “Dispositivi collegati” e disconnettete quelli sospetti. Se vi rubano il profilo, avvisate subito amici e parenti via SMS e denunciate tutto alla Polizia Postale! Leggi nel nostro articolo tutti i consigli salvavita per non farti svuotare il conto in banca! 👇 💸 A voi è mai capitato di ricevere strani messaggi da amici che vi chiedevano soldi all’improvviso?
Redazione – Ricevere un messaggio su WhatsApp da parte di un familiare stretto, di un figlio o di un carissimo amico che ci chiede disperatamente e urgentemente aiuto economico. Una situazione che farebbe scattare l’istinto di protezione in chiunque di noi. Purtroppo, però, l’incubo di tantissimi italiani si sta trasformando in una spietata realtà criminale.
La Polizia Postale sta lanciando in queste ore un allarme rossissimo su scala nazionale: decine e decine di migliaia di account WhatsApp stanno finendo nelle grinfie di abilissimi e spietati hacker internazionali. E la cosa più spaventosa di questa nuovissima ondata di raggiri cibernetici è la modalità tecnica con cui viene eseguita. Dimenticate i vecchi link truffaldini su cui bisognava cliccare per sbaglio: oggi i criminali informatici sono in grado di rubarvi l’identità digitale letteralmente a vostra insaputa, utilizzando armi tecnologiche devastanti.
Il terrore degli attacchi “Zero-Click” sui dispositivi Apple
Gli esperti di sicurezza informatica hanno individuato la falla: i cybercriminali stanno sfruttando alcune pesantissime vulnerabilità presenti sulle vecchie versioni (non aggiornate) dell’app di WhatsApp e del sistema operativo iOS sui dispositivi Apple.
Questa particolarissima tecnica viene chiamata in gergo attacco “Zero-Click”. Cosa significa esattamente? Significa che l’infezione e la totale compromissione del vostro cellulare avvengono in modo totalmente silenzioso, senza che l’utente debba toccare lo schermo, cliccare su alcun link strano o compiere alcuna azione! Il virus si insinua attraverso falle del codice e, in pochi millisecondi, estromette il legittimo proprietario, prendendo il controllo assoluto dell’account WhatsApp, leggendo la rubrica e impossessandosi di tutte le chat private.
La trappola emotiva e la richiesta urgente di denaro
Una volta rubato l’account, inizia la parte più crudele e meschina della truffa. Gli hacker si fingono voi e iniziano a scrivere ai vostri contatti più stretti (genitori, figli, coniugi, fratelli) simulando una situazione di gravissima emergenza.
Il messaggio truffa fa leva esclusivamente sulla psicologia e sull’urgenza: “Mamma, ho avuto un incidente e il bancomat è bloccato, mi fai un bonifico urgente?”, oppure “Sono rimasto a piedi, mi serve subito una ricarica altrimenti non posso tornare a casa”. La vittima, che vede il messaggio arrivare dal vero numero di telefono del figlio o dell’amico (con tanto di foto profilo originale), va nel panico, viene pressata psicologicamente ad agire nel giro di pochissimi minuti e, purtroppo, esegue il bonifico o la ricarica verso carte prepagate anonime, regalando centinaia di euro ai criminali.
Come difendersi e blindare il proprio smartphone
Fidarsi delle apparenze, oggi, è l’errore più fatale che si possa commettere. La regola d’oro dettata dalle autorità è categorica: al primissimo dubbio, o di fronte a una richiesta di soldi insolita su WhatsApp, bisogna interrompere immediatamente la chat e chiamare la persona al telefono! Sentire la sua vera voce è l’unico modo per accertarsi che non si tratti di un truffatore.
Dal punto di vista tecnico, invece, dovete blindare subito la vostra applicazione. Controllate periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” nelle impostazioni di WhatsApp e disconnettete qualsiasi dispositivo o computer che non riconoscete. Successivamente, attivate oggi stesso la fondamentale “Verifica a due passaggi” (che imposta un PIN segreto aggiuntivo), aggiornate costantemente il sistema operativo del vostro telefono e usate il Touch ID o il Face ID per sbloccare l’app.
Cosa fare se il danno è purtroppo già fatto
Se, per sfortuna, il vostro account WhatsApp risulta già compromesso e vi rendete conto di non potervi più accedere, il tempismo è vitale. Dovete avvisare immediatamente tutti i vostri contatti (tramite chiamate classiche, SMS o altri social network) urlando loro di non rispondere a nessuna richiesta di denaro che dovesse arrivare dal vostro numero.
Contemporaneamente, avviate subito la procedura di recupero dell’account richiedendo un nuovo codice SMS a sei cifre (e ricordate: non comunicate MAI questo codice a nessuno, per nessun motivo al mondo). In caso di furti di denaro già avvenuti o di gravi sospetti, raccogliete tutti gli screenshot delle conversazioni e rivolgetevi tempestivamente alla Polizia Postale, anche tramite il portale online ufficiale www.commissariatodips.it. La sicurezza digitale dei nostri sudati risparmi passa esclusivamente dall’informazione e dalla massima allerta.
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Ricevi un messaggio vocale da tuo figlio su WhatsApp? Attenzione, la nuova truffa con l’Intelligenza Artificiale gela il sangue
Ricevi un vocale disperato su WhatsApp da tuo figlio che ti chiede soldi urgentemente? Fermati, non è lui! 😱 📱 La Polizia Postale lancia un gravissimo allarme: sta spopolando la terrificante truffa dell’Intelligenza Artificiale! I cybercriminali scaricano i video di tuo figlio da Instagram o TikTok, isolano tre secondi della sua voce e, tramite un software, la “clonano” alla perfezione! Poi ti mandano un messaggio vocale su WhatsApp facendogli dire frasi come: “Mamma, ho fatto un incidente, ti prego mandami subito 500 euro su questa carta”. Ascoltando la vera voce del figlio, le vittime vanno in panico e pagano istantaneamente, perdendo migliaia di euro! È una truffa diabolica che gioca sui nostri sentimenti. Non cascarci: se ricevi una richiesta di soldi via audio, NON PAGARE e fai subito una normale telefonata a tuo figlio per verificare! Leggi tutti i dettagli di questa truffa agghiacciante nel nostro articolo e scopri come difenderti! 👇 🚨 Condividi urgentemente questa notizia con mamme, papà e nonni per avvisarli del pericolo imminente!
Redazione – Immaginate di essere seduti tranquillamente sul divano di casa, dopo una lunga giornata di lavoro. All’improvviso, il vostro smartphone vibra: è una notifica di WhatsApp. Aprite l’applicazione e trovate un messaggio vocale inviato dal numero di vostro figlio, di vostra nipote o di un vostro caro amico.
Premete il tasto “Play” per ascoltarlo e la voce che esce dall’altoparlante è inconfondibile, è proprio la sua! Il timbro, le pause, l’inflessione dialettale, tutto corrisponde. Ma il messaggio è disperato: “Mamma, papà, ho avuto un brutto incidente e ho perso il bancomat. Per favore, fammi subito un bonifico o una ricarica di 500 euro su questa carta, altrimenti non posso pagare il carro attrezzi, sono in pericolo!”. Il panico vi assale e l’istinto di un genitore è quello di pagare immediatamente. Purtroppo, se lo fate, sarete appena caduti nell’ultima, diabolica Truffa dell’Intelligenza Artificiale.
Il lato oscuro della tecnologia: come clonano la voce
Le forze dell’ordine e la Polizia Postale di tutta Europa sono letteralmente sommerse dalle denunce per questa nuova e agghiacciante variante criminale. Non ci troviamo più di fronte al classico, sgrammaticato SMS del tipo “Ciao mamma, il mio telefono si è rotto”, ma a una truffa psicologica di altissima ingegneria informatica.
I criminali cibernetici di oggi sfruttano software di Intelligenza Artificiale molto avanzati ma accessibili a chiunque sul dark web. Come fanno a rubare la voce di vostro figlio? È semplicissimo: estraggono un breve frammento audio (bastano soli tre secondi!) da un vecchio video pubblico che vostro figlio ha postato su Instagram, Facebook o TikTok. Inseriscono quell’audio nel software, e il programma clona perfettamente l’impronta vocale della vittima, permettendo ai truffatori di fargli dire letteralmente qualsiasi cosa, digitandola sulla tastiera.
La trappola emotiva e l’urgenza di pagare
Questa truffa è devastante perché gioca sull’emotività più pura e profonda: l’amore e l’ansia per i propri cari. Ascoltare la vera voce di un figlio che piange o che chiede aiuto disperato annulla completamente qualsiasi barriera logica e razionale nella mente dei genitori o dei nonni.
I criminali non vi lasceranno il tempo di ragionare. La richiesta di denaro sarà sempre urgente (un guasto all’auto, una multa da pagare all’istante, un finto arresto all’estero). I truffatori mascherano il loro numero usando sistemi di spoofing telefonico (facendo apparire sul vostro schermo il vero numero del familiare) oppure vi dicono che stanno usando il telefono di una “brava persona” che li ha appena soccorsi. Una volta inviato il bonifico istantaneo o ricaricata la carta prepagata fornita nel messaggio, i soldi spariranno in un secondo verso conti esteri irrintracciabili.
Come difendersi e smascherare l’inganno in tre secondi
Difendersi da questa orribile manipolazione vocale è fondamentale, ma richiede un enorme sforzo di lucidità mentale nel momento del terrore. La prima regola assoluta, imposta dalle autorità, è quella di fermare l’istinto e non pagare mai nulla all’istante.
Se ricevete un audio sospetto con una richiesta di soldi urgente, chiudete WhatsApp e chiamate immediatamente vostro figlio (o la persona che vi ha contattato) tramite una normale telefonata sulla rete cellulare classica. Nove volte su dieci vi risponderà dal divano di casa, del tutto ignaro dell’accaduto.
Se il suo telefono dovesse risultare staccato (i truffatori spesso agiscono di notte per questo motivo), chiamate il suo compagno, i suoi amici o i colleghi di lavoro. Un’ottima precauzione familiare è quella di stabilire una “parola d’ordine” di emergenza con i propri cari: se chi vi chiede i soldi via audio non sa la parola d’ordine segreta, saprete con certezza assoluta di essere al cospetto di un pericoloso truffatore digitale.
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